Il sito dei fuorisede di Matera


82 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

 

DA TRMTV.IT  del 4/1/2012

FINE DEL MONDO NEL 2012?

<<Si tratta pur sempre>> ribadisce il dottor Giuseppe Bianco responsabile del Centro di Geodesia Spaziale di Matera, <<di una previsione di estinzione elaborata dai Maya, una civiltà estinta!>>

(Ditemi, vi prego, che è una battuta! )

 

DA SASSILIVE.IT del 10/1/2012

A ROSA MASTROSIMONE IL PREMIO DONNA 2012

“Il premio “Donna dell’Anno 2012” è stato conferito a Rosa Mastrosimone,  Segretario Regionale dell’Italia dei Valori e Assessore Regionale alla Formazione–lavoro–Cultura e Sport”

(Se è vero che “La donna è mobile qual piuma al vento” mai premio fu più meritato!)

  

DA MILLEMEDIA DEL 11/1/2012

DUE GIOVANI DELLA PROVINCIA DI MATERA AL LAVORO

Due giovani laureati residenti in provincia di Matera, un uomo e una donna, entrambi disoccupati, saranno impegnati da lunedì 16 gennaio in attività lavorative presso a Camera di Commercio di Matera.

(Ed io che ho sempre pensato che era una notizia quando non si trovava il lavoro!)

  

DA SASSILIVE del 11/1/2012

PROLUNGAMENTO FAL

Il  progetto di metropolitana leggera denominato “ Train & Ride” è stato presentato mercoledì 11 gennaio dal presidente delle Fal Colamussi al 6° piano del palazzo comunale. Il Consigliere Angelino (UDC) apprezza.

(Per completezza d’ informazione: il consigliere Angelino (UDC) apprezza, il consigliere Angelino (FLI) disprezza, mentre il consigliere Angelino (Lista Tosto) forse si astiene! )

   

DA IL QUOTIDIANO del 15/1/2012

DA MATERA A SAN FRANCISCO

IL consorzio di tutela del Pane di Matera Igp, prosegue la sua attività di promozione del prodotto principe della tavola materana; dopo il successo alla manifestazione “Cibo e dintorni” di Berlino, il Consorzio torna a far parlare di se’ in occasione del Winter Fancy Food di San Francisco, negli Stati Uniti d’America.

(Il giro del mondo in 80 forni! )

  

DA HYPERBROS.COM del 17/1/2012

TASSA DI SOGGIORNO A MATERA #1

Gianni Schiuma (Direttore Consorzio Tutela del Pane di Matera IGP) : <<Parto dal presupposto che Matera è un enorme MUSEO A CIELO APERTO [...] e che questa città può sopravvivere solo grazie a turismo ed agroalimentare. [...] Matera non è Firenze, è più bella di Firenze, ma la gente non lo sa!>>

(Dante, Boccaccio, Donatello, Leonardo, Brunelleschi, Giotto, Botticelli… ma chi erano costoro? )

 

DA HYPERBROS.COM del 17/1/2012

TASSA DI SOGGIORNO A MATERA #2

Francesco Foschino (opinionista): <<Matera soffre il problema di molti visitatori giornalieri ma di pochi soggiorni, con permanenza media bassissima. La soluzione a mio avviso è scoraggiare i visitatori che non soggiornano, tassando i loro bus!>>

(Giacchè ci sei prendili pure a colpi di bazooka! )

  

DA IL QUOTIDIANO DEL 16/1/2012

ADDUCE PUNIRA’ CHI HA SBAGLIATO

Il Sindaco ammette l’errore nella mancata costituzione di parte civile del Comune contro Cifarelli

(Come dice il proverbio: “Chi sbaglia paga ed i terreni sono i suoi!” )

  

DA IL QUOTIDIANO DEL 17/1/2012

SUMMIT DI CREATIVI MATERANI

«E’ più importante il percorso, del risultato da ottenere». Forse nelle parole di Antonio Andrisani è contenuto il senso del summit fra i creativi della città che si è svolto nei giorni scorsi. Adg, Altrimedia, Ego 55, EmmeStampe, Factory DesignMatera, Ideama, Phibrilla, Pubblivision, Resolvis e Timmy Tag si sono guardate per la prima volta negli occhi e, forti delle singole caratteristiche, hanno cominciato, seppur timidamente a usare il “noi” al posto dell’”io”.

(E noi timidamente usiamo un ”CAMIN VATTIN”! )

 

DA IL QUOTIDIANO del 20/1/2012

ARRESTI A MATERA

Tito Di maggio: <<Fui il primo a dire che Pepe andava spostato!>>
Pedicini: <<Pepe si sentiva un’ essenza divina!>>

(Gli eroi del giorno dopo! )

 

DA IL QUOTIDIANO del 21/1/2012

MANIFESTAZIONE DEI TAXI IN P.ZZA MATTEOTTI

“Tassisti materani sul piede di guerra!”

(Mamma mia che paura! )

 

DA FACEBOOK DEL 21/1/2012 

DICIARAZIONE ROBERTO CIFARELLI

“Sono stanco di fare la spugna!”

(E ti credo! Tutti giorni ad accudirlo ed a fargli il bagnetto!)

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Scritto da materatown

23 January, 2012 alle 00:01

Eppur si muove!

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Immagini tratte da sassilive.it ed Hyperbros.com durante l’ incontro di qualche giorno fa presso la Mediateca Provinciale sul tema “Metropolitana o Tangenziale”

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Scritto da materatown

16 January, 2012 alle 00:01

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I Re Magi di Materatown

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La notte scorsa, dopo essere stato ad una cena a casa di amici, sulla via del ritorno ho imboccato per errore una stradina di campagna stretta e buia. Ho iniziato così a girovagare per le lande nordiche e nebbiose nella speranza di incontrare un cartello che mi indicasse “la diritta via che avevo smarrito”. Mentre procedevo con la mia auto a passo d’uomo con uno stato d’ansia che andava aumentando e con in sottofondo una canzone dei Jalisse, tre “figuri” in sella a quelli che, a prima vista, mi sono sembrati dei cavalli, si sono improvvisamente materializzati davanti alla mia autovettura e, solo grazie al fatto che tenevo una bassa andatura, ho evitato di investirli in pieno. Per qualche interminabile secondo sono rimasto inchiodato al sedile e nonostante avessi i fari puntati contro questi cavalieri sbucati dal nulla, il riverbero della nebbia mi impediva di distinguerne la fisionomia e così, facendomi non poco coraggio, sono sceso ed ho subito realizzato che quelli che mi erano sembrati dei cavalli altro non erano che cammelli e che coloro che li montavano erano tre uomini vestiti in modo stravagante e con il capo fasciato da strani e curiosi turbanti. Come capita quando ci si trova in situazioni inaspettate (e certamente l’ incontro in piena notte con uomini su un cammello è una di queste) spesso la prima reazione a caldo non è la più naturale e così le prime parole che mi sono uscite di bocca non sono state <<E chi diavolo siete voi vestiti come tre deficienti su dei cammelli? >> bensì un semplice quanto innocuo: <<Buonasera!>>

<<Buonasera a lei!>> mi risponde cortesemente uno di loro <<Lasci che ci presentiamo. Siamo i Re Magi e precisamente io sono Gasparrùce e loro sono i miei compagni di viaggio Melchiorelli e Bergantorre!>>

<<Gasparrùce, Melchiorelli e… Bergantorre?>> domando io per poi proseguire <<Ma mi state prendendo in giro? Da quel che so io i Re Magi si chiamano Gasparre, Melchiorre e Baldassarre!>>

Colui che si era presentato come Gasparrùce allora mi risponde:<<Non la stiamo prendendo in giro! Deve sapere che quest’anno il Nostro Signore, per ottimizzare costi e tempi di viaggio, ha indetto dei concorsi, uno per ogni città, per la figura di Re Magio e noi siamo i vincitori per questo ruolo per la città di Materatown!>>

Sempre più confuso cerco allora di chiarirmi le idee: <<Mi scusi Re Gasparrùce, ma se ho capito bene, quest’anno i Re Magi saranno originari del posto dove devono portare i regali e questo per risparmiare sui costi del viaggio. Giusto?>>

<<Giusto!>> interviene Bergantorre nascondendo solo in parte dietro la sua folta barba un piccolo sorriso

<<Ed allora, se voi siete di Materatown, ed è proprio per questo che siete stati scelti per fare i Re Magi, cosa ci fate qui in questa stradina di campagna nel profondo nord? >> domando sempre più perplesso

<<E qui sta il problema!>> mi interrompe Melchiorelli <<noi siamo di Materatown ma io quando mi è arrivata la nomina di Re Magio ero in Turchia a parlare di Dieta Mediterranea e precisamente della funzione della ”crapiata” come “volano” per il turismo in vista del 2019!>>

