Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for March, 2013

Materatown Movie

with 8 comments

Anche noi di Materatown.net, per una volta, abbiamo pensato di cimentarci con l’arte cinematografica che tanto successo e tanti adepti annovera tra gli stanziali. Sperando nella vostra clemenza nel giudicare questa nostra “opera prima”, vi auguriamo buona visione.

embedded by Embedded Video

Share

Written by materatown

March 25th, 2013 at 12:00 am

Posted in Materatown

Taci! Il grillino ti ascolta!

with 9 comments

<<Ho votato scheda bianca. Chi vuole, riveda le immagini dove passo velocemente nel seggio. Altre interpretazioni sono false!>> Con questa perentoria affermazione, poche ore fa, il neo-Senatore di Materatown del Movimento 5 Stelle, un risentito Vito Petrocelli si è affannato a smentire le voci di corridoio che lo volevano come uno di quei parlamentari “traditori” che, disubbidendo agli ordini della scuderia Grillo-Casaleggio, ha votato Piero Grasso come Presidente del Senato. Sgombriamo subito il campo da ogni equivoco e diciamo in maniera netta e decisa che noi di materatown.net gli crediamo. Vito Rosario Petrocelli è un uomo “tutto di un pezzo”, politicamente integerrimo, sincero sostenitore della disciplina di partito come ha imparato in anni di militanza nelle CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo) fino al 2009, anno in cui fu folgorato dal Movimento di Beppe Grillo.

Non possiamo poi dimenticare che fu proprio lui, poche ore dopo il risultato elettorale, a denunciare ai giornali un “vergognoso” tentativo di adescamento da parte del Senatore Filippo Bubbico del PD durante una telefonata il cui contenuto, nonostante i titoli sui giornali, è ancora avvolto nel più profondo mistero. Le uniche indiscrezioni trapelate sono quelle riportate dallo stesso Petrocelli che riferisce quanto segue:<<Bubbico mi voleva fare gli auguri! Dirmi che bisogna lavorare per il bene della Regione>>.

Capite, cari lettori, che già queste frasi, basterebbero da sole per censurare senza appello il Senatore Bubbico, ma noi di Materatown.net siamo giunti in possesso del testo integrale della suddetta telefonata, intercorsa tra l’esponente del PD e Petrocelli che mostra senza ombra di dubbio come quest’ultimo sia avulso da ogni tentativo di compravendita politica. Buona lettura:

Petrocelli:<<Pronto?>>
Bubbico:<<Sì Sono Filippo Bubbico…>>
Petrocelli:<<Oh salve! Mi chiamo Vito Petrocelli, sono stato eletto al Senato.>>
Bubbico:<<Ecco appunto! Senti Petrocelli visto che ora sei Senatore…>>
Petrocelli:<<No! Sono un portavoce del popolo!>>
Bubbico:<<Sì vabbè volevo chiederti…>>
Petrocelli:<<E poi per noi “uno vale uno…”>>
Bubbico:<<D’accordo però ti ho chiamato…>>
Petrocelli:<<E’ bello essere del Movimento 5 Stelle>>
Bubbico:<<Sono contento per te! Ma…>>
Petrocelli:<<Siamo cittadini non sudditi…>>
Bubbico:<<Certo, cittadini..ci mancherebbe! Però…>>
Petrocelli:<<Entreremo in Parlamento e lo apriremo come una scatola di tonno>>
Bubbico:<<Buono il tonno, Petrocelli..comunque…>>
Petrocelli:<<Perchè vi abbiamo circondato!>>
Bubbico:<<Mamma mia che paura! Ecco avrei da chiederti…>>
Petrocelli:<<Noi parliamo solo attraverso il web!>>
Bubbico:<<Lo so, però io ti ho chiamato al telefono…>>
Petrocelli:<<Siete vecchi e vi spazzeremo via!>>
Bubbico:<<Bravo Petrocelli, nel frattempo…>>
Petrocelli:<<Siete morti che camminano!>>
Bubbico:<<Ottimo ma adesso lasciami…>>
Petrocelli:<<Noi siamo l’anti-casta!>>
Bubbico:<<Lo so! Posso chiederti…>>
Petrocelli:<<Noi siamo per l’acqua pubblica>>
Bubbico:<<Concordo, ma fammi finire…>>
Petrocelli:<<E contro il petrolio che inquina!>>
Bubbico:<<Verissimo, inquina tanto tanto! Mi sapresti dire…>>
Petrocelli:<<Avete la faccia come il culo…>>
Bubbico:<<Grazie è sempre bello ricevere complimenti, ma posso…>>
Petrocelli:<<Non vi daremo mai la fiducia…>>
Bubbico:<<L’ho capito! Adesso però…>>
Petrocelli:<<Anzi la daremo ad un governo tecnico!>>
Bubbico:<<Ottima notizia! Io andrei un po’ di fretta e vorrei solamente…>>
Petrocelli:<<Perchè i vecchi partiti sono marci!>>
Bubbico:<<Certo Petrocelli! Se ti fermi un attimo avrei da chiederti…>>
Petrocelli:<<Anzi neanche ad un governo tecnico…>>
Bubbico:<<E’ sempre utile cambiare idea! Potrei per favore…>>
Petrocelli:<<Perchè noi siamo per il modello Sicilia! >>
Bubbico:<<Bella la Sicilia in questo periodo dell’anno! Si può già fare il bagno! Voglio solamente…>>
Petrocelli:<<Anzi…aspetta un attimo che controllo una cosa… Grillo due minuti fa ha scritto sul blog che dovete essere voi a dare la fiducia a noi!>>
Bubbico:<<Adesso ne parliamo e poi ti faccio sapere. Mo’ però fai il bravo…>>
Petrocelli:<<No aspetta un attimo perchè Casaleggio ha avuto una visione: PDL e PD-L faranno il governissimo!>>
Bubbico:<<Mah! E chi lo sa! Però il problema è un altro…>>
Petrocelli:<<Noi non siamo nè di destra nè di sinistra! Noi siamo oltre!>>
Bubbico:<<Le CARC infatti erano molto “oltre”. Senti non posso stare molto al telefono ed io…>>
Petrocelli:<<Lo sapevi che ho lasciato le CARC perchè erano leniniste mentre io sono un marxista con un pizzico di trotskismo ed una spolverata leggera leggera di maoismo!>>
Bubbico:<<Non lo sapevo. Adesso mi è tutto chiaro! Ma il motivo della mia telefonata era per…>>
Petrocelli:<<I giornalisti sono tutti prezzolati. Ci fanno le domande! Ti rendi conto?>>
Bubbico:<<Roba da pazzi! A proposito di domande posso chiederti…>>
Petrocelli:<<Sono anche loro degli zombie!>>
Bubbico:<<Lo immaginavo! Non è che per caso…>>
Petrocelli:<<Io la cravatta al Senato non me la metto! Noi siamo anticonformisti!>>
Bubbico:<<Non avevo dubbi! Ma dai fammi finire…>>
Petrocelli:<<Io ci vado con la mia felpa da punkabbestia e con il tascapane!>>
Bubbico:<<Bello! Se te avanza uno, dallo a me! Posso però dirti che…>>
Petrocelli:<<Lo sapevi che siamo un Movimento che viene dal basso?>>
Bubbico:<<Certo, certo! Lo so che voi grillini venite dal basso! Dai, lasciami dire una parola…>>
Petrocelli:<<GRILLINI???? Noi non vogliamo essere chiamati così! Grillo è solo il nostro megafono!>>
Bubbico:<<Scusa non volevo offenderti! Ecco a proposito di Grillo…>>
Petrocelli:<<Mica i cristiani si fanno chiamare Cristini! O i mussulmani, Maomettini! Lo sapevi che il nostro attivista Foschino ha scovato in Thailandia un affresco dell’ VIII Sec delle chiese rupestri trafugato 20 anni fa che raffigura Grillo che aizza i monaci benedettini alla ribellione!>>
Bubbico:<<Ma va? VIII Secolo Dopo Cristo? Interessante>>
Petrocelli:<<Beh se sia VIII Secolo Dopo Cristo, non lo so!  Noi siamo cittadini non politicanti di professione come te! Laciateci il tempo di studiare>>
Bubbico:<<Tutto il tempo che vuoi Petrocelli! Nel frattemo mentre studi, se mi dici…>>
Petrocelli:<<Lo sai che sono stato citato pure su Repubblica!>>
Bubbico:<<Azz..ma sei proprio famoso! Scusa se ti interrompo ma…>>
Petrocelli:<<L’articolo 67 della Costituzione è una stronzata! Io ho il vincolo di mandato!>>
Bubbico:<<Beh insomma! Ma questi sono argomenti di cui non è giusto parlarne al telefono! Magari se ci vediamo di persona ne parliamo!>>
Petrocelli:<<AHHHH!!!! Vuoi comprarti il mio voto??>>
Bubbico:<<No, ma che dici? Senti io ti avevo chiamato per un altro motivo…>>
Petrocelli:<<Il vincolo di mandato io ce l’ho solo con Grillo e Casaleggio che mi hanno mandato al Senato!>>
Bubbico:<<OK Petrocelli! Mi fanno male le braccia. E’ un’ora che stiamo al telefono! Abbi pietà!>>
Petrocelli:<<Io non ho votato Grasso! Ho votato scheda bianca. Se ti vedi il filmato sono passato davanti al seggio più veloce di superman!>>
Bubbico:<<BASTAAAAA!!!! PETROCELLIIIII! MA CHI SE NE FREGA PER CHI HAI VOTATO!! TI HO CHIAMATO SOLO PER SAPERE SE PUOI DARMI IL NUMERO DI GRILLO! LO VORREBBE BERSANI!>>
Petrocelli:<<Ehmm..Il numero di Grillo? …ma…ma.. io non ce l’ho! Lui mi dice cosa fare ogni mattina quando gli porto la colazione!>>
Bubbico:<<Vabbùn ho capito! Beh, allora ti faccio tanti auguri, e speriamo di lavorare bene insieme per la Regione!>>
Petrocelli:<<Ecco lo sapevo! I soliti messaggi subdoli! Adesso lo dirò ai giornali che mi hai chiamato! Vedrai i titoloni !!>>

