Il sito dei fuorisede di Matera

Archive for August, 2015

Agosto “compagni” miei vi trovo il posto!

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Cari stanziali e fuorisede, voi che ad Agosto ve ne siete stati in panciolle seduti su una sdraio a leggere il giornale o sdraiati sull’asciugamano a prendere il sole, sappiate che non tutti hanno avuto questa fortuna. C’è stato chi, come il neo-assessore regionale all’ Agricoltura Luca Braia, ha dovuto lavorare alacremente sotto la canicola estiva per tutti noi e per il futuro dei nostri figli. Anzi, la mole di impegni a cui si è sottoposto è stata talmente gravosa, che ha dovuto persino procedere all’assunzione di un nuovo membro della sua segreteria che potesse coadiuvarlo nei suoi numerossimi impegni istuzionali. Narrano le cronache che il buon Braia abbia provato a contattare le migliaia di disoccupati lucani, ma purtroppo pare non ne abbia trovato uno (dico uno!) in quanto tutti impegnati ad abbronzarsi a Metaponto o Ginosa. Così al nostro Luca non è rimasto che procedere, suo malgrado, alla chiamata diretta di una persona di sua conoscenza che in quel momento pare fosse libera da impegni e comunque reperibile. Stiamo parlando di Carolina Policaro classe ’75 da Vibo Valentia, ma residente a Potenza dove lavora come docente. Carolina, comunque, a scanso di equivoci e di facili ironie, ha un curriculum di tutto rispetto e che calza perfettamente con le mansioni per cui è stata chiamata all’ Assessorato all’ Agricoltura. Infatti, come lei stessa scrive sul suo blog si occupa di “didattica, e-learning, formazione e insegnamento/apprendimento con le nuove tecnologie, social media, LIM (Lavagne interattive multimediali) ecc”, è stata membro del webteam per Matera 2019 ma, soprattutto, è una nostra “collega” in quanto è una “blogger” di chiara fama meglio conosciuta come Catepol. Con stò “popò” di esperienza siamo sicuri che potrà dare l’ausilio necessario all’assessore per risolvere gli annosi problemi della agricoltura lucana. Ah, dimenticavamo un particolare assolutamente insignificante ma che, per dovere di completezza d’informazione ci preme dare: Caterina Policaro, di fede “antezziana”, è stata anche candidata alle primarie del PD, (per una strana coincidenza lo stesso partito di Luca Braia che poi è pure cognato di Maria Antezza)  per le elezioni politiche del 2013, raccogliendo nella circoscrizione di Potenza circa 1511 voti, ma ovviamente questa è solo una pura casualità. Come del resto è una pura combinazione che la nostra “collega” Policaro è sposata con l’ Ing. Michelangelo Morrone salernitano ma residente a Potenza, membro della Assemblea Regionale del PD, e anche lui assunto, subito dopo la scorse vacanze natalizie (quando i disoccupati in genere sono ancora lì a digerire “pettole” e capretto con le patate), con un contratto ci collaborazione sempre alla regione Basilicata presso l’ Assessorato ai Trasporti ed Infrastrutture. Quando ci dice i casi della vita! E adesso, comunque, non ci resta che felicitarci con la coppia calabro-campana Policaro-Morrone non solo per i loro nuovi incarchi, ma anche per il risparmio di benzina che avranno visto che da oggi si recheranno entrambi nello stesso posto di lavoro e, di questi tempi, non è cosa da poco. Per quel che poi riguarda voi, stanziali o fuorisede desiderosi di ritornare nella patria natìa, un consiglio: il prossimo anno, ad Agosto, vedete di non distrarvi troppo perchè, al contrario vostro, le assunzioni negli assessorati della Regione non vanno in ferie.

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August 30th, 2015 at 11:00 pm

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The Vizziello’s List

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CaptureCome ogni estate che si rispetti anche questa che volge al termine ha il suo “giallo”. Dopo Cogne, Garlasco e lo zio Michele di Avetrana, non poteva mancare il mistero della Vizziello’s List di Materatown. Ma andiamo con ordine: tutto ha inizio subito dopo il concerto di Fiorella Mannoia il 1 agosto presso il Parco del Castello Tramontano che, nonostante il notevole successo di pubblico e di critica, finisce agli onori della cronaca anche per il fatto che uno degli sponsor è una nota compagnia petrolifera che opera e trivella in suolo lucano da anni. Alcuni nostri concittadini, perciò, non perdono tempo e fanno notare la “stonatura” da parte della Mannoia che, se di giorno non ha remore nell’ergersi a paladina di battaglie d’avanguardia ed ecologiste, di sera accetta di buon grado di farsi finanziare i concerti da organizzazioni che non sono proprio il WWF.