<<Io ero in Nuova Guinea per far conoscere i famosi Cucù agli aborigeni per uno scambio etno-demo-storico-culturale come premessa per un loro coinvolgimento per il 2019!>> mi spiega Bergantorre

<<Ed io ero in Groenlandia per un convegno dal titolo “Quali le analogie tra gli Igloo ed i Sassi? ” come primo passo per un gemellaggio con gli eschimesi per il 2019. Pensi, vorremmo per quella data portare degli igloo a Materatown grazie a fondi PISUS, dei PIOT, del PUM del CIP & CIOP e di RIC e GIAN>> si giustifica anche Re Gasparrùce

<<Ah ora capisco!>> affermo iniziando finalmente a capire <<e quindi adesso siete in viaggio per Materatown!>>

<<E purtroppo ci siamo persi!>> sconsolato ammette Melchiorelli <<e dobbiamo portare i nostri doni agli stanziali di Materatown in tempo per il 6 Gennaio!>>

<<Oro, Incenso e Mirra? >> domando retoricamente

<<Nè oro, nè incenso nè mirra! Visto che quest’anno i Re Magi sono diversi per ogni città anche i regali lo saranno! Saranno personalizzati in virtù dei bisogni delle singole cittadinanze!>> mi smentisce Gasparrùce

<<Ottima idea! Quindi agli stanziali di Materatown porterete Lavoro, Ferrovia e Netturbini!>> affermo felice per i miei concittadini 

<<Macchè Lavoro, Ferrovia e Netturbini! Io porterò un Palombaro!>> mi corregge Gasparrùce <<che simboleggia l’apertura degli ipogei del Palombaro in Piazza! Gli stanziali saranno felicissimi di questo regalone!>>

<<Ah, non vedevano l’ora, non ho alcun dubbio! >> affermo per poi rimanere senza parole

<<Io invece porterò tanti alberi di Natale, fedeli riproduzioni in scala di quello della Piazza, da mettere in ogni rione di Materatown! Sono delle vere e proprie opere d’arte!>> mi comunica Bergantorre

<<A dir la verità, Re Bergantorre, mia madre per telefono mi ha sconsigliato di scendere a Materatown fino a quando l’ albero in Piazza non viene tolto. Pare che la sua visione, anche per breve tempo, provochi malori improvvisi con fitte strazianti alla pancia!>> faccio presente al Re Magio

<<Guardi, io potrei adesso tenere a Lei ed a sua madre una lezione di alta filosofia sul concetto di “bello” citandole Kant, Rousseau, Schopenhauer o Hegel e così umiliarla con la mia sconfinata cultura ma preferisco limitarmi ad un vecchio proverbio di Materatown sempre valido che dice: “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che fa, della senatrice, il cognato e suo fratello! “>> mi risponde Bergantorre

<<E Lei, Re Magio Melchiorelli, quale dono porterà agli stanziali di Materatown?>> chiedo a questo punto incuriosito

<<Io porterò la sinergia!>> fiero mi comunica l’ ultimo dei Re Magi

<<Questa non l’ho capita! Scusi, Melchiorelli, ma come è fatta la sinergia?>> domando meravigliato

<<E che ne so io? So solo che basta citarla e si fa un figurone!>> mi risponde Melchiorelli

 <<Continuo a non capire! Scusi se insisto, ma come si fa a regalare una cosa che non si conosce?>> ribadisco

<<Adesso, però, Lei non faccia troppo il pignolo>> leggermente infastidito mi replica Re Magio Melchiorelli per poi continuare: <<per secoli e secoli uno dei Re Magi ha portato in dono la Mirra eppure nessuno si è mai meravigliato… e sfido chiunque a dirmi come diavolo è fatta sta’ cazzo di Mirra! >>

<<Effettivamente me lo chiedo da quando ero bambino!>> lo interrompo

<<…ecco appunto! Ed adesso Lei mi fa tutte queste storie per sapere come è fatta la sinergia? Si fidi e basta, come ha fatto per la Mirra! >> mi rimbrotta Melchiorelli

<<Vabbè, adesso però Lei sa indicarci la strada per Materatown?>> interviene nella discussione Gasparrùce

<<Certamente>> rispondo per poi continuare <<siete tre Re Magi fortunati. Io sono un fuorisede di Materatown! Allora, dovete andare in fondo a questa stradina, poi girare a destra e, quando siete arrivati ad un semaforo aspettate che diventi ROSSO e attraversate!>>

<<Voleva dire “aspettate che diventi VERDE”>> mi corregge Bergantorre

<<No! Aspettate il ROSSO! Qui al Nord funziona esattamente al contrario di come funziona a Materatown! Con il rosso si passa e con il verde ci si ferma!>> serio ribadisco il concetto

<<Certo che sono strani sti’ nordici! >> commenta Re Magio Melchiorelli

<<Ecco, dopo andate avanti e prendete la prima uscita della rotonda e poi svoltate a sinistra e lì dovreste trovare le indicazioni per Materatown!>> continuo a spiegare

<<Grazie! E’ stata veramente una fortuna averla incontrata. Grazie a Lei gli stanziali di Materatown potranno ricevere i nostri splendidi regali e le saranno riconoscenti!>> all’ unisono mi ringraziano tutti e tre i Re Magi

<<Figuratevi! E’ stato un piacere! E, mi raccomando, ricordatevi dei semafori!  Ogni volta che trovate il rosso passate pure tranquillamente!>> saluto e salgo in macchina per poi riprendere il cammino verso casa vedendo dallo specchietto retrovisore i Re Magi diventare sempre più piccoli fino a sparire nella fitta nebbia.

Come avrete capito, cari lettori, io non avevo la più pallida idea, essendomi anche io perso, di quale fosse la strada per arrivare a Materatown. Spero solo, per il vostro bene, che i tre Re Magi siano ancora lì sperduti nella campagna nordica o che qualche semaforo, grazie alla mia piccola innocente bugia riguardo al comportamento da tenere con il “rosso” e con il “verde”, abbia provveduto a rallentare la loro discesa a Materatown. Se, invece, il giorno della Befana vi arriveranno in dono un Palombaro, degli Alberelli di Natale e Sinergia, allora vorrà dire che il mio tentativo è fallito. Apprezzatene comunque l’intenzione e Buona Epifania a tutti!

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Scritto da materatown

5 January, 2012 alle 00:01

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Auguri a confronto

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Cari lettori di materatown.net, prima di iniziare il cenone di Capodanno vi invito ad ascoltare, in sequenza,  il messaggio di auguri di Vincenzo Ceretti Sindaco di Codogno (LODI), piccola e sperduta cittadina della pianura lombarda, e poi quelli di Salvatore Adduce, Sindaco della famosa ed internazionale Materatown.  Buon ascolto e buona visione:

SINDACO DI CODOGNO (LO) SINDACO DI MATERATOWN

 

E adesso, se dopo aver ascoltato i due sindaci, l’unica differenza che avete notato è che il primo indossa giacca e cravatta mentre il secondo un maglioncino alla Marchionne, allora avete veramente bisogno di Auguri, ma tanti tanti auguri per il 2012.

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Scritto da materatown

30 December, 2011 alle 23:14

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Auguri da materatown.net

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Quest’ anno, a causa della crisi dilagante, purtroppo non abbiamo potuto assoldare i figuranti necessari per interpretare la Natività. Fortunatamente, è venuto in nostro soccorso il Consigliere Giovanni Angelino il quale, dietro modesta ricompensa, ha deciso di prestare la sua proverbiale capacità trasformistica alla nostra nobile causa indossando contemporaneamente i panni della Madonna, di S. Giuseppe, del Bambin Gesù, dei Pastorelli,  e naturalmente dell’ Angioletto.

Auguri a tutti gli stanziali e fuorisede di Materatown

P.S: Il Bue e l’ Asinello, interpellati, non ci hanno dato invece la liberatoria per tale operazione rifiutandosi di farsi interpretare dal Consigliere Angelino. Di questo ci scusiamo con i nostri lettori!

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Scritto da materatown

24 December, 2011 alle 16:30

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Letterina a Babbo Natale

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Materatown.net, grazie alla sua rete capillare di affiliati e sostenitori, è riuscita quest’anno in una impresa sensazionale. Siamo venuti in possesso dello scambio epistolare tra un piccolo fanciullo stanziale di Materatown e Babbo Natale. Il documento è tanto commovente per l’ingenuità ed il candore con cui il bimbo si rivolge al vecchio barbuto vestito di rosso, quanto eccezionale, essendo la prima volta che qualcuno riesce ad intercettare un documento firmato proprio da Babbo Natale, diradando così ogni dubbio sulla sua reale esistenza.

