Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for October, 2012

89 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

 

DAL SITO DI MATERA 2019

ENTRA NE WEB TEAM DI MATERA 2019

La partecipazione al web team è volontaria. Puoi scegliere quando, quanto e cosa farai; puoi anche ritirarti in qualunque momento.

(Bontà loro!)

 

DAL SITO DI MATERA 2019

MATERADIO 2012

Si inizia con “File Urbani”, condotto da Valerio Corzani: ci presenta i Dupain, “un duo marsigliese formato da Sam Karpienia e Pierre Laurent Bertolino, che con la loro musica ci trasmettono la dimensione multietnica della loro città di origine, Marsiglia. Hanno elettrificato le mandole della tradizione occitana, ne hanno modulato e distorto il suono, l’hanno affiancato ad una viella, ad un tamburello e a una batteria elettronica quasi rock, forgiando una glocal music davvero psichedelica”.

(Corro a comperarmi il CD! )

 

DA IL POMERIDIANO DEL 16/10/2012

DICHIARAZIONE DI ROSA MASTROSIMONE (IdV nonchè ex-UDC)

Pertanto, poiché aver svolto attività politica in altri partiti (uno solo, essendo stato l’altro, ADDC, da me fondato come partito regionale) non mi risulta essere un reato, poiché l’onestà, che intendo tutelare, non mi ha mai abbandonato, il ripetere un argomento ormai trito e ritrito disonora solo chi lo fa pedantemente e non certo me e i miei sostenitori sempre più numerosi!

(Nota per i lettori: per quanto possa sembrare strano, la “battuta” è quella che state leggendo e non la frase riportata sopra!)

 

DAL QUOTIDIANO DEL 15/10/2012

UNITEP SEMPRE PIU’ RICCA

Avvio alle lezioni dell’ Università della terza età il 16 ottobre. Tra le nuove materie criminologia con un approfondimento sulla psicologia investigativa!

(Ora capisco perchè mia nonna ha cambiato il nome del suo cane in Rex! )

 

DAL QUOTIDIANO DEL 15/10/2012

AFRICA E MATERA SONO PIU’ VICINE

L’incontro con l’ambasciatore del Lesotho non è stato l’unico; i fratelli Braia hanno incontrato anche gli ambasciatori di altri Paesi Africani che hanno espresso la ferma volontà di intraprendere rapporti con Matera!

(Donate un euro con un sms per salvare l’ Africa dai fratelli Braia! )

 

DAL QUOTIDIANO DEL 22/10/2012

NUOVO MARCHIO PER L’AGENZIA AGEFORMA

Si terrà domani, alle ore 9.30 presso il salone delle Conferenze Ageforma, la presentazione del nuovo marchio dell’agenzia di formazione. Alla presenza del presidente Nicola Trombetta: <<Si tratta di un’azione che va letta nel suo significato rappresentativo, ovvero -ha spiegato il presidente Trombetta- nella forte volontà di far sì che questo ente possa rispondere alle esigenze della nostra utenza>>

(Gioite disoccupati, perchè adesso sarete sempre disoccupati ma con un marchio nuovo! )

 

DA SASSILIVE.IT DEL 23/10/2012

LE PASSIONI DEGLI UOMINI: DALLE DONNE AL POKER ONLINE

“Ma cosa hanno in comune il gentil sesso ed il mondo del poker online (in tutte le sue varianti)? A parte i giochi di parole su “cuori”, ”picche” e “fiori”, si tratta a ben vedere di due universi con molti punti in comune. Il primo riguarda l’imperscrutabilità: una partita al poker così come la conquista di una donna vive di un’aleatorietà forte in cui le proprie capacità personali (di giocatore in un caso e di seduttore nell’altro) devono inevitabilmente misurarsi con altri fattori come la fortuna ed il caso. C’è poi l’aspetto della conquista; l’uomo, si sa, è cacciatore, e questa sua natura “bucolica” viene oggi sfogata anche attraverso giochi come il poker, i quali fanno assaporare il gusto della sfida, della competizione, della lotta, ed infine della vittoria!

(Quando hai bisogno di una femminista non ne trovi mai una in giro! )

  

DA IL QUOTIDIANO del 23/10/2012

LA CASTAGNA E LA PROSPETTIVA DI SVILUPPO

Occorre capire quanta prospettiva economica ha il nostro territorio, se crederà ed investirà nel turismo attraverso la sua promozione. Occorre sinergia progettuale e quindi economica

(Dopo la “new economy” è ora il momento della”Caldarrosta-economy”! )

 

DA SASSILAND DEL 24/10/2012

RIORDINO PROVINCE DICHIARAZIONI DI MICHELE CORAZZA (mpa)

“Quando vengono meno i principi di unità, tutte le unioni, sono destinate alla giusta separazione!”

