Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for February, 2012

Canta che ti passa!

with 5 comments

Ebbene sì, mi cospargo il capo di cenere e faccio il “mea culpa”. In passato ho sempre ironizzato sulla moda imperante in questi anni basata sul concetto del “largo ai giovani” perchè “giovane è bello” soprattutto nel campo della politica. Ero scettico, lo confesso, sul fatto che bastasse la data di nascita impressa sulla carta d’ identità per valutare un uomo politico. Poi ho visto lui (vedi foto), ho letto i suoi scritti, ho ascoltato le sue parole e non ho timore a dire che mi sono dovuto ricredere. Costui, per chi non lo conoscesse, è Luca Braia classe 1970, quindi “giovane”. E’ un dirigente del PD dove ha fatto una carriera fulminante partendo dal ruolo di “Cognato semplice”, per poi diventare “Cognato Comunale”, quindi nel 2010 “Cognato Regionale” e, notizia degli ultimi giorni, “CapoCognato PD alla Regione Basilicata”. Qualcuno sostiene addirittura che la sua carriera sia oramai inarrestabile dandolo per papabile al ruolo di “Cognatonorevole” alle prossime elezioni politiche del 2013. Insomma è uno dei massimi dirigenti del più grande partito di “sinistra” in Basilicata, ruolo per niente facile in una regione che conta, secondo un recentissimo studio, il 48,3% di disoccupazione giovanile (seconda solamente alla Campania) o che vede i propri operai minacciati fisicamente all’ interno degli stabilimenti di Melfi solo perchè hanno una tessera del sindacato.

Bene, provate ora solamente ad immaginare, di fronte a queste problematiche, come si sarebbe comportato un “vecchio” dirigente di un partito di sinistra, magari 70enne. Avrebbe fatto le solite cose da “vecchio” politicante. Avrebbe sbattuto i pugni ogni giorno, domeniche e festivi compresi, in consiglio comunale o regionale chiedendo di mettere all’ordine del giorno il problema del lavoro. Avrebbe chiesto misure eccezionali per aiutare le famiglie dei disoccupati, avrebbe organizzato decine di pullman di tesserati e si sarebbe recato a Melfi, dove avrebbe tenuto un comizio davanti ai cancelli della fabbrica e portato solidarietà agli operai costretti a subire certe intimidazioni. Insomma tutta roba da “vecchia politica”. Ma il nostro eroe, invece, è “giovane”, è un manager, guarda al futuro, ha un blog, sa usare internet, facebook e twitter e soprattutto ha idee nuove e innovative. Ed è così che, a pochi giorni dalla nomina a “CapoCognato PD”, dopo notti insonni passate a riflettere e a meditare, costui partorisce un’ idea rivoluzionaria da far impallidire i vecchi soloni della politica: per risolvere i problemi dell’ Italia e della Basilicata la ricetta è tanto semplice quanto geniale: GUARDARE IL FESTIVAL DI SANREMO o, se preferite una forma più poetica, CANTA CHE TI PASSA!!

Molti di voi, come il sottoscritto, a questo punto si domanderanno: <<Ma come ho fatto a non pensarci io? >> Cari i miei lettori, il motivo è semplice: la genialità è una qualità rara nè la si può ottenere studiando o comperandola al mercato di S. Giacomo. Ma torniamo al “CapoCognato-pensiero”. Nel giro di poche ore, questo prende forma e finisce sui  maggiori organi di informazione dove viene pubblicato con il titolo: “DA SANREMO TRE OBIETTIVI PER SALVARE IL SISTEMA ITALIA!” e che dopo i “Quaderni dal carcere” di Gramsci e il “Memoriale di Yalta” di Togliatti non ho timore a definire come la nuova pietra miliare del pensiero dell’ intera sinistra italiana. Ma cosa dice questo strabiliante manifesto politico? Eccovi i punti salienti e lascio a voi giudicare a quali concetti rivoluzionari ci troviamo davanti:

<<Miglior segnale non poteva giungere dal Festival di Sanremo che per la prima volta ha parlato principalmente  il linguaggio del Mezzogiorno ed in particolare  della nostra regione. Una Basilicata che, finalmente con orgoglio, possiamo dire esce rafforzata in quella immagine che invece spesso molti tentano strumentalmente di offuscare, grazie alla conferma della bravissima  Arisa ed a quella grande scoperta rappresentata da un Rocco Papaleo semplicemente fantastico,  con la loro  originalità, semplicità e possiamo dire pure unicità, stanno imponendo uno “stile tutto lucano”, un vero “brand” su cui dobbiamo puntare perchè sempre più apprezzato e ricercato in Italia e non solo! […] L’ esito finale che ha visto ai primi tre posti tre  giovani ragazze del centro sud con Emma di Aradeo (Le), Arisa di Pignola (Pz) e Noemi di Roma, sembra indicarci in maniera inequivocabile la direzione di marcia da seguire ed i punti principali su cui fondare le future politiche di rilancio della Basilicata e della nazione  rappresentato dai Giovani, dalle Donne e dal Mezzogiorno>>

