Il sito dei fuorisede di Matera


Cronaca di una Direzione di metà primavera

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pappagalloEra dal lontano Novembre 2012 che il misterioso “Pappajòll”, alto dirigente politico nonchè nostro infiltrato e fedele cronista di quel che accade dentro le stanze del PD di Materatown, non faceva più sentire la sua voce forse perchè vittima, come molti elettori di sinistra, di scoramento e depressione per quel che nel frattempo accadeva al suo partito sia a livello nazionale che locale. Adesso però siamo lieti di comunicarvi che il “pennuto parlante” è ritornato più “chiacchierone” che mai per svelarci i retroscena dell’ ultima direzione del Partito Democratico svoltasi il 13 Maggio scorso, con la consueta dovizia di particolari che mai nessun giornale o comunicato stampa potrà fornirvi. Buona lettura:

Veniamo convocati per la Direzione cittadina del Partito alle ore 18 e 30 di lunedì 13 Maggio presso la sede di Via Passarelli. Io, come sempre, mi presento puntuale anche se, l’esperienza mi spinge a pensare che inizieremo i lavori con un abbondante ritardo. Questa volta però, con mia somma meraviglia, alle ore 19.00 siamo già tutti presenti e quindi possiamo cominciare. L’ordine del giorno era composto, oltre al consueto “Varie ed Eventuali”, da un’ analisi sulla situazione politica ed una discussione sul “rilancio delle attività dell’ Amministrazione comunale”. Certo, mancavano “la Pace nel mondo” e “la lotta all’inquinamento” ma non importa! Al tavolo dei “conducenti dei lavori” c’è la seguente formazione che vado a declamare partendo da destra (per chi guarda):  Bellitti, Guarini, Cucari, Muscaridola, Lupo, rispettivamente Segretario provinciale, Segretario cittadino, Vice segretario cittadino, Componente della segreteria cittadina, Vice segretario regionale. Il presidente della direzione cittadina, Tina Santochirico, che avrebbe il compito di gestire la riunione si è dimessa un mese fa, nell’ultima direzione.

Apre i lavori come da prassi, la segretaria cittadina Guarini, che legge la sua relazione introduttiva prendendola da lontano. Parla della situazione internazionale, nazionale, regionale e finalmente espone le questioni comunali. Per la compagna Simonetta <<l’attività amministrativa , nonostante tutto, riesce a dare risposte ed a lavorare per il bene della città. Entro un tempo ragionevole (sigh!) si potranno portare a termine una serie di importanti attività>> e sciorina un elenco che sembra non finire mai: Piano strategico, piano strutturale, regolamento urbanistico, piano della mobilità, piano energetico, piano delle antenne e, sempre piano-piano, anche affidamento degli impianti sportivi, delle aree di sosta, degli asili nido; inoltre si potranno pianificare gli interventi previsti nei Pisus e per ultimo (ma non ultimo) continuare a lavorare per la Candidatura a capitale europea della cultura nel 2019. Penso che qualcuno dovrebbe dirLe che siamo a fine legislatura e che forse tempo di fare tutte queste belle cose oramai non c’è più, a meno che la Guarini non pensi (bontà sua!) di vincere anche le prossime elezioni. Qualcuno seduto alle mie spalle sussurra al suo vicino di sedia: <<Insomma non sim fatt n’cazzo per 3 anni e sim ancora dò a fare gli annunci!>>. Prende ora la parola Irene Sandri, “Antezziana di ferro” nonchè sua ombra durante queste riunioni che con dovizia da professoressa elenca le incongruenze delle scelte fatte dal Sindaco e l’inconsistenza dell’operato della segretaria. Osservo la Guarini che non mostra nessuna reazione nonostante le critiche ricevute. Al contrario della Direzione di Novembre quando fu preda di un pianto nervoso, questa volta regge alle accuse e rimane impassibile. Il motivo credo risieda nel fatto che questa è la sua ultima fatica da Segretaria cittadina. Potrà dedicarsi a tempo pieno a fare l’assessore cedendo ufficialmente (nei fatti era già così) il governo del Partito di Materatown a Muscaridola. Seguono poi gli interventi di Giuseppe Falcone, Espedito Moliterni e Vito Auletta. Tutti con toni leggermente diversi battono sulla stesso tema, ossia una gestione più collegiale ed un percorso che ricompatti il PD e la maggioranza.

Dopo lo sprint lanciato dalla sua gregaria Sandri, parte l’attacco del “capitano” ossia  di Nunzia Antezza che critica l’operazione di Agosto 2012 quando fu azzerata la Giunta per nominare assessori fedelissimi del Sindaco e chiede perciò che si faccia la stessa cosa adesso al fine di creare una nuova Giunta più politica (in poche parole una giunta dove la corrente antezziana venga rappresentata)  con un programma breve di fine legislatura. Il mio sguardo si posa su Bergantino e noto che gongola come un bambino a cui hanno appena regalato un uovo di Pasqua. Tocca adesso al Sindaco Adduce. Difende il suo operato e conferma la bontà delle scelte fatte ad Agosto, la qualità dei tecnici inseriti in giunta e con il suo solito piglio bellicoso ed alzando la voce, rimprovera tutti: Partito, correnti, consiglieri, stampa, governo regionale, dirigenti politici a vario titolo, tutti rei, a suo modo di vedere, di non aver favorito una più celere e proficua soluzione della crisi cittadina. Le conclusioni, si fa per dire, vengono affidate a Bellitti. Onestamente vi devo dire che mi è molto difficile riassumere questo intervento perchè non ho capito assolutamente nulla di quello che il Segretario provinciale voleva dire. Ma non ha importanza in quanto la vera conclusione della Direzione deve ancora avvenire perchè è arrivato il momento del discorso di “colui che tutto muove e puote” nel PD: Muscaridola. Il futuro segretario cittadino fa subito capire che lui se ne frega della collegialità, che bisogna votare il nuovo assetto della Giunta, che in consiglio c’è una maggioranza forte insomma che <<bisogna fare le cose che si devono fare!>>. Invita perciò i presenti a votare il documento già preparato in cui il Partito dà il via libera all’operazione “turn over” con la nomina degli Assessori Trombetta e Scarola che così lasceranno liberi gli scranni da consigliere a Francesco Paolo Manicone ma soprattutto al giovanissimo Luigi Gravela fedelissimo di Adduce nonchè giovane promessa PD e nipote del Capo Ufficio stampa Serafino Paternoster. “Non c’è che dire” penso “noi del PD di Materatown siamo proprio una grande famiglia!”