(Monsieur de La Palisse! )

 

DAL QUOTIDIANO DEL 25/10/2012

RATTI SULL’AFFACCIO DEI SASSI

Per segnalarne la presenza i cittadini materani hanno avuto il tempo e la prontezza di riflessi di immortalarlo sul cellulare e dunque sono riusciti a segnalare l’ingombrante presenza. I turisti a dir poco inorriditi si sono rapidamente allontanati!

(Benvenuti a Topolinia 2019! )

  

DA SASSILAND DEL 25/1072012

CAMERA DI COMMERCIO: CON SUAP CRESCE ATTIVITA’

“La sinergia e la collaborazione –ha detto il presidente Angelo Tortorelli- attivata finora con la gestione dei Suap conferma il legame che la Camera di commercio, Casa di tutti gli imprenditori, ha con i Comuni, gli Enti Locali  e le realtà associative”

(L’ estate è proprio finita! Tutto è tornato alla normalità! )

 

DA SASSILIVE DEL 26/10/2012

VELA E CULTURA

Vela e cultura. E’ il binomio che unisce il “Campionato Invernale del Mar Ionio – Trofeo Megale Hellas” e Matera città candidata a Capitale Europea della Cultura per il 2019. Il contrasto tra la pietra di Matera e il mare –ha detto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce- è una metafora potente che accomuna la Città dei Sassi con il porto degli Argonauti di marina di Pisticci. La vela con la sfida del vento richiama la nostra sfida per Matera 2019.

(Io aggiungerei anche il binomio tra “cavoli” e “merenda” come metafora potente! )

 

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Written by materatown

October 29th, 2012 at 12:01 am

Materatown chiamò….lo “sventurato” rispose!

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L’ultima volta che vedemmo l’ Assessore Cornelio Bergantino fu sul tetto panoramico di un pullman turistico, intervistato dal blogger Donato Mola. Era la fine di Luglio e dalle parole del politico materano nulla lasciava immaginare quello che da lì a breve sarebbe successo a lui e all’ intera giunta comunale. Infatti, pochi giorni dopo quella gita sul torpedone turistico, precisamente l’ 8 Agosto, Cornelio Bergantino insieme agli assessori Falcone, Giordano (Antonio), Mazzei e Vignola, ricevette il “benservito” dal Sindaco Adduce per far posto alla “fedelissima” Guarini e ai “tecnici” Macaione e Giordano (Alberto). Insomma si trattò “un’ operazione convenienza (lasci 5 e prendi  3)” che, nonostante la città fosse in piena calura estiva e quasi deserta, suscitò molto scalpore e, in modo particolare, proprio per il “licenziamento” di Bergantino. Era infatti, all’epoca dei fatti, forse la persona più rappresentativa dell’ intera Giunta in quanto, da assessore alla Cultura, era stato colui che più di tutti aveva sponsorizzato la candidatura di Materatown a Capitale Europea alla Cultura nel 2019 che, come sanno anche i cumuli di spazzatura e i disoccupati, è la priorità assoluta dell’ amministrazione comunale. Il Dott. Bergantino pochi giorni dopo il suo “allontamento” salutò gli stanziali di Materatown con un articolo polemico e “criptico” sul Quotidiano di Basilicata per poi chiudersi in un definitivo ed impenetrabile silenzio. Da quel giorno abbiamo provato in tutti i modi a contattarlo per proporgli una delle nostre interviste ma, seppur educatamente, l’ex-assessore ha sempre rifiutato, mostrando una assoluta reticenza a parlare di quanto accadutogli. Noi di Materatown, però, non ci siamo persi d’animo. Il nostro “corteggiamento” è durato per intere settimane, al limite dello “stalking”, e alla fine la nostra tenacia è stata premiata. Buona lettura:

Dott. Bergantino, allora cos’è successo? Io l’ultima volta che l’ho vista era in TV e precisamente sopra un bus panoramico che parlava di turismo e di 2019. Poi dopo qualche giorno il Sindaco l’ha licenziata. Non aveva pagato il biglietto dell’ autobus o Lei, come assessore alla Cultura, non era più la persona giusta?

Dott. Materatown, la seguo sul suo terreno e con “quanto basta” d’ ironia dico subito che forse avevo capito male io. Avevo capito cioè che il biglietto del pullman a due piani era offerto dall’azienda che si andava a pubblicizzare. Aggiungo che l’autista guidava come stessimo percorrendo il circuito di Monza con una fuoriserie e non con un bus a due piani di più di tre metri d’altezza. Quindi se le possibilità sono solo due allora mi tocca scegliere la seconda che ha detto.
Ma pure questa non mi quadra tanto. Lo dimostrano, infatti, le numerose attestazioni di stima e da ultimo, non più da assessore, le parole degli ospiti degli spazi di “Matera è Fiera” quali Marcello Pittella. Per altro nella recente e sfortunata relazione sull’attuazione del programma comunale 2012 tenuta dal Sindaco al Consiglio Comunale del 2 settembre e, badi bene, non del 2 luglio, mi hanno detto di essere stato citato tra i maggiori realizzatori del “torneo assessorile” appena concluso.
Perciò azzardo un’ ultima disperata ipotesi è cioè che al Sindaco non piace rimanere nell’ombra.  Il fatto che io ero lì  sul bus panoramico in pieno sole, avrà provocato la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ma anche questa ipotesi lascia degli spazi di dubbio avendomi, in verità, chiesto lui di andare all’inaugurazione.