Piccola premessa prima di proporvi l’ intero carteggio: il bimbo che scrive si chiama Salvatore e pare abiti a Materatown in Via Aldo Moro come mostrato nella figura che alleghiamo all’articolo e che raffigura la missiva originale spedita dal piccolo nostro concittadino. Abbiamo lasciato volutamente gli errori grammaticali e di sintassi per lasciare inalterata l’autenticità e la spontaneità della lettera. Buona lettura:

LETTERA DEL PICCOLO SALVATORE A BABBO NATALE

Caro Babbo Natale,

mi chiamo Salvatore e sono un piccolo bimbo di Materatown. Quest’anno sono stato assai buonissimo e bravissimissimo anche se qualche volta i miei genitori mi rimproverano perchè non aiuto mai in casa, che non ho voglia di fare i compiti e soprattutto che sono disubbidiente perchè faccio tante promesse a mamma, a papà, a zia, a zio, a nonno, a nonna, insomma a tutti,  e poi non ne mantengo una. Quest’anno a squola, a tutti noi scolaretti, la maestra ci ha detto che ci sono tanti bambini poveri in più, che hanno le mamme ed i papà che non lavorano e che sarebbe giusto che tutti noi bimbi più fortunatissimi dassimo il buon esempio chiedendo a te, Babbo Natale, regalini utili con cui giocare tutti insieme. E così in classe, per far contenta la maestra, ti abbiamo scritto una letterina in cui ti chiedevamo il gioco del “Piccolo Amministratore”. Ecco Babbo Natale bello e buono, puoi per favore strappare quella letterina? Perchè il gioco del piccolo Amministratore a me non mi piace proprio! Mi annoia assaissimissimo stare sempre chiuso nella mia cameretta, e non mi diverto manco un po’ a pulire i marciapiedi, riempire le buche delle strade, ascoltare gli altri bimbi che hanno dei problemi. Uffa! A me mi piace andarmene in giro a zonzo con i miei amichetti di sempre, fare le gite fuori Materatown, andare alle festicciole ed organizzare gli scherzetti alle persone. Pensa, caro Babbo Natale, che l’altro giorno io ed i miei compagnucci abbiamo colorato, con dei pennarelli, metà di una strada  a Serra Venerdì e poi ci abbiamo disegnato sopra una bicicletta e ci siamo scompisciati dalle risate quando abbiamo visto tanti ciclisti ruzzolare per terra o finire sotto le auto…Mado’ che ridere!  Vabbè, senti Babbo Natale, per quest’anno quindi io vorrei un regalino bello e ci ho pensato tantissimo prima di chiedertelo. All’ inizio ti volevo chiedere un puzzle, ma poi un signore della Ravensburger me ne ha regalato uno ed allora avevo deciso di chiederti il gioco di guerra “Agrobìsiko” dove vince chi per prima fa fallire un’ azienda e manda tutti i lavoratori a spasso. Però poi questo gioco me lo ha regalato il mio migliore amichetto Vituccio che vive a Potenza ed oramai a distruggere le aziende e posti di lavoro sono un campioncino. Ho pensato, così, per questo Santo Natale, di chiederti un altro regalo e cioè una BRUM BRUM, una  macchinina tutta per me con cui andarmene in giro per Materatown e far schiattare d’ invidia tutti quelli che mi vedono passare. Sarei il bimbo più felice del mondo, soprattutto se me la prendi grande grande e potententissimissima e, mi raccomando, straniera perchè ho saputo da un bimbo che ha il papà che lavora a Melfi che quelli un giorno lavorano e dieci no, perchè fanno quella cosa che si chiama cassaporazione o cassaistrazione, beh, insomma, non so se le fanno come le voglio io le macchinine. Dai Babbuccio Natale, lo so che ti chiedo un regalo un po’ difficile ma siccome so che tu sei buono buono e puoi fare tutto, sono sicuro che la BRUM BRUM me la troverai! Ti mando tanti bacini il tuo bimbo preferito

Salvatore di Materatown

 

 

RISPOSTA DI BABBO NATALE AL PICCOLO SALVATORE

Caro piccolo Salvatore,

ho ricevuto la tua dolce letterina che mi ha quasi commosso. Sarai certamente un bambino molto dolce e, dalle cose che mi scrivi, pure molto bravo, anche se qualche volta ti chiedo di far contenta la maestra giocando un po’ al Piccolo Amministratore e, se proprio non ti va e ti annoi, almeno fai finta, così magari non diventerai così bravo come a giocare all’ “Agrobisìko” ma almeno nessuno potrà rimproverarti.   Ma veniamo al regalo che mi hai chiesto. Certo che una macchinina non è proprio un dono facile da trovare, ma dopo aver visto il tuo bel faccino sul francobollo della lettera così carino ed affettuoso non me la sono sentita di deluderti. E, per questo motivo, sono felicissimo di dirti che il tuo Babbo Natale è riuscito a trovarne una grande grande tutta per te, tedesca e potentissima. Costa però tanti soldini ed allora sai cosa ho pensato per farti felice? Te la pagherò un pochino per volta, diciamo in cinque anni, a più di 1.100 euro al mese ma, ovviamente, tu la avrai subito. Siccome so che non sei proprio bravissimo in matematica il conto te lo faccio io: in un anno ci sono 12 mesi, in cinque anni fanno 60 e perciò la tua BRUM BRUM verrà a costare 66.000 euro. Sei contento? Sarà proprio la macchinina che hai sempre sognato e che ti farà fare un figurone dovunque andrai! Però, caro Salvatore, mi raccomando, non dirlo in giro perchè, per farti questo dono così prezioso, ho dovuto risparmiare sui regalini degli altri bimbi che quest’anno quindi non avranno niente ma con la scusa della crisi se ne faranno una ragione e, se poi  qualcuno lo verrà a sapere e si arrabbierà con te, tu devi rispondere dicendo che sono dei qualunquisti. Tu sei piccolino ed ingenuo e forse non sai cosa significa questa parolona ma fidati del tuo Babbo Natale che è vecchio ed ha tanta esperienza. Adesso ti abbraccio forte forte e puoi andare a ritirare la tua BRUM BRUM quando vuoi, basta che presenti questo documento (clicca qui e stampalo) in Comune a Materatown. Ti faccio tanti auguri, tuo

Babbo Natale

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Scritto da materatown

20 December, 2011 alle 00:02

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“Pinuccio” Virus

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Quella di oggi è una comunicazione di servizio e precisamente un allarme rivolto a tutti i cybernauti stanziali e fuorisede che navigano su internet. Fate estrema attenzione perchè è stato scoperto un pericolosissimo virus informatico detto “Pinuccio Virus” che rischia seriamente di compromettere non solo le funzionalità del vostro PC ma anche quella della vostra psiche.

DESCRIZIONE DEL PINUCCIO VIRUS: Il terribile malware, in rete sin dalle prime settimane di Settembre, una volta che ha infettato il vostro computer (i primi casi si sono avuti già a settembre) inizia subdolamente, come ogni buon virus che si rispetti, ad autoriprodursi o per meglio dire ad autocelebrarsi con la terribile conseguenza di prendere possesso del vostro hardware e da quel momento in poi non c’è giorno, minuto o secondo della vostra vita informatica che egli non si manifesti a voi sotto varie forme.

SINTOMI DEL PINUCCIO VIRUS: Qualunque attività stiate facendo o abbiate intenzione di svolgere sul vostro computer, il Pinuccio Virus vi sottometterà un messaggio riguardante prima la preparazione, poi l’ uscita, e, per finire, la diffussione e la vendita del suo ultimo libro. Ecco a voi alcune testimonanianze di vittime del Pinuccio Virus:

<<Ieri mattina mentro ero seduto in bagno, ho acceso il mio portatile per leggermi tranquillamente il giornale online quando senza preavviso è apparsa l’immagine di Pinuccio Virus che faceva colazione spalmando la nutella sul suo nuovo libro!>> (Stacchio)

<<Stavo rimorchiando in chat una fanciulla quando sullo schermo si è manifestata la foto di Pinuccio Virus fermo in macchina davanti ad un semaforo mentre correggeva le bozze del suo ultimo libro. La fanciulla, che era una ausiliaria del traffico, pensando fossi io quello della foto, non solo non mi ha più voluto conoscere, ma mi ha fatto togliere 10 punti dalla patente! >> (Lello)

<<L’altra sera, dopo che mia moglie era andata a dormire, zitto zitto, mi sono chiuso in cucina per godermi al buio l’ultimo capolavoro di Rocco Siffredi! Proprio sul più bello è apparso Pinuccio Virus mentre baciava appassionatamente le rotative che stampavano il suo libro. Ho fatto un urlo per lo spavento tanto che mia moglie si è svegliata e vedendo quella scena ha deciso di lasciarmi e scappare con Rocco Siffredi!>> (Nunzio)

<<Mio figlio mentre studiava nella sua cameretta ha contratto il Pinuccio Virus sotto forma di video promozionale del suo libro (ndr.: Clicca qui per vederlo). Da allora si è convinto di essere la reincarnazione di Massimo Catalano e passa intere giornate a dire frasi del tipo “Trovo difficile parlare di un libro se non dopo averlo letto!”, “Noi siamo il frutto del nostro passato!” . La notte, invece, urla in preda ad incubi: “IO NON SONO UN LIBRO! IO NON SONO UN FIGLIO DI CARTA!”.  L’unico modo per farlo smettere è dire le parole “FLASH-BACK E FLASH-FORWARD!>> (Narduccio)

RIMOZIONE DEL PINUCCIO VIRUS: E’ utile precisare che al momento non ci sono rimedi specifici contro il Pinuccio Virus. L’ unica cosa che si può fare è aspettare che passi il Natale, che tutti gli stanziali e fuorisede comperino e/o regalino questo benedetto libro e, solo allora, pare che vi lascerà in pace. Ma non illudetevi, sembra che sia già in corso una mutazione del Pinuccio Virus in una nuova versione Beta  che attaccherà in massa i computer di Materatown e secondo fonti autorevoli “tutto succederà” il 21 Settembre 2012!

