Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for January, 2010

35 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

DA TRMTV del 19/1/2010

CASCINO CONTRO SGARBI

Francesco Cascino: “Sgarbi è un piccolo ciarlatano…Il curriculum di Sgarbi è inesistente…La ricchezza di una città bella come Matera non può essere lasciata a gente che non ha il curriculum. I materani devono imparare a verificare in rete cosa ha fatto una persona!”

(Attento che ti prendiamo in parola!)

  

Da “IL POMERIDIANO” del 25/1/2010

CITTADINANZA ITALIANA: UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI POTENZA

“Una importante sentenza del Tribunale di Potenza, ha riconosciuto la cittadinanza italiana ad Aida Paraguaya Mallorquin Dacunte e Maria Ynes Ramona Ynsfran discendenti di lucani originari di Pignola”. A darne notizia è il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Pietro Simonetti. “Il tribunale – riferisce Simonetti – ha rilevato che in particolare, Marta Ynes Ramona Ynsfran, nata ad Assuncion, è figlia legittima di Oscar Facundo Ynsfran Doldan, cittadino paraguaiano, e di Aida Paraguaya Mallorquin Dacunte, che Aida Paraguaya Mollorquin Dacunte, nata ad Assuncion, è figlia legittima di Cesar Mallorquin Volpe, cittadino paraguaiano, e di Rosa Dacunte Lettieri, che Rosa Dacunte Lettieri, nata ad Assuncion, era figlia legittima di Roque Dacunte e di Conception Lettieri Giudichi, entrambi cittadini italiani per nascita, che gli ascendenti di Aida Paraguaya Mallorquin Dacunte e Marta Ynes Ramona Ynsfran non hanno mai rinunciato né perduto per motivi di incompatibilità la cittadinanza italiana.

(Ma questa è una notizia o il riassunto della famosa telenovelas “Anche a Pignola piangono”!)

  

Da “IL MIOTG.IT” del 26/1/2010

PROGETTO SIAFT, GRANDE OPPORTUNITA’ PER IL SUD

“La sinergia tra gli enti camerali del Sud è stata evidenziata dal presidente della Camera di commercio di Matera e presidente di Unioncamere di Basilicata Angelo Tortorelli”. “Per la Basilicata – ha detto il vicepresidente nazionale di Unioncamere e presidente della Camera di commercio di Potenza, Pasquale Lamorte- lavorare in sinergia con altre realtà camerali del Mezzogiorno è una grande opportunità”

(La lotta contro la “sinergi-mania” è ancora lunga!)

  

DA IL QUOTIDIANO del 28/1/2010

INTERVISTA ALL’IMPRENDITORE ANGELO TOSTO

“La Città ha bisogno di me!”

(Forse voleva dire che lui ha bisogno della Città!)

 

DA IL QUOTIDIANO del 28/1/2010

A SPASSO DI NOTTE NELLA MAGIA DELLA MURGIA

“Meta di questa escursione è la scoperta della Murgia Materana sotto un’altra luce, quella della luna, stimolando i cinque sensi nell’oscurità, quando la percezione del circostante muta così come lo stato d’animo: rumori e suoni, odori e profumi, la riscoperta di passi misurati e pronti sul sentiero appena visibile in un ambiente a toni sfocati sono alcuni obiettivi di questa “scoperta” che ogni trekker avrà modo di sperimentare nell’animo e nel fisico.”

(Le “camicie di forza” possono essere lasciate nel pullmino e verranno riconsegnate al rientro dalla gita!)

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January 29th, 2010 at 10:54 am

Ho visto cose a Materatown che voi… (3)

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ho visto

 

Durante la mia ultima “discesa” natalizia

HO VISTO COSE A MATERATOWN CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE:

 

 

