Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for December, 2010

Calendario Materatown 2011

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Cari ed affezionati lettori, qualunque sia il vostro “status”, se stanziale o fuorisede, noi di materatown.net siamo lieti, come nostra consuetudine durante le feste natalizie, di comunicarvi che è stato dato alle stampe un nostro personalissimo calendario. In questa edizione abbiamo pensato di arricchire ogni mese del 2011 con una notizia pubblicata dai maggiori organi di informazione di Materatown nel corso dell’ anno che sta per giungere a termine. Trattasi di vere e proprie notizie-bomba che, anzi, non esitiamo a definere dei veri e propri “scoop” e che abbiamo ritenuto doveroso pubblicare affinchè rimanga vivo il loro dirompente messaggio anche per l’anno venturo.

Erano tante le notizie che meritavano questo giusto  riconoscimento e non è stato facile sceglierne solamente 12, ma crediamo comunque che la selezione da noi effettuata sia stata la migliore possibile anche perchè ci siamo adoperati affinchè tutti i più grandi ed importanti mass-media materani, insieme alle loro prestigiose “firme”, avessero il giusto e legittimo spazio nel nostro calendario.

Lasciamo comunque a voi il compito di leggere e di giudicare, cliccando qui oppure nella sezione LINKS del sito alla voce “Calendario Materatown 2011″. Buona lettura!

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December 27th, 2010 at 12:10 am

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Indovina chi viene al cenone stasera?

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Anche il fuorisede in terra nordica ha una sua vita sentimentale ed i tipi di relazione che costui può intrecciare possono essere raggruppati in 3 categorie:

A) Relazione con donna di Materatown fuorisede;

B) Relazione con donna di Materatown stanziale;

C) Relazione con donna nordica;

Quando il Natale è oramai alle porte, il fuorisede appartenente alle prime due categorie vive l’approssimarsi di tale ricorrenza in una totale serenità dovuta al comune desiderio di trascorrere entrambi le festività nella città natìa.

Chi, al contrario, nel periodo natalizio si trova a vivere una situazione difficile, se non tragica, è il fuorisede che il destino ha voluto incontrasse nel suo cammino una donna nordica con cui ha poi iniziato una relazione amorosa. Questa tipologia di fuorisede, anche se non lo confesserà mai, soprattutto ai suoi genitori, ha trascorso praticamente l’intero mese di Ottobre e di Novembre in un clima infernale, alle prese con una estenuante trattiva con il “gentil sesso” di origine padana. 

Tutto normalmente inizia all’ affacciarsi dell’ autunno, spesso durante una bella serata in cui i due innamorati sono  intenti a guardare un dolcissimo film romantico. Il clima è dei più idiallici e nulla sembra poter turbare tale armonia fino a quando il fuorisede di Materatown non prende coraggio e pone la fatidica domanda:

<<Senti Amo’, avevo pensato quest’anno di scendere “giù dai miei” per Natale! Che ne dici?>>

A seguito di tale affermazione cala repentino un silenzio gelido che non presagisce nulla di buono, ed infatti l’atmosfera si fa improvvisamente cupa e pesante fino a quando la donzella, senza neanche distogliere lo sguardo dalla TV, ma assumendo un colorito verde-pistacchio tipo Incredibile Hulk, pronuncia la fatidica frase:

<<Te sei fuori come un balcone se pensi che anche quest’anno io venga nel “tuo paesello” a passare il Natale!!! >>

Da quel momento parte un vero e proprio “tavolo di concertazione” da far impallidire quello tra la FIOM e Marchionne, nel tentativo di trovare un accordo, che sembra essere lontano anni-luce, avendo entrambe le parti posizioni inconciliabili e che possiamo così riassumere:

  • Donna nordica: <<Anche io ho una famiglia con cui, una volta ogni tanto, vorrei trascorrere un Natale! >>
  • Fuorisede: <<Tu la tua famiglia la puoi vedere sempre, mentre io non la vedo per mesi!>>

