Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for September, 2013

Sillogismo Tosto-Aristotelico

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Se vi siete presi la briga di leggervi l’intero dossier preparato dal Comitato di Materatown 2019 per la Candidatura a Capitale Europea della Cultura, fosse solo quale estremo tentativo per combattere l’insonnia, avrete certamente notato che due sono i concetti fondamentali che ricorrono più di frequente e precisamente il concetto di “abitante culturale” e quello di “insieme“. In virtù di ciò, noi di Materatown.net abbiamo pensato che è nostro dovere quello di concorrere, “insieme” ai nostri lettori, al raggiungimento dell’obiettivo di costruire appunto “lo stanziale culturale” e, per ottenere tale scopo, crediamo che il modo migliore sia quello di partire con una piccola lezione di quella che Aristotele definitiva “la più nobile delle scienze”: la filosofia. E proprio con il più grande pensatore dell’antica Grecia intendiamo cominciare cercando, modestamente, di addentrarci in uno dei concetti basilari del suo pensiero filosofico, il sillogismo, che, con la sua struttura composta da una “Premessa Maggiore”, una “Premessa Minore” e da una “Conclusione” prende il nome di “sillogismo aristotelico”.

Per rendere comprensibile a tutti questo fondamentale aspetto del pensiero di Aristotele, anche a coloro che normalmente non masticano di filosofia, abbiamo prodotto un video con una Lectio Magistralis a cura del celeberrimo Prof. Angelo Tosto il quale, grazie alla sua proverbiale capacità divulgativa, degna del miglior Piero Angela, riesce a spiegare in maniera semplice anche i concetti più ostici e complessi. Buona visione:

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Written by materatown

September 30th, 2013 at 12:02 am

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Ho visto cose a Materatown che voi…(15)

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Durante la mia ultima discesa “estiva”

HO VISTO COSE A MATERATOWN CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE




  • Ho visto il sottoscritto prima di partire fare colazione in un bar nordico e pagare 4 euro;
  • Ho visto il pilota dell’aereo, prima del decollo, comunicare a noi passeggeri:<<Ci scusiamo per il ritardo dovuto ad un problema tecnico, decolleremo tra pochi minuti. Il tempo in questo momento a Bari è buono, ci sono circa 32 gradi e contiamo di atterrare tra 2 ore circa. Allacciate le cinture, tirate su lo schienale, spegnete i cellulari e….>>
  • Ho visto la mia vicina di posto commentare: <<Me’ quante chiocchjr! Muv’t!>>
  • Ho visto il sottoscritto arrivare a Materatown e fare colazione in un bar stanziale e pagare 2 Euro;
  • Ho visto il mio vicino di casa incontrarmi per le scale e domandarmi: <<Ma tu sei sempre a Materatown?>>
  • Ho visto il sottoscritto rispondere: <<Veramente ci manco da Pasqua!>>
  • Ho visto il mio vicino fare la faccia stupita ed aggiungere: <<Cavolo! Come passa il tempo!>>
  • Ho visto mia madre trovare il frigo aperto e dirmi con tono ironico: <<Ma tu, a casa tua il frigorifero non lo chiudi?>>
  • Ho visto il sottoscritto chiedere:<<Ma perchè lo dici solo a me se in casa siamo in cinque?>>
  • Ho visto mia madre affermare: <<Perchè gli altri sanno che è rotto e che non si chiude bene!>>
  • Ho visto solo uno stanziale su tre indossare le cinture di sicurezza in macchina;
  • Ho visto una ragazza parcheggiare preoccupata la macchina nel bel mezzo del Pino di Serra Venerdì!
  • Ho visto il suo fidanzato tranquillizzarla con questa parole:<<Amo’ sta bene assì la moch’n! Tanto dò nessun ti dish nudd!>>
  • Ho visto uno stanziale dare un appuntamento per telefono ad un amico dando il seguente punto di riferimento:<<Ci vediamo vicino al “pisciatoio”>>
  • Ho visto una stanziale descrivere così il suo viaggio ad una amica:<<Madò mi so’ azzoppata 4 ore di macchina!>>
  • Ho visto battere un nuovo record a Materatown: La polo con il bavero alzato più alto d’ Europa (clicca qui)
  • Ho visto proliferare come funghi  i posti riservati agli handicappati…. e soprattutto in centro;
  • Ho visto mia cugina presentarmi il suo decimo fidanzato;
  • Ho visto un mio amico stanziale durante un’uscita serale dirmi: <<Non andiamo al “Vicolo Cieco” perchè lì ci sono gli snob!>>
  • Ho visto il Quotidiano di Basilicata porre la seguente domanda ai suoi lettori tramite tale titolo a caratteri cubitali: “Marx e Lenin, le antinomie del marxismo sono superabili?”
  • Ho visto il sottoscritto andare alla gelateria “I vizi degli Angeli” e chiedere un gelato crema e cioccolato!
  • Ho visto la ragazza al banco chiedermi sicura: <<Ovviamente il cioccolato al latte!>>
  • Ho visto il sottoscritto provare un brivido di fastidio lungo la schiena e rispondere:<<Ovviamente fondente!>>
  • Ho visto mio cognato mettere un piede in una buca rischiando di cadere  esclamare: <<Kit i murt!>>
  • Ho visto questo cartello sulla vetrina di un negozio di Materatown e pensare:” Ma allora è vero che siamo sempre più una città europea!” (clicca qui)
  • Ho visto il sottoscritto incontrare un’amica appena rientrata dal mare che diceva soddisfatta: <<Quest’anno ho scoperto un lido bellissimo a Quarantotto!>>
  • Ho visto il sottoscritto alzarsi la mattina alle 4 e preparare i borsoni;
  • Ho visto mia sorella aprire la sua camera e dirmi: <<Ho voluto svegliarmi anch’io alle 4 per poterti salutare!>>
  • Ho visto il sottoscritto arrivare nella casa nordica e trovare questo avviso della mia vicina Pamela (clicca qui)
  • Ho visto il sottoscritto andare a letto e pensare prima di chiudure gli occhi: <<Adesso è ora di stare al Nord!>>
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September 23rd, 2013 at 12:03 am