Ecco, cari lucani e care lucane, adesso tocca a noi seguire la strada maestra che il “CapoCognato del PD” ci ha indicato facendo nostre queste affermazioni sanremesi, e non lasciando che queste acute teorie restino tali. Tocca a noi applicarle nella vita di ogni giorno, devono diventare il nostro “vangelo” e, per questo motivo, caro disoccupato, quando ti sentirai disperato davanti all’ ennesimo tentativo andato male di trovare lavoro, quando la tua dignità di uomo ti sembrerà avere la stessa consistenza di una “cialledda” e avrai voglia di buttarti disperato dalla Gravina, fermati ed inizia a cantare “Chi non lavora, non fa l’amore!” e vedrai che immediatamente ti tornerà la voglia di mandare curriculum. Ed anche tu, caro operaio di Melfi, quando il tuo “capo”, scambiandoti per un capretto, ti minaccerà di decapitazione pubblica a mo’ di capuzzella pasquale, tu non aspettare passivamente che qualche partito di sinistra corra in tuo aiuto, ma guarda il tuo aguzzino con un sorriso ed inzia a canticchiare “Nessuno mi può giudicare!” e vedrai che ti lascerà in pace. Garantisce il “CapoCognato PD alla Regione Basilicata” !

Share

Written by materatown

February 27th, 2012 at 12:18 am

Posted in Materatown

Ho visto cose a Materatown che voi… (10)

with 5 comments

 

Durante la mia ultima “discesa” invernale

 

HO VISTO COSE A MATERATOWN CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE 

 

 

  • Ho visto il sottoscritto arrivare in pullman a Materatown sotto un diluvio;
  • Ho visto il sottoscritto pensare: “Sicuramente mio padre verrà a prendermi con l’ombrello!”
  • Ho visto mio padre arrivare senza ombrello ma con una coppola in testa ed una in mano;
  • Ho visto mio padre consegnarmi la coppola e dirmi: <<mettiti questa chè piove!>>
  • Ho visto il sottoscritto andare verso casa con la coppola in testa sperando di non incontrare nessuno;
  • Ho visto mio cugino dirmi: <<Allora sei tu che ci hai portato il freddo dal Nord? >>
  • Ho visto il sottoscritto chiamare un amico stanziale e proporgli un cinema ed una pizza;
  • Ho visto il mio amico stanziale rispondermi: <<Il “cinemino” si può fare ma sulla pizza mi trovi impreparato! >>
  • Ho visto, causa vento forte, stanziali inondati dagli spruzzi d’ acqua della fontana in Piazza;
  • Ho visto uno stanziale comperare un pezzo di focaccia da Pauluccio così grande da sfamare tutta l’ Africa e pagarla un euro;
  • Ho visto mia zia Angelina dirmi: <<Allora sei tu che ci hai portato il freddo dal Nord? >>
  • Ho visto uno stanziale aver modificato la cintura di sicurezza della sua macchina per disabilitarne la spia luminosa nel cruscotto! 
  • Ho visto il Sindaco Adduce in Piazza ascoltare il concerto di Zingariello con un cappello stile “Capannelle”;
  • Ho visto il segretario del PD Simonetta Guarini in Piazza ascoltare il concerto di Zingariello con una macchina fotografica di mezza tonnellata intorno al collo;
  • Ho visto il consigliere Braia in Piazza ascoltare il concerto di Zingariello con tutta la Sacra Famiglia;
  • Ho visto il Presidente della Provincia Stella ascoltare il concerto di Zingariello sulle scale della Casa del Pane e salutare i passanti alzando il braccio a mo’ di benedizione papale;
  • Ho visto il Sindaco Adduce salire sul palco e brindare con Zingariello all’ urlo di “VIVA MATERA!!
  • Ho visto il consigliere Pedicini commentare così la scena con un suo amico: <<Chess è la parte più brutta di tutto u’ concert! Meh..Io me ne voc’ a casa!>>
  • Ho visto al termine del concerto il Sindaco, la Guarini, Braia, Stella e Famiglia bere spumante in Piazza;
  • Ho visto stanziali ossequiosi fare la fila per stringere la mano al Sindaco;
  • Ho visto chi diceva: <<Auguri Sindaco!>>, chi invece <<Buongiorno Sindaco!>> ed uno addirittura: <<Ciao Sindaco bello!>>
  • Ho visto il vicino di casa dirmi: <<Allora sei tu che ci hai portato il freddo dal Nord? >>
  • Ho visto il sottoscritto entrare in un bar e sentire il barista commentare così il problema della lavastoviglie rotta: <<Se chiamiamo il tecnico quello ci inchiappetta!>>
  • Ho visto i disegni di Pinuccio Virus raffiguranti Zagor e scambiarli per ritratti del presidente del Parco della Murgia!
  • Ho visto mio zio Naruduccio dirmi: <<Allora sei tu che ci hai portato il freddo dal Nord? >>
  • Ho visto mia sorella la sera prima della partenza salutarmi dicendomi: <<E’ sempre brutto quando te ne vai!>>
  • Ho visto il sottoscritto alzarsi alle 4 del mattino, preparare il borsone e pensare: <<Adesso è ora di riportarmi il freddo al Nord! >>
Share

