Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for December, 2013

Presepe Renziano 2013

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Quest’anno anche noi di materatown.net non potevamo esimerci dall’ organizzare un Presepe Vivente con cui portare i nostri più sentiti auguri nelle case degli stanziali e dei fuorisede. Abbiamo pensato perciò di mettere in scena una particolare Natività assegnando il ruolo di Bambin Gesù al “salvatore” del PD Matteo Renzi, mentre per gli altri ruoli abbiamo contattato illustri personaggi locali nonchè attori famosi e conosciuti in tutta la regione per le loro spiccate capacità trasformistiche e precisamente:

  • Il Presidente Marcello Pittella nel ruolo di San Giuseppe;
  • L’ On. Maria Antezza nel ruolo della Madonna;
  • L’ex Consigliere Regionale Luca Braia nel ruolo di Putto;
  • L’ex Assessore Elio Bergantino nel ruolo di Pastore (quello ovviamente in ginocchio ai piedi di Maria Antezza );
  • Il neo Consigliere Vincenzo Robortella nel ruolo del secondo Pastorello con un otre di petrolio (in un primo momento la parte era stata affidata a Pasquale Robortella che però ha preferito cedere il posto al proprio figlio );

Purtroppo sia il Bue che l’ Asinello hanno rifiutato, per motivi di coerenza, di presenziare alla manifestazione essendo gli unici due esponenti “bersianiani” in tutto il territorio regionale non ancora miracolosamente convertiti al “renzismo”.  Buone feste a tutti;

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Written by materatown

December 30th, 2013 at 12:01 am

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Caro Vincenzo ti scrivo!

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Due settimane fa abbiamo raccontato del nostro tentativo, purtroppo fallito, di intervistare il neo consigliere Regionale di Basilicata Vincenzo Robortella (clicca qui per leggere l’articolo). Il personaggio ci aveva incuriosito sia per la sua giovane età (appena 26 anni!), che per il fatto di essere figlio del più famoso, almeno fino a qualche mese fa, Pasquale, ex Consigliere Regionale PD ed attualmente inquisito per una storia di finanziamenti della Comunità Europea che pare, secondo quanto sostengono i magistrati, non si sa bene dove siano finiti. Insomma niente di nuovo sotto il cielo lucano dove spesso le fortune dei padri (3192 preferenze) ricadono sui figli.

Dopo qualche giorno dalla pubblicazione dell’ articolo, abbiamo ricevuto una email da parte di un giovane residente in un piccolo paesino della provincia di Potenza il quale ci confessava di essere rimasto molto turbato da quanto avevamo raccontato e che, a seguito di ciò, era stato colto da un irrefrenebile desiderio (“In vita mia è la prima volta che mi succede, in genere le mie riflessioni le tengo per me”) di prendere carta e penna e scrivere una lettera aperta al suo coetaneo Vincenzo. Per chi come noi coltiva il piacere della scrittura, anche se solo a tempo perso, la reazione di Luca (è questo il nome del nostro lettore) al nostro articolo è stato un graditissimo regalo di Natale che vogliamo condividere con tutti voi. Buona lettura:

LETTERA APERTA A VINCENZO ROBORTELLA

Caro Vincenzo,
non sai quanto ti ammiro. Ti do del tu perché abbiamo la stessa età, 26 anni, e ci siamo laureati quasi lo stesso mese. Ti ammiro perché, così giovane, sei riuscito ad essere eletto nel consiglio regionale lucano con ben 3192 voti! Avrai tantissimi amici. Forse ci accomuna la passione per il volontariato perché, per esperienza personale, anche io mi sono fatto tanti amici in questo modo. Si vede che sei un ragazzo sveglio. Mi avrebbe fatto davvero piacere conoscerti se solo fossi venuto a fare campagna elettorale nel mio paese in provincia di Potenza, ma purtroppo non ti sei fatto vedere. Ho visto, però, che comunque hai preso parecchi voti nella mia sezione quindi, molto probabilmente, abbiamo degli amici in comune. Grandioso, non sai quanto mi faccia piacere condividere queste amicizie.

