Il sito dei fuorisede di Matera


Il Quotidiano di Materatown n° 14

Lascia un commento

Share

Scritto da materatown

1 March, 2015 alle 23:20

Pubblicato in Il Quotidiano,Materatown

Festival di Materatown

Lascia un commento (5)

Cari stanziali e cari fuorisede, ad una settimana esatta dalla fine del Festival di Sanremo,  vi proponiamo un’ ulteriore competizione canora che nulla ha da invidiare a quella svoltasi nella città dei fiori e che ha visto protagonisti le migliori “voci” presenti nel panorama musicale lucano. Signore e Signori, direttamente dalla futura Capitale europea della Cultura, il Primo Festival canoro della città di Materatown:

embedded by Embedded Video

YouTube Direkt

Share

Scritto da materatown

22 February, 2015 alle 22:51

Pubblicato in Materatown

Ispettore Cottichan…Il caso un-monastery è tuo!

Lascia un commento (10)

Era una bella giornata di sole, con una brezza leggera e frizzante che solo l’inverno di Materatown riesce a regalare. Gli stanziali erano in giro in Piazza a degustare aperitivi o dentro qualche forno per comperare una pagnotta di pane, in attesa di recarsi nelle proprie case per il consueto pranzo in famiglia. Nulla insomma faceva presagire che tanta serenità potesse essere turbata a causa di un uomo che dagli schermi di TRM, da lì a poco, avrebbe fatto andare di traverso le orecchiette ed il capretto a tanti suoi concittadini. Alle 14 in punto infatti quel “gufo” di Emanuele Giordano, nella sua consueta trasmissione “Cuccuruccù”, mostra alla cittadinanza le condizioni di degrado e di abbandono di un locale attiguo a quello dove alcuni mesi prima avevano soggiornato i famosi “non-monaci” puntando l’occhio della telecamera su numerosi cumuli di immondizia e rifiuti di ogni genere. La notizia immediatamente si propaga alla velocità della luce da San Pardo ad Agna lasciando sbigottiti gli stanziali e suscitando veementi polemiche. Immediata, infatti, arriva la reazione di Paolo Verri che in una nota, oltre a smentire che quei rifiuti appartengano ai non-monaci, parla a proposito di Giordano come di una persona che “fa della volgarità un vero e proprio mestiere che danneggia l’imponente lavoro svolto in questi anni!” Ovviamente non si fanno pregare anche i vari “verrini” che da anni ruotano intorno alla corte del manager torinese chiedendo a gran voce alla direzione di TRM la testa dell’ Emanuele “guastafeste”. TRM però non accoglie la richiesta confermando ed esprimendo solidarietà al suo collaboratore anche perchè nel frattempo un altro “gufo”, Francesco Foschino, con precisione da “monaco” certosino, pubblica alcune fotografie in cui vengono mostrati oggetti appartenenti ai “non-monaci” (tra cui anche un grafico del progetto “rifiuti-zero” del non-monaco Elf Pavlik) abbandonati nel locale incriminato. Di fronte a tale evidenza Paolo Verri con una salto triplo carpiato degno del miglior Klaus Dibiasi dichiara:<<Stiamo verificando la cosa fino in fondo. A giorni, se non a ore, daremo i risultati della nostra analisi di quanto accaduto!>> Poi cala il silenzio per settimane e, nè Verri nè i “verrini”, per quel che ci consta, tornano più sull’argomento. Noi di materatown.net allora abbiamo pensato che cosa buona e giusta, per amor di verità, sarebbe stato chiamare qualche “non-monaco” e porre loro una semplice domanda: <<Scusi caro “non-monaco”, ma lei l’immondizia, quando era a Materatown, dove minchia la buttava?>>. Abbiamo perciò contattato prima il non-monaco Cristiano Siri (quello per intenderci che riempiva di “calci nel sedere” un suo collega come elisir di felicità) che, seppur educatamente, ci ha consigliato di rivolgersi ad altri suoi colleghi in quanto la sua permanenza del “non-monastero” di Materatown era durata solamente due mesi. Abbiamo allora chiamato proprio quel Elf Pavlik del progetto rifiuti-zero che, ci ha risposto testualmente: <<Se sei alla ricerca di scandali, non posso dedicarti il mio tempo e spero che tu abbia qualcosa di più serio e utile da fare nella tua vita!>>. Insomma non c’era verso di avere alcuna risposta alla nostra semplice domanda. Tutti oramai avevano scelto la strada del silenzio! Poi abbiamo capito il perchè. La soluzione del caso era stata affidata al grande Ispettore Alberto Cottichan, il principale responsabile dell’arrivo dei non-monaci in città. Questo grande detective, dopo settimane di investigazioni, pedinamenti, interrogatori di testimoni e sopralluoghi sul luogo del misfatto, finalmente alcuni giorni fa, nel suo omonimo blog ha pubblicato i risultati della sua strepitosa indagine senza smentire la sua fama di poliziotto “duro” affermando “Probabilmente ci sarà ancora più ostilità da parte dei blogger locali, che però alla fine dovranno ricredersi”. Ecco, comunque,  in sintesi quanto scoperto dall’inflessibile Ispettore Cottichan:

  • <<Nessuno dei non-monaci si sognerebbe di abbandonare rifiuti in un luogo non deputato e molti sono “riciclatori estremi”!>> Qui, cari lettori, non c’è molto da dire se non che vi trovate di fronte a due strade che potete seguire a vostra scelta. O vi munite di fede assoluta come si fa per qualsivoglia “dogma” e come pare aver fatto l’ Ispettore Cottichan, oppure potete inserire questa frase direttamente nella mitica rubrica “E chi se ne frega!” del compianto settimanale satirico Cuore.
  • <<La stanza aveva funzioni da cantina per il complesso. I non-monaci l’hanno usata per stivarvi oggetti che non volevano buttare, in vista di un riutilizzo futuro!>> Con buona pace, dunque, di quanto affermato da Paolo Verri nella sua replica a Emanuele Giordano quando scriveva che <<gli spazi pieni di immondizia a cui si riferiscono le immagini non sono quelli usati dagli ospiti del progetto UnMonastery!>>. Insomma contrordine! Non solo quegli spazi mostrati da TRM erano a disposizione dei “non monaci”, ma quelli al loro interno non erano rifiuti, bensì normali oggetti sparsi qua e là. Se, pertanto, domani, cari stanziali, vi venisse in mente di scaricare una vagonata di sacchi di spazzatura nel piazzale della stazione, al vigile che vi dovesse chiedervene conto, potete sempre dire che sono i vostri bagagli per un viaggio da fare in un prossimo futuro!
  • <<La cantina (ndr: o discarica che dir si voglia) era chiusa a chiave. È probabile che qualcuno, nel periodo immediatamente precedente alla trasmissione, abbia forzato la porta consentendo al reporter materano il suo scoop!>> Quindi la “colpa” non sta nell’aver lasciato una “cantina” piena di immondizia (pardòn oggetti da riutilizzare in un prossimo futuro!) ma nel fatto che qualcuno ci è entrato. E’ un po’ come quei mariti infedeli a cui la moglie scopre i messaggi dell’amante sul cellulare e si arrabbiano perchè è stata violata la loro privacy.
  • <<In primavera si vota per il sindaco della città, parlare male dei non-monaci e Matera2019 erode il consenso intorno al sindaco uscente! Matera ha vinto una partita importante. Questo crea risentimento e forse paura di essere lasciati da parte in quella fetta di popolazione materana che non ha creduto nella candidatura!>> Questo, sempre secondo l’Ispettore Cottichan, sarebbe poi il movente per cui sarebbe scoppiato tutto il caso, che suscita però un dubbio legittimo: se chi ha sollevato questa vicenda lo ha fatto perchè avversa il Sindaco e teme di rimanere “al palo” in caso di una sua riconferma, allora è legittimo anche il ragionamento contrario. I molti “supporters” che invece lo difendono contro ogni evidenza lo fanno solo per continuare a goderne dell’ “amicizia” per altri cinque anni! Questo però è un altro discorso, è un altro caso su cui il solerte investigatore potrebbe iniziare a indagare e che potremmo intitolare Una 44 “Magna-Magna” per l’ Ispettore Cottichan!
Share

Scritto da materatown

8 February, 2015 alle 23:12

Pubblicato in Materatown

Minchiatinarie 2015

Lascia un commento (5)

In queste settimane di consultazioni via web, di riunioni, di votazioni, di incontri in streaming, di Primarie e di Quirinarie, potevamo noi di materatown.net essere da meno, rimanendo indifferenti di fronte a questa richiesta di partecipazione diretta e di “democrazia dal basso” che sempre più forte si alza veemente in Italia e quindi anche tra gli stanziali ed i fuorisede? Ovviamente la nostra risposta è no! Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare, per il secondo anno consecutivo, una consultazione online tra i nostri fedeli lettori tramite le quali si potrà scegliere direttamente, con un semplice click sul computer, il personaggio che più di tutti in questi mesi si è messo in luce nel panorama cittadino, ereditando lo scettro dalla vincitrice dello scorso anno, Adeltina Salierno la quale, definendo il Presidente della Corea del Nord Kim Il Sung, “Un obeso, ritardato mentale con un pisello piccolo”, sbaragliò una numerosa ed agguerrita concorrenza. Naturalmente, per agevolarvi nella scelta, anche quest’anno vi presentiamo una “rosa” di illustri candidati tra i quali scegliere e dare la vostra preferenza non senza aver riportato, per ognuno di essi, una frase celebre che a nostro parere caratterizza la loro personalità, il loro pensiero e ciò che rappresentano. Stanziali e fuorisede, ecco a voi, le inimitabili ed uniche:

 

 

MINCHIATINARIE

Candidati (in rigoroso ordine alfabetico):