  • Ho visto mezzo metro di neve ritardare la mia partenza per Materatown;
  • Ho visto mia madre accogliermi con una splendida pasta al forno con le melanzane alle 5 di pomeriggio;
  • Ho visto uno stanziale lanciare 2 cd dal finestrino della sua Audi in corsa (Targa DX286…);
  • Ho visto il sottoscritto respirare fumi intensi di pettole per le stradine di Serra Venerdì;
  • Ho visto questa dotta corrispondenza sul muro dei 3 archi in centro (clicca qui);
  • Ho visto un cliente stanziale di un meccanico stanziale entrare in officina, scendere dall’auto e salutare con un lungo e prolungato fischio;
  • Ho visto un tabaccaio non ricordarsi il prezzo delle pile che volevo acquistare e dirmi <<Te le faccio pagare 1 euro e mezzo…va bene lo stesso?>>
  • Ho visto lo Scozzese aperto il 26 Dicembre alle 10 di sera e salvarmi da una crisi di astinenza da fumo!
  • Ho visto un amico stanziale rimandarmi un appuntamento dicendomi: <<Scusami ma sono ancora “on the road ” per Altamura>>
  • Ho visto un autista di autobus della CASAM parlare al cellulare e suonare verso un auto in panne che gli era davanti;
  • Ho visto una stanziale urlare ad una sua amica che era dall’altra parte della strada:<<Scusami se non ti saluto ma vado di “frettissima”>>
  • Ho visto il sottoscritto comperare un regalo di Natale e la commessa dirgli:<<Chè se poi non piace lo può cambiare! A Materatown si usa!>>
  • Ho visto la sera di Natale donne passeggiare in pelliccia e caloshe nonostante ci fossero 18°C;
  • Ho visto la sera di Natale uomini passeggiare in completo blu e cravatta bianca;
  • Ho visto il sottoscritto commuoversi davanti ad un cioccolato caldo di Tripoli;
  • Ho visto una vecchia stanziale dire ad una sua amica: <<Cè bell cuapp’d che tin! >>
  • Ho visto un altro pezzo della mia infanzia andar via appena entrato nel Bar Roma e vedere appesa al muro la foto del vecchio titolare che mi dava le focaccine quando ero piccolo;
  • Ho visto il sottoscritto alzarsi la mattina, preparare il borsone e pensare:<<Adesso è tempo di tornare indietro!>>
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January 25th, 2010 at 12:01 am

34 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

DA IL RESTO del 16/1/2010

FILM COMMISSION LUCANA

“Matera spinge, Potenza frena”

(E’ un remake del capolavoro anni ’70  “Milano spara-Napoli risponde”?)

 

Dal QUOTIDIANO del 16/1/2010

LE RELIQUIE DI S.TERESINA A MATERA

“Ricorre quest’anno il 100° anniversario del miracolo di Gallipoli, dove la priora del monastero delle Carmelitane Scalze – madre Carmela del S. Cuore di Gesù – guarì da una malattia gravissima grazie all’intercessione di S. Teresa di Gesù Bambino, conosciuta anche come Teresa di Lisieux.”

(Per gli amici Teresina!)

 

DA IL RESTO del 16/1/2010

MATERA LA PIU’ AMATA DAGLI ITALIANI

“I Sassi superano di gran lunga il Colosseo, le Dolomiti ed altri siti tra le mete turistiche preferite secondo un sondaggio della Gazzetta.it”

(Duri a morire!)

 

Dal POMERIDIANO del 16/1/2010

MATERA: AL CENTRO LEVI “LE QUESTIONI MERIDIONALI”

“Il Centro Levi a Matera, propone quest’anno tra le proprie iniziative un breve ciclo di conversazioni dal titolo “Questioni meridionali””

(Levi e questione meridionale? Ma come vengono certe idee così originali?)

 

DA YOUTUBE del 19/1/2010

MATERA 2019

Clicca qui

(Esiste il reato di circonvenzione di giapponesi?)

 

Da TRMTV del 20/1/2010

CORAZZA CHIEDE UN SINDACO CORAGGIOSO E PROATTIVO

“Michele Corazza Segretario Provinciale della Rosa Bianca fa breccia nel cuore politico della città di Matera”

(Questa “sottile” analisi politica ha veramente fatto breccia nel mio cuore!)

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Written by materatown

January 22nd, 2010 at 12:01 am

Materatown.net: Il caso Gazzetta è tuo!!

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caso_gazzettaOggi voglio raccontarvi una strana ed assurda storia che risale a circa un mese fa. Tutto ebbe inizio quando ricevetti un email da un gruppo di stanziali che diceva:

AIUTO! AIUTO! In città imperversa una nuova mania, non ne possiamo più! Qui tutti si stanno convincendo, a causa di un sondaggio apparso sulla Gazzetta dello Sport, che Materatown con i suoi Sassi sia la meta preferita dei turisti italiani, surclassando addirittura il Colosseo di Roma e Ponte Vecchio a Firenze. Solo tu ci puoi aiutare! Tu che hai fatto della caccia ai Miti Sfiniti una missione di vita, ti preghiamo SALVACI!!! ” L’email era firmato “Stanziali ancora raziocinanti!”.

