Pio! Pio!
Si avvicina il 2 Luglio e, quindi, la Festa della Bruna. So benissimo che adesso qualcuno si aspetterà un articolo carico di facile ironia nei confronti dello “strazzo” del Carro, di Piccianello, dei Cavalieri e del loro Generale, o, addirittura, del sarcasmo verso i fuochi pirotecnici. Ad onor del vero questi ultimi non li ho mai sopportati ma, probabilmente, è un mio limite non avendo mai capito in cosa consiste il divertimento che nasce dalla loro visione e, soprattutto, dal rumore che producono. Comunque vi deluderò! Non parlerò di tutto ciò, perchè ogni volta che la Festa della Bruna si avvicina io vengo preso da uno stato depressivo che mi impedisce di ironizzare su alcunchè. Il motivo? Al sottoscritto il 2 Luglio è stato per sempre rovinato dagli animalisti. Si avete capito bene, gli amanti degli animali! Grazie a loro sono stato privato di un sogno che, sin da bambino, avevo il giorno della Festa della Bruna, e cioè quello di poter finalmente essere un possessore di quegli splendidi, inimitabili ”pulcini colorati”. Ve li ricordate? Io perfettamente! E ricordo anche quando da bambino mia madre mi portava in giro per bancarelle ed io rimanevo come incantato nel vedere grandi scatole di cartone in cui erano ammassati, uno sopra l’altro, questi cuccioli di gallina dai colori vivacissimi, che andavano dal blu elettrico al rosso “ferrari”! Per anni ho insistito, ho pianto lacrime disperate pur di averne uno da portare a casa ricevendo in cambio grandi rifiuti con la motivazione che tanto sarebbero morti nel giro di pochi giorni (ma io non volevo mica sposarmeli!) o che sarebbero stati solo fonte di sporcizia e di cattivi odori! In quei tristi momenti, allora, vista l’intransigenza del mio genitore, giurai a me stesso che quando sarei stato “grande” e economicamente autosufficiente, tra le mie prime attività ci sarebbe stata quella di recarmi a Materatown il 2 Luglio, sostare davanti alla prima bancarella e portarmi a casa il pennuto colorato. E proprio quando il mio sogno stava per realizzarsi ecco che sono intervenuti loro, i “guastafeste” di professione, gli animalisti appunto, che hanno fatto di tutto, riuscendoci purtroppo, per rendere illegale la vendita delle bestiole policromatiche. E per questo motivo io non li sopporto! Non sarà di moda, non sarà politicamente corretto, perderò sicuramente una parte dei miei pochi lettori, ma questa verità non la posso più tacere. Non riuscirò mai a perdonare loro di aver reso irrealizzabile il sogno di un bambino preferendogli delle galline in miniatura! Fosse stato almeno possibile poter comperare nelle bancarelle un kit “fai-da-te“ al cui interno ci fosse la bestiolina ”al naturale”, cioè di colore giallo, con annesso un barattolino di vernice in modo che poi ognuno potesse, a casa propria, ”farsi” il pulcino colorato a piacimento. Ma no! Neanche quello pare sia permesso! Ed allora non chiedetemi di ridere e scherzare sulla Festa della Bruna. In quel giorno io mi sento come un pulcino colorato di nero.





Dai comunque è una pratica barbara quella di colorare i pulcini con uno spray, povere bestie, solo a vederle da quando ero piccolo provavo un profondo dispiacere.
A tal proposito apprezzo molto di più i fuochi d’artificio, molto belli da vedere, mentre non capisco: 1 – come si possa apprezzare uno sfregio del genere, che non è fatto neanche per questioni alimentari ma per puro divertimento
2 – come mai non abbia cambiato idea a tal proposito e definisci questo “politicamente scorretto”, quando invece è uno sfregio a dei neonati, seppure di un altra specie
Csm
2 Jul 09 at 01:34
Io il pulcino fosforescente l’ho avuto, era di colore fucsia, ed è anche fortunosamente sopravvissuto all’aggressione della tintura artificiale. E’ cresciuto, ha avuto la muta, cambiando cosi’ il colore dell’estroso piumaggio in un giallo pallido più naturale, fino a quando, per oggettive difficoltà di spazio e di igiene, i miei genitori hanno deciso di donarlo ad alcuni amici che avevano casa in campagna. Fin qui tutto bene, un finale a lieto fine, se non fosse che qualche mese dopo, ormai dimentica del mio amichetto, dopo un luculliano pasto domenicale, mi è stato comunicato che avevo appena mangiato il mio adorato pulcino….
Bertoldino
10 Jul 09 at 17:42