  1. ADDUCE SALVATORE (Sindaco di Materatown), in un’ intervista al Quotidiano di Basilicata sui cinque anni di amministrazione comunale propone il “teletrasporto” quale nuovo mezzo di locomozione per i suoi concittadini: <<Non serve piangere perchè siamo senza ferrovia, bisogna declinare l’accessibilità con una nuova concezione di mobilità. Dobbiamo percorrere la strada della rete di relazioni, materiali e immateriali!>>
  2. CICCHETTI GIUSEPPE (Leader dei giovani di Profumo di Suola), su Facebook il 12 Ottobre prendendosi gli applausi del PD materano, partorisce, dopo mesi di riflessione e studio all’estero, una critica nei nostri confronti che riportiamo in tutta la sua originalità:<<E’ più facile scrivere su un sito da anonimo, che prendersi tutte le responsabilità di quello che si dice!>>
  3. CIFARELLI ROBERTO (Consigliere Regionale PD). Alle 3 di mattina in Consiglio Regionale viene  approvato un suo emendamento che prevede l’assunzione di un dirigente esterno con retribuzione massima. Il M5S si accorge (ma questi non dormono mai? ndr) che non esiste alcuna documentazione a riguardo e il voto viene annullato. Come sia stato possibile che i consiglieri del PD abbiano votato a favore di “qualcosa” che mai avevano letto ce lo spiega brillantamente Cifarelli stesso: <<Si trattava di un mio emendamento cioè del capogruppo del Pd ed è normale che si voti a favore. Non c’è nulla di strano!>>
  4. D’AURIA ILARIA (Webteam Matera 2019): Ad un giornalista che le domanda come riuscirà nel 2019 un ipotetico alieno catapultato a Materatown a capire di trovarsi nella Capitale Europea della Cultura risponde, risponde forse convinta di essere ad “Amici” di Maria De Filippi o “MasterChef “: <<Lo capirà perchè quando se ne adrà avrà imparato a suonare, a costruire oggetti e a cucinare!>>
  5. LEPORACE PARIDE (Direttore Lucania Film Commission), nell’omonimo blog ci tiene a farci conoscere non solo il suo pensiero sulla vittoria di Tsipras in Grecia ma ci rende partecipi delle sue attività intestinali: <<Andando al cesso e cercando qualcosa da leggere nel tempo utile alla seduta, estraggo dalla libreria uno dei volumetti che L’Unità veltroniana dedicava a “I poeti italiani”>>
  6. LISANTI CARMINE (candidato “trombato” nella lista Pittella alle regionali del 2013 e vice-segretario provinciale del PD), il 30/12/2014 mentre tutti si preparano per il cenone di fine anno, viene nominato  Capo di Gabinetto della Provincia di Materatown con una busta paga di 71.000 euro. A chi fa notare la “stranezza” di questa nomina esterna senza nemmeno aver partecipato ad un bando di concorso risponde:<<La nomina è strettamente fiduciaria e per questo non richiede l’avviso pubblico. I dirigenti della Provincia sono sotto organico e tra di loro nessuno avrebbe potuto ricoprire questo ruolo!>>
  7. PAOLICELLI PIERO detto PIERVERRY (Leader Curva Sud di Matera 2019). Subito dopo il veemente intervento di Paolo Verri contro il reportage di TRM sui rifiuti abbandonati nelle stanze attigue a quelle dove hanno soggiornato i non-monaci, il fido PierVerry su facebook chiede provvedimenti nei confronti del conduttore Emanuele Giordano per poi chiarire meglio il suo pensiero:<<Non devono chiudere il programma (bontà sua! ndr). Devono riprendere il loro dipendente perchè ha scazzato. Paolo Verri non ha mai risposto in tutta la candidatura agli insulti, alla satira ect. Per farlo ora vuol dire che è proprio grave!>>
  8. PITTELLA MARCELLO (Presidente Regione Basilicata), con deliberazione n. 3 del 8 gennaio 2015 stanzia ben 62.000 euro per far comparire il logo regionale in un filmato, della durata di 5 minuti, del backstage che promuoverà il film ‘Christ the Lord, Out of Egypt’ perchè <<attraverso l’apposizione del logo della Regione Basilicata, si collaborerà all’utilizzo del film quale efficace veicolo e narrazione delle risorse culturali, paesaggistiche ed ambientali della Basilicata!>>
  9. VISCEGLIA JENNY (Assessore Comune di Materatown) in qualità di responsabile alla Protezione Civile lancia un appello la notte di Capodanno a difesa dei timpani di cani e gatti dimenticandosi però del fegato dei suoi concittadini:<<Festeggiate non a suon di botti, mi raccomando! Auguri sinceri per un futuro migliore…stappando litri e litri di vino!>>

SCEGLI IL VINCITORE DEL MINCHIATINARIE 2015

  • LEPORACE Paride (25%, 52 Votes)
  • ADDUCE Salvatore (17%, 36 Votes)
  • D'AURIA Ilaria (17%, 35 Votes)
  • CICCHETTI Giuseppe (13%, 27 Votes)
  • PAOLICELLI Piero (detto PIERVERRY) (10%, 20 Votes)
  • CIFARELLI Roberto (9%, 18 Votes)
  • VISCEGLIA Jenny (4%, 9 Votes)
  • LISANTI Carmine (2%, 5 Votes)
  • PITTELLA Marcello (2%, 4 Votes)

# Grazie Stanziale n° 206! A NOME DI TUTTI I CANDIDATI TI RINGRAZIAMO! #

Loading ... Loading ...

Share

Scritto da materatown

1 February, 2015 alle 22:53

Pubblicato in Materatown

Ho visto cose a Materatown che voi… (18)

Lascia un commento (2)



Durante la mia ultima discesa “natalizia”

HO VISTO COSE A MATERATOWN CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE



  • Ho visto uno stanziale chiedere alla propria fidanzata: <<Amò ci facciamo un “selfie” davanti all’albero di Natale in Piazza? >>
  • Ho visto una mia amica chiamarmi al cellulare e dirmi: <<Sono appena uscita da casa mia ad Agna. Sono a piedi e ti raggiungo in centro tra 15 minuti!>> e il sottoscritto rispondere: <<Ma come fai ad arrivare in centro tra un quarto d’ora da Agna? >>
  • Ho visto dopo 25 minuti di attesa arrivare sul mio cellulare un SMS della mia amica: <<Scusa, sono in ritardo. Arrrivo tra 10 minuti! >>
  • Ho visto uno spazzino in piedi attaccato con una mano al camion dell’immondizia mentre con l’altra salutava un amico in macchina!
  • Ho visto il sottoscritto rispondere al telefono dei propri genitori con <<Pronto!>> e ricevere come risposta: <<Pronto chi sei? >>
  • Ho visto mio zio incontrarmi per strada e chiedermi: <<Uè a zio quando sei arrivato? Immagino come ti stanno trattando bene i “priori”! >>
  • Ho visto il sottoscritto rispondere affermativamente con un cenno del capo e subito dopo mio zio attanagliato da un grosso dubbio: <<Oh, a zio, ma tu mi capùsc? Lo sai che vuol dire “i priori”? >>
  • Ho visto mio padre il giorno di Natale alle 8 di mattina con l’agenda telefonica aperta chiamare i parenti per gli auguri e rincuorarmi: <<Ho quasi finito sono alla “Z” di Zia Bruna!>>
  • Ho visto uno stanziale incrociare per strada un amico e salutarlo senza però ricevere risposta;
  • Ho visto lo stanziale raggiungere l’amico distratto con un balzo e dirgli: <<Ue’ “maicon” ! Che fai non saluti?>>
  • Ho visto Cotugno e Tosto sottobraccio entrare per un aperitivo nel Caffè Lanfranchi di Via Ridola;
  • Ho visto a Natale in Piazza un amico con un sacchetto di plastica con dentro una tuta da ginnastica;
  • Ho visto il sottoscritto domandargli: <<Non dirmi che vai fare sport il giorno di Natale?>>
  • Ho visto l’amico rispondermi: <<No! vado a mangiare da mia nonna. Durante il pranzo mi metto la tuta così sto più comodo!>>
  • Ho visto un vecchio stanziale dire ad un suo compagno di passeggiate: <<Ieri ho mangiato le “zizze di monaca!” >> e l’ altro rispondere con sguardo sornione : <<Erano almeno belle grosse? >>
  • Ho visto il sottoscritto prendere un aperitivo in piazza nel Bar Vittorio Veneto seduto ai tavolini all’aperto nonostante la temperatura polare;
  • Ho visto una signorina stanziale chiedere al cameriere perchè i tavolini non avessero i funghi riscaldanti!
  • Ho visto il cameriere rispondere: <<Signorì gli unici funghi che abbiamo sono sott’olio nel vasetto!>>
  • Ho visto “casalinghe culturali” (clicca qui)
  • Ho visto due coppie stanziali passeggiare per il Corso quando all’improvviso entrambe le ragazze si sono allontanate dai fidanzati per guardare un paio di scarpe in un negozio!
  • Ho visto uno dei due ragazzi urlare alla propria fidanzata: <<E mo’ avast con ste’ vetrine!>> e poi rivolgersi così all’ amico: <<Non si pot’ uscì con ste’ cazz di femmine!>>
  • Ho visto mia madre chiedermi insistentemente di togliermi il pigiama la mattina di Natale e prepararmi per accogliere gli ospiti in arrivo ricordandomi: <<Che qui la candela si “struscia” ma la processione non cammina!>>
  • Ho visto i famosi addobbi natalizi da 90.000 euro a Materatown ma non pensavo fossero compresi anche gli occhiali del consigliere Angelino (clicca qui)
  • Ho visto un ragazzo avvicinarsi al sottoscritto e chiedere: <<Scusa puoi darci un sostegno anche se non la pensi come noi?>> e poi propormi il giornale Lotta Comunista!
  • Ho visto il sottoscritto comperare “Lotta Comunista”
  • Ho visto una turista entrare al Gran Caffè e chiedere al barista dove poter acquistare prodotti per ciliaci!
  • Ho visto il barista rispondere: <<Signora, li trovi forse da SuperEmme!>>
  • Ho visto la turista fare un’espressione perplessa e chiedere: <<E dove sarebbe SuperEmme!>> ed il barista chiarire: <<Signora, il supermercato vicino alla Provincia!>>
  • Ho visto la turista avere un’ espressione sempre più perplessa!
  • Ho visto l’albero davanti alla Camera di Commercio e pensare:<<Fossi io il 2015 farei di tutto per essere un anno di merda!>> (clicca qui)
  • Ho visto il sottoscritto alla guida della propria auto tagliare la strada alla macchina di una “abitante culturale”!
  • Ho visto il sottoscritto alzare il braccio in segno di scusa e la signorina “abitante culturale” rispondere alzando il dito medio!
  • Ho visto in Via Gagarin una signora stanziale guardare con insistenza il palo con la scritta dell’astronauta russo e porre al marito la seguente domanda: <<Si dice GAGÀRIN o GAGARÌN ?>>
  • Ho visto il marito rispondere sicuro: <<GAGARÌN!>>
  • Ho visto l’assessore alla Protezione Civile Jenny Visceglia il giorno prima della nevicata più volte preannunciata a Materatown, scrivere tutta allarmata su Facebook: <<Un altro cane a rischio canile se presto non troverà casa!>>
  • Ho visto l’assessore alla Protezione Civile Jenny Visceglia il giorno della nevicata che ha paralizzato Materatown dare su Facebook questo consiglio utile ad un cittadino che esprimeva critiche al piano antineve del Comune: <<Statti a casa con tua moglie e tuo figlio!>>
  • Ho visto il sottoscritto arrivare in aeroporto alle 19:00 ed essere raggiunto dal seguente SMS (clicca qui)
  • Ho visto il sottoscritto arrivare nella casa nordica alle 3 di mattina con 5 ore di ritardo e trovare per la terza volta in due mesi il proprio citofono carbonizzato (clicca qui);
  • Ho visto il sottoscritto entrare in casa e trovare il proprio pesciolino rosso galleggiare senza vita a pelo d’acqua;
  • Ho visto il sottoscritto pensare:<<Adesso è ora che io faccia un bel discorsetto al nuovo anno!>>
Share

Scritto da materatown

25 January, 2015 alle 22:51

Materatown chiama…l’ ex-Direttrice risponde!

Lascia un commento (2)

Quando a Materatown mancavano pochi giorni all’ inaugurazione del Presepe Vivente, e precisamente il 24 Dicembre scorso, una notizia inaspettata ha lasciato sbigottiti tanti “abitanti culturali”: il Direttore Artistico della manifestazione, Susanna Tartari da Ferrara, viene rimossa dal suo incarico con un email a firma del Dott. Luca Prisco, direttore del comitato organizzativo dell’evento. La ragione di tale improvviso “licenziamento”, sempre secondo quanto affermato dal Dott. Prisco, sarebbe imputabile ad una “incompatibilità ambientale” tra la Dott.ssa Tartari e la città di Materatown. Visto che tale motivazione, in termini di chiarezza, non ha nulla da invidiare ai comunicati stampa di stampo bresneviano che annunciavano l’ improvviso licenziamento di un membro del Politburò, abbiamo deciso, come nostro costume, di saperne di più di questa “incompatibilità” e perciò abbiamo contattato la Dott.ssa Tartari che ha accettato di sottoporsi alle nostre domande. Resta inteso che il Dott. Prisco, qualora voglia rispondere a quanto affermato in questa intervista, troverà il nostro sito sempre pronto ad accogliere le sue parole. Buona lettura.

Buongiorno Dott.ssa. Allora, parliamo del bel “regalino” natalizio che ha ricevuto dal Comitato del Presepe Vivente. Lei, a pochi giorni dal Natale, torna a casa a Ferrara accende il PC e trova una e-mail che non aveva proprio l’aspetto della letterina che uno si aspetterebbe da Babbo Natale. Cosa c’era scritto?