Come potete immaginare, non persi un solo secondo di tempo e alla richiesta d’aiuto di questi miei eroici ma anche impauriti concittadini risposi immediatamente iniziando ad investigare su questo novello Mito Sfinito.

Le mie indagini partirono per appurare se quanto dichiarato nell’email di denuncia fosse vero e, con stupore, dovetti constatare che effettivamente il sondaggio della Gazzetta dello Sport era reale e, per di più, non presentava nessun segno di contraffazione o di sabotaggio. Per giorni, infatti, interrogai fior di sondaggisti ed esperti di comunicazione anche con mezzi coercitivi; contattai amici stanziali e fuorisede al fine di ottenere qualche utile informazione, ma, nonostante tutto, questo Mito Sfinito sembrava incrollabile e soprattutto veritiero anche se io, in cuor mio, sapevo che da qualche parte si celava la soluzione a tanta assurdità!

Ma i giorni passavano e le mie indagini erano sempre ad un punto morto. Non facevo nessun progresso e devo confessare che in quel momento anche le mie certezze cominciarono a vacillare, soprattutto quando appresi che fior di giornali e giornalisti di Materatown avevano confermato e autenticato il sondaggio scrivendo pezzi lusighieri come nel caso de “il Quotidiano” dell’ 8/12 che così riportava la notizia: “I Sassi surclassano il Colosseo e sono meta preferita degli italiani! Fino a ieri questa poteva sembrare solo una speranza ed un’ambizione tutta materana anche per provare a risollevare un’economia in difficoltà ed in crisi. Ma in realtà è il risultato di un sondaggio che il sito internet della Gazzetta dello Sport ha diffuso proprio in questi giorni “. Come se non bastasse anche il TG3 Regionale dette la notizia con grande risalto nella edizione dell’8/12 tra i titoli di testa. Quando poi lessi cosa aveva dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Materatown:<<Quella del turismo è una scommessa su cui puntare, anche alla luce dei risultati che Matera continua ad ottenere al di fuori dei confini locali. Il sondaggio della Gazzetta dello Sport che vede i Sassi come la meta preferita dagli italiani, superando il più tradizionale Colosseo, aggiunge un prestigioso tassello! >>, mi sentii perduto e stavo per gettare la spugna! Pensavo tra me e me che se ”professionisti” così “autorevoli” ed ”esperti”, se membri della “classe dirigente” di Materatown credevano a questa notizia tanto da pubblicarla e/o citarla nonostante la sua evidente assurdità, voleva dire che avevano fatto tutte le dovute verifiche del caso!”

Ma poi, come spesso capita, è arrivata la svolta. Camminavo demoralizzato con addosso il mio vecchio cappotto scuro per una strada deserta immerso nella nebbia nordica e nel fumo dei miei sigari con il pensiero fisso al sondaggio della Gazzetta dello Sport, quando ricevetti una telefonata da parte di uno stanziale che per celare la sua indentità mi chiese di chiamarlo con il nome in codice di “Er Tricchiesca” e che mi fornì la seguente “soffiata”: <<Vai su facebook e lì troverai la soluzione a questo Mito Sfinito!>>

Non persi tempo e così, come un leone che fiuta la sua preda, mi “infiltrai” sotto mentite spoglie nel mondo di facebook cercando di mimetizzarmi il più possibile e cominciai ad indagare con il chiaro intento di risolvere l’enigma e, dopo giorni e notti di navigazione clandestina, con mia somma meraviglia, scoprii che era stata costituita una rete capillare di miei concittadini che, usando i potenti mezzi dei social-network, avevano inquinato e quindi falsificato i risultati del sondaggio della Gazzetta. Anche a rischio di essere scoperto raccolsi le prove di quanto vi sto affermando ed ho potuto a quel punto smascherare i fautori di questo tentativo di “costituzione fraudolenta di Mito Sfinito” che, senza timore di smentita sono:  Gruppo Egghia, Gruppo Matera, Gruppo Matera Capoluogo di Regione (a proposito di miti sfiniti!) e Gruppo I Love Matera.

