Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for July, 2012

Oggi le comiche!

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Noi di materatown.net, quando si tratta di promuovere giovani talenti lucani, non ci tiriamo mai indietro. Per questo motivo vogliamo portare alla vostra attenzione la nuova coppia di comici, in arte Colombanlio & Vincenzollio, vere “eccellenze” della nostra terra, di cui sentiremo sicuramente parlare a lungo.  Lo sketch che qui vi proponiamo è il “sequel” di quello andato in onda qualche settimana fa e che ha portato alla ribalta regionale i due geniali artisti. In quell’occasione Vincenzollio per spiegare il motivo per cui percepiva una paghetta di 2500 euro da Colombalio rispondeva…AH! AH! AH!…rispondeva…HI! HI! HI…(scusate ma solo riscrivere questa battuta mi provoca risate irrefrenabili!)…rispondeva, dicevo, che “quei soldi erano la giusta retribuzione per consulenze e che gli servivano per pagare il mutuo!”. Si tratta, come potete notare, di comicità di altissimo livello, figlia di quella grande scuola di comici che ha visto in Scajola (ricordate la storica battuta sulla casa con affaccio sul Colosseo?) il capostipite indiscusso!

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Written by materatown

July 30th, 2012 at 12:02 am

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Domando anch’io? No! Tu no!

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Durante la “querelle” nata a Materatown a seguito delle riprese televisive sulla festa della Bruna, con annessa pubblicità al pane di Altamura, nonché sull’organizzazione in generale, avevo pensato fosse cosa corretta chiedere spiegazioni e soprattutto capire e far capire come si erano svolti i fatti, interpellando i diretti interessati. Avevo perciò contattato alcuni tra i protagonisti di questa polemica, a partire dalla Curia vescovile, per finire a Videouno, nella persona di Michelangelo Tarasco, che si era aggiudicato i diritti alle riprese della festa del 2 Luglio.

Il Vescovo mi aveva risposto con un “religioso” silenzio, mentre Tarasco, seppure in maniera cortese, aveva preferito non dar seguito alle mie domande, giustificando la sua scelta con l’approssimarsi di una conferenza stampa su tale argomento. Preferiva raccontare la sua verità in quella sede. Pur rammaricandomi per questa scelta, l’avevo rispettata e anche capita. Arriva così il giorno della conferenza stampa, precisamente il 13 Luglio scorso e cosa ti combina quel mattacchione di Tarasco? Osa l’inosabile: davanti al “gotha” del giornalismo materano, cita materatown.net. Non solo. Fa anche una cosa inaudita e senza precedenti: si mette a rispondere ad alcune delle domande che gli avevo inviato alcuni giorni prima, lasciando basiti ed increduli i giornalisti convenuti. Non tutti, però, restano ammutoliti di fronte a tanto sgarbo. Alta si leva la voce di Antonella Ciervo, firma di punta del <<Quotidiano di Basilicata>> che, mette a tacere il povero Michelangelo Tarasco, pronunciando parole di biasimo nei confronti di quest’ultimo, reo di aver citato codesto sito durante il “sacro rito” di una conferenza stampa. Le parole esatte, pronunciate dalla Ciervo durante l’incontro presso la sede di Videouno, vengono qui riportate testualmente ed in tutta la loro perentorietà nella foto allegata, così come la famosa giornalista se le era appuntate in una pagina del suo personale taccuino recuperata nottetempo, nel cestino dei rifiuti di Videouno, da un infiltrato stanziale.

Come potete immaginare, quando ho letto queste frasi, sono stato colto da una crisi esistenziale. Ho iniziato a dubitare della mia esistenza, cominciando a girovagare senza meta come un “volantino” spazzato dal vento, in preda allo sconforto, per le strade della mia città nordica, sotto un caldo infernale chiedendomi disperato: <<Ma io esisto? Chi sono? Da dove vengo? Perchè scrivo? >>. Ho tentato di uscire da questo malessere e di trovare una risposta a questi miei quesiti esistenziali, interrogando mia moglie mentre era in bagno, china sul lavandino intenta a lavarsi i capelli con uno speciale shampoo al mango, papaya e latte di struzzo (100 euro a goccia) chiedendole: <<Cara! Tesoro! Lo sai che Antonella Ciervo dice che io non esisto e che sono un’entità non definita? Tu credi sia vero?>>

<<Smettila di fare sempre il cretino! Non è il momento! Non vedi che ho tutta la schiuma sugli occhi? Dai, renditi utile e vai a comperare il latte che è finito! Ci fosse una volta che finisce qualcosa e tu la vai comperare senza che io te lo debba dire! Fosse per te, andremmo avanti a pizze in questa casa!>> mi risponde amorevolmente mia moglie

Decido allora di chiamare mia madre a Materatown. In fondo chi meglio di lei può dirmi chi sono e se esisto?