Ero rientrata dal mio ultimo viaggio a Matera (dove avevo seguito la realizzazione delle tettoie utili a riparare i figuranti), il 23 sera e il giorno dopo ho ricevuto una e-mail che mi informava della recessione del contratto con il comitato del Presepe Vivente per “incompatibilità ambientali”.

Aspetti un attimo e mi faccia capire. Lei mi sta dicendo che il giorno prima era stata a Materatown e nessuno le aveva detto niente. Poi una volta tornata a Ferrara….

Esatto. Nessuno mi aveva detto nulla.

La motivazione del suo “licenziamento”, come anche dichiarato dal Dott Luigi Prisco del Comitato, troverebbe la sua ragion d’essere in una non meglio chiarita “incompatibilità ambientale” della sua persona. Non è che per caso ha osato criticare la candidatura di Matera 2019?

Non parlerei di “licenziamento” in quanto io sono una libera professionista. L’ “incompatibilità ambientale” come affermato da Luca Prisco non mi appartiene proprio. Infatti ho riso appena l’ho letta e ho pensato: “Proprio io che mi occupo di rievocazione storica e viaggio su e giù per tutta l’Italia. Comunque per rispondere alla sua domanda, no, non ho mai osato criticare la Candidatura di Matera 2019.  Anzi, che Matera avrebbe vinto l’ho sempre detto e con grande gioia ho esultato il 17 ottobre.

Avrà confuso il pane di Materatown con quello di Altamura! Confessi!

Mi piace il pane di Altamura, ma preferisco quello di Matera, fermo restando che anche a Ferrara si fa un pane buonissimo.

Ed allora non si sfugge! Lei è un “gufo”!  Non mi dica che ha osato parlare della disoccupazione imperante in città?

Fermo restando che io mi occupo di Cultura a 360 gradi e non presto servizio negli uffici di collocamento, ho sempre, però creduto che il Presepe avrebbe potuto e dovuto dare delle opportunità di lavoro alla gente del posto.

Lei usa il condizionale (“avrebbe dovuto e potuto”). Per parlar chiaro: intende dire che queste opportunità non sono state date?

Esatto. Non mi sono state date e non sono stata ascoltata.

Può essere più esplicita. Chi si è opposto o non l’ha ascoltata?

Capisco che vorreste sentirvi dire di più, ma studio strategia militare da anni e so, che in certi momenti, bisogna aspettare il momento giusto prima di dare fuoco ai cannoni!

A proposito di Pane, lo sa che, guarda un po’ la combinazione, durante i giorni del Presepe, qualcuno giura di aver visto salire il prezzo del pane fino a 4 euro al chilo e i bar proporre listini da far invidia a quelli di Piazza San Marco a Venezia? Non è che, durante le fasi di preparazione del presepe, qualcuno ha confuso la parabola della moltiplicazioni dei pani con quella dei prezzi?

Addirittura, io avevo letto 3 euro al chilo! Che dire, Gesù moltiplica i pani e i pesci quando è già adulto e quindi non si addice al Presepe e se qualcuno l’ha pensata io non ne ero informata.

Voci di corridoio dicono anche che i contrasti siano nati per la sua decisione di cancellare ogni riferimento alla “strage degli innocenti”. Pensava che in quest’epoca di “ottimismo renziano” e di esaltazione”culturale” era forse stonato rappresentare eventi troppo poco, dicamo così, “motivanti” ?

Dunque vi sono voci di corridoio? Guardi, non ho tenuto segreto che questo quadro non era nelle mie corde e lo ribadisco ora: Trovo assurdo parlare di una strage nel contesto di una Natività! Per quanto riguarda l’epoca politica in cui stiamo vivendo, Le chiedo di potermi astenere dall’esprimermi.

In una lettera aperta pubblicata dai giornali Lei afferma “di non essere stata messa nelle condizioni di fare il lavoro per il quale era stata chiamata”. Il Dott. Prisco le risponde, affermando che quello che lei dice “è una mancanza di rispetto”. Insomma, in pieno clima evangelico, Lei doveva porgere l’altra guancia e tacere. Perchè non l’ha fatto?

Sono fermamente convinta che dire la verità non sia assolutamente una mancanza di rispetto. E chi dice che io non abbia porto l’altra guancia? Certo è, che non lo si può fare in eterno.

Ci sono anche polemiche riguardo l’organizzazione “privata” dell’evento. In poche parole chi organizza il Presepe prende lauti contributi pubblici, utilizza il lavoro di molti volontari, ma poi i guadagni derivanti dal prezzo del biglietto (5 euro) finiscono nelle tasche degli organizzatori. A me qualcosa non mi torna soprattutto se mi rileggo il Vangelo e l’episodio della cacciata dei mercanti dal tempio! E a Lei?

Vi sono cose a cui è difficile dare delle risposte, in particolar modo quando non si ha mai preso visione di alcuni aspetti dell’organizzazione dell’evento. Le posso parlare di quando io costruisco un evento e lo seguo fin dall’idea che nasce nella mia testa, alla stesura del progetto con tanto di proiezione di bilancio, ma, Le ripeto, diventerei noiosa per i suoi lettori. In questa Italia che ci troviamo a vivere, sono molti i “mercanti” che dovrebbero essere cacciati!

Grazie per l’intervista Dott.ssa e, visto che il 2015 non è proprio iniziato nel migliore dei modi avendo Lei perso il lavoro, le auguro di cuore un felice anno nuovo sperando non debba emigrare dalla sua bellissima Ferrara (come invece fanno tanti giovani materani) per trovarne un altro.

Come Lei avrà capito, io non ho perso “il lavoro” e grazie a Dio ho terminato l’anno vecchio con tanta serenità, nonostante un po’ di tristezza per non aver potuto dare a Matera il Presepe che merita. Il mio calendario 2015 riporta progetti molto importanti che mi porteranno ancora in giro per il Paese e molto presto anche in Lucania. Mi rattrista invece, leggere dei giovani materani costretti ad emigrare per mancanza di lavoro. Io spero che le cose cambino in Italia perché, mi creda, ormai non è più solo un problema del sud quello del dover emigrare.