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Scritto da materatown

13 December, 2011 alle 00:07

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Strazio 2019 – VI ed ultima puntata

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Riassunto delle puntate precedenti: Il Comandante Addux insieme al suo equipaggio si reca nel pianeta Materonia per sedare, utilizzando la terribile arma denominata STRAZIO 2019,  la rivolta dei materoniani da anni disoccupati. Dopo un lungo viaggio pieno di insidie all’ interno della navicella Synergic I, grazie all’ aiuto di Little Angel, mezzo uomo e mezzo camaleonte, finalmente  Addux ed i suoi sottoposti atterranno a Materonia dove, dopo un fugace quanto drammatico incontro con il Feldmaresciallo Franz Pepper, si dirigono alla volta del Gran Consiglio di Rincoglionimento di Materonia. Durante il tragitto, però, una valanga di immondizia si stacca dalle montagne di rifiuti che circondano Materonia investendo l’ intero equipaggio. Salvati in extremis da due stanziali, Vito “Magno Magno” Gaudio e Pio Vinegar, che casualmente avevano assistito alla scena, Addux ed i suoi compagni, maleodoranti e sporchi, arrivano finalmente nel Gran Consiglio dove tra applausi ed ovazioni, vengono accolti dalla “creme” intellettuale di Materonia. Il Comandante Addux, preso posto sullo scranno più alto, comincia a parlare:

SESTA ED ULTIMA PUNTATA: <<Cari consiglieri di Materonia, io ed il mio equipaggio siamo qui perchè dobbiamo portare a termine una missione delicatissima affidataci direttamente da Sua Maestà l’ Imperatore della galassia di Lucanida Vito Von Filipperburg!>>

<<Lunga legislatura al nostro Imperatore!>> gridano in coro i consiglieri

<<Qui a Materonia però non tutti la pensano come voi, cari consiglieri.  C’è una sparuta minoranza quantificabile in un misero 40% di disoccupati soprattutto tra giovani stanziali, i quali hanno osato, senza pudore, ribellarsi all’ ordine costituito! A costoro va data una lezione che sia di esempio per tutti. Vanno rincoglioniti in massa e subito!>>

<<Sì sì rincoglioniamo questi ribelli!>> esplode in un boato l’ auditorio

<<Rincoglioniamoli con un altro film di Mel Gibson!>> grida dal suo posto la Consigliera Antezzonia sorella della più famosa Senatrice

<<No cara collega! E’ vero che con Mel Gibson gli facemmo credere che Materonia avrebbe vissuto nell’agiatezza grazie al cinema, ma questo servì a rincoglionirli solo per qualche mese, un anno al massimo! Qui ci vuole un arma di rincoglionimento più efficace e duratura!>> risponde Addux

<<Allora rincoglionamoli con l’enogastronomia! Facciamogli credere che con la cucina ed il buon vino tutto si sistema!>> propone un altro consigliere dal nome Small Trumpet

<<Inauguriamo il museo demoetnoantropologico, che fino a quando i disoccupati capiscono che minchia significa e fino a quando lo pronunciano saranno già morti di morte naturale!>> suggerisce dal suo scranno Don Michael Paternone

<<Oppure costruiamo una pista ciclabile, utilizzando l’innovativa tecnologia detta anche alla ”cazzo di cane”, che fa tanto sinistra-ecologista. Prendiamo i disoccupati, li mettiamo tutti in fila sulla pista e gli facciamo fare su e giù con la bicicletta fino a quando  non si auto-rincoglioniscono o qualche automobilista non li pialla con la macchina!>> aggiunge il consigliere Cotugnovic II detto “Raf il Rosso”

<<Ma allora non mi sono spiegato affatto cari colleghi! Qui non è più tempo di queste armi convenzionali. Ora è tempo dell’ unica arma che ci può garantire un risultato definitivo di rincoglionimento di massa: LO STRAZIO 2019!>> precisa perentorio il Comandante

<<LO STRAZIO 2019? Non vorrei essere nei loro panni. Quasi quasi mi dispiace per loro!!>> afferma il consigliere Cotugnovic I con al suo fianco il Generale Vito Saint Kiriz intento a limarsi le unghie

<<Nessuna pietà, Cotugnovic, contro questi sabotatori. Perciò andate casa per casa, da San Pardo a Bottiglione, da Serra Venerdì ad Agna e qualunque cosa vi venga chiesta voi dovete sempre e solo rispondere che la soluzione ad ogni problema avverrà nel 2019!>> si infervora Addux per poi continuare <<Se vi chiedono una città più pulita voi rispondete che l’avranno linda e pinta nel 2019! Vi chiedono strade senza buche? Ditegli che avranno strade lisce come un biliardo nel 2019! Vi chiedono la ferrovia? Ditegli che avranno il Freccia Rossa nel 2019! Vi chiedono periferie dignitose? Ditegli che tutti abiteranno in centro nel 2019! Vi chiedono giardini e parchi per far giocare i loro bambini? Ditegli che avranno tanto verde da far impallidire la foresta amazzonica ma solo nel 2019! >>

<<Va bene comandante ma se ci chiedono più lavoro? Non possiamo mica dirgli che lo daremo nel 2019! Questi hanno fame adesso!>> chiede ancora Cotugnovic mentre il Generale Saint Kiriz è intento a farsi fare un shampoo ed a tingersi i capelli

<<E voi confondeteli, organizzate seminari, tavole rotonde, parlate di turismo, di eccellenze. Sparate a raffica “proiettili” di frasi senza senso come “investire nel territorio” e “fare sistema” ma sempre piazzandoci un 2019 qua e là! E poi, miei cari, viaggiate! viaggiate! Andatevene in giro per le varie Galassie, fate incontri sul 2019, dibattiti sul 2019, laboratori sul 2019, promozioni sul 2019, meeting sul 2019, workshop sul 2019, e non vi preoccupate dei soldi, tanto è tutto spesato. Se farete così miei devoti consiglieri, i materoniani tra un po’ di tempo, senza neanche accorgersene, appena si alzeranno dal letto avranno in testa solo il 2019 e saranno talmente rincoglioniti che non avranno più una sola cellula del loro cervello che non sia impegnata a pensare solo ed esclusivamente al 2019!>>

<<VIVA ADDUX! VIVA IL RINCOGLIONIMENTO DEI MATERONIANI VIVA LO STRAZIO 2019!>> acclamano battendo i piedi i consiglieri.

Addux, oramai paonazzo in viso e nelle orecchie per l’ eccitazione del discorso appena pronunciato, si alza in piedi per aizzare ancor di più la platea già in visibilio con domande retoriche ognuna preceduta da un vigoroso pugno sul tavolo:

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE PERCIO’ AI MATERONIANI SE I SALOTTIFICI CHIUDONO??>>

<<CHE RIAPRIRANNO NEL 2019!!!>> gridano i presenti

<<NON HO CAPITO BENE!!! SIETE PER CASO DELLE FEMMINUCCE ?>> li provoca Addux

<<CHE RIAPRIRANNO NEL 2019!! COMANDANTE ADDUX>> gridano a squarciagola i presenti

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI SE LA FERROSUD MANDA TUTTI IN CASSAINTEGRAZIONE?>>  continua Addux

<<CHE TROVERANNO UN ALTRO LAVORO NEL 2019!!!>>

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI CHE NON POSSONO PIU’ PAGARE IL MUTUO DELLA CASA?>>

<<CHE LE BANCHE REGALERANNO I SOLDI NEL 2019!>>

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI CHE NON POSSONO MANDARE I FIGLI AL NIDO? >>

<<CHE NEL 2019 I LORO FIGLI SARANNO GRANDI!>>

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI CHE….MA…MA CHE STA SUCCEDENDO? >> Il Comandante Addux si interrompe di colpo.

