Il sito dei fuorisede di Matera

Ho caldo anch’io…No, Tu No!

con un commento

sudatoOggi voglio fare un appello di pace sperando di mettere definitivamente la parola fine ad una guerra subdola, che si combatte oramai da decenni, dichiarata dagli stanziali ai fuorisede di Materatown. Questo conflitto fratricida inizia ogni anno verso la fine di giugno, trova il suo apice a luglio ed agosto e si conclude a metà settembre, per poi ricominciare nuovamente con l’arrivo dell’estate successiva. Sto parlando dello scontro titanico, della battaglia senza esclusioni di colpi che lo stanziale ingaggia con i suoi concittadini del Nord per veder riconosciuto, senza appello alcuno, il primato della sofferenza da caldo. Provate infatti, e mi rivolgo ai miei colleghi fuorisede, in questi giorni a lamentarvi anche solo sommessamente del caldo che patite a Milano, a Bergamo, a Bologna o a Torino fosse solo durante una banale telefonata magari dicendo:

<<Ciao! Come stai? Qui oggi fa molto caldo!>>

 subito lo stanziale cambia tono di voce e in men che non si dica attacca senza pietà anche se si tratta di vostra madre o di vostro fratello, (come tutte le più tragiche guerre civili finisce con il mettere l’uno contro l’altro anche membri della stessa famiglia!):

<<E tu dici che hai caldo??? Ma stai scherzando? Qui si muore! Non si può uscire!>>

E se magari provate timidamente anche solo a controbattere con un:

<<Eh ma qui oggi c’erano 38 gradi!>>

Lo stanziale punto nell’orgoglio subito ci tiene a comunicarvi:

<<Seeeee! E che so’ 38 Gradi! Qui stamattina alle 8 c’erano già 41 gradi!>>

A nulla vale ovviamente se ricordate al vostro parente o amico stanziale che:

<<Il telegiornale ha detto che Milano è la città più calda d’Italia!>>

perchè costui ha un asso nella manica che ha anche un nome: il famigerato GAETANO, famoso meterologo del TG3 della Basilicata, con la fama di nostradamus delle previsioni del tempo. Ed ecco che allora vi umilia con un:

<<Gaetano ha detto che domani sulla murgia si prevedono temperature vicine ai 47 gradi!>>

Di fronte alle previsioni di Gaetano, voi non potete che accusare il colpo ed al massimo provare un’ultima difesa che poi è la stessa utilizzata da anni da tutti i fuorisede del Nord: la si butta sul tasso di umidità (triste caretteristica delle città nordiche!) e quindi su quello strano concetto che è il “caldo percepito” che ancora oggi non so bene cosa voglia dire:

<<Ma qui noi abbiamo un “caldo umido”. Appena ti muovi sei già tutto bagnato. C’è una “cappa” che ti impedisce di respirare. Almeno voi a Materatown avete un caldo “secco”!>>

Non sia mai detta una cosa simile! Lo stanziale la sofferenza da caldo estivo la vuole tutta per sè senza dividerla con nessuno e quindi parte con la teoria dei venti, neanche fossero nel bel mezzo della bora triestina:

<<Ma che dici? Sarà anche secco ma ieri sera nel Corso “tirava” un vento caldo, ma così caldo che ti faceva bruciare gli occhi! Era un inferno!>>

e per rendere ancor di più l’idea lo stesso stanziale si dilunga in apocalittici racconti, che ovviamente non lo hanno visto testimone diretto, del tipo:

<<Al figlio della zia Bruna ieri non si apriva la macchina perchè si era fuso lo sportello!>>

<<Pare che ad un ragazzo ieri  siano rimaste attaccate sull’asfalto le scarpe di gomma! Sono dovuti intervenire i pompieri per liberarlo!>> 

<<La vicina di nonna si è seduta su una panchina alle due di pomeriggio ed è rimasta ustionata. Ora è gravissima in ospedale!>>

A questo punto, cari fuorisede non vi rimane altro che la resa incondizionata, quindi soprassedere ed ammettere la vostra “fortuna” di non trovarvi a Materatown a patire il caldo e proferire parole di comprensione e di conforto al vostro parente/amico stanziale:

<<Mamma mia! Ma come fate a resistere? Speriamo che passi in fretta questo caldo! Comunque dai! Tieni duro! Le previsioni dicono che è in arrivo un po’ di refrigerio al Sud! >>

Solo in questo preciso momento lo stanziale, sapendo oramai di aver vinto su tutti i fronti, cambia il tono di voce e ritorna ad essere quello che conoscete da una vita anche se, sia ben chiaro, potete scordarvi l’onore delle armi fosse pure sotto forma di un semplice augurio del tipo:

<<Spero arrivi un po’ di fresco anche da voi al Nord>>

 Non mi resta quindi, cari stanziali che ribadire il mio appello di pace esortandovi a finirla con questa guerra inutile, dannosa ed anche economicamente dispendiosa (le telefonate sul “caldo” possono durare anche ore!). Facciamo prevalere il buon senso e la solidarietà che sempre deve animarci in quanto concittadini. E poi vi do una notizia in anteprima, sperando possa aiutarvi a seppellire il “termometro di guerra”, e cioè che a Luglio ed Agosto fa caldo praticamente in tutta Italia (Nord compreso!) e, pensate un po’, ma di questo ne riparleremo più avanti, a Dicembre e Gennaio fa freddo! Questa notizia, però, per il momento, tenetevela per voi!

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Scritto da materatown

10 August, 2009 alle 00:36

Pubblicato in Materatown

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  1. E’ VERO!! Mia madre sono giorni che mi assilla sul caldo di Materatown: l’acqua che esce bollente dai rubinetti e sulla macchina che è un “forno”!

    milena

    10 Aug 09 at 14:00

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