A chi appartiene?
Le elezioni si avvicinano e molti saranno i fuorisede che, pur di ottemperare al loro senso del dovere di cittadini coscienziosi, si sobbarcheranno centinaia e centinaia di chilometri per dire la loro riguardo la nuova classe dirigente che dovrà amministrare la Regione e soprattutto il Comune di Materatown.
Il fuorisede, non vivendo la quotidianità della città, incontra non poche difficoltà nel decidere a chi concedere il proprio voto e, spesso, si appoggia agli amici stanziali o ai parenti sperando di avere delucidazioni in merito ai candidati. Quest’anno, poi, la situazione si è complicata ulteriormente in quanto, oltre a 3 candidati la cui “fama” varca senza problemi i confini regionali (Adduce, Tosto ed Acito), ci sono 3 outsider a capo di altrettante liste civiche i cui nomi (Genchi, Scarciolla e Savino), mi perdonino gli interessati, non sono proprio tra i più rinomati tra la numerosa e sempre in crescita comunità dei fuorisede di Materatown che, non a caso, hanno subissato il nostro sito di email chiedendo informazioni su queste nuove promesse della politica cittadina. E così ancora una volta Materatown.net, dopo aver letto e studiato attentamente i programmi e le biografie dei 3 candidati rappresentati nella fotografia di oggi, corre in aiuto di coloro che, per studio o lavoro, vivono nelle terre nordiche cercando di dare una risposta all’amletico quesito: Ma a chi appartengono questi tre?
Tutti hanno un comune denominatore: si presentano come il “nuovo” ed acerrimi avversari dei partiti tradizionali, insomma sono sostenitori del pensiero politico-filosofico del “so tutt na’ manèr“. Cominciamo, comunque, ad analizzarli singolarmente e per un ovvio motivo cavalleresco, partiamo con l’unica donna del trio:
“A chi appartiene” Cinzia Scarciolla?
Cinzia Scarciolla ha già calcato i palconescenici della politica di Materatown nel recente 2007 come candidata per il PDCI (Partito dei Comunisti Italiani) con il nome di Giacinta. Non sappiamo cosa sia accaduto dal 2007 ad oggi, ma sta di fatto che la compagna Scarciolla un bel giorno ha deciso di abbandonare il marxismo-leninismo, i maglioni alla dolcevita e la kefiah per abbracciare l’efficientismo americano (competitività e imprenditorialità sono oggi le sue parole d’ordine!) indossando un tailleur da perfetta manager, nonchè cambiando il proprio nome in Cinzia. E’, senza dubbio, la paladina della trasparenza anche se, neanche sotto tortura, vi dirà mai quali sono i finanziatori che le hanno permesso di affiggere manifesti pubblicitari a grandezza naturale per tutta Materatown. La motivazione che adduce per questo silenzio è che i suoi finanziatori, tutti e senza alcuna eccezione, non vogliono esporsi per paura di ritorsioni. Altro suo “cavallo di battaglia” è la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e per questo propone a tutti , compresa mia nonna di Serra Venerdì, di valutare l’operato dei dipendenti comunali tramite (testuale) “Modulo di feedback alla e-Bay” e poi promette nell’ordine ”Un sito che spiega in modo semplice dove vanno le nostre tasse, un sito che fa trasparenza sul demanio e un sito che spiega le opere pubbliche progettate e fa trasparenza sugli appalti”. Insomma più che fare il Sindaco pare abbia intenzione di aprire un Internet Point!
“A chi appartiene” Mimmo Genchi?