<<Mammina! Antonella Ciervo, la famosa giornalista di Materatown, dice che io non esisto e che sono come un “volantino distribuito per strada”!>> dico a mia madre per telefono

<<Dì a sta’ Antonella Cirvo, Ciorvo o come cappero si chiama, che le venisse a dire a me queste brutte cose! Comunque non dan ‘adenz! Tu non sei un volantino e sei pure tanto bello! Tu sei il bello di mamma tua!>> mi consola mia madre

<<Grazie, mammina!>> rispondo e chiudo, avendo il dubbio che la parole di mia madre siano leggermente di parte

A questo punto non vedo altra scelta che chiamare direttamente la Ciervo e farmi dire da lei perchè io non esisto:

<<Pronto? Sono Antonella Ciervo, la più grande giornalista di Materatown! Chi parla? >> mi sento dire dall’altra parte del filo

<<So…so…sono materatown, uno di quelli del sito dei fuorisede!>> rispondo, balbettando ed emozionato di parlare con una tale celebrità

<<Ah sei tu! quello anonimo che si spaccia per un giornalista!>> piccata mi risponde la famosa Antonella

<<No, no…c’è un equivoco dott.ssa Ciervo. Io non mi spaccio per un giornalista. La Madonna della Bruna me ne guardi!>> mi giustifico

<<E allora perchè osi fare delle domande a Tarasco?>> controbatte lei

<<Mah..veramente io avevo chiesto a Tarasco la sua versione dei fatti sulla questione delle riprese televisive del 2 Luglio, per capirci qualcosa!>> provo a giustificarmi

<<E allora vedi che ti travesti da giornalista, caro il mio materatown?>> incalza inesorabile la Ciervo

<<Ma..scusi, esimia dottoressa, ma solo un giornalista può fare le domande?>> chiedo timidamente

<<Ah…finalmente ci sei arrivato! Tu non hai il tesserino e, se non hai il tesserino, non sei un giornalista, quindi non puoi fare domande! E se uno non può fare domande non esiste e, se non esiste, altro non è che un volantino che svolazza per la strada! Ti è chiaro ora? >> mi schernisce la Ciervo

<<Onestamente, mi perdoni, ma qualcosina ancora mi sfugge in questo ragionamento. Resta però il fatto che io non voglio fare il giornalista e poi non ne sarei neanche capace…Mi diletto solo a scrivere qualcosina ogni tanto nella mia cameretta!>> provo a rispondere per poi continuare: <<Non oserei mai paragonarmi a lei. Anzi per me lei è inarrivabile con i suoi splendidi articoli!>>

<<Che tu non sia capace è evidente, mio caro materatown! Io ho studiato per fare questo mestiere, ho fatto degli esami! Mica cotiche! E comunque non mi lusingare! Ci penso già io da sola a farlo!>> mi interrompe la Ciervo. Ma subito chiede con tono più amichevole: <<Vabbè, visto che ci siamo, dimmi quali sono i miei articoli che più ti sono piaciuti!>>

<<ehmm…ehmm! Adesso mi coglie un po’ impreparato…ho un vuoto di memoria, sono anche emozionato… Ah sì…Ecco! Mi ricordo la bellissima e veemente polemica che Lei fece nei confronti di Miss Basilicata… poi ricordo la coraggiosa partecipazione al dibattito di <<Domenica in…>>, condotto dal suo collega Giletti…per non parlare dell’ impertinente domanda rivolta a Bersani qualche giorno fa, durante la visita di quest’ultimo in città, quando Lei, ardita come nessuno chiese: “Segretario, Materatown rischia di perdere la sua provincia, Lei cosa ne pensa?” >> rispondo compiaciuto per essermi ricordato alcuni dei capolavori giornalistici della Ciervo, sperando così di farle cosa gradita

