Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for September, 2012

Piccoli fuorisede partono

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E’ arrivato un altro Settembre. Come sempre accade durante questo periodo dell’ anno, a Materatown riprendono le frenetiche attività culturali dopo la pausa estiva. Si riparte con i convegni dai titoli altisonanti, con gli enfatici comunicati stampa delle associazioni culturali, con i solenni  Festival letterari e con i roboanti “appuntamenti” per il 2019 sponsorizzati addirittura da network radiofonici nazionali. In mezzo a questo assordante fragore, accade ciò che, silenziosamente e nell’indifferenza delle eccellenze stanziali, accade immutabile da anni a Materatown: orde di adolescenti neo-diplomati iniziano a preparare le valigie e si apprestano a partire alla volta delle città nordiche tra i saluti di genitori, nonni e amici. A loro, a questi piccoli fuorisede, alla loro imminente quanto solitaria partenza, vogliamo dedicare questo personalissimo adattamento di un famoso monologo teatrale. Buona lettura

Piccolo stanziale, stai diventando fuorisede.
Parti con il potere della bellezza della tua gioventù.

Fatti fotografare prima di partire.
Tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto
in un modo che non puoi immaginare adesso.
Che aspetto magnifico e quanti capelli avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti se dopo tre ore
passeggiando nella tua nuova città
non troverai nessuno con cui salutarti
A me dopo 20 anni capita lo stesso
anche se solo dopo due ore.

Sappi che i veri problemi della vita saranno
cose che non ti erano mai passate per la mente,
di quelle che ti pigliano di sorpresa
magari alle 5 e 35 di una domenica pomeriggio.
Se c’è una cosa che ho imparato nella vita
è che alle 5 e 35 di una domenica pomeriggio
ad un fuorisede non capita mai nulla di bello.

Compera un quotidiano ogni mattina.

Porta con te e conserva con cura
i tuoi vecchi di libri di scuola.
A 40 anni ti verrà voglia di leggerli
come non pensavi potesse mai accadere.

Non sentirti mai superiore solo perchè sei fuorisede,
ma non sentirti neanche inferiore.
Ho conosciuto tra gli stanziali persone interessanti
e fuorisede che non avrei mai voluto conoscere.
Ma anche il contrario.

Mangia il Pane di Materatown ma sappi
che nel mondo ce sono di altrettanto buoni.

Ammira i Sassi ma sappi che nel mondo
ci sono posti più belli.

Torna a Materatown per la Festa della Bruna
ma almeno una volta rinunciaci
e vai a Siena a vedere il Palio.

Quando chiamerai un amico di Materatown al telefono
se le sue prime parole saranno “dimmi”
non chiamarlo più!

Non vergognarti di andare a cinema
per vedere un cine-panettone.
La gente più noiosa che conosco
vede solo film nei cineclub.

Il 21 settembre ti diranno
che Materatown merita la medaglia d’oro.
Non farci caso ma fatti un giro per Milano
per Torino o per Bologna
e fermati davanti ad ogni lapide
che ricorda un tuo coetaneo fucilato dai nazifascisti
e chiedigli scusa.

Non prendere subito l’accento nordico.
Ma non parlare in dialetto.

Fregatene della materanità
Fregatene della civiltà contadina.

Leggi “Cristo si è fermato a Eboli”.
E’ tutto quello che devi  conoscere di Carlo Levi.
Il resto è solo perdita di tempo.

Non leggere i libri di Pino Aprile.

Prima di offenderti se qualcuno non conosce Materatown
domandati piuttosto cosa sai tu di Mantova o Ferrara
.

Non usare parole inglesi
a meno che tu non stia parlando con un inglese.

Non usare parole difficili.
Le persone più colte che ho conosciuto
usavano un liguaggio semplice.

Ascolta la musica
ma non i professori che la insegnano.

Diffida di chi ha fatto ’68.
Ricordati che Ferrara, Liguori e Adduce
ne sono stati protagonisti.

Appena hai tempo vai a Materatown
a trovare i tuoi genitori.
Non sai per quanto tempo potrai ancora farlo.