Mimmo Genchi è stato eletto nel 2007 nella lista civica di Acito “Città Domani” (quella del trenino per intenderci!). Poi al ballottaggio ha appoggiato Buccico diventando consigliere della maggioranza da cui è uscito nello scorso ottobre per fondare il Circolo Giugni ed entrare nell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro da cui esce qualche mese dopo e fonda il Gruppo “Matera Cambia” dando vita alla omonima lista Civica. Come tutti gli “ex” (provate a pensare agli ex-comunisti, ex-fumatori, ex-mogli/mariti, ex-fidanzati etc…) nutre un vero e proprio astio per quello che era il suo vecchio amore, cioè i partiti e quella che lui chiama adesso “la vecchia politica” e soprattutto li vede ovunque sentendosene accerchiato. Qualche esempio a titolo esemplificativo: ad un elettore di Materatown che sulla pagina di facebook di “Matera Cambia” chiede conto ad un collaboratore della omonima lista del suo passato di sostenitore di Di Maggio nel 2007, il nostro Genchi sente il bisogno di intervenire e, con una acuta e sottile analisi politica, “bolla” l’elettore definendolo “sgherro di partito e dei potenti“. Ad un altro che chiede se è vero che Genchi ha intenzione di appoggiare Acito in un eventuale ballottaggio, il candidato sindaco risponde apostrofandolo con un “mestatore professionista e dilettante della politica e dei partiti “. Trattamento altrettanto “soft” viene riservato ad altri elettori che avevano criticato questa proliferazione di liste civiche a Materatown condannati senza appello come “soloni, maghi e fattucchieri della politica materana “! Pare, ma non ne ho conferma, che abbia già preparato un plotone d’esecuzione per l’opposizione qualora dovesse essere eletto Sindaco!
“A chi appartiene” Mimmo Savino?
Mimmo Savino dei tre “civici” è quello che effettivamente può vantare una reale assenza da qualunque esperienza politica nel passato. E’ un esperto in Risanamento Aziendale e questo forse è ancora più preoccupante visto come i suoi colleghi (sperando non lui in prima persona!) hanno risanato le Aziende di Materatown. Capeggia la lista “Matera 5 Stelle” rifacendosi al movimento di Beppe Grillo. I punti cardine del programma sono: “Wi-fi gratuito, Informatizzazione e tracciabilità certificata dei flussi comunicativi del Comune, Diffusione dell’ Open-Source e VOIP nell’amministrazione pubblica nonchè la Decrescita felice!” e di queste cose il candidato “grillino” ne vuole parlare ”con la casalinga che sta preparando il sugo! (da il Resto del 20/2)“. Mi auguro per la sua incolumità fisica che la casalinga in questione non sia anche moglie o madre di un disoccupato della ex-Nicoletti, altrimenti non è garantito che il sugo della nostra cuoca-concittadina finisca proprio sulle orecchiette! Ma permettetemi adesso di togliermi il famoso “sassolino dalla scarpa”: Durante una puntata della Nota Storta, con ospite in studio proprio Mimmo Savino, chiesi al candidato cosa ne pensasse del fatto che nella lista “Matera 5 Stelle” fosse presente Roberto Sacco, famoso per aver creato un gruppo su facebook “Matera Capoluogo di Regione” dove non mancavano offese alla città di Potenza ed ai suoi abitanti. Savino mi rispose di non saperne nulla e che, comunque, riponeva massima fiducia nel suo collega di lista. Il tutto sarebbe finito lì se il candidato Roberto Sacco non avesse ripreso la questione sulla sua pagina di facebook accusando materatown.net di dire cose false e di nascondersi dietro l’anonimato (ndr: accusa veramente originale!) aggiungendo testualmente: “Sfido Materatown a trovare una sola affermazione offensiva nei confronti di Potenza o dei potentini!”. Bene, cari lettori nonchè elettori, la sfida è stata accettata e giudicate voi se è stata anche vinta cliccando qui. Non oso immaginare cosa potrebbe accadere se, vincendo l’elezioni e diventando Sindaco di Materatown, Savino nominasse Sacco vicesindaco o assessore e costui nello svolgimento delle sue funzioni dovesse far visita istuzionale ai suoi ”parigrado” di Potenza!