Guardi che Lei sta parlando con un fuorisede che vive al nord da 25 anni ed io ho sempre solo visto giovani del Sud emigrare verso il Nord e mai il contrario. 

Io non sto parlando di emigrazioni dal Sud al Nord o viceversa, ma di giovani costretti ad andarsene all’estero. Stiamo vivendo un altro momento di emigrazione e questa volta da tutte le regioni d’Italia e mentre nell’800 e nel ‘900 abbiamo dato forti braccia alle Americhe, ora daremo grandi cervelli. E poi, mi permetta di esprimere un pensiero che ho nel cuore da sempre, io sono stanca di sentir fare distinzioni da gente del nord e quella del sud, io vorrei sentir parlare di italiani e, soprattutto, mai più di “incompatibilità ambientali”

Ah, dimenticavo la domanda forse più importante. Perchè diavolo il Presepe Vivente di Materatown si svolge a Gennaio e non come ogni presepe “normale” a cavallo del 25 Dicembre? 

Bella domanda! Verso la fine dell’estate, ricevetti una telefonata da una collaboratrice di Luca Prisco che mi chiedeva se io ero libera nei primi giorni di gennaio 2015 perchè il presepe si sarebbe svolto dal 2 al 5 di gennaio 2015. Trovai la cosa assurda e lo manifestai alla signorina la quale mi rispose che questa era la scelta del direttivo (quale direttivo non saprei formato da chi, visto che io – direttore artistico – non ero stata coinvolta in questa scelta). Il perchè questo fantomatico direttivo abbia scelto di realizzare il presepe in quella data non mi è dato saperlo. Ne ho preso atto forzatamente.

Il mistero dunque rimane! Grazie ancora per la sua disponibilità!

Grazie a Lei. Un’ ultima cosa Direttore, io non sono Dottoressa!

Va bene, non la chiamerò in futuro Dottoressa ma lei, per il mio bene, non mi chiami Direttore altrimenti è la volta buona che i giornalisti locali di Materatown mi utilizzano come uno dei due ladroni da crocifiggere nel prossimo presepe vivente.

Share

Scritto da materatown

18 January, 2015 alle 23:17

Je suis Charlie…mais toujours!

Lascia un commento (12)

Share

Scritto da materatown

11 January, 2015 alle 23:25

Pubblicato in Materatown

Materatown 2014 dalla A alla Z

Lascia un commento (6)

Care lettrici e cari lettori, quello che vi proponiamo questa settimana è un elenco dedicato alle vicende che hanno visto protagonista la città di Materatown insiene ai suoi cittadini illustri nell’anno 2014. Come è consuetudine in questi casi, abbiamo seguito nello stilare la nostra classifica, l’ordine rigoroso delle lettere dell’alfabeto. Si tratta, ovviamente, di una personalissima graduatoria e per questo motivo chiediamo in anticipo scusa a tutti coloro che rimarranno delusi nel non vedere il proprio nome citato ma, purtroppo, le lettere dell’alfabeto sono solamente 21 e questo ci ha costretto ad una dolorosa selezione. Siamo certi, altresì, che l’anno che sta per nascere non farà mancare altre occasioni per farci colmare le lacune presenti in questo ultimo articolo del 2014. Buon 2015 a tutti.

A come Adduce:

Tra un “PU-PU-PU” e un “TA-TA-TA” ma soprattutto “appattiddando” una manifestazione “qua” ed una conferenza “là”, è diventato il Sindaco della Città Capitale Europea della Cultura del 2019. Miracolo!

B come Bradascio:

Il 4 dicembre scorso Luigi Bradascio nel suo intervento durante il Consiglio Regionale sui rischi per la salute legati alle estrazioni petrolifere ha affermato:<<Il problema oggi in Basilicata è che si vive troppo a lungo e non che si muore per tumore!>>. Ha poi tenuto a precisare che la sua era solo una battuta. Non può immaginare, caro dottore, come si stanno ancora adesso scompisciando di risate i malati di cancro!

C come Cazzata:

“Il fatto che i giovani non devono allontanarsi dalla Basilicata è una cazzata. Dobbiamo andare via, innamorarci di nuovi posti, sentire la mancanza di casa e così tornare magari un giorno molto migliori, più entusiasti e motivati di quando siamo partiti” Così parlò Giuseppe Cicchetti di Profumo di Suola nell’ anno di grazia 2014. Cazzate, appunto!

D come D’Auria:

Ilaria D’Auria, subito dopo la vittoria di Matera a Capitale europea della Cultura e la sua nomina nel Comitato 2019 quale supporto marketing a Joseph Grima ci tiene a precisare che “con il 2019 non arriveranno soldi per tutti, che non arriverà la Ferrovia dello Stato, che non verrà sconfitto il clientelismo, che non verrà risolto il problema della disoccupazione, che non finirà la speculazione edilizia e che i giovani continueranno ad emigrare”  Va bene il detto “patti chiari, amicizia lunga”, però se “i patti chiari” si facessero prima sarebbe meglio!

E come Euro:

90.000 sono per la precisione gli euro spesi dal Comune per le luminarie natalizie di quest’anno a Materatown. Il Sindaco, a coloro che avrebbero voluto discutere in anticipo sull’opportunità di tale investimento, ha risposto che la spesa aveva carattere d’urgenza! Effettivamente il Natale quest’anno è arrivato il 25 dicembre, l’anno prossimo chissà!

F come Famiglia:

“La famiglia è il luogo della formazione culturale” scrive Luca Braia su Facebook. Forse nel suo caso era meglio scrivere che “è il luogo di trasformazione culturale”

G come Giovani:

Nasce all’interno dell’associazione culturale lucana “La Scaletta”, una nuova sezione denominata “La Scaletta Giovani”. Purtroppo la madre degli “abitanti culturali” è sempre incinta!

