47 morto che paga!
Alcuni giorni fa un lettore di Materatown mi ha fatto pervenire un e-mail nel quale portava alla mia attenzione una notizia apparsa su tutti i giornali locali riguardante un progetto denominato “Project Financing“ che, tradotto in italiano corrente, vorrebbe dire finanziare opere di pubblica utilità utilizzando dei capitali privati. Insomma stiamo parlando della tanto, mai troppo reclamizzata, “privatizzazione” così in voga qualche anno fa e che tanti intellettuali e politici (di sinistra soprattutto!) ha folgorato sulla “via di Damasco“. Di per sè la notizia non avrebbe nulla di originale se non fosse che questa volta il progetto di privatizzazione è rivolto agli impianti cimiteriali di Materatown! Ora, partendo dal fatto che spero di non essere tra i “fortunati”, o di esserlo il più tardi possibile, utililizzatori di siffatto “impianto di pubblica utilità”, devo dire che il progetto a me non dispiace affatto, perchè il privato, si sa, è più efficiente. Basti pensare a quale rinascita economica nell’anno di grazia 2009 ci hanno portato anni di privatizzazione e poi vedere cosa è successo grazie all’intervento dei privati nel campo dei Trasporti, dell’Energia o delle Poste. Sono diventati servizi più economici e soprattutto sono stati “ottimizzati”! Osservate che fulgido esempio sono state proprio le Poste a Materatown. Con la privatizzazione è stato eliminato quell’assurdo spreco che avveniva con la consegna giornaliera della posta. Ora, invece, come molti cittadini “felici” mi scrivono, la consegna avviene settimanalmente in molti quartieri, con grande risparmio di risorse e tutto ciò a vantaggio anche dell’ utente finale che non deve più ”preoccuparsi” dell’ arrivo del postino e della corrispondenza ogni santo giorno, potendo così dedicare tutto questo tempo risparmiato ad attività più utili e gratificanti! Ma torniamo però alla privatizzazione dei cimiteri: Io, come dicevo, sono favorevole anche perchè credo che così, finalmente, si potrà avere una sana concorrenza in un “mercato” fino ad oggi sotto il monopolio statale! In futuro invece il moribondo di turno avrà la possibilità, dopo una attenta valutazione delle offerte che gli arriveranno, di scegliere, con un vantaggioso rapporto qualità-prezzo, il servizio più conveniente per lui e potrà anche avvalersi di quelle tipiche offerte che solo il libero mercato può consentire:
”MUORI CON NOI! CON UN PICCOLO ACCONTO DI 50 € E CON COMODE RATE MENSILI AL PREZZO DI UN CAFFE’, POTRAI AVERE IL LOCULO CHE HAI SEMPRE SOGNATO!!”
oppure
“SE MUORI CON NOI E CI PRESENTI UN TUO AMICO MORIBONDO LA CHIUSURA DELLA BARA TE LA FACCIAMO GRATIS!!”
“CHIAMACI SENZA IMPEGNO! VERREMO A CASA TUA E TI FAREMO UN PREVENTIVO GRATUITO PER LA TUA CREMAZIONE!”
e perchè no
“AFFRETTATI A MORIRE ENTRO IL 30 APRILE! L’OFFERTONA STA PER SCADERE! NON PERDERE L’OCCASIONE DI AVERE IL 50% DI SCONTO SULLA TUA SEPOLTURA!”
Non mancherebbero neanche quelle utilissime tessere (da consegnare a tutte le famiglie di Materatown) dove, per ogni funerale di un familiare, si applicherà un bollino e, dopo aver terminato la raccolta punti, si potrà scegliere tra favolosi premi come:
- Crisantemi plastificati garantiti per 3 anni e resistenti ad ogni agente atmosferico.
- Candele con fiamma finta a basso consumo energetico per 1 anno.
- Operazione “chiusura occhi” del prossimo defunto in famiglia gratuita.
- Vestizione del defunto e cravatta in omaggio con logo personalizzato a scelta dei familiari.
Insomma onestamente non capisco tutta questa contrarietà nei confronti di un progetto così “lungimirante ed ambizioso”. Ci sono purtroppo ancora delle persone a Materatown (ma forse sono i soliti vetero-comunisti!) che pensano non solo che “la terra è di tutti ” ma anche il sottoterra!
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…e perchè no:
- AAA loculo mansardato, ottime rifiniture, vista Pantano, prezzo affare.
- AAA Affarone, loculo zona centrale, ottime condizioni, usato pochissimo, causa trasferimento, cedo a veri amanti. No perditempo.
La questione è veramente seria. Se puoi, oggi 23 marzo e domani 24 su TRM c’è un approfondimento sarcastico (ma neanche tanto) sulla questione durante Cuccurucù di Emanuele Giordano.
Auguri per l’ottimo sito.
Mimmo Genchi
Mimmo Genchi
23 Mar 09 at 13:26
Oramai c’è gente che vuole lucrare pure sulla morte.
nicola
25 Mar 09 at 07:35