Il sito dei fuorisede di Matera

Materatown chiama…il Presidente risponde!

con 2 commenti

intervista_sinQuando fu scritto Aguzza la vista, come sempre fatto anche in precedenti occasioni con altri protagonisti della vita cittadina, ritenemmo corretto avvisare il Presidente Franco Stella dell’imminente pubblicazione di un articolo che lo avrebbe riguardato in prima persona. Cogliemmo, in quel frangente, anche l’occasione per porgli 10 domande-sinergiche, inviandole al suo Ufficio Stampa, nella speranza di ottenere un riscontro. Speranza ben riposta in quanto, qualche giorno fa,  abbiamo ricevuto tramite email le relative risposte che siamo, oggi, orgogliosi di pubblicare. Non possiamo, a tal proposito, che congratularci e rallegrarci con il Presidente Stella per lo spirito ironico e la disponibilità dimostrata in questa circostanza e di questo lo ringraziamo, in quanto trattasi di caratteristiche non comuni tra le persone che, a vario titolo, hanno importanti responsabilità. Buona lettura:

 

Presidente, quali azioni intende intraprendere, magari in sinergia con le province del Nord, per favorire il rientro dei fuorisede di Materatown?

Bisogna distinguere tra il fuorisede per scelta e il fuorisede per necessità. Il primo lo lascerei lì dove si trova. Al secondo direi: ma sei proprio sicuro di voler tornare?

Presidente, ha mai pensato ad una sinergia con le Ferrovie dello Stato per rendere meno traumatico il viaggio in treno dei fuorisede di Materatown?

Mi piacerebbe tanto, ma per ora dobbiamo trattare con le FAL.

Presidente, cosa ne pensa di una maggiore sinergia con la Regione Puglia per aumentare il servizio di navetta tra Materatown e l’aereoporto di Bari?

Questa sarebbe una buona domanda, se non fosse che la competenza è della Regione. Ad ogni modo ho già sollecitato la Regione Basilicata in tal senso

Presidente, crede che le sinergie che gli enti locali hanno con l’Associazionismo possano essere utili ai fini occupazionali?

Domanda più tendenziosa delle altre e alquanto irrispettosa verso le associazioni. La risposta, comunque, è sì.

Presidente, questo parlare sinergico di turismo a Materatown non lo trova eccessivo, neanche fossimo a Firenze o Venezia?

Non credo. Perché Matera ha grandi potenzialità turistiche e niente da invidiare, per esempio, alla vicina Alberobello. Ci sono due salti culturali da fare: uno nel senso dell’accoglienza al turista (dove difettano anche in Puglia) e l’altro nel senso dell’intrapresa economica (qui la Puglia ci dà dei punti). Coraggio, ragazzi, meno disfattismo e più animo.

Presidente, cosa ne pensa di questo gioire in sinergia per aver visto Materatown divenire Zona Franca cioè zona depressa?

Probabilmente la Zona Franca Urbana, per chi ne conosce l’origine, ha suscitato un entusiasmo eccessivo, anche per il contesto locale in cui dovrà essere calata (es. 30% di assunzioni di residenti nella ZFU). Tuttavia, quando il ministro Scajola emanerà il decreto attuativo ne potremo riparlare.

Presidente, nel 2008 oltre 122mila residenti delle regioni meridionali, sinergicamente, sono partiti verso il Centro-Nord per cercare lavoro. Se le dicessero, per assurdo, che per fermare questa emorragia, bisogna uscire dal club UNESCO, accetterebbe?

Non vedo che cosa centri, ma per assurdo sì. Secondo i dati Istat la Basilicata nel 2009 ha perso 1.130 abitanti, di cui 190 nella provincia di Matera.

Presidente, ha mai pensato a come può reagire un fuorisede quando tornando a Materatown per trascorrere in sinergia il Natale con la famiglia, scopre che il suo vecchio compagno di scuola senza alcun merito è stato assunto in un Ente pubblico?

Matera non ha molti colletti bianchi come Potenza, Roma o altri capoluoghi di regione. Forse quanti di voi sono a Napoli o a Palermo possono fare maggiore esperienza. Comunque, il figlio di Bossi non abita a Matera.

Presidente, Materatown grazie all’interessamento sinergico di tanti, si candida nel 2019 a diventare capitale europea della Cultura. Ha provato a spiegare l’importanza della notizia agli ex dipendenti dei salottifici di Materatown? 

Credo che la concorrenza che Matera ha per il 2019 sia agguerrita tanto quanto quella che subiscono i salottifici.

Presidente, promette ai lettori di Materatown.net di ridurre allo stretto necessario la parola sinergia, magari coinvolgendo anche i suoi assessori?

Prometto, sinergicamente con i miei assessori, di usare meno la parola sinergia nelle sinergie che dispiegherò in tutte le azioni sinergiche che contraddistinguono l’agere publicus sinergicamente inteso e con intesa sinergica con tutti coloro che vorranno collaborare con le dovute sinergie a questo sinergico progetto.

 

Terminata l’intervista, il Presidente Franco Stella ha posto a noi di Materatown.net una domanda:

Dopo aver risposto alle vostre 10 domande, mi permetto di farvene una io. Visto che porre a qualcuno 10 domande (perché non 9 o 11?) va di moda, osservo che le domande di Repubblica a Berlusconi (senza volere lontanamente paragonare il quotidiano e il premier a noi) sono in realtà firmate da D’Avanzo e non anonimamente attribuite alla testata. Perché non vi firmate anche voi con nome e cognome?

L’anonimato, Presidente, non va necessariamente interpretato come un comportamento negativo. Infatti, quando non utilizzato per fini delatori o peggio diffamatori, garantisce la spersonalizzazione necessaria a conferire alle parole un significato più generale ed ampio e, perchè no, più “autorevole”. Per farla breve, crediamo che sia molto più incisivo se quello che viene scritto in questo sito, condivisibile o meno, divertente oppure no, porti la firma generica del “fuorisede di Materatown” in quanto figura ideale ma, ahimè, così diffusa nel territorio nordico, che non quella di un Nicoletti da Milano o Vivilecchia da Torino. Grazie ancora per la sua disponibilità e saluti dal profondo Nord!

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Scritto da materatown

14 December, 2009 alle 00:05

2commenti all'articolo 'Materatown chiama…il Presidente risponde!'

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  1. Complimenti sia a Materatown per l’originale idea, le ottime domande e lo stile generale dell’articolo. Complimenti ancor più calorosi a Franco Stella per aver accettato di rispondere. Bravi entrambi!

    Frangipane

    14 Dec 09 at 11:07

  2. Certo, il figlio di Bossi non abita a Matera ma… la figlia di XXXX(*) sì …(vedasi Ageforma) …. Ne aveva proprio bisogno poverina!!!!…. Nessun fuorisede laureato, figlio di pensionato, avrebbe voluto o meritato di occupare quel posto…. solo lei!!!!

    (*) Il commento originariamente riportava il cognome ma per correttezza abbiamo dovuto oscurarlo.

    Margherita Palomba

    14 Dec 09 at 12:43

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