Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for March, 2012

Cronaca di una Direzione di inizio primavera

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Dopo alcuni mesi di silenzio, il nostro misterioso informatore, nome in codice U’ Pappajòll, dietro cui si cela un notissimo personaggio della politica di Materatown, è tornato a farci visita e precisamente in occasione della Direzione cittadina del PD del 19 Marzo. In esclusiva per i nostri lettori, il “pennuto chiacchierone” ce ne fornisce una cronaca dettagliata, avendo egli stesso partecipato in prima persona all’evento. Buona lettura:

La riunione è convocata e organizzata da tempo dalla Segretaria cittadina Simona Guarini per il 19 marzo alle ore 18. All’ Ordine del Giorno c’è una non meglio precisata “verifica politico-programmatica”. Si arriva un po’ tutti alla spicciolata e, come sempre succede in questi casi, ci si prende un’ abbondante “ora accademica” e così partiamo alle 19 circa. Saremo più o meno una cinquantina. Saluti vari e si comincia.

La Guarini, elegante come sempre, è seduta con accanto Tina Santochirico, che presiede la riunione, e Cosimo Muscaridola anch’ egli con un abito da grandi occasioni. La Segretaria prende la parola e vola basso, minimizza i problemi all’ interno del Partito e della Giunta. Certo, ammette, “c’è qualche mal di pancia”, “qualche protagonismo eccessivo sui giornali” ma, insomma, niente di particolare o che possa preoccupare. Penso tra me e me: <<Allora che diavolo siamo stati convocati se tutto va bene?>> ma ecco che subito arriva la risposta sempre dalla viva voce della Guarini che chiede all’ assemblea un mandato per aprire la crisi e parlare con gli altri partiti. Insomma va tutto bene, però…apriamo una crisi! Vabbè! Credo, comunque, si tratti più che altro di un modo per sfidare i “malpancisti” che in questi mesi l’ hanno criticata per il suo atteggiamento filo-governativo o, se volete, filo-giunta.

Ecco che prende adesso la parola Adduce in persona. Come già fatto nella riunione precedente, in quella di agosto, ed in quella precedente ancora dice che “le cose si stanno facendo e che si stanno realizzando i punti inseriti nel programma elettorale”, ammette che “qualche ritardo c’è”, ma “si può recuperare” e soprattutto che “bisogna recuperare il rapporto con i consiglieri” e poi lancia la sfida invitando gli astanti  a dire chiaramente che “se qualcuno vuole che si cambino alcuni assessori, lo dica!”. Per il resto anche il Sindaco auspica “maggiore coesione, più collegialità, più protagonismo del Partito e dei consiglieri”.

Terminato il suo discorso cala il silenzio. Tutti stanno zitti aspettando che parli qualcun’altro. Con la coda dell’ occhio vedo l’ assessore Bergantino che non ha smesso un attimo di scrivere e osservo la Prof.ssa Irene Sandri che, da brava professoressa fa un personalissimo e silenzioso “appello”.  Tieni infatti in mano  un piccolo bloc-notes dove, con cura, segna gli “antezziani” presenti.  Di tanto in tanto passa il “registro” a Nunzia Antezza che, dopo aver letto attentamente il contenuto gli appunti della Prof, con uno sguardo da sergente passa in rassegna le sue truppe. Ancora nessuno si decide a parlare, ci manca solo che adesso mangiamo un po’ di “zeppole” e ce ne andiamo tutti a casa.

Ecco che invece interviene Tina Santochirico che al contrario della Guarini “vola alto”, ma talmente alto che nessuno capisce dove vuole arrivare. Parla di “Prima repubblica”, di “Partecipazione, di condivisione, di democrazia”. Finisce il suo discorso con un “è giunto il momento di decidere!”, ma la sensazione è che in pochi l’abbiano ascoltata.

