Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for November, 2010

Bentornati a Materatown!

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benvenutiCirca due mesi fa ho preso qualche giorno di ferie e mi sono imbarcato su un pullman direzione Materatown. Questo tipo di discese sono quelle che personalmente prediligo, in quanto avvengono senza avere particolari impegni a cui adempiere, tipo matrimoni di parenti o cresime di pro-pro-pro-cugini che neanche mi conoscono e per i quali sono solamente “il figlio nordico di….” o ” il fratello di… che non vive a Materatown…”, e fuori dalle date “classiche” e caotiche che normalmente i fuorisede utilizzano per le loro apparizioni in città (Natale, Pasqua etc…). 

Nel caso specifico, però, la mia “discesa” aveva una caratteristica in più rispetto ad altre avvenute in passato: c’era, infatti, una “mission” da compiere e che mi era stata assegnata da mio padre. A pochi giorni dalla partenza il mio buon genitore mi aveva chiamato e mi aveva chiesto: <<Ti ricordi le foto che mi hai mandato sul computer ? Non è che puoi stamparle perchè mamma, lo sai com’è, se non le ha su carta neanche le guarda!>>. Al che, dimenticando per un attimo quali fossero le conoscenze informatiche di mio padre, ho risposto: <<Papà, basta che salvi le foto dal computer su una penna USB e poi vai dal fotografo e te le fai stampare!>>. Dopo qualche secondo di pausa mi sento dire: <<E come si copia una foto sulla penna?>>. Ovviamente non avendo voglia di fare un corso intensivo di informatica via cavo a mio padre ho preferito dirgli: <<Vabbè papà, ora che scendo, porto con me una penna USB e poi vado io da un fotografo di Materatown!>>

E così appena arrivato in città, dopo i soliti saluti e dopo il solito caffè accompagnato da un pezzo di focaccia, prendo possesso del computer paterno, mi copio all’interno 4 fotografie (in formato jpg) ed inizio la mia avventura e, in men che non si dica, mi dirigo a piedi verso un primo fotografo di Materatown che ricordavo essere in P.zza Sedile:

FOTOGRAFO P.ZZA SEDILE

Con in mano ben visibile la mia penna USB entro nel negozio dove mi accoglie, seduta in un angolo, una signora sulla cinquantina che, appena mi vede, cambia espressione evidenziando un sentimento di quasi panico, ed imbarazzata mi saluta con un “Buongio’!”. <<Buongiorno Signora>>-rispondo-<<Vorrei sviluppare alcune foto che sono in questa penna USB!>> e le mostro il supporto magnetico. <<Ah…ma…ma…Voi volete sviluppare delle fotografie???>> mi dice dandomi del Voi di mussoliniana memoria e sempre più imbarazzata. L’ istinto mi porterebbe a dire:<<No, signora, quando uno va da un fotografo in genere vuole comperare delle aspirine!>>, ma invece preferisco dire: <<Sì Signora, sono 4 foto!>>. <<Mi dispiace>> -continua la titolare- <<Ma di queste “cose” si occupa mio marito, che oggi non c’è! E’ andato “a fare un matrimonio” a Gravina!>> <<Provate a ripassare  domani>>-cerca di scusarsi-<<chè sicuramente lo travate!>>. <<Ma domani è domenica signora!>> le ricordo, <<Ah è vero! Ed allora passate lunedì! Tanto non avete fretta! Vero?>>. <<No Signora, non ho fretta!>> taglio corto ed esco non prima di aver salutato. A quel punto mi dirigo verso la piazza dove ricordo esiste in Via Roma un fotografo che forse può essermi di aiuto.