Tratta bene i tuoi fratelli
sono le sole persone che ti legano al tuo passato
Potrai farti tanti nuovi amici
ma quelli dell’infanzia
saranno quelli che chiamerai quando avrai bisogno.

Poche volte arriverai primo.
Poche volte arriverai ultimo.
Molte volte arriverai in mezzo al gruppo.
Non denigrare perciò la mediocrità
sarà la tua più fedele compagna di viaggio.

Forse sposerai una stanziale
Forse una fuorisede
Forse divorzerai dopo un anno
Forse festeggerai con lei le nozze d’oro
Forse avrai 5 figli
Forse nessuno.

Comunque vada…. fai buon viaggio!

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Written by materatown

September 24th, 2012 at 12:01 am

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Collar’s-up Fiction Festival – The Winner is…

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Cari lettori di Materatown il grande giorno è arrivato. Finalmente dopo una lunga ed estenuante riunione della nostra giuria composta in egual numero da stanziali e fuorisede, siamo in grado di proclamare i vincitori del COLLAR’S-UP FICTION FESTIVAL, il primo concorso fotografico sui “colletti alzati” che sempre più numerosi solcano le strade di Materatown, organizzato in occasione del 4° anniversario dalla nascita del nostro sito. Lasciateci dire che è stato, il nostro, un successo inaspettato vista la mole di “opere” pervenuteci anche se questo ha reso la scelta del vincitore, da parte dei nostri giurati, un’ impresa a dir poco ardua. D’altra parte, però, possiamo affermare e senza timore di smentita alcuna, che alla fine la giuria ha fatto un lavoro egregio, avendo premiato dei veri e propri capolavori.

Ma adesso, basta parole e gustiamoci insieme la visione dei più belli “collar’s-up” di Materatown:

 

TERZO CLASSIFICATO: L’opera dal titolo “Collar’s up by Night” porta la firma di Paolo, stanziale di Materatown (clicca qui per vederla).

Commento della Giuria: L’artista ha colto la perfetta armonia durante il passeggio serale dei 2 collar’s-up. Eccezionale la postura dei soggetti immortalati. Le mani in tasca del primo collar’s up, le mani dietro la schiena che giocherellano con un pezzo di carta del secondo, fanno sì che le due figure, unite in simbiosi dai rispettivi “colletti”, si completino l’un l’altro in una perfetta stanzialità che si sublima con la dinamicità dei passanti.

Premio: Allo stanziale Paolo siamo lieti di consegnare 10 Gratta&Associati, la nuova lotteria istantanea by materatown.net sperando che la fortuna premi il suo straordinario talento (clicca qui)

 

SECONDO CLASSIFICATO: L’ opera dal titolo “Collar’s-up allo Specchio” ha come suo autore uno stanziale che si firma con lo pseudonimo Jup (clicca qui per vederla).

Commento della Giuria: Il collar’s-up qui riprodotto oltre ad impressionare per l’altezza celestiale del colletto, sembra permeato da un sentimento intimo ed esistenziale, simboleggiato dallo specchiarsi davanti alla vetrina di un negozio quasi fosse una metafora dell’  interrogarsi dell ‘Uomo in quanto collar’s-up. Si raggiungono vette elevatissime grazie al bermuda in tinta ed al “vedo-non vedo” ben simboleggiato dal paio di ray-ban appena riconoscibili ma che riempiono di mistica atmosfera l’immagine del collar’s-up in questione.

Premio: Siamo lieti di omaggiare lo stanziale Jup con il nuovissimo ed utilissimo ANTIVIRUS per PC by materatown.net per combattere tutti i più pericolosi Virus informatici notoriamente conosciuti sotto la categoria dei FACEBOOK BREAKING BALLS (clicca qui)

 

PRIMO CLASSIFICATO: Ed ora il momento più atteso. Stanziali e fuorisede, il vincitore del primo COLLAR’S-UP FICTION FESTIVAL è lo stanziale Luigi autore dell’ opera dal titolo “La solitudine del Collar’s-up” (clicca qui per vederla).