Share

Written by materatown

March 18th, 2013 at 12:03 am

Posted in Materatown

Materatown chiama….La “portavoce” risponde!

with 23 comments

Proprio mentre state leggendo queste righe, centinaia di giovani sono già in fila davanti al portone di Montecitorio e non per una visita guidata organizzata dalla scuola, bensì per sedere negli stessi scranni che furono di Pajetta, Nenni, De Gasperi, Nilde Iotti o Tina Anselmi. Molti di questi deputati in erba, fino a pochi mesi fa, non avrebbero nemmeno lontanamente immaginato di entrare, non dico in Parlamento, ma nemmeno in un Consiglio di quartiere, ed il loro curriculum politico nella stragrande maggioranza dei casi, si ferma all’ incarico di Rappresentante di classe o di presidente di qualche Comitato “pro” o “contro” qualcosa. Come avrete immaginato stiamo parlando dei famigerati “grillini”.

Tra questi ragazzi, che in queste ore si stanno facendo fotografare dai commessi della Camera per il rilascio del tesserino parlamentare, c’è anche una giovane lucana di 28 anni, originaria di Grassano, il cui nome è Mirella Liuzzi e che, al contrario di quanto avviene con molti suoi colleghi che si rifiutano di rilasciare anche la più piccola dichiarazione facendo imperversare su TV e giornali centinaia di presunti “grillologi”, ha accettato di sottoporsi in prima persona alle nostre domande. Buona lettura:

Ti ringrazio per aver accettato l’ invito a rispondere a qualche domanda. Lo apprezzo a maggior ragione perchè so che voi del M5S avete una certa “riluttanza” a sottoporvi a questo genere di attività. Però prima di iniziare facciamo così: Visto che io non ti chiamerò mai “portavoce” o “cittadina” neanche sotto tortura e che tu immagino non voglia essere qualificata come Onorevole, mi rivolgerò a te chiamandoti Mirella e basta. Va bene?

