Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for December, 2011

Auguri a confronto

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Cari lettori di materatown.net, prima di iniziare il cenone di Capodanno vi invito ad ascoltare, in sequenza,  il messaggio di auguri di Vincenzo Ceretti Sindaco di Codogno (LODI), piccola e sperduta cittadina della pianura lombarda, e poi quelli di Salvatore Adduce, Sindaco della famosa ed internazionale Materatown.  Buon ascolto e buona visione:

SINDACO DI CODOGNO (LO) SINDACO DI MATERATOWN

 

E adesso, se dopo aver ascoltato i due sindaci, l’unica differenza che avete notato è che il primo indossa giacca e cravatta mentre il secondo un maglioncino alla Marchionne, allora avete veramente bisogno di Auguri, ma tanti tanti auguri per il 2012.

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December 30th, 2011 at 11:14 pm

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Auguri da materatown.net

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Quest’ anno, a causa della crisi dilagante, purtroppo non abbiamo potuto assoldare i figuranti necessari per interpretare la Natività. Fortunatamente, è venuto in nostro soccorso il Consigliere Giovanni Angelino il quale, dietro modesta ricompensa, ha deciso di prestare la sua proverbiale capacità trasformistica alla nostra nobile causa indossando contemporaneamente i panni della Madonna, di S. Giuseppe, del Bambin Gesù, dei Pastorelli,  e naturalmente dell’ Angioletto.

Auguri a tutti gli stanziali e fuorisede di Materatown

P.S: Il Bue e l’ Asinello, interpellati, non ci hanno dato invece la liberatoria per tale operazione rifiutandosi di farsi interpretare dal Consigliere Angelino. Di questo ci scusiamo con i nostri lettori!

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December 24th, 2011 at 4:30 pm

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Letterina a Babbo Natale

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Materatown.net, grazie alla sua rete capillare di affiliati e sostenitori, è riuscita quest’anno in una impresa sensazionale. Siamo venuti in possesso dello scambio epistolare tra un piccolo fanciullo stanziale di Materatown e Babbo Natale. Il documento è tanto commovente per l’ingenuità ed il candore con cui il bimbo si rivolge al vecchio barbuto vestito di rosso, quanto eccezionale, essendo la prima volta che qualcuno riesce ad intercettare un documento firmato proprio da Babbo Natale, diradando così ogni dubbio sulla sua reale esistenza.

Piccola premessa prima di proporvi l’ intero carteggio: il bimbo che scrive si chiama Salvatore e pare abiti a Materatown in Via Aldo Moro come mostrato nella figura che alleghiamo all’articolo e che raffigura la missiva originale spedita dal piccolo nostro concittadino. Abbiamo lasciato volutamente gli errori grammaticali e di sintassi per lasciare inalterata l’autenticità e la spontaneità della lettera. Buona lettura:

LETTERA DEL PICCOLO SALVATORE A BABBO NATALE

Caro Babbo Natale,

mi chiamo Salvatore e sono un piccolo bimbo di Materatown. Quest’anno sono stato assai buonissimo e bravissimissimo anche se qualche volta i miei genitori mi rimproverano perchè non aiuto mai in casa, che non ho voglia di fare i compiti e soprattutto che sono disubbidiente perchè faccio tante promesse a mamma, a papà, a zia, a zio, a nonno, a nonna, insomma a tutti,  e poi non ne mantengo una. Quest’anno a squola, a tutti noi scolaretti, la maestra ci ha detto che ci sono tanti bambini poveri in più, che hanno le mamme ed i papà che non lavorano e che sarebbe giusto che tutti noi bimbi più fortunatissimi dassimo il buon esempio chiedendo a te, Babbo Natale, regalini utili con cui giocare tutti insieme. E così in classe, per far contenta la maestra, ti abbiamo scritto una letterina in cui ti chiedevamo il gioco del “Piccolo Amministratore”. Ecco Babbo Natale bello e buono, puoi per favore strappare quella letterina? Perchè il gioco del piccolo Amministratore a me non mi piace proprio! Mi annoia assaissimissimo stare sempre chiuso nella mia cameretta, e non mi diverto manco un po’ a pulire i marciapiedi, riempire le buche delle strade, ascoltare gli altri bimbi che hanno dei problemi. Uffa! A me mi piace andarmene in giro a zonzo con i miei amichetti di sempre, fare le gite fuori Materatown, andare alle festicciole ed organizzare gli scherzetti alle persone. Pensa, caro Babbo Natale, che l’altro giorno io ed i miei compagnucci abbiamo colorato, con dei pennarelli, metà di una strada  a Serra Venerdì e poi ci abbiamo disegnato sopra una bicicletta e ci siamo scompisciati dalle risate quando abbiamo visto tanti ciclisti ruzzolare per terra o finire sotto le auto…Mado’ che ridere!  Vabbè, senti Babbo Natale, per quest’anno quindi io vorrei un regalino bello e ci ho pensato tantissimo prima di chiedertelo. All’ inizio ti volevo chiedere un puzzle, ma poi un signore della Ravensburger me ne ha regalato uno ed allora avevo deciso di chiederti il gioco di guerra “Agrobìsiko” dove vince chi per prima fa fallire un’ azienda e manda tutti i lavoratori a spasso. Però poi questo gioco me lo ha regalato il mio migliore amichetto Vituccio che vive a Potenza ed oramai a distruggere le aziende e posti di lavoro sono un campioncino. Ho pensato, così, per questo Santo Natale, di chiederti un altro regalo e cioè una BRUM BRUM, una  macchinina tutta per me con cui andarmene in giro per Materatown e far schiattare d’ invidia tutti quelli che mi vedono passare. Sarei il bimbo più felice del mondo, soprattutto se me la prendi grande grande e potententissimissima e, mi raccomando, straniera perchè ho saputo da un bimbo che ha il papà che lavora a Melfi che quelli un giorno lavorano e dieci no, perchè fanno quella cosa che si chiama cassaporazione o cassaistrazione, beh, insomma, non so se le fanno come le voglio io le macchinine. Dai Babbuccio Natale, lo so che ti chiedo un regalo un po’ difficile ma siccome so che tu sei buono buono e puoi fare tutto, sono sicuro che la BRUM BRUM me la troverai! Ti mando tanti bacini il tuo bimbo preferito

Salvatore di Materatown

 

 

RISPOSTA DI BABBO NATALE AL PICCOLO SALVATORE

Caro piccolo Salvatore,

ho ricevuto la tua dolce letterina che mi ha quasi commosso. Sarai certamente un bambino molto dolce e, dalle cose che mi scrivi, pure molto bravo, anche se qualche volta ti chiedo di far contenta la maestra giocando un po’ al Piccolo Amministratore e, se proprio non ti va e ti annoi, almeno fai finta, così magari non diventerai così bravo come a giocare all’ “Agrobisìko” ma almeno nessuno potrà rimproverarti.   Ma veniamo al regalo che mi hai chiesto. Certo che una macchinina non è proprio un dono facile da trovare, ma dopo aver visto il tuo bel faccino sul francobollo della lettera così carino ed affettuoso non me la sono sentita di deluderti. E, per questo motivo, sono felicissimo di dirti che il tuo Babbo Natale è riuscito a trovarne una grande grande tutta per te, tedesca e potentissima. Costa però tanti soldini ed allora sai cosa ho pensato per farti felice? Te la pagherò un pochino per volta, diciamo in cinque anni, a più di 1.100 euro al mese ma, ovviamente, tu la avrai subito. Siccome so che non sei proprio bravissimo in matematica il conto te lo faccio io: in un anno ci sono 12 mesi, in cinque anni fanno 60 e perciò la tua BRUM BRUM verrà a costare 66.000 euro. Sei contento? Sarà proprio la macchinina che hai sempre sognato e che ti farà fare un figurone dovunque andrai! Però, caro Salvatore, mi raccomando, non dirlo in giro perchè, per farti questo dono così prezioso, ho dovuto risparmiare sui regalini degli altri bimbi che quest’anno quindi non avranno niente ma con la scusa della crisi se ne faranno una ragione e, se poi  qualcuno lo verrà a sapere e si arrabbierà con te, tu devi rispondere dicendo che sono dei qualunquisti. Tu sei piccolino ed ingenuo e forse non sai cosa significa questa parolona ma fidati del tuo Babbo Natale che è vecchio ed ha tanta esperienza. Adesso ti abbraccio forte forte e puoi andare a ritirare la tua BRUM BRUM quando vuoi, basta che presenti questo documento (clicca qui e stampalo) in Comune a Materatown. Ti faccio tanti auguri, tuo