Il Quotidiano di Materatown n° 8

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September 16th, 2013 at 12:01 am

Idiot’s Fiction Festival 2013

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Anche noi fuorisede nel profondo nord vogliamo, proprio come accade ogni Settembre a Materatown, proporre un nostro personalissimo “Fiction Festival” ossia un concorso cultural-artistico-letterario. Normalmente, come i nostri fedeli lettori ricorderanno, chiediamo per l’occasione ai vari partecipanti di inviarci le loro opere, siano esse in prosa (l’outsides’s fiction festival del 2011) o fotografiche (collar’s-up fiction festival nel 2012) per poi sottoporle all’ insindacabile giudizio di una giuria composta da validi membri stanziali e fuorisede che, in maniera imparziale, ne decretano quella vincente. Quest’anno avremmo voluto comportarci allo stesso modo, ma ci siamo trovati davanti ad un evento tanto inaspettato quanto straordinario a seguito di un articolo di cronaca pubblicato da Sassilive il 31 Agosto scorso (Marocchino a bordo di Ford Fiesta rubata viene inseguito dai Carabinieri e arrestato dopo incidente frontale con moto Honda). Tale notizia, infatti, ha scatenato istintivamente una marea di componimenti poetici, sotto forma di commento su facebook, di molti stanziali che si sono dimostrati tutti dei veri e propri capolavori meritevoli di partecipare al nostro concorso letterario per l’anno in corso, ossia l’ Idiot’s Fiction Festival. Quanto accaduto ci ha subito persuaso a cambiare il regolamento della nostra manifestazione in quanto, qualunque altro componimento che avremmo potuto ricevere dai nostri lettori, siamo certi, mai avrebbe potuto toccare le vette “artistiche” raggiunte dai commentatori della notizia pubblicata da Sassilive. Per tale ragione abbiamo deciso, dopo una lunga discussione al nostro interno, di proclamarli tutti vincitori “ex-equo” consegnando in premio ai rispettivi 21 autori, vere eccellenze ed “abitanti culturali” di Materatown, un grazioso e speriamo gradito cappuccio bianco, in modo da proteggere le loro menti così illuminate e pensanti. Ed ora, lettrici e lettori, ecco a voi i vincitori dell’ Idiot’s Fiction Festival 2013! Buona lettura.