Dopo la mancata intervista su materatown.net, ti ho cercato su Facebook, la tua bacheca è piena di fotografie scattate dentro locali alla moda e ristoranti, comprese quelle che ti ritraggono durante una cena in cui festeggi, seduto al centro di una enorme tavolata, la tua elezione. Ho letto anche il tuo spot elettorale (Facciamolo Insieme!) e me ne sono subito innamorato! Che grande che sei. Hai scritto di esserti laureato “presso l’ Università degli studi di Basilicata” e meno male che lo hai chiarito, altrimenti qualcuno avrebbe potuto fare qualche paragone un po’ malizioso con un altro giovane ex-consigliere regionale lombardo. Ho visto anche che sei stato negli USA. Fai bene a girare il mondo. Scommetto che il tuo inglese va alla grande. Ti servirà visto che da oggi le politiche europee saranno il tuo pane quotidiano. Io ho avuto modo di gironzolare grazie a borse di studio ma niente in confronto agli USA e poi, sai come è la vita di noi studenti, è già tanto se i genitori ti pagano la retta universitaria ed i libri su cui crearti, come dicono loro, “un avvenire”!  Chi si è confrontato con altre realtà cresce sempre e perciò sono sicuro che, da buon ragazzo in gamba quale sei, con le tue competenze riuscirai a proiettare finalmente la Basilicata in Europa e nel mondo. Allo stesso tempo saprai dare valide risposte anche ai problemi del territorio. Ho saputo infatti che tuo padre è stato già consigliere regionale proprio nell’ultima legislatura e perciò chi più di te può conoscere le problematiche legate ai dissesti idrogeologici, all’inquinamento e…agli scontrini?

Volevo anche dirti, a proposito di tuo padre, che è veramente un uomo fortunato. Non c’è soddisfazione migliore per un genitore che vedere il proprio figlio ripercorrere e continuare sulla strada dove lui si era impegnato e sacrificato tanto. In fondo viviamo in un paese dove i figli degli avvocati fanno gli avvocati e lo stesso dicasi per i medici, gli architetti e gli ingegneri e quindi proprio non capisco chi si meraviglia che la stessa cosa accada anche per i consiglieri regionali! Purtroppo mio padre non potrà dire la stessa cosa di me. Sai, Vincenzo, lui un lavoro lo ha, anzi ne ha avuti tanti e per via della riforma Fornero (che sicuramente tu conoscerai perfettamente!) lavorerà ancora tanti anni prima di godersi una dignitosa pensione. Mi ha permesso di studiare ma, anche se non lo da a vedere, si immalinconisce nel vedermi fare la spola tra il mio paese e Potenza alla ricerca di un qualsiasi impiego e puntualmente senza successo. Ma non voglio intristirti con queste storie. Siamo a pochi giorni dal Natale e dobbiamo essere tutti felici. Lasciami, però, dirti che un po’ mi è dispiaciuto dover constatare che non hai un tuo sito internet dove spieghi quello che vorrai fare, né articoli o volantini che illustrino il tuo programma politico. Sicuramente i continui comizi, che presumo tu abbia fatto, in giro per la regione (a parte nel mio paese!), ti hanno rubato tanto tempo. Ed hai fatto bene, perché è così che si affrontano i problemi.

Qualcuno sulla tua pagina Facebook ti accusava di non aver mai fatto nulla di “politicamente” rilevante. Ma lasciali perdere. Non sanno che significa studiare a Potenza e allo stesso tempo promuovere qualche attività nel proprio paese natio, in una provincia difficile come la nostra. Io da fuori regione ho fatto qualcosina ma niente di politicamente rilevante. Eventi di volontariato e culturali, ma si sa che con la cultura non si mangia. E poi sei giovane. Chi meglio di te può lavorare in perfetta simbiosi con Lacorazza, Polese e qualche altro ragazzone esperto come Santarsiero, per una Basilicata che possa spiccare il volo. Parlate lo stesso linguaggio e, sono sicuro, non farete solo cose innovative ma ne farete di egregie. Evviva il giovani che avanzano! Adesso però concludo, avrai tantissime cose a cui pensare, ma ci tengo a dirti che, dopo la tua elezione sono più fiducioso nei confronti del mio futuro. Ti stimo davvero tanto.