FOTOGRAFO VIA ROMA

Entro fiducioso e dietro il bancone non vedo nessuno, ma poi scorgo, con la coda dell’occhio, la testa di un ragazzo molto giovane che è seduto in un angolo del negozio davanti ad un computer. Mi rivolgo a lui, che nel frattempo non ha staccato gli occhi dal video e dico: <<Buongiorno! Vorrei stampare delle fotogra….>> ma vengo subito interrotto dal ragazzo che sempre “in trance” davanti al PC inizia ad urlare: <<MAMMAAAA!!!! MA’!!!! MAMMAAAAAAA!!!>>. Rimango muto fino a quando mi vedo spuntare da dietro una tenda color grigio scuro una signora che, con fare cortese, mi chiede cosa desidero. <<Vorrei stampare 4 fotografie che ho qui su questa penna USB!>> le dico. Al che la signora mi dice di recarmi comunque dal figlio video-dipendente  e così mi dirigo dal pargolo che prende la mia penna USB, la inserisce nel suo computer non prima di aver terminato (nel frattempo mi ero posto anche io davanti al suo video!) una partita al video-poker. Copia i miei file sul suo desktop in ordine sparso e mi dice che saranno pronte nel pomeriggio e riapre il programma del video-poker. Preoccupato oso chiedergli: <<Scusa ma non ci metti il mio nome nei file che hai copiato?>> <<No! non ti preoccupare me lo ricordo!>> Dubbioso sulle sue capacità mnemoniche saluto. Il pomeriggio torno. Il ragazzo è sempre lì davanti al suo PC e chiedo, dandogli il mio cognome, se le fotografie sono pronte. Lo sguardo del fanciullo si fa perplesso neanche gli avessi chiesto un teorema di fisica quantistica!! Mi chiede di ripetergli il mio nome. Lo vedo “cliccare” qua e là sullo schermo e poi mi esorta ad avvicinarmi al suo PC ed inizia ad aprire file sul desktop e ad ogni immagine che appare mi sento domandare: <<Erano queste le tue fotografie?>>. La mia risposta è sempre la solita: <<No! non era questa!>>. Dopo una interminabile carrellata di stanziali che tagliano una torta o che si baciano con la fidanzata capisco che le mie fotografie sono state irrimediabilmente smarrite nei meandri del suo hard disk ed infatti il ragazzo mi chiede se ho con me i file in modo da poterli copiare nuovamente. Mentendo dico:<<No! Non le ho come me! Magari te le porto più tardi o al massimo lunedì!>> Saluto ed esco.

Guardo l’orologio e penso che, forse, posso fare un ulteriore tentativo da qualche altro fotografo e mentre sono lì che cerco di far luce nei mie ricordi, mi viene in mente quello dove proprio mio padre mi portava quando ero piccolo a consegnare i rullini in cui erano immortalati i miei compleanni e le mie gite scolastiche.

 FOTOGRAFO DELLA MIA INFANZIA

Arrivato sul posto inizio a cercare il fotografo, mi guardo intorno ma non vedo nulla. Ci sono tanti negozi ma del fotografo della mia infanzia neanche l’ombra. Mi muovo freneticamente lungo i vari numeri civici nella speranza di trovarlo ma senza nessun risultato. <<Eppure era qui!>> penso tra me e me <<Me lo ricordo benissimo!>>. Alla fine mi arrendo e chiamo al cellulare mio padre:<<Papà! Ti ricordi il fotografo dove andavamo quando ero piccolo? Io sono qui ma non lo trovo!>> <<Ma dove te ne vai?>>-sbotta mio padre-<<ma come non lo sai che è morto cinque anni fa e che adesso non c’è più il negozio!! Dai torna a casa che mamma vuole sapere cosa ti devi portare da mangiare lunedì quando riparti!>>. Guardo ancora un po’ la strada dove un tempo sorgeva il mio vecchio fotografo e poi, con il cielo che inizia ad imbrunire, mi incammino verso casa!

Il lunedì sono ripartito per il Nord. Inutile dire che i 4 file con le fotografie da sviluppare hanno rifatto il viaggio di ritorno con me dentro la penna USB e che fiducioso mi ero portato a Materatown. Arrivato a destinazione mi sono recato dal mio fotografo nordico. Il giorno dopo le foto in formato carteceo erano nelle mie mani. Le ho chiuse dentro una busta e le ho spedite a Materatown. A mia madre sono piaciute moltissimo!

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November 30th, 2010 at 12:01 am

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66 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11

Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura.

DA MILLEMEDIA del 9/11/2010

MATERA DELEGAZIONE MOLDAVA IN VISITA AL COMUNE

Dichiarazione Adduce: <<Matera è sempre di più città internazionale, presupposto importante per arrivare alla candidatura di capitale europea della cultura nel 2019. Vogliamo sempre di più aprire relazioni e scambi con altri Paesi per favorire scambi turistici e commerciali>>

Brunella Massenzio:<<Abbiamo voluto illustrare i nostri progetti per il futuro, a partire dalla candidatura a capitale europea della cultura 2019, auspicando la nascita di ulteriori opportunità di scambi culturali, commerciali e turistici>>

(Come diceva il mio professore: “O mi dite chi ha copiato oppure vi metto un 4 a tutti e due! )

  

DA IL QUOTIDIANO DEL 10/11/2010

SCRITTA A CARATTERI CUBITALI SULLA PARETE DEL BELVEDERE GUERRICCHIO

Oltre alla periferia, lo scempio delle enormi scritte spray, spesso corredate da disegni idioti o fallici, sta dilagando anche in P.zza Vittorio Veneto!”

