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I Re Magi di Materatown

con 7 commenti

La notte scorsa, dopo essere stato ad una cena a casa di amici, sulla via del ritorno ho imboccato per errore una stradina di campagna stretta e buia. Ho iniziato così a girovagare per le lande nordiche e nebbiose nella speranza di incontrare un cartello che mi indicasse “la diritta via che avevo smarrito”. Mentre procedevo con la mia auto a passo d’uomo con uno stato d’ansia che andava aumentando e con in sottofondo una canzone dei Jalisse, tre “figuri” in sella a quelli che, a prima vista, mi sono sembrati dei cavalli, si sono improvvisamente materializzati davanti alla mia autovettura e, solo grazie al fatto che tenevo una bassa andatura, ho evitato di investirli in pieno. Per qualche interminabile secondo sono rimasto inchiodato al sedile e nonostante avessi i fari puntati contro questi cavalieri sbucati dal nulla, il riverbero della nebbia mi impediva di distinguerne la fisionomia e così, facendomi non poco coraggio, sono sceso ed ho subito realizzato che quelli che mi erano sembrati dei cavalli altro non erano che cammelli e che coloro che li montavano erano tre uomini vestiti in modo stravagante e con il capo fasciato da strani e curiosi turbanti. Come capita quando ci si trova in situazioni inaspettate (e certamente l’ incontro in piena notte con uomini su un cammello è una di queste) spesso la prima reazione a caldo non è la più naturale e così le prime parole che mi sono uscite di bocca non sono state <<E chi diavolo siete voi vestiti come tre deficienti su dei cammelli? >> bensì un semplice quanto innocuo: <<Buonasera!>>

<<Buonasera a lei!>> mi risponde cortesemente uno di loro <<Lasci che ci presentiamo. Siamo i Re Magi e precisamente io sono Gasparrùce e loro sono i miei compagni di viaggio Melchiorelli e Bergantorre!>>

<<Gasparrùce, Melchiorelli e… Bergantorre?>> domando io per poi proseguire <<Ma mi state prendendo in giro? Da quel che so io i Re Magi si chiamano Gasparre, Melchiorre e Baldassarre!>>

Colui che si era presentato come Gasparrùce allora mi risponde:<<Non la stiamo prendendo in giro! Deve sapere che quest’anno il Nostro Signore, per ottimizzare costi e tempi di viaggio, ha indetto dei concorsi, uno per ogni città, per la figura di Re Magio e noi siamo i vincitori per questo ruolo per la città di Materatown!>>

Sempre più confuso cerco allora di chiarirmi le idee: <<Mi scusi Re Gasparrùce, ma se ho capito bene, quest’anno i Re Magi saranno originari del posto dove devono portare i regali e questo per risparmiare sui costi del viaggio. Giusto?>>

<<Giusto!>> interviene Bergantorre nascondendo solo in parte dietro la sua folta barba un piccolo sorriso

<<Ed allora, se voi siete di Materatown, ed è proprio per questo che siete stati scelti per fare i Re Magi, cosa ci fate qui in questa stradina di campagna nel profondo nord? >> domando sempre più perplesso

<<E qui sta il problema!>> mi interrompe Melchiorelli <<noi siamo di Materatown ma io quando mi è arrivata la nomina di Re Magio ero in Turchia a parlare di Dieta Mediterranea e precisamente della funzione della ”crapiata” come “volano” per il turismo in vista del 2019!>>

<<Io ero in Nuova Guinea per far conoscere i famosi Cucù agli aborigeni per uno scambio etno-demo-storico-culturale come premessa per un loro coinvolgimento per il 2019!>> mi spiega Bergantorre

<<Ed io ero in Groenlandia per un convegno dal titolo “Quali le analogie tra gli Igloo ed i Sassi? ” come primo passo per un gemellaggio con gli eschimesi per il 2019. Pensi, vorremmo per quella data portare degli igloo a Materatown grazie a fondi PISUS, dei PIOT, del PUM del CIP & CIOP e di RIC e GIAN>> si giustifica anche Re Gasparrùce

<<Ah ora capisco!>> affermo iniziando finalmente a capire <<e quindi adesso siete in viaggio per Materatown!>>

<<E purtroppo ci siamo persi!>> sconsolato ammette Melchiorelli <<e dobbiamo portare i nostri doni agli stanziali di Materatown in tempo per il 6 Gennaio!>>

<<Oro, Incenso e Mirra? >> domando retoricamente

<<Nè oro, nè incenso nè mirra! Visto che quest’anno i Re Magi sono diversi per ogni città anche i regali lo saranno! Saranno personalizzati in virtù dei bisogni delle singole cittadinanze!>> mi smentisce Gasparrùce

<<Ottima idea! Quindi agli stanziali di Materatown porterete Lavoro, Ferrovia e Netturbini!>> affermo felice per i miei concittadini 

<<Macchè Lavoro, Ferrovia e Netturbini! Io porterò un Palombaro!>> mi corregge Gasparrùce <<che simboleggia l’apertura degli ipogei del Palombaro in Piazza! Gli stanziali saranno felicissimi di questo regalone!>>

<<Ah, non vedevano l’ora, non ho alcun dubbio! >> affermo per poi rimanere senza parole

<<Io invece porterò tanti alberi di Natale, fedeli riproduzioni in scala di quello della Piazza, da mettere in ogni rione di Materatown! Sono delle vere e proprie opere d’arte!>> mi comunica Bergantorre

<<A dir la verità, Re Bergantorre, mia madre per telefono mi ha sconsigliato di scendere a Materatown fino a quando l’ albero in Piazza non viene tolto. Pare che la sua visione, anche per breve tempo, provochi malori improvvisi con fitte strazianti alla pancia!>> faccio presente al Re Magio