L’unica cosa che, se mi permetti, vorrei consigliarti di cambiare è la foto su Linkedin. A mio modesto parere, è poco professionale mettere su un social network, dove ci si presenta al mondo del lavoro, una foto al fianco di una Ferrari in un garage qualsiasi. Ma, adesso che ci penso, sono proprio uno stupido: tu il lavoro lo hai trovato eccome e ti auguro quindi un giorno di potertela permettere una Ferrari! Ti ci vedrei bene soprattutto scorrazzare per le vie di Ibiza dove ti sei fatto immortalare, sempre su Facebook,  sorridente sul bordo di una piscina. Per quel che mi riguarda, io invece speriamo che me la cavo. Adesso ti saluto veramente con un abbraccio e grazie se troverai il tempo di leggere questa lettera di ammirazione per te che rappresenti forse il “sogno lucano”. Che tu possa fare bene il tutti.  Addirittura meglio di quanto fatto da tuo padre per te.

Con affetto Luca

 

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December 23rd, 2013 at 12:01 am

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Il Quotidiano di Materatown n° 9

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December 16th, 2013 at 12:02 am

Materatown chiama…Il figlio di Pasquale tace!

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Tra tutti i personaggi che hanno, chi più chi meno, calcato il palcoscenico delle ultime elezioni regionali di Basilicata, uno ha particolarmente destato la nostra curiosità il cui nome corrisponde a quello di Vincenzo Robortella, salito agli onori delle cronache lucane per essere stato eletto consigliere regionale alla giovanissima età di 26 anni nella lista “Pittella Presidente” a Potenza. A parte comunque l’aspetto anagrafico, ciò che ancora di più ha attratto la nostra attenzione è stato il fatto che Vincenzo, o per meglio dire l’Ing. Vincenzo (si è laureato ad Aprile scorso) altro non è che il figlio dell’ ex consigliere regionale del PD, Pasquale Robortella, il quale a poche settimane dal voto aveva dovuto rinunciare ad un posto in lista a causa di un’ indagine sul suo conto relativamente a fondi della Comunità Europea che, pare, non si sa bene dove siano finiti. Insomma, proprio come avviene per la dinastia dei Windsor in Inghilterra, anche per quella dei Robortella da Potenza, lo scettro del potere è passato da padre in figlio con la solenne investitura di ben 3192 preferenze.

Questa storia ci aveva talmente affascinato da contattare il neo-consigliere Robortella-figlio per porgli alcune domande in merito a questa “successione dinastica” e ad alcune dichiarazioni rilasciate ai giornali subito dopo l’elezione. Come è nostro costume, e come tutti i personaggi da noi intervistati in passato potranno confermare, avevamo consigliato al giovane rampollo lucano di leggersi attentamente il nostro sito e le nostre precedenti interviste in modo da potersi fare un’ idea ben chiara di cosa lo aspettasse qualora avesse accettato di sottoporsi alle nostre domande. L’ Ing. Vincenzo, infatti, si informa, studia il nostro sito ed alla fine acconsente scrivendoci che possiamo inviargli le domande, cosa che noi facciamo prontamente nel giro di qualche giorno. Inizia a questo punto la lunga attesa delle risposte, segnata da nostri messaggi di sollecito in cui esortiamo Robortella Junior a inviarci le repliche ai nostri quesiti. Ma tutto tace. Vincenzo Robortella si fa di nebbia, si nega via email e su facebook. Insomma non risponde più e decide di troncare ogni tipo di contatto con noi senza degnarci di alcuna spiegazione, molto probabilmente perchè  le domande non erano risultate di suo gradimento o almeno questo è il nostro sospetto. A questo punto, cari lettori, lasciamo a voi il giudizio sull’ intera vicenda tenendo presente che, se è vero che le “colpe” dei padri non devono mai ricadere sui figli, ci piacerebbe che anche i “voti” dei padri non ricadessero sui loro pargoli. Queste comunque le domande che hanno aspettato invano una risposta:

Ing. Robortella, Lei a 26 anni è il più giovane consigliere regionale di Basilicata. Nell’ Aprile di quest’anno si è laureato in Ingegneria civile a Potenza (a proposito i nostri più sentiti auguri!). I neo-laureati che ho conosciuto prima di Lei, normalmente dopo la laurea  iniziano a mandare curriculum in giro soprattutto al Nord. Lei invece cosa fa? Si candidata nella lista Pittella! E’ stato un modo alternativo per trovare lavoro?

In una recente intervista Lei ha dichiarato che si avvarrà dell’esperienza di suo padre Pasquale ex consigliere regionale PD inquisito per una truffa di 170.000 ai danni della comunità europea.  Non si offende se le dico che sono un tantino preoccupato?

Lei ha preso la bellezza di 3192 voti. Se si fosse chiamato, invece di Vincenzo Robortella, Vincenzo Lapacciana, e fosse stato figlio di un operaio di Melfi, non crede che il massimo a cui avrebbe potuto aspirare sarebbe stato il seggio all’interno di un’ Assemblea condominiale? 

Ho letto in una sua dichiarazione (cito testualmente), che Lei  “in cosiglio regionale farà di tutto per valorizzare meriti, competenze e professionalità e per fare in modo che non vada avanti solo chi porta un determinato cognome!” che è un po’ come se Jack lo Squartatore avesse dichiarato di volersi battere per i diritti delle donne! Dica la verità, lei è un mattacchione e le piace fare delle battute surreali?

Scusi, visto è stato eletto nelle file del PD la domanda è d’obbligo e per niente scontata. Lei crede nell’uguaglianza degli uomini, nelle pari opportunità, nella giustizia sociale, nella difesa dei più deboli e nell’abbattimento delle barriere di classe? Insomma, sa Ingegnere, quelle cosine per cui un tempo si militava all’interno di un partito che si definiva di sinistra!

 

 

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Written by materatown

December 9th, 2013 at 12:03 am

Lacrime materane

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Angelo Tosto, durante il consiglio comunale svoltosi il 19 novembre, tra le lacrime ha chiesto pubblicamente scusa all’ ideatore del progetto Materatown 2019. Da quello che lui stesso racconta (guarda il video allegato), ben 5 anni fa, incontrò infatti Francesco Salvatore il quale, con entusiasmo e con una certa insistenza, gli parlò della sua idea riguardo la Candidatura della città a Capitale Europea.  Angelo Tosto, confessa oggi a 5 anni di distanza, che in quella circostanza rispose al povero Salvatore con un atteggiamento di “strafottenza”, “arroganza” e “superficialità” di cui oggi si pente amaramente con la voce rotta dal pianto. Questa storia ci ha così colpito per la sua drammaticità shakespeariana e per il tremendo travaglio umano che sicuramente ha investito il consigliere Angelo Tosto che noi di materatown.net abbiamo pensato di trarne una sceneggiatura teatrale magari da portare in scena durante le vacanze natalizie oramai alle porte. Stanziali e fuorisede, ecco a voi:

LACRIME MATERANE

ATTO UNICO

SCENA: P.zza Vittorio Veneto a Materatown una Domenica di Dicembre 2008 ore 12 e 15
AZIONE: Angelo Tosto ed il suo fedele amico Giovanni Angelino come ogni domenica mattina passeggiano sottobraccio scambiando quattro chiacchiere tra di loro e con eventuali conoscenti che incontrano durante il loro lento deambulare in mezzo al Corso.
PERSONAGGI: Angelo Tosto, Giovanni Angelino, Francesco Salvatore, Passante n° 1, Passante n° 2 con cane rottweiler