NOTIZIA PUBBLICATA SU SASSILIVE IL 31 AGOSTO 2013:

“MAROCCHINO A BORDO DI FORD FIESTA RUBATA VIENE INSEGUITO DAI CARABINIERI ED ARRESTATO DOPO INCIDENTE CON MOTO HONDA”

  • Artista n° 1 (Il polemico): “E ancora ce li teniamo a questi?”
  • Artista n° 2 (Il rammaricato): “Mi dispiace solo che non sia morto nell’ incidente”
  • Artista n° 3 (Il padano): “Con la Lega Nord state sicuri che li cacciavano a calci in culo!”
  • Artista n° 4 (L’ ironico): “Avrà sentito che l’Italia è il Paese degli avanzi di galera a cui viene parato il culo!”
  • Artista n° 5 (Il capobranco): “I clandestini devono essere cacciati, non li vogliamo!”
  • Artista n° 6 (Il dogmatico): “I clandestini come quello lì vengono in Italia solo a delinquere!”
  • Artista n° 7 (Il politicamente corretto): “Non voglio sembrar razzista ma qualunque cosa succeda ci sono sempre di mezzo loro!”
  • Artista n° 8 (Il decisionista): “Sei clandestino e fai pure la testa di cazzo? Ok! Espulso a vita dall’Italia!”
  • Artista n° 9 (Il previdente): “Queste persone vanno cacciate se vogliono far star male noi!”
  • Artista n°10 (L’amletico): “Ma cacciarli a calci in culo a ste teste di cazzo proprio non si riesce?”
  • Artista n° 11 (L’ antagonista): “Continua lo strapotere menefreghista extracomunitario delle leggi Italiane!”
  • Artista n° 12 (Il nazionalista): “Sta gente di merda deve tornare al suo paese!”
  • Artista n° 13 (Il vittimista): “Sono loro i primi razzisti!”
  • Artista n° 14 (Il timoroso): “A me questi fanno tanta paura! Mi dispiace per loro ma mi spaventano!”
  • Artista n° 15 (Il capitalista): “Che schifo! La legge permette di fare questo grazie ai comunisti!”
  • Artista n° 16 (Lo scommettitore): “Scommetto che ora gli accetteranno anche la domanda di asilo politico!”
  • Artista n° 17: (Il socratico): “Non hai permesso di soggiorno? Hai precedenti penali? Torni a casa!”
  • Artista n° 18 (Il cattolico): “Vi siete chiesti se andiamo in questi cosiddetti Paese del Terzo Mondo e ci comportiamo come loro si comportano qui da noi, cosa ci potrebbe succedere? Già il fatto di essere cattolici costituisce grave reato,!”
  • Artista n° 19 (Il turista): “Se io vado nel loro paese non mi comporto come una bestia ma come persona civile più che nel mio paese”
  • Artista n° 20 (Il sarcastico): “Basta polemiche! Queste persone sono “risorse per il paese”, parola della ministra Kyenge!”
  • Artista n° 21 (Il ragioniere): “E dobbiamo pure spendere  130 euro giornaliere per tenerli in carcere!”
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Written by materatown

September 9th, 2013 at 12:02 am

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Tacete!! Le città candidate vi ascoltano!

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voce3Cari lettori, prima di iniziare a leggere questo articolo, guardatevi intorno con circospezione e assicuratevi che nessuno vi stia osservando. Diffidate di chiunque, anche del vostro miglior amico, di vostra moglie o marito perchè il nemico potrebbe celarsi dietro la persona più insospettabile. Anzi, per stare ancora più tranquilli, prendete il vostro computer e rintanatevi nel bagno non prima, però, di aver controllato che nel water non sia stata installata una telecamera nascosta. Il momento è infatti delicatissimo, siamo alle battute finali per quel che riguarda la candidatura di Materatown a Capitale Europea della Cultura nel 2019. Entro il 20 Settembre il segretissimo “dossier”, redatto dal Direttore Paolo Verri e dal suo “entourage”, dovrà essere consegnato al Ministero dei Beni Culturali per una prima valutazione. Trattasi di un documento talmente “top secret” che il Consiglio Comunale del 26 Agosto scorso, convocato appositamente per discuterne il contenuto, non l’ha potuto visionare in quanto il dossier, insieme a Paolo Verri, non c’era. Il motivo? Lo ha chiarito il Sindaco con un sorriso sornione spiegando che, essendo un documento molto riservato, non andava “volantinato” altrimenti le altre città concorrenti avrebbero potuto (udite! udite!) addirittura copiarcelo! (guarda il video). E’ un po’ come se voi foste convocati in assemblea di condominio per discutere del nuovo regolamento ma l’amministratore non ve lo fa leggere perchè i vicini potrebbero usarne uno uguale!