Intransigenti entrambi nel far valere le proprie convinzioni, si va avanti per settimane e settimane e, non di rado, si sfiora la rottura definitiva delle trattive. Poi, grazie anche all’intervento di amici comuni che hanno assunto il ruolo di mediatori, si raggiunge il fatidico accordo tra le parti che prevede, sì la “discesa” a Materatown per Natale degli innamorati, ma in cambio il fuorisede ha dovuto fare delle concessioni alla sua amata che solitamente vengono formalizzate con un contratto vero e proprio. A dimostrazione della veridicità di tale affermazione, materatown.net pubblica oggi un documento esclusivo e segretissimo, ossia il “papello” autentico che un fuorisede in terra nordica quest’anno è stato costretto a sottoscrivere prima della partenza alla volta di Materatown, fornitoci da un nostro infiltrato “amico” della coppia. (clicca qui per leggere l’eccezionale documento)

Una volta siglato l’accordo capestro, il fuorisede può finalmente comunicare alla sua famiglia a Materatown l’imminente discesa: <<Ciao Mamma, volevo dirti che scendiamo per Natale!>> ed il dialogo prosegue così:

Madre: <<Ah bene! E’ contenta la tua fidanzata di scendere?>>

Fuorisede: <<Ma certo mamma, ma che domande fai? Lo sai che lei non vede l’ora che arrivi il Natale per venire a Materatown!>>

Madre: <<Sono proprio contenta “a mamma”!  Vi faccio trovare le orecchiette fatte in casa con il ragù di salsiccia piccante e tante “pettole calde calde” appena fritte! Ah ricordatevi che, appena arrivate, dovete poi andare a fare una visita a Zia Cenzina che è caduta alla fermata del pullman del Cimitero!>>

<<Gra..Gra…zie mamma!>> risponde il fuorisede mentre un brivido gelido gli percorre la schiena!

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December 20th, 2010 at 12:01 am

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Se c’è la “Goccia”…c’è POR!!

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goccia

L’Unione Europea elargisce fondi e lo fa perchè, come scritto nel Trattato di Amsterdam si è data come nobile obiettivo quello di “promuovere lo sviluppo armonioso, equilibrato e duraturo delle attività economiche, lo sviluppo dell’occupazione e delle risorse umane” (Fonte Sito Internet Ministero dello Sviluppo Economico)

Proprio per perseguire tale fine, sempre l’Unione Europea ha deciso di stanziare notevoli somme di denaro per il cosidetto Programma Operativo Regionale (POR) a quelle “regioni il cui sviluppo è in ritardo” (ndr: Fonte sito Internet Unione Europea). In Italia, a risultare idonee a ricevere questo aiuto sono state in rigoroso ordine alfabetico: Basilicata, Calabria, Campania,  Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La Basilicata ha dovuto, come le altre candidate, presentare una relazione sullo stato attuale della situazione socio-economica del suo territorio per dimostrare di avere “le carte in regole” al fine di poter attingere ai finanziamenti europei. Ed infatti nella sua relazione la Regione Basilicata (ndr: fonte sito internet ) scrive testualmente:

 

Si evidenziano una serie di criticità che sono così ravvisabili:

  • nelle persone in cerca di prima occupazione;
  • nell’elevata presenza di disoccupati di lunga durata;
  • nelle persone adulte (oltre 45 anni) espulse da processi produttivi, con scarse tutele e garanzie;
  • nella diffusione del lavoro irregolare e sommerso;
  • nelle scarse opportunità di inserimento sociale e lavorativo delle persone svantaggiate;

Come potete immaginare, miei cari lettori, di fronte a siffatto “curriculum”, l’ Unione Europea non ci ha pensato neanche mezzo secondo ed ha inviato, con procedura di massima urgenza, un corriere della DHL che, giunto a Potenza sudatissimo e con il “fiatone”, ha consegnato all’usciere un assegno di 848 milioni di Euro. L’usciere, che da giorni era stato allertato sull’eventualità dell’arrivo di tale messaggero, ha immediatamente lasciato la sua postazione di lavoro e salendo le scale “quattro a quattro” è giunto fino all’ultimo piano dello stabile e, senza neanche bussare, si è catapultato nell’ufficio del Presidente al grido “PRESIDE’ !! PRESIDE’ !! E’ ARRIVATA LA MONETA!” ed ha consegnato “brevi manu” il prezioso dono europeo alla massima carica regionale.

