Fuorisede nostalgico
Il materano fuorisede nostalgico parte dalla sua città a 18 anni 6 mesi ed un giorno. Quando compie 18 anni anni 6 mesi e 2 giorni è già di nuovo a Matera. Ogni occasione è buona per tornare nel paese natale trovando scuse del tipo:
“torno a Matera a preparare l’esame perchè lì mi concentro meglio!”
“torno a Matera perchè tra due mesi mio padre compie 70 anni!“
“torno a Matera perchè si sposa la figlia del vicino di casa del fratello di mio cognato!“
“torno a Matera perchè quest’anno voglio proprio esserci alla Processione dei Pastori!”
Nel giro di pochi mesi conosce a memoria gli orari ed il numero esatto dei vagoni dei treni per Bari e le coincidenze della Appulo-Lucana per Matera. E’ in possesso dei numeri di cellulare di tutti gli autisti degli autobus che vanno giù . Vive vere e proprie crisi di astinenza da Pane di Matera….“quello che rimane fresco anche dopo 2 settimane!”
Il soggetto qui descritto lo si può anche riconoscere per un’altra caratteristica: qualunque cosa gli date da mangiare nulla potrà mai compararsi con lo stesso cibo prodotto a Matera. Ho sentito materani fuorisede nostalgici residenti a Milano dire testualmente:
“come si fa il risotto alla milanese a Matera non lo si fa da nessuna parte!!“
Share




Leggendo l’articolo, non posso che identificarmi in un “materano nostalgico”. Nonostante ho trascorso sei anni in Sicilia (Palermo)e ora vivo in Sardegna (Cagliari), faccio di tutto per essere a Matera il più possibile e quando me ne vado mi porto sempre il pane di Matera con me, offrendolo con orgoglio a chi non ne ha mai sentito parlare e si considera un cultore del pane. Un saluto a tutti i materani fuori sede
Giuseppe
16 Sep 08 at 10:06