Si alza il sipario. Angelo Tosto e Giovanni Angelino passeggiano nei pressi della fontana

Giovanni Angelino: <<Angelo mocca a te! Con stò freddo non potremmo andare a prenderci un caffè in un bar e starcene al caldo?>>
Angelo Tosto: <<Uagliò ma come si’ pesante. Mica è colpa mia se a Dicembre esci solo con un giubottino! A proposito, ma dove l’hai accattato? Al mercatino della Caritàs?>>
Giovanni Angelino: <<Si bello tu con sta’ sciarpa e stò cappello che sembri uguale a quello lì…come si chiama? Quello dell’acqua e dell’ Unesco….ah sì…Laureato!>>
Angelo Tosto:<<Veramente è Laureano e poi guarda che sta sciarpa è di seta! Ma che parlo a fare con te che non capisci nud di moda!>>
Giovanni Angelino:<<E ‘ arrivato Armani stamattina!>>
Angelo Tosto:<< Meh, dai, facciamo ancora qualche vasca e poi andiamo a Schiuma che così compro anche le paste!>>
Giovanni Angelino:<< Mi sa che anch’io prendo un vassoio che quella, mia moglie, la domenica manco se la accidi prepara un dolce!>>
Angelo Tosto: <<Cìt!! Cìt!! Giovà’! Cammina veloce pe piacè, chè ho visto una persona che se si ferma so’ cazzi stamattina!>>

Entra in scena Francesco Salvatore che da lontano grida verso i 2 amici

Francesco Salvatore: <<ANGELOOOO!!! ANGELOOOO!!!>>
Angelo Tosto: <<Azz…ci ha visto!>>
Giovanni Angelino:<<Ma ci ha visto chi? >>
Angelo Tosto: <<Francesco Salvatore! Diciamo che abbiamo fretta mi raccomando! Tu dì che devi tornare a casa subito perché oggi mangiate prima!>>

Nel frattempo Francesco Salvatore si avvicina alla coppia

Francesco Salvatore: <<Uè guarda chi c’è stamattina! Angelo Tosto! Come stai vecchio marpione? >>
Angelo Tosto: <<Tutto appò’ ! Non ci possiamo lamentare a parte che stamattina si chiatra qui in mezzo al corso! Mi sa che me ne torno a casa! Beh ciao!>>
Francesco Salvatore: <<Uè cè fretta puttana che tieni Angelo! Presentami almeno l’amico tuo!>>
Angelo Tosto: <<Ah sì scusa! Questo è Giovanni Angelino!>>
Giovanni Angelino:<<Piacere Giovanni! Beh Angelo andiamo chè oggi mangio presto a casa!>>
Francesco Salvatore:<<Angelino…Angelino…ma tu appartieni agli Angelino che fanno politica?>>>
Giovanni Angelino: <<Si sono io…beh allora noi andiamo chè se no mia moglie se faccio tardi mi accide!>>
Francesco Salvatore: <<Ma quanti fratelli siete in politica? Se mi ricordo bene ce n’è uno dei Verdi, uno di FLI, uno dell’ UDC e qualcuno mo’ non me lo ricordo!>>
Angelo Tosto: <<Lass perdere Francè! E’ solo Giovanni che fa politica! Beh noi andiamo!>>
Francesco Salvatore: <<Meh Angelo non fare lo schicchiante! Senti ti volevo parlare di una cosa che ho pensato in questi giorni!>>
Angelo Tosto: <<Dai Salvatore..me la racconti un’altra volta! Te l’ho detto stò a morire dal freddo!>>
Francesco Salvatore: <<Con tutta la panza che ti ritrovi stai tranquillo che non muori di freddo Angelo!>>
Angelo Tosto: <<Cè bella battuta che hai fatto! Beh muoviti comunque…che mi devi dire?>>
Francesco Salvatore: <<Hai mai sentito parlare di Capitale Europea della Cultura?>>
Angelo Tosto: <<Madò Salvatore, lo sai che di ste cose non ci capisco nud!>>
Francesco Salvatore: <<Guarda che è una cosa importante assai!>>