Spero, a questo punto, cari colleghi fuorisede di avervi fatto cosa utile e che ora avrete le idee più chiare prima di andare a votare. Per quello che ho potuto constatare, comunque, nessuno dei 6 candidati alla poltrona di Sindaco di Materatown, presenta nel suo programma nulla che riguardi i loro concittadini fuorisede. Perciò rinnovate tranquillamente i contratti di affitto delle vostre case a Milano, Torino etc.. tanto di “tornare a casa” per il momento non se ne parla. Buon voto a tutti!
Share




Per leggere qualcosa di sensato e che ti riconcilia col sorriso ormai occorre volgere lo sguardo fuori Matera. E meno male che c’è Materatown, un fuorisede.
In questi giorni, noi tutti stanziali stiamo tirando fuori il peggio dell’essere materani. L’aria è irrespirabile.
Ognuno dei tre che citi, anzi dei sei candidati sindaci, crede di essere migliore degli altri, e va bene concesso.
Ma trovo francamente insopportabili i tanti piccoli candidati consiglierini, tutti che ci mettono la faccia. E come mi piacerebbe fare i nomi dei più accaniti padreterni, dai grillini, agli adducini, dai tostiani ai camardiani (che pari sono).
E che ci ammorbano con questa litania. Io, ho deciso di NON metterci la faccia a firma dei miei pensieri.
Tanto ormai i vari stupidelli dell’una e dell’altra parte riescono a dare un senso alle parole che uno scrive solo ci metti la faccia. Ebbene. Non ce la metto.
E grazie a te, per queste righe che riconciliano col sorriso. Almeno questo.
Io non ci metto la faccia... qualche problema?
25 Mar 10 at 00:36
Wihm, Krust! Ce avar a bbdà a kess etet! (Dio, che dovevo vedere alla mia età!)
Bertoldo
25 Mar 10 at 09:59
Ero un lettore abituale di Materatown, ma dopo questo articolo palesemente di parte, credo che rivolgerò altrove la mia attenzione.
Ma poi come si possono scrivere così tante inesattezze insieme, sul candidato Mimmo Genchi ci sono vari errori che mi chiedo davvero se questo pezzo sia il frutto di un’analisi attenta oppure commissionato ad arte da uno dei candidati non citati (un sospetto mi viene).
Che delusione MateraTown anche tu venduto
lettore
25 Mar 10 at 17:10
Caro Materatown,
pur confidando nel tono ironico dei tuoi post, mi preme fare una precisazione a quella che mi pare una ‘mattanza’ gratuita dei candidati sindaci che si basa su elementi fortemente aleatori. Non ho problemi a dire che simpatizzo per questi movimenti civici che si candidano a governare la nostra città, e che sarò un elettore del Movimento ‘Matera a cinque stelle – Lista Beppegrillo.it”. Fatta questa doverosa premessa, innanzitutto auguri per la ’sfida’ della quale ti sei autoproclamato vincitore – mi auguro tutto ciò possa compiacere ad un eventuale calo di autostima che potrebbe averti indotto a fare questo gesto – ma vorrei riportarti un attimo sul topic di questa sfida che dici di aver vinto: “trovare un’affermazione ingiuriosa nei confronti di Potenza e dei potentini”. Ciò che porti a riprova della tua vittoria è uno screenshot che mostra il ‘Mi piace’ (simbolo di apprezzamento di un elemento condiviso sulle bacheche di Facebook) di Roberto Sacco ad un finto ‘manifesto’ funebre del Potenza calcio. Ho accolto questa situazione con una risata, come anche accolgo le domande che poni durante il programma web ‘La Nota Storta’, perchè non si poteva fare altrimenti.
Se invece intendevi seriamente dimostrare di aver vinto questa ’sfida’, mi viene da esprimere il mio dissenso: la situazione ‘apprezzata’ da Roberto Sacco (che io non conosco personalmente) è l’esclusione di una società di calcio (storicamente rivale sul piano sportivo al Matera) per illecito sportivo – un reato.
Ora, da che mondo è mondo, ogni personaggio politico, essendo anche un uomo, ha simpatie personali per questa o quella squadra di calcio, questo o quello scrittore, questo o quel cantante, ma non per questo le sue passioni vanno ad ostacolare la sua funzione politica, intaccandone l’imparzialità. Pensa ad Obama, che è un grande fan di Bruce Springsteen, l’ha portato con se durante la campagna elettorale ma non per questo ha fatto un editto contro i dj americani!