Written by materatown

February 20th, 2012 at 12:01 am

Lucio Dalla a Materatown

with 6 comments

Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Comune di Materatown in occasione della visita di Lucio Dalla il 4 Febbraio scorso e che raffigura il Sindaco Adduce mentre dalla finestra del 6° piano del suo ufficio mostra orgoglioso al cantautore bolognese il panorama della città.

Share

Written by materatown

February 12th, 2012 at 10:57 pm

Posted in Materatown

Neve a Materatown!

with 19 comments

Lo sapevo! Lo sapevo! Appena mia madre ieri mattina mi ha chiamato per dirmi: <<La neve è arrivata anche qui a Materatown!>> ho pensato che la tragedia era oramai imminente come sempre capita quando Materatown si ritrova imbiancata. E non sto parlando dei disagi dovuti alla chiusura delle scuole, alla difficoltà per quei pochi che ne possiedono uno, di recarsi al lavoro, alla impossibilità per i vecchi di muoversi in sicurezza per le strade cittadine o alla lentezza inevitabile nel consegnare la posta o nel raccogliere l’immondizia (vabbè forse per questi ultimi due casi la neve c’entra relativamente!).

La vera tragedia di cui parlo è quella dovuta al fatto che, con i primi fiocchi di neve, orde di stanziali si mettono in moto e, muniti di macchina fotografica, iniziano a tormentare il mondo intero con stucchevoli quanto abusate immagini dei Sassi imbiancati accompagnate da commenti di meraviglia quali “Spettacolo suggestivo”, “Presepe meraviglioso” o “Atmosfera magica”. C’è addirittura un organo di informazione (sassilive) che ai primi fiocchi subito ha invitato i suoi lettori ad inviare fotografie su tale specifico fenomeno meteorologico, per non parlare di facebook dove è tutto un pullulare di Campanili, Croci dell’ Idris, tetti di case sgangherate tutti immancabilmente ricoperti da un leggero strato “biancognolo”. Ora è giunto il momento di dire basta e, per questo motivo, noi di materatown.net abbiamo deciso di ribellarci a questo ennesimo “mito sfinito” prendendocene la totale responsabilità, sicuri anche del fatto che sono tanti coloro, stanziali e fuorisede, che la pensano come noi, ma che fino ad oggi non hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto. Per tutte queste ragioni, quindi solennemente affermiamo, parafrasando il grande Ugo Fantozzi che: <<I Sassi innevati di Materatown sono una cagata pazzesca!!>>.

E adesso, per non lasciare che questa storica affermazione resti fine a se stessa, invito tutti a diffondere su internet (facebook, siti internet, blog, email, giornali on-line etc..) il logo della nostra protesta (clicca qui) sperando che questa nevicata a Materatown veda la fine del triste fenomeno delle fotografie dei Sassi con la neve. Se siamo tanti ed uniti potremo vincere questa difficile battaglia!

Share

Written by materatown

February 7th, 2012 at 11:27 am

83 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

with 2 comments

Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

 

DA MILLEMEDIA DEL 23/1/2012

TORINO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI PIETRO LAUREANO

Mercoledì prossimo, 25 gennaio, alle ore 18.00, presso Il Circolo dei Lettori A Torino, Pietro Laureano presenterà il libro “Giardini di pietra – I Sassi di Matera e la civiltà mediterranea” alla presenza dei sindaci di Matera e Torino, Salvatore Adduce e Sergio Chiamparino.