(Idioti o fallici…le due cose insieme no? )

  

DA TRMTV DEL 11/11/2010

FILM COMMISSION. PER BRAIA LA SEDE NATURALE E’ MATERA

“Matera è la sede naturale per un’ unità interdipartimentale a sostegno dell’industria del cinema”: lo afferma il consigliere regionale del PD, Luca Braia

(Scioglilingua: Se Braia interdipartimentalizzasse il suo dipartimento, interdipartimentalizzereste anche voi il vostro dipartimento? )

 

DA BASILICATA.NET del 15/11/2010

I COMPLIMENTI DEL MINISTRO BRUNETTA

Quella di sabato 13 novembre è stata una giornata intensa per il Presidente della Regione, Vito De Filippo, impegnato, in tre diversi appuntamenti istituzionali, prima a Lamezia Terme, poi a Lagopesole e infine a Pescopagano. Il tutto fra interviste e commenti telefonici dedicati alla lettera di plauso del ministro Brunetta con quel “Bravo Vito” scritto di pugno dall’esponente di governo!

(Piccoli Minzolini crescono! )

  

DA BASILICATA.NET del 16/11/2010

DIETA MEDITERRANEA: ANTEZZA (Pd), UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO

Senatrice Maria Antezza (Pd): <<Il riconoscimento della Dieta Mediterranea da parte dell’Unesco come Patrimonio dell’Umanità è un risultato importantissimo per la valorizzazione di una delle risorse fondamentali del nostro Paese. E’ stato un percorso lungo e articolato. Il Gruppo del partito Democratico, con una mozione approvata all’unanimità al Senato, diede un grande impulso per l’accelerazione delle procedure per il riconoscimento dell’Unesco>>

(Il popolo di “sinistra” non vedeva l’ora! )

  

DA MAGAZINE MEDIATECA DI MATERA del 15/11/2010

CONVEGNO: QUALE CLASSE DIRIGENTE PER IL FUTURO IN BASILICATA?

“All’incontro prenderanno parte, tra agli altri, Rosa Mastrosimone Assessore alla Formazione Regione Basilicata…”

(Seguirà convegno “Quale futuro per l’infanzia?” Prenderà parte, tra gli altri…Erode! )

  

DA IL POMERIDIANO DEL 16/11/2010

SCIUPP’ CAMMIS’ E CAMMSOTT’

Il volume “Sciupp, cammis e cammsott” – ovvero corpino, camicia e gonna – di Teresa Galasso è uno straordinario strumento che,  dalla seconda metà dell’800 alla prima metà del ‘900, permette di ricostruire quella che è stata la civiltà grassanese, proprio attraverso i costumi.

(Civiltà grassanese? Ed io che ero fermo a quella etrusca, greca e maya! )

 

DA TRMTV DEL 18/11/2010

TRE GIORNI DI EVENTI PER IL CONSORZIO LA CITTA’ ESSENZIALE

“Numerose essenze saranno piantumate in due aree verdi da riqualificare e affidate ai cittadini e alle famiglie”

(Piantumare essenze? Scrivere “piantare degli alberi” era troppo difficile? ) 

 

 

“SINERGIC NEWS” della settimana:

Franco Stella Pres. Provincia: <<Ringrazio le associazioni di categoria per lo spirito di collaborazione sin qui mostrato. Una cooperazione, positiva e propositiva, che dimostra come la sinergia sia sempre fattore di crescita e miglioramento>> (DA BASILICATANET.IT  del 11/11/2010)

Brunella Massenzio, Pres. Consiglio comunale di Materatown, partecipa alla Giornata con una sua personale promessa, lavorare in sinergia con l’intero consiglio perchè nella città di Matera i bambini possano vivere e crescere al centro delle attenzioni del mondo adulto. (COMUNE DI MATERA COMUNICATO STAMPA DEL 20/11/2010)

 

e dalla serie: “ED IO MO’ VE LA DAREI LA SECESSIONE!” pubblichiamo:

 

DA REPUBBLICA DEL 6/11/2010 

 ALLUVIONE IN VENETO

Zaia Presidente leghista Regione Veneto: <<Siamo in ginocchio, serve l’aiuto di tutti gli italiani!>>

 

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November 22nd, 2010 at 12:02 am

Materatown chiama…Il turista risponde!