Il caso Gazzetta dunque poteva dirsi risolto. La giustizia aveva ancora una volta trionfato! Mi affrettai ad avvisare coloro che mi avevano scritto per denunciarmi il misfatto e da cui questa strana ed incredibile storia aveva avuto inizio. Costoro, oltre che ringraziarmi , mi chiesero quale era secondo me il movente di questo delitto. <<Elementare, miei cari concittadini!>> – spiegai loro – <<come ogni Mito Sfinito di Materatown il movente è sempre lo stesso e cioè quello che gli americani chiamano ICS (Inferiority Complex Syndrome) che tanto pervade la nostra città e da cui, al contrario, sono immuni i romani con il loro Colosseo o i fiorentini con lo splendido Ponte Vecchio che certo non hanno bisogno di “truccare” un sondaggio per sentirsi importanti ed apprezzati!>>

Ristabilita la verità e stremato per la difficoltà delle indagini svolte, me ne andai a letto non prima però di aver bevuto un ultimo bicchiere di Amaro Lucano e, nonostante dalla finestra mi giungessero assordanti i rumori del traffico nordico impazzito a causa della neve, mi addormentai in pochi secondi con la consapevolezza che deve ancora nascere il Mito Sfinito che può ingannare Materatown.net!

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January 18th, 2010 at 12:17 am

33 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

Gentili lettori, durante la settimana appena trascorsa, hanno campeggiato sui maggiori organi di informazione, attestati di stima e solidarietà nei confronti della Mensa dei poveri di Piccianello a seguito di un servizio trasmesso da Striscia la Notizia. Per questa ragione, abbiamo deciso di farvene un riassunto:

 DA LUCANIANEWS24.IT  del 8/1/2010

Adeltina Salierno (Consigliere Regionale):<<esprimo la mia più sentita solidarietà alla mensa dei poveri di Piaccianello>>

DA IL MIOTG.IT  del 9/1/2010

Giuseppe Mancini (Segretario Giovani democratici): <<Per questo noi Giovani Democratici di Matera esprimiamo la nostra più completa solidarietà e il nostro incoraggiamento ai volontari della mensa >>

DA IL POMERIDIANO del 8/1/2010

Gianni Schiuma (Presidente Confesercenti):<<La Confesercenti di Matera esprime solidarietà alla Caritas Diocesana, al Parroco e ai volontari e volontarie che operano presso la “mensa dei poveri” di Piccianello>>

DA SASSILAND del 11/1/2010

Stefano Dubla (Responsabile Casapound): <<Solidarietà alla mensa di Don Mele! >>

DA IL POMERIDIANO del 9/1/2010

Giovanni Scandiffio (Direttore de “Il pomeridiano”):<<Abbiamo da tempo collaborato con quella struttura e ne abbiamo reso pubblico in televisione il benemerito operato e lo rifaremmo, anche alla luce di quanto è successo >>

DA IL MIOTG.IT del 9/1/2010

Manuela TARATUFOLO (CGIL Matera):<<Alla parrocchia di Piccianello e ai volontari della mensa viene espressa sentita solidarietà>>

DA IL POMERIDIANO del 9/1/2009 

Michele Plati (Ex assessore comunale):<<Da operatore ed ex assessore alle politiche sociali  non posso non manifestare il mio sostegno e la mia stima  per tutti i volontari della Mensa di Piccianello>>

(Con calma, ragazzi! Non litigate e non accalcatevi! Mettetevi in fila e prendete il numero. In Paradiso c’è posto per tutti.)

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January 15th, 2010 at 12:01 am

La ritirata dei fuorisede!

