Lei è un blogger…si informi!
Qualche giorno fa ero al telefono con una mia amica stanziale, una delle poche che è a conoscenza della mia identità di ideatore di materatown.net e, parlando proprio del sito in questione, ad un certo punto lei sbotta con la seguente frase: <<Guarda che il tuo non è un blog!>>. Io sono rimasto un attimo perplesso di fronte a tale affermazione non fosse altro che non mi ero mai posto questo problema. Però, incuriosito e stimolato dalla perentorietà della frase, ho chiesto alla amica stanziale delucidazioni in merito: <<Il tuo sito>> mi ha spiegato <<non è un blog in quanto gli manca la caratteristica principale per essere definito tale, e cioè l’ “interazione“!>>
Sempre più confuso ho continuato chiedendo cosa intendesse praticamente con “interazione” ed a quel punto, anche un po’ seccata, la mia amica ha continuato:
<<Insomma tu scrivi ma la tua comunicazione è quasi a “senso unico”, e se non fosse che lasci ai lettori la possibilità di commentare i tuoi articoli, il tuo pseudo-blog sarebbe completamente “chiuso” e se ci pensi un “blog chiuso” è una “contraddizione in termini ! “>>.
Presa oramai dalla foga (la mia amica stanziale è un po’ ”sanguigna“) ha poi aggiunto:
<<Oh ma tu li vedi gli altri blog di Materatown? Sono “apertissimi” al mondo esterno. Hanno collegamenti con tutto e tutti, hanno i “feeds”, gli aggiornamenti sui “social network” come “Twitter”, “Facebook” o “Flickr”, ed hanno persino delle “wiki page!”. Insomma loro si che sono dei veri blogger! Non tu!>>.
Non avendo capito se le frasi appena pronunciate le dovessi intendere come un rimprovero, essendo peraltro totalmente all’oscuro di “feeds“, “Twitter” etc.. mi sono detto : “Bene! Allora andiamo a leggerli questi famosi blog di Materatown! ” E così, per alcune settimane, ho cominciato una navigazione “matta e disperata“, ho imparato a conoscerli, ho capito quali sono i più importanti, li ho seguiti in silenzio, ne ho letto i contenuti ed oggi posso dire, senza falsa modestia, di essermi fatto una discreta cultura a riguardo!
Prima di tutto devo ammetterlo, la mia amica non aveva torto! Quelli sì che sono dei blogger autentici! Infatti “interagiscono“ moltissimo tra di loro! Sono una comunità anzi una fratellanza al cui interno ci sono leader carismatici, re e regine, “pionieri della blogosfera”, e al loro seguito numerosi allievi e sudditi fedelissimi. Comunque sono tanti, si conoscono tra di loro, si chiamano con nomignoli e poi condividono tante belle esperienze come partecipare ad incontri culturali, dare contributi a progetti ambiziosissimi, sponsorizzare eventi e manifestazioni. Ma si divertono anche tantissimo! Fanno addirittura delle feste o raduni come il Materacamp 09 (è previsto agli inizi di Maggio) dove, leggo testualmente, si berrà la BlogBeer ma credo e spero anche il BlogWine, e perchè no, si potrà mangiare la BlogSalsiccia e la BlogSagna, e, faccio una proposta, un assaggio di BlogCapuzzella con le BlogPatate come premio per gli autori dei blog più visitati dell’anno! Ma non crediate che i blogger di Materatown pensino solo a divertirsi! Hanno, al contrario, una sensibilità ed un senso civico fuori dal comune. In occasione del terremoto in Abruzzo quasi tutti hanno fatto un “post di silenzio” perchè proprio non se la sentivano di scrivere alcunchè tanto era forte il dolore che li aveva investiti anzi, oserei dire, così struggente da bloccare qualunque ispirazione!
Altro aspetto interessante è che si scambiano pareri su tutto. Infatti scrivono di libri appena letti che divorano a ritmo di due al giorno, ne consigliano di nuovi, fanno recensioni sui film in programmazione (che magari sono andati a vedere tutti insieme il giorno prima!), comunicano agli altri membri la musica che ascoltano e qualche volta poi addirittura rimandano la continuazione delle discussioni alla sera quando poi si incontreranno in piazza o in qualche locale di Materatown!
Ma sapete quale è la caratteristica più bella dei blogger di Materatown che mi ha colpito maggiormente? E’ che tutti si vogliono un bene dell’anima! Uno di loro scrive un articolo? Subito tutti gli altri membri della comunità iniziano a congratularsi con lui (”che bell’articolo che hai scritto! ” oppure “come avrei voluto scriverlo io! “), che a sua volta ringrazia (”Siete troppo buoni fratelli! ” oppure “nulla in confronto al tuo articolo-capolavoro della settimana scorsa“), e gli altri ringraziano a loro volta per il ringraziamento ricevuto e così quasi all’infinito. Uno della fratellanza sta poco bene o è giù di morale? Immediatamente i suoi colleghi bloggers non fanno mancare il loro appoggio psicologico inviando messaggi di conforto (”Mi dispiace che tua moglie sia scappata con Gino lasciandoti solo 2 righe su una vecchia mille lire! ” oppure “Ti mando il link a questa canzone di Claudio Lolli per distrarti ” ) il tutto accompagnato da faccine sorridenti (quelle per interderci che si fanno con i “due punti” e le “parentesi”). E’ veramente commovente!
Amica mia avevi ragione tu! Ti prometto che mi applicherò e studierò e magari un giorno potrò anche io diventare un blogger ma nel frattempo, se ne hai voglia, chiamami: ho un bel libro da consigliarti!
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Complimenti per l’acume dell’intuizione. Tema interessante… ma questoarticolo è incompleto. Non parla dei Blog di Materatown ma solo di uno dei tanti. Però mi ha regalato 10 secondi di risate. Saluta gli Usa e chi produce le loro auto
hb
16 Apr 09 at 08:46
ciao materatown e grazie per avermi segnalato questo articolo! cmq t seguo e quindi c sarei arrivata cmq però sono un pò lurker… spio ma nn commento
(grazie anche per la cartolina di auguri per pasqua)
il post è molto simpatico anche se secondo me non corrisponde appieno alla realtà bloggereccia della nostra città… francamente, dal mio punto di vista, non vedo tanta coesione e fratellanza tra blogger materani… non andiamo a vedere film tutti insieme nè ci congratuliamo a vicenda in continuazione… anzi, certe volte (più spesso di quando ci abbracciamo) ci prendiamo per capelli e litighiamo di brutto!!!
clarita
16 Apr 09 at 10:14