Noi di materatown.net, però, grazie ai nostri infiltrati stanziali, abbiamo avuto modo di accedere ad una versione “light” del dossier o, se preferite, ad un riassunto di questo importante documento, la cui versione integrale sicuramente è ben conservata in qualche “caveau” protetta da un plotone di guardie armate,  e ve lo proponiamo confidando nella vostra riservatezza e sperando di non essere accusati di alto tradimento e, di conseguenza, passati per le armi. Il dossier si compone di circa 40 domande uguali per tutte le città candidate, e quelle che state per leggere sono alcune risposte che il Comitato dopo 2 anni di “estenuante” lavoro ha partorito per la città di Materatown e sui vige, ripetiamo, il timore di plagio da parte delle altre città candidate. Buona lettura:

DOMANDA 1 DEL DOSSIER: Perché la città desidera partecipare alla competizione per il titolo di Capitale Europea della Cultura?

Risposta: Dopo le esperienze ottocentesche di opposizione di romanticismo e positivismo, dopo la produzione di massa, Matera può rappresentare un nuovo modello culturale, dove arte, scienza e cultura stanno insieme per una nuovo modello culturale europeo (ora il modello è verticale, dobbiamo farlo tornare orizzontale e diffuso). Tale proposta si concentra intorno alla parola INSIEME. INSIEME IN BASILICATA, IN ITALIA, IN EUROPA! Una parola che tutti usano ma nessuno o pochissimi veramente praticano. Noi vogliamo prenderla sul serio! INSIEME perché senza la collaborazione di tutti, le sfide nate dalla crisi contemporanea non potranno trovare risposte. L’Europa infatti è a un bivio: o prendere di petto quanto la crisi suggerisce o tergiversare con un lento ma inevitabile declino.

DOMANDA 4 DEL DOSSIER: Qual è il territorio che la città intende coinvolgere nella manifestazione Capitale Europea della Cultura?

Risposta: Matera, Basilicata e Lucania della Magna Grecia (Murgia, Cilento, Taranto, Crotone, bassa Campania), tutti i luoghi dove abitano i lucani nel mondo e (ndr tenetevi ben saldi sul water!) tutti i luoghi del cyberspazio!

DOMANDA 8a DEL DOSSIER: Quale sarà la dimensione europea della Candidatura?

Risposta: Promuoveremo la cooperazione tra operatori culturali, artisti e città dell’Italia e di altri Stati membri, in qualsiasi settore culturale. Costruiremo network sulle residenze artistiche, scientifiche, intellettuali e creative (portare a Matera parte dell’Europa temporaneamente / permanentemente, es. GAI – UnMonastery). Rafforzeremo le antenne culturali lucane già esistenti!

DOMANDA 8b DEL DOSSIER: Come si evidenziano gli aspetti comuni delle culture europee?

Risposta: Basilicata come terra di passaggio (Bizantini, Longobardi, Normanni, Arabi, Ebrei, Albanesi, Cinesi). Modelli di abitare e costruire (acqua) e Modelli di alimentazione (dieta mediterranea) ed il digitale rupestre!

DOMANDA 8c DEL DOSSIER: In che modo la manifestazione potrebbe contribuire a rafforzare i legami della città con il resto d’Europa?

Risposta: Abitante culturale come mediatore di sapere rispetto al territorio tramite rappresentanti di quartiere che mobilitano connessioni sociali. Leggere e scrivere nel XXI secolo!

DOMANDA 10 DEL DOSSIER: In quale modo la città intende collaborare o stabilire sinergie con le attività culturali promosse dalle Istituzioni Europee?