H come Hotel:

In quello del Palazzo Viceconte si è tenuto il ballo delle debuttanti a suon di valzer e costosi abiti da sera indossati dalla nobiltà lucana. Alla vincitrice è andato un prezioso gioiello rappresentante la lettera V (in onore dei Viceconte secondo quanto ammesso dall’orafo autore del prezioso monile). Ovviamente, come nella migliore tradizione nobiliare, i ricavati della serata sono andati ai bambini del Mozambico così il paradiso è assicurato.

I come Itaca:

Così Paride Leporace, nel blog omonimo, ama definire la sua Cosenza che abbandonò anni fa per vagare in terra lucana. Chissà se un giorno, proprio come Ulisse, farà ritorno definitivamente nel suo paese natìo!

L come Lacrime:

Nel 2014 ha pianto Pittella, ha pianto Tosto, ha pianto Adduce, ha pianto la Ragozzino e ha pianto Verri. Mai anno fu più pieno di lacrime e fu più degno del famoso detto “Chiagnono e …!”

M come Mango:

Muore d’infarto durante un concerto e il consigliere regionale Castelluccio, il giorno dopo, si affretta a proporre di intitolargli il luogo dove è avvenuta la tragedia. Al politico lucano ricordiamo che se ai defunti si augura di “riposare in pace” ci sarà pure un motivo!

N come Non-Monaci:

Pare che il farsi prendere a calci nel sedere da parte dei non-monaci sia talmente piaciuto che l’esperimento verrà ripetuto anche nel 2015. Si cercano volontari!

O come Open Future:

E’ lo slogan del dossier che ha stregato la maggioranza della giuria che ha assegnato il titolo di capitale europea della Cultura. Facciamo nostra la frase di Nanni Moretti: <<Anche in una società più decente di questa, mi ritroverò sempre con una minoranza di persone!>>

P come Pachistani:

Erano 5 i pachistani, rifugiati politici, che dovevano risiedere con regolare contratto d’affitto intestato alla Cooperativa sociale “Il Sicomoro”, in un appartemento di via Cicerone a Materatown. L’operazione è tristemente fallita dopo le reiterate proteste degli inquilini dello stabile che, pur senza aver mai visto i loro futuri vicini di casa, si sono opposti chiedendo “soluzioni conformi e meno impattanti per le famiglie”. Propongo a costoro, come nuovo inquilino, il mio vicino di casa che immancabilmente fa orinare il suo cane nell’ascensore. Però, garantisco personalmente, è italianissimo ed è anche biondo!

Q come Quarto:

Il giornalista Piero Quarto si arrabbia per una battuta pubblicata sul nostro sito ed allora prende carta e penna e chiede l’immediato intervento dell’ Assostampa e dell’ Ordine dei giornalisti senza però ottenere grandi risultati! Provi con l’Ordine degli Uomini Liberi e Pensanti al quale siamo iscritti. Forse avrà più fortuna!

R come Robortella:

Il figlio d’arte di Pasquale, Vincenzo Robortella consigliere regionale di Basilicata, mostra di avere oltre che un ereditario talento politico anche uno dolcemente poetico. Ecco cosa scrive su facebook in occasione della festa per Matera 2019: “In una serata tanto bella/ non poteva mancare Robortella/ ma di Matera era la festa/ brindisi faccio a Cifarelli e Resta”.

S come Sassi:

Nei Sassi si svolgerà il Presepe Vivente ed ecco come viene annunciato l’evento in Conferenza Stampa: <<Sarà rappresentata anche “la strage degli innocenti”. Ingresso 5 euro. Gratis bambini fino a 10 anni>> Senza dubbio la battuta dell’anno!

T come Tumore:

E’ quello che ci ha augurato elegantemente nel 2014 la Direttrice del Quotidiano di Basilicata. Signore si nasce e Lei modestamente lo nacque!

U come Ultima:

E’ la posizione della Basilicata, secondo quanto scritto nel rapporto SVIMEZ 2014, per quel che riguarda la crescita industriale. Spiegano gli analisti: “un segno così negativo è dovuto alla crisi dei mezzi di trasporto”. Ma non era solo un problema di tipo psicologico?

V come VIBAC:

Lo stabilimento dell’azienda Vibac di Viggiano ha annunciato il licenziamento di 184 operai. Niente paura comunque. Con l’arrivo della nomina a capitale della cultura saranno tutti ricollocati come guide turistiche e ristoratori.

Z come Zengarli Giuseppe:

Aveva solamente 15 anni una sera del 1949 quando, insieme ad altri 3 amichetti, fu portato in un prato da Pier Paolo Pasolini e, in cambio di un gelato e di 100 lire, convinto a praticare atti sessuali. I suoi genitori, nonostante la confessione dello stesso scrittore/regista, non presentarono denuncia avendo ricevuto dalla ricca famiglia Pasolini, un misero indennizzo e l’estinzione del debito presso il macellaio del paese. Molti di quelli che per tutto il 2014 hanno osannato Pasolini e riportato i suoi “insegnamenti” morali dovrebbero ogni tanto dedicare un pensiero anche per Zengarli Giuseppe.

Share

Scritto da materatown

30 December, 2014 alle 23:13

Pubblicato in Materatown

Auguri culturali

Lascia un commento (6)

Con questa bella immagine, raffigurante il presepe culturale di Materatown interpretato dai più alti esponenti della “intellighenzia” cittadina, vogliamo formulare a tutti i nostri lettori un sentito augurio di Buon Feste.

PS: Il Bue e l’ Asinello, essendo fortemente sospettati di aver svolto opere di “gufismo” verso la Candidatura di Materatown a Capitale Europea della Cultura nel 2019, sono stati radiati con disonore dal Presepe Culturale.

