A spasso con lo stanziale
A Materatown, come in tutte le altre città, la sera si esce e le alternative sono una pizza, un cinema o la passeggiata, in realtà sempre più rara, in centro. Ma a tutto questo c’è una alternativa che è tipica di Materatown e cioè, sempre una passeggiata, ma su quattroruote. Sto parlando del famoso “GIRO” o più affettuosamente definito “GIRETTO” in macchina. Si è spinti ad effettuare questo tipo di “svago”, quando non c’è gran voglia di uscire, causa pigrizia, ma nel contempo si è assefuatti dallo stare in casa. Insomma si ha quella che, a Materatown, si definisce con un termine non facilmente traducibile in italiano corrente e cioè la sustola (in genere a questo sostantivo si accompagna per enfatizzare il concetto un termine volgare che indica una donna di facili costumi) . Il “giretto” in macchina è una ottima soluzione a questo stato psico-fisico in quanto consente di uscire e quindi rompere la monotonia casalinga ma contemporanenamente permette di evitare tutte quelle fasi come la vestizione, il trucco e l’acconciatura che spesso scoraggiano l’uscita vera e propria.
Il “giretto” in macchina per essere tale e non un banale spostamento in macchina, deve seguire le seguenti regole dalle quali non si può derogare:
- Dovete essere a Materatown. Può sembrare banale ma se proponete il giretto in macchina a Milano o a Torino chiamano il centro di salute mentale!
- Deve essere concordato per telefono dopo aver scartato altri tipi di uscita: “non mi azzecca di andare al cinema“, “la pizza non mi va. Ho mangiato com nu’ purc a pranzo” etc…
- All’arrivo del possessore dell’auto, questo non deve suonare alla porta di casa nè citofonare. Sono ammessi come avvisi l’SMS (”sono giù!“) o lo squillo al cellulare al quale non bisogna assolutamente rispondere. In passato c’era anche la consuetudine oramai in disuso del colpo di clacson!
- Il numero dei partecipanti del giretto non deve superare le 2 persone massimo (3 sono ammessi solo nella configurazione 2 stanziali + 1 fuorisede o 2 fuorisede + 1 stanziale al volante) altrimenti diventa una gita vera e propria!
- La coppia dei partecipanti al giretto deve essere dello stesso sesso altrimenti si entra nella categoria dell’uscita tra fidanzati e questa è un’altra storia.
- Il giretto in macchina può essere effettuato nelle prime ore del pomeriggio o la sera.
- L’abbigliamento deve essere informale ma sono di rigore gli occhiali da sole se il giretto avviene nel pomeriggio!
- Il possessore dell’auto deve consentire il consumo di sigarette all’interno del veicolo. A nulla servono scuse del tipo:”Mio padre rompe se trova la cenere sui sedili” o “la mia ragazza non sopporta l’odore del fumo”.
- Il giretto deve avvenire dentro le mura cittadine altrimenti anche in questo caso si rientra nella categoria della gita! Quindi scordatevi Picciano, La Diga di S. Giuliano o Timmari!
- La durata massima del giretto non deve superare i 60/90 minuti.
Osservate queste regole il giretto può iniziare. L’andatura del veicolo deve essere rilassata, quindi la velocità media anche se la strada è completamente libera non deve superare il 40Km/h. Il giretto deve prevedere almento due o tre volte il tour delle principali via del centro allo scopo di poter osservare coloro che “sono in giro” e poter quindi trovare argomenti di conversazione del tipo:
<<Oh ma quello non è Cosimo? Ma sta ancora con Brunella? Madonna meee come si è fatt!!>>
Infatti gli argomenti più gettonati all’interno del veicolo sono il “gossip” su fidanzamenti, rotture e tradimenti o vere e proprie confessioni intime di uno o di entrambi gli occupanti dell’auto. Questi dialoghi avvengono tra una sigaretta e l’altra stando bene attenti a gettare la cenere dal finestrino da una fessura dello spessore calcolato al millimetro per far fuoriuscire a stento una mano fino al polso!. Dal veicolo durante il giretto è assolutamente vietato uscire per qualunque ragione fosse anche il voler salutare qualcuno che sta passeggiando. E’ ammessa una sola eccezione ed è quella di andare a rifornirsi di sigarette dallo “scozzese” (vedi articolo materatown ed il polo del tabacco). Il giretto termina in genere lì dove era cominciato cioè sotto la casa del passeggero. Qui si staziona ancora per circa 15/20 minuti, fumandosi l’ultima sigaretta e, dopo aver valutato una serie di ipotesi per l’uscita successiva, ci si lascia con un vago <<Va bun’ dai! Ci sentiamo per telefono! Cia’>>
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Ciao, da ex-fuorisede decennale ed attuale stanziale partime, trovo questo blog storicamente e sociologicamente accuratissimo. La descrizione del viaggio in autobus, da me effettuato alcune centinaia di volte, di struggente e nostalgica emozione.
A quando una puntata sui corrieri viveri?
Comunque neanche il gasolio sopra € 1.50 ha guarito il Materano dalla peste del giretto e credo che nulla potrà guarirlo dal considerare Via Passarelli ‘lontana’ dal centro per parcheggiarci…
Grazie e a Presto!
Angelo
Angelo
10 Nov 08 at 13:47
Ma hai dimenticato che un’altra condizione fondamentale del giretto in macchina è il “laponaggio”
Confessioni di un ex girettatore abituale
Buona settimana Materatown
Mizar
17 Nov 08 at 01:59