Non faccio in tempo a terminare questo pensiero che ecco che accade l’imprevedibile. Angelo Cotugno, che fino a quel momento era rimasto stranamente silente, prende la parola e fa una proposta chiaramente dal sapore provocatorio. Chiede di fare la verifica del numero dei presenti in Direzione e di votare per appello nominale. Apriti cielo! Il Sindaco neanche lo avessero morso ad un polpaccio inizia ad urlare di tutto verso Cotugno. Al netto di vari “hai rotto il…”, il primo cittadino sfida il baffuto collega di partito invitandolo a “tirar fuori i …” ed a sfiduciarlo in Consiglio ricordandogli che sono 3 anni che organizza il dissenso! Sulla questione specifica dell’appello nominale Adduce poi ricorda a Cotugno che egli non fa parte della Direzione, non ha diritto di voto e quindi lo invita ad uscire chiudendo il discorso con un perentorio “non perdi mai occasione per stare zitto!” Sempre più stranamente Cotugno non ribatte ma se ne sta zitto per altri 5 minuti fino a quando non si alza, prende la via della porta e si incammina verso l’uscita. Adduce però non ci sta che la sua preda preferita vada via così ed allora lo insegue fino al portone e lì i due iniziano a dirsi di tutto con parole e toni non proprio da educande che non ripeto e lascio all’immaginazione dei lettori. Davanti agli increduli Bergantino, Falcone, Petralla ed altri che nel frattempo erano usciti per gustarsi la scena, Adduce e Cotugno continuano nell’ accesa discussione, offendendosi a vicenda e standosene faccia a faccia ad un centimetro l’uno dall’altro con i petti ben gonfi modello galli da combattimento. Per un attimo temo che la cosa non si esaurisca solo in una disputa verbale. Per fortuna il mio, però, è un timore infondato e così dopo pochi minuti torna la calma. La Direzione procede con la votazione finale e tutto va come Muscaridola aveva chiesto e voluto. Io me ne torno a casa a piedi attraversando la città che mi sembra particolarmente deserta avvolta da un silenzio tanto innaturale quanto gradito dopo la serata appena trascorsa.

Un saluto agli amici di materatown.net

U’ Pappajòll


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Scritto da materatown

20 May, 2013 alle 00:04

Pubblicato in Materatown, U' Pappajòll

Materatown chiama…l’Avvocato-Donna-Dirigente risponde!

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Tre settimane fa avevamo indetto le prime ed uniche “Minchiatinarie online” della storia del Web affinchè fossero i lettori, con il loro voto, a decretare democraticamente il futuro protagonista della nostra rubrica “Materatown chiama…”. La rosa dei candidati proposta era veramente di prim’ordine composta di veri e propri “cavalli di razza”. Si andava da vecchie conoscenze della vita pubblica di Materatown a giovani promettenti che, nelle ultime settimane, si erano fatti notare per le loro originali e acute dichiarazioni pubbliche.

Al termine delle consultazioni, come molti di voi sapranno, è risultata vincitrice con quasi il 25% delle preferenze l’ ex Consigliere Regionale del PD l’ Avv. Adeltina Salierno, che ha sbaragliato la concorrenza grazie ad una profonda e meticolosa analisi sulla crisi internazionale USA-Corea del Nord pubblicata il 4 Aprile scorso su facebook in cui definiva il Presidente Kim Il Sung  “Un obeso, ritardato mentale con un pisello piccolo che mette a rischio il mondo”

Ma adesso basta preamboli. Cari stanziali e fuorisede di Materatown, come da regolamento, siamo lieti di pubblicare l’ intervista esclusiva ad Adeltina Salierno, vincitrice indiscussa delle Minchiatinarie 2013. Buona lettura:

Buongiorno…Come devo chiamarLa? Avvocato, Donna o Dirigente PD?

Per non perdere  il vantaggio comunicativo di questi mesi sarei tentata di dirLe AvvocatoDonnaDirigentePD. Ma non la facciamo troppo lunga: va bene Adeltina, che pure questo, a suo modo, è un logo.

Vada per Adeltina allora. Anzi visto che ci siamo, mi tolga una curiosità: ma com’è che si ritrova questo nome? Non oso immaginare la sua infanzia e gli sfottò che ha dovuto subire!

Potrei rispondere che discendo da una nobile famiglia venezuelana dove sono nata e questo nome si usa. Ma non è così. Ecco, questo bello e difficile nome (non vi dico farsi votare con la preferenza) fu scelto perchè erano i nomi delle mie due nonne paterne messi insieme: Adele e Tina. Mio padre rimase infatti orfano della mamma Adele a 8 anni e la seconda mamma,  quando sono nata, non  si poteva non considerarla come la prima. Non ho mai avuto sfottò ma tre identità sì (insomma è un mio destino essere sempre una e trina). Una corrente di pensiero mi chiamava  Adele, un’altra minoritaria Tina e il resto del mondo che è venuto dopo, professionale e politico, Adeltina.

Veniamo al motivo dell’intervista Adeltina. Cosa si prova ad aver vinto le “minchiatinarie” 2013 sbaragliando la concorrenza di “pezzi da novanta” del calibro di Folino o Santochirico e di tanti giovani promettenti. Si rende conto che ben il 25% dei nostri lettori hanno ritenuto lei meritevole di questo prestigioso titolo?

Se non avessi dato importanza alle piccole ma simpatiche cose non sarei quella che sono. Poi, vogliamo mettere? Parlo bene, non porto scriminature, non sono pesante, sto allo scherzo, polemizzo ma non mi offendo, e soprattutto, non mi vendico con chi mi fa la satira (e lei ne sa qualcosa!) Ci credo che i pezzi da novanta e i giovani promettenti li ho sbaragliati.

Io credo che l’arma in più che le ha permesso di vincere sia stato il riferimento all’ organo riproduttivo di Kim Il Sung Presidente della Corea del Nord. Penso di non sbagliare se affermo che molti stanziali e fuorisede si siano chiesti su cosa si basa la sua convinzione riguardo le “misure ridotte” del suddetto membro presidenziale asiatico.

Ehhhh, conosco anch’io l’arte della comunicazione popolare. Darei un premio a quel  fruttivendolo che con un  cartello sulla merce annuncia: “abbiamo la fava locale e il pisello di fuori”.  Certo che ha contato quel riferimento al fine della mia vittoria!  Benedetti lucani, come sono chiari e trasparenti da capire. Nel caso specifico,poi, le mie sono davvero convinzioni. Si vede dalla faccia come è messo lì, il presidente della Corea del Nord Kim Il Sung. Ecco, diciamo che mi baso sulla faccia. Ma non mi chieda di fare il gioco del “chi è? “

Però possiamo fare il gioco del “com’è” ? Se le chiedessi allora dalla faccia del sindaco Adduce o da quella di De Filippo cosa deduce, cosa mi risponde?

Non mi chieda di fare  constatazioni al riguardo. Per me che sono del PD  questi sono.. atti politici.  Richiedetemelo tra 15 anni,  quando sarà decaduto il vincolo del Segreto di Stato (forse anche il PD) e potrò rispondere!

Adesso lasciamo perdere questi elevati e dotti argomenti  e passiamo a questioni più terra-terra. Lei, dalle notizie che giungono fin qui nel profondo nord, non è stata coinvolta nella questione dei rimborsi elettorali gonfiati in qualità di ex consigliere regionale. Dica la verità: è stata veramente irreprensibile o lasciava che le sue cene le offrisse Viti, uomo notariamente molto cavalleresco?

Non butto la croce addosso a nessuno. Io sono stata  poco in quella legislatura! E poi, lo sapete come siamo noi donne. Sempre a dieta quindi per me le cene sono un argomento “out”.  Ci tengo di più a non ingrassare sinceramente. Un terribile vizio però ce l’ho anch’io.  La passione per le scarpe!  Ma fortunatamente non andavo a piedi a Potenza.

Adeltina, una costante delle sue dichiarazioni pubbliche è la rivendicazione del ruolo delle donne in politica chiedendo a gran voce maggiore spazio per il gentil sesso rispetto agli uomini. Allora io le faccio 3 nomi di donna politicamente impegnate: l’ on. Antezza che distribuisce poltrone a cognati e sorelle, la Mastrosimone che finisce agli arresti (a quanto pare lei non era a dieta!) e quello suo che ha attraversato con “nonchalance” l’intero arco costituzionale da AN fino al PD transitando per la lista Dini. Non pensa che se il buongiorno si vede dal mattino è meglio darsi la “buonanotte” e tornarsene tutti a dormire?