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Questa storia inizia in terra calabra e per la precisone a San Fili in provincia di Cosenza alla fine di Settembre, quando alcuni abitanti del luogo, dopo giorni di trepidante attesa e laboriosa preparazione, salgono le scalette di un pullman con macchine fotografiche al collo,  muniti di frittate di pasta ben conservate nella carta stagnola e, cantando a squarciagola “Tutti a Materaaaa!!!! Tutti a Materaaa!!!!!”, si dirigono emozionati alla volta di Materatown! Tra costoro c’è anche il Sig. Pietro Perri il quale la sera, tornato a casa dopo la gita,  decide di scrivere le impressioni sul viaggio appena concluso nel suo “blog” tramite un articolo dal titolo “Una gita ai sassi di Matera? … meglio lasciar perdere! “. Nel suo  resoconto l’autore manifesta tutta la sua delusione nei confronti di Materatown rispetto a quelle che erano le aspettative maturate prima del viaggio lamentando l’ incuria in cui versano i famosi Sassi, di cui tanto aveva sentito parlare, ed una relativa scarsa attenzione nei confronti del turista. Il sig. Perri, però, non si ferma qui ma va oltre e si domanda, al termine del suo articolo, come sia possibile che i Sassi, che lui aveva visto e visitato in quei giorni di Settembre, potessero aver ottenuto il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. La storia poteva terminare qui, se il sempre attento Donato Mola, in arte Hyperbros, indiscussa coscienza critica tra gli stanziali di Materatown, non avesse reso pubblico lo scritto del Sig. Perri pubblicandolo nel suo omonimo sito. Apriti cielo! Paladini e difensori della Città si sono scatenati, tutti uniti al grido di “dagli al turista!” reo di “lesa materanità”. Ecco alcuni stralci, a titolo di esempio, dei “guardiani ” dell’ “Onore materano” ferito:

  • “Se è per questo io sono rimasto enormemente deluso da Firenze!”
  • “Ce ne faremo una ragione se l’amico Perri non tornerà più a Matera. E come lui le 2.785 anime di San Fili, sperduto paesello della Calabria di cui prima non avevo mai sentito parlare!”
  • “Credo proprio che il suo invito a non venire a Matera  […] cadrà inesorabilmente nel vuoto!
  • “Ragazzi, mi sa che stiamo dando troppa importanza e visibilità a questo Perri”
  • “Sassi si scrive con la esse maiuscola, non stiamo parlando di pietroline!”
  • “Ha fatto un giro di 90 minuti […] E’ come se uno va a Roma e vede solo Trastevere.”
  • “Magari la prossima volta che viene ci avvisa e noi sgombriamo i Sassi apposta per lui”
  • “Cosa voleva? Che qualche uomo di Neanderthal girovagasse ignudo per le vie dei Sassi?”

Noi di Materatown.net, invece, abbiamo avvertito  l’esigenza di approfondire tale argomento, e così siamo andati chiedere delucidazioni direttamente alla fonte contattando il Sig. Perri di San Fili-Cosenza, a cui abbiamo rivolto alcune domande chiarificatrici. Buona lettura:

Buongiorno Sig. Perri, partiamo subito con il chiederLe perché è rimasto deluso da Materatown. Quali aspettative aveva e, soprattutto, da chi “diavolo” le aveva ricevute?

Sono rimasto deluso perché, vista la pubblicità, non solo quella presente nei siti ed in varie riviste, ma anche e soprattutto quella derivante dal passaparola di chi c’è già stato a Matera o di chi sogna di venirci, mi sarei aspettato di trovarmi in una situazione diversa . Mi sarei aspettato di trovarmi in presenza di un luogo a dimensione di turista, tenuto conto che il luogo stesso, come affermato dalla gente che vi abita, si autoproclama tale. Basti dire che, uscendo dalla zona dei Sassi, non abbiamo trovato ristoranti nelle vicinanze (nè la guida locale ha avuto la prontezza di consigliarcene qualcuno!) e gli unici bar incontrati nel tragitto fino al pullman erano chiusi; per non parlare, poi, della assenza di servizi igienici che mi hanno costretto, pur di non fermarmi in un angoletto a fare i miei bisogni, ad attendere una sosta in autostrada sulla via del ritorno.

