Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for April, 2009

Conclave a Materatown

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bloggerSabato 2 Maggio giungeranno a Materatown da ogni parte d’Italia e del Mondo le più alte gerarchie della Chiesa blogosferica che unendosi con i loro colleghi locali parteciperanno al Conclave dei bloggers denominato Materacamp. In questa sede verranno affrontate tematiche di alto valore spirtuale e di elevata funzione sociale quali l’importantissimo “Progetto di romanzo collettivo del gruppo di scrittori in Second Life” e l’originale “Tecnologia e web: gettiamo le basi per un futuro innovativo” per finire al ” Ruolo del software e dati liberi nel panorama economico e in momenti di crisi” non prima di aver discusso il mistico tema “Sessione di mapping in strada, raccolta dati, rendering e realizzazione della cartografia” e il lacerante tema per le coscienze di ognuno “Il marketing è nel pallone, nasce l’esigenza di mettersi in gioco per sconfiggere la crisi”  

Materatown.net grazie ai suoi potenti mezzi ed ai suoi infiltrati all’interno della confraternita è riuscita ad ottenere in anticipo per i suoi lettori, non senza fatica viste le rigide misure di sicurezza che proteggono la manifestazione, la preghiera inaugurale denominata Bloggerorum Precis che verrà recitata in coro da tutti i partecipanti durante questa importantissima riunione. E’ un vero ” scoop” in quanto è la prima volta che questo preziosissimo documento, di cui si avevano solo vaghe notizie, viene pubblicato integralmente:

BLOGGERORUM PRECIS

Oh mio adorato Dio Byte
clonami a tua immagine come io faccio con un hard disk
preservami da ogni tentazione di spegnere il PC
prometto e giuro sul mio router
di onorare la santa fratellenza dei blogger
di essere con i miei confratelli sempre più buono
di santificarli ed onorarli con commenti ai loro post!

Oh mio Signore intercedi per me con San MAC
ed io ti prometto
di leggere almeno 10 libri alla settimana
di commentarli tutti sul mio sito
di dire che sono tutti da leggere
senza eccezione alcuna!

Oh mio Signore intercedi per me con Santa Chat
ed io ti prometto
di vedere almeno 5 film intellettuali alla settimana
di commentarli tutti sul mio sito
di dire che sono tutti da non perdere
senza eccezione alcuna!

Oh mio Signore intercedi per me con San Firefox
ed io ti prometto
di ascoltare tanta musica impegnata
di condividerla con i miei fratelli
di tradurne i testi
di far finta di averli capiti
senza eccezione alcuna!

Oh mio Signore intercedi per me con San Linux
ed io ti prometto
di utilizzare le faccine con le parentesi ed i due punti
di utilizzare ogni tanto una parolaccia perchè fa tanto “indignato”
di parlare dei fatti miei anche i più personali
di fare sempre discorsi profondi e malinconici
di commuovermi online per ogni brutta notizia;

Oh mio Signore creatore di tutti i download
Fonte misteriosa del Wi-Fi
giuro solennemente su nostra Signora Rete
di appoggiare qualunque iniziativa culturale a Materatown
di parlare sempre bene della mia città
di guardare in streaming la sagra della crapiata
di non dimenticarmi mai l’ipod quando esco la sera

Oh mio Signore che sei sceso tra di noi via FTP
proteggi noi blogger di Materatown con i tuoi firewall
mostraci la retta via e conducici verso server sconosciuti
ed io ti prometto
di cambiare il mio nome con un DNS name
di inserire e divulgare centinaia di link sul mio blog
e di esserne fiero come se fossero opera mia! 

(quest’ultima strofa i fedeli la devono recitare autoflagellandosi con un cavo RJ45 Cat. 6)
Oh mio Signore Unico Giudice dei Sistemi Operativi
giuro solennemente sulla Santissima trinità T- C e P
che mai verrò meno alle mie promesse
e se dovessi mancare ad uno solo dei tuoi precetti
mi caschi per una intera settimana l’ADSL
e che io sia condannato alla più triste delle maledizioni
cioè alla perpetua vita reale!

Nel nome del “Copia”, del “Taglia” e dell'”Incolla”
Sempre Banda Larga e così sia!
Shut Down

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Written by materatown

April 27th, 2009 at 12:17 am

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Lei è un blogger…si informi!