E poi, aggiungo, si stava esultando per l’esclusione di una squadra di calcio per un reato, quindi per il trionfo della giustizia! E allora piace un pò a tutti, se per una volta tanto possiamo sorridere e rilassarci senza dover pensare di affrontare queste situazioni infantili
Sono fiducioso sul fatto che anche questa tua sia stata un’uscita ‘ironica’, nel puro stile Materatown.
P.S. Per il resto voglio farti una domanda. Ma tu, Materatown, a chi appartieni?
Alla prossima
Massimo Abbatino
25 Mar 10 at 17:27
L’onestà intellettuale di Materatown, per quanto mi riguarda, non è in discussione. La “storia” di questo blog lo dimostra. Benvenuto nel club dei venduti
HB
25 Mar 10 at 17:33
Io sono di parte e lo dichiaro apertamente.
Ma la tristezza è constatare che anzichè cogliere il meglio delle tre esperienze riportate vi divertiate a denigrarle favorendo di fatto i soliti noti.
Qui c’è gente che, faccia o non faccia, sta alzando la voce nei confronti di chi da anni gestisce Matera e i materani quasi fosse l’orticello di casa o i dipendente della propria azienda.
Siete liberi di coglionare e scherzare su chi questa cosa la fa e crede di farla seriamente purchè vi informiate e documentiate a dovere e riportiate fatti e dati certi anzichè falsità e calunnie.
E se poi davvero preferite Adduce-Tosto-Acito è perchè evidentemente non vi interessa affatto tornare nella vostra amata città…se non per le feste comandate e per ostentare l’arte in cui vi andate specializzando: rimanere affacciati alla finestra a criticare i passanti da buone comari.
Saverio
25 Mar 10 at 17:35
Ahaha ma che tristezza la storia di Potenza… il problema è che la stanno citando in troppi in questa campagna elettorale, sia candidati sia sedicenti giornalisti. E’ la solita storia di colui che vuole risolvere i suoi problemi dando la colpa ad altri.
Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso!!
Mokiko
25 Mar 10 at 17:52
Dedico questo post a chi avrà il tempo e la buona volontà di leggerlo. Inutile aggiungere altro: http://www.gandalf.it/arianna/verita.htm
HB
25 Mar 10 at 18:13
caro Mtown, condivido in parte i tuoi dubbi sul proliferare di civiche in questa tutto sommato piccola città.
quanto all’anonimato, credo sia indispensabile in queste circostanze, soprattutto per evitare un effetto: quello degli imbecilli che guardano il dito che indica la luna.
te lo dice una che ha subito tal atteggiamento pur mantenendo un perfetto anonimato, solo per il fatto di concludere i propri aggettivi con -a anziché con -o.
pertanto ben venga l’anonimato, se serve a farci concentrare su quel che si dice piuttosto che su chi lo dice.
Lola
25 Mar 10 at 20:31
Attento Materatown…adesso vedrai che questi personaggi ti manderanno il “moralizzatore” delle Iene!