<<Beh, devo dire che, tutto sommato, sei preparato sulle mie opere! Anche se forse hai dimenticato il mio pezzo più importante! Te lo ricordi? L’ho scritto esattamente un anno fa!>> mi rim,provera  la esimia giornalista

<<Un aiutino me lo può dare, dott.ssa Ciervo?>> chiedo timoroso

<<Guarda, visto che tutto sommato sei simpatico, te lo mando in tempo reale, via fax! Ne ho sempre qualche copia con me nella borsetta!…..Aspetta un attimo!!>> e, dopo qualche minuto, torna al telefono:<<Fatto! Te l’ho mandato! Lo hai ricevuto?>>

<<Si è arrivato! Ah, sì, ora ricordo. Lo leggo subito!  (clicca qui per leggerlo anche tu)! Meraviglioso, sublime, un pezzo da manuale del giornalismo d’attacco!>> confermo felice alla Ciervo

<<Ecco, tu queste cose non sarai mai in grado di scriverle! Capito il mio materatown che non esiste?>> soddisfatta mi comunica la giornalista

<<Ah sì! Certe cose io non riuscirò mai a scriverle…ma proprio mai! >> confermo per poi chiedere: <<Però ho ancora un dubbio dott.ssa Ciervo!>>

<<Dimmi, ma fai presto chè devo andare a farmi uno pezzo di focaccia di Paoluccio e se, non mi sbrigo, non trovo più nenache uno “stuzzo”!>> mi risponde frettolosa l’Antonella stanziale

<<Ma, se io non esisto, se io non posso fare domande…beh insomma…Lei con chi sta parlando adesso, al telefono?>> chiedo

<<CLICK!>> sento dall’altra parte della cornetta

<<Pronto? Pronto? …Dott.ssa Ciervo, è ancora lì? >> domando inutilmente!

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Written by materatown

July 22nd, 2012 at 11:38 pm

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MaCeratown chiama…il giornalista risponde!

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Lo scorso 8 Luglio, il TG5 alle 8 di mattina decide di mandare in onda un servizio sulla Festività della Madonna della Bruna appena svoltasi a Materatown. La giornalista che annuncia la notizia esordisce dicendo: <<L’estate è la stagione della feste patronali. A “Macerata” c’è la Festa della Bruna! >>. Potrebbe trattarsi semplicemente di un refuso, magari all’interno del fogliettino che la bionda presentatrice sta leggendo ma, quando parte il video con le immagini della festa, ecco che l’ errore si manifesta in tutta la sua gravità: per la durata dell’intero servizio, curato dal giornalista Pierangelo Maurizio,  la voce fuori campo continua inesorabilmente e con insistenza a parlare di “Macerata” invece di Materatown.

Va ascritta a gloria del blogger Donato Mola, in arte Hyperbros, la scoperta di questa notizia in quanto egli è il primo a notare ed a far presente alla cittadinanza l’errore commesso dall’emittente di Mediaset pubblicando il video del servizio incrimato. Come è da immaginarsi, la notizia a quel punto si diffonde da Serra Rifusa a San Pardo in pochi secondi. Grida di “vergogna” si levano alte nel cielo di Materatown nei confronti del TG5, tanto che il sindaco Adduce deve intervenire per comunicare alla cittadinanza costernata di aver chiamato personalmente il giornalista Pierangelo Maurizio il quale, dopo essersi scusato, promette al primo cittadino una “errata corrige” nell’ edizione delle 13 del TG5. Incidente chiuso quindi? Neanche per sogno! Il “mea culpa” a molti non basta, soprattutto ai giornali locali guidati dal Quotidiano di Basilicata e dal suo direttore che, pur essendo ultimamente in vena di perdono e comprensione verso il prossimo, condanna senza appello il giornalista Pierangelo Maurizio reo di aver osato l’ inosabile e cioè di aver “trasportato a Macerata la Madonna della Bruna, che è la Madonna dei pastori quindi dei nostri avi, colpendo così la sensibilità di una città”. Noi di materatown.net, cercando di gettare acqua sul fuoco delle polemiche, abbiamo contattato il giornalista del TG5 cercando di capire come e perchè sia stato possibile un simile affronto alla città di Materatown, alla sua Madonna, ai suoi abitanti, antenati pastorelli compresi. E’ nata una breve conversazione che vi proponiamo integralmente. Buona lettura:

Dottor Maurizio ma cosa ci combina? Lo sa che a causa sua mezza città è in subbuglio? Lei ha confuso Materatown con Macerata! Ci avesse confuso con Venezia, Roma o Firenze, tutte città al nostro livello, avremmo capito! Ma addirittura Macerata! Come è possibile? Aveva per caso fatto tardi la notte prima, aveva mangiato peperoni prima di andare a letto…insomma si giustifichi!