Babbo Natale

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December 20th, 2011 at 12:02 am

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“Pinuccio” Virus

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Quella di oggi è una comunicazione di servizio e precisamente un allarme rivolto a tutti i cybernauti stanziali e fuorisede che navigano su internet. Fate estrema attenzione perchè è stato scoperto un pericolosissimo virus informatico detto “Pinuccio Virus” che rischia seriamente di compromettere non solo le funzionalità del vostro PC ma anche quella della vostra psiche.

DESCRIZIONE DEL PINUCCIO VIRUS: Il terribile malware, in rete sin dalle prime settimane di Settembre, una volta che ha infettato il vostro computer (i primi casi si sono avuti già a settembre) inizia subdolamente, come ogni buon virus che si rispetti, ad autoriprodursi o per meglio dire ad autocelebrarsi con la terribile conseguenza di prendere possesso del vostro hardware e da quel momento in poi non c’è giorno, minuto o secondo della vostra vita informatica che egli non si manifesti a voi sotto varie forme.

SINTOMI DEL PINUCCIO VIRUS: Qualunque attività stiate facendo o abbiate intenzione di svolgere sul vostro computer, il Pinuccio Virus vi sottometterà un messaggio riguardante prima la preparazione, poi l’ uscita, e, per finire, la diffussione e la vendita del suo ultimo libro. Ecco a voi alcune testimonanianze di vittime del Pinuccio Virus:

<<Ieri mattina mentro ero seduto in bagno, ho acceso il mio portatile per leggermi tranquillamente il giornale online quando senza preavviso è apparsa l’immagine di Pinuccio Virus che faceva colazione spalmando la nutella sul suo nuovo libro!>> (Stacchio)

<<Stavo rimorchiando in chat una fanciulla quando sullo schermo si è manifestata la foto di Pinuccio Virus fermo in macchina davanti ad un semaforo mentre correggeva le bozze del suo ultimo libro. La fanciulla, che era una ausiliaria del traffico, pensando fossi io quello della foto, non solo non mi ha più voluto conoscere, ma mi ha fatto togliere 10 punti dalla patente! >> (Lello)

<<L’altra sera, dopo che mia moglie era andata a dormire, zitto zitto, mi sono chiuso in cucina per godermi al buio l’ultimo capolavoro di Rocco Siffredi! Proprio sul più bello è apparso Pinuccio Virus mentre baciava appassionatamente le rotative che stampavano il suo libro. Ho fatto un urlo per lo spavento tanto che mia moglie si è svegliata e vedendo quella scena ha deciso di lasciarmi e scappare con Rocco Siffredi!>> (Nunzio)

<<Mio figlio mentre studiava nella sua cameretta ha contratto il Pinuccio Virus sotto forma di video promozionale del suo libro (ndr.: Clicca qui per vederlo). Da allora si è convinto di essere la reincarnazione di Massimo Catalano e passa intere giornate a dire frasi del tipo “Trovo difficile parlare di un libro se non dopo averlo letto!”, “Noi siamo il frutto del nostro passato!” . La notte, invece, urla in preda ad incubi: “IO NON SONO UN LIBRO! IO NON SONO UN FIGLIO DI CARTA!”.  L’unico modo per farlo smettere è dire le parole “FLASH-BACK E FLASH-FORWARD!>> (Narduccio)

RIMOZIONE DEL PINUCCIO VIRUS: E’ utile precisare che al momento non ci sono rimedi specifici contro il Pinuccio Virus. L’ unica cosa che si può fare è aspettare che passi il Natale, che tutti gli stanziali e fuorisede comperino e/o regalino questo benedetto libro e, solo allora, pare che vi lascerà in pace. Ma non illudetevi, sembra che sia già in corso una mutazione del Pinuccio Virus in una nuova versione Beta  che attaccherà in massa i computer di Materatown e secondo fonti autorevoli “tutto succederà” il 21 Settembre 2012!