Quest’ultimo immediatamente si è gettato a capo fitto su come spendere al meglio questi soldi per il bene della lucanica popolazione. E così dopo mesi e mesi di analisi, consulenze, grafici e progetti sulla situazione socio-economica lucana, il Presidente ha avuto una illuminazione: <<Ma perchè non li investiamo sti’ soldi del POR?>> ha detto, per poi proseguire: <<Proviamo a farli fruttare, magari in Borsa, o al SuperEnalotto…anzi no! Fermi tutti chè sono un vulcano di idee oggi! Ci sono! Investiamoli nell’arte che fa tanto “intellettuale”!>> E così , con delibera n° 1928 del 23/11/2010, ha stabilito che ben 150.000 Euro della somma ricevuta come fondi POR fossero utilizzati per comperare “niente-popò-di-meno-che” l’opera artistica “La Goccia” (vedi foto) dello scultore giapponese Kengiro Azuma. Narranno le cronache che la scelta sia caduta sull’artista nipponico a causa del prezzo di favore che quest’ultimo avrebbe proposto rispetto al valore di mercato, stimato intorno ai 300.000 Euro da un esperto d’arte (ad oggi anonimo) consultato dalla Regione (Fonte Basilicata.net portale della Regione Basilicata)

Quello che però “l’esperto” si era dimenticato di riferire, riguardava le dimensioni dell’opera (oltre 3 metri di altezza!). Infatti, appena il pacco con all’ interno la scultura è giunto in Regione, è risultato evidente un problema logistico e cioè dove sistemare il prezioso oggetto. Funzionari regionali hanno immediatamente provato a contattare amici e parenti che potessero avere una cantina o un garage libero ed anche semplici conoscenti proprietari di appartamenti sfitti, ma non c’è stato niente da fare, finchè al Presidente non è venuta un’ altra idea geniale che così, pare, abbia illustrato ai suoi collaboratori:

 <<Ragazzi, mo’ ci siamo presi sto’ “coso” giapponese e da qualche parte lo dobbiamo parcheggiare! Doniamolo alla Fondazione Zètema, che so’ stati proprio loro a fare la mostra questa estate di questo Montezuma e vedrete che non potranno rifiutare! E se poi diciamo anche che serve a Materatown per il turismo e per la candidatura del 2019 a Capitale della Cultura facciamo un figurone! >>

<<E se quelli di Zètema non la vogliono la scultura?>> ha obiettato un consulente.

<<Oh, visto che sti soldi europei li abbiamo avuti per risolvere il problema della disoccupazione, allora diamogli da lavorare a questi di Zètema, magari facendogli pulire, spolverare e lucidare questo uovo gigante! >> innervosito ha replicato il Presidente.

 <<Ehm…Presidente…Veramente è una “Goccia” ! Non un Uovo! E poi l’artista si chiama Azuma non Montezuma!>> timidamente ha fatto osservare l’addetto stampa.

<<Vabbè, Uovo…Goccia…Montezuma o come diavolo si chiama! Addetto, non stia sempre a sottilizzare!>> ha tagliato corto il capo supremo della Regione. 

<<MA CHE BELLA IDEA HA AVUTO IL NOSTRO PRESIDENTE! VIVA VIVA IL PRESIDENTE!!!>> ha scandito la platea in preda a giubilo.

E così la “Goccia” è arrivata a Materatown sotto la tutela e la responsabilità della Fondazione “Zètema” che ha commentato il dono ricevuto nella persona del suo Presidente Raffaello De Ruggieri, in piena “trance” idro-geologica, con il seguente comunicato stampa del 29/11/2010: “L’imponente goccia di bronzo, alta oltre tre metri, testimonia il ciclo perenne della vita rappresentata dall’acqua che si fa goccia, bagna la terra, diventa vapore acqueo, ritorna nel cielo per ricadere come goccia a irrorare la terra. E’ la metafora fisica della perennità della vicenda storica di Matera, così pregnante e continua, tra memoria e nuova produzione di storia”

Quando il Presidente della Regione ha letto questa dichiarazione, ha confidato al suo fido addetto stampa: <<Oh! io non ho capito una “mazza”! Cos’è sta’ storia del vapore acqueo, dell’acqua che cade…poi sale.. poi scende e poi innaffia…Ma se la prendono o no la scultura?>>

<<Certo che se la prendono! Anzi sono proprio entusiasti!>> ha risposto sorridente l’addetto.