Lei nel suo articolo si meraviglia anche di come una città come Materatown con i suoi Sassi possa essere diventata patrimonio dell’Unesco. Ma allora Lei è provoca?

Ma no! Matera ha avuto una grandissima fortuna nell’aver ottenuto tale ambitissimo riconoscimento. Fortuna per il fatto che è stata posta sotto i riflettori del mondo e non è stato la prima volta: come dimenticare Carlo Levi con il suo “Cristo si è fermato ad Eboli”, Mel Gibson con il suo “ The Passion” e Pier Paolo Pisolini con il suo “Vangelo secondo Matteo” ? L’aver accettato, da parte della città di Matera e da parte della gente di Matera, un tale riconoscimento storico purtroppo impone, e qui sta “il rovescio della medaglia”, sia alla città di Matera che ai materani un determinato modo di essere e di fare. Se si pubblicizza un determinato luogo, al fine di attirare i turisti, come una zona incontaminata dalle oscenità della vita moderna, allora bisogna fare in modo che l’acquirente, letta l’etichetta, non trovi all’interno della scatola un prodotto diverso da quello reclamizzato. Ed invece ho avuto non poche difficoltà a riempire la memoria della mia macchina fotografica cercando di evitare di immortale sconcezze architettoniche tipo fili volanti, infissi in alluminio e via dicendo. Con ciò non voglio dire che non sia leggittimo abitare i Sassi, ma mi piacerebbe che fosse fatto in modo civile. In altri posti d’Italia ci sono riusciti!

Lei si lamenta anche dei souvenir che ha trovato durante la sua visita e degli assaggi gastronomici che Le hanno proposto (pane con olio di oliva). Cosa non le è piaciuto nelle “meravigliose” statuette in tufo riproducenti traini anni’50 e del celeberrimo pane di Materatown? E’ consapevole che a Materatown fare certe affermazioni equivale ad una bestemmia?

Passi per il pane e per l’olio, anche se ho dovuto ringraziare che quel giorno avevo acquistato un panino al salame in un Autogrill, (ovviamente se qualcuno di voi si trovasse a fare un salto a Cosenza vi farò assaggiare il pane di Mangone o il pane di Donnici oltre che all’olio di San Vincenzo la Costa, giusto per fare un confronto! ), ma per quanto riguarda le statuette sono sicuro che dal punto di vista artigianale Matera ed il materano possono offrire tantissimo in più.

E veniamo alla casa-grotta che Lei tanto critica. Come è possibile che non si sia “emozionato” fino alla commozione davanti alla rappresentazione visiva del mulo-grotta, della zappa-grotta, del pentolone-grotta e del comò-grotta con i cassetti-grotta dove dormivano i bambini-grotta? In poche parole, cosa non le piace della civiltà contadina tanto decantata da molti intellettuali locali?

Perché tale realtà non è poi differente da tante altre parti del Meridone d’ Italia e quindi per niente originale!  A San Fili, per esempio, il paesino in provincia di Cosenza in cui vivo, fino a metà anni sessanta in tante famiglie si viveva in otto persone in una sola stanza che non raramente serviva anche da cucina e da stanza da letto. Al pianterreno c’erano i “catuoi ” (termine che San Fili si riporta dal greco e che significa, appunto, stanza sottostante) in cui venivano allevati maiali,  galline e conigli! Riguardo alla “civiltà contadina” credo sia più corretto parlare di “drammi” di un mondo passato. Poi, onestamente, mi emozionano di più i drammi di un mondo purtroppo ancora attuale.

Lei si lamenta anche che nella succitata casa-grotta oltre a pagare il biglietto di ingresso, le è stata chiesta anche un’ offerta per i custodi. Scusi la domanda diretta, ma non è che Lei è un po’ “spidicchione” (ndr: tirchio) ?

La richiesta era presente solo su un piatto (uno di quei grandi piatti di una volta in cui mangiavano contemporaneamente tutti i membri della famiglia), con un fogliettino, al centro di una tavola, quindi nessun obbligo o esplicita verbale richiesta del custode (ragazza, nel mio caso). Specifico ciò a scanso di equivoci. Non collego però il discorso di essere tirchio, o “spidicchione” come dice Lei, con il discorso di non aver fatto l’offerta, ossia di non aver fatto cadere nel piatto una moneta da “dieci centesimi”. Oltretutto io mi sono lamentato anche del fatto di non aver avuto la possibilità (accettabile) di lasciare qualche soldo in più, da turista, alla città di Matera.