E’ il turno di Vincenzo Malfa dell’ Area Democratica, che tradotto in “materano” corrente vuol dire “antezziano” di ferro che butta lì frasi ad effetto facendo un misto tra “Finanziamenti europei” e proclami del tipo “tutti i materani devono rimanere a Matera” ma quello che più ci tiene a sottolineare è che “i nostri assessori (ndr: gli antezziani Bergantino e Mazzei) sono stati bravissimi”. Io, onestamente, non ci capisco più niente. Ma gli “antezziani” non si lamentavano dell’atteggiamento del Sindaco, della Guarini, del 6° piano in generale e di non avere avuto nessun loro rappresentente nella segreteria ? Comunque adesso silenzio! Parla Muscaridola.

Muscaridola ha il piglio del decisionista ma almeno lui ammette che qualche problema esiste anche se subito afferma che “la maggioranza c’è e che il Sindaco sta lavorando bene, anzi benissimo” e propone di dare “mandato pieno” alla Guarini per le consultazioni con gli altri partiti. Poi lancia un monito: “Bisogna finirla di votare contro nel consiglio!!!” chiaro riferimento a Cotugno e Trombetta  del PD e ad Acito della Lista Stella.

Tocca adesso al vicesegretario Cucari. Dice tutto ed il suo contrario. Vabbè perdoniamolo, è giovane e manca di esperienza, però una cosa l’ha detta chiara e cioè che è meglio che “sia una delegazione e non solo la Segretaria ad essere presente alle trattative con gli altri partiti!”.

Non parla più nessuno, forse è finita e finalmente ce ne andiamo. La Guarini aspetta che qualcuno chieda di parlare ma visto il perdurare del silenzio è lei stessa che invita Cotugno ad intervenire e figuraiomaci se lui si fa pregare e perciò parte: “nessuno partecipa ai processi decisionali”  e poi “la città è in sofferenza, ci sono problemi ma non si ha la minima idea su come affrontarli” e conclude con un “non si capisce quale é la visione politica, le scelte fin qui fatte sono quasi indistinte!”. Manca solo la citazione morettiana: “Facciamo qualcosa di sinistra!” e tutto sarebbe secondo copione. Comunque a Cotugno va dato atto di una cosa: come fa incazzare lui il Sindaco non ci riesce nessuno! Adduce, infatti, si fa scuro in volto, si irrita e bolla il baffuto contestatore come “solito catastrofista” per poi andersene.

Tornata la calma interviene Trombetta che nel frattempo ha preso coraggio e quindi anche lui ci va giù duro con Sindaco e amministrazione, ma per sua fortuna, Adduce è andato via e quindi gli animi rimangono calmi. Ma credo che lo sarebbero rimasti lo stesso anche con il Sindaco presente vista la considerazione che questi ha di Trombetta.

Con Bergantino che continua a prendere appunti e la Sandri che, durante tutta la riunione, ha continuato con il suo bloc-notes a fare la spola tra il suo posto e quello di Nunzia Antezza, si chiude la Direzione. Si prende la decisione di partire con le consultazioni. Come al solito si cerca di non scontentare nessuno e perciò, per il momento, la delegazione sarà composta dalla Guarini e dal Sindaco stesso. Poi si vedrà. Sono le 22 e 30 e finalmente me ne posso tornare a casa.

U’ Pappajòll

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Written by materatown

March 26th, 2012 at 12:09 am

Chi l’ha visto?

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Quando si tratta di adempiere ad un dovere civile, materatown.net non si tira certo indietro e allora, per questa settimana, volentieri mettiamo da parte satira e sarcasmo e chiediamo ai nostri lettori di aiutarci a trovare la soluzione ad un mistero, ossia quello della scomparsa del coordinatore provinciale del FLI (Futuro e Libertà) Pasquale Di Lorenzo. Ma andiamo con ordine e raccontiamo i fatti nella loro asettica sequenza temporale:

Verso al fine di Febbraio viene proposta da parte di alcuni movimenti, associazioni  e da semplici cittadini, una manifestazione da tenersi il 4 marzo in Piazza Vittorio Veneto, che ha come scopo quello di dire “NO ALLA METROPOLITANA”, il progetto appena varato in consiglio comunale che prevede un potenziamento della linea ferrata all’ interno della città di Materatown (clicca qui)