paola
26 Mar 10 at 07:26
Mi spiace dover scrivere e rispondere a delle accuse, però forse devo aver sbagliato ad aver sorvolato la prima volta in occasione dell’intervista fatta al candidato sindaco Mimmo Savino (che legge in copia) e riconoscendo questo errore è giusto puntualizzare alcune cose:
- visto che non ho ancora notizie in merito alle tue generalità ti chiamerò anch’io a modo mio con un appellativo come si usa a Matera quando non si ricorda con chi si sta parlando, per me in questa mail sei “coso”, visto che continui a celarti dietro un nickname e che sopratutto spari fesserie a dx e sx e a ruota libera;
- il sottoscritto non ha mai negato di aver fondato un gruppo denominato Matera capoluogo di regione, anzi ne va fiero e la testimonianza sono tutti gli iscritti (+ di 4700);
- di tale gruppo, se ci vuoi credere o no non è stato avvisato neanche il candidato sindaco e ne tantomeno credo che sia una prerogativa necessaria e sulla quale doveva essere necessariamente tenuto al corrente;
- ho più volte ribadito che il gruppo non è stato creato per motivi campanilistici ma solo per affermare che Matera in passato e già stata capoluogo di regione e che ha tutte le caratteristiche attualmente per riprendersi tale titolo o almeno la sede regionale di alcuni enti (tipo l’ente del turismo che non ha senso che abbia la sede regionale a Potenza);
- hai più volte ribadito che il sottoscritto fa oggetto di offese i potentini, cosa assolutamente falsa;
- il mio gruppo è controllato dal sottoscritto almeno 1 volta al giorno e quando qualche materano ha usato espressioni colorate il messaggio è stato cancellato e nello stesso modo mi sono comportato quando invece qualche potentino è venuto a scrivere sulla bacheca;
- ti ho invitato a citare degli esempi che attestavano le mie frasi offensive rivolte ai potentini e non trovandone hai messo un link sul quale il sottoscritto si è limitato solo a cliccare su “mi piace” su una cosa ironica riferita alla radiazione del Potenza calcio;
- la puntata di riferimento è andata in onda almeno un mesetto fa, mentre il link sul quale basi ingiustamente la tua accusa nei miei confronti si riferisce ad una cosa avvenuta neanche una settimana fa………..e tra l’altro non citato neanche nel gruppo del quale sono fondatore. a livello temporale sia proprio fuori, perchè se la prova c’era doveva ricercarsi su frasi scritte prima dell’intervista a Savino;
Come puoi vedere “coso” non ci sono i presupposti per infangare la mia persona e sinceramente ti sarei grato se oltre a pubblicare quanto sopra sul tuo sito (cosa che non farai mai, se non modificando questa mia nota) mi farai sapere i motivi di tale tuo accanimento nei miei confronti, perchè alla luce di falsi pettelogezzi non hai una prova concreta di quanto affermi.
In merito alle votazioni invece vorrei precisarti che un imprenditore basa la sua campagna elettorale dicendo “Matera ai materani” e quindi non vedo perchè sia tanto oltraggioso richiedere il titolo di capoluogo di regione………..torno a ripeterti 4700 persone iscritte che vogliono lo stesso riconoscimento.
Purtroppo nell’immediato non avremo la possibilità di ricoprire come lista civica la carica di primo cittadino, ma non vedo alcun motivo che possa negarmi attualmente o in un prossimo futuro una carica di vice sindaco o assessore per aver creato un gruppo.
Con la speranza di essere stato chiaro e invitandoti ancora una volta a trovare frasi dispreggiative verso Potenza e i suoi abitanti e a fare un’acuta riflessione sul tuo modo di comportarti alquanto scorretto, colgo l’occasione per salutarti.
Roberto Sacco
ps: pretendere le scuse sarebbe troppo, ma fare una segnalazione come errata “corrige” come avviene normalmente non sarebbe male………
Firmato Roberto Sacco
Roberto Sacco
26 Mar 10 at 15:20
e quì Materataun caro mi sei caduto….
come disse “BuCiccioBello” <>…era un’arringa forense per spiegare che la politica del NO non fa bene a nessuno…ed essere propositivi costa caro.
Anche io avrò seri problemi nelle urne…spero di riuscire a mettere una croce…e la metterò da qualche parte non premiando il meno peggio…ma chi..ha voglia di fare e di dire…tuttavia… è la seconda volta che ti taccio di essere A N A C R O N I S T I C O.
Non è più tempo di astensionismi e dire alla materana maniera..<>…bisogna agire e rimboccarsi le maniche…agire..non smerdare solamente.