<<Ma allora a Materatown se la sono bevuta sta’ storia della Goccia!>> ha commentato soddisfatto il Presidente.

<<AH! AH! AH! “Bevuta….la Goccia!” Ma come le vengono queste battute Presidente?>> ha domandato ridendo di gusto l’addetto.

<<Battuta? Quale? Quando? Dove? Perchè ne ho fatta una? >> dicono abbia chiesto sorpreso il Presidente guardandosi intorno.

<<No vabbè Presidente! Lasci stare! E’ stata una giornata molta dura! Lei è molto stanco ed è meglio che vada a letto!>> ha consigliato, preoccupato, il collaboratore.

<<Si ha ragione! Buona notte, mio caro addetto, e domani, mi raccomando facciamo un bel comunicato stampa su questo Motezuma!>> ha salutato sbadigliando il Presidente oramai in pigiama.

<<Presidente l’artista si chiama A-Z-U-M-A  non Montezuma! Comunque adesso dorma! Al comunicato ci penso io!>> ha sussurato il solerte addetto prima di chiudersi alle spalle la cameretta del Presidente già immerso in un sonno meritato e profondo.

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Written by materatown

December 13th, 2010 at 12:01 am

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67 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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rassegna11

Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura.

DA IL POMERIDIANO DEL 23/11/2010

IL CIBO DEI MORTI A MATERA

Oggi, martedì 23 novembre, nell’hotel San Domenico, alle ore 19,00 la condotta Slow food di Matera presenterà il libro “Il cibo dei morti”, alla presenza dell’autrice Bianca Tragni. Sarà una occasione per parlare di un argomento toccante, per le sue implicazioni personali, ma anche importante per le sue implicazioni culturali, legate alla storia ed alle nostre tradizioni.

(Gli organizzatori della manifestazione tengono a precisare che, anche se l’argomento è definito “toccante”, ciò non autorizza i partecipanti, visto il titolo del libro, a “toccarsi” pubblicamente!)

 

DA IL QUOTIDIANO DEL 23/11/2010

MATERA CITTA’ DI CONFINE

Matera è una città che è stata rappresentata in diversi modi, che si è prestata scenograficamente a una pluralità di usi, che si è sempre considerata al limite e segnata da limiti: tra la Basilicata e la Puglia, la Murgia e le Matine, il pascolo e il grano, i Sassi e il Piano, il tufo e la pietra, il mondo arcaico dei contadini leviani e la modernità dei nuovi quartieri. Il che fa di Matera, un tempo capitale della civiltà contadina e ora candidata per divenire capitale europea della Culutra nel 2019″

(Essere una città “normale” proprio no?)

 

DA IL POMERIDIANO DEL 24/11/2010

UNA PANDA PIENA DI RAME

“Questa notte, i carabinieri della Stazione di Miglionico hanno intimato l’alt ad un veicolo proveniente dalla località San Giuliano a velocità sostenuta. Accortosi del posto di controllo, il conducente ha eluso lo stesso proseguendo nella marcia in direzione Borgo La Martella ma avvedutosi che i militari, immediatamente postisi all’inseguimento, lo stavano raggiungendo, si è fermato per darsi, con un complice, a repentina fuga nelle campagne circostanti”

(“Vedutasi” e “lettasi” questa notizia “crediamosi” che “commentasi” da sola!)

 

DA IL POMERIDIANO DEL 25/11/2010

DONNE: LOTTA ALLA VIOLENZA

Le discriminazioni e i crimini nei confronti delle donne sono ancora drammaticamente attuali, come rilevano indicatori mondiali. Dunque se tanto è stato fatto, molto ancora è necessario fare”. Lo dichiara la senatrice lucana Maria Antezza (PD). Le fa eco Annunziata Antezza (PD), consigliera comunale del Pd a Matera, che sottolinea come “la violenza sulle donne non ha tempo né confini, è endemica e non risparmia nessuna nazione o paese, industrializzato o in via di sviluppo che sia”

(Vox familiae…vox PD!)