La protesta, però, mostra sin dal suo esordio problemi organizzativi e fraintendimenti tra le varie associazioni che la sostengono (soprattutto tra “Miracolo Lucano” e “Matera Cambia” ) tanto che l’evento viene posticipato. Dopo vorticose trattative tra gli organizzatori, finalmente, l’ intesa viene con fatica raggiunta e la scelta cade su una nuova data e cioè 11 Marzo (clicca qui).

La notizia può così finalmente essere divulgata e pubblicizzata su facebook e sugli organi di informazione che, a loro volta, provvedono ad avvisare la cittadinanza. Qualcuno di questi, addirittura, con una solerzia impeccabile (vedi Sassilive dell’ 8 Marzo), avvisa i suoi lettori che, in caso di pioggia, la manifestazione verrà rimandata e precisamente alla settimana successiva.

Purtroppo, però, a pochi giorni dal fatidico 11 Marzo ecco rispuntare le antiche e mai sopite incompresioni tra i promotori della manifestazione che, sempre sul famoso social-network, continuano ad avere divergenze sulla finalità ma soprattutto sul “taglio politico” da dare alla protesta.  Queste discussioni si protraggono, in maniera anche veemente, fino a poche ore prima della grande adunata in Piazza Vittorio Veneto ma, non essendoci più una convergenza di intenti, gli organizzatori decidono di rimandare tutto nuovamente e, questa volta, in maniera definitiva senza fissare più alcuna data.

Ma veniamo a Pasquale Di Lorenzo. Il coordinatore provinciale di FLI sin dall’ inizio di questa storia aveva dato con entusiasmo il suo sostegno incondizionato all’ evento “NO ALLA METROPOLITANA” tanto da scrivere su facebook il 9 marzo alle 9 e 45: << Io parteciperò. No al prolungamento delle Fal! >> per poi ribadire il 10 Marzo 15 e 30: <<Quando un’ iniziativa è giusta non mi pongo il problema di chi c’e dietro sopra o sotto. Io aderisco e basta! >> Ora, sarà stato il tono acceso delle polemiche, sarà stato che Matera Cambia pensava fosse compito di Miracolo Lucano o viceversa, sarà stato che chi doveva farlo aveva il cellulare scarico, fatto è che nessuno degli organizzatori si è preso la briga, in quei momenti convulsi, di avvisare Pasquale della nuova e definitiva cancellazione della manifestazione. 

Così, il giorno 11 Marzo, l’ ignaro Di Lorenzo guarda fuori dalla finestra, vede che è una bella giornata, soddisfatto realizza che  è scongiurato il rischio di un rinvio causa maltempo, prende perciò striscioni, trombette e bandiere e fiero si reca in Piazza Vittorio Veneto per partecipare alla manifestazione dove arriva alle 11 come gli avevano detto. Giunto in centro, però, subito si rende conto che qualcosa non va come egli aveva previsto in quanto, a parte qualche vecchio con il cappello seduto su una panchina e qualche cane scodinzolante, della folla oceanica che si aspettava di trovare non c’ era neanche l’ ombra. Testimoni raccontano di averlo visto sconsolato girovagare per la Piazza con la bandiera in spalla per fermarsi ogni tanto e sedersi, triste ed affranto, ai bordi della vasca della fontana giochicchiando nervosamente con la trombetta tra le mani. Di quei momenti di sconforto che sicuramente avranno attanagliato l’animo di Pasquale, ci restano solo due messaggi lasciati su facebook. Il primo porta l’ orario delle 11 e 40 e cioè ben 40 minuti dopo l’ orario previsto per la manifestazione in cui Di Lorenzo avendo oramai perso tutte le speranze scrive:

<< Sono in piazza e non vedo nessuno….non è serio! >>, mentre il secondo arriva alle 23 e 16 da un luogo imprecisato di Materatown in cui Pasquale tristemente chiede:  <<Vorrei almeno conoscere perchè non si è tenuta la manifestazione stamattina in piazza! >>

Dopo questi drammatici messaggi segue solo un angosciante silenzio. Del nostro amico Pasquale si perdono le tracce e da allora non si hanno più notizie. Ecco perciò che adesso rivolgiamo un invito a tutti gli stanziali di Materatown pregandoli di contattarci qualora qualcuno di loro lo avesse incontrato ricordando che

  • L’ ultima volta che è stato visto era triste e solo in Piazza Vittorio Veneto verso le ore 11 e 40
  • Quando è uscito di casa indossava Jeans, maglietta ed un giubbotto con la scritta FORZA LAZIO!
  • Al momento della scomparsa aveva una trombetta ed una bandiera con la scritta NO ALLA METROPOLITANA!

mentre a Pasquale ci sentiamo di rivolgere un accorato appello sperando che le nostre parole lo convincano a ritornare:

<<Pasquale torna! Non è successo niente, gli organizzatori ti chiedono scusa se non ti hanno avvisato, fai finta che si sia trattato di un pesce d’ Aprile anticipato! A loro manchi tantissimo e ti giurano che alla prossima manifestazione che si dovesse tenere a Materatown il posto in prima fila sarà tutto per te e ti faranno fare anche il portabandiera ufficiale! Torna Pasquale! >>

 

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Written by materatown

March 19th, 2012 at 12:03 am

Posted in Materatown

84 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

 

DEDICHIAMO A MODO NOSTRO QUESTA RASSEGNA STAMPA ALLA MEMORIA DI LUCIO DALLA

 

 

DA SASSILIVE.IT del 07/2/2012

ATTENTI ALLE CADUTE SUL GHIACCIO

Attenti alle cadute sul ghiaccio perchè è ancora negato il diritto a prestazioni di riabilitazione fisioterapica

(Casca casca ballerino fino alla notte ed al mattino….non fratturarti! )

 

DA SASSILAND DEL 7/2/2012

NEVE A MATERA

Neve: tanti disagi e poco sale

(E’ la sera dei miracoli qualcuno nei vicoli di Matera ha nascosto anche il Pepe!)

 

DA TELEVIDEO RAI DEL 13/2/2012

INTERVISTA SUL PANE DI MATERA

Massimo Cifarelli del Consorzio del pane di Matera Igp: <<Un pane di 1 Kg, rimane come appena fatto per 8 giorni!>>

(Com’è di bronzo il pane…Com’ è di bronzo il pane! )

 

DA SITO WEB PD BASILICATA DEL 15/2/2012

PD, DONNE DELEGAZIONE LUCANA A NAPOLI

“Dal sud con le donne ricostruiamo l’Italia”. Questi i temi che verranno sviscerati nel tavolo di lavoro e che raccoglierà le proposte delle parlamentari del sud, tra cui spicca il nome della senatrice Maria Antezza, una delle eccellenze lucane!

(Babbo che eri un cacciatore di quaglie e di fagiani caccia via queste donne che non mi fanno dormire e mi fanno arrabbiare!)

 

DA CITYOUMATERA.IT DEL 17/2/2012

A BREVE VOLI PER MATERA

L’intesa, che sarà ufficializzata nelle prossime settimane, comprende voli diretti per Matera con arrivo presso l’aeroporto di Bari Palese e collegamento con la città dei Sassi via bus.

(E ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, dalla gente del posto io torno… con il pullmino!)

 

DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 5/3/2012

E’ UN FUMETTO D’AUTORE

Grazia Tantalo: <<Pino Oliva il grafico autore di popolarissimi fumetti che raccontano la sua vita e la sua terra, è da una decina di giorni il testa alle classifiche delle app più scaricate! Il software contenitore ‘pinolivaworks’ […] è un nuovo strepitoso successo nel palmares di Oliva già amato da pubblico e addetti ai lavori. >>

(Caro amico ti scrivo così ti pubblicizzo un po’!)

