Il sito dei fuorisede di Matera

La dolce vita materana

con 3 commenti

La Dolce Vita a Materatown ha una particolarità che la rende unica rispetto alle altre città dove abitualmente dimora il fuorisede e cioè l’alto turn-over dei locali e dei luoghi dove lo stanziale preferisce incontrarsi. La velocità di questi cambiamenti è così repentina che il fuorisede, ogniqualvolta fa ritorno in città, deve sempre informarsi preventivamente su qual’è, in quel preciso momento, il posto più di tendenza, più ricercato, più “alla moda” onde evitare di trovarsi a sorseggiare un chinotto in perfetta solitudine neanche fosse un commesso viaggiatore o un rappresentante di accessori da bagno. Quest’estate, per esempio appena giunto a Materatown per una settimana di ferie sono stato contattato da uno stanziale amico di scuola, reduce da una cocentissima delusione amorosa e quindi “stranamente” desideroso di incontrarmi e di parlarmi. Memore dell’esperienza dell’ultima mia discesa  materana gli ho subito proposto un aperitivo nel bar del centro dove eravamo stati l’ultima volta. Mi sono sentito rispondere:

<<guarda che adesso vanno tutti nel bar sopra al Duni, gli aperitivi sono migliori, ti danno un sacco di cose da mangiare, anche le mozzarelle quelle piccole!>>

 Ad onor del vero, l’aperitivo era realmente abbondante e c’erano le mozzarelle (quelle piccole!), peccato che, quando è stato il momento di pagare il conto, ho dovuto farlo con un assegno postdatato.  Non contento, la sera ho proposto di andare in un locale molto in voga l’ultima volta che avevo fatto delle ferie materane. Mi era sembrato molto carino, vicino la stazione a due passi dalla sede del Comune , che ricordavo stracolmo di gente, dove addirittura avevo dovuto attendere quasi un’ora prima di avere un tavolo, in perfetto stile Billionaire. Con un sorriso sarcastico il mio compagno di serata stanzial-in-crisi-sentimentale mi ha fatto notare, dopo avermici portato davanti, la totale assenza di avventori, e che quindi quel locale oramai era da considerarsi totalmente “out” e che, al contrario, mi è stato comunicato, l’estate 2008 a Materatown era “in”  trascorrerla a Piazza Sedile. Arrivati sul posto non ho potuto che dargli ragione visto l’afflusso di gente. Per mesi ho cercato di interpretare questo strano fenomeno della Dolce Vita materana e finalmente posso comunicare di averne trovato la causa: Le comitive. 

Queste, inizialmente, erano organizzazioni nate come gruppo di amici, ma con il tempo, sono diventate fortissimi gruppi d’opinione a Materatown, se non addirittura di potere, con una ferrea gerarchia al loro interno, i cui leader, detti capocomitiva , dotati, vuoi per motivi professionali che per ragioni artistico-culturali, di elevato carisma, fanno le fortune e/o le disgrazie dei locali materani essendo in grado di spostare interi gruppi di stanziali che sono al loro seguito . Cosa, in realtà, li spinga a scegliere un posto piuttosto che un altro mi rimane ad oggi incomprensibile.

Resta il fatto, comunque, che durante la mia lunga carriera da fuorisede ho potuto assistere alle alterne parabole di una svariata quantità di pub, ristoranti, bar etc…, spostandomi da Serra Rifusa, passando per Lanera attraversando tutti i Sassi e Via Ridola fino ad arrivare a Piazza Sedile.

Quindi cari fuorisede e stanziali, arrivederci a Natale, e questa volta chissà, incontrandoci tutti, a Lamartella o magari alla zona PAIP!

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Scritto da materatown

8 September, 2008 alle 02:09

Pubblicato in Materatown

3commenti all'articolo 'La dolce vita materana'

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  1. Ad agosto sono tornato a Matera e quando, inevitabilmente, mi hanno proposto di andare in piazza Sedile io ho prontamente risposto, stupito, “A fare che??”, ricevendo indietro ovvi sguardi a metà strada tra il canzonatorio e il perplesso (”Lì ora c’è la movida, vanno tutti là. Come fai a non saperlo?”). Ormai dovrei essere abituato a tutti questi spostamenti, e invece ogni volta rimango puntualmente spaesato.

    A proposito: complimenti per il blog, l’ho scoperto da poco ma ho letto tutti i post e li ho trovati davvero divertenti, e poi colpiscono tutti pienamente nel segno :D

    Wick

    8 Sep 08 at 09:57

  2. L’anno scorso era Piazza San Rocco, quest’anno Piazza Sedile e l’anno prossimo sarà Via Ridola.

    Io sono stanziale e le mode del momento, fortunatamente, non mi toccano. Da sempre fedele avventore di Riccardi e Bar dell’Edera :-)

    L’anno scorso, almeno, in Piazza san Rocco c’erano concertini che ne motivavano la permanenza. In Piazza Modile, unico motivo del bagno di folla: i cocktails a prezzi stracciati e le cosce all’aria delle “contesse” di turno.

    Appena arriva l’inverno, Piazza Modile tornerà ad essere quel gioiellino che tanto piace ai turisti.

    Complimenti per il blog, ragazzi: siete cinici e sarcastici. Come piace a me :-)

  3. Concordo con Carlos, uno dei maggiori fattori d’attrazione sono le cosce delle contesse… poi si sa, l’eterna abitudine di noi materani (mi metto in mezzo per non fare quello che si erge) ad andare dove vanno tutti…

    Complimenti anche da parte mia, un bel blog, ti ho linkato sul mio così posso venire a trovarti spesso.

    Ciao

    MIzar

    11 Sep 08 at 18:09

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