Risposta: Creative Europe, Ricerca, Tecnologia, Settore dei media (Smart Cities and Communities, Horizon 2020), Tecnologie remote (connessioni), Mobility (Gruntdvig, Leonardo, Comenius),Connections (Youth in Action), Open data, Euromed e Cineuropa!

DOMANDA 11 DEL DOSSIER: Alcuni parti del Progetto proposto si rivolgono a gruppi specifici (ad es. giovani, minoranze, ecc.)? Si indichino tali elementi.

Risposta: Turismo sostenibile per diverse aree di disabilità (non vedenti, non udenti, disabilità psichiche), minoranze linguistiche (dialetto), motori di saperi da trasferire e non disperdere, ruolo delle donne (e dei bambini anche piccoli) in relazione agli spazi di “vicinato”, extracomunitari (forte comunità cinese, percentuale più alta d’Italia), fondazione per la pace (rifugiati), progetto con i ciechi (es. Materadio 2013);

DOMANDA 13 DEL DOSSIER: In che cosa il progetto previsto è innovativo?

Risposta: Costruzione, tramite metodologie wiki e di cultural mapping; Collegamento coi saperi spesso dimenticati di artigiani, contadini, pastori, nomadi del Mediterraneo; Importanza dell’“abitare la cultura”; Collaborazione tra arte – ricerca scientifica/tecnologica; Città come sistema auto-sostenibile e auto poietico; nel suo programma artistico (per esempio con il tema degli artisti antropologi);  Modello alternativo di sviluppo del territorio: fare di più con meno: riciclo, riduco, riuso! Valori spesso marginali e dimenticati, come la lentezza, il silenzio, lo star fermi;

Cari lettori, adesso prendetevi una pausa, andate a bere un caffè, fumatevi una sigaretta oppure fate qualche salutare esercizio di yoga, ma poi ritornate in bagno perchè sto per enunciarvi tutto d’un fiato  il capitolo relativo ai 5 punti del PROGRAMMA CULTURALE! Pronti? Accomodatevi nuovamente sul water perchè adesso si parte:

Punto 1: Matera è luogo di FUTURO REMOTO, Radicato nella storia di Matera (esempi: vicinato, architettura dei capomastri, città non monumentale ma organica, crapiata come cibo solidale, strazzo del Carro);
PUNTO 2: è luogo dove si incrociano RADICI & PERCORSI ossia la capacità di legare radici con mobilità. Basilicata è terra di incontri (enotri / iapigi / magna grecia; arabi, bizantini, longobardi, normanni; spagna, francia, tec) E’ terra di emigrazione, di diversità religiosa, di minoranze linguistica
PUNTO 3: Matera è luogo di RIFLESSIONI E CONNESSIONI: Matera supera atomismo delle città europee contemporanee perché è un luogo dove subito si ha voglia di riflettere sulle cose fondamentali della vita. È un luogo insieme molto spirituale e molto fisico; è un luogo dove essere soli non provoca solitudine, un luogo dove gli spazi non provocano malessere ma benessere, La connessione tra cultura e natura assente nella gran parte delle città contemporanee mette a disposizione della creatività uno spazio di lavoro e vita unitario e magnetico.
E’ un luogo ideale per generare un nuovo modello di arte non più separata dalla vita e dalla scienza.
PUNTO 4: Matera è luogo di CONTINUITA’ e ROTTURA: Matera è città che ha patito grave momento di frattura nella sua storia, che ha messo in luce la fragilità delle città e delle comunità; l’esodo dai sassi è diventato emblema di una possibilie “morte della città”, del corpo sociale che la costituisce, delle sue tradizioni, Anche se tale rottura è stata sanata dalla nomina a patrimonio mondiale Unesco nel 1993 il percorso di ricucitura non è affatto completato. Vogliamo farlo insieme all’Europa, offrendo i sassi come luogo di sperimentazione di nuove tecnologie, di nuove economie, di nuovi modelli di residenza, facendo della città un laboratorio per tutta la comunità creativa europea!
PUNTO 5. Matera è luogo di UTOPIE e DISCOPIE: Sulla base di radici consolidate quali le esperienze di Campomaggiore, di Olivetti, di Rocco Scotellaro e più recentemente di Scanzano per tutto il percorso di avvicinamento e durante il 2019 lavoreremo sull’elaborazione di un nuovo modello economico per l’Europa, di crisi della democrazia, del pensiero meridiano come possibile fonte di idee per superare la crisi, di modalità nuove e collettive per affrontare le mafie, nuove fonti energetiche e nuove modalità di gestire la fonti tradizionali
Tratteremo anche temi dolenti, per evitare distopie come la città disneificata, il familismo amorale, la perdita dei migliori talenti in fuga verso luoghi attraenti ma senza radici, la lentezza come opportunità di qualità della vita ma anche come remora al cambiamento

