Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for March, 2010

Le Liste degli Altri

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intercettazioneEbbene sì! Anche Materatown.net ha scoperto di avere al suo interno una “mela marcia”. Purtroppo dobbiamo ammettere che un nostro fidato collaboratore, qualche settimana fa, si è lasciato corrompere ed ha pubblicato l’articolo intitolato “A chi appartiene ” che tanta indignazione ha suscitato tra i sostenitori delle liste civiche che si sono presentate in questa tornata elettorale per il Comune di Materatown. La prova di questo ignobile raggiro è una telefonata intercettata tra il nostro disonesto collaboratore e 3 misteriosi personaggi che si presentano con nomi di fantasia (Aceto, Allùce e Torto) in cui emerge, senza dubbio alcuno, che l’articolo in questione ha visto la luce sotto dettatura e solo per fini di interesse personale. Prima che tale documento venga pubblicato da altri organi di informazione, preferiamo darvene conto noi stessi per una ragione di trasparenza. Vi invitiamo a leggerlo, sperando che possiate apprezzare questo gesto di onestà intellettuale. Va precisato che le parole del sig. Torto, nella versione originale dell’intercettazione, sono tutte in stretto dialetto materano. Abbiamo provveduto a tradurle per meglio favorire la comprensione di questo vergognoso testo.

Ci teniamo, inoltre, a farvi sapere che, mentre  il collaboratore di Materatown, è stato immediatamente riconosciuto e radiato, le vere identità dei Sig.ri  Torto, Allùce e Aceto rimangono ancora oggi avvolte dal più fitto mistero!

Allùce:<<Pronto parlo con la redazione di Materatown?>>
Materatown:<<Sì chi parla?>>
Allùce:<<Salve mi chiamo Allùce e sono qui con altre due persone, il Sig. Aceto ed il Sig. Torto! L’ho messa in vivavoce!>>
Materatown:<<Oh buongiorno! A cosa devo questa telefonata?>>

Aceto:<<Lei non ci conosce ma la chiamiamo perchè dobbiamo chiederle un favore!>>
Materatown:<<Se posso volentieri. Di che si tratta?>>
Torto:<<Me’ non perdiamo tempo….non è che puoi scrivere un articolo contro ste’ liste civiche?>>
Materatown:<<Scusi non può parlare in italiano? Perchè parla in dialetto che non la capisco!>>

Allùce:<<Perdoni il mio amico Torto! Lui è fatto così, a volte è troppo diretto!>>
Materatown:<<Ah capisco! Ma cosa è questa storia dell’articolo che dovrei scrivere?>>
Allùce:<<Un articolo in cui prende in giro…ehm…nel suo stile…i vari Genchi, Scarciolla e Savino!>>

Materatown:<<Scusate, ma perchè? Sono giovani, e come tutti i giovani, per definizione, sono belli, onesti e intelligenti!>>
Aceto:<<E proprio per questo! Un articolo, firmato da voi di Materatown, li fermerebbe!>>
Materatown:<<Scusate ma perchè non lo scrivete voi?>>

Allùce:<<Noi siamo vecchi, brutti e cattivi, e poi non ci crederebbe nessuno! Invece se lo scrivete voi…>>
Materatown:<<Se lo scrivete voi cosa?>>
Torto:<<Meh! A voi vi danno retta…siete o no giovani anche voi?>>

Aceto:<<Insomma, cribbio, lei ci sta o no?>>
Materatown:<<Cribbio!? Ma come parla Sig. Aceto?>>
Aceto:<<Sa com’è! Ho appena incontrato il mio capo che è di Arcore!!>>

Materatown:<<Scusate, che ci guadagnerei io a scriverlo?>>
Torto:<<E che cavolo, Materatown, allora sei proprio del 2 di Luglio?>>
Allùce:<<Dopo le elezioni nessuno di noi si dimenticherà dell’aiuto che ci hai dato!>>