Commento della Giuria: Basterebbe la sola scritta a caratteri cubitali posta dietro il colletto, visibile a occhio nudo sin da La Martella, per fare di questa immagine una pietra miliare della Collar’s-up Art di Materatown. Quello che però ne fa un capolovoro unico del suo genere è  l’ evidente contrasto tra la solitudine del collar’s-up in primo piano e quella strana comunità di personaggi immortalati sullo sfondo, tutti festosi con bandiere e tappeto rosso, ma che sono stati resi dall’ artista volutamente “sfocati” quasi fossero fantasmi. Luigi con la sua immagine sembra anche rimandare all’ osservatore un’ amletica domanda di carattere socio-politico: il protagonista della foto anela a raggiungere anche lui quel palco spiegando al vento il suo colletto come una vela di Luna Rossa o, al contrario, il suo colletto dalle dimensioni paragonabili al Muro di Berlino, è una simbolica barriera volutamente innalzata nei confronti dei suddetti “fantasmi”? 

Premio: A Luigi, in qualità di vincitore, siamo felicissimi di consegnare un oggetto unico ed introvabile nel suo genere, ossia la bacheca denominata l’ Angelino’s Collection, al cui interno sono finemente incastonate le tessere originali dei vari partiti a cui ha aderito il Consigliere Comunale Giovanni Angelino nel corso della sua lunga carriera politica. Si tratta di un’ opera di pregio, dal valore inestimabile da appendere con orgoglio nel proprio salotto per l’invidia di parenti ed amici (clicca qui)

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Written by materatown

September 17th, 2012 at 12:03 am

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Materatown chiama…VAFF…!

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Alcune settimane fa contattammo un membro del Movimento 5 Stelle di Materatown, perchè mossi da un sincero desiderio di conoscere meglio il fenomeno del “grillismo”, soprattutto in terra stanziale. Mandammo così un email e, dopo qualche giorno, ci arrivò una risposta negativa, seppur cortese, che nella sostanza ci consigliava di cercare su internet qualsivoglia informazione relativa al loro movimento. Da quel giorno abbiamo provato a seguire tale suggerimento, cominciando ad osservare i “grillini nostrani” nel loro sito, sui social network e nei loro forum analizzandoli in ogni discussione alla quale partecipavano. Dobbiamo dire che questo studio ci ha permesso di comprenderli meglio e di auto-risponderci su alcuni dei quesiti che erano all’origine della nostra richiesta di intervista.

Per comodità stilistica abbiamo pensato di utilizzare la formula delle domande dirette le cui risposte abbiamo messo in bocca ad un singolo personaggio “di fantasia” quale voce del “grillo-pensiero” staziale dal nome immaginario di Grillino Popov. Buona Vaffaintervista:

Buongiorno Grillino Popov!

VAFF…giornalista prezzolato.

Veramente non sarei un giornalista ma solo un modesto fuorisede!

Ed allora VAFF a te “modesto fuorisede” prezzolato.

Bene. Partiamo subito dalla notizia degli ultimi giorni e cioè dalla questione Favia, il consigliere Regionale dell’ Emilia Romagna  che ha accusato di scarsa democrazia interna il Movimento 5 Stelle. Voi grillini di Materatown che opinione vi siete fatti a proposito?

Caro il mio zerbino, abbiamo consultato tutti gli iscritti ai Meetup, poi abbiamo riunito il Comitato centrale, convocato la Direzione strategica ed infine il nostro Politburò a 5 stelle.

Ottimo direi. E cosa avete deciso dopo tanto discutere al vostro interno?

Di aspettare una dichiarazione di Grillo e fare un copia e incolla!

A mio modesto parere, però, un problema di democrazia esiste se, come sembra, appena qualcuno di voi osa criticare apertamente Beppe Grillo viene, senza tante storie, messo alla porta. Eppure io credevo che nel Movimento 5 Stelle valesse il principio dell’ “uno vale uno” ?