Grazie a te “portavoce” cittadino anonimo fuorisede! Mirella va benissimo, ma potresti chiamarmi anche “Mirtilla” dato che commento dal lontano 2008 il blog materatown.net e che da anni non perdo nemmeno un articolo di questo sito. Per cui l’onore è tutto il mio!

Io non voglio parlare con te di “fiducia”, “governi tecnici”, “governissimi” etc. Voglio però chiederti cosa votavi prima di entrare nel Movimento 5 Stelle? Un uccellino mi racconta che avevi un bel blog con tanto di “logo” dell’ Italia dei Valori di Di Pietro. Non dirmi che per un po’ tu, la Massenzio e la Mastrosimone avete fatto un pezzo di strada insieme?

Non devi dire un “uccellino”, non è corretto perché sembrerebbe quasi che la notizia sia frutto di una “soffiata”. Avevo un blog pubblico ed accessibile a chiunque che poi non ho rinnovato perché non avevo più tempo per aggiornarlo.  Ho sempre votato, anche prima di far parte del M5S. Sei sorpreso vero? Precisamente alle politiche del 2008, l’ IDV ed a quelle del 2006, Rifondazione Comunista. A meno che non ne abbiano fatte a mia insaputa, tessere di partito non ne ho mai avute, per cui la Mastrosimone e la Massenzio potrei averle incrociate solo nella strada del corso di Materatown! Sempre nel suddetto blog pubblico ed accessibile a chiunque, uno dei link che avevo inserito (oltre a quello ovviamente di materatown.net) era proprio quello di Beppe Grillo. Comunque, ora che ci penso, nelle ultime due tornate politiche ho votato due partiti che non esistono più e in questa ovviamente ho scelto il M5S. Secondo te porterò sfiga?

Onestamente nel vedere alcune sortite di Grillo e dei suoi attivisti, lo spero. Ma adesso voglio raccontarti un aneddoto personale. Alle scuole superiori avevo un compagno in classe che si chiamava Vincenzo. Come è accaduto con molti miei amici, andando all’Università, anche Vincenzo l’ ho perso di vista. Qualche anno fa, ero in vacanza al mare, quando vedo un gruppo di monaci del Movimento Hare Krishna. Uno di loro mi fissa e poi mi viene incontro salutandomi. Tu non ci crederai ma era Vincenzo: completamente pelato, con una tunica colorata, e non solo parlava come un deficiente, ma anche il tono della voce era completamente cambiato: usava una specie di falsetto alla Cugini di Campagna. Tu dirai: “E che c’entro io con il tuo amico Vincenzo?”

Ecco appunto! Dove vuoi arrivare? Sono “terrorizzata”!

A me Vincenzo viene in mente quando vedo alcuni neo-adepti del M5S di Materatown. Li conoscevo come gente normale, che diceva  “buongiorno”, “buonasera”, “come stai?”, “bene grazie!” Poi, all’improvviso, hanno messo il simbolo delle 5 stelle su facebook e, ualà, la metamorsi ha avuto inizio: parlano tutti nello stesso: Zombie, Piddielle e piddimenoelle, cittadini con l’elmetto, Bersani-Gargamella, Berlusconi -PsicoNano, per non dire poi delle espressioni “colorite” che rivolgono a chiunque osi mostrare anche il più piccolo dubbio sul loro modo di operare! Non trovi tutto ciò preoccupante?