Un ombra inquietante partendo da un angolo del Gran Consiglio di Rincoglionimento di Materonia inizia ad espandersi lentamente per tutta la Sala gettandola nella penombra attirando l’attenzione di Addux e di tutti i consiglieri. Un silenzio improvviso cala tra tutti i presenti fino a quando la moglie di Little Angel, che nel frattempo aveva cambiato nuovamente sembianze trasformandosi in un consigliere di Materonia, sbotta parlando in sostituzione del marito: 

<<Oh! Appicciate la luce !!>>

Udite queste parole, lo sbigottimento lascia il posto alla curiosità e così tutti i consiglieri, con Addux ed il suo equipaggio in testa, si affacciano alle finestre della Sala del Gran Consiglio e rimangono a bocca aperta nel vedere che un’ immensa macchia nera nel cielo si muove lentamente sovrapponendosi al sole che fino a qualche minuto prima splendeva in tutta la sua potenza. Di fronte a tale visione immediatamente i nostri eroi decidono di scendere dal Palazzo e di recarsi nella Piazza sottostante dove, una volta arrivati, oltre all’ inquietudine dovuta all’ improvviso oscuramento del cielo, vengono colti anche dallo stupore nel dover realizzare che il pianeta Materonia è completamente deserto. La Piazza, infatti, che di solito a quell’ora del giorno brullica di materoniani, appare completamente vuota così come le strade intorno ed aleggia dappertutto un silenzio irreale interrotto solamente dal fruscìo delle buste di immondizia che rotolano sui marciapiedi essendosi nel frattempo alzato anche un vento leggero che rende l’atmosfera ancor più angosciante!

<<Per mille galassie cosa diavolo succede? Dove sono finiti tutti i materoniani? >> si domanda preoccupato Addux

<<Sarà un eclissi! Ma noi non se sapevamo nulla? >> prova a dare una spiegazione Cifarock

<<L’ ECLISSI DI SOR’T! >> si ode una voce provenire da un panchina situata in un angolo della Piazza

<<Chi è che parla?>> chiede alterato Addux volgendo lo sguardo verso la panchina e socchiudendo gli occhi nel tentativo di focalizzare meglio l’immagine nascosta dall’oscurità che avanza

<<Sono stato io!>> la voce dalla panchina risponde

<<Come osa rivolgersi così al nostro Comandante ed al suo fedele Tenente Cifarock! Si qualifichi!>> ordina il Caporale Luc Braian mentre Gravelino con la coda dritta prova ad assumere una posizione aggressiva!

<<Mi chiamo Vito, Nicoletti Vito! Sono un vecchio materoniano>> risponde il misterioso personaggio <<e vi ripeto che questa non è un eclissi!>>

L’intero equipaggio udite queste parole si avvicina all’uomo e, quando sono a pochi metri da lui, riescono finalmente a delinearne il viso magro ed asciutto aiutati anche dalla luce della sigaretta che il vecchio nel frattempo si è acceso

<<Vecchio! Se questa non è un eclissi, cosa diavolo è?>> chiede Addux

<<Quella macchia nera che vedete lì in cielo e che sta oscurando il sole di Materonia non è un’eclissi, ma sono le migliaia di navicelle dei materoniani che stanno abbandonando il pianeta!>> risponde il vecchio togliendosi il cappello ed accarezzandosi il capo

<<E dove vanno tutti così sinergicamente?>> chiede il Dott. Tortormann

<<Forse vanno ad ascoltare qualche conferenza o dibattito?>> aggiunge la dott.ssa Guarins

<<Signorina, macchè dibattito o conferenza! Quelli vanno a cercare un lavoro. Stanno tutti emigrando in altre galassie. C’è chi se ne va nella Galassia di Piemontonia, chi in quella di Lombardìnide, altri in Venetonia!>> spiega il vecchio mentre aspira un’ altra boccata di fumo dalla sua sigaretta

<<Ma non dire stupidaggini vecchio! E poi che ne sai tu? >> chiede sprezzante Cifarock

<<Io tengo 80 anni, signore, e queste cose le so perchè lì, tra quelle navicelle, c’è anche mio figlio con mio nipote che stanno andando via. E poi, forse lei è troppo giovane per ricordarselo, ma questa non è la prima volta che il sole di Materonia viene oscurato! >> ribadisce con calma il vecchio per poi continuare <<60 anni fa, accadde la stessa cosa. Io allora ero un giovane contadino e facevo la fame e così dovetti lasciare Materonia per trovare un lavoro. Me ne andai in una galassia lontanissima, si chiamava Argentines. Eravamo in tanti a partire, signore, tantissimi ed oscurammo il sole di Materonia per molti anni con le nostre navicelle che certo non erano moderne come quelle di oggi!>>

<<Però poi sei tornato come una pecorella smarrita! >> chiede Padre Serafino da Cascino

<<Sì dopo tanti anni sono tornato. Avevo saputo che a Materonia il sole era tornato a splendere grazie ad una razza oramai estinta. Li chiamavamo “i comunùst” e ci avevano promesso lavoro e terre tutte nostre da coltivare! >> risponde  il vecchio con gli occhi lucidi per la commozione

<<Comunisti?? Mai sentiti nominare! >> interviene Addux

<<Eravamo convinti che il sole non sarebbe mai più stato oscurato da navicelle di materoniani costretti a cercar lavoro altrove, ma ci sbagliavamo ed infatti eccoci di nuovo al buio ed in una Piazza deserta come 60 anni fa! Ma ho l’impressione che questa volta sarà così per sempre! E adesso scusate, ma con questo buio e senza la luce del sole inizio ad aver freddo ed io sono vecchio e molto stanco! Me ne torno a casa! >> conclude l’anziano materoniano alzandosi dalla panchina ed infilandosi nuovamente il cappello

L’ intero equipaggio rimane così solo e completamente immerso nel buio più totale. Istintivamente alzano gli occhi al cielo, il sole oramai non è più visibile mentre un freddo pungente inizia a pentrare nelle loro tute spaziali facendoli tremare e battere i denti.

<<Co…co…mandante qui no…no…noi abbiamo freddo!>> balbetta la dott.ssa Massenz

<<Come cantava Elisabetta Viviani ”io non mi sento più le mani” !>> confessa la Guarins

Addux, resta per qualche secondo in silenzio, poi, guardando una piccola stalattite di ghiaccio pendere dai Ray-ban del Tenente Muscarix, prende la sua decisione: <<Ok! Rientriamo nella Synergic I e torniamo a casa!>>

Infreddoliti e stanchi, Addux ed i suoi sottoposti si incamminano così nell’oscurità più totale verso la Synergic I parcheggiata sulla Cattedrale nella speranza di ripartire e lasciare Materonia ma, all’ improvviso, una nevicata dovuta alla rigida temperatura, li coglie sulla via del ritorno facendo perdere loro l’orientamento. Smarriti e senza più nessun punto di riferimento che possa aiutarli ad orientarsi, iniziano a chiedere aiuto bussando alle porte delle abitazioni che incontrano per la strada, ma purtroppo tutte le case dei materoniani sono oramai disabitate.

Il Dott. Tortormann è il primo a cedere alla morsa del freddo: <<Non riesco più a muovermi in maniera sinergica!>> sono le sue ultime parole prima di diventare un blocco di ghiacchio

Stesso destino tocca subito dopo alla Dott.ssa Massenz seguita dalla Dott.ssa Guarins. Dopo qualche secondo è il turno di Luc Braian e di Paul Emily Olivosky seguiti da Padre Serafino da Cascino. Gli ultimi a cedere al freddo e ad assumere le sembianze di due bastoncini findus sono i fedeli Tenenti Cifarock e Muscarix. Addux, vedendo i suoi compagni ibernarsi ad uno a uno, si inginocchia stremato e con il viso rivolto verso il cielo e le braccia splancate urla:  <<MATERONIANII!!!! DOVE SIETE??? ADESSO A CHI STRAZIO IO?>> Poi, rimanendo in quella posizione, diventa anche lui una statua di ghiaccio.

Sul pianeta Materonia completamente imbiancato e nella più totale oscurità cade così un silenzio funesto interrotto solamente dal fischio del vento gelido e dai saltelli di Gravelino che gioca con la neve.

FINE SESTA ED ULTIMA PUNTATA

 

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Scritto da materatown

6 December, 2011 alle 00:35

Pubblicato in Materatown, Strazio 2019

Materatown interroga…i “giovani” del PD rispondono!

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Notizie su tumultuose polemiche all’interno del Partito Democratico giungono fin qui nel freddo e profondo Nord. I giornali locali sono oramai densi di articoli riguardanti scandali, intercettazioni, raccomandazioni, fenomeni di nepotismo che coinvolgono a vari livelli il partito di maggioranza a Materatown ed in Regione. Naturalmente i diretti interessati e soprattutto i vertici di partito, formati da politici di lunga data e navigati, cercano di minimizzare, rispondendo alle accuse negando e accusando a loro volta chi osa pubblicare certe notizie, e questo non deve meravigliare. Sono, come dicevamo, politici esperti e sanno benissimo come comportarsi quando ci si trova di fronte a certe situazioni. Quello che, al contrario, mi ha meravigliato è stata la reazione, o per meglio dire, la non-reazione dei cosiddetti “giovani” del PD che, come tutti i “giovani”, per natura dovrebbero essere puri, idealisti, sognatori e soprattutto lontani anni-luce da certe logiche clientelari di bassa politica.