Mi faccia prima aprire gli occhi, ancora coperti di cenere colatami dal capo!

Vabbè, qualunque sia stato il motivo proviamo a rimediare con un piccolo test di materanità: si dice: I Sassi di Materatown o i Sassi di Macerata? Materatown Candidata a Capitale Europea della Cultura o Macerata Candidata a Capitale Europea della Cultura?

Di Materatown, di Materatown. Si dice i Sassi di Materatown. Mi scusi, però, signor materatown, Lei che sa tutto, mi sa dire anche dove sono i progetti per rendere l’appuntamento del 2019 un’occasione per Materatown e tutta la Basilicata? Che dico, per tutto il Sud?

Sinceramente non lo so. In fondo sono solo un povero fuorisede. Provi a chiederlo ai membri nordici del Comitato scientifico. Faccia attenzione, però! Ho il dubbio che alcuni di essi, fino a ieri, confondevano Materatown con Macerata. E non per un banale lapsus…
Andiamo avanti con il test adesso e non divaghiamo:  E’ più famoso il Pane di Materatown o quello di Macerata? Le do un piccolo aiutino: non dica Altamura altrimenti peggioriamo la situazione e i miei concittadini poi la vengono a trovare sotto casa!

Non mi faccia confondere adesso, che poi sbaglio. Io conosco il pane di Velletri, come romano di adozione e conosco, ebbene sì, anche il pane di Altamura perché qualche giorno fa i familiari lo hanno portato ai nostri marò sequestrati in India!

Cambiamo discorso che è meglio. Le faccio adesso una domanda da vero cultore della città dei Sassi:  dove esiste una disoccupazione giovanile che supera addirittura il 40% ? A Macerata o a Materatown? Questa è veramente facilissima! Non può sbagliare!

Non suggerisca, però! Dico Materatown. E questo spiegherebbe anche perché da quelle parti un lapsus venga spacciato per una notizia. Però, mi scusi, una domanda gliela faccio io, ora. Come concilia il 40% di giovani costretti a girarsi i pollici con i titoli di “Capitale Europea della cultura”, “Patrimonio dell’umanità sotto l’egida dell’Unesco”? Dice che cultura e paesaggio non danno lavoro? Ma è proprio sicuro, dottor Materatown?

Faccia oggi questa domanda ai greci che, in quanto a cultura e paesaggio, non sono secondi a nessuno e poi vediamo cosa le rispondono.
Mi tolga una curiosità adesso: nella consueta classifica stilata dal “Sole 24ore”, in cui viene misurata la qualità della vita (lavoro, salute, tempo libero) delle 107 province italiane, Materatown è al 78° posto, mentre Macerata è al 38°.  Me lo dica in un orecchio, tanto non ci ascolta nessuno: Lei ha volutamente confuso Materatown con Macerata, perché voleva farci un complimento o un augurio? E’ stato forse frainteso dai miei irriducibili concittadini?

Lei è l’ unico che mi comprende.

Ho letto il “botta e risposta” che Lei ha avuto con il Dott. Paride Leporace sulle pagine del Quotidiano di Basilicata. Vuole un consiglio da amico? Faccia contento il direttore, dicendogli, testualmente, che, pentito e confuso, il capo cosparso di cenere, andrà a piedi, scalzo, a Picciano (santuario di una Madonna a cui i materani si dirigono “per grazia ricevuta”). Si fidi di me! Vedrà che farà un figurone e recupererà decine di posti nella classifica della materanità!

Guardi che il dott. Leporace mi ha dato anche del “blasonato giornalista”e mica capita tutti i giorni. Ma perché secondo Lei?

Beh! Si può sperare di risplendere non solo di luce riflessa, proveniente da amicizie importanti, ma anche inventandosi o cercandosi nemici blasonati! E’ la provincia, bellezza!
E’ giunto il momento di lasciarci. Grazie per l’intervista Dott. Maurizio. Se dopo questa nostra chiacchierata io dovessi avere dei problemi a tornare a Materatown durante le vacanze estive, può mettere una buona parola e farmi concedere asilo politico a Macerata?