Prima di tutto lasciami dire: Ma che spiagge frequenti? Mi sforzerò e cercherò di rispondere alla domanda in maniera seria. Il movimento 5 stelle nasce come movimento popolare e, ai suoi albori, accoglie e sintetizza anche quelle che sono le istanze anti-casta che hanno portato al successo il libro di Stella e Rizzo. E’ indubbio che esista un malessere comune e genuino nei confronti degli sprechi, della presenza dei politici e della politica nella sanità, nelle fondazioni bancarie, nei CdA delle multinazionali (solo per fare qualche esempio). L’uniformità del linguaggio che tu citi ha fatto presa ed ha successo perché si tratta di una forma immediata, semplice e diretta di esprimere un’opinione o un’idea. Questo nuovo linguaggio, da cui deriva anche l’atteggiamento di scendere in piazza (e riempila, aggiungo) colpisce e meraviglia. I discorsi infiniti in politichese e le passerelle istituzionali alle quali siamo stati abituati non sono più sufficienti e i signori o “adepti” come tu li chiami se ne sono accorti, a differenza di tanti analisti politici nostrani. Si tratta di una rivoluzione, oltre che culturale, anche sociologica e linguistica. Certo, a volte tutto questo si traduce in un’azione propositiva da parte degli stessi che si divertono con le parole, a volte, purtroppo, rimane solo espressione di disagio. Insomma il M5S non è solo taglio dei costi della politica o sfottò dei politicanti di mestiere e molto e tanto altro.

Allora mettiamola così Mirella. Questa omologazione o, per dirla come te, questa uniformità di linguaggio e di comportamenti (aggiungo io) veramente non ti preoccupa e non ti mette a disagio? Non voglio più scomodare il mio amico seguace di Krishna Vincenzo, però un rischio di deriva settaria del M5S forse meriterebbe qualche riflessione in più. Non trovi?

Di diversità ve ne è molta nel M5S ed anche dibattito. Mi viene semplicemente da ridere se penso ad una setta in confronto a come si presenta ed agisce il gruppo di Matera! Sono solo i primi che si avvicinano a trovare più facile approcciarsi con frasi d’effetto e slogan che hai citato prima. In tutte le forze politiche è così. Veniamo da quasi un ventennio in cui i partiti di sinistra non hanno fatto altro che fare campagna elettorale “ad personam” contro Berlusconi ed anche quest’ultimo ha sempre usato gòi stessi identici slogan contro le toghe rosse e i comunisti. Quindi nulla di nuovo.

Ti faccio una confidenza: da quando mi è concesso di votare, ho sempre preso sonore batoste. Sono un “affecionado” della sconfitta politica. E nell’ordine sono stato sconfitto da uno che girava per porto Cervo con la bandana e faceva il Bunga Bunga, poi da uno che benediceva l’acqua del dio Po dentro un ampolla e girava in cannottiera, e per finire da un comico genovese che si presenta vestito come un Power Ranger con tanto di tuta spaziale ed occhialoni neri. Dove sto sbagliando secondo te che invece le hai vinte le elezioni?

Non lo so, ma se presenti le ultime “offerte” politiche in questo modo, viene spontaneo non andare più a votare. Può essere che hai sempre votato il meno peggio, no? Non mi prendo il merito di aver vinto queste elezioni personalmente, è stato tutto il gruppo che ce l’ha fatta e molto ha fatto anche Beppe Grillo con il suo “Tsunami tour”. Io non potrò far altro che portare le proposte che saranno votate nel portale del M5S e far rispettare il programma. Come ti ho raccontato, anch’io ho preso sonore batoste post-voto: nel 2006 basta ricordare il caso di Rifondazione e la coerenza di Turigliatto e Rossi oppure, più recentemente, il voltagabbana di Scilipoti. Finalmente anche grazie al M5S, i partiti hanno avuto uno scossone e stanno iniziando a rimodulare alcune proposte, seppure in maniera non sufficiente (penso agli otto punti di Bersani, che in realtà non sono nemmeno otto!).

Ho letto che primo atto da neo-parlamentare sei andata a Tinchi a dare sostegno al Comitato pro-ospedale. Ci manca anche che adesso, da ex “rinfondarola”, vai a Melfi per portare solidarietà agli operai. Ma ti rendi conto che siederai forse sullo stesso scranno che fu di Nilde Iotti e che per questo devi ringraziare, la Antezza, Luongo, Speranza che Tinchi o Melfi le hanno guardate al massimo in cartolina e che per arrivarci avrebbero bisogno del Tom-Tom?