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December 13th, 2011 at 12:07 am

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Strazio 2019 – VI ed ultima puntata

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Riassunto delle puntate precedenti: Il Comandante Addux insieme al suo equipaggio si reca nel pianeta Materonia per sedare, utilizzando la terribile arma denominata STRAZIO 2019,  la rivolta dei materoniani da anni disoccupati. Dopo un lungo viaggio pieno di insidie all’ interno della navicella Synergic I, grazie all’ aiuto di Little Angel, mezzo uomo e mezzo camaleonte, finalmente  Addux ed i suoi sottoposti atterranno a Materonia dove, dopo un fugace quanto drammatico incontro con il Feldmaresciallo Franz Pepper, si dirigono alla volta del Gran Consiglio di Rincoglionimento di Materonia. Durante il tragitto, però, una valanga di immondizia si stacca dalle montagne di rifiuti che circondano Materonia investendo l’ intero equipaggio. Salvati in extremis da due stanziali, Vito “Magno Magno” Gaudio e Pio Vinegar, che casualmente avevano assistito alla scena, Addux ed i suoi compagni, maleodoranti e sporchi, arrivano finalmente nel Gran Consiglio dove tra applausi ed ovazioni, vengono accolti dalla “creme” intellettuale di Materonia. Il Comandante Addux, preso posto sullo scranno più alto, comincia a parlare:

SESTA ED ULTIMA PUNTATA: <<Cari consiglieri di Materonia, io ed il mio equipaggio siamo qui perchè dobbiamo portare a termine una missione delicatissima affidataci direttamente da Sua Maestà l’ Imperatore della galassia di Lucanida Vito Von Filipperburg!>>

<<Lunga legislatura al nostro Imperatore!>> gridano in coro i consiglieri

<<Qui a Materonia però non tutti la pensano come voi, cari consiglieri.  C’è una sparuta minoranza quantificabile in un misero 40% di disoccupati soprattutto tra giovani stanziali, i quali hanno osato, senza pudore, ribellarsi all’ ordine costituito! A costoro va data una lezione che sia di esempio per tutti. Vanno rincoglioniti in massa e subito!>>

<<Sì sì rincoglioniamo questi ribelli!>> esplode in un boato l’ auditorio

<<Rincoglioniamoli con un altro film di Mel Gibson!>> grida dal suo posto la Consigliera Antezzonia sorella della più famosa Senatrice

<<No cara collega! E’ vero che con Mel Gibson gli facemmo credere che Materonia avrebbe vissuto nell’agiatezza grazie al cinema, ma questo servì a rincoglionirli solo per qualche mese, un anno al massimo! Qui ci vuole un arma di rincoglionimento più efficace e duratura!>> risponde Addux

<<Allora rincoglionamoli con l’enogastronomia! Facciamogli credere che con la cucina ed il buon vino tutto si sistema!>> propone un altro consigliere dal nome Small Trumpet

<<Inauguriamo il museo demoetnoantropologico, che fino a quando i disoccupati capiscono che minchia significa e fino a quando lo pronunciano saranno già morti di morte naturale!>> suggerisce dal suo scranno Don Michael Paternone

<<Oppure costruiamo una pista ciclabile, utilizzando l’innovativa tecnologia detta anche alla “cazzo di cane”, che fa tanto sinistra-ecologista. Prendiamo i disoccupati, li mettiamo tutti in fila sulla pista e gli facciamo fare su e giù con la bicicletta fino a quando  non si auto-rincoglioniscono o qualche automobilista non li pialla con la macchina!>> aggiunge il consigliere Cotugnovic II detto “Raf il Rosso”

<<Ma allora non mi sono spiegato affatto cari colleghi! Qui non è più tempo di queste armi convenzionali. Ora è tempo dell’ unica arma che ci può garantire un risultato definitivo di rincoglionimento di massa: LO STRAZIO 2019!>> precisa perentorio il Comandante

