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Il Minchiapodio

con 3 commenti

 

A due settimane dalla apertura delle Minchiatinarie 2016 (leggi qui), possiamo finalmente chiudere le urne e annunciare, con nostra grande soddisfazione, i vincitori di questa edizione. I candidati erano tanti e tutti meritevoli della vittoria finale, ma voi, cari lettori, con i vostri mouse avete decretato chi, tra loro, ha mostrato maggiore talento e capacità così da salire sul “minchiapodio” di questa importante competizione. Quest’anno, inoltre, per dare ai primi tre classificati il giusto riconoscimento, abbiamo pensato di portargli personalmente l’importante notizia avendo così dalla loro viva voce le prime impressioni a caldo sul piazzamento ottenuto. Buona lettura.


GASPARE L’EPISCOPIA, Medaglia d’Oro con il 37% dei voti, grazie a questo comunicato stampa:<<Io sono il secondogenito di una famiglia di otto figli. Quando ero piccolo le frasi ricorrenti erano “Ma non avete la televisione a casa?”, “Ma tuo padre è un coniglio?”. Domani quindi, non potendo rimanere inerme, sarò a Roma e per tutte queste ragioni parteciperò al Family Day!>>

Consigliere L’Episcopia, cosa si prova a vincere alla sua giovane età le minchiatinarie di Materatown battendo la concorrenza di gente molto più esperta di Lei in questa materia come Braia, Santochirico, Scarola o Margiotta?

Non penso assolutamente di aver sparato una minchiata.

Beh, Lei ha detto che è andato al Family Day per rivalsa, perchè quando era piccolo e avendo 7 fratelli molti suoi compagni di scuola la prendevano in giro sulle spiccate capacità riproduttive dei suoi genitori. Quindi se Lei fosse stato figlio unico a quest’ora l’avremmo vista con un tanga leopardato su un carro del Gay Pride? Se così fosse eterno ringraziamento a quei birbantelli dei suoi amici!

Non posso non rilevare che la lettura che Lei ha fatto dell’articolo, da cui poi sono state estrapolate le frasi prese per la realizzazione dalla classifica sulle “minchiate dell’anno”, è stata approssimativa o strumentale a seconda dei connotati intellettivi utilizzati. Va preliminarmente detto che la mia partecipazione al Family day è il frutto di uno specifico ragionamento squisitamente giuridico, volto a tutelare quello che per me è il contraente debole ovvero il bambino. I suoi sfottò esemplificati rimarcavano esclusivamente uno stato d’animo personale che dapprima mi avevano portato alla non accettazione della mia famiglia e successivamente, alla luce della esperienza, mi avevano ricondotto ad una totale accettazione e ad un totale amore verso di essa. Questo stato mi ha quindi imposto, una netta presa di posizione atta a non voler precludere oggi questa POSSIBILITA’ DI RISCOPERTA O SCOPERTA, a nessun “bambino”. Detto questo vi inviterei a soffermarvi di più su certe questioni cercando di fare satira politica con argomentazioni serie e riflessive assolvendo cosi al compito di rendere nobile tale arte. Vi chiedo, per la vostra stessa dignità, il rispetto delle sensibilità altrui, soprattutto quando la questione riguarda temi molto complessi sia dal punto di vista etico sia dal punto di vista giuridico. E adesso la saluto.


VINCENZO SANTOCHIRICO, Medaglia d’Argento con il 17% dei voti per aver pubblicato la foto del costoso champagne sorseggiato la notte di Capodanno e averne così spiegato il motivo: <<Mi piacciono le cose buone. E’ il punto di vista che conta. Che, a pensar bene, è la lezione del compagno Marx!>>

Avvocato Santochirico Lei è arrivato secondo. Cosa le è mancato che le ha impedito di salire nell’Olimpo delle minchiatinarie dove oggi siedono Adeltina Salierno (2014) e Paride Leporace (2015)?

La delego a dare le risposte. Saprà fare senz’altro meglio di me!

Su non faccia così Santochirico. Dicono che Lei sia una persona spiritosa! Non pensa che se avesse pubblicato, oltre allo Champagne, anche la foto di un bel piatto di ostriche magari citando Che Guevara avrebbe preso ancora più voti tra i disoccupati e i lavoratori dei call center?

Sono spiritoso e lo sono stato anche ora. Davvero, mi creda!

Mi limiterò allora a riportare questa nostra conversazione!

Mi aspettavo di meglio da Lei, ma le ho dato delega piena e non posso revocarla. Capita anche a me di sbagliare!