Materatown:<<E cosa dovrei scrivere in questo articolo?>>
Aceto:<<Beh può scrivere che Genchi era nel 2007 sul trenino, che poi ha seguito Buccico e poi se ne andato con Di Pietro!>>
Allùce:<<Aggiunga che Savino ha un programma che capisce solo un ingegnere nucleare e che poi i suoi consiglieri sono ultrà del Matera Calcio!>>
Torto:<<FORZA MATERAAA!!! OH! OH! FORZA MATERAAA!!! OH! OH! BIANCHIAZZURRI OLE’!!!!! >>
Allùce: <<Torto smettila! Tornando a noi, Materatown può anche ricordare che la Scarciolla era una comunista nel 2007! Io di ex comunisti me ne intendo!>>

Materatown:<<Eh ma poi quelli si arrabbieranno con me!>>
Torto:<<Sììììììììì! Si agiteranno come una lucertola a cui hanno tagliato la coda!>>
Aceto:<<Mi consenta Materatown…è proprio quello che vogliamo!>>
Torto:<<Ace’! hai rotto con sto’ milanese!>>
Aceto:<<Scusami Torto …cercherò di controllarmi. Tornando a noi…guardi che mica deve mentire. Sono tutte vere le cose che le abbiamo riferito.>>

Materatown:<<Ma onestamente non ho capito il perchè volete che questi giovani belli onesti e intelligenti si arrabbino?>>
Aceto:<<Ascolti Materatown io faccio politica dai tempi di Cavour e lasci che le spieghi!>>
Torto:<<Meh Aceto fai una cosa di giorno che altrimenti qui facciamo notte!>>
Aceto:<<Torto, non interrompermi e lasciami finire!>>
Allùce:<<Ragazzi, per favore, non litigate!>>

Materatown:<<Diceva Sig. Aceto?>>
Aceto:<<Volevo dire che questi giovani promettenti sono sì eccellenze lucane, intelligenti, belli ed onesti ma sono inesperti!>>
Materatown:<<Cioè?>>
Allùce:<<Nel senso che non sanno come si reagisce alla satira e all’umorismo!>>

Materatown:<<Perchè come si reagisce!>>
Allùce:<<Ma lei ha visto come ho sorriso io quando voi di materatown avete spifferato quanto guadagno?>>
Torto:<<E che dovrei dire io? Disgraziati vagabondi! Vi avrei riempito di botte per tutte le volte che mi avete preso in giro! Eppure ho fatto finta di nulla!>>
Aceto:<<Io vi avrei buttato giù dalla madunnina del Duomo tanto mi stavate antipatici ed invece ho dovuto anche dire che mi divertivate!!>>
Torto:<<La madduninna ? Ace’ e mo’ basta!>>

Materatown:<<Scusate ma non vi capisco!>>
Torto:<<Ma questo Materatown è proprio scemo!>>
Allùce:<<Vogliamo solo dire che quelli delle liste civiche, siamo convinti, reagiranno offendendola>>
Aceto:<<Le daranno del “venduto”, del “dinonesto”, del “menzognero” e qualcuno addirittura le scriverà “puah” quasi a volerle sputare in faccia!>>

Materatown:<<Ed io, secondo voi, dovrei essere felice di questi insulti?>>
Torto:<<Oh! Ma dove lo abbiamo trovato sto’ Materatown….? Questo non capisce una mazza!>>
Allùce:<<Ma saremmo felici noi. Così la gente capirà quanto sono permalosi e poco spiritosi anche se giovani, belli, onesti ed intelligenti!>>
Torto:<<Insomma penseranno….che sti giovani saranno pure intelligenti ma so anche “pesanti”! >>
Aceto:<<E quindi non li voteranno…Chiaro ora?>>

Materatown:<<Ma siete diabolici!>>
Torto, Aceto Allùce (in coro):<<Eheheheheheh!>>

Materatown:<<Ok ho capito! Accetto! Quando deve uscire questo articolo?>>
Aceto:<<A tre giorni dall’elezioni sarebbe perfetto!>>
Materatown:<<Ok mi metto al lavoro! Ehmm…però avrei da chiedervi un altro favorino!!>>

