Pronto chi parla?
Quando un materano fuorisede giunge a Matera per un periodo di ferie, tra le prime cose che fa c’è quella di contattare i suoi vecchi amici di scuola rimasti a Matera e quindi stanziali. Ignora il malcapitato che il suo arrivo comporta per lo stanziale una rottura di delicati equilibri raggiunti in anni di residenza a Matera. Solo in seguito capirà che i suoi arrivi sono delle “seccature” per i suoi ex compagni.
Proponiamo qui una classica conversazione telefonica tra un materano fuorisede appena giunto a Matera ed un suo ex compagno di scuola. Per comodità useremo le abbreviazioni MS (materano stanziale) e MF (materano fuorisede):
MF: <<Pronto!>>
MS:<< Ueè carissimo. Ma sei a Matera? Vedo lo 0835 sul cellulare!”
(il materano fuorisede usa in genere il telefono fisso dei genitori per risparmiare!!)
MF:<<Si! mi sono preso qualche giorno di ferie e sono venuto giù a riposarmi!!>>
MS:<<Ma quando sei arrivato?>>
MF:<<Ieri pomeriggio>>
MS:<<Ma sei proprio nu’ bastard’! Sei arrivato da un giorno e mi chiami solo oggi!>>
(finge arrabbiatura per lo scarso tempismo con cui il suo amico si è fatto sentire)
MF:<<Scusa, ma ieri son dovuto a andare da mia nonna e poi sono uscito con mia madre!>>
MS:<<Va bun! Ma fino a quando ti fermi?>>
(Traduzione: quando ti togli dalle scatole?)
MF:<<Riparto tra una settimana>>
MS:<<Ma sei sceso in macchina o in autobus?>>
MF:<<In macchina!>>
MS:<<Buono! così ti potrai portare un po’ di roba da mangiare!!>>
MF:<<Allora ci vediamo stasera per una birra?>>
MS:<<Mah stasera veramente ho da lavorare un casino>>
MF:<<Facciamo domani mattina per un aperitivo?>>
MS:<<Domani mattina sono in giro per dei servizi!!>>
Per il materano stanziale i “servizi” sono di importanza vitale ed a nessuno è permesso approfondire la tipologia di questi impegni, neanche al suo migliore amico. Davanti ai “servizi” tutto si ferma!
MF:<<Va be’ fatti sentire tu. Tanto io sono a casa!>>
MS:<<Ok. Ti chiamo io per un caffè e magari una sera ci facciamo una pizza! Tanto parti tra una settimana!!>>
I due amici non si incontreranno mai. Il materano stanziale non si farà sentire fino a quando il suo amico fuorisede non sarà già in autostrada sulla via del ritorno. A quel punto esordirà usando la tecnica dell’attacco preventivo:
MS: << Pro’ ma dove sei?>>
MF: <<Sono in autostrada sto tornando su!>>
MS:<<Ma come sei partito e non ti sei fatto sentire!!>>
(Questo appena citato è l’attacco preventivo)
MF:<<Veramente aspettavo che ti facessi sentire tu!>>
MS:<<Hai ragione ma so’ stato incasinatissimo>>
Qui le tipologie di scuse sono varie: figli che hanno avuto la febbre, orari di lavoro da cinese, partenze improvvise.
MF: <<Va be’ non importa!>>
MS:<<C’è traffico in autostrada?>>
MF:<<Così e così!>>
MS:<<Comunque quando scendi la prossima volta a Matera?>>
MF:<<Boh!>
MS:<<Va bun’ Fai buon viaggio! Cia’>>
MF:<<Ciao!>
P.S: Ovviamente quelle volte che avviene il contrario, cioè è lo stanziale a raggiungere il suo vecchio amico fuorisede il discorso cambia. Lo stanziale arriva senza preavviso, chiama dalla stazione, pretende che il fuorisede abbandoni immediatamente un’importante riunione di lavoro o una sessione d’esame per andarlo a prendere, che annulli la sua vita sociale lasciando mogli, fidanzate e figli, che vada in ferie per tutto il periodo della sua permanenza, che esca ogni sera anche se fuori grandina, si rifiuta categoricamente di utilizzare i mezzi pubblici per andare in centro, e, soprattutto, vuole divertirsi ed avere la certezza matematica di poter consumare rapporti sessuali occasionali con le ragazze del posto.
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Nulla di più vero!! Quando vado a Foggia per trovare i miei parenti ed amici porto con me un palmare in cui segno i vari appuntamenti ad amici e parenti. Per non parlare poi di chili di troppo messi in una settimana grazie alle pizze ed aperitivi!
Questo, però, dimostra che i nostri parenti e/o amici ci voglion tanto tanto bene, e non vedon l’ora di rivederci!!!
antonella
21 Aug 08 at 15:10