La classe stanziale va in paradiso!
Materatown.net vuole oggi commemorare i valorosi lavoratori suoi concittadini che, nell’arco del 2008 ed i primi mesi del 2009, con coraggio indomito, sprezzo del pericolo ed amor patrio, hanno donato le loro giovani vite immolandosi sull’altare del libero mercato. Con orgoglio e commozione intendiamo ricordare il loro sacrificio, elencando i nomi dei vari “fronti” di guerra che li hanno visti combattere e cadere in mobilità o cassa integrazione. Non dimentichiamo, altresì, che tanti altri perirono subendo uguale cinico destino, come si confà al perfetto lavoratore che, con animo pugnace, suda e produce in silenzio, per poi recarsi a testa alta verso il licenziamento senza nulla chiedere in cambio. Siamo sicuri che la città di Materatown renderà ai suoi eroici figli il giusto tributo organizzando in loro ricordo, incontri, dibattiti, conferenze, seminari, laboratori, convegni, tavole rotonde, centri studio e soprattutto erigendo associazioni, centri culturali, comitati, circoli e fondazioni di cui mogli e figli dei caduti potranno andare giustamente fieri. Ed ora tutti in piedi a salutare i nostri valorosi fratelli:
Azienda Beca 21 CADUTI
Azienda Buxom 24 CADUTI
Azienda Calia 130 CADUTI
Azienda CFP 69 CADUTI
Azienda Cornacchia 70 CADUTI
Azienda Eritecnica 34 CADUTI
Azienda Eurosofa Srl 132 CADUTI
Azienda Green Leather 55 CADUTI
Azienda Home Forniture 32 CADUTI
Azienda Informa 15 CADUTI
Azienda Matera Ciet 19 CADUTI
Azienda MID 220 CADUTI
Azienda Natuzzi 1540 CADUTI
Azienda New Inteline 60 CADUTI
Azienda New Stile 39 CADUTI
Azienda Nicoletti 480 CADUTI
Azienda OMCM 20 CADUTI
Azienda Panasonic 90 CADUTI
Azienda Pienne 40 CADUTI
Azienda Piquattro 30 CADUTI
Azienda Pronto Italia 53 CADUTI
Azienda Setes impianti 6 CADUTI
Azienda Soften 60 CADUTI
Azienda Sud elettra 25 CADUTI
Azienda Tu.ca.m. 20 CADUTI
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Bravo Materatown
finalmente qualcuno che parla dei problemi veri. Qui si continua a discutere di sassi, cultura etc…ed intanto la gente non ha lavoro!
stefano
6 Apr 09 at 13:59
Ciao! E’ uno degli articoli più belli che tu abbia scritto e pieno di ironia amara che dovrebbe far riflettere a tanti “professoroni” di materatown!
valerio
8 Apr 09 at 07:50