Allùce:<<Dica pure Materatown!>>
Materatown:<<Ho mia sorella, mio cognato e mio cugino che….insomma…>>
Aceto:<<Su Materatown…non si vergogni!>>
Materatown:<<Ecco…insomma…non hanno un lavoro!>>
Torto:<<Ah…e quanto ci voleva a dirlo?>>

Aceto:<<Non si preoccupi. Sua sorella la assumo io in un hotel di lusso!>>
Allùce:<<Io prendo suo cognato come ricercatore Agronomo!>>
Materatown:<<Ma mio cognato non è agronomo! Veramente non è neanche laureato!>>
Allùce:<<E perchè, secondo te io lo sono?>>

Torto:<<Io invece chiamerò tuo cugino come telefonista in un call-center!>>
Materatown:<<Grazie Signori!>>
Allùce:<<E’ stato un piacere Materatown! Naturalmente se al ballottaggio dovessimo ancora aver bisogno di Lei….possiamo chiamarla?>>
Materatown:<<Certo….ne ho di parenti ancora!>>

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Written by materatown

March 30th, 2010 at 12:05 am

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A chi appartiene?

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civicheLe elezioni si avvicinano e molti saranno i fuorisede che, pur di ottemperare al loro senso del dovere di cittadini coscienziosi, si sobbarcheranno centinaia e centinaia di chilometri per dire la loro riguardo la nuova classe dirigente che dovrà amministrare la Regione e soprattutto il Comune di Materatown.

Il fuorisede, non vivendo la quotidianità della città, incontra non poche difficoltà nel decidere a chi concedere il proprio voto e, spesso, si appoggia agli amici stanziali o ai parenti sperando di avere delucidazioni in merito ai candidati. Quest’anno, poi, la situazione si è complicata ulteriormente in quanto, oltre a 3 candidati la cui “fama” varca senza problemi i confini regionali (Adduce, Tosto ed Acito), ci sono 3 outsider a capo di altrettante liste civiche i cui nomi (Genchi, Scarciolla e Savino), mi perdonino gli interessati, non sono proprio tra i più rinomati tra la numerosa e sempre in crescita comunità dei fuorisede di Materatown che, non a caso, hanno subissato il nostro sito di email chiedendo informazioni su queste nuove promesse della politica cittadina. E così ancora una volta Materatown.net, dopo aver letto e studiato attentamente i programmi e le biografie dei 3 candidati rappresentati nella fotografia di oggi, corre in aiuto di coloro che, per studio o lavoro, vivono nelle terre nordiche cercando di dare una risposta all’amletico quesito: Ma a chi appartengono questi tre?

Tutti hanno un comune denominatore: si presentano come il “nuovo” ed acerrimi avversari dei partiti tradizionali, insomma sono sostenitori del pensiero politico-filosofico del “so tutt na’ manèr“. Cominciamo, comunque, ad analizzarli singolarmente e per un ovvio motivo cavalleresco, partiamo con l’unica donna del trio:

“A chi appartiene” Cinzia Scarciolla?

Cinzia Scarciolla ha già calcato i palconescenici della politica di Materatown nel recente 2007 come candidata per il PDCI  (Partito dei Comunisti Italiani) con il nome di Giacinta. Non sappiamo cosa sia accaduto dal 2007 ad oggi, ma sta di fatto che la compagna Scarciolla un bel giorno ha deciso di abbandonare il marxismo-leninismo, i maglioni alla dolcevita e la kefiah per abbracciare l’efficientismo americano (competitività e imprenditorialità sono oggi le sue parole d’ordine!) indossando un tailleur da perfetta manager, nonchè cambiando il proprio nome in Cinzia. E’, senza dubbio, la paladina della trasparenza anche se, neanche sotto tortura, vi dirà mai quali sono i finanziatori che le hanno permesso di affiggere manifesti pubblicitari a grandezza naturale per tutta Materatown. La motivazione che adduce per questo silenzio è che i suoi finanziatori, tutti e senza alcuna eccezione, non vogliono esporsi per paura di ritorsioni. Altro suo “cavallo di battaglia” è la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e per questo propone a tutti , compresa mia nonna di Serra Venerdì, di valutare l’operato dei dipendenti comunali tramite (testuale) “Modulo di feedback alla e-Bay”  e poi promette nell’ordine ”Un sito che spiega in modo semplice  dove vanno le nostre tasse, un sito che fa trasparenza sul demanio e un sito che spiega le opere pubbliche progettate e fa trasparenza sugli appalti”. Insomma più che fare il Sindaco pare abbia intenzione di aprire un Internet Point! 