Sig. Perri, lo sapeva che Materatown si è candidata per il 2019 a diventare Capitale Europea della Cultura. In città dicono che per quella data sono in arrivo dagli 8 ai 10 milioni di turisti. Pensa, nonostante la delusione, di poter essere uno di questi? 

Non metto mai limiti né al mio futuro né al futuro dei luoghi che visito e delle persone che incontro sul mio cammino. Anche se, dopo tale esperienza, potrebbe dirmi perché, da turista, dovrei ritornare a Matera o invogliare altri amici e conoscenti a visitarne i Sassi? 

Passiamo all’ ultima domanda Sig. Perri: Il maglione verde che indossa nella fotografia, lo ha comperato lei di sua spontanea volontà o lo ha avuto in regalo da una persona che le vuole male?

L’ho comprato io di mia spontanea volontà! Può sembrare strano ma, malgrado quanti mi vogliono male, il primato di chi mi vuole più male vorrei preservarlo a me stesso.

Grazie per la disponibilità Sig. Perri.

Grazie a voi ed un caro abbraccio a tutti i materani!

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November 15th, 2010 at 12:12 am

65 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11

Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura.

DAL POMERIDIANO DEL 26/10/2010

GUARINI SEGRETARIO CITTADINO PD

Simonetta Guarini, già assessore comunale nella prima giunta Adduce, è il nuovo segretario del circolo cittadino di Matera del Pd. La sua elezione è avvenuta domenica scorsa, al termine delle operazioni di voto previste dall’ assemblea congressuale dello stesso partito.

(E la prima è sistemata…Adesso avanti con l’altro!!) 

 

DA SASSILAND DEL 26/10/2010

UN GROSSO COLTELLO NEL CENTRO STORICO DI MATERA

Un grosso coltello da cucina – cm.30 di lunghezza di cui cm.20 di lama – è stato rinvenuto in una via del centro storico di Matera, via  San Rocco, incastrato tra la parete di un edificio e il discendente dell’acqua pluviale.

(Stacchio “lo squartatore” !)

 

DA FACEBOOK  DEL 25/10/2010

BACHECA SALVATORE ADDUCE

(Democrazia partecipata!)

 

DA IL QUOTIDIANO DEL 26/10/2010

2019: SI PASSA DAL MONDO

Il Presidente (ndr: della Ass. Matera2019) Francesco Salvatore ha commentato: <<non bisogna inventare nulla, ma se Matera dovesse venire scelta dovrà prepararsi ad accogliere dagli 8 ai 10 milioni di turisti in più del solito>>

(Dagli 8 ai 10 milioni di turisti? Clicca qui!)

 

Da SASSILAND del 28/10/2010

OROLOGIO UMANO 2

Ricordiamo ai nostri sassilanders che Sabato 30 Ottobre alle 3.00 di notte siamo tutti invitati a Matera in piazza Vittorio Veneto a spostare le lancette dell’orologio dalle 3.00 alle 2.00 (notte tra sabato 30 e domenica 31 ottobre)! Ancora una volta tutti insieme per L’OROLOGIO UMANO PIU’ GRANDE DEL MONDO!

(Comunque questi “Sassilanders” non sono immortali come gli “Highlanders”… Vero?)

 

DA IL RESTO DEL 30/10/2010

INTERVISTA AL CONSIGLIERE COMUNALE ANGELINO

<<Se Stella e Tosto facessero pace tutti gli altri politici materani sarebbero spazzati via!>>

(Mannaggia al diavoletto che ci ha fatto litigare…..)

 

DA BASILICATANET.IT DEL 2/11/2010

MATERA: “LE ERBE MAGICHE NELL’ANTICHITA’ GRECO-ROMANA”

Gli organizzatori del convegno sottolineano “le ragioni sull’uso di sostanze allucinogene in diversi contesti socio-culturali rilevabili nei testi dell’antichità greco-romana”.

(E’ proprio il caso di dire un…Convegno “allucinante!”)

 

DA HYPERBROS.COM del 3/11/2010

POTENZA E MOLA DI BARI CITTA’ DEL CINEMA DI MATERA

Da almeno sei anni si vocifera sulla prossima apertura di una film commission locale, che […] possa mettere a frutto l’appeal turistico di una città che è stata location di numerose e celebri pellicole.

