Il sito dei fuorisede di Matera

Che mondo sarebbe senza Pattumella!

con 3 commenti

avvisoCi sono momenti in cui il fuorisede di Materatown pensa: “ma chi diavolo me l’ha fatta fare a 18 anni a prendere armi e bagagli e venirmene qui al Nord? ” e, oltre a provare un sentimento di invidia per i suoi concittadini stanziali, si carica di tanta rabbia e viene colto da uno spirito di orgoglio meridionale che, se in quegli istanti, il fuorisede dovesse incontrare un leghista per strada, fosse pure l’essere più pacifico dell’universo, non esiterebbe a saltargli al collo schiumante d’odio. A scatetanare tutto ciò è in genere un piccolo particolare o episodio, a prima vista insignificante, ma che nasconde al suo interno quel secolare scontro di civiltà Nord-Sud mai completamente risolto.

Era tutto il giorno che pioveva, avevo praticamente impiegato due ore per rientrare dal lavoro dopo una giornata non proprio esaltante.  Ero stato in fila in auto tra clacson strombazzanti e semafori impazziti. Avevo girato per un’altra ora alla ricerca di un parcheggio appena accettabile e dopo averlo trovato (ovviamente a circa 500 metri da casa mia) e dopo essermi bagnato come un pulcino, ero entrato finalmente nel portone di casa mia e cosa trovo affisso sul muro accanto all’ascensore? LA PATTUMELLA! No! Non sto parlando di una nuova merendina del Mulino Bianco o di una nuova crema alla nocciola della Ferrero, come il nome potrebbe far intendere, ma, al contrario, come si evince dalla fotografia che è allegata all’articolo, si tratta di un bidone dell’immondizia per il materiale organico (Ndr: Cosa diamine è il materiale organico? Carcasse di cani e/o gatti? Resti umani del vecchio inquilino? ) che secondo qualche mente nordica perversa io avrei dovuto ospitare a tempo indeterminato a casa mia. In quel preciso istante il mio spirito “terrone”, sopito in anni di permanenza padana, è uscito fuori in tutta la sua veemenza ed ha cominciato ad inveire contro il “precisionismo” tipico delle popolazioni di “quassù”. Appena rientrato in casa infatti ho lasciato libero sfogo alla mia rabbia, e come capita sovente ai fuorisede nei momenti di irrazionalità, ho abbandonato l’utilizzo di un italiano più o meno corretto, riscoprendo antichi vocaboli che credevo oramai dimenticati: <<Sti’ cozz di nordici, tengono veramente le chep fresch!>> <<Mo’ na’ta novità, la pattumella di zin’t!>> << Sai dove te la puoi  sc’caffare la tua pattumella?>> e via dicendo. Il mio soliloquio è andato avanti per qualche minuto fino a quando, calmatomi, ho preso una decisione drastica seppur “politically incorrect “:  al diavolo il senso del dovere nordico, al diavolo il loro senso civico, al diavolo i rifiuti organici e, quindi, al diavolo la Pattumella, che, fosse solo per il nome, gli darei fuoco. E da quel fatidico giorno orgogliosamente ho smesso di separare i miei rifiuti, che fino ad allora, per quieto vivere, dividevo in carta, vetro e “tutto il resto”, anche se ho sempre ignorato gli altri cassonetti, non fosse altro che, ancora oggi, non ho ben capito il motivo dell’esistenza di certi contenitori come quello adibito al ”Terriccio”, neanche avessi un orto botanico in casa. Adesso, rivendico con fierezza il mio essere di Materatown e così ho riacquistato il piacere ed il gusto di uscire di casa la mattina con un unico sacco dell’immondizia che a testa alta lancio a mo’ di giocatore di basket verso il cassonetto dei rifiuti indifferenziati e, per quanto mi riguarda, possono anche propormi di installare un termovalorizzatore nel mio appartamento, io andrò avanti per la mia strada, felice come uno stanziale, di vivere in un mondo senza “pattumella”.

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Scritto da materatown

9 November, 2009 alle 15:48

Pubblicato in Materatown

3commenti all'articolo 'Che mondo sarebbe senza Pattumella!'

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  1. Attento che ti attiri le ire dei radical di Materatown, che qui stiamo più diventando più nordici di quelli che ti circondano :-)

    HB

    10 Nov 09 at 09:10

  2. Fra un pò anche a Materatown partirà la raccolta differenziata. Ed era ora. Ma devo ammettere che mi mancherà molto il “lancio a mo’ di giocatore di basket verso il cassonetto dei rifiuti indifferenziati” :-)

    P.S. Fantastiche le nuove rubriche “Fiscaril” e “Sto leggendo…”

    Luigi

    11 Nov 09 at 11:57

  3. Eggià. Ora si che può definirsi il Principe dei Blogger di Materatown :-P

    HB

    11 Nov 09 at 18:21

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