“A chi appartiene” Mimmo Genchi?

Mimmo Genchi è stato eletto nel 2007 nella lista civica di Acito “Città Domani” (quella del trenino per intenderci!). Poi al ballottaggio ha appoggiato Buccico diventando consigliere della maggioranza da cui è uscito nello scorso ottobre per fondare il Circolo Giugni ed entrare nell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro da cui esce qualche mese dopo e fonda il Gruppo “Matera Cambia” dando vita alla omonima lista Civica. Come tutti gli “ex” (provate a pensare agli ex-comunisti, ex-fumatori, ex-mogli/mariti, ex-fidanzati etc…) nutre un vero e proprio astio per quello che era il suo vecchio amore, cioè i partiti e quella che lui chiama adesso “la vecchia politica” e soprattutto li vede ovunque sentendosene accerchiato. Qualche esempio a titolo esemplificativo: ad un elettore di Materatown che sulla pagina di facebook di “Matera Cambia” chiede conto ad un collaboratore della omonima lista del suo passato di sostenitore di Di Maggio nel 2007, il nostro Genchi sente il bisogno di intervenire e, con una acuta e sottile analisi politica, “bolla” l’elettore definendolo “sgherro di partito e dei potenti“. Ad un altro che chiede se è vero che Genchi ha intenzione di appoggiare Acito in un eventuale ballottaggio, il candidato sindaco risponde apostrofandolo con un “mestatore professionista e dilettante della politica e dei partiti “. Trattamento altrettanto “soft” viene riservato ad altri elettori che avevano criticato questa proliferazione di liste civiche a Materatown condannati senza appello come “soloni, maghi e fattucchieri della politica materana “! Pare, ma non ne ho conferma, che abbia già preparato un plotone d’esecuzione per l’opposizione qualora dovesse essere eletto Sindaco!

“A chi appartiene” Mimmo Savino?

Mimmo Savino dei tre “civici” è quello che effettivamente può vantare una reale assenza da qualunque esperienza politica nel passato. E’ un esperto in Risanamento Aziendale e questo forse è ancora più preoccupante visto come i suoi colleghi (sperando non lui in prima persona!) hanno risanato le Aziende di Materatown. Capeggia la lista “Matera 5 Stelle”  rifacendosi al movimento di Beppe Grillo. I punti cardine del programma sono: “Wi-fi gratuito, Informatizzazione e tracciabilità certificata dei flussi comunicativi del Comune, Diffusione dell’ Open-Source e VOIP nell’amministrazione pubblica nonchè la Decrescita felice!” e di queste cose il candidato “grillino” ne vuole parlare ”con la casalinga che sta preparando il sugo! (da il Resto del 20/2)“. Mi auguro per la sua incolumità fisica che la casalinga in questione non sia anche moglie o madre di un disoccupato della ex-Nicoletti, altrimenti non è garantito che  il sugo della nostra cuoca-concittadina finisca proprio sulle orecchiette! Ma permettetemi adesso di togliermi il famoso “sassolino dalla scarpa”: Durante una puntata della Nota Storta, con ospite in studio proprio Mimmo Savino, chiesi al candidato cosa ne pensasse del fatto che nella lista “Matera 5 Stelle” fosse presente Roberto Sacco, famoso per aver creato un gruppo su facebook “Matera Capoluogo di Regione” dove non mancavano offese alla città di Potenza ed ai suoi abitanti. Savino mi rispose di non saperne nulla e che, comunque, riponeva massima fiducia nel suo collega di lista. Il tutto sarebbe finito lì se il candidato Roberto Sacco non avesse ripreso la questione sulla sua pagina di facebook accusando materatown.net di dire cose false e di nascondersi dietro l’anonimato (ndr: accusa veramente originale!) aggiungendo testualmente: “Sfido Materatown a trovare una sola affermazione offensiva nei confronti di Potenza o dei potentini!”. Bene, cari lettori nonchè elettori, la sfida è stata accettata e giudicate voi se è stata anche vinta cliccando qui. Non oso immaginare cosa potrebbe accadere se, vincendo l’elezioni e diventando Sindaco di Materatown, Savino nominasse Sacco vicesindaco o assessore e costui nello svolgimento delle sue funzioni dovesse far visita istuzionale ai suoi ”parigrado” di Potenza!