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ritirataLe feste natalizie sono oramai definitivamente terminate e le ultime pattuglie di  fuorisede sono in triste e lenta ritirata da Materatown alla volta delle terre nordiche. La devastazione che hanno lasciato alle loro spalle sia nel fisico che nella psiche degli stanziali ce la descrive, con ironia ed arguzia, l’articolo che segue firmato dallo stanziale Anakin, già noto ai più fedeli lettori di questo sito per essere stato il vincitore del Concorso “Materatown per un giorno”. Buona lettura:

“Già. Premetto che, per (s)fortuna, si tratta di incursioni, non di invasioni. Lo Stanziale sa in anticipo che, passata la tempesta, tutto tornerà come prima. Bisogna solo sopravvivere ad un paio di settimane di contorcimenti spazio temporali, pretese di ubiquità, congestione di tutte le arterie cittadine ed esilio dai propri locali / luoghi di svago preferiti… Ma andiamo con ordine.
Pare che dopo l’Immacolata Materatown inizi il suo periodo dorato di trepida attesa delle feste natalizie. Tra stanziali e fuorisede inizia, lento, un incremento del traffico telematico: mails, telefonate, SMS, conti alla rovescia su facebook et similia. Si pianificano rimpatriate, pizze di comitiva, cene in campagna, caffè in tranquilli bar periferici, fino al veglione di Capodanno. Le feste, nel frattempo, si avvicinano. Gli stanziali previdenti, modestamente mi ritengo tra questi, dopo anni di doloroso apprendistato, anticipano gran parte delle compere di Natale. Finché arriva il primo sabato che precede il Santo Natale. Lo Stanziale, invariabilmente, come cadendo dalle nuvole, scopre che la solita coda al semaforo è raddoppiata: ” Saranno gli universitari che tornano dal Nord “. Ma è solo l’inizio.
La Sera, trovare parcheggio in centro è diventato più difficoltoso del solito. Dopo le 22, un posto a sedere in un qualunque locale è un miraggio. Il nostro stanziale ne è quasi contento: finalmente la routine va a farsi benedire, si ricominciano a vedere facce amiche e a parlare di persona con qualcuno dei fuorisede che ci sta più a cuore. La settimana di Natale, però, le cose precipitano. In blocco, il 95% dei fuorisede compare a Materatown come d’incanto. E si scatena l’inferno.
<<Ciao, da quanto tempo, senti, ci prendiamo un caffè?>> In media ricevo 4 di queste telefonate il 22 dicembre e 8 il 23.
<<Scusa il ritardo ( di 45 minuti ), ma dopo pranzo è passata mia zia a salutare, dopo sono dovuto andare dalla Nonna ma c’era un traffico…>>
I tempi di percorrenza in auto triplicano, con la complicità dell’incapacità, da parte degli abitanti di Materatown, senza distinzione tra stanziali e fuorisede, di compiere più di 400 m di strada a piedi.
Materatown si riempie di accenti settentrionali diversi: quello dei fuorisede di lungo corso, in cui la parlata settentrionale si scioglie comunque col passare dei giorni, e quello delle loro fidanzate/i, impermeabile ai nostrani troncamenti delle vocali finali. Spesso mi è capitato di dover accompagnare tali coppie miste per i sassi ( compito agevole, dopotutto ) e per il Parco della Murgia, cosa di gran lunga più faticosa. Ma non c’è modo di sottrarsi alla richiesta dell’amico fuorisede che vorrebbe impressionare l’amichetta nordica con le bellezze nostrane. Purtroppo, secondo la mia esperienza, tali tentativi sono più che altro dannosi ed autolesionisti per l’orgoglio e l’autostima congiunta di stanziali e fuorisede: infatti, il nordico esemplare termina la sua visita con la precisa convinzione che, dato il potenziale turistico, enogastronomico, culturale, carlolevistico ed economico di Materatown e dintorni, gli autoctoni devono essere come minimo incapaci e folli per essere costretti all’emigrazione ed iniziano a guardare il partner fuorisede con sospetto e diffidenza.
Ma, lo scenario di gran lunga più catastrofico è anche il più frequente: immaginiamo il nostro povero stanziale che è d’accordo per una birra ( di saluto, di commiato, fate voi… ) “stasera”. Senza ulteriori specifiche istruzioni, il Nostro, che pensa di essere oramai scafato a tutto, cena, si mette le scarpe, va in centro verso le 2100 – 2130 ed inizia l’attesa. Ultime notizie conosciute degli amici fuorisede: stiamo arrivando. Così, per circa un’ora, il nostro stanziale inizia un circuito solitario tra la piazza e la piazzetta, tra fontana, fontanino e fontana ferninandea, riducendosi, alla fine, ad ideare una mostra fotografica di scatti presi in notturna col cellulare nuovo pur di far passare il tempo. Finalmente i fuorisede arrivano. Dopo i saluti di rito, i fuorisede, generalmente, decidono di ignorare che per un’oretta lo stanziale ha peregrinato come uno zombie nelle comode condizioni meteorologiche di finedicembre – iniziodigennaio e propongono all’unisono:<<Ci facciamo una passeggiata?>>
Così, i nostri eroi fanno il loro ingresso nell’agognata birreria ben oltre le 23…
La serata passa allegra e rapida ( compatibilmente col grado di affollamento del locale ) mentre le tematiche che su queste pagine sono ospiti frequenti vengono sviscerate da innumerevoli punti di vista. Il vino nel bicchiere si esaurisce ed il Nostro Stanziale si prepara al commiato dai suoi amici fuorisede, per la serata o per qualche settimana / mese, a seconda. Ma voi, cari sagaci lettori, sapete bene cosa sta per succedere, no?
Colpo di scena: Arriva improvviso un nuovo gruppo di fuorisede proveniente da un altro locale, anch’essi amici fraterni, che vi saltano addosso come cuccioli affamati d’affetto. Vi si stringe il cuore a rivelare l’amara verità: <<sono le dodici e mezzo, domani lavoro, vorrei andare a casa>>e, grazie all’esperienza passata, riuscite anche sopprimere l’impulso di domandar loro:<<Ma non potevi venire due ore fa mentre mi congelavo in piazza?>>
Il fatto è che per il fuorisede lo spaziotempo è irrimediabilmente deformato. Sono profondamente convinto che l’uomo conquisterà le stelle superando la velocità della luce anche grazie al contributo scientifico derivante dagli studi sulla soggettività del tempo dei fuorisede. Propongo, pertanto, che a Materatown sorga quanto prima un’alta scuola di specializzazione che si occupi, con l’obiettivo di viaggiare tra le Stelle, del perché di questa anomalia spaziotemporale che, banalmente, costringe i fuorisede a fare tra le 23 e le 3 del mattino le stesse identiche cose che il resto dell’umanità fa tra le otto e mezzanotte.
E qui si vede la magnanimità dello stanziale, che sa bene che per lui vi saranno solo 3 ore di sonno prima di una giornata lavorativa, mentre, magari, per il povero fuorisede ci sarà una giornata di viaggio verso le gelide pianure del nord. Quindi, mentre le ore diventano piccole, la festa ricomincia da capo tra le viscere sotterranee di Materatown, fino ad un comunque malinconico commiato, in cui tra fuorisede e stanziale c’è uno scambio paritetico di invidia e sollievo per le rispettive condizioni.
Amore e morte, yin e yang, giorno e notte, ma anche fuorisede e stanziale: ecco la vera peculiarità di Materatown!
Ed ora che le feste sono terminate, che i fuorisede sono oltre l’orizzonte della littorina, delle linee autobus e delle automobili ormai targate MI, TO, BO, FI, non mi resta che incominciare il mio nuovo conto alla rovescia ed iniziare ad organizzare la Pasquetta: Oh, mancano solo 4 mesi!!!” (Firmato Anakin)