 

DA SASSILAND DEL 5/3/2012

NASCE “MATERANAMENTE” UNA NUOVA ASSOCIAZIONE CULTURALE

L’associazione, attraverso attività, progetti, iniziative, eventi, seminari, convegni sulle discipline socio-culturali si pone l’obiettivo di poter contribuire ad una migliore consapevolezza e realizzazione di un sempre maggiore impegno civico che rappresenterebbe uno dei patrimoni più importanti per una comunità.

(Che associazione ho davanti, non riesco più parlare, non riesco a capire dove vorrebbero andare…)

 

DA FACEBOOK del 5/3/2012

BACHECA ISAIA GIANNETTI

“I politicanti sparano contro le idee che possono portare benessere alle famiglie in difficoltà, idee per cui stiamo lavorando ogni giorno per portarle alla luce”

(Madonna disperazione c’è molta poesia a stare zitti se non si ha niente da dire! )

 

DA IL POMERIDIANO DEL 6/3/2012

TRA MATERA E CARTAGENA AMICIZIA E COLLABORAZIONE

Matera e Cartagena, città già gemellate, cementano la loro amicizia partendo dalla peculiarità del loro patrimonio storico, culturale e architettonico.

(Sto andando a Cartagena…cosa vado a fare non lo so!)

 

DA TRM DEL 6/3/2012

ANCORA QUERELLE SULLA MOVIDA DEI SASSI

Continua la querelle sulla movida notturna nei Sassi, gli antichi rioni materani patrimonio dell’Unesco sin dal 1993, vero attrattore turistico della città e pertanto da non reputare un quartiere residenziale

(Quale allegria, ridere, cantare, far “movida”… insomma far finta che sia sempre un carnevale! )

 

DA SASSILIVE DEL 9/3/2012

IL DIRETTORE CAPOLUPO SCRIVE A MATERATOWN

<<Materatown, chiunque tu sia, sappi che non hai fatto altro che farmi tanta pubblicità e non so davvero come ringraziarti. Si può condividere o meno il tuo punto di vista sulla scelta di pubblicare o meno foto con la neve dei Sassi ma usare Facebook per contrastare l’iniziativa di SassiLive mi è sembrata una scelta “infantile”.>>

Risposta inviata da materatown al direttoreCLICCA QUI
Risposta di materatown pubblicata dopo la “moderazione” del direttore - CLICCA QUI

(ATTENTI AL CapoLUPO! )

 

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Written by materatown

March 12th, 2012 at 12:06 am

Materatown chiama…il “miracolato” si trasforma!

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La prima volta che abbiamo sentito parlare del Dott. Isaia Giannetti, fondatore nonchè leader del movimento “Miracolo Lucano”, è stata qualche settimana fa a seguito di un violento diverbio che lo aveva visto protagonista presso un cinema di Materatown con il “politologo” Dott. Franco Vespe durante un incontro-dibattito. Il personaggio ci aveva incuriosito e avevamo perciò cominciato a seguirlo nelle sue numerose iniziative politiche. Ci sembrava, sinceramente, il fenomeno-Giannetti, degno di attenzione da parte nostra tanto da pensare di dargli spazio nel nostro sito. Gli avevamo, perciò, scritto chiedendogli un’ intervista, richiesta di fronte alla quale egli aveva subito mostrato interesse accompagnato da un atteggiamento mansueto e disponibile da vero “agnellino lucano” tanto da risponderci nel giro di pochi minuti  inviandoci addirittura il suo numero di cellulare nel caso avessimo voluto contattarlo.

