Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for May, 2009

Il vulcano di Materatown

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vulcanoTempo fa durante una delle mie “discese” a Materatown, il mio fedele amico stanzial-in-crisi-sentimentale (vedi articolo “Eri piccola..ma piccola” e “La dolce Vita a Materatown”), dopo essere usciti dal cinema esordisce: <<Ti va di andare a mangiare qualcosa?>> e avendo io risposto in maniera affermativa ecco che lui si fa venire un’idea dal sapore nostalgico e mi propone: <<Che ne pensi se andiamo a mangiare un panzerotto al Bar SottoZero come ai tempi della scuola?>>. Accetto con entusiasmo non fosse altro che, come ogni buon fuorisede che si rispetti, queste serate “amarcord ” sono sempre gradite. Ci incamminiamo, quindi, verso lo storico bar e ci sediamo ad un tavolino situato all’ingresso del locale. Ordiniamo due birre e poi due panzerotti! Il gestore ci chiede di attendere qualche minuto, ed infatti, dopo circa un quarto d’ora, quando già le nostre birre erano consumate per metà ecco che arrivano i due “gioielli farciti” avvolti in eleganti tovagliolini bianchi. Chiacchierando del più e del meno, inizio ad assaporare il mio panzerotto ovviamente addentandolo partendo dalla punta. Butto giù un sorso di birra, deglutisco, e parto con un secondo morso quando avverto che una strana sostanza, lentamente, inizia a sfiorarmi la lingua ed il palato. In quel preciso istante, mi passa davanti agli occhi tutta la mia fanciullezza e la mia adolescenza e vengo colto da un pensiero che avevo negli anni rimosso: “MA…MA…MA io sto mangiando un panzerotto-vulcano del Bar SottoZero!!!” Immediatamente il mio viso da disteso e tranquillo che era, assume l’espressione del panico puro e, prima ancora di realizzare quanto stava per accadermi, la mia bocca inizia ad andare in fiamme provocandomi un dolore senza eguali che, in men che non si dica, si propaga all’esafogo e quindi allo stomaco dove “erutta” in tutta la sua devastante potenza. Perchè, dovete sapere che, se l’Oro fonde a 1063°C ed il Ferro a 1536°C l’interno del panzerotto-vulcano del Bar SottoZero (il nome non inganni!) raggiunge temperature al suo interno prossime ai 2000°C. Comunque era oramai troppo tardi per qualunque tipo di ragionamento e, in un estremo tentativo di difesa, istintivamente allontano quella “fonderia commestibile” dalla mia bocca con il tragico risultato che parte del ripieno viene trascinato fuori dal panzerotto stesso ed inizia a dondolare pericolosamente a mo’ di pendolo sospeso al mio labbro inferiore grazie ad un sottilissimo filo di mozzarella fusa. Passano pochi istanti ed il sottile filamento si rompe lasciando cadere sul mio corpo quel magma rosato misto di pomodoro e “lapilli”  di formaggio. Come il mostro del film Alien, quella sostanza incandescente inizia a corredere prima la mia giacca, per poi attraversare la camicia e la “maglietta della salute” arrivando a contatto diretto della mia pelle. A quel punto con il viso paonazzo e gli occhi fuori dalle orbite mi avvento prima sul boccale di birra che mi rendo conto però essere tragicamente vuoto e poi mi aggrappo alla manica della giacca del mio amico con la bocca spalancata per gli spasmi dovuti alle ustioni ed infine crollo a terra in preda a convulsioni. Poi finalmente svengo!

P.S. Il mio amico stanzial-in-crisi-sentimentale in seguito mi ha ricordato la tecnica da utilizzare quando si mangia la specialità vulcanica del Bar SottoZero che avevo dimenticato in anni di assenza a Materatown: dopo aver dato il primo morso aprendo così il cratere dove risiede la sostanza lavica, bisogna avere l’accortezza di tenere quel “mostro a due punte” in posizione perfettamente verticale in modo da scongiurare qualunque fuoriuscita di sostanza incandescente, e, quindi, lasciare che i vapori roventi escano liberamente per poi procedere a leggeri ma frequenti “soffi” all’interno della voragine abbassando così il più possibile la temperatura. Solo a questo punto si può continuare con morsi successivi tutti piccolissimi e rigorosamente a denti stretti e serrati, senza mai appoggiare le labbra, fino a quando il ripieno non passa da uno stato magmatico ad uno più solido. Quando questo avviene, e solamente allora, si può essere certi che il panzerotto-vulcano è stato messo in sicurezza e in condizione di non nuocere!