 

DA IL QUOTIDIANO DEL 25/11/2010

NESSUN PERICOLO IN QUEL PIATTO

Gli esiti dell’Arpab sui campioni di cibo maleodorante hanno dato esito negativo. I cibi dall’odore sgradevole serviti alle mense scolastiche di Matera lo scorso 10 novembre non erano pericolosi per la salute dei bambini.

(Quindi bambini turatevi il naso, mangiate e zitti!)

 

DA IL QUOTIDIANO DEL 25/11/2010

DE FILIPPO PROFESSORE PER UN GIORNO

“Se dovesse decidere di farla finita con la politica, Vito De Filippo avrebbe già una carriera avviata davanti a sè. Chi lo ha visto, ieri mattina, esaminare, replicare e poi giudicare i tre laureandi in Scienza delle comunicazioni di cui è stato correlatore, ha pensato che il presidente della Regione la stoffa del professore ce l’ha.”

(Come è bravo il Presidente!!! Come è buono il Presidente!!! Viva Viva il Presidente!!!)

 

DA MILLEMEDIA del 26/11/2010

MATERA ARCHIVIO SONORO DELLA BASILICATA

“La costituzione dell’Archivio sonoro della Basilicata è un altro bene immateriale che può portare valore aggiunto alla crescita dell’offerta turistica e del sistema produttivo territoriale”. E’ il commento del presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli.

(Turista? No Archivio sonoro a Materatown? Ahi Ahi Ahi!!! )

 

DA IL POMERIDIANO DEL 1/12/2010

CAMMINARE PER LA CITTA’

“Si discuterà di camminabilità della città nel corso del convegno organizzato dal comitato Uisp di Matera, in collaborazione con l’Area Perlagrandetà e il settore Primi Passi! ”

(E’ proprio il caso di dire…”ma vit c’ ve’ cam’nonn!!”)

 

DA IL COMUNE DI MATERA del 1/12/2010

FOTOGRAFIA  SCATTATA ALL’ INTERNO DEL COMUNE DI MATERATOWN

(Primi segnali di federalismo nostrano. Guarda qui!)

  

DA COMUNICATO STAMPA “MATERA CAMBIA” del 3/12/2010

CONVEGNO

“Partiti in crisi, crisi dei partiti: quale Alternativa? I lupi cambiano il pelo, i simboli, i colori: mai i vizi!” Interverranno Mimmo Genchi (ndr: ex- Città Domani ed ex-IDV) e Cinzia Scarciolla (ndr: ex-PdCI)!

(Finalmente un convegno dove parlano dei veri “esperti” della materia!)

  

LE SINERGIC NEWS DELLA SETTIMANA

“Guardando, quindi, allo sforzo realizzato nella città dei Sassi, Restaino ha sottolineato il valore del lavoro fatto dal Piot Matera, in sinergia con l’Apt” (DA IL QUOTIDIANO DEL 29/11/2010)

“L’esordio operativo di questo processo, che vede la sinergia fra pubblico e privato, e il protagonismo anche di Comune di Matera -ha dichiarato Silvio Grassi Presidente Sezione Turismo Api- ha dato ragione agli sforzi profusi!” (DA IL QUOTIDIANO DEL 29/11/2010)

“Stringendo maggiori sinergie tra le immagini della nostra terra e la creatività di registi, film maker e musicisti, imboccheremo sicuramente la giusta direzione per la promozione della nostra regione”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive, Erminio Restaino. (DA IL QUOTIDIANO DEL 1/12/2010)

“Questa nuova politica di sviluppo turistico – chiosa lo stesso Grassi rappresentante dell’Api materana – fortemente voluta dall’Amministrazione regionale, tesa a valorizzare la sinergia di tutti gli attori pubblici e privati è la via vincente per il potenziamento della nostra offerta e la conquista di nuovi mercati” (DA IL QUOTIDIANO DEL 1/12/2010)

“La sinergia con la Procura della quale Fucarino- dirigente squadra mobile di Matera- sottolinea l’efficacia dell’azione, nulla avrebbe potuto senza la denuncia della protagonista della vicenda. (DA IL QUOTIDIANO DEL 2/12/2010)

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Written by materatown

December 6th, 2010 at 12:01 am