Durante i nostri scambi di email avevamo anche preannunciato che le domande, come costume di questo sito, sarebbero state (testuale) “ironiche, irriverenti e sarcastiche” e invitandolo a leggere con attenzione le nostre interviste pubblicate in passato in modo che egli potesse farsi un’ idea precisa e corretta su “taglio” che siamo soliti dare a queste iniziative. A fronte di tale doverosa precisazione “Isaia l’agnellino” non ci era parso preoccupato ma, al contrario, sembrava anche aver capito in pieno lo spirito dell’ intervista tanto da rivolgersi al nostro intervistatore (sempre testuale) “anonimo amico satirico”. Fatta quindi chiarezza sia sull’aspetto “anonimato” che sul tipo di domande che avevamo intenzione di rivolgergli (o almeno così eravamo convinti), ci siamo messi al lavoro e, dopo qualche settimana, abbiamo preparato una prima bozza di intervista e l’ abbiamo inviata ad “Isaia l’agnellino” nella tarda serata del 28 Febbraio.

Tutto, perciò, sembrava procedere in maniera tranquilla e serena ma, all’improvviso, sarà stato che quella che si accingeva a trascorrere era  la notte del 29 Febbraio, data magica per antonomasia, o che c’era il plenilunio, fatto è che, passata la mezzanotte, “Isaia l’agnellino” ha iniziato una inquietante metamorfosi e, nel giro di un’ora, da “esserino” dolce e disponibile come lo avevamo conosciuto in privato, si è trasformato in un feroce ed aggressivo “lupo cattivo” in pubblico, assumendo le sembianze di “Isaia the Wolf “. In questa nuova veste, quindi, si è alzato dal letto e, con gli occhi rossi di rabbia, all’ una di notte ha acceso con gli artigli il computer, è andato su facebook e prima ha inveito contro materatown.net scrivendo testualmente: <<Quel tipo misterioso che si fa chiamare ‘Materatown’  mi ha recentemente inviato un’ intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO! >>, e poi ha continuato sottoponendo ai suoi lettori un quiz sull’ identità del nostro intervistatore, proponendo tre possibili soluzioni con altrettanti nomi di illustri personaggi cittadini ai quali, pur noi ritenendoci incolpevoli, chiediamo scusa per essere stati coinvolti, loro malgrado, in questa vicenda.

I suoi fan, chiamati a raccolta, subito hanno dato ovviamente il loro sostegno morale al “capo” con vari commenti tra i quali ci piace ricordare uno su tutti per la sua elevata eleganza e classe cristallina: “Materatown povero coglione!” al quale lo stesso “Isaia the Wolf “ con stile consono alla situazione risponde: “Abbiamo fatto tante cose concrete che vengono ogni volta OSTACOLATI da CRETINI come questo signore anonimo!” (ndr: l’ipodotato senza nome a cui si riferisce “Isaia the Wolf ” è ovviamente l’autore dell’ intervista! )

Comunque, essendo noi di materatown.net convinti da sempre che “le domande non sono mai stupide ma solo le risposte possono esserlo”, pubblichiamo l’ intera intervista così come la avevamo inviata al diretto interessato quando aveva ancora le sembianze da agnellino docile e mite e quindi prima della metamorfosi notturna. Buona lettura:

 

Salve Dott. Giannetti durante i nostri contatti per organizzare questa intervista, a fronte della mia richiesta di mandarmi un Suo curriculum, Lei mi ha invitato a prendere informazioni in maniera autonoma. Bene io l’ho fatto e la stragrande maggioranza delle persone da me contattate non ha usato termini lusinghieri nei suoi confronti e tralascio le espressioni usate. Comunque, provando a sintetizzare, molti la considerano un “venditore di fumo”, una specie di “santone imbonitore”. C’è chi la chiama addirittura “il Messia”! Molti però mi  hanno ricordato che Lei è stato anche il compagno, nonchè sostenitore, di Cinzia Scarciolla (candidata sindaco nel 2010) e a tal proposito mi hanno suggerito di chiederLe dove avete preso i soldi per la costosa campagna elettorale di 2 anni fa. Voci dicono che eravate finanziati dall’ imprenditore nonchè consigliere comunale Angelo Tosto. E’ vero?