 

Spero, a questo punto, cari colleghi fuorisede di avervi fatto cosa utile e che ora avrete le idee più chiare prima di andare a votare. Per quello che ho potuto constatare, comunque, nessuno dei 6 candidati alla poltrona di Sindaco di Materatown, presenta nel suo programma nulla che riguardi i loro concittadini fuorisede. Perciò rinnovate tranquillamente i contratti di affitto delle vostre case a Milano, Torino etc.. tanto di “tornare a casa” per il momento non se ne parla. Buon voto a tutti!

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Written by materatown

March 25th, 2010 at 12:16 am

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Un video…un perchè!

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defilippoTempo fa, durante il mio peregrinare nella Rete, mi sono imbattuto nel video qui riprodotto che vede come protagonista l’attuale Presidente della Regione Basilicata nonchè candidato, per la stessa carica, alle prossime elezioni di fine Marzo. Ho passato giorni interi e notti insonni a cercare di capire quale fosse il reale significato del discorso pronunciato dal nostro insigne politico dal titolo “Regione e Sentimento” e, purtroppo, devo ammettere che, nonostante lo sforzo profuso, non sono stato in grado di coglierne l’essenza intima essendo il messaggio troppo intellettualmente elevato per un modesto fuorisede come me e così ho alzato, mio malgrado “bandiera bianca”. Questo, però, mi ha spinto a chiedere aiuto ad insigni ed esperti professionisti quali politologi, sociologi e psicologi, tutti di fama mondiale. Costoro, riunitisi in una apposita commissione scientifica denominata “Un Video…Un Perchè” si sono dati l’ambizioso obiettivo di interpretare e tradurre in un linguaggio corrente le parole del Presidente. I lavori della suddetta commissione sono terminati da qualche giorno e purtroppo dalla fatica di queste menti illuminate non è uscito un verdetto unanime, bensì 8 teorie che materatown.net intende sottoporre al giudizio dei propri lettori tramite un apposito sondaggio.

Per questo motivo vi invito ad ascoltare attentamente il video-messaggio pubblicato in basso per poi votare quale, a vostro parere, delle 8 teorie partorite dalla commissione scientifica, è quella che più si avvicina alla realtà. Buon ascolto!

embedded by Embedded Video

Cosa, secondo Lei, voleva comunicare il Presidente con questo video-messaggio?

  • Nulla. Era davanti allo specchio del bagno di casa e parlava da solo! (24%, 27 Votes)
  • Voleva dimostrare che la sua laurea in filosofia è servita a qualcosa. (21%, 23 Votes)
  • Voleva dimostrare la validità della teoria del "se non puoi convincerli...confondili!" (15%, 17 Votes)
  • Non è lui ma un suo sosia vestito da autista della SITA (11%, 12 Votes)
  • Nulla. Non vedeva l'ora di citare Pascal! (8%, 9 Votes)
  • E' uno sciogli-lingua di sua invenzione dal titolo "Sopra il sentimento la regione ragiona!" (7%, 8 Votes)
  • Pensava che tanto dopo lo avrebbero doppiato. (7%, 8 Votes)
  • Voleva far vedere che anche lui sa stare senza giacca come Obama. (7%, 7 Votes)

# Grazie Stanziale n° 111! A NOME DI ALBERTO COTTICA TI RINGRAZIAMO! #

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Written by materatown

March 22nd, 2010 at 12:59 am

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41 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

Da TRMTV del 5/3/2010

L’UNIVERSITA’ APRE LE PORTE ALLA PREVENZIONE

“L’Università degli Studi della Basilicata apre le porte alla prevenzione. Lo ha fatto a Matera, aprendo, in Aula Magna, un incontro scientifico-divulgativo rivolto agli studenti dell’Ateneo”

(Giusto fare prevenzione: l’Università di Basilicata se la conosci la eviti!)