Voci stanziali dicono che il suo licenziamento sia dovuto ad un regolamento di conti all’interno del PD. Il Sindaco si è messo contro la corrente Antezza e Lei, che dalla Senatrice era stato sponsorizzato, ne ha pagato le conseguenze! Però anche Lei Dottore, non poteva dire: <<Guarda Salvatore che con l’ Antezza a  stento ci diciamo “buongiorno e buonasera!” >>

L’attuale sindaco l’ho incontrato nel 1998 quando ebbi l’onore di fare il dirigente di staff del Sindaco Angelo Minieri. Fu un’esperienza archivita tra quelle ben riuscite. Trovo invece improbabile la teoria enunciata nella domanda in quanto sarebbe stata una mossa  sbagliata visto che, senza l’aiuto della Senatrice, Adduce non avrebbe recuperato il ruolo pubblico che fino ad oggi ha. Cioè non sarebbe mai diventato Sindaco come, del resto, sa bene il suo competitore, il mio caro amico Angelo Tosto. Le segnalo, con l’ironia del caso, che qualche giorno fa il Sindaco in consiglio comunale ha logorato e perso la maggioranza che la Senatrice, al di là di ogni ragionevole dubbio, gli ha garantito fino ad ora!  Al di là delle chiacchiere, siamo seri, come può un Salvatore pensare male di una persona che, come lui, stima due Angeli ed una Maria? Non posso credere che allora sia stata questa la causa, infatti, il Sindaco, ancora il 7 ottobre 2012 ha precisato, in risposta ad un articolo della Nuova del Sud, che: “Con la sen. Maria Antezza nessun gelo, ma tanta cordialità!”

Mi tolga una curiosità. Mi può descrivere come è avvenuto il licenziamento? Il sindaco l’ ha chiamata nel suo ufficio e cosa le ha detto? Io ho provato ad immaginarmi la scena e ho visto il Sindaco, seduto in poltrona, che Le dice: <<Guarda Elio, c’è la crisi economica, è un momento difficile per tutti, basta guardare i telegiornali, lo “spread” sale, tu sei una persona intelligente e mi capirai….>>

Rispondere a questa domanda non è difficile. La cosa può andare sotto il titolo “senza parole”. Il Sindaco ha convocato la giunta, “ad horas” ma io ero fuori per “lavoro connesso al ruolo” e quando sono tornato mi ha mandato l’autista  con il decreto di revoca.  Un poco mi sono offeso ma non troppo. Ho pensato che il gesto lo imbarazzava molto. Devo confessare che avevo immaginato che la storia dovesse finire prima del tempo. Avevo già calcolato la parabolica politica e capito come sarebbe uscito dalla curva. Speravo, però, in uno stile meno “casual”  diciamo.  Ma che finiva così lo sapevo almeno tre mesi prima. Pensi che ho anche indovinato il giorno: l’8 di agosto. Le revoche ad alcuni assessori erano già nell’aria, ma lui ha voluto azzerare la rappresentanza PD in giunta, forse, ma non solo, per mostrare i suoi attributi. L’altro motivo lo avevo già scritto in un articolo pubblicato dal Quotidiano della Basilicata il 14 agosto 2012: “Non siamo ingenui, pur sapendo che il potere per sua natura è oligarchico, vale a dire tendente ad autoprodursi ed autotutelarsi, abbiamo sempre operato perché la gestione restasse in equilibrio tra le sue diverse forme, a volte contestando per lasciare sempre aperto lo spazio della decisione democratica. Molti di voi, cari amici, mi chiedono di esprimermi su quali siano le caratteristiche  della gestione del potere a Matera perché temete che l’oligarchia spinga troppo in direzione del potere occulto emarginando il potere apparente o democratico fino a farlo divenire ininfluente nella istituzione e con esso il popolo rappresentato.” Per avere una lettura del testo, aggiornata ad oggi, consiglio di  rivedere gli ultimi consigli comunali ivi compreso quello del 15 ottobre u.s.

Sempre in quell’articolo, però, Lei continuava definendo il Sindaco un “maramaldo”. Cosa intendeva?