Fin qui la questione sarebbe rimasta nell’ambito della classica polemica estiva e si sarebbe certamente sgonfiata nel giro di pochi giorni e, soprattutto, non si sarebbe tinta di “giallo” se non fosse intervenuto il neo-consigliere comunale Saverio Vizziello in qualità di organizzatore della manifestazione musicale. Il baldanzoso ex direttore del Conservatorio di Materatown, infatti, forse perchè novizio nell’arte della politica (almeno di quella fatta in prima persona), decide di affrontare “petto in fuori” i contestatori della Mannoia e, a muso duro, minaccia di tirar fuori dai suoi cassetti segreti una “lista”, ad oggi sconosciuta agli stanziali, che noi abbiamo battezzato, appunto, the Vizziello’s List. Leggete infatti cosa scrive l’ex-direttore del Conservatorio ad una ragazza (il cui cognome abbiamo volutamente oscurato) che contestava appunto lo sponsor “petrolifero” del concerto della cantante romana:

Capito amici e lettori? Il chiomato Saverio pare essere in possesso della lista di tutti voi stanziali o “materrani” che dir si voglia,  che usate la carta carburante ed è pronto a pubblicarla per mettervi a tacere visto che osate protestare contro le trivellazioni in terra stanziale. Ma il dialogo non si ferma mica qui, perchè Vizziello non teme nessuno quando si tratta di mostrare i muscoli e, perciò, ecco il seguito del dialogo:

 

Avete letto? Spavaldo come mai nessuno prima, risponde all’allibita Mariangela, ignara della esistenza di questa fantomatica “lista”, con uno sprezzante “paura?” che è la versione edulcorata del famoso “Ti brucia il paparuolo?” di abatantuoniana memoria o se preferite del mai dimenticato “Te la stè a fa’ sotto?” di quei bonari ragazzi che anni fa stazionavano alla Singer di Via Roma. Non manca inoltre un lontano riferimento alla parentela della giovane Mariangela della serie “Uagnè! Statt’attìn chè io a te ti tengo conosciuta e so a chi appartieni!”. Poi il gran finale quando sempre la nostra Mariangela continua a giurare di non possedere sta’ benedetta carta carburante:

Qui, più che un musicista, il nostro eroico consigliere sembra uno di quegli avvocati di molti film americani che avendo le prove che il testimone che stanno interrogando sta mentendo, gli chiedono più volte conferma della risposta appena ricevuta (Sig. Smith è sicuro che quella notte Lei non ha incontrato l’imputato nudo con i soli calzini bainchi ai piedi? E’ sicuro?… Sicuro, sicuro sicuro?) per poi sbugiardalo davanti al giudice e alla giuria. Perchè il Perry Vizziello-Meson lascia proprio intendere che lui questa lista la possiede e che è pronto a pubblicarla. Peccato però che, proprio sul più bello, lui sapete cosa fa? Non solo non  tira fuori neanche la lista della spesa ma si affretta a cancellare tutto questo dialogo (che noi fortunatamente abbiamo salvato) per tornare in men che non si dica a parlar d’altro.

Ora, noi non sappiamo se questa lista esista oppure no. Forse un giorno lo scopriremo grazie alla consulenza dei RIS di Parma o  guardando su Rete 4 una puntata di Quarto Grado, però vogliamo dire che l’approccio del consigliere Vizziello ci è piaciuto soprattutto per il suo implicito richiamo alla coerenza che ognuno di noi deve avere sia che si tratti delle carte carburante che di ogni aspetto della vita. Ed è per questo motivo che noi lo sosteniamo e lo sosteremmo sempre in questa sua solitaria battaglia. Anzi, gli vorremmo dare un consiglio: continui a stilare “liste” e magari inizi con quella che elenca i nomi di tutti quei personaggi che in questi anni hanno avuto incarichi, presidenze, direzioni in quanto “amici ” o “parenti” di esponenti del PD di Materatown per poi cambiar casacca durante l’ultima tornata elettorale. Se vuole qualche nome noi possiamo suggerirglielo!