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January 11th, 2010 at 12:01 am

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32 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

 

DAL CORRIERE DI SIENA del 31/12/2009

SIENA SI CANDIDA A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA NEL 2019

(Propongo un patto: noi gli lasciamo il “2019” e loro rinunciano a festeggiare il Palio il 2 Luglio!)

 

DA IL POMERIDIANO del 1/1/2010

A MATERA UN PRESEPE SU MATERA

“A Matera una mostra permanente del presepe che riprodurrà in sequenza angoli e vicinati dei rioni Sassi Caveoso e Barisano.”

(Anno nuovo…idee nuove!)

 

DA MILLEMEDIA.IT del 2/1/2010

MATERA: UN ARRESTO PER MARCHI CONTRAFFATTI

“Nella mattinata odierna, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Matera, nel corso di un mirato servizio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori in occasione del mercato rionale, hanno individuato un cittadino extracomunitario, di origini algerine, intento a vendere abbigliamento ed accessori recanti marchi di note griffes palesemente contraffatti”

(Quando il gioco si fa duro…i duri cominciano a giocare!)

 

DA TRMTV.IT del 2/1/2010

IL CAPODANNO DEI MATERANI

“A Capodanno, non c’è crisi economica che tenga. I materani si sono divisi tra partner , famiglia e amici. La lunga notte dei materani sarà stata comunque all’insegna della buona compagnia con tanti propositi e sogni da realizzare per il nuovo anno.”