PUNTO 1: Matera è luogo di FUTURO REMOTO, Radicato nella storia di Matera (esempi: vicinato, architettura dei capomastri, città non monumentale ma organica, crapiata come cibo solidale, strazzo del Carro);

PUNTO 2: Matera è luogo dove si incrociano RADICI & PERCORSI ossia la capacità di legare radici con mobilità. Basilicata è terra di incontri (enotri / iapigi / magna grecia; arabi, bizantini, longobardi, normanni; spagna, francia) E’ terra di emigrazione, di diversità religiosa, di minoranze linguistiche;

PUNTO 3: Matera è luogo di RIFLESSIONI E CONNESSIONI: Matera supera atomismo delle città europee contemporanee perché è un luogo dove subito si ha voglia di riflettere sulle cose fondamentali della vita. È un luogo insieme molto spirituale e molto fisico; è un luogo dove essere soli non provoca solitudine, un luogo dove gli spazi non provocano malessere ma benessere. La connessione tra cultura e natura assente nella gran parte delle città contemporanee mette a disposizione della creatività uno spazio di lavoro e vita unitario e magnetico. E’ un luogo ideale per generare un nuovo modello di arte non più separata dalla vita e dalla scienza.

PUNTO 4: Matera è luogo di CONTINUITA’ e ROTTURA: Matera è città che ha patito un grave momento di frattura nella sua storia, che ha messo in luce la fragilità delle città e delle comunità; l’esodo dai Sassi è diventato emblema di una possibilie “morte della città”, del corpo sociale che la costituisce, delle sue tradizioni. Anche se tale rottura è stata sanata dalla nomina a patrimonio mondiale Unesco nel 1993 il percorso di ricucitura non è affatto completato. Vogliamo farlo insieme all’Europa, offrendo i Sassi come luogo di sperimentazione di nuove tecnologie, di nuove economie, di nuovi modelli di residenza, facendo della città un laboratorio per tutta la comunità creativa europea!

PUNTO 5. Matera è luogo di UTOPIE e DISTOPIE: Sulla base di radici consolidate quali le esperienze di Campomaggiore, di Olivetti, di Rocco Scotellaro e più recentemente di Scanzano per tutto il percorso di avvicinamento e durante il 2019 lavoreremo sull’elaborazione di un nuovo modello economico per l’Europa, di crisi della democrazia, del pensiero meridiano come possibile fonte di idee per superare la crisi, di modalità nuove e collettive per affrontare le mafie, nuove fonti energetiche e nuove modalità di gestire le fonti tradizionali. Tratteremo anche temi dolenti, per evitare distopie come la città disneificata, il familismo amorale, la perdita dei migliori talenti in fuga verso luoghi attraenti ma senza radici, la lentezza come opportunità di qualità della vita ma anche come remora al cambiamento;

Bene, cari i miei affezionati lettori, siete ancora presenti e vigili oppure, come sospetto, siete completamente inebetiti davanti allo schermo del computer chiedendovi, tra le altre cose, che minchia significhi “distopia”? Orsù! Rilassatevi tanto il peggio è passato in quanto l’articolo oramai volge al termine. Ma prima di lasciarvi vi confido solo un ultimo ed irrilevante particolare del dossier: il costo per realizzare siffatto progetto pare si aggiri intorno alla cifra irrisoria di quaranta milioni di Euro! E adesso uscite pure tranquillamente dal vostro bagno ma, mi raccomando, acqua in bocca perchè le città candidate per il 2019 vi ascoltano!

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Written by materatown

September 2nd, 2013 at 12:01 am

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