Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for February, 2013

Il Quotidiano di Materatown n° 5

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Written by materatown

February 25th, 2013 at 12:01 am

Due cuori e un quotidiano!

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Data la vostra donna X1, omaggiata con un regalo Y, ci sarà sempre e comunque un’ altra donna X2, conosciuta dalla donna X1, che ha ricevuto un regalo Y+1 (Postulato di San Valentino)

Tradotto dal freddo linguaggio matematico, il postulato afferma che, per quanto ci sforziamo e prosciughiamo il conto in banca per trovare il miglior regalo romantico possibile, c’è sempre “un qualcuno” da qualche parte che vi fa fare la figura del cretino. Voi regalate una scatola di cioccolatini? Subito la vostra anima gemella vi risponde che sua sorella ha ricevuto un mazzo di 25 rose rosse dal marito! Voi fate lastricare il pavimento di casa, compreso giardino e garage, di petali di fiori tibetani rarissimi? Ecco che la dolce metà con uno sguardo disgustato vi dice:<<Il fidanzato della mia collega l’ha portata a cena nel miglior ristorante di pesce della città dove un’ alice costa 250 Euro e poi sono andati a fare shopping nella boutique di Armani!>>. Voi allora l’anno successivo la portate a mangiare direttamente a casa di Gucci con lo chef Cracco di Masterchef che cucina per lei? Niente da fare! Partita persa! Spunta una sua cugina che ha ricevuto un brillante grosso come una noce di cocco! E possiamo andare avanti all’infinito. Il postulato di San Valentino non conosce eccezioni! Sarebbe come provare a confutare che 2+2 è uguale a 4 o che l’Antezza  finirà in Parlamento!

Però quest’anno ho deciso, nonostante tutto questo preambolo, di sfidare la suddetta legge universale, sperando non dico di batterla, ma almeno di uscirne con una dignitosa sconfitta. Così, il 14 Febbraio scorso, tornato la sera a casa dal lavoro, mi sono presentato dalla mia consorte, carico come un mulo di cioccolatini, pupazzi pelosi, bigiotteria e fiori, sperando di ricevere almeno un gesto di apprezzamento per lo sforzo profuso. Lei appena mi vede, prima ancora che io apra bocca, mi fa: <<Tu conosci la Serino?>>

<<La Seri..chi?>> rispondo <<La SE-RI-NO!!! Lucia Serino>> ribadisce innervosita

Capisco immediatamente che anche quest’anno butta male e rispondo: <<E’ una tua amica, cugina, collega, zia, nipote?>>

<<E’ il nuovo Direttore del Quotidiano di Basilicata!>> precisa con aria di superiorità

<<Ah è vero! Ho letto la notizia! E quindi?>> chiedo per poi proseguire <<Paride Leporace ha lasciato quel posto dopo aver vinto il “concorso” come Direttore della Film Commission Lucana e quindi hanno nominato Lucia Serino! E cosa c’entra tutto questo con il San Valentino?>>

<<Si dà il caso che Lucia Serino sia la moglie di Paride Leporace e lui, che non è un arido come te, per San Valentino le ha regalato il suo posto di Direttore del Quotidiano! Quelli si che sono regali romantici! Due cuori e un Quotidiano!>>

<<La Serino è la moglie di Leporace? Questo però non l’ hanno detto nei vari comunicati stampa che ho letto!>> affermo stupito

<<Non l’ hanno specificato perchè Leporace è sicuramente un uomo buono e sensibile e non voleva umiliare gli uomini come te che pensano ancora che ad una donna per san Valentino bastino 2 fiori e qualche Bacio Perugina!>> incalza la mia dolce metà

<<Ma scusa non avevano detto che c’era incompatibilità tra il ruolo di Direttore del Quotidiano e quello della Film Commission?>> chiedo

<<Ed infatti hanno” girato” alla moglie la responsabilità di guidare il giornale! >> mi precisa