 

 

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May 25th, 2009 at 12:24 am

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2 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

 

Da IL QUOTIDIANO  del 9/5/2009:

LE PENNE NERE INVADONO LATINA

“Una signora ha letto il gagliardetto con la scritta associazione nazionale alpini gruppo di Matera e ha esclamato <<che bello gli alpini anche a Matera la città dei Sassi>>. Un modo diverso per far conoscere Matera città dell’Unesco.”

(Che bello una signora anche a Latina!)

 

Da IL QUOTIDIANO  del 9/5/2009:

 AMORE PHILOS 

“PER Basilicata d’Amare, fino al 24 maggio a Matera si svolgerà “Amorephilos Basilicata d’Amare”, il primo Evento Internazionale Mutimediale realizzato nell’ambito del progetto interregionale Itinerari culturali e tematici nei borghi storici italiani!”

(Può ripetere per cortesia?)

 

Da IL QUOTIDIANO  del 11/5/2009: 

CRESCE LA COLLABORAZIONE DI SCRITTORI ED INTELLETTUALI

“Un altro illustre nome arricchisce la pattuglia degli intellettuali e scrittori che arricchiscono le collaborazioni di prestigio dell’inserto culturale Q. L’ultimo arrivato è Franco Arminio un ‘paesologo’ […] spende le sue giornate ad andarci nei paesi, anche quelli dove non va mai nessuno; e li visita, li guarda; ci rimane qualche ora o un giorno intero; parla con il vigile, il geometra comunale, la barista; va a vedere la piazza, il cimitero, la scuola, le macchine che passano; qualche volta compera una cartolina. Poi torna a casa.”

(Giro, vedo gente, conosco, faccio cose…)
(Sotto la panca la ricchezza arricchisce sopra la panca il ricco si arriccia..)

 

 Da MILLEMEDIA.IT  del 11/5/2009:

MATERA, TEMPI DURI PER MOSCHE E ZANZARE

“…Un programma intensivo in vista della stagione estiva, finalizzato alla lotta e all’abbattimento a tappeto degli insetti. In particolare, verrà utilizzato uno specifico prodotto molto efficace contro mosche, zanzare, pulci e altri insetti, sviluppando un’azione abbattente molto rapida!”

(Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a disinfestare!)

 

Da GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 11/5/2009:

PROCESSIONE RELIGIOSA NELLA SPORCIZIA AL RIONE PICCIANELLO

“Una processione circondata dalla sporcizia. Nel rione Piccianello ieri sera hanno vissuto così la festa parrocchiale dell’Annunziata.”

(Lava pro nobis)

 

Da BASILICATANET.IT  del 12/5/2009:

CONCORSI REGIONE, PERVENUTE OLTRE TRENTAMILA DOMANDE

“Sono 30.072 le domande pervenute alla Regione Basilicata per i 15 concorsi banditi dall’Ente.”

(No comment!)

 

Da IL QUOTIDIANO  del 13/5/2009:

NATA L’ASSOCIAZIONE “KITARID FORENS”

“Si è costituita l’associazione “Kitarid Forens” per l’autotutela integrale […] Al momento della fondazione l’associazione contava 6 soci fondatori, adesso il numero è aumentato di due unità.”

(Noi siamo piccoli ma cresceremo… )

 

 Da MILLEMEDIA.IT  del 15/5/2009:

CONTRAFFAZIONE A MATERA IL 21 MAGGIO CONVEGNO DI ESPERTI

“Su questo tema la Camera di commercio di Matera  e la Federconsumatori hanno organizzato per il 21 maggio, alle ore 10.00, presso la sala convegni dell’Ente camerale, un convegno sul tema  “Un prodotto falso danneggia le imprese” in  occasione della giornata della contraffazione.”

(A quando la “giornata del furto con scasso”? )

 

DA LANUOVA del 19/5/2009

PRIMA PAGINA

“Matera, preoccupa il sovrappeso del 40% degli studenti”

(Arrestate Paoluccio!)

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May 20th, 2009 at 12:29 am

Turista? No Materatown? Ahi ahi ahi!