 

Da IL QUOTIDIANO dell’ 8/3/2010

I MOSCHETTIERI PER ADDUCE

“L’esercito pacifico che sostiene Salvatore Adduce è composto anche da 40 moschettieri. Li ha presentati così ieri, al cinema comunale, Franco Stella che con la sua lista sostiene il candidato sindaco.”

(Ma 40 non erano quelli che stavano con Alì Babà?)

 

Da SASSILAND.IT del 11/3/2010

AUTO IN PANNE IN VIA PASSARELLI

“Un’auto in panne, che si è fermata nella parte bassa di via Passarelli, ha mandato in tilt il traffico delle ore di punta”

(Sono queste le notizie che ti cambiano la vita!)

 

DA TRMTV del 13/3/2010

PANE DI MATERA IN LISTA ITALIANA UNESCO

“Il Consorzio per il pane di Matera ufficializzerà la richiesta d’iscrizione del pane “Matera” Igp, nella lista italiana del Patrimonio culturale immateriale del UNESCO. La richiesta si affianca a quella internazionale del 1993 che ha portato all’iscrizione dei rioni Sassi e dell’habitat rupestre nel patrimonio dell’umanità.”

(Ma allora è vero che quando si tocca il fondo c’è sempre qualcuno che inizia a scavare!)

  

DA TRMTV del 11/3/2010

NASCE A MATERA L’OFFICINA DEL JAZZ

“L’associazione materana “MiFaJazz” ha presentato ieri un altro importante progetto: nascerà a breve l’Officina del Jazz”

(Dopo l’officina arriverà prima o poi il momento della rottamazione!)

 

Da il POMERIDIANO del 12/3/2010

CNA E IL TACHIGRAFO

Si terrà domani, sabato 13 marzo nella sala conferenze dell’Hotel S. Domenico, in via Roma a Matera a partire dalle 9,30 il convegno su “Sicurezza stradale & tachigrafo digitale. Tempi di guida e di riposto accesso al credito con il fondo di garanzia nazionale per le imprese del trasporto merci e conto terzi” promosso dalla Fita Cna.

(Seguiranno “Lotta alla droga & Contatore Geiger” ed “Inquinamento & Spettroscopio”!)

 

Da IL QUOTIDIANO dell’ 14/3/2010

ANNIVERSARIO DI VINCENZO E LUISA

“IL Volontariato Vincenziano di Basilicata commemora il 350° anniversario della morte di S. Vincenzo Dé Paoli e S. Luisa de Marillac.”

(Signora mia come passa il tempo: mi sembra ieri che erano tra di noi ed invece sono già passati 350 anni!!)

 

Da TRMTV del 14/3/2010

DICHIARAZIONE CINZIA SCARCIOLLA

“Onesto e trasparente è l’identikit del politico”

(Ed io che pensavo che dovesse essere disonesto e falso!)

 

DA TRMTV.IT del 15/3/2010

I SASSI DI MATERA COME LA TERRA SANTA

“Torna la via Crucis nei Sassi di Matera. I lions Club di Matera, Altamura e Santeramo hanno organizzato, nel pomeriggio del 13 marzo scorso, la suggestiva processione che si è snodata proprio lungo i percorsi degli antichi rioni materani. In uno scenario unico al mondo, i Lions hanno portato quindi a compimento un ambizioso progetto. Anche i Sassi di Matera sono Terra Santa, non solo per la somiglianza dell’ambientazione geografica, ma anche e soprattutto perché raccontano di una storia lunga secoli fatta di sacrifici, di sofferenza, di dolore e di privazioni: una vera e propria storia di vita vissuta. Parlano le pietre, le grotte della gravina, la vegetazione spontanea, il percorso accidentato, ma soprattutto parla il “silenzio”, in un clima spirituale adatto non solo per fare un tuffo nel passato.