Mi sono domandato come mai questa futura classe dirigente di Materatown tace, non prende posizione, non si arrabbia. Eppure, se uno si prende la briga di leggere le loro pagine di facebook, nota che hanno passato, giustamente, mesi e mesi a scrivere contro certa politica affaristica del governo di Berlusconi e l’utilizzo privato che è stato fatto della “res publica”. Le loro “bacheche virtuali” sono state tutte i giorni megafoni di indignazione quasi sempre accompagnate da immagini di proteste di piazza. Scrivono di ascoltare Guccini, adorare Travaglio, non si perdono una puntata di Santoro e non c’ è stato anno in cui non è spuntata, in occasione dell’anniversario della morte, la foto di Enrico Berlinguer padre della questione morale negli anni 70/80. Qualcuno più temerario si è addirittura spinto oltre, citando frasi prese dai diari di Che Guevara. Ed allora? Ce ne fosse stato uno di questi “compagnucci in erba” che abbia però chiesto un “passo indietro” agli indagati del loro partito, che abbia scritto che certi comportamenti vanno censurati “senza se e senza ma” o che abbia richiesto un rinnovamento del PD di Materatown con un “se non ora quando?

Poichè non posso pensare che queste espressioni (ndr: prima o poi comunque qualcuno si deciderà a metterle fuorilegge per vilipendio alla lingua italiana!) vengano usate a senso unico, allora mi sono chiesto se lo strano silenzio dei “giovani” stanziali del PD  non fosse dovuto ad impreparazione politica o più semplicemente a distrazione. In fondo chi di noi  a 17/18 anni, piuttosto che stare chino sui libri, non ha preferito andarsene in giro con gli amici o al cinema con la fidanzata? E così, per togliermi questo dubbio, ho deciso di “smettere” i panni da scribacchino fuorisede per indossare quelli formali e seriosi da professore, interrogando il Segretario dei “giovani” PD di Materatown, Federica Porcari, ponendole alcune domande, per saggiare la preparazione sua e dei suoi coetanei di partito. Perciò adesso fate silenzio,voi che leggete, perchè l’ interrogazione sta per cominciare e non suggerite nè parlate tra di voi, altrimenti vi “metto una nota”:

Bene Sig.na Porcari, stia calma, non si agiti, perché se ha studiato non ha nulla da temere. Prima di cominciare con l’interrogazione, chiariamoci su un punto. Io, per amor di lingua italiana, non amo i termini Sindachessa, Direttora, Assessora e via dicendo. Perciò la chiamerò Segretario o, se crede, semplicemente Signorina. Decida Lei!

Le lascerò libertà di scelta. Di solito, a Materatown, come ben sa, siamo particolarmente democratici; ci limitiamo ad un generico “Segretà”: nessuna discriminazione, tutti contenti. Comunque anche Signorina va bene!

 

Prima domanda: << Il rinvio a giudizio è  un elemento di garanzia a tutela dell’indagato e non di condanna per cui non vedo alcuna ragione che dovrebbe spingere XXXX  a lasciare il proprio incarico!>>

Signorina Porcari, questa dichiarazione è stata fatta dall’ex-ministro Bondi in difesa di Berlusconi per il caso Ruby o da Vito Lupo, presidente della commissione provinciale di Garanzia del PD, in difesa di Roberto Cifarelli Capo di Gabinetto del Comune di Materatown?

Buona la seconda. La questione è ampia ma, personalmente, ho le idee ben chiare; quando il proprio coinvolgimento in questioni giudiziarie può andare a ledere il buon nome del partito, bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro, guardando al di là del proprio “orticello” e salvaguardando l’interesse comune, non quello personale. E’ roba d’altri tempi, questa, che non va più di moda; certo, è un atto coraggioso, soprattutto quando si ha la certezza della propria estraneità, ma bisogna metterlo in conto, fa parte delle regole del gioco.

 

Sappia che se ripete l’ espressione “un passo indietro” domani le chiederò di farsi accompagnare dai genitori. Seconda domanda: <<E’ una accusa ridicola. Va bene che c’è l’antipolitica ma quello riportato dal giornale è macelleria! Se faccio politica non dovrei lavorare? >>

Chi ha rilasciato la seguente dichiarazione contro un quotidiano? Geronimo La Russa, figlio del ministro Ignazio, dopo che era stata pubblica la notizia della sua assunzione all’ ACI o Giovanni Casaletto ex-segretario dei Giovani democratici contro “Il Quotidiano di Basilicata” dopo aver vinto un concorso all’Università di Basilicata, notizia peraltro anticipata con giorni d’anticipo rispetto ai risultati ufficiali dal direttore Leporace?

Professor Materatown, Lei tocca un tasto dolente, una questione che mi sta particolarmente a cuore, innanzitutto per il rapporto  che mi lega a Giovanni Casaletto, ottimo segretario e persona degna di profonda stima. A riguardo, le inesattezze sono state tante: il Quotidiano ha dimostrato una superficialità che si è concretizzata in giudizi frettolosi e approssimativi che, sinceramente, mi hanno stupita. L’anticipazione delle notizia, da parte del giornale, si basa su fonti anonime, che mal si conciliano con una reale, o presunta, deontologia giornalistica. Se arriva in redazione una lettera sibillina che profetizza il nome di un vincitore di borsa tra sette candidati, è davvero ridicolo gridare allo scandalo.  Di lungimirante c’è ben poco in scommesse dall’esito statistico facilmente deducibile, soprattutto nel caso in cui ogni giudizio può esser influenzato da un’appartenenza politica, da sempre ritenuta chiave d’accesso in un Paese (e, in particolare, in un Meridione) dominato dal clientelismo. Delle volte, però, c’è chi ha il coraggio di andare avanti facendo affidamento sulle proprie capacità. E’ il caso di Giovanni Casaletto, è il caso di quanti camminano con schiena dritta e testa alta.

 

Terza domanda: <<Ciò che mi ha aiutato non è la familiarità. Non sono stato votato perchè parente di… ma perchè ne ho condiviso una posizione, una scommessa. Non è stata un’investitura la mia, è stato semplicemente disegnato un profilo. E’ bene che le persone vengano giudicate per ciò che fanno. Io sono sereno su queste cose ma non vorrei che poi diventassero dei limiti>>.

Per favore, lettori, capisco che non è facile ma non ridete! Torniamo a Lei Sig.na Porcari: Chi si è giustificato così parlando della sua elezione in Consiglio regionale? Renzo Bossi della Lega detto il “trota” a chi lo accusava di essere stato eletto grazie al fatto di essere il figlio del più famoso Umberto, o Luca Braia del PD cognato della Senatrice Antezza anch’essa del PD ?

Il consigliere Luca Braia deve la propria elezione esclusivamente al voto di quanti hanno deciso di dargli fiducia, condividendone il programma elettorale. E’ inutile negare che risulta molto più semplice entrare all’interno di dinamiche partitiche quando si conosce qualcuno che, in quel contesto, vive da tempo; oggettivamente, non c’è nulla di male. Che il “bacino elettorale” sia comune? Probabile. Ma ciò prescinde da qualsiasi familiarità; è, piuttosto, da ricondursi all’esistenza delle “camarille” di partito che, decenni fa, denunciava Berlinguer nell’intervista di Eugenio Scalfari. E’ un problema che ha radici profonde, che potrà esser estirpato soltanto quando, alle spinte intestine, provenienti dai partiti, si affiancherà una reale presa di coscienza degli elettori che, al momento del voto, dovranno rivendicare con forza la propria libertà di scelta, senza fomentare un meccanismo perverso che si nutre della superficialità di coloro che vendono i propri voti, vendono la propria libertà in cambio di compromessi più o meno leciti.

 

Quarta domanda: <<Io non assecondo i cicli mestruali di XXXX e YYYY!>>

Chi è l’autore di siffatta elegante affermazione. L’ex ministro Brunetta (PdL) rivolgendosi a due precari che gli ponevano alcune obiezioni o il Presidente del Consiglio di Basilicata Vincenzo Folino rispondendo a due giornalisti che lo avevano criticato in un articolo di un giornale?

Un consiglio al Presidente Folino: i cicli mestruali del direttore Leporace & C sono cosa trascurabile. Da studentessa liceale, gli proporrò di fare un giro per i corridoi del mio istituto; si renderà conto che i cicli mestruali da temere sono ben altri.