Non era riferito al Sindaco, ma all’atto, come ho sempre detto. Ma forse fa prima a leggere, caro dott. Materatown, Lei ed i suoi 25 lettori, le tante “imprese” del condottiere Maramaldo  e non solo quelle che lo resero famoso contro Francesco Ferrucci, l’intrepido capitano fiorentino. Le “imprese” attribuite al soldato di ventura sono, infatti, tante. Dal 1529, un anno prima di diventare famoso per aver ucciso un uomo morto, Maramaldo si trasferisce in Puglia e Basilicata al seguito dei suoi capi borboni. Si muove tra Ferrandina, Grottole, Craco, Montepeloso e Stigliano, che saccheggia per conto di Ferdinando d’Avalos. Partecipa all’assedio di Monopoli dove il Maramaldo è respinto e, persosi d’animo, ripiega su Conversano. Mette a ferro e fuoco Noci, punta su Martinafranca. Viene respinto anche in questa occasione; Nel 1538, infine, Carlo V nomina il Maramaldo suo ciambellano donandogli molte monete d’oro. Allora Maramaldo nei ricordi del popolo napoletano si trasforma in un gaudente epicureo ed in un personaggio comico intento a dissipare il suo patrimonio. Sulla sua figura rimane fino ai nostri giorni l’eco di un motivo canzonatorio nei suoi confronti, “Maramao perché sei morto…”. 
Ma torniamo a noi. A seguito di tali eventi il nome di Maramaldo è stato associato ad espressioni come, ad esempio, il verbo maramaldeggiare, detto del vile che si finge coraggioso, oppure “uomo nelle armi nominato, ma di mali costumi e crudele le cui parvenze gentili lo rendono ancora più odioso”. Ovviamente il tutto, ripeto, io l’ho riferito al gesto e non alla persona.

Sono certo che il Sindaco, dopo questa puntualizzazione, sicuramente si sentirà rinfrancato. Ma passiamo ad altro: l’assessore che ha preso il suo posto, il Dott. Alberto Giordano, ha dichiarato appena insediato di voler portare un milione di turisti a Matera! Quest’idea “geniale” è tutta opera del neo-assessore o l’ha lasciata lei in eredità? Giusto per sapere a chi dare il premio “la Berlusconata dell’ anno”

Ma per chi mi ha preso? Per dirla con il Principe De Curtis: “Parli come badi!”. Ma adesso però mi tolga Lei una curiosità. Perché ha insistito tanto per intervistarmi e non si è rivolto direttamente al Sindaco per conoscere le cause di tale ambaradam?  Non è che Lei, caro anonimo, al contrario del mio comportamento “responsabile”, si comporta come Don Abbondio che con “le persone ch’egli conosceva ben bene per incapaci di far male, sfogava qualche volta il mal umore lungamente represso?”

Dott. Bergantino, con tutto il rispetto, preferisco essere un Don Abbondio “represso”, piuttosto che uno dei tanti “bravi” sempre pronti a “seguir” il “Don Rodrigo” del momento!

Non penso di avere mai giocato il ruolo del Bravo. Lei dice di no? Il mio ruolo è sempre stato ritenuto tecnico e spesso indipendente ma, mi faccia fare un’ultima ipotesi sulla causa dell’incidente di cui mi chiede, visto che il fatto le sta molto a cuore perché forse è stata proprio la mia indipendenza di opere e di pensiero a fare traboccare il vaso. Ho solo fatto un errore di valutazione qualche mese prima, quando mi sono convinto, ad esempio, di poter essere utile alla gestione della candidatura di Matera a capitale della cultura. Per trasparenza allego il mio CV  e la autorizzo, caro il mio Materatown, se lo riterrà, a pubblicarne parti o tutto. (ndr: Cliccare qui per leggere il CV che l’ex-assessore ci ha gentilmente inviato)
Come dicevano i latini: “transeat gloria mundi…tempus fugit”, tuttavia il bilancio delle cose fatte non è povero. Ancora adesso partecipo agli eventi, progettati allora. Ricordo la Sinfonia Eucaristica con il Maestro Sarverio Vizzillo e la tavola rotonda d’inaugurazione della Settimana Internazionale della ricerca con prof. Mauro Maldonato, condotta da Paride Leporace, direttore de “Il Quotidiano”. Ma devo dire che di questo mio attivismo mi hanno sempre dato atto la città, ma, anche molte autorità laiche  e religiose.

Beh se Lei è stato cacciato perchè “indipendente in opere e pensiero” questo non può che rallegrarmi e, tornando al Manzoni e al tema della Provvidenza tanto caro al poeta, posso solo sperare in una Sua “redenzione” avendo provato sulla sua pelle ciò che centinaia di materani, non allineati al “pensiero unico dominante”, subiscono ogni giorno da anni!

