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Archive for the ‘U' Pappajòll’ Category

Cronaca di una Direzione di inizio primavera

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Dopo alcuni mesi di silenzio, il nostro misterioso informatore, nome in codice U’ Pappajòll, dietro cui si cela un notissimo personaggio della politica di Materatown, è tornato a farci visita e precisamente in occasione della Direzione cittadina del PD del 19 Marzo. In esclusiva per i nostri lettori, il “pennuto chiacchierone” ce ne fornisce una cronaca dettagliata, avendo egli stesso partecipato in prima persona all’evento. Buona lettura:

La riunione è convocata e organizzata da tempo dalla Segretaria cittadina Simona Guarini per il 19 marzo alle ore 18. All’ Ordine del Giorno c’è una non meglio precisata “verifica politico-programmatica”. Si arriva un po’ tutti alla spicciolata e, come sempre succede in questi casi, ci si prende un’ abbondante “ora accademica” e così partiamo alle 19 circa. Saremo più o meno una cinquantina. Saluti vari e si comincia.

La Guarini, elegante come sempre, è seduta con accanto Tina Santochirico, che presiede la riunione, e Cosimo Muscaridola anch’ egli con un abito da grandi occasioni. La Segretaria prende la parola e vola basso, minimizza i problemi all’ interno del Partito e della Giunta. Certo, ammette, ”c’è qualche mal di pancia”, “qualche protagonismo eccessivo sui giornali” ma, insomma, niente di particolare o che possa preoccupare. Penso tra me e me: <<Allora che diavolo siamo stati convocati se tutto va bene?>> ma ecco che subito arriva la risposta sempre dalla viva voce della Guarini che chiede all’ assemblea un mandato per aprire la crisi e parlare con gli altri partiti. Insomma va tutto bene, però…apriamo una crisi! Vabbè! Credo, comunque, si tratti più che altro di un modo per sfidare i “malpancisti” che in questi mesi l’ hanno criticata per il suo atteggiamento filo-governativo o, se volete, filo-giunta.

Ecco che prende adesso la parola Adduce in persona. Come già fatto nella riunione precedente, in quella di agosto, ed in quella precedente ancora dice che “le cose si stanno facendo e che si stanno realizzando i punti inseriti nel programma elettorale”, ammette che ”qualche ritardo c’è”, ma “si può recuperare” e soprattutto che “bisogna recuperare il rapporto con i consiglieri” e poi lancia la sfida invitando gli astanti  a dire chiaramente che “se qualcuno vuole che si cambino alcuni assessori, lo dica!”. Per il resto anche il Sindaco auspica “maggiore coesione, più collegialità, più protagonismo del Partito e dei consiglieri”.

Terminato il suo discorso cala il silenzio. Tutti stanno zitti aspettando che parli qualcun’altro. Con la coda dell’ occhio vedo l’ assessore Bergantino che non ha smesso un attimo di scrivere e osservo la Prof.ssa Irene Sandri che, da brava professoressa fa un personalissimo e silenzioso “appello”.  Tieni infatti in mano  un piccolo bloc-notes dove, con cura, segna gli “antezziani” presenti.  Di tanto in tanto passa il “registro” a Nunzia Antezza che, dopo aver letto attentamente il contenuto gli appunti della Prof, con uno sguardo da sergente passa in rassegna le sue truppe. Ancora nessuno si decide a parlare, ci manca solo che adesso mangiamo un po’ di “zeppole” e ce ne andiamo tutti a casa.

Ecco che invece interviene Tina Santochirico che al contrario della Guarini “vola alto”, ma talmente alto che nessuno capisce dove vuole arrivare. Parla di “Prima repubblica”, di “Partecipazione, di condivisione, di democrazia”. Finisce il suo discorso con un “è giunto il momento di decidere!”, ma la sensazione è che in pochi l’abbiano ascoltata.

E’ il turno di Vincenzo Malfa dell’ Area Democratica, che tradotto in “materano” corrente vuol dire “antezziano” di ferro che butta lì frasi ad effetto facendo un misto tra “Finanziamenti europei” e proclami del tipo “tutti i materani devono rimanere a Matera” ma quello che più ci tiene a sottolineare è che “i nostri assessori (ndr: gli antezziani Bergantino e Mazzei) sono stati bravissimi”. Io, onestamente, non ci capisco più niente. Ma gli “antezziani” non si lamentavano dell’atteggiamento del Sindaco, della Guarini, del 6° piano in generale e di non avere avuto nessun loro rappresentente nella segreteria ? Comunque adesso silenzio! Parla Muscaridola.

Muscaridola ha il piglio del decisionista ma almeno lui ammette che qualche problema esiste anche se subito afferma che “la maggioranza c’è e che il Sindaco sta lavorando bene, anzi benissimo” e propone di dare “mandato pieno” alla Guarini per le consultazioni con gli altri partiti. Poi lancia un monito: “Bisogna finirla di votare contro nel consiglio!!!” chiaro riferimento a Cotugno e Trombetta  del PD e ad Acito della Lista Stella.