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montanelliQualche giorno fa ero al telefono con una mia amica stanziale, una delle poche che è a conoscenza della mia identità di ideatore di materatown.net e, parlando proprio del sito in questione, ad un certo punto lei sbotta con la seguente frase: <<Guarda che il tuo non è un blog!>>. Io sono rimasto un attimo perplesso di fronte a tale affermazione non fosse altro che non mi ero mai posto questo problema. Però, incuriosito e stimolato dalla perentorietà della frase, ho chiesto alla amica stanziale delucidazioni in merito: <<Il tuo sito>> mi ha spiegato <<non è un blog in quanto gli manca la caratteristica principale per essere definito tale, e cioè l’ interazione“!>>

 Sempre più confuso ho continuato chiedendo cosa intendesse praticamente con “interazione” ed a quel punto, anche un po’ seccata, la mia amica ha continuato:

<<Insomma tu scrivi ma la tua comunicazione è quasi a “senso unico”, e se non fosse che lasci ai lettori la possibilità di commentare i tuoi articoli, il tuo pseudo-blog sarebbe completamente “chiuso” e se ci pensi un “blog chiuso” è una “contraddizione in termini ! “>>.

Presa oramai dalla foga (la mia amica stanziale è un po’ “sanguigna“) ha poi aggiunto: 

<<Oh ma tu li vedi gli altri blog di Materatown? Sono “apertissimi” al mondo esterno. Hanno collegamenti con tutto e tutti, hanno i “feeds”, gli aggiornamenti sui “social network” come “Twitter”, “Facebook” o “Flickr”, ed hanno persino delle “wiki page!”. Insomma loro si che sono dei veri blogger! Non tu!>>.

Non avendo capito se le frasi appena pronunciate le dovessi intendere come un rimprovero, essendo peraltro totalmente all’oscuro di “feeds“, “Twitter” etc.. mi sono detto : “Bene! Allora andiamo a leggerli questi famosi blog di Materatown! ” E così, per alcune settimane, ho cominciato una navigazione “matta e disperata“, ho imparato a conoscerli, ho capito quali sono i più importanti, li ho seguiti in silenzio, ne ho letto i contenuti ed oggi posso dire, senza falsa modestia, di essermi fatto una discreta cultura a riguardo! 

Prima di tutto devo ammetterlo, la mia amica non aveva torto! Quelli sì che sono dei blogger autentici! Infatti “interagiscono” moltissimo tra di loro! Sono una comunità anzi una fratellanza al cui interno ci sono leader carismatici, re e regine, “pionieri della blogosfera”, e al loro seguito numerosi allievi e sudditi fedelissimi. Comunque sono tanti, si conoscono tra di loro, si chiamano con nomignoli e poi condividono tante belle esperienze come partecipare ad incontri culturali, dare contributi a progetti ambiziosissimi, sponsorizzare eventi e manifestazioni. Ma si divertono anche tantissimo! Fanno addirittura delle feste o raduni come il Materacamp 09 (è previsto agli inizi di Maggio) dove, leggo testualmente, si berrà la BlogBeer ma credo e spero anche il BlogWine, e perchè no, si potrà mangiare la BlogSalsiccia e la BlogSagna, e, faccio una proposta, un assaggio di BlogCapuzzella con le BlogPatate come premio per gli autori dei blog più visitati dell’anno! Ma non crediate che i blogger di Materatown pensino solo a divertirsi! Hanno, al contrario, una sensibilità ed un senso civico fuori dal comune. In occasione del terremoto in Abruzzo quasi tutti hanno fatto un “post di silenzio” perchè proprio non se la sentivano di scrivere alcunchè tanto era forte il dolore che li aveva investiti anzi, oserei dire, così struggente da bloccare qualunque ispirazione! 

Altro aspetto interessante è che si scambiano pareri su tutto. Infatti scrivono di libri appena letti che divorano a ritmo di due al giorno, ne consigliano di nuovi, fanno recensioni sui film in programmazione (che magari sono andati a vedere tutti insieme il giorno prima!), comunicano agli altri membri la musica che ascoltano e qualche volta poi addirittura rimandano la continuazione delle discussioni alla sera quando poi si incontreranno in piazza o in qualche locale di Materatown! 

