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Archive for December, 2014

Materatown 2014 dalla A alla Z

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Care lettrici e cari lettori, quello che vi proponiamo questa settimana è un elenco dedicato alle vicende che hanno visto protagonista la città di Materatown insiene ai suoi cittadini illustri nell’anno 2014. Come è consuetudine in questi casi, abbiamo seguito nello stilare la nostra classifica, l’ordine rigoroso delle lettere dell’alfabeto. Si tratta, ovviamente, di una personalissima graduatoria e per questo motivo chiediamo in anticipo scusa a tutti coloro che rimarranno delusi nel non vedere il proprio nome citato ma, purtroppo, le lettere dell’alfabeto sono solamente 21 e questo ci ha costretto ad una dolorosa selezione. Siamo certi, altresì, che l’anno che sta per nascere non farà mancare altre occasioni per farci colmare le lacune presenti in questo ultimo articolo del 2014. Buon 2015 a tutti.

A come Adduce:

Tra un “PU-PU-PU” e un “TA-TA-TA” ma soprattutto “appattiddando” una manifestazione “qua” ed una conferenza “là”, è diventato il Sindaco della Città Capitale Europea della Cultura del 2019. Miracolo!

B come Bradascio:

Il 4 dicembre scorso Luigi Bradascio nel suo intervento durante il Consiglio Regionale sui rischi per la salute legati alle estrazioni petrolifere ha affermato:<<Il problema oggi in Basilicata è che si vive troppo a lungo e non che si muore per tumore!>>. Ha poi tenuto a precisare che la sua era solo una battuta. Non può immaginare, caro dottore, come si stanno ancora adesso scompisciando di risate i malati di cancro!

C come Cazzata:

“Il fatto che i giovani non devono allontanarsi dalla Basilicata è una cazzata. Dobbiamo andare via, innamorarci di nuovi posti, sentire la mancanza di casa e così tornare magari un giorno molto migliori, più entusiasti e motivati di quando siamo partiti” Così parlò Giuseppe Cicchetti di Profumo di Suola nell’ anno di grazia 2014. Cazzate, appunto!

D come D’Auria:

Ilaria D’Auria, subito dopo la vittoria di Matera a Capitale europea della Cultura e la sua nomina nel Comitato 2019 quale supporto marketing a Joseph Grima ci tiene a precisare che “con il 2019 non arriveranno soldi per tutti, che non arriverà la Ferrovia dello Stato, che non verrà sconfitto il clientelismo, che non verrà risolto il problema della disoccupazione, che non finirà la speculazione edilizia e che i giovani continueranno ad emigrare”  Va bene il detto “patti chiari, amicizia lunga”, però se “i patti chiari” si facessero prima sarebbe meglio!

E come Euro:

90.000 sono per la precisione gli euro spesi dal Comune per le luminarie natalizie di quest’anno a Materatown. Il Sindaco, a coloro che avrebbero voluto discutere in anticipo sull’opportunità di tale investimento, ha risposto che la spesa aveva carattere d’urgenza! Effettivamente il Natale quest’anno è arrivato il 25 dicembre, l’anno prossimo chissà!

F come Famiglia:

“La famiglia è il luogo della formazione culturale” scrive Luca Braia su Facebook. Forse nel suo caso era meglio scrivere che “è il luogo di trasformazione culturale”

G come Giovani:

Nasce all’interno dell’associazione culturale lucana “La Scaletta”, una nuova sezione denominata “La Scaletta Giovani”. Purtroppo la madre degli “abitanti culturali” è sempre incinta!

H come Hotel:

In quello del Palazzo Viceconte si è tenuto il ballo delle debuttanti a suon di valzer e costosi abiti da sera indossati dalla nobiltà lucana. Alla vincitrice è andato un prezioso gioiello rappresentante la lettera V (in onore dei Viceconte secondo quanto ammesso dall’orafo autore del prezioso monile). Ovviamente, come nella migliore tradizione nobiliare, i ricavati della serata sono andati ai bambini del Mozambico così il paradiso è assicurato.

I come Itaca:

Così Paride Leporace, nel blog omonimo, ama definire la sua Cosenza che abbandonò anni fa per vagare in terra lucana. Chissà se un giorno, proprio come Ulisse, farà ritorno definitivamente nel suo paese natìo!