Sia chiaro: quanto ad arco costituzionale e familismo le donne non batteranno mai gli uomini. Penso comunque che la  famiglia vada tenuta sempre fuori dagli interessi e dalle proprie passioni. E’ più che opportuno anche se, la mia di famiglia, di imprenditori non certo dell’ultima ora (o dell’ultimo mandato politico mio),  pur standosene  fuori, è stata  invece letteralmente perseguitata per  ragioni politiche (mie) e non certo favorita. Detto ciò,  mi lasci dire che normalmente alle donne (e per questo continuerò  a rivendicare la loro presenza nelle istituzioni e nei luoghi di decisione) viene chiesto sempre un surplus di virtù, di correttezza, di onestà e chi più ne ha più ne metta. Invece nei riguardi dei maschi siete sempre tolleranti e vaccinati a qualsiasi cosa facciano. Sui “trasferimenti” politici che dire? Anche quelli sono valutati diversamente a seconda che li faccia un maschio o una donna. Io non mi sono “trasferita” da destra a sinistra per  ribaltare scenari politici  o far cadere governi come Scillipoti o De Gregorio. Non sono andata in soccorso a nessuno  e soprattutto, non mi hanno comprata nè premiata. Sono stati ravvedimenti di coscienza e culturali. Cambi, in verità, anche molto scomodi.

Beh adesso definire questi cambi “scomodi” mi sembra eccessivo! In fondo non è entrata in un partito clandestino di opposizione, ma nel PD che governa ininterrottamente capoluoghi e regione da 20 anni!

Le posso assicurare che non mi hanno accolta a braccia aperte perché in fondo sono andata a disturbare equilibri. Quindi “alla fine della fiera” ho preso botte a destra e botte a sinistra. Ho rispettato la par condicio pure in questa situazione.

Grazie per l’intervista Avvocato Dirigente Donna Adeltina. Spero che dopo questa chiacchierata potrà rivedere il suo giudizio espresso in occasione di un nostro articolo sulla nomina ad assessore per la seconda volta di Simonetta Guarini quando ci definì “irrispettosi e stupidi”

Ribadisco che le considerazioni che venivano svolte in quell’articolo, anche se in veste di satira, offendevano e sminuivano ingiustamente una donna che fa politica. Come devo anche constatare che lo  spostamento di fuoco su di me che è seguito, con i relativi commenti e poemi dei lettori, erano emblematici di un modo di pensare maschilista e fazioso. La ringrazio anch’io per l’intervista  sperando che l’occasione sia stata utile reciprocamente, per capirsi sui vari punti di vista. Poi sia io che Lei continueremo a pensarla e a lavorare come ci pare.


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Scritto da materatown

13 May, 2013 alle 00:23

Ho visto cose a Materatown che voi…(14)

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ho-visto



Durante la mia ultima discesa “pasquale”

HO VISTO COSE A MATERATOWN CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE



  • Ho visto il sottoscritto arrivare a casa di notte e vedersi proporre dalla propria madre una focaccia di cipolle;
  • Ho visto il sottoscritto accettare con entusiasmo la proposta materna e poi andare dormire;
  • Ho visto il sottoscritto il mattino dopo scrivere ad un suo amico stanziale il seguente SMS: Ci vediamo per un aperitivo?
  • Ho visto il mio amico stanziale rispondermi:<<Sono a cazzeggiare a Laterza! Sarà per un’altra volta!>>
  • Ho visto la pista ciclabile di Serra Venerdì che non si vede più;
  • Ho visto il Capo di Gabinetto Cifarelli vestito con un maglione che mi ricordava qualcuno;
  • Ho visto il sottoscritto ricordare che era lo stesso identico maglione di “Robertino” nel film di Troisi;
  • Ho visto una vecchia entrare dal tabaccaio e chiedere con piglio sicuro:<<Dammi 5 “Turista per sempre” e 5 “Cominciamo bene”! >>
  • Ho visto una mia amica che non vedevo da 3 anni camminare di fretta per strada parlando al cellulare;
  • Ho visto il sottoscritto fermarla ed andare un po’ lungo nei saluti;
  • Ho visto la mia amica interrompermi con un grazioso: “Me’ muoviti!”
  • Ho visto questo cartello (clicca qui) dentro una chiesa di Materatown;
  • Ho visto il sottoscritto uscire di sabato sera e rimanere imbottigliato per un’ora e mezza nel traffico di Materatown nel tentativo di raggiungere la pizzeria “Da Mario”;
  • Ho visto il sottoscritto gustarsi una pizza ai funghi e pensare che comunque ne era valsa la pena!
  • Ho visto una signora della “Matera-bene” dire a mia madre:<<Con tutte le associazioni di cui faccio parte adesso non ho più un minuto libero!>>
  • Ho visto una signora chiedere al fruttivendolo in Piazza se la frutta era fresca;
  • Ho visto il fruttivendolo rispondere: <<Signo’…non me lo devi nenache chiedere, se no rompiamo la devozione!>>
  • Ho visto il sottoscritto distratto non dare la precendenza ad una macchina;
  • Ho visto la ragazza dentro l’auto guardarmi male per poi mandarmi a quel paese;
  • Ho visto il sottoscritto riconoscere che la ragazza dentro l’ auto era una sua ex fidanzata di 20 anni fa;
  • Ho visto la signorina della gelateria “Il Volo dell’Angelo” in Via Ridola propormi il gusto Sapore di Murgia!
  • Ho visto il sottoscritto rispondere: <<Cioccolato e nocciola, grazie!>>
  • Ho visto il sottoscritto prendere un caffè seduto ad un tavolo di un bar con un amico “grillino”;
  • Ho visto il mio amico grillino dirmi:<<Prima o poi ci prendiamo anche il 6° Piano del Comune!>>
  • Ho visto il sottoscritto poggiare la tazzina di caffè sul tavolo e portare lentamente la mano sotto il tavolo!
  • Ho visto al Cinetix questo brainstorming (clicca qui) su un nuovo modello di cellulare;
  • Ho visto un mio amico a cui avevo chiesto di accompagnarmi in aeroporto rispondermi:<<Ti dispiace se ti lascio al volo?>>
  • Ho visto un bambino felice come mai prima nel catturare una lucertola con un filo d’erba;
  • Ho visto questa scena la mattina della partenza (clicca qui) e pensare:<<Adesso è ora che io ritorni al Nord!>>
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Scritto da materatown

6 May, 2013 alle 00:01

La pagella dell’assessore

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Quello che oggi pubblichiamo è un documento eccezionale di cui noi di materatown.net siamo venuti in possesso grazie a nostre fonti riservate. Da esso si evince come alcune “abilità amanuensi” in voga in questi anni nella Regione Basilicata siano espressione di innato talento ed abbiano radici lontane. Ecco a voi la pagella di I elementare dell’ Assessore Rosa Mastrosimone:

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Scritto da materatown

29 April, 2013 alle 00:01

Pubblicato in Materatown

Le Minchiatinarie di Materatown

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In queste settimane di votazioni via web, di riunioni in streaming, di primarie, di Parlamentarie e di Quirinarie, potevamo noi di materatown.net essere da meno rimanendo sordi alla richiesta di partecipazione diretta e di “democrazia dal basso” che sempre più forte si alza veemente anche tra gli stanziali ed i fuorisede? Ovviamente no! Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare le prime consultazioni online tramite le quali voi, fedeli lettori, potrete per la prima volta scegliere direttamente, con un semplice click, il personaggio che desiderate venga intervistato all’interno della nostra rubrica “Materatown chiama…”. Naturalmente, per agevolarvi nella scelta, vi presentiamo una “rosa di candidati” tra i quali dare la vostra preferenza riportando, per ognuno di essi, una fase celebre e brillante che a nostro parere caratterizza la loro personalità e ciò che rappresentano. Stanziali e fuorisede, ecco a voi, le prime ed uniche:

MINCHIATINARIE

Candidati:

  1. Vincenzo SANTOCHIRICO, grande elettore per il Presidente della Repubblica, così detta la linea politica del PD via Facebook, dopo la bocciatura di Prodi: “Ora non si può continuare a sbagliare. Si scelga un profilo più nettamente politico o uno più neutro!”
  2. Vito PETROCELLI, Senatore 5 Stelle di Materatown così annuncia le sue prossime mosse, via twitter, pochi minuti dopo la rielezione di Giorgio Napolitano: “Stasera finisce a paliatone!”
  3. Vincenzo FOLINO, neo-deputato PD, sul suo sito internet ci spiega perchè non ha votato Rodotà: “Ai problemi non si risponde con la demagogia, ma con scelte in grado di offrire soluzioni adeguate.Giorgio Napolitano è un prezioso punto di riferimento per l’Italia. Dopo molte incertezze il Parlamento ha scritto oggi una bella pagina”
  4. Marta RAGOZZINO, soprintendente di Materatown, a proposito delle imminenti elezionali comunali di Roma: “Se perdiamo di nuovo il governo di Roma dopo questo disastro di Alemanno io prenderò la residenza materana e verrò a votare Adduce a Matera!”
  5. Paolo VERRI, Direttore del Comitato Materatown 2019, via twitter, ci dona una perla di saggezza: “Il ruolo del non-finito è basilare per il futuro della cultura!”
  6. L’ Assessore Regionale alla Sanità Attilio MARTORANO nonostante 1 lucano su 4 emigri per ragioni di salute afferma: “Un sistema sanitario sano e in crescita come quello della Basilicata ha finito per rappresentare un polo di attrazione extraregionale!”
  7. Giovanni ANGELINO difende il Comune di Materatown dalle accuse di disorganizzazione turistica durante il ponte della Pasquetta: “Chi preferisce cercare l’ago nel pagliaio sottolineando la scarsa pulizia degli antichi rioni o l’assenza dei vigili urbani all’interno dei Sassi di Matera probabilmente non si rende ancora conto delle difficoltà oggettive che deve fronteggiare l’Amministrazione comunale di Matera”
  8. Adeltina SALIERNO, Donna, Avvocato e Dirigente del PD, così commenta su facebook la minaccia contro gli USA da parte di Kim Il Sung Presidente della Corea del Nord: “Un obeso, ritardato mentale con un pisello piccolo mette a rischio il mondo e dichiara di scatenare un attacco militare agli USA”
  9. Maria NOTARGIACOMO responsabile delle Donne DC in un comunicato stampa esprime solidarietà a Rosa Gentile Presidente dell’ Acquedotto lucano: “Esprimo a nome delle donne della DC-Libertas tutta la solidarietà e vicinanza a Rosa Gentile perché vittima di un’ignobile campagna di stampa! Una vicenda ancora più negativa alla luce della morte di Margaret Thacher, la storica ex primo ministro conservatore e prima donna in Europa a ricoprire questa carica, per noi donne moderate un mito, che ha saputo offuscare la presenza del marito”
  10. Ida LEONE, Membro del Gruppo di lavoro Materatown 2019, sul turismo a Materatown: “Chi viene in Basilicata non si trova a passare, ci deve venire apposta. Estremizziamo questo concetto: Basilicata come la foresta amazzonica, Matera, come le rovine Inca da cercare nella foresta. L’isolamento come scrigno che racchiude ricchezze, come velo da squarciare per arrivare alla piú misteriosa delle bellezze. Forse difficile da far capire, e anche da realizzare: ma volete mettere la soddisfazione di dire al Governo o alle FFSS: sapete che c’é? il Treno? Grazie, non lo vogliamo piú!”


Vota il tuo vincitore delle MINCHIATINARIE

  • SALIERNO Adeltina (24%, 58 Votes)
  • SANTOCHIRICO Vincenzo (13%, 33 Votes)
  • VERRI Paolo (12%, 30 Votes)
  • LEONE Ida (11%, 28 Votes)
  • RAGOZZINO Marta (11%, 28 Votes)
  • SONO TUTTI MERITEVOLI DI VINCERE! (8%, 19 Votes)
  • NOTARGIACOMO Maria (7%, 18 Votes)
  • ANGELINO Giovanni (6%, 14 Votes)
  • MARTORANO Attilio (3%, 7 Votes)
  • PETROCELLI Vito Rosario (2%, 6 Votes)
  • FOLINO Vincenzo (3%, 4 Votes)

# Sei il Votante n° 245 delle Minchiatinarie 2013#

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Scritto da materatown

22 April, 2013 alle 00:01

Pubblicato in Materatown

Assessore m’hai provocato?

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Alcune settimane fa ero davanti al mio computer e mi dondolavo sulla sedia facendo leva con i piedi appoggiati sul bordo della scrivania e navigavo noiosamente nel web in attesa che arrivasse la pizza che avevo ordinato alcuni minuti prima. Mentre ero in questa posizione di precario equilibrio, mi è arrivato un email da un mio caro confidente stanziale con in allegato un comunicato stampa del Comune di Materatown. Si trattava, per la precisione, di alcune dichiarazioni appena rilasciate dall’ Assessore alla Cultura Alberto Giordano. Normalmente, lo confesso, quando ricevo questo tipo di documentazione, la giro, dopo una veloce e distratta lettura, nel cestino della posta elettronica; ma, questa volta, a causa della condizione di tediosa attesa della cena, ho iniziato a leggere il comunicato con una certa attenzione anche perchè il titolo, come chi ci segue con una certa assiduità può immaginare, aveva suscitato la mia curiosità: “LA CULTURA FONTE DI SVILUPPO ED OCCUPAZIONE”. L’assessore Giordano, dopo una introduzione fatta di profondi concetti quali “cultura asse portante”, “pianificazioni strategiche” e “progresso e sostenibilità“, per avvalorare le sue tesi citava un certo “Rapporto 2012 della Fondazione Symbola”, da cui si evinceva, secondo sempre quanto affermato dal politico lucano, che:

“Materatown è al primo posto tra le città meridionali in termini di incidenza dell’industria culturale sul PIL con il 4,8%” (ndr: ci teniamo a chiarire che il “grassetto” e la “sottolineatura”  fanno parte del testo originale! )

Questa affermazione, tradotta in italiano corrente, sta a significare che, per ogni 100 euro di ricchezza prodotta da Materatown, circa 5 euro provengono da attività culturali, e questo dato pare essere il migliore in assoluto nell’ intero Sud Italia. Tale notizia mi avrebbe lasciato indifferente come tanti altri presunti “guinness dei primati” che ogni tanto vengono sventolati a Materatown, se Giordano non avesse proseguito, a commento di questo dato, con la seguente “stilettata” dal sapore leggermente polemico:

“Possono questi numeri rompere il fronte degli scettici sulla Candidatura di Materatown a Capitale Europea della Cultura? Forse No!”