<<LO STRAZIO 2019? Non vorrei essere nei loro panni. Quasi quasi mi dispiace per loro!!>> afferma il consigliere Cotugnovic I con al suo fianco il Generale Vito Saint Kiriz intento a limarsi le unghie

<<Nessuna pietà, Cotugnovic, contro questi sabotatori. Perciò andate casa per casa, da San Pardo a Bottiglione, da Serra Venerdì ad Agna e qualunque cosa vi venga chiesta voi dovete sempre e solo rispondere che la soluzione ad ogni problema avverrà nel 2019!>> si infervora Addux per poi continuare <<Se vi chiedono una città più pulita voi rispondete che l’avranno linda e pinta nel 2019! Vi chiedono strade senza buche? Ditegli che avranno strade lisce come un biliardo nel 2019! Vi chiedono la ferrovia? Ditegli che avranno il Freccia Rossa nel 2019! Vi chiedono periferie dignitose? Ditegli che tutti abiteranno in centro nel 2019! Vi chiedono giardini e parchi per far giocare i loro bambini? Ditegli che avranno tanto verde da far impallidire la foresta amazzonica ma solo nel 2019! >>

<<Va bene comandante ma se ci chiedono più lavoro? Non possiamo mica dirgli che lo daremo nel 2019! Questi hanno fame adesso!>> chiede ancora Cotugnovic mentre il Generale Saint Kiriz è intento a farsi fare un shampoo ed a tingersi i capelli

<<E voi confondeteli, organizzate seminari, tavole rotonde, parlate di turismo, di eccellenze. Sparate a raffica “proiettili” di frasi senza senso come “investire nel territorio” e “fare sistema” ma sempre piazzandoci un 2019 qua e là! E poi, miei cari, viaggiate! viaggiate! Andatevene in giro per le varie Galassie, fate incontri sul 2019, dibattiti sul 2019, laboratori sul 2019, promozioni sul 2019, meeting sul 2019, workshop sul 2019, e non vi preoccupate dei soldi, tanto è tutto spesato. Se farete così miei devoti consiglieri, i materoniani tra un po’ di tempo, senza neanche accorgersene, appena si alzeranno dal letto avranno in testa solo il 2019 e saranno talmente rincoglioniti che non avranno più una sola cellula del loro cervello che non sia impegnata a pensare solo ed esclusivamente al 2019!>>

<<VIVA ADDUX! VIVA IL RINCOGLIONIMENTO DEI MATERONIANI VIVA LO STRAZIO 2019!>> acclamano battendo i piedi i consiglieri.

Addux, oramai paonazzo in viso e nelle orecchie per l’ eccitazione del discorso appena pronunciato, si alza in piedi per aizzare ancor di più la platea già in visibilio con domande retoriche ognuna preceduta da un vigoroso pugno sul tavolo:

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE PERCIO’ AI MATERONIANI SE I SALOTTIFICI CHIUDONO??>>

<<CHE RIAPRIRANNO NEL 2019!!!>> gridano i presenti

<<NON HO CAPITO BENE!!! SIETE PER CASO DELLE FEMMINUCCE ?>> li provoca Addux

<<CHE RIAPRIRANNO NEL 2019!! COMANDANTE ADDUX>> gridano a squarciagola i presenti

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI SE LA FERROSUD MANDA TUTTI IN CASSAINTEGRAZIONE?>>  continua Addux

<<CHE TROVERANNO UN ALTRO LAVORO NEL 2019!!!>>

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI CHE NON POSSONO PIU’ PAGARE IL MUTUO DELLA CASA?>>

<<CHE LE BANCHE REGALERANNO I SOLDI NEL 2019!>>

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI CHE NON POSSONO MANDARE I FIGLI AL NIDO? >>

<<CHE NEL 2019 I LORO FIGLI SARANNO GRANDI!>>

<<CONSIGLIERI!!! COSA DITE AI MATERONIANI CHE….MA…MA CHE STA SUCCEDENDO? >> Il Comandante Addux si interrompe di colpo.

