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Il Re di Materatown

con 3 commenti

Abbiamo messo online una nuova rubrica denominata “Miti Sfiniti-Materanità abusata“. Avevamo iniziato tempo fa con un primo mito di Materatown da sfatare e cioè il famigerato Cucù (vedi articolo ”Ancora tu non dovevamo vederci più!” ) e riprendiamo oggi, udite udite, con Lui, il Sovrano infallibile, l’Intoccabile, il pluridecorato, il titolato DOP, il protagonista indiscusso nelle tavole degli stanziali, nonchè di convegni, congressi e libri, ossia IL RE PANE del regno di Materatown. Mi rendo conto, che alcuni in questo momento sobbalzeranno dalla sedia, altri scaraventeranno il computer dalle scale ed altri ancora mi inonderanno di querele per “vilipendio“, ma il dovere e soprattutto l’anonimato mi incoraggiano ad andare avanti e a dire ciò che nessuno mai ha avuto l’audacia di affermare per paura di incorrere nel reato di ”lesa maestà ” o “panicidio“ punibile addirittura con la perdita della residenza. Premetto a scanso di equivoci che Lui è buono anzi ottimo, che non teme confronti e che, quindi, non ha rivali. Ma… e c’è un “ma”, solo ed unicamente ad una condizione, e cioè se viene consumato immediatamente o per dirlo alla Materatown quando è ”fresco”. Oh l’ho detto! Il “panicidio” è compiuto ! Quello che voglio oggi sfatare, per essere chiari, è il mito che molti sudditi di Sua Maestà continuano ad alimentare e cioè la Sua presunta immortalità, o se volete, la Sua capacità di mantenere in eterno le superbe qualità che lo hanno reso famoso ed unico anche se sono trascorsi parecchi giorni dal suo acquisto. Ed invece no! Non è così. La verità è un’altra: basta che sia passata una nottata o anche che siano trascorse solo poche ore, e Lui diventa un Re senza trono, un nobile decaduto; diventa, per intenderci, un comune pane mortale, perde la fragranza, acquista la consistenza di un “chewingum” e non venite a dirmi che non è vero perchè io ho seguito tutti i consigli che “i sudditi” fedelissimi del Re Pane continuano a proporci con una martellante quanto falsa propaganda:

<< Lo devi comperare dal forno a legna di Serra Venerdì, lì lo fanno come si faceva una volta e vedrai che rimane fresco anche per una settimana!>>

<<Ma tu sbagli a prendere il cornetto, devi prendere la pagnotta classica da un chilo o meglio se quella da due chili che ha molta più mollica>>

<<Quando è ancora bollente non lo devi tenere nella busta di plastica!>> 

<<Quando il Re Pane si è raffreddato lo devi tenere ben chiuso meglio ancora se in frigo!>>

Le ho provate tutte, ho fatto file interminabili al forno di Serra Venerdì, ho comperato forme di pane talmente grandi da far invidia ad una mensa militare, ho misurato la temperatura del Re di Materatown con un termometro digitale, e quindi l’ho protetto ed accudito meglio di un neonato, l’ho conservato in ambienti a tenuta stagna e sterilizzati. Ma niente, l’effetto “chewingum” sembra inesorabile ed inizia a manifestarsi già nel primo pomeriggio se il gioiello è stato acquistato in mattinata, per poi esplodere in tutta la sua “gommosità “ al calar del sole!

Quindi, cari sudditi, bisogna che ognuno di voi prenda atto che l’elisir di eterna giovinezza, come per ogni organismo vivente, anche per il nostro Sovrano è una pura chimera! Insomma, rassegnatevi: al tramonto, a Materatown, il Re è nudo!

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Scritto da materatown

10 December, 2008 alle 00:07

Pubblicato in Materatown, Miti Sfiniti

3commenti all'articolo 'Il Re di Materatown'

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  1. Si vabbè scusa ma a quanto pare tu sei abituato a mangiarti il pane scongelato perchè come tu stesso hai detto appena arrivi a casa metti il pane nel congelatore. Capisco che sei affezionato a Matera però il pane scongelato è sempre pane scongelato. Personalmente la trovo una pratica a dir poco “abominevole”, per cui preferisco consumare l’unico chilo che mi porto al nord.
    A tal proposito io invece ho notato il contrario, cioè che il pane troppo fresco (nonostante sia piacevole mangiarlo ancora caldo) risulti più gommoso, mentre col tempo diventa più persino più “deglutibile”.

    Cmq de gustibus non disputandum est

    Cosimo

    10 Dec 08 at 00:29

  2. Beh però il Re ha delle caratteristiche che nessun altro pane ha, e in particolare quella della riconvertibilità: da pane stantio, con un trattamento rapido e non invasivo, diventa pancotto con le rape, pane e pomodoro o cialledda fredda (col peperoncino) che, se permettete…

    Miocognato

    13 Dec 08 at 10:29

  3. Temo che dovro’ denunciarti all’alta corte del “Pan d’ Mate’”.
    A causa delle menzogne scritte nell’articolo.
    __________________________________________________
    Il Re Pane, come bene dovrestri sapere, non ha ne’ inizio ne’ fine, e’ SEMPRE ESISTITO.
    Da una sua emanazione e’ nato lo stesso universo.
    Recenti scoperte del telescopio HUBBLE, confermano
    tali teorie.
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    Spero che la punizione sia molto dura……..

    O' president

    8 Feb 09 at 17:25

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