<<Ah ora capisco cosa intendono certe donne con lo slogan “SE NON ORA QUANDO?”   Comunque non mi pare proprio il massimo della correttezza, amore!>> oso controbattere

<<E tu non sei il massimo del romanticismo! Ma ti rendi conto che è proprio come nel film Pretty Woman? Lei povera capo-redattrice, incontra lui, Paride, e diventa Direttrice!>> afferma quasi commossa e poi prosegue << Che donna fortunata la Serino! Già mi immagino la scena: lui che si alza la mattina a torso nudo e, dopo un bacio al risveglio, le porge dentro una scatolina rosa le chiavi del suo ufficio da Direttore, magari con un biglietto su cui è scritto “L’Amore è un apostrofo rosa tra le parole IL e QUOTIDIANO!>>

<<A essere precisi, cara, IL QUOTIDIANO si scrive senza l’apostrofo! E poi, scusa, il posto che adesso lei lascia come capo-redattrice a chi lo danno? Al criceto di famiglia?>> provo a domandare

<<Basta! Parlare con te è inutile! Certe cose di noi donne non le capirai mai! Vabbè dai portami almeno in pizzeria stasera!>> taglia corto

<<Certo amoruccio bello! Oh, se vuoi, per il prossimo San Valentino ti passo la direzione del mio sito!>> le dico mentre mi infilo il cappotto

<<Almeno a San Valentino smettila di fare il cretino!>> mi risponde piccata ma con un leggero sorriso

<<E ti scrivo anche un bigliettino: “L’Amore è un punto rosa tra la parola MATERATOWN e NET>> aggiungo chiudendo la porta di casa alle nostre spalle

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Written by materatown

February 18th, 2013 at 12:06 am

Posted in Materatown

Materatown chiama…il contestatore risponde!

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Il 1° Febbraio scorso è successo a Materatown un fatto che ha dell’incredibile: per la prima volta, per quelli che sono i nostri ricordi, gli stanziali sono scesi in piazza per contestare e protestare contro il “potere costituito”. Quando, qui nel profondo nord, ci sono arrivate le prime voci di queste manifestazioni, dobbiamo ammettere che ci siamo fatti prendere da un certo entusiasmo ed abbiamo pensato: “E bravi i nostri concittadini stanziali! Vuoi vedere che è la volta buona e che finalmente hanno deciso di dire basta allo strapotere della classe dirigente che li amministra da oltre vent’anni?”. Poi, però, man mano che la notizia si arricchiva di maggiori dettagli, abbiamo scoperto, con un po’ di delusione (dobbiamo ammetterlo), che il bersaglio della protesta stanziale era il Presidente del Consiglio Mario Monti il quale, per quanto non sia tra i più amati tra noi di materatown.net, non crediamo possa essere proprio considerato come il maggior responsabile della disastrosa situazione in cui versa la terra lucana. Cari lettori, intendiamoci, sempre meglio scendere in Piazza per fischiar Monti e il suo nuovo adepto Di Maggio, detto anche “L’Angelino che venne dal Nord”, che starsene a casa sul divano a subire silenti; la questione, però del perchè Monti e non Viti o Mastrosimone, ha continuato a incuriosirci e così abbiamo contattato Giovanni Montemurro, uno di coloro che quel fatidico 1° febbraio hanno dato aria ai polmoni all’ indirizzo del Presidente del Consiglio. Giovanni Montemurro è uno studente liceale, intelligente e preparato, già autore di alcuni articoli politici su sassilive, forse futuro fuorisede e soprattutto Presidente della Consulta studentesca della provincia di Materatown. Buona lettura:

Ciao Giovanni, chiariamoci subito. Io faccio le domande e tu, se ti va, mi rispondi, ma non si accettano fischi!

Certo che le rispondo. Ma posso fischiarla ugualmente!

Cominciamo bene!  Mi puoi  spiegare perché il 1 Febbraio, dopo aver tradotto una versione di latino e risolto un’equazione differenziale, hai pensato di recarti al Cinema Duni, aspettare la macchina di Monti e poi metterti a fischiargli contro?