L come Lacrime:

Nel 2014 ha pianto Pittella, ha pianto Tosto, ha pianto Adduce, ha pianto la Ragozzino e ha pianto Verri. Mai anno fu più pieno di lacrime e fu più degno del famoso detto “Chiagnono e …!”

M come Mango:

Muore d’infarto durante un concerto e il consigliere regionale Castelluccio, il giorno dopo, si affretta a proporre di intitolargli il luogo dove è avvenuta la tragedia. Al politico lucano ricordiamo che se ai defunti si augura di “riposare in pace” ci sarà pure un motivo!

N come Non-Monaci:

Pare che il farsi prendere a calci nel sedere da parte dei non-monaci sia talmente piaciuto che l’esperimento verrà ripetuto anche nel 2015. Si cercano volontari!

O come Open Future:

E’ lo slogan del dossier che ha stregato la maggioranza della giuria che ha assegnato il titolo di capitale europea della Cultura. Facciamo nostra la frase di Nanni Moretti: <<Anche in una società più decente di questa, mi ritroverò sempre con una minoranza di persone!>>

P come Pachistani:

Erano 5 i pachistani, rifugiati politici, che dovevano risiedere con regolare contratto d’affitto intestato alla Cooperativa sociale “Il Sicomoro”, in un appartemento di via Cicerone a Materatown. L’operazione è tristemente fallita dopo le reiterate proteste degli inquilini dello stabile che, pur senza aver mai visto i loro futuri vicini di casa, si sono opposti chiedendo “soluzioni conformi e meno impattanti per le famiglie”. Propongo a costoro, come nuovo inquilino, il mio vicino di casa che immancabilmente fa orinare il suo cane nell’ascensore. Però, garantisco personalmente, è italianissimo ed è anche biondo!

Q come Quarto:

Il giornalista Piero Quarto si arrabbia per una battuta pubblicata sul nostro sito ed allora prende carta e penna e chiede l’immediato intervento dell’ Assostampa e dell’ Ordine dei giornalisti senza però ottenere grandi risultati! Provi con l’Ordine degli Uomini Liberi e Pensanti al quale siamo iscritti. Forse avrà più fortuna!

R come Robortella:

Il figlio d’arte di Pasquale, Vincenzo Robortella consigliere regionale di Basilicata, mostra di avere oltre che un ereditario talento politico anche uno dolcemente poetico. Ecco cosa scrive su facebook in occasione della festa per Matera 2019: “In una serata tanto bella/ non poteva mancare Robortella/ ma di Matera era la festa/ brindisi faccio a Cifarelli e Resta”.

S come Sassi:

Nei Sassi si svolgerà il Presepe Vivente ed ecco come viene annunciato l’evento in Conferenza Stampa: <<Sarà rappresentata anche “la strage degli innocenti”. Ingresso 5 euro. Gratis bambini fino a 10 anni>> Senza dubbio la battuta dell’anno!

T come Tumore:

E’ quello che ci ha augurato elegantemente nel 2014 la Direttrice del Quotidiano di Basilicata. Signore si nasce e Lei modestamente lo nacque!

U come Ultima:

E’ la posizione della Basilicata, secondo quanto scritto nel rapporto SVIMEZ 2014, per quel che riguarda la crescita industriale. Spiegano gli analisti: “un segno così negativo è dovuto alla crisi dei mezzi di trasporto”. Ma non era solo un problema di tipo psicologico?

V come VIBAC:

Lo stabilimento dell’azienda Vibac di Viggiano ha annunciato il licenziamento di 184 operai. Niente paura comunque. Con l’arrivo della nomina a capitale della cultura saranno tutti ricollocati come guide turistiche e ristoratori.

Z come Zengarli Giuseppe:

Aveva solamente 15 anni una sera del 1949 quando, insieme ad altri 3 amichetti, fu portato in un prato da Pier Paolo Pasolini e, in cambio di un gelato e di 100 lire, convinto a praticare atti sessuali. I suoi genitori, nonostante la confessione dello stesso scrittore/regista, non presentarono denuncia avendo ricevuto dalla ricca famiglia Pasolini, un misero indennizzo e l’estinzione del debito presso il macellaio del paese. Molti di quelli che per tutto il 2014 hanno osannato Pasolini e riportato i suoi “insegnamenti” morali dovrebbero ogni tanto dedicare un pensiero anche per Zengarli Giuseppe.