Ora, miei adorati stanziali e fuorisede, sarà stato che mi sono sentito direttamente chiamato in causa quale storico “scettico” del progetto 2019, sarà stata la stanchezza o la fame, fatto è che, quando ho letto la suddetta frase, ho avuto un sussulto sulla sedia sulla quale mi dondolavo, ho perso l’equilibrio e sono cascato a terra sbattendo violentemente prima il fondoschiena e poi il capo perdendo così i sensi. Mi sono risvegliato ben due ore dopo, dolorante e pieno di lividi nonchè, cosa più seccante di tutte, con lo stomaco vuoto avendo perso l’appuntamento con la pizza che avevo ordinato. Così, quella sera, benchè prono e stordito sul pavimento, ho fatto una solenne promessa: <<Assessore m’hai provocato? Ed ora io voglio andare in fondo a questa faccenda!>>

Come prima cosa, cari lettori, nei giorni successivi l’ incidente della pizza, ho preso informazioni su questa Fondazione Symbola. E’ un’ organizzazione il cui Presidente è Ermete Realacci, responsabile PD per la Green Economy che, attraverso studi, dossier e rapporti conduce analisi e promuove quella che viene definita nell’omonimo sito (www.symbola.net) “Una Economia della qualità che sia in grado di coniugare competitività e valorizzazione del capitale umano, crescita economica e rispetto dell’ambiente!” Annualmente la Fondazione stila un rapporto sullo stato dell’economia culturale in Italia e così ha fatto anche per l’anno appena trascorso quando ha dato alle stampe la versione del 2012 quella, per intenderci, citata nel comunicato dell’ Assessore Giordano, il cui titolo completo è “L’Italia che verrà-Rapporto 2012″. Trattasi, per chi non lo sapesse, di un “malloppone” di 278 pagine che il sottoscritto si è letto interamente per voi, miei fedeli lettori (ma se volete potete scaricarlo da qui) e posso assicurarvi che nella pubblicazione non è presente alcun riferimento a Materatown come prima città del Sud per incidenza dell’ industria culturale. Esiste solo una parziale graduatoria delle prime 10 province (NB: province e non città!) dove quella di Materatown è ovviamente assente e che vede in vetta la provincia di Arezzo. Già questo mi sarebbe potuto bastare, ma i postumi della mia caduta erano ancora troppo visibili sotto forma di grosse ecchimosi, e ho quindi pensato di continuare la mia indagine, mentre il presunto primato pubblicizzato dall’ Assessore Giordano, trovava una formidabile cassa di risonanza presso tutti i maggiori organi di informazione di Materatown. Ho così deciso di contattare direttamente la Fondazione Symbola e, tramite una persona fidata (di cui per ovvie ragione non posso rivelarne il nome), sono stato messo in contatto con il massimo responsabile (dopo Ermete Realacci) della Fondazione, ossia il suo Direttore Generale. A questo alto dirigente ho posto sia a voce che via e-mail le mie perplessità su quanto affermato dall’Assessore Giordano. La prima cosa che mi sono sentito rispondere è che:

  1. NON ESISTE UNA CLASSIFICA PER CITTA’ MA, AL MASSIMO, PER PROVINCE;
  2. NEL RAPPORTO NON E’ MAI STATA PUBBLICATA LA POSIZIONE DELLA PROVINCIA DI MATERATOWN;
  3. LETTI I PUNTI 1 e 2 NON C’E’ EVIDENZA CHE MATERATOWN SIA AL 1° POSTO TRA LE CITTA’ DEL SUD;

La pizza però che avevo perso a causa dell’ Assessore Giordano urlava ancora vendetta e così ho osato chiedere al mio illustre interlocutore della Fondazione Symbola se ci fosse modo di conoscere quale fosse la situazione reale dell’industria culturale nel Sud Italia e soprattutto per quel che riguarda Materatown. Con mio sommo stupore, il Direttore della Fondazione Symbola si è offerto gentilmente di aiutarmi precisando però che, visto che quelli che chiedevo non erano dati disponibili nè pubblicati, avrebbe avuto bisogno di 2/3 settimane per soddisfare la mia richiesta. Dopo esattamente un mese ecco il responso così come l’ho ricevuto tramite email dalla Fondazione Symbola:

“Tra le province del Mezzogiorno, Materatown figura QUINTA  per il valore aggiunto con il 4,8%, TRENTASEIESIMA in Italia; prima di Materatown nel Sud ci sono Avellino, Teramo, Benevento e Bari!”

Passi per Teramo che qualche atlante geografico non classifica nel Sud ma nel Centro Italia, resta il mistero di dove diavolo siano finite Avellino, Benevento e Bari nella personale classifica dell’ Assessore Giordano. Nella attesa che qualcuno faccia luce sull’ enigma “delle province scomparse” io vado ad ordinarmi la meritata pizza.

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Scritto da materatown

15 April, 2013 alle 00:01

Pubblicato in Materatown, Miti Sfiniti

Quelli che…Materatown

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Quelli che Materatown è la città più antica del mondo, oh yes!
Quelli che tutti i cittadini devono lavorare in sinergia per Matera 2019 oh yes!
Quelli che da Materatown a Bari io ci metto 30 minuti se non c’è traffico oh yes
Quelli che c’è anche un lucano nella commissione dei saggi di Napolitano oh yes
Quelli che come la Ragozzino chiedono a bersani di non mettere Saviano come ministro perche “dobbiamo rispettare le competenze!” o yes
Quelli che appena giunti al Nord pronucnia Matera con la “e” aperta oh yes
Quelli che pubblicano su facebook i manifesti funebri dei loro parenti oh yes
Quelli che sempre su facebook pubblicano le poesie di Neruda e non le hanno ancora capite oh yes
Quelli che al mercato di Materatown trovano al stessa roba dei negozi ma a metà prezzo oh yes
Quelli che come Petrocelli scrivono su twitter che la Camusso e Berlusconi per lui sono uguali oh yes
Quelli che “io non sono un raccomandato! Ho vinto un regola concorso!” oh Yes
Quelli che fotografono la pasta a lforno e la mettono su internet oh yes
Quelli che come eravamo felici quando andavamo a fare le vacanze a Metaponto oh yes
Quelli che a Materatown non ci abbiamo la ferrovia ma dobbiamo puntare sul turismo oh yes
Quelli che “dobbiamo imparare dagli altamurani come si promuove il pane” oh yes
Quelli che tagliamo tutte le province e poi si incazzano quando tocca a quella di Materatown oh yes
Quelli che quando muoio voglio andare al cimetero vecchio per quello nuovo è prorpio brutto oh yes
Quelli che il giorno della Bruna io me ne vado al mare perchè non sopporto la festa oh yes
Quelli che scrivono un libircino o fanno un filmino in super8 e diventano “eccellenze” oh yes
Quelli che hanno conosciuto Pasolini e su questo ci campano per il resto della vita oh yes
Quelli che “oggi pomeriggio ci facciamo un caffettino?” oh yes
Quelli che a Natale girnao per il Corso con gli occhiali da sole oh yes
Quelli che “Sindoco laquando fai aggiustare la buca in via Annunziatella?” oh yes
Quelli che io sono d’accordo a chiamare il figlio con lo stesso nome del padre a meno che non si chiami Eustachio oh yes
Quelli che “hai visto la catena d’oro  che porta Maurizio del Bar tripoli” oh yes
Quelli che mio figlio al Nord fa il manager per una grossa azienda ma non si ricordano il nome dell’azienda oh yes
Quelli che quando c’è stato il terremoto nel 1980 io ero per strda e non ho sentito nula oh yes
Quelli che Cotugno parla bene ma in fondo è uno come tutti gli altri oh yes
Quelli che meno male che c’è TRM perchè il TG3 Regionale parla solo di Potenza oh yes
Quelli che noi residenti dei Sassi dovremmo essere ringraziati perchè li teniamo vivi oh yes
Quelli che Materatown si è sviluppata in lunghezza mentre Potenza in altezza oh yes
Quelli che le case del centro direzionale sono brutte però in pochi minuti sei in centro oh yes
Quelli che l’isolamento di Materatown potrebbe essere una opportunitá, invece che una criticitá! oh yes
Quelli che Materatown è stata la prima città del sud a ribellarsi al nazifascismo oh yes
Quelli che “ce ne fossero di preti con Don Angelo!” oh yes
Quelli che “Lionetti rimane sempre una garanzia. Non ti dà mai una fregatura” oh yes
Quelli che “la Cripta del Peccato Originale è la “Cappella Sistina” dell’arte rupestre
Quelli che “il Palazzo della Banca Popolare anche se l’hanno aggiustato fa schifo uguale!”
Quelli che “Da Mario si mangia bene ma se prendi l’antipasto ti fa pagare un casino”
Quelli che pur non avendo mai visto un netturbino,”La città è sporca perchè la gente è incivile!”