(Se siete giunti alla fine dell’articolo, la via Crucis l’avete già fatta anche voi!)

 

Da TRMTV del 17/3/2010

NUNZIO CALICCHIO A MATERA

“Nunzio Calicchio del Popolo della Libertà, inserito nel listino per le prossime elezioni regionali e candidato consigliere comunale si è presentato ufficialmente il 15 marzo a Matera”

(Piacere!)

 

DA TRMTV del 18/3/2010

SCONTI PER CHI USA LE ELEZIONI

“In occasione delle prossime elezioni regionali e comunali del 28 e 29 marzo, sono previste agevolazioni di viaggio per quanti vorranno raggiungere in treno il proprio collegio elettorale”

(Quindi posso votare a Bari?)

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Written by materatown

March 19th, 2010 at 12:05 am

I have a dream!

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martin-luther-king“C’era una volta…Genchi, la Scarciolla, Savino, Materatown2019!” – diranno subito i miei lettori- “No, ragazzi, avete sbagliato! C’era una volta un sogno! “.Oggi, infatti, ”voliamo alto” e parliamo di SOGNI o meglio, del SOGNO per eccellenza del materano stanziale: la casa di proprietà. “Bella scoperta“- direte voi – “è lo stesso desiderio della stragande maggioranza degli italiani! “  Certo, ma c’è una differenza che rende questo sogno unico tra le mura di Materatown, una caratteristica aggiuntiva senza la quale il SOGNO è tale soltanto per metà. A questo punto del discorso sono certo che avrete già capito dove voglio arrivare, ma per i più distratti lo scriverò chiaro e tondo: sto parlando di quel vano di discreta metratura che viene costruito in parte o totalmente sotto il livello del suolo, spesso in stile altoatesino, per il quale il materano stanziale ha un amore viscerale e il non possederlo è fonte di elevatissima frustrazione. Insomma, in un’unica parola, della mitica nonchè super-agognata TAVERNETTA, status-symbol senza rivali in città ed è per questo motivo che lo stanziale, nella propria casa, è disposto a rinunciare a tutto, al secondo bagno, alla mansarda, persino al piccolo giardino con tanto di 7 nani, ma alla tavernetta mai!

Studi serissimi hanno dimostrato che a Materatown c’è una concentrazione di tavernette che farebbe impallidire città come Aosta o Madonna di Campiglio. La presenza di questo “vano semi o totalmente interrato”, raggiunge il picco massimo di diffusione, su quasi il 100% dei fabbricati, nei quartieri periferici, come Agna e Serra Rifusa, e precisamente all’interno delle “villette a schiera”, tipiche di quelle zone, dove lo stanziale adora rifugiarsi con tutta la famiglia potendo così dare libero sfogo al suo piacere che non di rado esplicita al suo simile meno fortunato con le seguenti espressioni:

  • <<Per fortuna che con questo caldo noi abbiamo la tavernetta dove si sta freschi!>>
  • <<Dai venite a casa nostra la sera di Natale che facciamo una partita a sette e mezzo giù in tavernetta!>>
  • <<I bambini li lasciamo in tavernetta così loro giocano e noi possiamo chiacchierare tranquillamente!>>
  • <<Il battesimo lo possiamo festeggiare in tavernetta così non sporchiamo tutta la casa!>>