Alle equazioni differenziali non ci siamo ancora arrivati! A parte gli scherzi, la protesta nei confronti di Monti, nasce da ciò che ha dimostrato di rappresentare nel suo breve governo: quel neo-liberismo filo-americano, poco attento alle esigenze delle classi più deboli, e rivolto a un sistema di privatizzazione dei servizi fondamentali, come l’istruzione pubblica.

Capisco che a 17 anni si sogna di cambiare il mondo, mentre a 40 è già tanto se si riesce a cambiare il proprio condominio. Però fossi in te mi sarei scelto un obiettivo più modesto come oggetto di contestazione. Che so, potevi andare munito di Cucù alla presentazione dei candidati del PD locale e far sentire il dolce sibilo del pennuto in terracotta ad Antezza, De Filippo, Folino, o al moltiplicatore di voti Chiurazzi. Non credi che se tanti giovani come te, senza santi in paradiso, finito il liceo, sono ancora costretti a venire a farmi compagnia qui al Nord per studiare o lavorare forse la colpa è di coloro che questa regione la amministrano da vent’anni?

Lei sottovaluta una cosa: con i tempi che corrono emigrare per concludere gli studi sta diventando un privilegio che non tutti possono permettersi. Riguardo la sua osservazione, uno studente liceale non ha tempo per prendere parte alle presentazioni di tutti i partiti. L’incompetenza del PD lucano é difficilmente confutabile, e la gente che ci governa da vent’anni, avrebbe persino venduto il mare di Metaponto a qualche multinazionale, pur di assicurare qualche poltrona ai suoi cari!  Ma, mi consenta di dire, che loro non sono gli unici responsabili del sottosviluppo della Basilicata, né credo, che gli uomini di Forza Italia avrebbero risolto qualcosa… E comunque se ho fischiato solo il Premier, non vuol dire che nutro stima per la gente da lei menzionata. Non vorrei che i lettori di Materatown fraintendessero!

Per evitare fraintendimenti sei ancora in tempo! Puoi sempre recarti giovedì alla manifestazione di “Idee per il nuovo governo” con Adduce e  indovina un po’…Luongo, che pur eletto alle primarie ha dovuto rinunciare alla candidatura perchè definito “impresentabile” in quanto rinviato a giudizio per corruzione in una inchiesta sulle infiltrazioni della malavita negli appalti pubblici in Basilicata!

Tra le idee per il nuovo governo, hanno anche messo quella di farsi da parte?  I “Big” del PD lucano, dove pure ci sono persone valide, avrebbero dovuto lasciare il posto dieci anni fa, e invece sono ancora qui…!

Giovanni, cercherò di essere più chiaro. Nei confronti del PD locale normalmente vedo da parte di molti giovani di sinistra come te una certa tolleranza una certa attitudine al “sì…ma!”. E poi ti faccio una confidenza: quando ho visto quella gente fischiare contro Monti ho subito pensato che magari erano le stesse persone che la domenica mattina in Piazza quando incontrano il Sindaco o qualche pezzo grosso della politica lucana, si tolgono il cappello con tanto di “Buongiorno Sindaco” o “Ossequi a Lei ed a suo cognato Senatrice!”

I giovani “di sinistra” come me, non considerano queste persone , come politici “di sinistra”, ma semplicemente come “uomini di poltrona”. Mi permetta, però, di farle notare che salutare il Sindaco è una forma di rispetto, a prescindere dall’area politica di provenienza.

Dai Giovanni, hai capito perfettamente cosa intendevo e comunque, perdonami, hai una concezione strana di “rispetto” visto che hai accolto con fischi  il Presidente del Consiglio Monti urlandogli “vergogna”!