Il dialogo viene interrotto dall’arrivo di un passante

Passante n° 1: <<Ciao Angelo bello!!! Chiamami per quella cosa mi raccomando!>>
Angelo Tosto:<<Non ti preoccupare ti chiamo oggi stesso al massimo domani!>>
Passante 1 : <<Bravo  e non ti dimenticare chè è una cosa importante! Beh cia’>>
Angelo Tosto:<<Ciao e salutami a chi sai tu!>>
Passante 1: <<Non mancherò! Statt bùn!>>
Francesco Salvatore:<<Allora ti stavo dicendo prima che quello ci interrompesse…a proposito ma chi è? A chi appartiene?>>
Angelo Tosto:<<Meh Salvatore ma cè ti frega chi è cur!  Comunque a me di sta Cultura Europea non me ne frega niente! Teng tanti cazz per la chep in questo periodo!>>
Francesco Salvatore:<<No Angelo è na’ cosa importante! Pensa che Matera potrebbe diventare Capitale Europea nel 2019! >>
Angelo Tosto: <<Ma se io non so cosa farò cre’ matìn figurati se sto a pensare al 2019! Tu Francesco tìn proprio la capa al gioco!>>
Francesco Salvatore:<<No…caro ti sbagli! Sarebbe un’opportunità unica! Pensa che arriverebbero un sacco di milioni dalla Comunità Europea e sai quanti turisti arriverebbero a vedere la città!>>
Angelo Tosto:<<E che vengono a vedere mo’ secondo te! Quatt pisconi e la Diga! Me dai che devo andare adesso!>>
Giovanni Angelino <<Sì…sì! E’ tardissimo! Beh Angelo prendiamo la moch’n e accompagnami!>>
Francesco Salvatore: <<Beh vengo con voi fino alla macchina così Angelo ti spiego meglio questa storia del 2019!>>
Angelo Tosto:<<Oh santa pazienza France’ ma allora non stai capito proprio! Fammi un piacere , ne parliamo un’altra volta!>>
Francesco Salvatore:<< Pensa solo come ci rimarrebbero a Potenza se Matera diventa capitale della Cultura! >>

Intanto un secondo passante munito di Rottweiler si avvicina al trio fermo in mezzo alla Piazza!