Grazie dell’augurio, ma, se ho capito qualcosa di questa antica città, la mia opera, ripeto, non è giudicata male dalle associazioni culturali, dall’eroiche imprese e dai bravi ed onesti cittadini che incontro. Devo dire che, a differenza Sua, questi cittadini non mi ritengono un “bravo al servizio del don Rodrigo di turno”, anzi, esprimono la loro simpatia ed il loro apprezzamento per le cose che ho fatto e mi sono grate per le cose che continuo a fare per Matera. In fondo, a pensarci bene, questo giudizio traspare anche dalle sue cattivissime domande che indagano sulle cause dell’incidente che invece è accaduto “ A prescindere” , come nel famoso spettacolo teatrale del principe De Curtis. Le ricambio di cuore l’augurio che mi fa e le chiedo, a mia volta, di tornare a Materatown per contribuire a costruire dal di dentro i progetti in cui Lor Signori credono. Il nostro impegno su questo terreno è presente, ad esempio, nell’intervento che la senatrice Maria Antezza ha tenuto in apertura del convegno:” SUPERARE LA CRISI: Più Sviluppo Più lavoro di qualità” del 6 ottobre alla presenza dell’on. Cesare Damiano, presso il salone della CCIAA di Matera, ma, non solo.

E dagli con la Senatrice! Grazie per l’intervista Dottore. Visto che è adesso è senza lavoro, se la cosa la può consolare Lei è in buona compagnia. Disoccupati come Lei a Materatown ve ne sono a migliaia. Se ne era reso conto quando era assessore?

Grazie della notizia, ma la conoscevo già. Come vede non sono affatto disoccupato. Anzi mi occupo da tempo di contrastare la crescente disoccupazione, mio caro, sconosciuto intervistatore. Per ultimo, come avrà saputo dalla stampa, giorno 7 ottobre sono stato incaricato dalla sen. Maria Antezza e dall’on. Cesare Damiano di curare l’attività di ricerca e di formazione dell’Associazione Lavoro&Welfare in provincia di Matera. Quindi il lavoro non mi manca ed è pure tanto. Opero sempre nella speranza di fare cosa utile alla mia città d’elezione, essendo, nato in Irpinia nel paese del noto paesologo: Franco Arminio. Nei miei corsi di formazione e nelle attività di ricerca ho avuto a che fare con molte persone giovani e, meno giovani, che ancora incontro e che mi ricordano con simpatia.
Ma adesso basta dis trazioni che ho da fare cose serie! Grazie a lei e Buon lavoro. Non perda troppo tempo con me, che ha da fare molto, anche lei. Scusi, ma sta così lontano che nessuno riesce a vederlo oppure è solamente troppo vicino?

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Written by materatown

October 22nd, 2012 at 12:04 am

Fuorisede al bivio!

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Cari colleghi fuorisede nordici oggi gettiamo la maschera e diamo inizio ad un’ “operazione verità”: alzi la mano chi di voi non si è trovato almeno una volta nella vita nella condizione di dover chiedere informazioni ad uno stanziale su quale strada percorrere partendo da Materatown per raggiungere una qualsiasi località limitrofa e sentirsi rispondere, non come risponderebbe un comune mortale (“Vai diritto per la statale…”, “segui le indicazioni per…” etc…), bensì con un criptico “arriva al bivio per Timmari…”, oppure “svolta al bivio per Ferrandina..” per non parlare poi della famigerata frase che normalmente gela il sangue del povero fuorisede: <<prosegui diritto dopo il bivio per Lamartella!>>.

Ma non basta. Alzi ancora la mano il fuorisede che di fronte a queste indicazioni stradali non ha assunto l’espressione che normalmente assume il consigliere Angelino quando gli leggono i suoi comunicati stampa e alzino la mano coloro, i più temerari tra i fuorisede, che di fronte a questo profluvio di “bivii” ammettono onestamente di non averci capito una mazza e per questa ragione vengono così redarguiti dallo stanziale visibilmente seccato (ndr: gli zii in queste circostanze sono i più crudeli ) : <<Uagliò ma tu sij o non sij di Materatown? >>

Cari colleghi fuorisede è giunto il momento di dire basta a questa “bivio-manìa” che sembra colpire gli stanziali quando si rapportano con noi concittadini residenti al nord; è giunto il momento di ribellarsi ad anni di umiliazioni e sbeffeggiamenti ogniqualvolta chiediamo un’ indicazione stradale ed allora mettiamo, una volta per tutte, nero su bianco alcune semplici verità a futura memoria:

  • Caro stanziale, forse è utile ricordatelo, un fuorisede medio vive oramai da molti anni in un’ altra città;
  • Caro stanziale, il bivio di Picciano, di Lamartella o di qualunque altra località, per te sarà la “stella polare” per ogni meta tu voglia raggiungere, ma sappi che fuori dai confini cittadini non è un sistema di riferimento geografico universalmente riconosciuto;
  • Caro stanziale, dopo anni vissuti al Nord, un fuorisede normalmente quando torna a Materatown ha già non poche difficoltà a trovare la strada che da Piccianello lo porti a San Pardo;
  • Caro stanziale, quando il fuorisede ha lasciato Materatown aveva circa 18 anni. Molto probabilmente non aveva ancora la patente e, se ne possedeva una, certamente non l’ha utilizzata durante i pochi mesi di permanenza in città andando alla scoperta, per quanto entusiasmante, di qualche “bivio” da raccontare poi agli amici la sera “in mezzo al corso! “
  • Caro stanziale, per tutto ciò che è stato appena enunciato nei punti precedenti, puoi facilmente immaginare che un fuorisede non ha la più pallida idea di come si raggiungono le ridenti località di Timmari, Ginosa, Ferrandina o Lamartella e, a maggior ragione, gli omonimi “bivii”!
  • Caro stanziale sappi che se anche il fuorisede che hai di fronte ti ha detto di aver capito l’ubicazione dei suddetti “bivii” lo fa esclusivamente per il timore di subire umiliazioni da parte tua;
  • Caro stanziale sappi che, in virtù di quanto detto nel punto precedente, a causa delle tue indicazioni il fuorisede inizierà a girovagare per ore tra le stradine di campagne della Murgia alla ricerca dei “bivii” che pare si manifestino solo alla tua persona;
  • Caro stanziale quando un fuorisede ti chiede un’ indicazione stradale prima di rispondere pensa a come potresti reagire tu se, a parti invertite, ti dicessero: <<Prendi il bivio per Garbagnate>>, <<Passa il bivio per Casalecchio>> o <<Vai diritto dopo il bivio per Grugliasco!>>
  • Caro stanziale ricorda che quando tu vai a trovare un fuorisede al Nord normalmente pretendi l’ invio via fax, una settimana prima della tua partenza, di una cartina dettagliata e disegnata a mano dal fuorisede con una dovizia di particolari da far invidia ad un navigatore satellitare e, nonostante ciò, puntualmente chiami disperato dalla macchina dicendo di esserti perso!
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Written by materatown

October 15th, 2012 at 12:02 am

88 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

DA SASSILAND DEL 15/9/2012

FESTIVAL DEI PAESAGGI DEL GRANO

Il FESTIVAL DEI PAESAGGI DEL GRANO vuol tentare di raccogliere, decifrare e reiventare questi segni attraverso l’agricoltura, l’antropologia, l’archeologia, l’architettura, il cinema, il food, la geofilosofia, la geografia, la  musica, la permacultura, l’arte visiva, il teatro, il turismo ed altro.

(clicca qui )

DA COMUNICATO STAMPA COMUNE MATERA DEL 19/9/2012

PER MATERADIO PARTE DOMANI BOOKCROSSING

Come afferma il direttore del comitato Matera 2019, Paolo Verri: “Sono consigliabili libri che pensiamo possano far incontrare a chi li troverà storie passate, presenti e future, che ci parlano dell’Europa e dei suoi cittadini, in particolare di quelli finlandesi, portoghesi, francesi e bulgari”

(E che ci parlino magari anche dell’uso del congiuntivo! )

Da BASILICATANET.IT del 27/9/2012

PROGETTO COMUNITARIO GSR MODE

L’obiettivo del progetto è la traduzione nel settore pubblico dei concetti di “eccellenza” e di “responsabilità sociale”, per le conseguenze sulla società e sull’ambiente derivanti dalle decisioni e attività, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile attraverso la definizione di un modello internazionale di intervento di riconoscimento e certificazione di processi amministrativi di governo attinenti sia alla governance interna alle organizzazioni che a quella esterna”.

(Esempio classico di frase palindroma: letta alla rovescia il concetto espresso rimane identico! )

Da AGORAVOX del 29/9/2012

MATERA E’ LA CITTA’ PIU’ ANTICA DEL MONDO

Per Matera non è corretto dire “è la più antica città (abitata) del mondo”, ma è più giusto definirla come “il più antico insiediamento umano al mondo tuttora vivente”

(Aspetta che adesso me lo scrivo! )

DA IL POMERIDIANO DEL 30/9/2012

ASSUNZIONI: TROVARE LE RISORSE PER POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO

“Il Governo si deve far carico di affrontare, trovando le risorse, il problema delle carenze di organico delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico. Lo afferma la senatrice lucana del Pd Maria Antezza, firmataria della mozione sull’assunzione del personale del corpo nazionale dei vigili del fuoco.”