Preciso che io non ero tra i manifestanti che hanno usato toni ingiuriosi: ho solo fischiato, e non credo questa sia una mancanza di rispetto nei confronti della sua persona. Nella folla, poi, c’erano tanti che hanno urlato “vergogna”, perché, ai loro occhi Monti, non è il gigante della finanza, che i partiti hanno “messo in campo”, ( chi per trovare un capro espiatorio, chi per dare lustro alla politica malsana), ma rappresenta l’intero sistema. Il destinatario di quel “vergogna” era l’intera politica italiana, compresi Antezza e Chiurazzi.

Giovanni, noi di materatown.net abbiamo iniziato ad interessarci di te in occasione di un tuo articolo su Sassilive in cui facevi una cronaca puntigliosa di un consiglio comunale a Materatown durato 5 minuti e polemizzavi sul fatto che per tale “farsa” i consiglieri avessero preso il gettone di presenza pari a 50 euro. Fermo restando che quando guardo via internet i consigli comunali di Materatown ho l’impressione di assistere ad una riunione di condominio (di periferia), posso chiederti quando ci farai la cronaca anche di una visita medica da uno specialista di 5 minuti a 200 Euro?

Riguardo i consigli comunali di Matera, definirli “riunioni di condominio” é quasi eufemistico; Pensi che i consiglieri in quell’occasione ascoltavano la “hit parade” del momento fumando una sigaretta dopo l’altra. Riguardo la seconda parte della sua domanda le posso anticipare che presto avrò una visita oculistica e ci scrivo un articolo, quindi segua sassilive!

Giovanni capisco che ti ho fatto qualche domanda cattivella però consigliarmi di seguire assiduamente Sassilive è un colpo basso!

Dai, non esageri, Sassilive è un buon giornale…

Ultima domanda: purtroppo o per fortuna, tu il 24 e il 25 Febbraio, seppur per una manciata di giorni, non potrai andare a votare in quanto non ancora maggiorenne. Se avessi potuto, però, a chi sarebbe andato il tuo voto? Non fare come mio zio che, per non rispondere a questo tipo di domanda, mi diceva “So’ tutti uguali! Pensano solo alla pagnotta!”

Premetto che non sarebbe stato semplice decidere, dato che non mi sento rappresentato dai partiti che compongono la politica italiana. Credo che, ragionando d’istinto, sarei confluito in quel 30% di under23 che voterà M5S, ma con la testa avrei destinato il mio voto alla coalizione di Centrosinistra, essendo l’unica in grado di governare l’Italia senza Berlusconi e i suoi uomini. Lei, che è più grande di me cosa mi consiglia? Prima il cuore o la ragione?

Sto “invecchiando senza maturità” direbbe Guccini che so che ascolti e che citi spesso! Perciò mi dispiace per te, ma chiedi consiglio alla persona sbagliata caro Giovanni.  Grazie per la chiacchierata e ti auguro tanta fortuna per il tuo futuro!

Un saluto a lei, alla redazione di Materatown, e ai suoi lettori.

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Written by materatown

February 11th, 2013 at 12:09 am

L’ Agenda Adduce

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adduce

Care lettrici e cari lettori, in questo periodo di campagna elettorale, non so se ve siete accorti, ma va tanto di moda parlare di “agenda” (Agenda Monti, Agenda Bersani, Agenda Grillo, etc…).

Noi di materatown.net, per stare a passo con i tempi, ci siamo adeguati e siamo andati a controllare qual è stata l’ “agenda” politica del nostro primo cittadino nella settimana appena trascorsa, non fosse altro per controllare che spazio avesse occupato una notizia piccolina piccolina apparsa silenziosa su alcuni organi di stampa e cioè che la Natuzzi ha espresso la volontà di “riorganizzare” gli stabilimenti di Matera e Ginosa con rischi di licenziamento per circa 800 lavoratori, paventando la stessa sorte per altri 1300 in un prossimo futuro. Buona lettura:

Il 1 Febbraio Il Sindaco ha partecipato al Simposio sul Piano di gestione del sito Unesco “Sassi e Murgia materana” durante i cui lavori con parole chiare, comprensive, semplici e precise ha affermato: “Questi simposi/laboratorio sono stati pensati come Spazio Ideativo Partecipato per facilitare la discussione, il confronto e lo sviluppo di idee creative e condivise, in cui i cittadini, i componenti del Comitato di Pilotaggio e del Gruppo di Lavoro, i rappresentanti delle istituzioni e i “portatori di saperi” si confrontano sui temi individuati, per costruire una conoscenza profonda e sensibile, attualizzata e orientata”

Il 31 Gennaio (pomeriggio) il Sindaco ha incontrato le atlete della squadra di pallavolo femminile Iana Zeta System Matera. Secondo quanto scrive Sassiland, Salvatore Adduce “ha indossato la maglia della società e si è intrattenuto a parlare con le atlete tra un palleggio e un bagher!”

Il 31 Gennaio (mattina): Il Sindaco ha presentato presso la sede della Banca Popolare il progetto “La Basilicata si mette in gioco per il 2019″. L’ Ufficio stampa del Comune ha dichiarato che tale iniziativa ha “lo scopo di rafforzare fra i cittadini lucani la voglia di partecipare e condividere il percorso di candidatura di Matera a capitale europea della Cultura nel 2019″

Il 30 Gennaio Salavatore Adduce ha presenziato alla cerimonia di inaugurazione di una nuova Fondazione culturale di cui tanti stanziali sentivano la mancanza, dal nome “Cresco in Basilicata” che riunisce al suo interno, stile matrioska, ben 27 Associazioni anch’esse culturali. Secondo quanto riferito dal portale “Sassilive”il Sindaco “ha sostenuto quanto l´azione della Fondazione possa essere incisiva anche nell´ambito dell´adozione di politiche pubbliche dedicate al turismo o ad altri settori strategici per l´economia locale, così come per la Candidatura a Capitale Europea della Cultura per il 2019″

Il 29 Gennaio il primo cittadino ha portato il saluto della città al congresso nazionale dell’USSI (STAMPA SPORTIVA). Ecco alcuni stralci del suo discorso rivolto ai giornalisti : Matera 2019 si intreccia, non solo con la cultura e il design, ma anche con lo sport che a Matera è in grado di esprimere eventi agonistici di grande livello […] Il minibasket in piazza e il Torneo Scirea sono due fiori all’occhiello dello sport cittadino perché puntano la loro attenzione su una fascia d’età, quella dei bambini, che nel 2019 raggiungeranno la maggiore età […] Il prossimo appuntamento sarà l’8 maggio, quando Matera accoglierà l’arrivo del 96° Giro ciclistico d’Italia. Questa iniziativa accenderà i riflettori sulla candidatura a capitale europea della cultura nel 2019.

Il 28 Gennaio il Sindaco si è recato a Roma con i membri dell’ Associazione “La Scaletta” presso il Circolo dei Lucani a Roma per parlare della candidatura di Matera 2019. Secondo quanto riportato da La Scaletta queste sono state le parole proferite davanti alla platea in terra capitolina: “Quella della candidatura a Capitale europea della Cultura nel 2019 è una sfida che ci appassiona molto perché Matera è una delle poche città al mondo che può raccontare la storia dell’ uomo e il suo rapporto con lo spazio urbano”

e, per finire, forse l’appuntamento più importante e vitale per la città:

Il 24 Gennaio il Sindaco con enfasi e con numerose foto allegate (clicca qui) ha pubblicato sulla sua pagina Facebook la seguente notizia che lo ha visto protagonista indiscusso: “Inaugurato ieri il Patata Shop in via Alessandro Volta“. Purtroppo al momento della pubblicazione di questo resoconto dell’ Agenda Adduce, non abbiamo trovato fonti che ci permettano di riportare con quali parole il Sindaco abbia dato il benvenuto alla patata nella città dei Sassi, patrimonio dell’ Unesco e Candidata a Capitale Europea della Cultura nel 2019!

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Written by materatown

February 4th, 2013 at 12:08 am