Scarciolle o Grillini….abbiamo la possibilità di vedere finalmente giovani (i tostini forse non valgono…temo in un marionettanesimo..)e giovani veri…sotto i 35 anni (ad oggi vengono indicati come giovani..i 55enni!!)e se non vanno bene loro..beh…scendiamo in campo noi
Materatoun svegliati è il 2010!!!
stakio
26 Mar 10 at 17:09
Dopo aver letto il post di Roberto… io al tuo posto (Materatown) mi scuserei
HB
26 Mar 10 at 17:18
scusarsi di cosa???? W Materatown e la liberta’ di pensiero e di espressione! E poi, non c’e’ democrazia senza contraddittorio e ancora meno senza satira. Io piuttosto starei attento ai trasformisti e ai permalosi……
Bertoldino
26 Mar 10 at 21:12
Signor Materatown come ti permetti di scrivere con un nick? Per di più sotto elezioni! Ma che sei impazzito? Sei libero di esprimere opinioni solo se pubblichi C.I., targa d’auto e partita iva (se ne sei in possesso).
Ora vogliamo sapere l’importo dei soldi che “loro” ti hanno dato per scrivere questo post.
Che delusione!!!! E se sei tanto saputello mettiti tu in lista, che noi ci mettiamo la faccia!!
P.s. Comunque, mi mantengo seria ora, per una volta i commenti hanno superato l’ilarità del tuo post
Mirtilla
26 Mar 10 at 22:36
Bertoldino: il mio invito a scusarsi era sarcastico, ovviamente! W Materatown ed il libero pensiero che incarna con così divertente leggerezza.
HB
27 Mar 10 at 01:35
Che delusione, da una penna usualmente tagliente e provocatoria, pur se non sempre condivisibile.
Che pessimo articolo.
Non è satirico, non è di approfondimento, non è corretto, non è goliardico, non è ragionato, non è leale.
Evidentemente chi non dimora a Matera non ha idea della merda politica nella quale siamo costretti a galleggiare noi stanziali e cerca con un malriuscito umorismo di indicare le presunte pagliuzze nei pochi che restano a Matera e che cercano di spurgare questa fogna di vita pubblica locale.
Invece di prendertela per un banale gruppo su facebook di un cassintegrato della Nicoletti come Sacco, caro Materatown, avresti potuto spiegare a chi appartengono invece Adduce, Santochirico, Braia, Antezza, Trombetta, Giammetta, Mastrosimone, Sardone, Casino, Viti, Acito, Angelino, Toto, Tosto, Perniola, Montemurro. Forse saresti riuscito a essere anche divertente.
E’ satira se contro il potere. Diventa piaggeria se fatta contro i poveri cristi che cercano di combatterlo.
Sei forte con i deboli, debole con i forti.
Come i vigliacchi.
A due giorni dal voto.
Puah.
Francesco Foschino
27 Mar 10 at 02:31
Materatown, insomma sei venduto,vigliacco, “coso”, e sleale…quindi hai colto nel segno.
Continua così!
Roberto
27 Mar 10 at 09:23
Bravo, veramente bravo!!! Ma non credi sia facile, troppo facile, ergersi a giudice ignoto, senza nome e faccia, per giudicare chi sta lottando per la tua stessa città?!… Non sei tu quello che critica “sarcasticamente” la Scarciolla perchè non vuole citare i nomi di chi ha deciso di sovvenzionarla?! Eppure tu non fai altro che comportati allo stesso modo, senza il coraggio di mettere in gioco la tua faccia… Non è un paradosso questo?!
Oguno è libero di esprimere le proprie idee, per carità, ma non è intelletualmente onesto cercare di farle passare come la realtà dei fatti; sono solo allusioni che furbescamente cerchi di far passare come cose certe. Prima di scrivere un articolo così di parte, dovresti documentarti meglio, citare fonti certe e confrontabili… il “sentito dire” non ha mai fatto la storia! E poi ti garantisco che un “articolo” così pieno di “inesattezze” e di “voci di popolo” come il tuo è quantomeno ridicolo. Quanto hai scritto ha più la parvenza di una chiaccherata tra comari che una seria indagine nel passato di queste tre persone.