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Written by materatown

December 30th, 2014 at 11:13 pm

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Auguri culturali

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Con questa bella immagine, raffigurante il presepe culturale di Materatown interpretato dai più alti esponenti della “intellighenzia” cittadina, vogliamo formulare a tutti i nostri lettori un sentito augurio di Buon Feste.

PS: Il Bue e l’ Asinello, essendo fortemente sospettati di aver svolto opere di “gufismo” verso la Candidatura di Materatown a Capitale Europea della Cultura nel 2019, sono stati radiati con disonore dal Presepe Culturale.

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Written by materatown

December 21st, 2014 at 11:16 pm

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Cip & Ciop

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E’ di questi giorni la notizia della nomina, da parte della giunta regionale, di due illustri personalità di terra lucana ai vertici dei Consorzi industriali delle città di Materatown e Potenza. Come si poteva immaginare, Marcello Pittella non ha tradito le promesse “rivoluzionarie” fatte durante la sua campagna elettorale e, quindi, la scelta non poteva non ricadere che su due nomi nuovi, fuori dalle logiche di partito, giovani e soprattutto competenti. Sulle due importanti poltrone (alla modica cifra di circa 86.000 euro all’anno) perciò siederanno, per quel che riguarda il capoluogo di Regione, Antonio Bochicchio (nella foto quello con i capelli), diploma da Perito Commerciale, vice-sindaco di Avigliano nonchè primo dei non eletti al consiglio regionale nelle file del PSI, mentre per la neo-capitale europea della Cultura, l’ex-senatore PD Carlo Chiurazzi (nella foto quello senza i capelli), recentemente “trombato” alle ultime elezioni per il Parlamento italiano. Insomma due personalità “vincenti” che certamente con le loro capacità manageriali sapranno portare lustro ai due consorzi regionali. La scelta però non è stata affatto facile in quanto, da quello che ci risulta grazie a nostri informatori all’interno delle stanze potentine di Via Verrastro, c’erano altri due nomi altrettanto prestigiosi con curriculum che nulla avevano da invidiare ai vincitori finali. Stiamo parlando del Sig. CIP (nella foto quello con la testolina marrone) e del Sig. CIOP (quello con la testolina gialla) la cui candidatura pare abbia fatto trascorrere notti insonni al Presidente Pittella lacerato dal dubbio amletico: “CIP & CIOP o BOCHICCHIO & CHIURAZZI?”. Noi di Materatown.net, pur non avendo nulla da obiettare sulla scelta del Marcello “gladiatore” e “rottamatore”, abbiamo voluto però sentire i due amorevoli scoiattolini per ascoltare dalla loro viva voce come hanno reagito alla notizia della esclusione dalla carica di Direttore del Consorzio Industriale di Potenza (per quel che riguarda CIP) e Materatown (a cui era candidato CIOP). Li abbiamo così raggiunti presso la Fattoria di Nonna Papera e questo è quello che ci hanno detto davanti ad un bel piatto di ghiande. Buona Lettura:

Partiamo con Lei Sig. CIP! Perchè si è candidato al ruolo di Direttore del Consorzio Industriale di Potenza? Pensava di avere le carte in regola?

Credevo di avere il curriculum perfetto. Non so far nulla e non ho neanche un briciolo di esperienza. Meglio di così per ambire ad una carica regionale credevo non ve ne fosse!

Non fa una piega! E Lei invece sig. CIOP? Credeva di essere la persona giusta per il Consorzio industriale di Materatown?

Certo che sì! Chi più di me poteva ambire a quel ruolo? Non so neanche come si amministra un condominio e figuriamoci un consorzio! Ho tanti amici importanti come Topolino, Minnie e Pluto che mi vogliono tanto bene. Però si vede che Chiurazzi aveva amici più simpatici!

Sig. CIP, fermo restando che il suo “background” professionale era perfetto perchè, secondo Lei, il Presidente Pittella ha invece scelto al suo posto Antonio Bochicchio, nientepopòdimenoche…Vice Sindaco di Avigliano?

Nonostante la grande e prestigiosa carica che ricopre ad Avigliano, io credo che ci sia stato un altro fattore che ha fatto pendere la bilancia verso il nome di Bochicchio piuttosto che sul mio, per quanto ugualmente qualificato.

Cioè?