Passante 2: <<Oh Angelo ti ho chiamato la settimana scorsa sul cellulare! >>
Angelo Tosto:<<Guarda lass perdere il cellulare che io lo dimentico dappertutto!>>
Passante 2 mentre dà uno strattone con il guinzaglio al cane che ringhia verso Angelino: <<Zagor cuccia!!! Angelo comunque ti volevo parlare di una cosa delicata! Ciò una cugina di mia madre che ha il figlio che non tiene un lavoro. Se te lo mando per il Call Center è un problema?>>
Angelo Tosto: <<Più che mandarlo da me deve parlare con mia figlia. Comunque chiamami in questi giorni e dammi il nome che vedo un po’ cosa si può fare!>>
Passante 2: <<Zagor statti fermo! Mo’ ta piglià u’ cupr! Uè Angelo grazie assai! Allora ti chiamo domani e sistemiamo la cosa!>>
Angelo Tosto:<<Vai tranquillo non ti preoccupare!>
Francesco Salvatore:<<Chi era quello Angelo? A chi appartiene?>>
Angelo Tosto: <<Uagliò se no la finisci con sta storia del “a chi appartiene” richiamo a cur e ti faccio muzz’què dal cane!>>
Giovanni Angelino: <<Oh Angelo sciam…che mi sto pure a congelare qua! Sembriamo 3 fra’ limoni!>>
Francesco Salvatore:<<Si vi lascio andare subito ma volevo solo dirti Angelo che io ed altri amici abbiamo fatto l’associazione Matera 2019!>>
Angelo Tosto: <<Bravo Salvatore! Ci mancava proprio un’altra associazione a Matera! Ci so’ più associazioni a Matera che cristiani!!>>
Giovanni Angelino:<<ah ah ah ah ah!!! Si troppo forte Angelo!>>
Francesco Salvatore: <<Ma noi vogliamo coinvolgere il Comune, la Regione, ed anche a te…anzi  se magari qualche volta ci fai venire a TRM per un’ intervista così lo spieghiamo un po’ in giro questa cosa!>>
Angelo Tosto: <<Francè io ti voglio bene e sei pure simpatico! Io ti faccio venire tutti i giorni a TRM per farti parlare di sta’ cosa del 2019 ma alla gente non gliene frega proprio nud! >>
Francesco Salvatore:<<Ma la cultura è importante Angelo! Pensa che ho già in mente lo slogan per la candidatura!!!>>
Angelo Tosto: <<Meh avanti..sentiamo…! Però poi ti devo salutare!>>
Francesco Salvatore:<<Senti, senti quanto è bello!>>
Angelo Tosto:<<Muv’t!>
Francesco Salvatore:<<Costruiamo in sinergia l’abitante culturale!>>
Giovanni Angelino:<<Sinergia? E che è na’ brutta malattia?>>
Francesco Salvatore:<<Sinergia nel senso di “tutti insieme” dobbiamo far crescere la cultura a Matera!>>
Angelo Tosto:<<Francesco ancora con sta cultura!! Guarda a me, che a stento ho letto l’elenco telefonico e vedi i soldi che mi so’ fatto!>>
Giovanni Angelino:<<ah ah ah…io non ho letto neanche quello!>>
Angelo Tosto:<<Beh mo’ avast però. Ciao Francesco noi scappiamo!>>
Francesco Salvatore: <<Va bene Angelo, però pensaci a sta cosa del 2019!! Ci tengo assai!>>
Angelo Tosto:<<Si… si ci penserò ogni notte! Cià!>>
Francesco Salvatore:<<Ciao Angelo, ciao Angelino e salutami i tuoi fratelli!>>
Giovanni Angelino (sottovoce):<<E dall a cus con i fratelli!>> (A voce alta): <<Non mancherò…!>>

Il trio si separa. Francesco Salvatore si allontana mentre Angelo Tosto e Giovanni Angelino si dirigono dalla parte opposta

Giovanni Angelino:<<Madò quanto è pesante stò amico tuo!!>>
Angelo Tosto: <<La sinergia, l’abitante culturale…ma parla come mangi!!! Comunque qui lo dico una volta per tutte e tu Giovà mi sei testimone…SOLO UN CRETINO PUO’ ESSERE FAVOREVOLE A STA FESSERIA DEL 2019!!!>>
Giovanni Angelino: <<Angelo, lassalo perdere a cur…anzi andiamo “in sinergia” da Schiuma per le paste!>>
Angelo Tosto:<<Quant si stut’c Giovà!>>
Giovanni Angelino:<<Speriamo che Schiuma tiene ancora qualche “ diplomatico”!>>
Angelo Tosto:<<seh!!!! u’ diplomatico!…E’ già tanto se a quest’ora lo troviamo aperto a Schiuma!>>
Giovanni Angelino:<<Mocca a te Angelo ed agli amici tuoi!>>
Angelo Tosto:<<Meh invece di parlare cammina…>>
Giovanni Angelino<<Fai presto tu a dire cammina …ho i piedi congelati!!>>
Angelo Tosto: <<Scommetto che le scarpe le hai comperate inseme al giubotto!! Oh, comunque sia chiaro: da Schiuma le paste le scelgo prima io!>>>

Angelo Tosto e Giovanni Angelino escono lentamente di scena mentre alle loro spalle cala il sipario!

 

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Written by materatown

December 2nd, 2013 at 12:03 am

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