Volentieri. Però mi ha fatto venire un dubbio. Glielo dico ma resti un segreto. Non è che i più arrabbiati sono i Maceratesi per avergli rifilato la festa della Bruna, e prima o poi me la fanno pagare? E adesso mi lasci in pace, che devo andare a ripassare!

Ripassare che cosa?

Ah, ma allora ricomincia…

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Written by materatown

July 16th, 2012 at 12:01 am

Capitan Palomba, SuperBros e l’Incredibile Foscus!

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Era un pomeriggio d’ estate e precisamente il 2 di Luglio dell’anno 2012. Il sole riscaldava generoso Materatown City, la città dei Sassi, patrimonio dell’ Unesco. I Cucù emettevano la loro dolce melodia nell’ aria limpida e tersa, mentre le bandiere con lo stemma del 2019 sventolavano maestose ai lati delle strade e nelle piazze. La città, però, non era per niente sonnacchiosa come spesso accade nei pomeriggi estivi, ma vi era ovunque un clima di festa dovuto ai festeggiamenti per la Maria SS della Bruna. Gli abitanti di Materatown City facevano la spola tra Piccianello Road e Vittorio Veneto Square dove felici sfidavano la canicola aspettando l’arrivo del Carro dei Daddiego Brothers. Tutto sembrava scorrere come tradizione vuole quando, all’improvviso, i Cucù smisero di cinguettare, le bandiere del 2019 si accasciarono tristemente sulle loro aste ed il venticello, che fino a qualche minuto prima le aveva fatte sventolare, cessò di soffiare leggero.

Una terribile notizia cominciò a circolare sconvolgendo l’intera popolazione di Materatown City: la diretta televisiva che da anni era ad appannaggio dell’emittente stanziale TRM non ci sarebbe stata a favore di altre televisioni tra cui una di proprietà altamurana. Lo sgomento subito invase gli animi della gente in attesa del Carro, sgomento che ben presto si tramutò in panico puro quando, alla vista delle prime immagini trasmesse, si manifestò in tutta la sua brutalità lo scempio di una serie di spot pubblicitari inneggianti il famigerato ed odiato Pane di AltamurVille. Oramai era chiaro che Materatown City era sotto assedio e che uno spietato tentativo di distruggere l’onore della città patrimonio dell’Unesco e del suo pane era in corso da parte della Spectre altamurana, meglio conosciuta come Consorzio del Pane DOP. Di fronte a questo inaudito attacco alcuni stanziali tentarono una repentina difesa e fu così che il Consigliere Provinciale del PD Cinnella, dall’alto della sua responsabilità politica, subito si fece sentire affermando, in segno di protesta per l’esclusione di TRM, che “avrebbe passato il giorno della Bruna scientemente al buio!”. Al grande e ardimentoso Cinnella fece seguito il grande giornalista materano Franco Di Pierro che dalle colonne di TRMTV provò a reagire parlando di “superficialità, incompetenza e approssimazione” da parte ci coloro che avevano fornito le immagini televisive della festività e che, soprattutto, avevano permesso l’invasione delle “ultra-pagnotte” altamurane in territorio lucano.

Ma purtroppo queste difese, seppur encomiabili e coraggiose, nulla poterono contro la corazzata di AltamurVille che sembrava aver organizzato l’ attacco al suolo di Materatown City e del suo Pane fin nei minimi particolari, tanto che le riprese audiovisive e soprattutto gli spot del pane pugliese continuarono a bombardare la Città ormai sotto un vero e proprio assedio. Fu allora che la folla stanziale, stanca di cotanto sopruso e stremata per le continue umiliazioni, iniziò, neanche si fossero dati un segnale convenuto, ad urlare a gran voce i nomi dei 3 Supereroi di Materatown City, i veri paladini della materanità e delle sue tradizioni: <<CAPITAN PALOMBA, SUPERBROS, INCREDIBILE FOSCUS!!! AIUTOOO!! LA MATERANITA’ E’ IN PERICOLO!!! >>.