Bochicchio fa parte di una categoria protetta: è uno degli ultimi iscritti al PSI ancora in circolazione! Penso che giustamente il Presidente Pittella abbia voluto tutelare una “figura” oramai quasi estinta della fauna politica (il militante del PSI appunto) e perciò meritevole di essere salvaguardata. Io, se ci pensa, sono uno scoiattolino come ce ne sono a milioni! Fossi stato un panda, forse le cose sarebbero andate diversamente!

Sig. CIOP, lo stesso discorso però non può essere fatto per Chiurazzi. Di iscritti al PD, ex-democristiani, che hanno fatto i consiglieri regionali, gli assessori e i parlamentari in terra lucana ve ne sono molti. Perchè allora non hanno scelto Lei?

Credo che i motivi siano essenzialmente due. Il primo è di carattere umanitario. Chiurazzi si è ritrovato all’improvviso, dopo essere stato “trombato” alle ultime elezioni politiche, senza un lavoro e con il problema di arrivare alla fine del mese. Giustamente Pittella ha pensato bene di trovargli una occupazione a 86.000 euro all’anno che potesse permettergli una vita dignitosa. Per quel che mi riguarda, io non ho di queste esigenze. Le ghiande per sopravvivere le trovo gratis sugli alberi.

Ed il secondo motivo?

Chiurazzi ha dimostrato durante le ultime primarie di avere una capacità innata di moltiplicare tutto ciò che tocca. Come riuscì a moltiplicare le preferenze a suo favore nelle urne di Nova Siri (anche se poi questo comportò l’annullamento della consultazione) il Presidente Pittella spera che Chiurazzi possa fare lo stesso con le attività industriali che dovrà gestire nel Consorzio di Materatown.

E adesso Sig.ri CIP & CIOP pensate in un prossimo futuro di presentarvi per qualche altro importante incarico alla Regione?

Noi non demordiamo e certamente ci riproveremo. In fondo come le dicevamo abbiamo il profilo perfetto per ambire a qualche carica regionale. Purtroppo, però, le confessiamo che siamo un tantino preoccupati. Abbiamo appreso che il Senatore Margiotta del PD è stato appena condannato in appello per corruzione. Dovesse dimettersi da parlamentare temiamo che diventerebbe un valido e forse imbattibile nostro concorrente.

Grazie Sig. CIP! Grazie Sig. CIOP!

Grazie a Lei!

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Written by materatown

December 14th, 2014 at 11:54 pm

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Materatown chiama…la comparsa risponde!

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Ha scritto con enfasi il Quotidiano della Basilicata:<<A rispondere all’appello oltre duemila persone, provenienti da tutta la Basilicata e anche dalle regioni limitrofe […] con il sogno di poter dire un giorno “Io c’ero”!>>.

Ha commentato con orgoglio la notizia la Gazzetta del Mezzogiorno: <<E’ un momento molto fortunato per la città dei Sassi, proclamata anche Capitale europea della cultura nel 2019. Per il remake di Ben Hur si prevedono circa 2000 comparse!>>

E allora, cari lettori, viste queste manifestazioni di giubilo, abbiamo pensato di andare a sentire direttamente uno dei quei ragazzi che, a fine Novembre, hanno atteso ore ed ore in Via Sallustio nella “fortunata” Materatown per partecipare ai provini come comparse del film Ben Hur per capire, insieme a voi, cosa li ha spinti a tale fatica pur di poter dire un giorno (magari ai loro figli e nipoti): “io c’ero”.  Sara, che questa esperienza l’ha vissuta in prima in persona, ha così risposto alle nostre domande. Buona lettura:

Ciao Sara, ho trovato il tuo nominativo nella pagina Facebook della Lucania Film Commission, dove chiedevi informazioni su come partecipare al casting, ma altro di te non so. Per dirla alla materana, “a chi appartieni? ”

Ho 27 anni, sono della provincia, di un paese a pochi chilometri da Materatown e al momento sono in cerca di occupazione.

“In cerca di occupazione” è troppo politicamente corretto. Sei uno dei tanti giovani disoccupati?

Sono disoccupata e sono in cerca di un lavoro. Mi destreggio tra un lavoretto e l’altro come molti giovani del sud. Ho un diploma come Tecnico dell’ Industria Audiovisiva ed il mio sogno è lavorare nel campo della Comunicazione. Ho partecipato al casting sia per provare un’esperienza nuova (non capita tutti i giorni di avere un set cinematografico americano a 20 km da casa) ma anche per un aspetto economico.

Finora che lavori hai fatto?