Quelli che “Materatown è la città più antica del mondo”, oh yeeeh!

Quelli che “Materatown è la città più sicura d’Italia!” oh yeeehh!

Quelli che “Materatown è stata la prima città del Sud a ribellarsi ai nazisti!” oh yeeeh

Quelli che“Tutti i cittadini devono lavorare in sinergia per Matera 2019″ …soprattutto come volontari, oh yeeeeh!

Quelli che “Da Materatown a Bari io ci metto 30 minuti se non c’è traffico!” oh yeeeh

Quelli che “Dobbiamo essere orgogliosi che c’è un lucano nella Commissione dei saggi di Napolitano!” oh yeeeh

Quelli che come la soprintendente di Materatown Marta Ragozzino prendono la penna e scrivono:<< Bersani, che ciascuno faccia il mestiere che sa fare! No Saviano e Gabanelli Ministri!>> oh yeeeh

Quelli che come la soprintendente di Materatown Marta Ragozzino non trovavano la penna quando hanno nominato il Presidente dell’ Agrobìos o dell’ Acquedotto Lucano, oh yeeeh

Quelli che appena giunti al Nord pronuciano Materatown con la “e” aperta, oh yeeeh

Quelli che pubblicano su facebook i manifesti funebri dei loro parenti, oh yeeeh

Quelli che “Al mercato di Materatown si trova la stessa roba dei negozi, ma a metà prezzo!” oh yeeeh

Quelli che come il Sen. Petrocelli scrivono su twitter che Vendola e De Filippo per lui sono uguali, oh yeeeh

Quelli che “Io non sono un raccomandato! Ho vinto un regolare concorso!” oh yeeeh

Quelli che mettono su internet la pasta al forno di Pasquetta! oh yeeeh

Quelli che “Come eravamo felici con gli amici a Metaponto 30 anni fa!” oh yeeeh

Quelli che “Dobbiamo imparare dagli altamurani come si promuove il pane!” oh yeeh

Quelli che vogliono il taglio delle Province e poi si incazzano quando tagliano quella di Materatown oh yeeeh

Quelli che “Quando muoio voglio andare al cimetero vecchio perchè quello nuovo è brutto!” oh yeeeh

Quelli che “Il giorno della Bruna io me ne vado al mare perchè non sopporto la festa!” oh yeeeh

Quelli che scrivono un opuscolo di 20 pagine o fanno un filmino in super8 e diventano “eccellenze” oh yeeeh

Quelli che hanno conosciuto Pasolini e su questo ci campano per il resto della vita oh yeeeh

Quelli che la mattina li incontri nel Corso e ti chiedono:<<Oggi pomeriggio ci facciamo un caffettino?>> e poi non li senti più! oh yeeeh

Quelli che a Natale girano in Piazza con gli occhiali da sole oh yeeeh

Quelli che “Sindaco quando fai aggiustare la buca in via Annunziatella?” oh yeeeh

Quelli che “Io sono d’accordo che un figlio porti lo stesso nome del nonno a meno che, però, non si chiami Eustachio!” oh yeeeh

Quelli che “Hai visto che catena d’oro porta al collo Maurizio?” oh yeeeh

Quelli che “Mio figlio al Nord fa il manager per una grossa azienda!” ma non si ricordano il nome dell’ azienda! oh yeeeh

Quelli che quando c’è stato il terremoto nel 1980 “Io ero per strada e non ho sentito nulla!” oh yeeeh

Quelli che “Meno male che c’è TRM perchè il TG3 Regionale parla solo di Potenza!” oh yeeeh

Quelli che “SassiLive è meglio di SassiLand!” oh yeeeh

Quelli che “SassiLand è meglio di SassiLive!” oh yeeeh

Quelli che “Noi residenti dovremmo essere ringraziati perchè teniamo vivi i Sassi!” oh yeeeh

Quelli che “Materatown si è sviluppata in lunghezza mentre Potenza in altezza!” oh yeeeh

Quelli che “Le case del centro direzionale sono brutte però in pochi minuti arrivi in centro!” oh yeeeh

Quelli che “L’isolamento di Materatown potrebbe essere una opportunitá, invece che una criticità!” oh yeeeh

Quelli che chiedono la deroga per sposarsi a San Giovanni anche se la loro parrocchia è quella di Piccianello!  oh yeeeh

Quelli che “Io se devo viaggiare mi fido solo di Lionetti !” oh yeeeh

Quelli che “La Cripta del Peccato Originale è la “Cappella Sistina dell’arte rupestre!” oh yeeeh

Quelli che “Il Palazzo della Banca Popolare anche se l’hanno aggiustato fa schifo lo stesso!” oh yeeeh

Quelli che “Da Mario si mangia bene ma non prendere l’antipasto perchè te lo  fa pagare un casino!” oh yeeeh

Quelli che pur non avendo mai visto un netturbino in giro, “la città è sporca perchè la gente è incivile!” oh yeeeh

Quelli che “Ci vorrebbero più donne in politica!” e poi si ritrovano l’ Antezza e la Mastrosimone! oh yeeeh

Quelli che come mia madre quando li saluti per ritornare al Nord dopo le vacanze, ti dicono: <<Appena arrivi chiamami anche se sono le 5 di mattina!>> oh yeeeh

Quelli che restano a Materatown perchè “voglio fare qualcosa per la mia città” oh yeeeh

Quelli che vanno via da Materatown perchè “qui non c’è niente da fare!” oh yeeeh

Quelli che aprono un sito per fuorisede e non sanno neanche loro perchè diavolo lo hanno fatto! oh yeeeh

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Scritto da materatown

8 April, 2013 alle 00:02

Pubblicato in Materatown

La paghetta

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Dobbiamo fare un “mea culpa”. In tutti questi anni e per ben 311 articoli pubblicati nel nostro sito, abbiamo colpevolmente trascurato le nuove generazioni, cioè il mondo stanziale dell’infanzia. Oggi è giunto il momento di farci perdonare tale ”distrazione” e perciò abbiamo pensato di fornire un servizio per tutti quei bambini che, durante le festività pasquali, troppo presi da uova di cioccolato e gite alla diga, hanno trascurato le attività scolastiche. Proprio per evitare spiacevoli traumi al momento del rientro a scuola, proponiamo a queste anime innocenti un piccolo gioco che sicuramente li divertirà ma, nello stesso tempo, permetterà loro di mantenere allenata la mente in vista dell’ apertura delle aule scolastiche. Perciò, adesso, mamme e papà stanziali, lasciate il computer ai vostri pargoli perchè, direttamente a loro, noi oggi vogliamo rivolgerci.