Perchè screditare tre giovani che cercano di cambiare questa città?! Perchè deridere indegnamente dei ragazzi che stanno impegnando le proprie energie ed il proprio tempo per cambiare questa città?! Perchè non parlare anche degli altri tre candidati sindaci?! Perchè non parlare di chi ha permesso la distruzione di un patrimonio storico e culturale come i Sassi (vedi il giardino di Sant’Agostino, il cimitero di Via San Biagio ricoperto di cemento, ecc.), quel patrimonio distrutto, che tutto il mondo ci invidiava e che non tornerà mai più?! Se tutto questo non è di parte… allora mi sorge il dubbio che tu stia giocando sporco solo perchè anche tu “apparentato” con qualche candidato… ribadisco, è un mio “dubbio”, non una “certezza”… è un dubbio e tale rimane! Io non “spaccio false certezze” per accattivarmi la simpatia di gente poco attenta che prende per oro colato “Parole” campate in aria senza solide fondamenta documentali e documentabili.
Prova a venire qui, a rimboccarti le maniche e a lottare veramente per cambiare questa città al tracollo!
Chi giudica senza avere il coraggio di mostrarsi, chi spara sentenze senze avere il coraggio di farsi guardare in faccia è un essere umano molto piccolo… veramente piccolo!
Troppo facile sentenziare a questo modo, senza un minimo di fondamento d’informazione reale… troppo facile e troppo stolti quelli che credono buone le tue affermazioni senza poi cercare i giuti riscontri!
Tutti bravi voi che ve ne state lontano dalla vosta città a sentenziare e gettare valangate di sterco su chi resta qui… queste persone, almeno, sono qui a cercare di cambiare le cose, forse non ci riusciranno nel breve termine, ma quantomeno stanno lottando, anche per voi che state lì a guardare da lontano e ad attendere che qualcuno cambi le cose per voi!
La nostra città non cambia per colpa di gente come te, Matera non va avanti per colpa di gente che si riempie la bocca di falsa saggezza senza poi non muove un dito per cambiare le cose.
Mi spiace dirti che Matera è una città un po’ diversa da come tu la credi, qui non c’è solo gente che legge a bocca aperta i tuoi sarcastici commenti osannandoli come fossero la bibbia.
Matera è una città dove c’è gente che usa la propria testa, dove ci sono persone che usano il proprio intelletto per guidicare e decidere cosa fare; qui ci sono ragazzi che, in piena crisi, si rimboccano le maniche e creano nuove attività, senza aspettare che il lavoro gli cada dal cielo come la manna.
Matera è una città dove ci sono persone che hanno deciso di reagire, nel pieno rispetto della legalità e della civiltà, per cambiare la realtà delle cose.
A Matera c’è gente che è stanca di far calpestare la propria dignità da falsi politicanti; a Matera c’è gente che sta alzando la testa e sta mettendo il proprio orgoglio e la voglia di lottare innanzi a tutto. Qui c’è gente che sta lottando veramente, anche per gente come te che si accontenta di crogiolarsi nei facili consensi di chi preferisce stare in disparte a guardare per poi giudicare, invece di agire per cambiare le cose.
P.S.: Bisogna avere il coraggio di dare un nome ed un volto anche alle parole che si dicono, bisgona avere
il coraggio di firmarsi e farsi guardare neglio occhi.
Tommaso Zaccaro
http://www.tommasozaccaro.com
Tommaso
27 Mar 10 at 22:10
La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
Ennio Flaiano
P.S. Brava mirtilla!!!
Uno stolto
28 Mar 10 at 11:22
Qui c’è un furioso “rotear di scimitarre” contro presunte falsità ed inesattezze, ma non mi pare di aver letto alcuna smentita convincente.
D’altra parte, soltanto ad un lettore distratto o superficiale può essere sfuggito il modo in cui Materatown ha sempre parlato degli altri candidati.
miocognato
29 Mar 10 at 17:28
Ne hai fatti arrabbiare un po’, eh?
Giulia
30 Mar 10 at 16:08