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August 23rd, 2015 at 11:18 pm

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Il CruciTown

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Non so voi, cari lettori, ma ad Agosto, con questo caldo, non ho proprio voglia di scrivere della SVIMEZ che definisce il Sud, Materatown compresa, in preda a “sottosviluppo permanente” o di raccontarvi dell’ uscita del mensile finanziato dai fratelli Braia dal titolo “Matera Economia e Finanza” (esempio perfetto di ossimoro) nè tanto meno riuscirei a fare satira (perchè la mia sarebbe solo invidia visto che qui al nord si pagano ben 2 euro!) sulla eroica lotta che stanno conducendo decine di stanziali contro il frazionamento del “grattino” da 70 centesimi. In fondo molti di voi, lo vedo nelle foto che pubblicate sui vari social network (ndr.:magari se evitate le immagini della pasta al forno non sarebbe male!), sono in spiaggia, belli, abbronzati e armati di racchettoni, bisognosi solamente di un sano e ristoratore relax. Allora cosa c’è di meglio dopo un bel tuffo tra le acque di Metaponto o di Policoro e un bel “selfie” alle dita dei vostri piedi che sdraiarsi sotto l’ombrellone e cimentarsi con un bel cruciverba in compagnia della vostra/o fidanzata/o? Allora, suvvia, non perdete tempo, prendete il vostro tablet o computer portatile e misurate la vostra cultura “stanziale” cercando di risolvere il primo ed unico CRUCITOWN della storia che potrete trovare e risolvere direttamente nel link sottostante. Buon divertimento e buone vacanze a tutti:

CLICCA QUI PER GIOCARE (*)

(clicca qui per la soluzione)

(*) si consiglia di scrivere le risposte utilizzando lettere maiuscole

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August 9th, 2015 at 10:26 pm

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Compagno di scuola, compagno di rolex!

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Caro Alfredo, potrei firmarmi ma non lo faccio e non solo perchè, come forse saprai, in questo sito vige il sacrosanto diritto di essere anonimi, ma anche perchè sarebbe inutile. A te, infatti, sono convinto, il mio nome non direbbe assolutamente nulla, preso come eri, 30 anni fa, a sognare la rivoluzione proletaria e, perciò, figuriamoci se avevi il tempo di guardare uno come me, che per giunta era più piccolo e la cui unica preoccupazione era quella di prendere un buon voto in latino o in italiano. Ebbene sì, sono stato un tuo compagno di scuola anche se non andavamo nella stessa classe. Non ti nascondo che per molti di noi eri un “mito stanziale”. Organizzavi le assemblee di Istituto, parlavi senza alcun timore reverenziale con i professori, eri circondato e corteggiato dalle ragazze più carine del liceo (compresa la mia vicina di banco Angela di cui mi ero innamorato follemente ovviamente non ricambiato), per non parlare del tuo essere sempre in prima fila quando si decideva di non entrare in classe per i più svariati motivi. Ricordo che una volta abbiamo disertato le lezioni perchè avevano assassinato il Presidente egiziano Sadat che, ora te lo posso confessare, io non sapevo neanche chi fosse. Insomma eri il “Che Guevara de’ noialtri” ed in questo anche madre natura ti ha aiutato in quanto eri indubbiamente “nù bell’ uagliòn”. Finito il liceo ti ho perso di vista. So che sei andato come me al Nord ma, mentre io ci sono rimasto, tu sei tornato a Materatown cominciando a far politica nelle file dell’ ex-PCI fino a diventare consigliere comunale nonchè assessore e poi, per quelle strane coincidenze della vita, ti sei impiegato alla Regione Basilicata. Saresti, comunque, rimasto solo uno dei tanti ricordi della mia breve vita da stanziale se tre giorni fa, nel pieno della calura nordica, non fossi capitato casualmente sulla tua pagina facebook e non avessi letto quello che hai scritto relativamente ad un episodio occorsoti mentre eri in vacanza in Inghilterra. Racconti, come neanche Briatore dei bei tempi del Billionaire avrebbe potuto fare, di aver smarrito in un museo il Rolex di tua moglie e di averlo ritrovato in men che non si dica grazie all’ onestà di uno degli addetti alla pulizia, (ci tieni a specificare “di colore”), che lo ha prontamente riconsegnato alla Security del museo. Ti sei così lasciato andare a commenti sul senso civico anglosassone, lasciando intendere che se lo stesso incidente fosse capitato in Italia, il tuo prezioso orologio da migliaia di euro sarebbe scomparso o, come avresti detto 30 anni fa, sarebbe stato oggetto di “esproprio proletario”. Il bello (si fa per dire!) del tuo “post”, caro Alfredo, a parte i numerosissimi commenti dei tuoi fan che sembravano presi direttamente dal pubblico dell’ Arena di Giletti, è che a te, con il tuo passato politico, è sembrato del tutto normale scrivere quello che hai scritto. In attesa che tu ci informi anche su dove attraccare i nostri yacht in Inghilterra e se possiamo lasciare le nostre Ferrari parcheggiate per strada la notte, ti saluto cordialmente

il tuo ex-compagno di scuola
Materatown

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Written by materatown

August 2nd, 2015 at 10:41 pm

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