 

Ultima domanda di cultura generale:  Io ho passato i 40 anni. Alla sua età quelli della mia generazione erano o comunisti o fascisti. Poi, crescendo, molti di noi sono diventati Democristiani. Voi giovani del PD, invece, avete bruciato le tappe e lo siete già a 18 anni. Mi spiega come ci siete riusciti?

Le “speculazioni democristiane”, non a caso, le lasciamo ai quarantenni nostalgici, se non altro, per una questione anagrafica: sa bene , che le vicissitudini della Prima Repubblica sono inserite nel mio libro di storia, professor Materatown. Essere tesserati alla giovanile del PD significa, innanzitutto, essere animati da quella voglia utopistica di “cambiare il mondo”, tipica della nostra età; credo sia un binomio imprescindibile: non si può esser giovani e non sognare, il futuro appartiene a chi ha il coraggio di osare, di mettersi in gioco. Il nostro compito non è -né sarà mai – quello di dover giustificare quanto accade ai “piani alti”: abbiamo una nostra identità ben definita e non potrei mai pensare di dover rinunciare al mio spirito critico in nome di un presunto corporativismo; d’altronde, ci è sempre stata data la libertà di esprimerci secondo le nostre regole. Nessun “cagnolino da riporto” del partito; la Giovanile del PD amo concepirla, piuttosto, come “spina nel fianco”. Ma c’è bisogno che ci credano in tanti, c’è bisogno di una partecipazione reale e consapevole.

 

Bene Signorina Porcari l’interrogazione è finita ed adesso può tornare al suo posto. Il voto glielo daranno i lettori e comunque sappia che ho apprezzato il fatto che si è presentata e che soprattutto non ha fatto scena muta!

Forse Lei professor Materatown non mi conosce bene altrimenti saprebbe che non è nel mio stile non presentarmi o fare scena muta. Se deciderà comunque di avere un occhio di riguardo, per la sua prossima discesa materana, le farò trovare, preparati da mia madre, una vaschetta di peperoni “ammollicati” che, da quello che leggo, è una sua vera passione!

 

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Scritto da materatown

29 November, 2011 alle 00:01

Strazio 2019 – V puntata

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Riassunto delle puntata precedenti: Il comandante Addux, su ordine dell’ Imperatore Vito Von Filipperburg I detto “Il Filosofo”, organizza una spedizione punitiva denominata STRAZIO 2019 alla volta del pianeta Materonia in rivolta per la disoccupazione dilagante. I viaggiatori, dopo non poche peripezie tra cui un malore del Dott. Tortormann dovuto ad una crisi sinergica e miracolosamnete salvato dal fedele cagnolino Gravelino, giungono a Barius. Qui, purtroppo, realizzano che di domenica nessuna navicella è disponibile per portarli a Materonia e così chiedono soccorso alla famosa spia Little Angel della antica stirpe dei metà uomini e metà camaleonti che, insieme alla moglie, giunge a Barius per accompagnare i nostri eroi a Materonia, dove finalmente atterrano poco tempo dopo. Parcheggiata la navicella Cozzar I di Little Angel nella piazza della Cattedrale, figure inquietanti si fanno loro incontro a cavallo e, dopo alcuni secondi, realizzano che si tratta del famigerato Feldmaresciallo Franz Pepper Generale del Corpo dei Pretoriani di Materonia.

QUINTA PUNTATA: <<Salve forestieri, sono Franz Pepper e questi sono i miei pretoriani! >> si presenta con tono deciso e militaresco il Generale in sella al suo cavallo Guzzian, per poi proseguire << voi lo sapete che qui nella Piazza della Cattedrale non si può parcheggiare o, per meglio dire, può parcheggiare solamente chi decido io?>>

<<Signor Generale, mi chiamo Addux e sono il Comandante della spedizione STRAZIO 2019 e quello che vede alle mie spalle è il mio equipaggio. Siamo a Materonia per conto dell’Imperatore Vito Von Filipperburg I con l’ordine categorico di rincoglionire i materoniani che hanno osato ribellarsi!>> risponde Addux

<<Io me ne frego Comandante! Qui a Materonia cosa è giusto o sbagliato lo decido io! Io sono un uomo tutto di un pezzo che “non deve chiedere mai”, o per essere precisi, se chiedo mi deve essere dato e, se questo non avviene, allora non ho alcuna esitazione ad estrarre dalla fondina la mia pistola Querel calibro 100.000 ed a colpire il nemico con un raggio “querelante” togliendogli anche le mutande! Io ho potere su tutto e tutti qui a Materonia e, se non ci crede, adesso glielo dimostro!>> ribatte irritato il Feldmaresciallo Pepper  e poi, rivolgendosi ad un pretoriano alle sue spalle, ordina: <<Tu pretoriano, adesso inizia a cantare su una una gamba sola!>>

Franz Pepper non finisce neanche di parlare che immediatamente il pretoriano alle sue spalle con un balzo scende dal suo Guzzian e saltellando su una gamba inizia a cantare: <<Cè bell capudd ca ten’ la zappatoraaaa!!!…quande sò bell u capudd alla zappatoraaa!!!>> e subito gli altri pretoriani seguono in coro con un : <<quandê iè bona la zappatoraaaa!!!>>

Esterrefatto da cotanta obbedienza Addux prova a convincere il Feldmaresciallo: <<Generale, capisco perfettamente le sue ragioni, ma noi non sapevamo che non si poteva parcheggiare qui sulla Cattedrale di Materonia. L’ultima volta che sono venuto per combattere contro l’allora Podestà Bucciobelix ho lasciato qui la navicella e nessuno mi ha detto niente!>>

<<BUCCIOBELIX!!!!>> urla Franz Pepper mentre il suo fido Guzzian si imbizzarrisce nitrendo come un forsennato <<Non nomini quel marrano in mia presenza!>> e mentre sta per estrarre dalla cintura la sua fedele ”Querel calibro 100.000″ ha un attimo di esitazione e riacquistando la calma continua: <<Però…aspetti un attimo Comandante, Lei mi vuol fare intendere che è stato un nemico di quel personaggio di cui non oso neanche ripetere il nome? >>

<<Certo Generale! L’ho combattutto con tutte le mie forze!>> ribadisce Addux avendo capito di aver trovato un ottimo argomento per farsi ben volere da Franz Pepper

<<Ohhh…ma allora qui tutto cambia! Lei può parcheggiare dove e quando vuole in tutta Materonia>> con tono amichevole afferma il Feldmaresciallo e poi guardando i suoi pretoriani ordina <<e voi butroni non statevene lì con le mani in mano e date il benvenuto al Comandante Addux ed al suo equipaggio! Anzi lavategli la navicella! Deve diventare lucida come un TV al plasma!>>

Tornato un clima pacifico e disteso, gli altri membri dell’equipaggio che fino ad allora non avevano proferito verbo, riprendono coraggio ed il primo a prendere la parola è il Dott. Tortormann, mentre Gravelino, vinta la paura, rispunta da sotto la Cozzar I dove si era rifugiato tutto tremante: <<Feldmaresciallo Pepper, sono contento che Lei ed il Comandante abbiate trovato una sinergica convergenza!>>

Poi ad uno ad uno seguono gli ossequi di tutti gli altri membri della Synergic I:

<<Non mancherò di rimarcare la sua gentilezza ed ospitalità a mia cognata la Senatrice Antezzonia! Se un giorno desiderasse un posto in Consiglio a Materonia mia cognata glielo darà sicuramente! >> interviene Luc Braian

<<Io le posso dire che mai parola positiva uscì dalla mia penna nei confronti del vecchio Podestà Bucciobelix!>> ossequioso afferma Paul Emily Olivosky

<<BUCCIOBELIX!!!! NON NOMINI MAI QUEL NOME! CAPITOOO! >> urla nuovamente Franz Pepper con la “Querel calibro 100.000″ in pugno mentre il destriero Guzzian inizia a scalciare violentemente contro il povero Olivosky che, evitato per un soffio il calcione dell’equino, immediatamente si scusa: <<Mi perdoni Generale non mi “querelizzi”…quel nome non lo sentirà più uscire dalla mia bocca!>>

<<Io la ringrazio Feldmaresciallo, e se Lei decidesse di unirsi a noi della Galassia dei Valori, stia tranquillo che un posto lo troviamo. Le nostre porte sono sempre aperte quando si tratta di reclutare tra le nostre fila gente come lei. Ne cerchiamo in continuazione!>>promette la dott.ssa Massenz salvando il povero Olivosky da “querelizzazione” sicura

<<Mi permetta una doppia citazione di sinistra: come cantava Gatto Panceri ”Trovo molto sexy gli uomini come lei così puri e seri!” e come aggiunse il grande Filipponio: “Uomini così fan venire a noi donne strane voglie di matrimonio! >> incensa la Dott.ssa Guarins

<<La mia abbazia dei SS. Aldo e Moro sarà sempre a sua disposizione. Lì insieme a tutta la sua famiglia si potrà sentire come a casa sua! Potrà disporne come meglio crede!>> ringrazia Padre Serafino da Cascino

<<Io per Lei Feldmaresciallo non ci penserei due volte a trasformarmi in un pretoriano e farle da informatore!>> si propone Little Angel per voce della moglie

<<Io vi ringrazio di cuore cari amici della Synergic I e state pur certi che le vostre promesse io non le dimenticherò! >> ricambia Franz Pepper 

Il Tenente Cifarock a questo punto però interviene risoluto: <<Ragazzi, adesso basta, salutiamo il Feldmaresciallo e Little Angel per la loro squisita cortesia  ma adesso dobbiamo proprio andare perchè lo STRAZIO 2019 non può aspettare oltre! Mettiamoci in movimento e corriamo ad insediarci nel GCRM il Gran Consiglio di Rincoglionimento di Materonia! >>

Ed è così che i nostri eroi si incamminano sotto l’arco della Cattedrale con in testa il Comandante Addux seguito da Muscarix e Cifarock e con il fido Gravelino scodinzolante che chiude la fila mentre gli altri cantano in coro: <<ANDIAM! ANDIAM! ANDIAMO A STRAZIAR!>>.