Il primo ad udire le richieste d’aiuto della popolazione fu Capitan Palomba che, però, prima di intervenire volle assicurarsi che non si trattasse di richieste di soccorso da parte di giovani precari minacciati di licenziamento dalla Datacontact. Avuta la certezza che così non era, decise di mettere al servizio della popolazione i suoi superpoteri e, per prima cosa,  lanciò un appello alla ribellione cercando così di risollevare gli animi degli stanziali oramai demotivati scrivendo su Facebook: <<Durante la diretta ufficiale della festa della Bruna, in onda promozionali sul pane di Altamura: MATERANI!!!, il vostro orgoglio che fine ha fatto?>> e per poi tentare di fiaccare le forze pugliesi scrivendo editoriali criptici che provocavano alle orde degli invasori lancinanti mal di testa. Purtroppo, però, le forze in campo erano ancora troppo sbilanciate a favore degli altamurani tanto che Capitan Palomba dovette ammettere, sempre su Facebook, che: <<In questa città ci sodomizzano giorno dopo giorno!>>.

Udita la pratica sessuale, non certamente piacevole, che stava subendo Capitan Palomba insieme ai materani e avendo captato i lamenti che sempre tale pratica comporta, in soccorso giunsero il supereroe SuperBros e l’ Incredibile Foscus che, con il loro superpoteri, iniziarono una strenua battaglia contro le forze nemiche altamurane. SuperBros, al grido “O IL PANE DI MATERATOWN CITY O MORTE!!! ” volò verso AltamurVille dove, una volta atterrato, ebbe la geniale idea di bombardare i panificatori con una visione non-stop per 20 ore consecutive dell’ intervista a Folino senza sottotitoli in italiano, stremandoli a tal punto che questi furono costretti a chiedere la resa supplicando SuperBros di terminare la straziante visione del Presidente del Consiglio Regionale.

Dal canto suo invece l’Incredibile Foscus, digrignando i denti e verde di rabbia, salì sulla Cattedrale e precisamente nel palazzo vescovile alla ricerca del prete collaborazionista che pare avesse avallato l’invasione, l’esclusione di TRM e la promozione del Pane di AltamurVille. Dopo aver divelto con la sua forza bruta il portone del sacro palazzo distruggendo mobili e suppellettili finalmente trovò il prelato traditore rannicchiato e tremante sotto il tavolo della sala da pranzo. Afferrato il sacerdote per la tonaca,  l’Incredibile Foscus lo sbatacchiò più e più volte contro il muro trasformandolo, in men che non si dica, in un affresco rupestre. Poi, dopo averlo disincastrato dal muro con la “tecnica dello strappo”, lo infilò dentro una teca di vetro e con un gran calcio lo spedì direttamente in Germania a fare da ornamento nell’ abside di una sperduta chiesetta protestante della profonda Sassonia.

La battaglia si protrasse per molte ore fino a quando gli invasori altamurani ed il loro Pane furono respinti oltre le mura di Materatown City. Solo allora urla di giubilo si levarono in Città mentre i tre superoi vennero portati in trionfo sul Carro dei Daddiego Brothers con i panificatori materani che, in segno di eterna gratitudine, lanciarono pagnotte da mezzo chilo e rosette all’ indirizzo di SuperBros, dell’ Incredibile Foscus e di Capitan Palomba, quest’ultimo ancora visibilmente scosso per la “pratica” descritta in precedenza.

Arrivò finalmente la sera, la popolazione di Materatown City stremata per lunga giornata di lotta e resistenza iniziò a far ritorno a casa per il meritato riposo. La pace e la quiete tornarono a regnare per le strade oramai deserte. I Cucù, come per incanto, riacquistarono il loro canto melodioso, le bandiere del 2019 ripresero nuovamente a sventolare maestose sotto la luna di Materatown City mentre i precari della Datacontact….continuarono a rimanere precari.

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Written by materatown

July 9th, 2012 at 12:29 am

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Buon 2 Luglio

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Stanziali è la Festa della Bruna. Recatevi sereni alla Processione dei Pastori, gustatevi spensierati la Cavalcata, “strazzate” con entusiasmo il Carro ed ammirate i fuochi abbracciati alle vostre fidanzate. In questo giorno non curatevi dei problemi che vi assillano, perchè in Comune (vedi il Sindaco nella foto a sinistra) ed in Regione (vedi l’ Assessore Martorano ed il Consigliere Santochirico nella foto a destra) ci sono uomini che lavorano alacremente per voi. Buon 2 Luglio a tutti gli stanziali dai fuorisede di Materatown.

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Written by materatown

July 1st, 2012 at 11:39 am

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