Lavori saltuari, soprattutto in estate. Ho lavorato per una sala ricevimenti, per un bar, sono andata anche in campagna, ho fatto doposcuola. Insomma, si fa quel che si può. Ma questi lavori vanno bene a vent’anni, presto dovrò inventarmi qualcosa di più “sostanzioso” che mi possa garantire un futuro.

Sai perchè ti ho contattato?

Perchè sei disoccupato anche tu e non avevi di meglio da fare?

No, fortunatamente io ho un lavoro. Ti ho contattato perchè molti abitanti “culturali” (magari comodamente seduti nei loro uffici regionali e comunali o da qualche manifestazione cinematografica in Sud America) hanno visto in questa massiccia partecipazione al casting di Ben Hur un segnale di crescita “culturale” della città e della Regione dopo esser diventati Capitale europea della Cultura. Tu eri lì perchè ti sentivi cittadina culturale?

Credo che la crescita culturale della città non abbia niente a che fare con l’enorme affluenza di persone al casting. La crescita culturale di una città a mio parere riguarda altre cose e non certo un kolossal americano ambientato neIla Gerusalemme di 2000 anni fa.

Sai cosa mi è venuto in mente, a proposito di cinema, quando in TV hanno fatto vedere tutta quella gente che voleva partecipare al casting? Il film “Bellissima” con Anna Magnani. Quello, per intenderci, che racconta la disperazione di una mamma che per uscire dalla miseria fa di tutto per sottoporre la figlia ad un provino cinematografico.

Il film lo conosco bene! Meraviglioso! Io mi sono potuta permettere di aspettare nove ore per poter essere provinata proprio perché al momento non ho un lavoro e perché spero che, oltre alla bella esperienza, di guadagnare un pò di soldi, cosa che fa sempre comodo. Ma La cosa che mi ha colpito di più, però, sai qual è stata?

No dimmi!

E’ stata la presenza di numerose persone di mezza età (dai 40 ai 50 anni) e anche di diversi ultrasessantenni. Persone che probabilmente non hanno la passione per la recitazione, ma una famiglia da mandare avanti, come ho sentito dire da una signora in fila come me!

Quale sarà il compenso che prenderanno le comparse che saranno scelte?

Non so quanto saranno pagate le comparse, ma molte voci dicono intorno ai 100 euro a giornata, ecco perché spero che (se mai verrò presa) le riprese durino tanti giorni.

Per qualche centinaio di euro valeva la pena passare moltissime ore di fila?

Il tempo passa abbastanza in fretta se si sa aspettare. Capisco che è difficile per qualcuno che ha un lavoro regolare immaginare di “perdere tempo” in questo modo, ma questa sembra diventata la normalità ormai per molte persone. Ed io mi reputo anche fortunata. Ero lì dalle 7 di mattina e sono stata “provinata” alle 5 di pomeriggio. C’era gente che veniva da molto più lontano, che aveva dormito in macchina e che poi non ha potuto neanche partecipare alla selezione perchè alle 18 hanno chiuso i provini con buona pace per chi era ancora in fila!

Il provino in cosa consisteva e quando saprai se ti hanno selezionata?

Mi hanno chiesto le mie misure (numero di scarpe, taglia, altezza, ecc.) e numero di telefono. Poi mi hanno scattato una foto in primo piano e una a mezzo busto. Fine. Non ci hanno detto nulla “ufficialmente”, ma ho chiesto a un addetto al casting e mi ha riferito che le foto andranno a Londra dove saranno scelte le comparse adatte al film e che le riprese dovrebbero iniziare i primi giorni di febbraio.

Hai mai pensato di trasferirti in una città del Nord, che magari non sarà Capitale della Cultura e non avrà Film Commission o set cinematografici, ma che ti possa offrire un lavoro dignitoso?

Certo, continuamente. Quando avrò i mezzi lo farò, e spero questo accada il più presto possibile.

In bocca al lupo Sara e non tanto per il casting ma affinchè tu possa avere un futuro che ti renda felice.

Spero, per quel che riguarda il casting, che ne sia valsa la pena, e se non andrà in porto la considererò come una delle tante esperienze che mi fanno crescere.

Grazie ancora per l’ intervista

Grazie a te!

 

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Written by materatown

December 8th, 2014 at 12:21 am

BlobAdduce

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Written by materatown

December 1st, 2014 at 12:01 am

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