Tocca adesso al vicesegretario Cucari. Dice tutto ed il suo contrario. Vabbè perdoniamolo, è giovane e manca di esperienza, però una cosa l’ha detta chiara e cioè che è meglio che ”sia una delegazione e non solo la Segretaria ad essere presente alle trattative con gli altri partiti!”.

Non parla più nessuno, forse è finita e finalmente ce ne andiamo. La Guarini aspetta che qualcuno chieda di parlare ma visto il perdurare del silenzio è lei stessa che invita Cotugno ad intervenire e figuraiomaci se lui si fa pregare e perciò parte: “nessuno partecipa ai processi decisionali”  e poi “la città è in sofferenza, ci sono problemi ma non si ha la minima idea su come affrontarli” e conclude con un “non si capisce quale é la visione politica, le scelte fin qui fatte sono quasi indistinte!”. Manca solo la citazione morettiana: “Facciamo qualcosa di sinistra!” e tutto sarebbe secondo copione. Comunque a Cotugno va dato atto di una cosa: come fa incazzare lui il Sindaco non ci riesce nessuno! Adduce, infatti, si fa scuro in volto, si irrita e bolla il baffuto contestatore come “solito catastrofista” per poi andersene.

Tornata la calma interviene Trombetta che nel frattempo ha preso coraggio e quindi anche lui ci va giù duro con Sindaco e amministrazione, ma per sua fortuna, Adduce è andato via e quindi gli animi rimangono calmi. Ma credo che lo sarebbero rimasti lo stesso anche con il Sindaco presente vista la considerazione che questi ha di Trombetta.

Con Bergantino che continua a prendere appunti e la Sandri che, durante tutta la riunione, ha continuato con il suo bloc-notes a fare la spola tra il suo posto e quello di Nunzia Antezza, si chiude la Direzione. Si prende la decisione di partire con le consultazioni. Come al solito si cerca di non scontentare nessuno e perciò, per il momento, la delegazione sarà composta dalla Guarini e dal Sindaco stesso. Poi si vedrà. Sono le 22 e 30 e finalmente me ne posso tornare a casa.

U’ Pappajòll

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Written by materatown

March 26th, 2012 at 12:09 am

Cronaca di un amore di fine estate

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Questa settimana torna a trovarci con la sua personalissima rubrica “u’ pappajòll “ di Materatown e, come sua abitudine, ci racconta le vicissitudini e gli avvenimenti politici della città visti da un osservatorio privilegiato essendo egli stesso un politico di spicco di Materatown. Buona lettura:

Cari lettori di materatown.net, dovete sapere che, mentre voi eravate a sollazzarvi sotto gli ombrelloni, la politica della nostra città non ha smesso un attimo di lavorare e che, tra Piano Casa, Matera Calcio, Metropolitana, Stadio e tormentone 2019, ha dato il meglio di sé.

La cosa, però, più importante che è accaduta in questa estate che volge al termine, è stata la nascita di un nuovo amore. Infatti, nonostante il continuo ed inarrestabile disinnamoramento di cui continua ad essere vittima l’attuale amministrazione da parte della cittadinanza, ben tre consiglieri dell’opposizione, al contrario, sono stati trafitti dai dardi di Cupìdo e travolti da una irrefrenabile passione per il nostro caro Sindaco. Come tutti gli amori travolgenti e improvvisi, anche questo di cui parliamo è stato molto tormentato non fosse altro per il fatto che i tre protagonisti erano tutti già impegnati in altre e collaudate storie d’amore con altri personaggi politici, e, di conseguenza, hanno trascorso un lungo periodo di tempo struggendosi nel dubbio se lasciare libero sfogo alla loro passione o, al contrario, rientrare nei ranghi soffocando così i loro istinti e le loro pulsioni amorose. 

Tale dilemma li avrebbe portati probabilmente ad uno stato di angoscia perenne se , in loro soccorso, non fosse intervenuto un consigliere (non comunale ma nel senso di “colui che consiglia”) del Sindaco stesso, di cui non non farò il nome ma che è famoso in città per lo strano vezzo di indossare un paio ray-ban a specchio anche a mezzanotte. Costui, esperto in simili manovre di convincimento, pare abbia fatta pressione sul terzetto spingendoli a non nascondere più i loro sentimenti d’amore per il Sindaco invitandoli ad uscire allo scoperto tanto che, a quel che si sussurra nei corridoi del Comune,  i soggetti in questione pare siano sul punto di fare “outing” a breve lasciando i precedenti gruppi di appartenenza per fondarne addirittura un altro dal nome accattivante “gruppo dell’amore” o “amo la mia città”, ma su questo dettaglio non c’è ancora convergenza. Uno di loro pare avesse proposto la denominazione di “responsabili” ma, poi, gli altri due membri del gruppo sembra gli abbiano fatto notare che su tale nome c’è da tempo l’inviolabile copyright dell’ On. Scilipoti e quindi l’idea è stata giustamente accontata.