Un ombra inquietante partendo da un angolo del Gran Consiglio di Rincoglionimento di Materonia inizia ad espandersi lentamente per tutta la Sala gettandola nella penombra attirando l’attenzione di Addux e di tutti i consiglieri. Un silenzio improvviso cala tra tutti i presenti fino a quando la moglie di Little Angel, che nel frattempo aveva cambiato nuovamente sembianze trasformandosi in un consigliere di Materonia, sbotta parlando in sostituzione del marito: 

<<Oh! Appicciate la luce !!>>

Udite queste parole, lo sbigottimento lascia il posto alla curiosità e così tutti i consiglieri, con Addux ed il suo equipaggio in testa, si affacciano alle finestre della Sala del Gran Consiglio e rimangono a bocca aperta nel vedere che un’ immensa macchia nera nel cielo si muove lentamente sovrapponendosi al sole che fino a qualche minuto prima splendeva in tutta la sua potenza. Di fronte a tale visione immediatamente i nostri eroi decidono di scendere dal Palazzo e di recarsi nella Piazza sottostante dove, una volta arrivati, oltre all’ inquietudine dovuta all’ improvviso oscuramento del cielo, vengono colti anche dallo stupore nel dover realizzare che il pianeta Materonia è completamente deserto. La Piazza, infatti, che di solito a quell’ora del giorno brullica di materoniani, appare completamente vuota così come le strade intorno ed aleggia dappertutto un silenzio irreale interrotto solamente dal fruscìo delle buste di immondizia che rotolano sui marciapiedi essendosi nel frattempo alzato anche un vento leggero che rende l’atmosfera ancor più angosciante!

<<Per mille galassie cosa diavolo succede? Dove sono finiti tutti i materoniani? >> si domanda preoccupato Addux

<<Sarà un eclissi! Ma noi non se sapevamo nulla? >> prova a dare una spiegazione Cifarock

<<L’ ECLISSI DI SOR’T! >> si ode una voce provenire da un panchina situata in un angolo della Piazza

<<Chi è che parla?>> chiede alterato Addux volgendo lo sguardo verso la panchina e socchiudendo gli occhi nel tentativo di focalizzare meglio l’immagine nascosta dall’oscurità che avanza

<<Sono stato io!>> la voce dalla panchina risponde

<<Come osa rivolgersi così al nostro Comandante ed al suo fedele Tenente Cifarock! Si qualifichi!>> ordina il Caporale Luc Braian mentre Gravelino con la coda dritta prova ad assumere una posizione aggressiva!

<<Mi chiamo Vito, Nicoletti Vito! Sono un vecchio materoniano>> risponde il misterioso personaggio <<e vi ripeto che questa non è un eclissi!>>

L’intero equipaggio udite queste parole si avvicina all’uomo e, quando sono a pochi metri da lui, riescono finalmente a delinearne il viso magro ed asciutto aiutati anche dalla luce della sigaretta che il vecchio nel frattempo si è acceso

<<Vecchio! Se questa non è un eclissi, cosa diavolo è?>> chiede Addux

<<Quella macchia nera che vedete lì in cielo e che sta oscurando il sole di Materonia non è un’eclissi, ma sono le migliaia di navicelle dei materoniani che stanno abbandonando il pianeta!>> risponde il vecchio togliendosi il cappello ed accarezzandosi il capo

<<E dove vanno tutti così sinergicamente?>> chiede il Dott. Tortormann

<<Forse vanno ad ascoltare qualche conferenza o dibattito?>> aggiunge la dott.ssa Guarins

<<Signorina, macchè dibattito o conferenza! Quelli vanno a cercare un lavoro. Stanno tutti emigrando in altre galassie. C’è chi se ne va nella Galassia di Piemontonia, chi in quella di Lombardìnide, altri in Venetonia!>> spiega il vecchio mentre aspira un’ altra boccata di fumo dalla sua sigaretta

<<Ma non dire stupidaggini vecchio! E poi che ne sai tu? >> chiede sprezzante Cifarock

