Il sito dei fuorisede di Matera

Mamma ho perso l’Unesco!

con 2 commenti

unescoLeggo (Il Quotidiano del 12/5 e del 21/5) e ricevo segnalazioni via e-mail da affezionati lettori, che a Materatown ha suscitato molto clamore un articolo apparso sul settimanale “Io Donna” di sabato 9 Maggio, in cui si parla della eventualità di cancellare alcuni luoghi dalla lista dei siti protetti dall’Unesco. Immediatamente molti hanno adombrato la possibilità che tra questi potrebbero “cascarci” i Sassi di Materatown. Il motivo di questa esclusione risiederebbe nella scarsa tutela che sarebbe stata riservata agli storici rioni. Il solo veder paventare un simile rischio, ha suscitato nella cittadinanza un vero e proprio panico e reazioni incontrollate. Di conseguenza sono sorte proteste vivacissime, lettere indignate sono state inviate ai giornali seguite da smentite “autorevoli” e tutto ciò prima ancora che la ferale notizia fosse confermata e resa ufficiale, dimostrando, ancora una volta, una scarsa lungimiranza ed una cecità di fronte alle opportunità che questa eventuale esclusione porterebbe alla città. Non vi sembra possibile? Ed allora guardate la cartina dell’Italia che accompagna l’articolo di oggi e potrete notare come quasi l’intero territorio italiano sia oramai ricoperto da quadratini rossi che stanno ad indicare i 43 (dico quarantatre!) siti sotto la tutela dell’Unesco. Senza contare che ben altre 11 candidature sono state presentate per il 2009 tra cui lo Stretto di Messina,  Le Dolomiti, Gerace (RC) ed una non meglio precisata zona, definita “Italia Longobardorum“, denominazione dal vago sapore filo-governativo. Siamo, oramai, diciamocelo chiaramente, di fronte ad una preoccupante inflazione di patrimoni Unesco Italiani e, rientrare in questo club, non ha più nulla di esclusivo nè è più motivo di vanto. In poche parole, è come essere fieri di far parte del club degli “Amanti del mare in estate” o di “Quelli che vogliono bene alla mamma“. Per dirla proprio tutta, è molto più gratificante e sensazionale, al giorno d’oggi, essere fuori da questo sempre più affollato gruppo di “presunte” bellezze artistico-naturali. Pensate, infatti, con quanto orgoglio Materatown potrebbe presentarsi in futuro come una città normale e, quindi una “perla rara”, con orde di turisti ansiosi di conoscere e visitare i Sassi famoso sito tra i pochissimi nell’intero territorio nazionale ”non patrocinato”. E poi non mancherebbero anche enormi vantaggi per gli stanziali, i quali non sarebbero più costretti a pagare la ” Tassa Unesco” che dal quel fatidico 1993 ha alleggerito le loro tasche in termini di rincari di beni alimentari quali pizze, birre, vino o fosse anche un semplice bicchier d’acqua, solo perchè consumati in locali dei Sassi marchiati Patrimonio dell’Umanità! Cari concittadini pensateci bene prima di protestare di fronte a questa eventuale esclusione, anche se comprendo che per molti il bollino UNESCO è stato il “giocattolo” preferito in questi anni, e che molti “convegnisti”, “congressisti” e ”relatori di tavole rotonde” rimarrebbero disoccupati e magari dovranno cercarsi un nuovo lavoro. Ma quello che si prospetta per la stragrande maggioranza dei cittadini di una Materatown EX-UNESCO è una occasione da prendere al volo e potrebbe rappresentare uno di quei treni che la fortuna fa fermare una sola volta nella vita e sarebbe veramente un delitto non salirci sopra e non approfittarne. Io proporrei che fosse addirittura l’Amministrazione a presentare domanda di esclusione per snellire le procedure burocratiche ed agevolare tale espulsione il prima possibile dall’ affollatissimo “Club Unesco” magari facendo seguire a tale richiesta le firme di ognuno dei 30.072  cittadini lucani che hanno presentato domanda di ammissione al concorso appena indetto dalla Regione Basilicata per 78 posti disponibili ! Qualcosa mi dice che nessuno di costoro negherà il suo caloroso sostegno per questa nobile causa!

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Scritto da materatown

8 June, 2009 alle 00:01

Pubblicato in Materatown, Miti Sfiniti

2commenti all'articolo 'Mamma ho perso l’Unesco!'

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  1. Wow! Questa è una delle provocazioni più ‘interessanti’ che ho letto su queste pagine. Sai che non sarebbe così ‘peregrina’ come ipotesi? Senza dubbio difficile da praticare, immagino già le reazioni.

    Riporto questo passaggio perchè mi è molto piaciuto:

    “Pensate, infatti, con quanto orgoglio Materatown potrebbe presentarsi in futuro come una città normale e, quindi una “perla rara”, con orde di turisti ansiosi di conoscere e visitare i Sassi famoso sito tra i pochissimi nell’intero territorio nazionale ”non patrocinato”.”

    hb

    10 Jun 09 at 16:42

  2. Se ciò dovesse accadere sappiamo di chi è la colpa…

    EL EM

    24 Jun 09 at 21:08

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