(E l’Antezza gridò: <<AL VOTO!!!! AL VOTO!!! CHIAMATE I POMPIERI!>>)

DA FACEBOOK DEL 30/9/2012

DICHIARAZIONE DI MIMMO SAVINO EX CANDIDATO SINDACO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Leggo commenti sulla Juve e sul calcio. Stasera mezza Europa era in piazza. Mi spiace ma siete tutti eliminati dai miei contatti.

(Casiraghi, Generoso, De Canio, Pavese, Beretta, Gambini, Picat Re, Sassanelli, Aprile, Morello, Raffaele)

DA TRMTV.IT del 1/10/2012

A MATERA ARRIVA LO SCEC

Non si tratta di una nuova moneta né, tantomeno di una moneta antitetica all’euro. Ed è così che è stato presentato anche a Matera questo nuovo strumento, sostenuto dal Movimento 5 Stelle. Con la sua introduzione, i cittadini avrebbero in tasca delle nuove banconote di carta colorata, con tanto di simboli. Il meccanismo, come ci ha spiegato Saverio Castoro, del Movimento 5 Stelle, funzionerebbe così: “nei negozi aderenti il cliente paga in euro il prezzo scontato del prodotto, per una percentuale compresa fra il 5 e il 30%, il resto in Scec. Il venditore potrà a sua volta utilizzare gli Scec nei suoi acquisti!”

(Che bello così mi compero Parco della Vittoria e ci faccio pure l’albergo! )

DA SASSILIVE DEL 1/10/2012

MOSTRA FOTOGRAFICA A MATERA SU ENRICO BERLINGUER

Dal 5 al 14 ottobre 2012 alle ore 17 nelle sale espositive del Palazzo Lanfranchi di Matera la Fondazione Basilicata Futuro promuove la mostra fotografica su Enrico Berlinguer. La mostra sarà inaugurata nel corso di una conferenza stampa in programmavenerdì 5 ottobre 2012 alla quale partecipano il sindaco di Matera Salvatore Adduce,  la soprintendente Marta Ragozzino, il Presidente Fondazione basilicatafuturo Giovanni Casaletto, l’assessore politiche sociali Comune di Matera Simonetta Guarino, il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Folino e il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza. Alle ore 18,30 il programma il focus sul tema “Le donne e lo Stato tra rivoluzione ed esistenza creativa. Dai movimenti femministi a “se non ora quando”, ilruolo ed i numeri delle donne italiane.

(I grandi uomini sanno anche morire in tempo per non leggere certe cose! )

DA IL POMERIDIANO DEL 3/10/2012

IL MUV E CRISTO LA GRAVINELLA

Si vuole portare a conoscenza un angolo nascosto della Murgia Materana, affascinante testimonianza del Culto rupestre e importante area Zps/Sic inserita nell’areale del Parco della Murgia. E’ quanto si legge in un comunicato dello stesso Muv.

(SIC! MUV! ZPS!!! ….SU-PER-GULP!!! )

DA SASSILIVE DEL 5/10/2012

MATERA 2019 IN ARGENTINA CON LE FOTOGRAFIE DI DONATO FUSCO

<<Ci piace molto l’idea>> – ha detto il direttore del Comitato Matera 2019, Paolo Verri – <<che un privato sostenga la candidatura […] Inoltre, la mostra ci interessa perché stiamo costruendo una piattaforma per il crowdfunding sul nostro sito per raccogliere il sostegno economico alla candidatura di Matera!>>

(Crowfunding? Si vede che ha fatto 3 anni di militare a Torino…)

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Written by materatown

October 8th, 2012 at 12:16 am

Materatown chiama….Il commissario fa rispondere!

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Alcune settimane fa mentre navigavo distrattamente su Facebook, mi sono visto recapitare, insieme a circa altre 20 persone, un messaggio proveniente da uno dei personaggi più in vista del Comitato Materatown 2019. Il testo era il seguente:

“Ciao, stiamo cercando persone che vogliano collaborare a raccontare Matera 2019, connettere e connettersi con l’Europa, utilizzando gli strumenti collaborativi del web 2.0. Se sei interessato o credi che qualcuno possa esserlo contatta il sito matera-basilicata2019.it! “

<<Vuoi vedere>> mi sono detto <<che effettivamente questa candidatura a Capitale Europea della Cultura può portare interessanti prospettive a cittadini di Materatown?>> E così ho contattato la Segreteria del Comitato sotto mentite spoglie inviando un curriculum da Premio Nobel (Laurea con massimo dei voti, Master in comunicazione, varie esperienze presso multinazionali etc…) spiegando di essere un fuorisede e che, dopo tanto peregrinare per varie città del Nord, desideravo ritornare nella mia “amata” Materatown chiedendo solamente se per la mia “prestazione lavorativa” fosse previsto almeno un piccolo rimborso spese. Dopo qualche giorno ecco la risposta che ho ricevuto con un enfatico utilizzo del “tu” che fa tanto “giovane” e “moderno”:

“L’iniziativa a cui fai riferimento è rivolta a volontari, e purtroppo al momento non disponiamo di risorse sufficienti ad assicurare rimborsi spese, neppure simbolici, per i partecipanti”

L’email poi si concludeva con una frase da conservare a futura memoria quale fulgido esempio di comicità involontaria:

“se comunque non te la senti di affrontare il viaggio, stiamo pensando alla possibilità che tu – e altri fuorisede come te – possiate comunque partecipare a distanza, in teleconferenza!”