Share

Scritto da materatown

21 December, 2014 alle 23:16

Pubblicato in Materatown

Cip & Ciop

Lascia un commento (3)

E’ di questi giorni la notizia della nomina, da parte della giunta regionale, di due illustri personalità di terra lucana ai vertici dei Consorzi industriali delle città di Materatown e Potenza. Come si poteva immaginare, Marcello Pittella non ha tradito le promesse “rivoluzionarie” fatte durante la sua campagna elettorale e, quindi, la scelta non poteva non ricadere che su due nomi nuovi, fuori dalle logiche di partito, giovani e soprattutto competenti. Sulle due importanti poltrone (alla modica cifra di circa 86.000 euro all’anno) perciò siederanno, per quel che riguarda il capoluogo di Regione, Antonio Bochicchio (nella foto quello con i capelli), diploma da Perito Commerciale, vice-sindaco di Avigliano nonchè primo dei non eletti al consiglio regionale nelle file del PSI, mentre per la neo-capitale europea della Cultura, l’ex-senatore PD Carlo Chiurazzi (nella foto quello senza i capelli), recentemente “trombato” alle ultime elezioni per il Parlamento italiano. Insomma due personalità “vincenti” che certamente con le loro capacità manageriali sapranno portare lustro ai due consorzi regionali. La scelta però non è stata affatto facile in quanto, da quello che ci risulta grazie a nostri informatori all’interno delle stanze potentine di Via Verrastro, c’erano altri due nomi altrettanto prestigiosi con curriculum che nulla avevano da invidiare ai vincitori finali. Stiamo parlando del Sig. CIP (nella foto quello con la testolina marrone) e del Sig. CIOP (quello con la testolina gialla) la cui candidatura pare abbia fatto trascorrere notti insonni al Presidente Pittella lacerato dal dubbio amletico: “CIP & CIOP o BOCHICCHIO & CHIURAZZI?”. Noi di Materatown.net, pur non avendo nulla da obiettare sulla scelta del Marcello “gladiatore” e “rottamatore”, abbiamo voluto però sentire i due amorevoli scoiattolini per ascoltare dalla loro viva voce come hanno reagito alla notizia della esclusione dalla carica di Direttore del Consorzio Industriale di Potenza (per quel che riguarda CIP) e Materatown (a cui era candidato CIOP). Li abbiamo così raggiunti presso la Fattoria di Nonna Papera e questo è quello che ci hanno detto davanti ad un bel piatto di ghiande. Buona Lettura:

Partiamo con Lei Sig. CIP! Perchè si è candidato al ruolo di Direttore del Consorzio Industriale di Potenza? Pensava di avere le carte in regola?

Credevo di avere il curriculum perfetto. Non so far nulla e non ho neanche un briciolo di esperienza. Meglio di così per ambire ad una carica regionale credevo non ve ne fosse!

Non fa una piega! E Lei invece sig. CIOP? Credeva di essere la persona giusta per il Consorzio industriale di Materatown?

Certo che sì! Chi più di me poteva ambire a quel ruolo? Non so neanche come si amministra un condominio e figuriamoci un consorzio! Ho tanti amici importanti come Topolino, Minnie e Pluto che mi vogliono tanto bene. Però si vede che Chiurazzi aveva amici più simpatici!

Sig. CIP, fermo restando che il suo “background” professionale era perfetto perchè, secondo Lei, il Presidente Pittella ha invece scelto al suo posto Antonio Bochicchio, nientepopòdimenoche…Vice Sindaco di Avigliano?

Nonostante la grande e prestigiosa carica che ricopre ad Avigliano, io credo che ci sia stato un altro fattore che ha fatto pendere la bilancia verso il nome di Bochicchio piuttosto che sul mio, per quanto ugualmente qualificato.

Cioè?

Bochicchio fa parte di una categoria protetta: è uno degli ultimi iscritti al PSI ancora in circolazione! Penso che giustamente il Presidente Pittella abbia voluto tutelare una “figura” oramai quasi estinta della fauna politica (il militante del PSI appunto) e perciò meritevole di essere salvaguardata. Io, se ci pensa, sono uno scoiattolino come ce ne sono a milioni! Fossi stato un panda, forse le cose sarebbero andate diversamente!

Sig. CIOP, lo stesso discorso però non può essere fatto per Chiurazzi. Di iscritti al PD, ex-democristiani, che hanno fatto i consiglieri regionali, gli assessori e i parlamentari in terra lucana ve ne sono molti. Perchè allora non hanno scelto Lei?

Credo che i motivi siano essenzialmente due. Il primo è di carattere umanitario. Chiurazzi si è ritrovato all’improvviso, dopo essere stato “trombato” alle ultime elezioni politiche, senza un lavoro e con il problema di arrivare alla fine del mese. Giustamente Pittella ha pensato bene di trovargli una occupazione a 86.000 euro all’anno che potesse permettergli una vita dignitosa. Per quel che mi riguarda, io non ho di queste esigenze. Le ghiande per sopravvivere le trovo gratis sugli alberi.

Ed il secondo motivo?

Chiurazzi ha dimostrato durante le ultime primarie di avere una capacità innata di moltiplicare tutto ciò che tocca. Come riuscì a moltiplicare le preferenze a suo favore nelle urne di Nova Siri (anche se poi questo comportò l’annullamento della consultazione) il Presidente Pittella spera che Chiurazzi possa fare lo stesso con le attività industriali che dovrà gestire nel Consorzio di Materatown.

E adesso Sig.ri CIP & CIOP pensate in un prossimo futuro di presentarvi per qualche altro importante incarico alla Regione?

Noi non demordiamo e certamente ci riproveremo. In fondo come le dicevamo abbiamo il profilo perfetto per ambire a qualche carica regionale. Purtroppo, però, le confessiamo che siamo un tantino preoccupati. Abbiamo appreso che il Senatore Margiotta del PD è stato appena condannato in appello per corruzione. Dovesse dimettersi da parlamentare temiamo che diventerebbe un valido e forse imbattibile nostro concorrente.

Grazie Sig. CIP! Grazie Sig. CIOP!

Grazie a Lei!

Share

Scritto da materatown

14 December, 2014 alle 23:54

Pubblicato in Materatown