Bene, cari piccoli stanziali, adesso sedetevi, tirate fuori dai vostri astucci carta e penna, aprite il vostro quaderno a quadretti e preparatevi perchè stiamo per dettarvi un piccolo problemino che sono sicuro voi riuscirete a risolvere, perchè siete tutti bambini svegli ed intelligenti. Scrivete:

MATERATOWN 1 APRILE 2013

PROBLEMA: LA PAGHETTA DEL SIG. SERAFINO

Il bambino Stacchiuccio, come ogni sera, vuole andare a dormire nel “lettone” dei genitori. Normalmente, la mamma ed il papà gli fanno capire che questa non è una buona abitudine e quindi lo convincono a ritornare nella sua cameretta. Ma oggi Stacchiuccio è stato proprio bravo: ha fatto tutti i compiti, ha messo in ordine i suoi giocattoli, ha mangiato tanta verdura e non ha fatto neanche un capriccio. Così, per premiarlo, i suoi amorevoli genitori gli permettono (ma solo per questa volta) di dormire con loro. Stacchiuccio tutto contento si mette il pigiamino azzurro, si infila sotto le grandi coperte ma, proprio mentre sta per addomentarsi, nota sul comodino l’ i-Phone del papà. Inizia così a giocare, a navigare in internet tanto da finire nel sito del Comune di Materatown dove, senza volerlo, trova uno strano documento intitolato “Determina Comune di Materatown n° 531 del 28-02-2013″. Incuriosito da questo titolone, Stacchiuccio, il birboncello, stando attento a non farsi vedere, inizia a leggere quello che è scritto in quelle misteriose pagine e scopre che parlano di un Signor Serafino che tanto tempo fa lavorava alla Regione Basilicata a Potenza e che poi è stato trasferito nel Comune di Materatown come Addetto Stampa. Pur non sapendo bene cosa è un Addetto Stampa e soprattutto a cosa mai possa servire un Addetto Stampa nel Comune di Materatown, Stacchiuccio, sempre più eccitato, si nasconde sotto le coperte e continua a leggere. Apprende così che la paghetta del Sig. Serafino viene anticipata dalla Regione Basilicata e poi quest’ultima si fa rimborsare dal Comune. <<Mamma mia che cosa strana è questa!>> pensa Stacchiuccio che oramai ha perso il sonno e vuole vedere come va a finire la storia. Andando avanti nella lettura apprende che la Regione Basilicata dal 1 Ottobre fino al 31 Dicembre 2012 ha pagato in totale al Sig. Serafino una paghetta di 28.572 Euro e che adesso tutti questi soldini devono essere rimborsati dal Comune di Materatown. <<Papà…Papàà! Papààààà!>> urla a questo punto Stacchiuccio. <<Cè bù Stacchiù?>> risponde il papà che è sul divano in salotto a guardare la partita del Matera su TRM. <<Sono tanti 28.572 Euro come paghetta?>> chiede il bambino.<<Cap’d cazz!!>> gli spiega dolcemente il papà. <<E se uno guadagna 28.572 euro da Ottobre a Dicembre, compresa la tredicesima, quanto guadagna al mese?>> insiste Stacchiuccio. <<E ce’ ne socc’ io Stacchiu’! Meh, mo’ statt ciutt e durm a papà!>> stanco risponde il genitore al proprio pargolo. Sconfortato il povero Stacchiuccio chiude la Determina (bambini leggetela cliccando qui) e prova da solo a risolvere il problema ma, nonostante gli sforzi, proprio non ci riesce a districarsi con tutti quei numeroni, finchè, esausto, si addormenta piangendo per non essere riuscito a calcolare la paghetta mensile del Sig. Serafino!

Ecco, bambini, dopo aver letto questa storiella, siete voi in grado di aiutare Stacchiuccio facendogli ritornare il sorriso calcolando quanto guadagna il Sig. Serafino al mese? Mi raccomando non copiate, non usate la calcolatrice, e non chiedete aiuto ai vostri genitori, soprattutto se sapete che guadagnano 1000 euro al mese perchè potrebbero arrabbiarsi davvero molto e dire tante, ma tante parolacce. E adesso buon lavoro!

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Scritto da materatown

1 April, 2013 alle 00:16

Pubblicato in Materatown

Materatown Movie

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Anche noi di Materatown.net, per una volta, abbiamo pensato di cimentarci con l’arte cinematografica che tanto successo e tanti adepti annovera tra gli stanziali. Sperando nella vostra clemenza nel giudicare questa nostra “opera prima”, vi auguriamo buona visione.

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Scritto da materatown

25 March, 2013 alle 00:00

Pubblicato in Materatown

Taci! Il grillino ti ascolta!

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<<Ho votato scheda bianca. Chi vuole, riveda le immagini dove passo velocemente nel seggio. Altre interpretazioni sono false!>> Con questa perentoria affermazione, poche ore fa, il neo-Senatore di Materatown del Movimento 5 Stelle, un risentito Vito Petrocelli si è affannato a smentire le voci di corridoio che lo volevano come uno di quei parlamentari “traditori” che, disubbidendo agli ordini della scuderia Grillo-Casaleggio, ha votato Piero Grasso come Presidente del Senato. Sgombriamo subito il campo da ogni equivoco e diciamo in maniera netta e decisa che noi di materatown.net gli crediamo. Vito Rosario Petrocelli è un uomo “tutto di un pezzo”, politicamente integerrimo, sincero sostenitore della disciplina di partito come ha imparato in anni di militanza nelle CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo) fino al 2009, anno in cui fu folgorato dal Movimento di Beppe Grillo.

Non possiamo poi dimenticare che fu proprio lui, poche ore dopo il risultato elettorale, a denunciare ai giornali un “vergognoso” tentativo di adescamento da parte del Senatore Filippo Bubbico del PD durante una telefonata il cui contenuto, nonostante i titoli sui giornali, è ancora avvolto nel più profondo mistero. Le uniche indiscrezioni trapelate sono quelle riportate dallo stesso Petrocelli che riferisce quanto segue:<<Bubbico mi voleva fare gli auguri! Dirmi che bisogna lavorare per il bene della Regione>>.