(Quando Fassino ha chiesto spiegazioni pare gli abbiano detto che era una riunione tra ex-sindaci! )

 

DA IL QUOTIDIANO del 26/1/2012

IL BRUSìO DELLA CITTA’ ADESSO FA RUMORE

La città, pian piano, fa alzare il brusìo che nei primi giorni si percepiva soltanto. Ora in molti esprimono opinioni, censurano comportamenti, guardano inorriditi alle pessime abitudini del potere in divisa. Un po’ tardi per accorgersene! (Antonella Ciervo)

(Ed è anche un po’ tardi per scriverne sui giornali! )

 

DA HYPERBROS DEL 28/1/2012

DICHIARAZIONE SAVERIO ACITO

<<Ebbene si, lo confesso: mi sento in crisi, perchè seguendo Adduce […] ho cominciato ad avere perplessità sia su cosa significa oggi “morale” che su ciò che significa oggi “politica”!>>

(Guardati sta’ foto e vedi se ti passa la crisi! )

 

DA IL RESTO DEL 28/1/2012

INTERVISTA ADDUCE #1

<<Matera 2019 è un antidoto alla crisi, la strada per risolvere i problemi. Questa è l’unica carta che abbiamo da giocarci!>>

(Beh! … c’è sempre il superenalotto!)

 

DA IL RESTO DEL 28/1/2012

INTERVISTA ADDUCE #1

<<Pepe non riscuote simpatia e consenso per il suo carattere!>>

(Ecco perchè nessuno ci voleva giocare insieme a tennis!)

 

DA IL QUOTIDIANO del 29/1/2012

L’IDENTITA’ DELLA LUCANIA #1

Rocco Papaleo: <<La Basilicata è una regione aperta e chiusa!>>
Rocco Papaleo: <<La Basilicata è una regione arcaica e moderna!>>

(Quando si dice che uno ha le idee chiare!)

 

DA IL QUOTIDIANO del 29/1/2012

L’IDENTITA’ DELLA LUCANIA #2

Rocco Papaleo: <<In Basilicata quando fa freddo, fa veramente freddo. >>

(Io avrei aggiunto che “Non ci sono più le mezze stagioni” e che “Gianni Morandi non invecchia mai!”)

 

DA IL POMERIDIANO DEL 31/1/2012

IL CONSIGLIO PROVINCIALE CONTRO L’ ABOLIZIONE DELLE PROVINCE

Martedì 31 gennaio, alle ore 16.30 avrà luogo il Consiglio provinciale di Matera aperto contro l’abrogazione delle Province. Durante il Consiglio sarà distribuita una brochure che confronta due Italie: quella con e quella senza Province!

(E dopo il gioco “Trova le differenze” si passerà alle parole crociate! )

 

DA SASSILIVE.IT del 31/1/2012

MATERA 2019. DALLA CASA CAVA IDEE PER VINCERE LA SFIDA

Salvatore Adduce, ha apprezzato moltissimo la possibilità di vincere la sfida per Matera 2019 puntando sul “mangiare e bere”, sul pane e sul vino!

(Lo dicevo io che finiva a “tarallucci e vino!”)

 

DA TRMTV DEL 1/2/2012

DE FILIPPO-BIS UFFICIALIZZATA LA NUOVA GIUNTA

Febbraio 2012 si apre all’insegna del rinnovo dell’esecutivo lucano. Vincenzo Viti e Marcello Pittella, entrambi del Partito Democratico, entrano in Giunta.

(Uhmmm! Viti e Pittella… Dove li ho già sentiti questi nomi? )

 

DA BASILICATANET.IT DEL 2/2/2012

LUCANI A BOLOGNA INCONTRI SU PREVENZIONE IN MEDICINA

L’ Associazione culturale dei Lucani di Bologna organizza un ciclo di incontri sul tema “Prevenzione in medicina”. La prima serata, sarà dedicata a “Ipertensione arteriosa e tumore al colon” ed è inserita nel programma “Eventi del progetto Matera 2019″ realizzato dal Comune di Matera per la candidatura a Città europea della cultura 2019.

(Come dice un vecchio detto: “Vedi Matera 2019 e poi muori!” )

 

DA SASSILIVE DEL 2/2/2012

30 ANNI DI RADIO DEEJAY

Su richiesta di Michele Capolupo, il direttore di Radio Deejay Linus ha preannunciato che nei prossimi giorni contatterà Michele Capolupo per approfondire in diretta all’interno di Deejay le motivazioni che hanno portato Matera a candidarsi a capitale europea della cultura nel 2019.

(ONE NATION…TWO PALLETION! )

Share

Written by materatown

February 6th, 2012 at 12:01 am