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turista11Anni fa, quando intrapresi la mia “gloriosa” carriera da fuorisede, capitava spesso che mi chiedessero qui al Nord quale fosse la mia città di provenienza e, quando rispondevo “Materatown”, era immancabile l’espressione ebete del mio interlocutore che tradiva un certo imbarazzo nel non aver la più pallida idea di dove geograficamente fosse la località che avevo appena citato. A quel punto, per non infierire, aggiungevo la fatidica frase ” vicino Bari “, nella speranza di aiutare a focalizzare il mio luogo di nascita. Poi sono trascorsi gli anni e un nuovo “mito sfinito” ha iniziato a prendere corpo a Materatown e cioè quello di essere una città turistica e che di turismo vuole vivere. E quindi al posto del “vicino Bari” adesso è diventata consuetudine, quando si vuol definire Materatown, aggiungere ben altro tipo di frase e cioè “Città dei Sassi“, “Patrimonio dell’Unesco“, “Capitale della civiltà contadina“, “Città più antica del mondoe via dicendo! Ma adesso, fatto il primo passo che ha fatto uscire Materatown dall’anonimato, bisogna farne un altro definitivo, magari doloroso per molti, ma assolutamente necessario, e cioè quello di “smarcarsi” dal legame con i Sassi e far sì che la città venga apprezzata e riconosciuta al solo citare il nome, senza il bisogno di aggiungere nessun altro appellativo. Infatti, se ci pensate cari lettori, i romani non si sognerebbero mai di rispondere “vengo da Roma la città del Colosseo” come i fiorentini non presenterebbero mai la loro città con “Firenze la città del Brunelleschi” nè a maggior ragione i veneziani sono abituati a dire “Venezia la città di P.zza S. Marco”. Per rendere tutto ciò una splendida realtà bisogna aver il coraggio di dire basta alle cartoline con i Sassi di notte, al tramonto, all’alba, con la neve, con la nebbia, con la foschia; bisogna dire basta alla casa-grotta, alla stalla-grotta, alla famiglia-grotta con annessi animali-grotta; bisogna dire basta alle sculture in tufo di dubbio gusto della Cattedrale, di traini e di contadini sul mulo, ma bisogna dire basta soprattutto alle guide turistiche tradizionali che ogni anno vengono pubblicate a Materatown che iniziano tutte nello stesso modo: “I Sassi di Matera(town), patrimonio mondiale dell’ Unesco, si dividono in Sasso Barisano e Sasso Caveoso…etc…etc…” 

A tal proposito materatown.net proprio per promuovere questa nuova immagine della città ha deciso di mettere online una modernissima quanto unica guida turistica dove vengono elencate ben 12 ragioni, che nulla hanno a vedere con i Sassi, per cui vale la pena visitare Materatown. La guida è scaricabile da QUI (ndr: è consigliabile attivare il sonoro nel vostro PC per meglio apprezzare l’opera ) o dalla sezione LINK del sito alla voce Nuova Guida Turistica. Buona Lettura!

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Written by materatown

May 18th, 2009 at 12:44 am

1 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi il primo estratto della settimana appena trascorsa. Buona lettura:

 

Da IL QUOTIDIANO  del 7/5/2009:

SERVONO LE RONDE ECOLOGICHE

“Credo che la nostra città abbia bisogno solo di ronde ecologiche per evitare che il nostro territorio venga invaso dai rifiuti” (Consigliere Adriano Pedicini)

(E se chiamassimo i netturbini?)

 

Da IL QUOTIDIANO  del 6/5/2009:

GEMELLAGGIO TRA VITERBO E MATERA

“Una accoglienza genuina e calorosa, tipica della cordialità delle popolazioni del Sud Italia e una cerimonia all’interno della Citta dei Sassi, hanno sancito un patto di amicizia, solidarietà e compartecipazione che vedranno d’ora in poi insieme l’Associazione “Anziani Uniti”di Matera con il Centro Sociale “Pilastro” famoso in Italia e all’estero perché ogni anno organizzatore a Viterbo della Calza della Befana più lunga del Mondo.”

(Non c’è un minuto da perdere! Tutti a Viterbo!!!)

 

Da TRMTV del 5/5/2009:

CRITICHE ALLA POTATURA DEGLI ALBERI IN VIA NAZIONALE

“Gli storici lecci presenti su via Nazionale a Matera sono stati potati ed abbattuti.”

(O li poti o li abbatti!)