Capite, cari lettori, che già queste frasi, basterebbero da sole per censurare senza appello il Senatore Bubbico, ma noi di Materatown.net siamo giunti in possesso del testo integrale della suddetta telefonata, intercorsa tra l’esponente del PD e Petrocelli che mostra senza ombra di dubbio come quest’ultimo sia avulso da ogni tentativo di compravendita politica. Buona lettura:

Petrocelli:<<Pronto?>>
Bubbico:<<Sì Sono Filippo Bubbico…>>
Petrocelli:<<Oh salve! Mi chiamo Vito Petrocelli, sono stato eletto al Senato.>>
Bubbico:<<Ecco appunto! Senti Petrocelli visto che ora sei Senatore…>>
Petrocelli:<<No! Sono un portavoce del popolo!>>
Bubbico:<<Sì vabbè volevo chiederti…>>
Petrocelli:<<E poi per noi “uno vale uno…”>>
Bubbico:<<D’accordo però ti ho chiamato…>>
Petrocelli:<<E’ bello essere del Movimento 5 Stelle>>
Bubbico:<<Sono contento per te! Ma…>>
Petrocelli:<<Siamo cittadini non sudditi…>>
Bubbico:<<Certo, cittadini..ci mancherebbe! Però…>>
Petrocelli:<<Entreremo in Parlamento e lo apriremo come una scatola di tonno>>
Bubbico:<<Buono il tonno, Petrocelli..comunque…>>
Petrocelli:<<Perchè vi abbiamo circondato!>>
Bubbico:<<Mamma mia che paura! Ecco avrei da chiederti…>>
Petrocelli:<<Noi parliamo solo attraverso il web!>>
Bubbico:<<Lo so, però io ti ho chiamato al telefono…>>
Petrocelli:<<Siete vecchi e vi spazzeremo via!>>
Bubbico:<<Bravo Petrocelli, nel frattempo…>>
Petrocelli:<<Siete morti che camminano!>>
Bubbico:<<Ottimo ma adesso lasciami…>>
Petrocelli:<<Noi siamo l’anti-casta!>>
Bubbico:<<Lo so! Posso chiederti…>>
Petrocelli:<<Noi siamo per l’acqua pubblica>>
Bubbico:<<Concordo, ma fammi finire…>>
Petrocelli:<<E contro il petrolio che inquina!>>
Bubbico:<<Verissimo, inquina tanto tanto! Mi sapresti dire…>>
Petrocelli:<<Avete la faccia come il culo…>>
Bubbico:<<Grazie è sempre bello ricevere complimenti, ma posso…>>
Petrocelli:<<Non vi daremo mai la fiducia…>>
Bubbico:<<L’ho capito! Adesso però…>>
Petrocelli:<<Anzi la daremo ad un governo tecnico!>>
Bubbico:<<Ottima notizia! Io andrei un po’ di fretta e vorrei solamente…>>
Petrocelli:<<Perchè i vecchi partiti sono marci!>>
Bubbico:<<Certo Petrocelli! Se ti fermi un attimo avrei da chiederti…>>
Petrocelli:<<Anzi neanche ad un governo tecnico…>>
Bubbico:<<E’ sempre utile cambiare idea! Potrei per favore…>>
Petrocelli:<<Perchè noi siamo per il modello Sicilia! >>
Bubbico:<<Bella la Sicilia in questo periodo dell’anno! Si può già fare il bagno! Voglio solamente…>>
Petrocelli:<<Anzi…aspetta un attimo che controllo una cosa… Grillo due minuti fa ha scritto sul blog che dovete essere voi a dare la fiducia a noi!>>
Bubbico:<<Adesso ne parliamo e poi ti faccio sapere. Mo’ però fai il bravo…>>
Petrocelli:<<No aspetta un attimo perchè Casaleggio ha avuto una visione: PDL e PD-L faranno il governissimo!>>
Bubbico:<<Mah! E chi lo sa! Però il problema è un altro…>>
Petrocelli:<<Noi non siamo nè di destra nè di sinistra! Noi siamo oltre!>>
Bubbico:<<Le CARC infatti erano molto “oltre”. Senti non posso stare molto al telefono ed io…>>
Petrocelli:<<Lo sapevi che ho lasciato le CARC perchè erano leniniste mentre io sono un marxista con un pizzico di trotskismo ed una spolverata leggera leggera di maoismo!>>
Bubbico:<<Non lo sapevo. Adesso mi è tutto chiaro! Ma il motivo della mia telefonata era per…>>
Petrocelli:<<I giornalisti sono tutti prezzolati. Ci fanno le domande! Ti rendi conto?>>
Bubbico:<<Roba da pazzi! A proposito di domande posso chiederti…>>
Petrocelli:<<Sono anche loro degli zombie!>>
Bubbico:<<Lo immaginavo! Non è che per caso…>>
Petrocelli:<<Io la cravatta al Senato non me la metto! Noi siamo anticonformisti!>>
Bubbico:<<Non avevo dubbi! Ma dai fammi finire…>>
Petrocelli:<<Io ci vado con la mia felpa da punkabbestia e con il tascapane!>>
Bubbico:<<Bello! Se te avanza uno, dallo a me! Posso però dirti che…>>
Petrocelli:<<Lo sapevi che siamo un Movimento che viene dal basso?>>
Bubbico:<<Certo, certo! Lo so che voi grillini venite dal basso! Dai, lasciami dire una parola…>>
Petrocelli:<<GRILLINI???? Noi non vogliamo essere chiamati così! Grillo è solo il nostro megafono!>>
Bubbico:<<Scusa non volevo offenderti! Ecco a proposito di Grillo…>>
Petrocelli:<<Mica i cristiani si fanno chiamare Cristini! O i mussulmani, Maomettini! Lo sapevi che il nostro attivista Foschino ha scovato in Thailandia un affresco dell’ VIII Sec delle chiese rupestri trafugato 20 anni fa che raffigura Grillo che aizza i monaci benedettini alla ribellione!>>
Bubbico:<<Ma va? VIII Secolo Dopo Cristo? Interessante>>
Petrocelli:<<Beh se sia VIII Secolo Dopo Cristo, non lo so!  Noi siamo cittadini non politicanti di professione come te! Laciateci il tempo di studiare>>
Bubbico:<<Tutto il tempo che vuoi Petrocelli! Nel frattemo mentre studi, se mi dici…>>
Petrocelli:<<Lo sai che sono stato citato pure su Repubblica!>>
Bubbico:<<Azz..ma sei proprio famoso! Scusa se ti interrompo ma…>>
Petrocelli:<<L’articolo 67 della Costituzione è una stronzata! Io ho il vincolo di mandato!>>
Bubbico:<<Beh insomma! Ma questi sono argomenti di cui non è giusto parlarne al telefono! Magari se ci vediamo di persona ne parliamo!>>
Petrocelli:<<AHHHH!!!! Vuoi comprarti il mio voto??>>
Bubbico:<<No, ma che dici? Senti io ti avevo chiamato per un altro motivo…>>
Petrocelli:<<Il vincolo di mandato io ce l’ho solo con Grillo e Casaleggio che mi hanno mandato al Senato!>>
Bubbico:<<OK Petrocelli! Mi fanno male le braccia. E’ un’ora che stiamo al telefono! Abbi pietà!>>
Petrocelli:<<Io non ho votato Grasso! Ho votato scheda bianca. Se ti vedi il filmato sono passato davanti al seggio più veloce di superman!>>
Bubbico:<<BASTAAAAA!!!! PETROCELLIIIII! MA CHI SE NE FREGA PER CHI HAI VOTATO!! TI HO CHIAMATO SOLO PER SAPERE SE PUOI DARMI IL NUMERO DI GRILLO! LO VORREBBE BERSANI!>>
Petrocelli:<<Ehmm..Il numero di Grillo? …ma…ma.. io non ce l’ho! Lui mi dice cosa fare ogni mattina quando gli porto la colazione!>>
Bubbico:<<Vabbùn ho capito! Beh, allora ti faccio tanti auguri, e speriamo di lavorare bene insieme per la Regione!>>
Petrocelli:<<Ecco lo sapevo! I soliti messaggi subdoli! Adesso lo dirò ai giornali che mi hai chiamato! Vedrai i titoloni !!>>

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Scritto da materatown

18 March, 2013 alle 00:03

Pubblicato in Materatown