(Addà passà a’ nuttata!)

 

DA TRMTV.IT del 5/1/2010

AUMENTANO I FALLIMENTI A MATERA

“In provincia di Matera sono i aumento i fallimenti. Il primo posto tra i comuni della provincia in cui si è registrato il maggior numero di fallimenti spetta a Matera con dieci aziende!”

(E’ passata a’ nuttata!)

 

DA TRMTV.IT del 5/1/2010

AL DUNI CONCERTO DI FINE ANNO

“Ci hanno creduto fermamente e ci sono riusciti nel migliore dei modi. Questa prima esperienza di successo nata con il lavoro sinergico di Camera di Commercio, Provincia e Fondazione dell’Orchestra Lucana delle Province di Matera e Potenza ha confermato, ancora una volta, che l’unione fa la forza e che insieme si vince.”

(Ma questo articolo l’ha scritto d’Artagnan? … Uno per tutti! Tutti per uno!) 

 

DA ILMIOTG.IT del 5/1/2010

VITTORIO SGARBI VUOL ESSERE SINDACO DI MATERA

“In una intervista rilasciata ieri, Vittorio Sgarbi ha sottolineato che non gli dispiacerebbe essere sindaco di Matera”

(Mi sa che è giunto il momento di prendere la residenza qui al Nord!)

 

DA TRMTV.IT del 5/1/2010

DESIGNATO IL CANDIDATO SINDACO PER LA LISTA CIVICA “MATERA A 5 STELLE”

“Nel corso delle primarie indette dal movimento, con 70 voti ottenuti, Savino ha battuto l’altro candidato, Roberto Sacco, che ha riportato soltanto 14 preferenze”

(Ma le riunioni di condominio adesso si chiamano “primarie”?)

 

PROVINCIA DI MATERA DEL 7/1/2010

COMUNICATO STAMPA

“Il presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, sottoscrive la candidatura di “Internet” a Nobel per la Pace 2010.”

(Mandiamo Mozilla Firefox a ritirare il premio o ce lo spediscono via e-mail?)

 

DA IL QUOTIDIANO del 7/1/2010

I COMMERCIANTI SI SONO AUTOTASSATI PER DECORARE VIA RIDOLA

<<L’anno scorso i divani, poi ci hanno dimenticato!>>

(Vista la fortuna che l’iniziativa ha portato ai salottifici nel 2009…forse è meglio così!)

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January 8th, 2010 at 12:01 am

Calendario Materatown 2010

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calendario2010Cari lettori stanziali e fuorisede di Materatown.net anche quest’anno, come già avvenuto per quello appena trascorso, abbiamo pensato di farvi omaggio di un calendario. La novità quest’anno è rappresentata dal fatto che ognuno dei 12 mesi è arricchito da una citazione di pura materanità, delle vere e proprie “perle” di saggezza che da sempre accompagnano la vita degli stanziali e i ricordi dei fuorisede. Si tratta di frasi, anzi, di vere e proprie verità filosofiche, che spesso abbiamo pronunciato o sentito pronunciare, che mai nessuno, però, aveva pensato di salvaguardare dalla distrazione e dalla frenesia dei tempi moderni! Proprio per questa ragione ci è sembrato doveroso raccoglierle in un unico “contenitore” nella speranza che non vadano mai disperse o dimenticate e che continuino ad essere vive soprattutto tra i giovani e che si tramandino di generazione in generazione.

Per scaricare l’intero calendario Materatown 2010 cliccate qui o nella sezione LINK del sito.

P.S: Ci teniamo a precisare, che la frase presente all’interno del mese di Maggio, come giustamente ed “orgogliosasamente” ci è stato fatto notare dagli organizzatori della Rassegna dei Film del Giovedì, contiene un refuso avendo erroneamente scritto “Cinema Duni” invece che “Comunale”. Abbiate comprensione per il vostro fuorisede se è caduto in questo imperdonabile errore ma, a parziale sua scusante, sappiate che è già tanto se lo stato confusionale dovuto ai tanti anni di permanenza nordica, non gli ha fatto scrivere Cinema Impero!

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Written by materatown

January 5th, 2010 at 12:20 am

Posted in Materatown