 

Da IL POMERIDIANO del 5/5/2009:

IL TURISMO ED IL MODELLO IRLANDESE

“Un’agenzia ad hoc, adeguatamente sostenuta dal sostegno finanziario pubblico, potrebbe infatti dedicarsi alla valorizzazione di nicchie anche minimali di bacino turistico, strutturando l’offerta per gli amanti della farfalla bramea o del tartufo…”

(Lo chef irlandese consiglia: farfalla bramea al tartufo!)
(Sotto la panca il “sostegno sostiene”, sopra la panca il sostenuto sosta…)

 

Da MILLEMEDIA.IT del 4/5/2009:

CHIUSO AL TRAFFICO IL CURVONE DI VIALE ITALIA

“E’ stato chiuso al traffico, per le giornate di oggi e domani, dalle 8 alle 13, il tratto di viale Italia nella zona del curvone. E’ quanto disposto dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, che ha provvisoriamente interrotto la circolazione nelle ore mattutine per permettere l’esecuzione di indagini geognostiche sul rilevato stradale.”

(Prendi la prima curvetta, poi fai la curvina ed arrivi al curvone…)

 

Da TRMTV  del 3/5/2009:

IL PANE ARTISTICO DI SAVERIO PETRONELLA

Saverio Petronella ci parla di come l’ ‘Ars panificatoria’ si possa coniugare alla vocazione creativa!  

(Mi dia un chilo di discobolo, ma ben cotto! Grazie!)

 

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May 8th, 2009 at 12:19 am

Il Test del Pino

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test5-newPsicologi di fama mondiale della prestigiosa e gloriosa Università degli Studi di Basilicata hanno preparato un test psicologico sulla personalità materana, commissionato da materatown.net per i suoi fedeli lettori  e denominato il TEST DEL PINO di Serra Venerdì  a cui invitiamo tutti a partecipare.

Nonostante l’alta e complessa scientificità del test, le modalità di partecipazione sono veramente semplici. Basta infatti rispondere alla domanda riportata in basso dopo aver attentamente studiato la mappa (vedi figura) del famoso incrocio cittadino, premendo il pulsante VOTA e poi andare a vedere il risultato ottenuto  cliccando alla voce “SOLUZIONI del TEST” o nella sezione LINK del sito. Buon divertimento!

TEST DEL PINO DI MATERATOWN

Vi trovate in auto in Viale Europa e dovete recarvi in Stazione durante l'orario di uscita degli studenti dalle scuole. Quale è il comportamento che reputate più corretto da tenere?

  • 6) Ma perchè diavolo devo andare in Stazione? Tanto non abbiamo la ferrovia! (15%, 13 Votes)
  • 7) Vado a casa dell'ingegnere che ha disegnato l'incrocio del Pino e lo "gonfio" con il crik! (13%, 11 Votes)
  • 8) Rimango in fila e, per passare il tempo, inizio a tirare sassi con la fionda ai falchi grillai; (13%, 11 Votes)
  • 5) Investo tutti gli studenti che escono da scuola. Tanto non troveranno mai un lavoro! (11%, 9 Votes)
  • 10) Potevo arrivare in Stazione da Via Dante ma è un mio diritto passare per il Pino! (8%, 7 Votes)
  • 11) Esco dall'auto, scatarro, mi tocco le parti intime, salgo sul cofano e studio la situazione! (7%, 6 Votes)
  • 13) Non so! Non sopporto i test! (7%, 6 Votes)
  • 2) Fingo di avere a bordo un vecchio moribondo e strombazzando mi dirigo in Stazione; (6%, 5 Votes)
  • 4) Chiamo mio padre travestito da vigile e mi faccio dare la precedenza; (5%, 4 Votes)
  • 3) Chiudo gli occhi, inizio a pregare e parto a tutta velocità; (5%, 4 Votes)
  • 12) Piango come un vitello e singhiozzando supplico gli altri automobilisti di farmi passare! (5%, 4 Votes)
  • 1) Mi fermo all'incrocio con via Timmari ed inizio a studiare il codice della strada; (4%, 3 Votes)
  • 9) Che mi frega del Pino! Io abito a Piccianello! (2%, 2 Votes)

# Grazie Stanziale n° 85! A NOME DI TUTTI I CANDIDATI TI RINGRAZIAMO! #

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SOLUZIONI DEL TEST

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Written by materatown

May 4th, 2009 at 12:01 am

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