LUCA BRAIA, Medaglia di Bronzo con il 16% dei voti per aver voluto “valorizzare il territorio lucano” presentando l’ Inno alla Ruralità Lucana la cui strofa più aulica recita così:<<Rionero Rapolla Barile e Venosa/La mano e il bicchiere sono una sola cosa/E proprio lì vicino sotto alla montagna/Ci sta la grande Melfi e un mare di castagna/E se quelli di Sarconi sono senza virtù/ Saranno i fagioli a fargli fare BOOM BOOM!>>

Sarò sincero Assessore Braia, pensavo che Lei con l’Inno Rurale della Basilicata e “i fagioli di Sarconi che fanno fare BOOM BOOM” avrebbe stravinto. Ma forse il testo era troppo ermetico per i nostri lettori. E’ deluso del suo piazzamento?

Cari amici sono contento quando un’azienda o prodotto agricolo lucano si impone a livello nazionale, quando il settore agricolo di Basilicata diventa protagonista o quando 2 aziende Lucane che producono pomodori si piazzano tra le prime 100 al mondo. Che io sia arrivato terzo alle minchiatinarie, invece, ne sono venuto a conoscenza dalla vostra mail e non mi ha suscitato nessuna emozione particolare. Posso solo dirvi che l’iniziativa dell’ Inno Rurale è simpatica e sta riscuotendo un grande successo della rete e poi ha una finalità di solidarietà perché annualmente con il ricavato dalle vendite si riempirà un tir di prodotti che la FAO gestirà. Solo per questo motivo spero meriti il primo premio e non certo nel suo sondaggio! Detto questo, non mi deludete mai ma lo confesso. Siete bravi e creativi anche se a volte “pretendere” risposte senza voler essere riconosciuti come interlocutori con nome e cognome non è proprio il massimo.

Comunque per le minchatinarie del 2017 le posso suggerire questa strofa che sicuramente le darà molte più soddisfazioni? “Della Antezza onorevole io sono il cognato/grazie a lei il posto d’assessore ho guadagnato/ma l’aver preso la medaglia di bronzo/mi ha fatto rimanere come uno….”  Vabbè la rima finale adesso non mi viene, però ha capito il senso!

A questa domanda mi consentirete di dire che risponde la mia VITA ed il mio percorso di esperienza sociale e politica (iscritto FGCI da 14 a 20 anni e ben prima di conoscere Antezza), più un anno a sostegno dello sport da 30 anni, imprenditore per 20 anni e poi  rappresentante politico in comune, Regione ed Assessore regionale. Anche quest’ultimo ruolo voglio sperare me lo abbia affidato il Presidente non certo per per parentela (dal 2010 sono sposato, mentre sono nato nel 1970) ma per dare un sostegno all’azione del governo e spero perché abbia dimostrato di aver fatto nella mia vita qualcosa di buono oltre che AVER contribuito a far vincere le primarie a Pittella, a eleggere un consigliere sostenendo Lista Pittella (11000 consensi) oltre che essere stato uno dei protagonisti della campagna regionale congressuale PD con 23000 preferenze . Detto questo consentitemi di dire che a volte le vostre ripetitive “associazioni” e le performance dialettiche sono francamente un po’ deludenti ed al limite del rispetto che come ben sapete anche se da FUORISEDE e SENZA IDENTITÀ non dovrebbe mai mancare.

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Scritto da materatown

14 February, 2016 alle 23:22

Pubblicato in Materatown

3commenti all'articolo 'Il Minchiapodio'

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  1. notare che la risposta più “vecchia” viene da quello più giovane!

    gioschi

    14 Feb 16 at 23:36

  2. I miei amici materesi sono scandalizzati del risentimento dei tre vincitori del concorso. Mi scrivono: “Perché meravigliarsi di essere oggetto di sfottò se si è trasformisti (prima con Bersani poi con Renzi, prima con Adduce poi con De Ruggieri e Tosto)), si hanno idee confuse sulla famiglia e sui bambini e, ancor più mistificatorio, si vuol far credere che Marx fu amico di chi consuma champagne e non del disoccupato che non sa cosa dare ai figli? O San Chirico benedetto, cosa ci tocca sentire!”

    voltaire

    15 Feb 16 at 11:43

  3. Così cantava Caterina Caselli..” La verità mi fa male lo so. Nessuno mi può giudicare nemmeno tu. C’è già tanta gente che ce l’ha su con me chi lo sa perché.”

    nonna Maria

    17 Feb 16 at 11:57

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