Dopo circa un’ ora di cammino un boato fortissimo scuote l’ intera Materonia facendo tremare la terra sotto i piedi di Addux e compagni che si bloccano ed iniziano terrorizzati a guardarsi intorno. Poi il rumore, come d’ incanto, scompare lasciando il posto ad un silenzio ancor più inquietante. Passano poche frazioni di secondo  e la terra riprende  a tremare ancor più violentemente con un fragore assordante accompagnato da un odore nauseabondo che stordisce i nostri eroi i quali non  fanno neanche in tempo a rendersi conto di ciò che sta accadendo che una massa informe, una valanga di immondizia e rifiuti dalle dimensioni bibliche li investe inghiottendoli con l’eccezione di Gravelino che, come tutti i quadrupedi, avendo fiutato con leggero anticipo il pericolo, con un balzo canino riesce ad evitare la marea di “monnezza”.

A pochi metri dal luogo del disatro, nel frattempo, due eccellenze di Materonia sono alle prese con le loro quotidiane attività: Il primo è il luminare della medicina di Lucanida il Prof. Vitus “Magno Magno” Gaudio che, con in mano una calcolatrice, è intento ad autoquantificarsi l’ aumento del suo emolumento: <<Allora se prendo il mio stipendio netto, lo moltiplico per l’indice ISTAT, lo sommo alla media gaussiana dell’inflazione, poi ci aggiungo la radice quadrata del logaritmo dei ticket, lo elevo al valore massimo dello spread con i bund tedeschi et…ualà, l’aumento è bello che giustificato!>>;

il secondo, seduto su una panchina che canta a squarciagola “Contessa” di Pietrangeli strimpellando una chitarra, è il famoso Pio Vinegar, noto esperto in catastrofi naturali e per questo tenuto a debita distanza dai suoi concittadini che non esitano a toccarsi le parti basse quando hanno la sventura di incontrarlo. Pio Vinegar era salito agli onori della cronaca materanoniana per un esperimento scientifico all’ avanguardia nel lontano 1968 anno in cui venne ibernato per poi essere scongelato solamente nel 2011 senza apparenti conseguenze a parte la strana abitudine di indossare un vecchio eskimo sopra pantaloni a zampa di elefante. 

Entrambi i personaggi comunque, accortisi di quanto accaduto, immediatamente accorrono sul luogo del disastro e, con l’aiuto di Gravelino, iniziano a scavare tra l’immondizia cercando di salvare l’equipaggio della Synergic I.

<<Mi sa che con questo lavoro straordinario dovrò ricalcolarmi l’aumento del mio stipendio aggiungendo la voce “indennità di scavo”!>> pensa il Prof . Vito “Magno Magno” Gaudio mentre chino rovista tra bucce di banana e copertoni. Poi notando che l’altro soccoritore, Pio Vinegar, utilizza un cucchiaino da caffè per spostare la melma puzzolente, sbotta: <<Ehi Pio Vinegar, a parte il fatto che ovunque c’è un cataclisma, guarda caso tu sei sempre presente, così facciamo notte se continui a scavare in quel modo!>>

<<Compagno Vito “Magno Magno” Gaudio, qui ci sono fior di pantegane, scarrafoni, blatte e tanti altri simpatici animaletti che vanno rispettati e non ho alcune intenzione di violare il loro eco-sistema, anzi devo assolutamente rispettare il loro habitat naturale! >> spiega Pio Vinegar

<<Giusto Vinegar, allora adesso mi incremento lo stipendio con un bonus speciale legato alla salvaguardia dell’ambiente! >> non si lascia sfuggire l’occasione “Magno Magno” Gaudio

<<OHHH, qui vedo un paio di ray-ban! Classico simbolo fascista nonchè di imperialismo americano!>> all’improvviso esclama Vinegar che, però, non termina neanche la frase che subito emerge tra un’ anguria marcia e una batteria scarica il Tenente Muscarix.

Come se si fossero dati un segnale prestabilito tutti i membri della Synergic I, uno dopo l’altro iniziano ad uscire da quel magma nauseabondo. Così nel giro di pochi minuti escono fuori Cifarock, Olivosky, Guarins, Massenz, Tortormann, Luc Braian, Padre Serafino da Cascino, e come ogni buon comandante che si rispetti, Addux è l’ultimo ad abbandonare l’immondizia da cui era stato ricoperto. Appena fuori, ancora un po’ stordito, domanda: <<Ma…ma cosa è successo? >>

<<Comandante, siamo a Materonia!>> risponde Cifarock

<<E con questo Tenente? Lo so anch’io che siamo a Materonia!>> afferma stizzito Addux

<<Materonia oltre che per i suoi Sassi, per il pane, per l’Unesco…>> prova a spiegare Cifarock subito interrotto da Addux: <<Si Si vabbè…Tenente! Lasci perdere queste cazzabubbole da materoniano medio e vada al sodo!>> 

<<Ehmmm… dicevo>> continua Cifarock <<Materonia è famosa per le sue enormi montagne di immondizia che la rendono, dopo Napolianis, l’unico pianeta con questa straordinaria caratteristica! Pensi comandante che l’ultimo netturbino qui è stato visto 2000 anni-luce fa! Purtroppo ogni tanto queste montagne di rifiuti che crescono ogni giorno a vista d’occhio, vengono giù sotto forma di slavine e smottamenti e quella da cui siamo stati colpiti era proprio una di queste! >>

<<Per mille gallassie! Non lo sapevo!>> commenta stupito Addux

<<Alcune volte manca un po’ di informazione sinergica!>> puntualizza Tortormann con in testa una buccia annerita di banana

<<Come cantava Carmelo Zappulla “di questa meraviglia io non ne sapevo nulla!>> scrive su facebook la Guarins con una lisca di pesce tra i capelli

<<Mettiamo subito  le cose in chiaro! La Galassia dei Valori ritiene corretto a seguito di questa esperienza chiedere l’ istituzione a Materonia di una Comunità Montana di Rifiuti di cui ovviamente vorrei la Presidenza!>> precisa la Dott.ssa Massenz mentre si scrolla dalla tuta spaziale un pannolino usato del 1954

<<Vabbè miei prodi! Non perdiamo ulteriormente tempo perchè il Gran Consiglio per il Rincoglionimento di Materonia ci aspetta!>> richiama all’ordine Addux e poi rivolgendosi al Prof. Vito “Magno Magno” Gaudio ed a Pio Vinegar<<ma prima ringraziamo i nostri due salvatori!>>

<<Comandante è stato un piacere! Anzi se ha bisogno, per un modico aumento del mio stipendio giustificabile come “indennità di Straziamento” posso portarvi io fino al Gran Consiglio!>> si propone Magno Magno Gaudio

<<Compagne e Compagni Hasta lo Straziamento Siempre!>> saluta invece con il pugno chiuso Pio Vinegar prima di allontarsi in cerca di qualche altra sciagura

Passati indenni da quest’altra disavventura finalmente l’ equipaggio della Synergic I si rimette in cammino fino a  quando giunge nel Palazzo del Gran Consiglio per il Ricoglionimento di Materonia dove ad attenderli c’è tutta l’intellighentsia materoniana. Appena entrati nel Salone delle riunioni i nostri eroi, dopo un attimo di esitazione da parte dei presenti dovuto al tanfo derivante dal tragico evento da cui si erano salvati per miracolo, vengono accolti da un lungo e fragoroso applauso a cui pone fine Addux con un cenno della mano. Sistematosi poi nello scranno più alto della sala del Gran Consiglio di Rincoglionimento, in un silenzio assoluto, il  Comandante inizia il suo discorso:

<<Cari consiglieri di Materonia…>>

Fine V puntata

 

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Scritto da materatown

20 November, 2011 alle 23:42

Pubblicato in Materatown, Strazio 2019