Il sito dei fuorisede di Matera

Evoluzione del Materanus Stantialis

senza commenti

Nel processo evolutivo del materanus stantialis, l’anno di grazia 1993 è stato uno spartiacque, in quanto si verificò un fenomeno paragonabile solamente con la caduta del meteorite che portò alla scomparsa dei dinosauri: Matera viene dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO.

Fino ad allora il materanus stantialis aveva condotto una esistenza ritirata in un dorato isolamento. La vita sociale si svolgeva in branco rigorosamente nelle ore serali e consisteva in lunghi spostamenti per le vie del Corso. Era solito nutrirsi a casa prima di uscire o al massimo della focaccia della Casa del Pane. Saltuariamente si potevano incontrare sparuti giovanissimi esemplari negli unici due locali di aggregazione: il Cantinone e il Charlie Pub dove impararono a nutrirsi di panino con wurstel o hamburger fatti con il “filoncino di Paoluccio”

Dopo il 1993, improvvisamente il materanus stantialis venne colto, sulle ali dell’entusiasmo per il riconoscimento dell’UNESCO, da un vero e proprio spirito di orgogliosa rivalsa turistica verso altre tribù di paesi lontani, come il Fiorentinus o il Venetianus, da lui considerate per troppo tempo più fortunate. Ingaggiò così una sfida a distanza, fatta di pizze a 20 euro e di caffè ad 1 Euro, ergendo con fierezza il vessillo dell’UNESCO. Il Materanus stantialis, prese anche a condurre uno stile di vita diverso: imparò a cenare fuori delle mura domestiche presso ristoranti che nascevano come funghi e nutrendosi di cibi esotici, che mai prima aveva provato, in locali di dubbia origine giapponese, cinese ed indiana. Smise di abbeverarsi alle locali fontanelle per dirigersi in massa verso pub e tisanerie. Arrivò a sfidare addirittura la lontana tribù dei Senensis paragonando la locale Festa della Bruna del 2 Luglio con il Palio in Piazza del Campo.

Della vecchia civiltà restano oggi solo flebili tracce come i resti del vecchio palazzo dell’UPIM dove i cuccioli del materanus stantialis preunescus erano soliti essere portati dai genitori o l’antica bottega di michelelastoppa dove gli esemplari adulti acquistavano rarissimi utensili altrimenti introvabili.

Share

Scritto da materatown

20 August, 2008 alle 12:43

Pubblicato in Materatown

Lascia un commento