Ma sapete quale è la caratteristica più bella dei blogger di Materatown che mi ha colpito maggiormente? E’ che tutti si vogliono un bene dell’anima! Uno di loro scrive un articolo? Subito tutti gli altri membri della comunità iniziano a congratularsi con lui (“che bell’articolo che hai scritto! ” oppure come avrei voluto scriverlo io! “), che a sua volta ringrazia (“Siete troppo buoni fratelli! ” oppure “nulla in confronto al tuo articolo-capolavoro della settimana scorsa“), e gli altri ringraziano a loro volta per il ringraziamento ricevuto e così quasi all’infinito. Uno della fratellanza sta poco bene o è giù di morale? Immediatamente i suoi colleghi bloggers non fanno mancare il loro appoggio psicologico inviando messaggi di conforto (“Mi dispiace che tua moglie sia scappata con Gino lasciandoti solo 2 righe su una vecchia mille lire! ” oppure “Ti mando il link a questa canzone di Claudio Lolli per distrarti ” ) il tutto accompagnato da faccine sorridenti (quelle per interderci che si fanno con i “due punti” e le “parentesi”). E’ veramente commovente! 

Amica mia avevi ragione tu! Ti prometto che mi applicherò e studierò e magari un giorno potrò anche io diventare un blogger ma nel frattempo, se ne hai voglia, chiamami: ho un bel libro da consigliarti!

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Written by materatown

April 16th, 2009 at 12:01 am

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Una giornata particolare

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picnicDomenica prossima è Pasqua e ne consegue che lunedì 13 Aprile arriva la Pasquetta con la sua tradizionale gita fuoriporta. Anche Materatown non si sottrae a questa regola e presenta varie alternative tra cui scegliere che, in rigoroso ordine crescente di livello depressivo, sono Metaponto o Castellaneta (in genere a casa di colui che è proprietario di un immobile in queste ridenti località), Timmari, Castello di Miglionico, Bosco di Accettura, il Santuario di Picciano e per i più volenterosi i Laghi di Monticchio. Ultima in questa speciale classifica, però c’è lei, quel paradiso in terra lucana altrimenti conosciuto con il nome di DIGA!

In genere vi si giunge la mattina o nel primo pomeriggio e, dopo aver parcheggiato la macchina non senza qualche difficoltà, finalmente si può dar inizio al grande evento e, come primo atto, il “gitante pasquettico” tira fuori dal portabagagli del suo veicolo l’immancabile pallone da pallavolo! Ora, se c’è una cosa che non ho mai capito, è il perchè, solo ed unicamente il giorno di Pasquetta, pare che non esista altro sport da praticare che il volley, per poi dimenticarlo (giustamente visto che si tratta di uno degli sport più noiosi che siano apparsi sulla faccia della terra!) negli altri 364 giorni dell’anno! Per essere però un vero “stanziale in gita” del Lunedì dell’Angelo bisogna rispettare alcune regole che riguardano l’abbigliamento da indossare e che vado brevemente a descrivere:

Gitante giovane stanziale di sesso maschile

  • Vecchio jeans conservato per l’occasione con immancabile risvolto alla caviglia stile anni ’80;
  • Maglioncino di cotone sopra le spalle;
  • Mitico K-way (anch’esso rispolverato da qualche museo d’arte moderna) legato intorno alla vita;
  • Scarpa da tennis bianca;

Gitante giovane stanziale di sesso femminile:

  • Jeans aderente (che lo diventa ancor di più nell’occasione visto il pranzo luculliano del giorno prima!);
  • Scarpe da ginnastica di colore rosa con nastrini luccicanti in perfetto stile Barbie;
  • Felpa di Walt Disney;
  • Occhiali da sole posti sopra la testa a mo’ di cerchietto ferma-capelli.