Mi hanno poi spiegato che l’ intero programma comunque prevedeva la frequentazione un “minicorso sui social media” superato il quale avrei potuto (testuale) “sostenere tranquillamente da qualunque posto d’ Italia la comunicazione sociale di Matera 2019 sui social network, nei modi e nei tempi che concorderemo in seguito”

Il tutto, ovviamente, mi è stato riconfermato in una seconda email della Segreteria del Comitato, sempre e solo in qualità di volontario e gratuitamente.

A quel punto mi sono detto: <<Se devo raccontare, gratuitamente, Materatown “connettendo e connettendomi” con l’ Europea, beh, allora, lo faccio a modo mio!>> E quale persona migliore con cui “connettermi” in Europa per parlare di Materatown e del 2019 se non la massima istituzione in materia e cioè il Commissario UE alla Cultura, la Sig.ra Androulla Vassiliou da Cipro? Così le ho scritto e, dopo qualche giorno, sono stato contatto dal suo uffico stampa che mi ha chiesto di spedire le domande e queste sono le risposte ricevute a firma del suo portavoce. Buona lettura:

Commissario Vassiliou, cominciamo l’intervista con una curiosità: se la sua casa fosse minacciata da un incendio, Lei chiamerebbe come prima cosa i pompieri oppure uscirebbe per comperare un tappeto per il suo salotto?

Se la casa andasse a fuoco, il Commissario chiamerebbe immediatamente il numero verde utilizzabile da qualunque Paese della UE chiedendo l’intervento dei pompieri. Essendo poi il Commissario proveniente da Cipro (Paese notoriamente ospitale), finito di spegnere l’incendio offrirebbe ai pompieri un gustoso e fresco drink!

Commissario e allora adesso mi risponda a questa domanda: Se Lei fosse Sindaco di una città con una disoccupazione che sfiora il 50% tra i giovani, i quali per questa ragione ogni anno emigrano alla ricerca di lavoro; se Lei fosse il Sindaco di una città minacciata dalla prospettiva di perdere altri 2000 posti di lavoro (fonte Unioncamere) nel 2013, spenderebbe tutte le sue energie per candidare la sua città a capitale Europea della Cultura nel 2019?

La Commissione Europea è profondamente preoccupata per gli alti livelli di disoccupazione giovanile. Per questo motivo sta mobilitando tutte le energie a disposizione (vedi progetto Erasmus e Leonardo da Vinci) compresa l’erogazione di fondi ai Paesi più colpiti da questo problema e l’ Italia è uno di questi. Siamo consapevoli che si tratta di misure che non possono risolvere questa piaga nel giro di settimane e neanche di mesi, ma sono interventi i cui benefici si potranno vedere nel lungo termine.

Capisco Commissario, ma posso chiederLe un favore? Venga a farsi un giro per le strade di Materatown e poi vada dal Sindaco e gli spieghi che la cultura non è solo “convegni”, “workshop”, “tavole rotonde” sul 2019 ma che esiste anche la Cultura del rispetto verso i cittadini che si ha il dovere di amministrare?

Come Lei sa la Commissione Europea non è responsabile della pre-selezione delle città che ambiscono a diventare Capitale della Cultura nel 2019. Noi ci limitiamo a dare supporto ma la scelta è nelle mani dei singoli stati membri.

Guardi allora queste foto scattate per le strade di Materatown e mi dica cosa ne pensa (Foto 1, Foto 2, Foto 3, Foto 4).

Guardando le foto che lei ci ha inviato posso dirle che una Città che ambisce a diventare Capitale Europea della Cultura dovrebbe avere un maggior orgoglio civico ed impegnarsi a smaltire i rifiuti in modo responsabile e nel rispetto dell’ambiente per evitare di dare una cattiva immagine.

Ultima domanda: Commissario, la sua acconciatura se la fa da sola o la Commissione Europea le fornisce un parrucchiere?

L’acconciantura non è opera del Commissario che si avvale però di un parrucchiere personale non essendocene uno fornito dalla Commissione;

Grazie per l’intervista!

Grazie a Lei e mi lasci dire che le sue domande pur ironiche e spiritose pongono questioni molto serie.

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Written by materatown

October 1st, 2012 at 12:33 am