INFAME! Il nostro motto è “uno vale uno” ma Grillo vale doppio perchè gioca fuori casa!

Scusi Grillino Popov non ho capito bene la risposta!

Ripeto “uno vale uno” e 30 giorni ha novembre con aprile, giugno e settembre, di 28 ce n’è uno, tutti gli altri son 31! E’ chiaro ora figlio di una migno*!?

Insomma…ma andiamo avanti. Mi spiega perchè fino a qualche giorno fa chiunque provasse ad entrare nel vostro sito “basilicata5stelle.it” doveva dichiararsi  “non sostenitore del PDL e del PD-L” ?

Sei un venduto al soldo dei politicanti, ma verrà anche la tua ora! “PDL e PD-L” vuol dire che…insomma, aspetta che ora mi ricordo….l’avevo proprio ripassata ieri sera..cioè..apro la parentesi quadra…anzi no..apro la tonda…prendo la L…chiudo la tonda e apro la graffa..PD+L-PDL…faccio la radice quadrata…44 gatti in fila per 3 con il resto 2 …beh insomma…VAFF!

Per farla breve se uno è invece, faccio il primo esempio che mi viene in mente, dei CARC o di Forza Nuova può entrare tranquillamente nel sito?

Certo, merdaccia che non sei altro! Nel nostro “statuto non-statuto” c’è scritto che dopo due mandati consecutivi e se non hai un impianto fotovoltaico a casa, ti viene tolta la fibra ottica e messo un modem a 14K. Siamo “cittadini con l’elemetto” noi, lo sai?

Ecco a proposito di cittadini, cose intendete quando scrivete “siamo cittadini non sudditi” ?

Servo della casta, vuol dire che noi non siamo sudditi di nessuno ed è per questo che il nostro illuminato e lungimirante Re Beppe I vuol mettere fuorilegge “la matta a denari” nel gioco del sette e mezzo!

Grillino Popov, ho letto il vostro Vademecum Materatown 5 stelle e c’è una cosa che mi fa rabbrividire. Sto parlando del far firmare delle “dimissioni in bianco” ai vostri futuri eletti così da poterli mandare via come e quando volete. La mia domanda è tanto semplice quanto preoccupata: chi decide quando vanno utilizzate queste dimissioni pre-firmate?

Sei uno zombie, sei la preistoria e il vento nuovo che sta già soffiando ti spazzerà via! Lo deciderà la Rete con i “mi piace” di Facebook. Come ti ho già detto noi siamo per “Zero privilegi”, “uno vale uno”, noi siamo contro il piduista-Bersani” e lo “Psico-Nano” e, a proposito, vassallo ed arpìa, ti ho già spiegato che siamo “cittadini con l’elmetto” ?

Beh sì me lo ha già detto prima. Ma io volevo chiederLe se non crede che questa storia delle “dimissioni in bianco” possa essere una forma di limitazione o, peggio, di ricatto nei confronti degli eletti delle vostre liste  ?

E ricattami sta’ cippa allora!

L’altro giorno, sempre navigando nel vostro sito, mi ha incuriosito questa conversazione che provo a riassumerle: un militante del M5S dava indicazioni organizzative su una escursione naturalistica. Nella discussione è intervenuto un altro membro del movimento che ha proposto di cogliere questa occasione come momento di confronto politico. E’ stato subito zittito con tono perentorio dicendogli testualmente: “un’escursione è un’escursione! Non confondere le cose!” A questo punto il poverino non ha risposto, come mi sarei aspettato con un “Chi sei tu per decidere, visto che “uno vale uno”? Invece con la coda tra le gambe ed intimorito si è limitato ad un timido:” Come non detto.  Sorry!”

Fuorisede noi ti seppelliremo come abbiamo sepolto vivo sulla murgia il tipo che voleva fare la discussione politica durante l’escursione. Ovviamente il video della sepoltura lo puoi vedere su YouTube!

In occasione dell’espulsione di Tavolazzi dal M5S voi affermate, sempre nel vostro Vademecum, di aver scritto a Beppe Grillo chiedendogli spiegazioni di questo gesto. Cosa vi ha risposto?