Gitante anziano stanziale di sesso maschile

  • Tuta acetata con giacca e pantolone in tinta (in genere rosso fuoco o verde pistacchio!)
  • In alternativa pantalone extra-large ascellare finto-jeans e camicia a quadri;
  • Mocassini di cuoio intrecciato da cui si intravendono anche degli intramontabili calzini bianchi.
  • Giubbotto finta pelle nero o marrone;

Gitante anziano stanziale di sesso femminile

  • Gonna di stoffa nera a livello ginocchio;
  • Camicetta pseudo-seta di color rosa o bianca;
  • Golfino di lana appoggiato sull’avambraccio;
  • Capello iper cotonato rosso-mattone 
  • Mocassino di vernice con fibia e leggero tacco;

La giornata passa quindi tra coloro che giocano a pallavolo (i ragazzi in genere in questo frangente mostrano tutta la loro mascolinità nei confronti delle ragazze esibendosi in tuffi e schiacciate a rischio di fratture multiple!) e gli amanti della passeggiata tra arbusti ed erbacce riconoscibili per quel vezzo di portare all’angolo della bocca un filo d’erba assumendo un atteggiamento da montanari del Valtellina. I più “convinti” utilizzano anche un bastone costruito al momento la cui utilità rimane ancora oggi un mistero vista la perfetta deambulazione dei soggetti in questione. Si va avanti così, per gran parte della giornata, passeggiando, giocando e sudando fino all’imbrunire, momento in cui si viene aggrediti da una fauna di insetti voracissimi quali zanzare al primo risveglio ed altri strani esseri che si riproducono solo in quell’occasione.  Arriva, finalmente, il momento di tornare a casa e, dopo aver riposto il pallone da pallavolo nel bagagliaio, dove riposerà per un anno intero, si entra tutti in macchina al cui interno l’aria diventa, nel giro di pochi istanti, irrespirabile vista la sudorazione profusa, e dove l’attività principale è quella di grattarsi su tutto il corpo e liberarsi da rami e rametti che si sono infilati nei posti più impensabili sotto le felpe e i maglioncini di cotone. Arrivati a casa finalmente ci si può spogliare lasciando così cadere ancora qualche etto di arbusti e piccole foglie più qualche zanzara morta e, quindi, assaporare nuovamente il ritorno alla “vita normale” felici come una pasqua anzi…come una pasquetta!

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Written by materatown

April 9th, 2009 at 12:04 am

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La classe stanziale va in paradiso!

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Materatown.net vuole oggi commemorare i valorosi lavoratori suoi concittadini che, nell’arco del 2008 ed i primi mesi del 2009, con coraggio indomito, sprezzo del pericolo ed amor patrio, hanno donato le loro giovani vite immolandosi sull’altare del libero mercato. Con orgoglio e commozione intendiamo ricordare il loro sacrificio, elencando i nomi dei vari “fronti” di guerra che li hanno visti combattere e cadere in mobilità o cassa integrazione. Non dimentichiamo, altresì, che tanti altri perirono subendo uguale cinico destino, come si confà al perfetto lavoratore che, con animo pugnace, suda e produce in silenzio, per poi recarsi a testa alta verso il licenziamento senza nulla chiedere in cambio. Siamo sicuri che la città di Materatown renderà ai suoi eroici figli il giusto tributo organizzando in loro ricordo, incontri, dibattiti, conferenze, seminari, laboratori, convegni, tavole rotonde, centri studio e soprattutto erigendo associazioni, centri culturali, comitati, circoli e fondazioni di cui mogli e figli dei caduti potranno andare giustamente fieri. Ed ora tutti in piedi a salutare i nostri valorosi fratelli:  

Azienda Beca       21 CADUTI
Azienda Buxom       24 CADUTI
Azienda Calia       130 CADUTI
Azienda CFP       69 CADUTI
Azienda Cornacchia      70 CADUTI
Azienda Eritecnica      34 CADUTI
Azienda Eurosofa Srl      132 CADUTI
Azienda Green Leather      55 CADUTI
Azienda Home Forniture      32 CADUTI
Azienda Informa      15 CADUTI
Azienda Matera Ciet      19 CADUTI
Azienda MID       220 CADUTI
Azienda Natuzzi      1540 CADUTI
Azienda New Inteline      60 CADUTI
Azienda New Stile      39 CADUTI
Azienda Nicoletti      480 CADUTI
Azienda OMCM       20 CADUTI
Azienda Panasonic      90 CADUTI
Azienda Pienne       40 CADUTI
Azienda Piquattro      30 CADUTI
Azienda Pronto Italia      53 CADUTI
Azienda Setes impianti      6 CADUTI
Azienda Soften       60 CADUTI
Azienda Sud elettra      25 CADUTI
Azienda Tu.ca.m.      20 CADUTI

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Written by materatown

April 6th, 2009 at 12:24 am

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