Questa è un’ intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

Sempre i miei informatori sostengono che Lei, quando è arrivato in Italia, ha subito iniziato un giro di “consultazioni” tra i vari partiti compreso il Movimento 5 stelle di Grillo (ho avuto la conferma della notizia da un loro dirigente) e che, a prescindere dai vari programmi politici, Lei chiedeva solamente un posto da candidato per se stesso e la sua ex-compagna. Se affermo quindi che Lei non è proprio quello che si può definire un uomo che non scende a compromessi, si offende?

Questa è un’ intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

Ed ora veniamo al suo movimento Miracolo Lucano. Ho letto il suo programma. Le devo dare atto che Lei è uno dei pochi a mettere l’occupazione al centro del suo manifesto politico. Ma veniamo alle proposte. Lei afferma che per combattere la disoccupazione, Materatown dovrebbe diventare sede di una Università Internazionale in quanto, parole sue ” Matera ha il profilo perfetto per ospitare una Università internazionale. E’ una città d’arte!” Ora, o abbiamo una concezione diversa di “città d’arte” oppure Lei ha visto cose che a me sono sfuggite. Mi dica, allora, dove hanno nascosto a Materatown opere di  Michelangelo, Leonardo, Raffaello, Brunelleschi, Tintoretto, Giotto, Donatello? Mi risponda come vuole ma non mi tiri fuori la storia dei Sassi, patrimonio dell’ Umanità e luogo simbolo di arte povera e contadina!

Questa è un’ intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

Sempre per creare occupazione, Lei propone di puntare sulla Pasta e per la precisione, sempre citando le sue parole: << Creare un MUSEO VIVENTE DELLA PASTA: Un ambiente all’antica con donne vestite all’antica che fanno la pasta a mano. I turisti entrano, partecipano a fare la pasta e ascoltano la storia della pasta. Poi vanno ad una sala di degustazione adiacente per provare una varietà di ricette di pasta. >> Dica la verità ma Lei è arrivato “bell! bell!” dall’ America, ha attraversato l’ Atlantico per proporci questa, come dire…. idea bizzarra? Non è proprio il termine che avevo in testa ma, vabbè, ci siamo capiti!

Questa è un’ intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

Passiamo al piatto forte ossia il petrolio. Io non ho capito una cosa. Lei chiede l’aumento delle royalties sulle estrazioni. Sarà che sono un povero fuorisede ma mi spiega  perché se chiede che vengano aumentate le royalties che, fino a prova contraria, vengono pagate sul petrolio estratto, poi  promuove un referendum dal titolo “Fermiamo le trivellazioni” ? Non è che siamo di fronte al famoso “visto che il pallone è mio, o mi fate giocare oppure me lo riporto a casa!” con buona pace di chi parla di ambiente e salute?

 Questa è un’ intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

Ancora sul petrolio. Lei chiede l’aumento delle royalties e che queste vengano destinate alla Basilicata per farla diventare la Regione più ricca d’Italia. Non so a Lei ma al sottoscritto le sue parole ricordano in maniera inquietante quelle leghiste sulla ricchezza che deve rimanere nel territorio che la produce. Non crede che il petrolio non è nè materano, nè lucano,  ma solo italiano? In base al suo ragionamento basato sul “mio” e sul “tuo” non corriamo il rischio di trovarci in un futuro prossimo con gli abitanti di S. Giacomo che avendo uno splendido forno nel loro rione, chiedono di pagare meno la focaccia rispetto a quelli di Serra Rifusa o Bottiglione?

Questa è un’ intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

Terminiamo con una curiosità. Le cronache narrano di un Suo diverbio con il politologo Franco Vespe durante un incontro presso un noto cinema di Materatown. Pare che abbiano addirittura dovuto dividervi per evitare uno scontro fisico. Mi spiega come è andata?

Questa è un intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

Grazie per aver accettato l’intervista!

Questa è un intervista oscenamente pettegola e di INFIMO GUSTO

 

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Written by materatown

March 5th, 2012 at 12:01 am