A queste tipologie di stanziale, che utilizzano la tavernetta solo in occasioni particolari, se ne aggiunge un’altra non meno numerosa, composta di veri e propri fanatici, dei cosidetti ”duri e puri”, cioè di coloro che, oramai vittime inguaribili della “tavernetta-passione“ ne hanno una assoluta dipendenza. Costoro chiudono per 365 giorni all’anno tutte le altre camere della loro abitazione, e, con moglie e prole al seguito, si trasferiscono sottoterra, dove hanno dotato la loro tavernetta di tutte le più moderne tecnologie e di una tale quantità di vivande da far invidia ad un rifugio antiatomico, stando però ben attenti a mantenere quello stile “rustico- montanaro” di “heidiana” memoria senza il quale una tavernetta di Materatown non sarebbe tale (ndr: si va dai classici tavoli in legno massiccio e dall’immancabile camino con tanto di ”padellone” in rame rosso posizionato sopra, fino alle più originali balestre o ”spadoni” medioevali appesi al muro). Ovviamente, molti di questi tavernetta-dipendenti arrivano poi a 40 anni vittime di reumatismi a causa dell’inevitabile umidità presente nel sottosuolo e con enormi problemi alla vista dovuti alla prolungata assenza di luce solare. Ma questa è un’altra storia!

Io, onestamente, non so dire da dove nasca questa “tavernetta-passione“; forse nel DNA abbiamo quella tendenza a vivere nell’ombra, quasi a volerci nascondere dal mondo che ci circonda, o molto più semplicemente è la conseguenza di un fattore ereditario che ci è stato trasmesso dai nostri padri che vivevano nei Sassi al buio e sotto il livello del piano. Fatto è che, per un materano stanziale, lo scendere una o più rampe di scale e rifugiarsi nelle viscere della terra è un piacere che non ha prezzo!

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Written by materatown

March 15th, 2010 at 12:27 am

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40 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

Da IL RESTO del 27/2/2010

INTERVISTA A SAVERIO ACITO

Saverio Acito:<<Non mi sono proposto io ma sono stato invitato caldamente a candidarmi!>>

(Ci fai i nomi così “caldamente” andiamo a farci 4 chiacchiere!)

 

Da FACEBOOK di CINZIA SCARCIOLLA del 28/2/2010

BACHECA CINZIA SCARCIOLLA

“Cinzia e FGCI Matera (Federazione Giovani Comunisti) hanno stretto amicizia”

(Il primo amore non si scorda mai!)

 

DA IL QUOTIDIANO del 29/2/2010

AGEFORMA IN CERCA DI DOCENTI

«Il bando, attraverso una selezione straordinaria – ha spiegato il presidente di Ageforma Nicola Trombetta – oltre a consentire lo svolgimento delle attività formative, annunciate nei giorni scorsi, consentirà di valorizzare le tante giovani professionalità del territorio e di fornire all’Ageforma qualificati docenti»

(E’ un bando simile a quello con cui è stato scelto il Presidente?)

 

DA IL QUOTIDIANO del 1/3/2010

SCUOLA DI VELA A S.GIULIANO: SI PUO’ FARE

Afferma Mario Castorina, analista ambientale Enea: «Ciò che può danneggiare un luogo, può non danneggiare un altro, è tutto molto soggettivo!>>

(Questo sì che è un parere scientifico!)

 

Da IL POMERIDIANO del 3/3/2010

RIPARTE DA MATERA L’ ORIENT EXPRESS

“Nello stabilimento Ferrosud di Matera sono terminati i lavori di manutenzione e revisione sulle sedici carrozze dell’Orient Express. Il convoglio, che ha lasciato lo stabilimento ieri, raggiungerà Mestre, da dove riprenderà il programma di viaggi turistici lungo l’itinerario Parigi-Venezia-Istanbul”

(Ovviamente il convoglio per arrivare a Bari verrà accompagnato da qualcuno!)

 

DA IL QUOTIDIANO del 3/3/2010

INTERVISTA AL PRESIDENTE DEGLI ARCHITETTI OLIVIERI

<<«Gli architetti puntano sulla preliatità>>

(Aspetta che prendo il vocabolario!)

 

DA IL QUOTIDIANO del 4/3/2010

NEI SASSI UN PRESEPE D’AMORE

“In occasione del prossimo Natale i Sassi di Matera si candidano ad ospitare un presepe vivente che, per suggestione del paesaggio e numero di figuranti, potrebbe essere tra le rappresentazioni della Natività più grandi e più belle del mondo.”

(A noi Betlemme ci fa un baffo!)

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Written by materatown

March 5th, 2010 at 10:57 am