Bastardo che non sei altro! Confessa quanto ti ha dato la “casta” per denigrarci? Certo che ci ha risposto, cosa credi? Noi siamo quelli della “democrazia dal basso”. Ci ha detto : “Ragazzi, andate avanti così ma fatevi i cazzi vostri!”

Questa l’ho capita!

Bravo “brother” ma VAFF lo stesso!

Grazie per l’intervista Grillino Popov, anche se devo dire che Lei nelle risposte è stato un tantino “bricconcello”!

BRICCONCELLO?? Tu così vuoi intimidirmi e attentare alla mia incolumità fisica! La tua è una campagna d’odio nei miei confronti e del Movimento! VAFF… brutta TESTA DI C…

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September 10th, 2012 at 12:11 am

L’Adeltina Commedia

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MATERATOWN

presenta

 L’ ADELTINA COMMEDIA

 

 

 

 

Nel mezzo del dormir dell’altra notte
mi ritrovai nella mia stanza oscura
chè da donne del PD avea preso botte.

Ahi quanto il lor parlar fu cosa dura:
“hai rutt u’ cazzo! hai rutt u’ cazzo! ”
ed il ricordo ancor mi riempe di paura!

Eppur io scherzava e non son pazzo
chè mai oserei di tal donzelle
esser nemico e del lor fedel codazzo.

Ancor di oca avea tutta la pelle
nel legger imputazion di malafede
che un viso si mostrò lucente come stelle

<<Come osasti villan fuorisede
di parlar in codesto modo
di colei che a destra di Salvator siede?>>

puntandomi il dito come un chiodo
si rivolse a me la sconosciuta
la cui voce ancora nel ricordo odo.

Come colui che con il naso fiuta
avvicinando il capo a un cibo oscuro
feci io quando ella divenne muta

<<Son colei che a difesa erge muro>>
riprese subito la donna la sua favella
<<in favor del femminismo duro e puro.

Son Adeltina, fui di destra ed or di sinistra ancella
come donna, avvocato e dirigente
tu mi offendesti con la tua ultima novella.>>

Nulla dissi io se non rimaner silente
ma scorsi tergo l’ Adeltin parlante
che sola non era ma con altra gente. 

<<Chi son costoro?>> chiesi tremante
<<Son Simona, Rosa e Maria la Senator:
delle Lucane donne le punte di diamante

Una è Guarini a cui feristi l’onor
L’altra, di Mastella fu la protetta,
e grazie a Tonino or fa l’ assessor!>>
 
mi spiegò Adeltina con sintesi perfetta.
<<Maria>> continuò <<è colei che tutto puote:
in Comun portò sorella diletta

al cognato per la Region donò veloci ruote
e, perchè nessun rimanga senza,
aspettiam che faccia Re un futur nipote!>>

<<Queste sì che di gran politica son l’essenza>>
dissi allor io da tal novelle deliziato
<<e ben venga di simil donne la presenza!>>

<<Non a me, o fuorisede disgraziato,
il pentito verbo devi proferire
ma a colei cui offesa hai arrecato>>

indicandomi Simona, Adeltina prese a dire.
Subito feci mie le di lei dolci favelle
e prostrandomi presi a interloquire:

<<Oh Simona a sentir le tue sorelle
tu sei brava buona e intelligente
innanzi a te mi inginocchio imbelle

e per mostrar che lingua mia non mente
ti dico qui che ieri oggi e domani
l’assessor “a chiamata” puoi far brillantemente.

Se ti può portar diletto e sfregar le mani
ti prometto che il vil Cotugno
che osò criticar su locali quotidiani

desto lo colpirò di mio pugno
appena innanzi me lo porrà la sorte
senza provar di tal gesto alcun ripugno!

Galeotto fu chi alla satira spalancò le porte 
mai più con vil tocco di penna
una “sinistra” fanciulla offenderò a morte!>>  

E caddi come corpo morto cade.

 

 

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Written by materatown

September 2nd, 2012 at 11:43 pm

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