( Un “meeting” che abbia come “target” questo “business” deve diventare un “must” ! )

 

“SINERGIC NEWS” della settimana:

 

Assessore Bergantino:<<E’ importante  questa sinergia instauratasi con le due associazioni cittadine, “Officine del jazz” e “Matera è musica”>> (DA IL QUOTIDIANO del 26/10/2010)

Assessore Angelo Garbellano:<<Una collaborazione tra la Provincia e la Commissione che ha promosso progetti importanti, che proseguiremo nel segno di una rinnovata sinergia istituzionale.>> (Da AGENZIA PARLAMENTARE DEL 3/11/2010)

De Filippo:<<La qualità della ricostruzione edilizia ha visto i Sindaci esprimere la loro capacità amministrativa, in stretta sinergia con lo Stato e la Regione!>>(DA IL QUOTIDIANO del 4/11/2010)

Franco Stella: <<Abbiamo un rapporto sinergico con Potenza!>> (DA IL RESTO del 6/11/2010)

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Written by materatown

November 8th, 2010 at 12:45 am

Ho visto cose a Materatown che voi…(6)

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ho-vistoDurante la mia ultima “discesa” autunnale

 

HO VISTO COSE A MATERATOWN CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE:

 

 

 

  • Ho visto nell’ autobus che mi stava portando a Materatown, un fuorisede chiedere all’ autista:<<Che mi puoi lasciare in Via Da’ chè io abito lì ? >>
  • Ho visto, appena giunto a casa dei miei genitori, un cartello su cui era scritto :VISTA LA PRESENZA DI GROSSI TOPI SI PREGA I CONDOMINI DI CHIUDERE BENE IL PORTONE!
  • Ho visto il sottoscritto chiamare un suo amico stanziale e dirgli :<<Sono arrivato a Materatown! Se vuoi ci vediamo! >>
  • Ho visto l’amico stanziale rispondere: <<Oggi è il compleanno di mia moglie! Ti chiamo sabato per un caffettino!>>
  • Ho visto il sottoscritto chiamare un altro amico stanziale e dirgli :<<Sono arrivato a Materatown! Se vuoi ci vediamo!>>
  • Ho visto l’ altro amico stanziale rispondere: <<Stasera ho una cena con degli “amici”!  Ti chiamo sabato per un aperitivo!>>
  • Ho visto il sottoscritto rimanere in casa l’intera giornata di sabato e guardare “C’è Posta per te!” ;
  • Ho visto in centro uno stanziale parlare al cellulare e chiudere così la conversazione:<<Ciao! Adesso vado a prendermi uno “stuzzo” di focaccia!>>
  • Ho visto strisce pedonali colorate come nel mondo dei Puffi;
  • Ho visto una stanziale, avvinghiata al suo fidanzato, creare con il chewingum un pallone grande come una mongolfiera per poi farlo esplodere e ridere soddisfatta!
  • Ho visto la proprietaria di un negozio, dopo un mio acquisto, avere problemi con il resto e giustificarsi così: <<Stamattina in centro nessun negoziante ha spiccioli! >>
  • Ho visto un vecchio nei pressi della stazione, dopo un lungo e prolungato suono gutturale, produrre un lancio violento di saliva mancando le mie scarpe per pochi millimetri!
  • Ho visto una stanziale avere problemi di comunicazione con la propria madre tramite cellulare e, terminata la conversazione, confidare ad un’amica: <<Uagliò! mia madre è proprio Amplifon!>>
  • Ho visto mia sorella incontrare una sua collega, che al momento di salutarla le ha comunicato in perfetto stile 007: <<Ricordati che domani ti devo dire “una cosa”! >>
  • Ho visto una stanziale, a cui mio cognato aveva chiesto l’orario di un funerale, rispondere: <<Dovrebbe essere alle 4 ma aspetto conferma! >>
  • Ho visto mia madre dirmi prima di ripartire per il Nord: <<Mi raccomando, la mattina quando vai a lavorare, copriti soprattutto la testa! Non andare in giro come un “pellegrino” !>>
  • Ho visto il sottoscritto alzarsi alle 4 di mattina, partire e, arrivato al Nord, pensare:<<Adesso è tempo di fare di nuovo “il pellegrino” ! >>
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Written by materatown

November 2nd, 2010 at 12:02 am