<<Io tengo 80 anni, signore, e queste cose le so perchè lì, tra quelle navicelle, c’è anche mio figlio con mio nipote che stanno andando via. E poi, forse lei è troppo giovane per ricordarselo, ma questa non è la prima volta che il sole di Materonia viene oscurato! >> ribadisce con calma il vecchio per poi continuare <<60 anni fa, accadde la stessa cosa. Io allora ero un giovane contadino e facevo la fame e così dovetti lasciare Materonia per trovare un lavoro. Me ne andai in una galassia lontanissima, si chiamava Argentines. Eravamo in tanti a partire, signore, tantissimi ed oscurammo il sole di Materonia per molti anni con le nostre navicelle che certo non erano moderne come quelle di oggi!>>

<<Però poi sei tornato come una pecorella smarrita! >> chiede Padre Serafino da Cascino

<<Sì dopo tanti anni sono tornato. Avevo saputo che a Materonia il sole era tornato a splendere grazie ad una razza oramai estinta. Li chiamavamo “i comunùst” e ci avevano promesso lavoro e terre tutte nostre da coltivare! >> risponde  il vecchio con gli occhi lucidi per la commozione

<<Comunisti?? Mai sentiti nominare! >> interviene Addux

<<Eravamo convinti che il sole non sarebbe mai più stato oscurato da navicelle di materoniani costretti a cercar lavoro altrove, ma ci sbagliavamo ed infatti eccoci di nuovo al buio ed in una Piazza deserta come 60 anni fa! Ma ho l’impressione che questa volta sarà così per sempre! E adesso scusate, ma con questo buio e senza la luce del sole inizio ad aver freddo ed io sono vecchio e molto stanco! Me ne torno a casa! >> conclude l’anziano materoniano alzandosi dalla panchina ed infilandosi nuovamente il cappello

L’ intero equipaggio rimane così solo e completamente immerso nel buio più totale. Istintivamente alzano gli occhi al cielo, il sole oramai non è più visibile mentre un freddo pungente inizia a pentrare nelle loro tute spaziali facendoli tremare e battere i denti.

<<Co…co…mandante qui no…no…noi abbiamo freddo!>> balbetta la dott.ssa Massenz

<<Come cantava Elisabetta Viviani “io non mi sento più le mani” !>> confessa la Guarins

Addux, resta per qualche secondo in silenzio, poi, guardando una piccola stalattite di ghiaccio pendere dai Ray-ban del Tenente Muscarix, prende la sua decisione: <<Ok! Rientriamo nella Synergic I e torniamo a casa!>>

Infreddoliti e stanchi, Addux ed i suoi sottoposti si incamminano così nell’oscurità più totale verso la Synergic I parcheggiata sulla Cattedrale nella speranza di ripartire e lasciare Materonia ma, all’ improvviso, una nevicata dovuta alla rigida temperatura, li coglie sulla via del ritorno facendo perdere loro l’orientamento. Smarriti e senza più nessun punto di riferimento che possa aiutarli ad orientarsi, iniziano a chiedere aiuto bussando alle porte delle abitazioni che incontrano per la strada, ma purtroppo tutte le case dei materoniani sono oramai disabitate.

Il Dott. Tortormann è il primo a cedere alla morsa del freddo: <<Non riesco più a muovermi in maniera sinergica!>> sono le sue ultime parole prima di diventare un blocco di ghiacchio

Stesso destino tocca subito dopo alla Dott.ssa Massenz seguita dalla Dott.ssa Guarins. Dopo qualche secondo è il turno di Luc Braian e di Paul Emily Olivosky seguiti da Padre Serafino da Cascino. Gli ultimi a cedere al freddo e ad assumere le sembianze di due bastoncini findus sono i fedeli Tenenti Cifarock e Muscarix. Addux, vedendo i suoi compagni ibernarsi ad uno a uno, si inginocchia stremato e con il viso rivolto verso il cielo e le braccia splancate urla:  <<MATERONIANII!!!! DOVE SIETE??? ADESSO A CHI STRAZIO IO?>> Poi, rimanendo in quella posizione, diventa anche lui una statua di ghiaccio.

Sul pianeta Materonia completamente imbiancato e nella più totale oscurità cade così un silenzio funesto interrotto solamente dal fischio del vento gelido e dai saltelli di Gravelino che gioca con la neve.

FINE SESTA ED ULTIMA PUNTATA

 

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Written by materatown

December 6th, 2011 at 12:35 am