<<Guardi, io potrei adesso tenere a Lei ed a sua madre una lezione di alta filosofia sul concetto di “bello” citandole Kant, Rousseau, Schopenhauer o Hegel e così umiliarla con la mia sconfinata cultura ma preferisco limitarmi ad un vecchio proverbio di Materatown sempre valido che dice: “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che fa, della senatrice, il cognato e suo fratello! “>> mi risponde Bergantorre

<<E Lei, Re Magio Melchiorelli, quale dono porterà agli stanziali di Materatown?>> chiedo a questo punto incuriosito

<<Io porterò la sinergia!>> fiero mi comunica l’ ultimo dei Re Magi

<<Questa non l’ho capita! Scusi, Melchiorelli, ma come è fatta la sinergia?>> domando meravigliato

<<E che ne so io? So solo che basta citarla e si fa un figurone!>> mi risponde Melchiorelli

 <<Continuo a non capire! Scusi se insisto, ma come si fa a regalare una cosa che non si conosce?>> ribadisco

<<Adesso, però, Lei non faccia troppo il pignolo>> leggermente infastidito mi replica Re Magio Melchiorelli per poi continuare: <<per secoli e secoli uno dei Re Magi ha portato in dono la Mirra eppure nessuno si è mai meravigliato… e sfido chiunque a dirmi come diavolo è fatta sta’ cazzo di Mirra! >>

<<Effettivamente me lo chiedo da quando ero bambino!>> lo interrompo

<<…ecco appunto! Ed adesso Lei mi fa tutte queste storie per sapere come è fatta la sinergia? Si fidi e basta, come ha fatto per la Mirra! >> mi rimbrotta Melchiorelli

<<Vabbè, adesso però Lei sa indicarci la strada per Materatown?>> interviene nella discussione Gasparrùce

<<Certamente>> rispondo per poi continuare <<siete tre Re Magi fortunati. Io sono un fuorisede di Materatown! Allora, dovete andare in fondo a questa stradina, poi girare a destra e, quando siete arrivati ad un semaforo aspettate che diventi ROSSO e attraversate!>>

<<Voleva dire “aspettate che diventi VERDE”>> mi corregge Bergantorre

<<No! Aspettate il ROSSO! Qui al Nord funziona esattamente al contrario di come funziona a Materatown! Con il rosso si passa e con il verde ci si ferma!>> serio ribadisco il concetto

<<Certo che sono strani sti’ nordici! >> commenta Re Magio Melchiorelli

<<Ecco, dopo andate avanti e prendete la prima uscita della rotonda e poi svoltate a sinistra e lì dovreste trovare le indicazioni per Materatown!>> continuo a spiegare

<<Grazie! E’ stata veramente una fortuna averla incontrata. Grazie a Lei gli stanziali di Materatown potranno ricevere i nostri splendidi regali e le saranno riconoscenti!>> all’ unisono mi ringraziano tutti e tre i Re Magi

<<Figuratevi! E’ stato un piacere! E, mi raccomando, ricordatevi dei semafori!  Ogni volta che trovate il rosso passate pure tranquillamente!>> saluto e salgo in macchina per poi riprendere il cammino verso casa vedendo dallo specchietto retrovisore i Re Magi diventare sempre più piccoli fino a sparire nella fitta nebbia.

Come avrete capito, cari lettori, io non avevo la più pallida idea, essendomi anche io perso, di quale fosse la strada per arrivare a Materatown. Spero solo, per il vostro bene, che i tre Re Magi siano ancora lì sperduti nella campagna nordica o che qualche semaforo, grazie alla mia piccola innocente bugia riguardo al comportamento da tenere con il “rosso” e con il “verde”, abbia provveduto a rallentare la loro discesa a Materatown. Se, invece, il giorno della Befana vi arriveranno in dono un Palombaro, degli Alberelli di Natale e Sinergia, allora vorrà dire che il mio tentativo è fallito. Apprezzatene comunque l’intenzione e Buona Epifania a tutti!

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Scritto da materatown

5 January, 2012 alle 00:01

Pubblicato in Materatown

7commenti all'articolo 'I Re Magi di Materatown'

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  1. la storia dei tre re mogi…..

    gioschi

    5 Jan 12 at 00:10

  2. Minchia che incontro inquietante!
    Però se giri in macchina con il sottofondo dei Jalisse te lo sei proprio meritato! :-P

    Luigi

    5 Jan 12 at 09:02

  3. stanno tutti qui……la traiettoria sembra quella “giusta” con l’aiuto di due viandanti Vrmomiss e scksclnt hanno potuto prendere un trenino per materatown.

    angelo

    5 Jan 12 at 09:49

  4. Magari li ha investiti un TIR al primo semaforo…

    miocognato

    5 Jan 12 at 11:56

  5. Stavo guidando il mio Tir preferito, ad un tratto ho trovato improvvisamente davanti a me tre soggetti con il turbante su dei cammelli a gas, a quel punto ho frenato ma ho preso in pieno uno dei tre scaraventandolo in un canale. Il magio ha gridato. “qualcuno mi aiuti in maniera sinergica!”
    L’ho abbattuto con un colpo di cric. Ho fatto male?

    Nanoverde

    5 Jan 12 at 15:12

  6. Nanoverde se lo hai fatto per non farlo soffrire, allora hai fatto bene!

    Domenico

    5 Jan 12 at 15:32

  7. Poi dopo l’urto, gli altri due sono tornati indietro per vedere cosa fosse successo e vedendo il re magio in quelle condizioni sono scappati a gambe levate. Purtroppo li ho dovuti inseguire con il mio tir e…

    Nanoverde

    6 Jan 12 at 00:40

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