Guarda, è incredibile ma oltre alla meraviglia che è scaturita dalla mia presenza e a quella del mio collega Petrocelli, a Tinchi, ho letto un po’ in giro che secondo alcuni non era corretto andare alla manifestazione perché non è più tempo di protestare, ma di cambiare! Come se noi stando in Parlamento potessimo con la bacchetta magica ed immediatamente risolvere il problema del raccordo autostradale di Sicignano (ti giuro che mi hanno chiesto anche questo!), dare risposte che gli amministratori comunali e consiglieri Regionali devono dare su materie che non sono di competenza nazionale o su qualsiasi cosa che riguardi tutto lo scibile umano. Non è che andando in Parlamento si dimenticano le battaglie sul territorio o nelle Piazze! Noi facciamo quello che possiamo ed appoggiamo le richieste dei comitati e dei cittadini, che però devono mettersi in prima persona ed aiutarci a trovare soluzioni che vanno elaborate insieme.  Sulla Fiat credo che potrà intervenire e dire qualcosa anche il senatore eletto in Basilicata con SEL, Barozzino, operaio della SATA prima licenziato, poi reintegrato sulla carta. Ma veniamo al Tom Tom adesso. Il M5S si pone dalla sua nascita come antagonista agli stessi partiti a causa della loro degenerazione in oligarchie e monarchie. Probabilmente se i personaggi che citi avessero fatto un attimo di autocritica e avessero lasciato spazio ad una nuova classe dirigente, con un nuovo atteggiamento di uguaglianza e confronto, il M5S non sarebbe nemmeno nato. Ora, nel 2013, sappiamo com’è andata a finire.

Senti, Mirella, adesso avvicinati che ti chiedo una cosa nell’orecchio così non ci sente nessuno: ma tu una critica anche “piccolina-piccolina” al Movimento 5 Stelle e a Grillo te la senti di confidarmela?

Certamente. Il M5S non è una forza politica perfetta, come io stessa non sono una santa o una tuttologa. A volte non mi piacciono i toni che vengono utilizzati da alcuni attivisti e, come abbiamo detto prima, trovo sterile parlare solo ed esclusivamente della casta cattiva e brutta e dei soldi della politica. Beppe in alcune occasioni, si è fatto prendere dall’impulsività.

Adesso l’ultima domanda che è poi il motivo vero per cui ti ho chiesto un’intervista: ti devo, come da buona tradizione italiana, chiedere un favore nella tua nuova veste di deputata. Se in futuro da Materatown ti dovessero chiamare per presenziare o inaugurare qualche seminario, workshop, tavola rotonda, congresso, meeting, dibattito, conferenza, su Materatown Capitale Europea della Cultura nel 2019, mi prometti che resisterai alla tentazione?

Per il momento abbiamo deciso di fare così: quando mi arriva una richiesta per una presenza istituzionale, la inserisco sul forum in modo tale che siano gli attivisti a decidere se è caso di andarci o meno. Personalmente, come hai potuto notare, odio i presenzialismi e le formalità, tanto più non amo parlare in politichese e solo per il gusto di aprire la bocca. In aggiunta, ho come la vaga impressione che Adduce non mi chiamerà mai ad una manifestazione di qualsiasi genere a Materatown finché lui sarà il Sindaco. Solo qualche mese fa dichiarava di non conoscerci e che non si curava delle domande e delle sorti del M5S. All’improvviso avremo l’onore di parlare con lui e il suo Capo di Gabinetto, Roberto Cifarelli? Mah! Ne dubito fortemente!

Grazie per l’intervista Mirella. Ti auguro buon lavoro!

Grazie a te e….Hare Krishna!

Share

Written by materatown

March 11th, 2013 at 12:01 am

Il Quotidiano di Materatown – Speciale Elezioni

with 18 comments

Share

Written by materatown

March 4th, 2013 at 12:01 am