Come ogni storia d’amore che si rispetti, anche in questo caso non sono mancati i regali di fidanzamento e per questo motivo sempre il consigliere con i ray-ban a specchio pare abbia provveduto a suggerire al Sindaco di ringraziare e contraccambiare l’amore dimostrato dal terzetto. E così il buon Angelino (Lista Tosto), il più innamorato dei tre, si è ritrovato tra le mani la commissione ATER, con tanto di gettone di presenza, mentre l’altro innamorato, Tommaso Perniola (IO SUD) nonché Presidente del Materatown FC si è  visto ricevere come pegno d’ amore dal Comune la delibera 338 del 7/7/2011 (leggete qui la delibera ) con cui l’amministrazione saldava i debiti contratti dalla società calcistica per lo stadio XXI Settembre. Il terzo, Caputo, pare si sia accontentato solo di avere un po’ di maggiore generica “visibilità”. In fondo, ad oggi, anche all’interno del gruppo nel quale è stato eletto (MPA) non è che si sia molto fatto notare per intrapredenza e propositività. Di lui si ricorda solamente il puntuale richiamo alla presidenza del consiglio, ogniqualvolta i lavori si prolungavano oltre la mezzanotte, di effettuare un secondo appello dei presenti. Il motivo di tale richiesta lo lascio alla perspicacia di ognuno di voi!

Resta solo da domandarsi se questi amori resisteranno nel tempo dimostrando che trattasi di sentimenti veri e sinceri o, come molte avventure estive, si spegneranno con l’arrivo della stagione autunnale. Io confesso di essere molto curioso. In fondo è nella mia natura di pappajòll!

U’ Pappajòll

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Written by materatown

September 13th, 2011 at 12:01 am

Cronaca di una Riunione di mezza estate

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Cari lettori, abbiamo oggi il piacere di annunciarvi l’inizio di una nuova collaborazione e, precisamente, quella con un esponente politico di primo piano della città di Materatown che ci racconterà, “dall’interno” del Palazzo del potere,  le vicende della politica locale. L’ articolo che pubblichiamo oggi, ci propone un esaustivo resoconto dell’ ultima riunione di maggioranza, tenutasi nella Sala Giunta del Comune, indetta dal Sindaco per fare il punto della situazione ad un anno e mezzo dal suo insediamento, e, soprattutto, per una chiarificazione sui malumori che sembrano serpeggiare tra le varie correnti che compongono la giunta e che amministrano la città.

Per ovvi motivi, l’autore di questo articolo ed anche di quelli futuri userà lo pseudonimo “U’ Pappajòll”. Buona lettura.

“Il Sindaco ci convoca per una Riunione della maggioranza da tenersi presso la Sala Giunta Venerdì 22 Luglio alle 19 e 30. Ha capito anche lui che non si poteva più rimandare un incontro chiarificatore. E’ da tempo, infatti, che oramai la situazione si è fatta insostenibile. La maggioranza dei consiglieri, ad eccezione di Angelino (ex Lista Tosto, Ex FLI), è scontenta dell’operato dell’ amministrazione e molti non ne fanno mistero anche pubblicamente. Addirittura si è arrivati a polemizzare su facebook neanche fossimo dei ragazzini e quindi, per quel che mi riguarda, ben venga questo incontro. Arrivo puntuale alle 19 e 30 ma, come al solito, ci sono alcuni ritardatari che si fanno attendere. Aspettiamo ed ecco la prima sorpresa: dei 26 consiglieri di maggioranza solamente 11 sono quelli presenti. Qui, penso, o c’è stata un’epidemia, oppure già questo è un brutto segnale, che però sembra, almeno in apparenza, non preoccupare il Sindaco che, infatti, alle 20 e 30 dà inizio ai lavori con più di un’ora di ritardo senza nessun accenno alle numerose sedie vuote. Comunque i “consiglieri-giocatori” presenti sono 11 e quindi la “partita-riunione” si può giocare! A dire il vero dopo circa 20 minuti, due dei presenti (De Palo e Scarola), forse colti anch’essi da un malore improvviso, lasciano la seduta. Si affaccia anche per qualche minuto il consigliere Caputo (MPA), ma subito interviene Cotugno (PD) chiedendo polemicamente al Sindaco <<da quando Caputo è entrato a far parte della maggioranza visto che è stato eletto in una lista di opposizione? >>. Altrettanto polemicamente (tra i due non corre buon sangue!)  Adduce risponde dicendo: <<Caputo è “organicissimo” alla maggioranza! >>. Tregua! Ma tutto lascia intendere che è solo momentanea. Prendono la parola Massenzio e Massari ed entrambi gli interventi sono polemici su quello che l’amministrazione ha fatto finora e soprattutto per quello che ancora non ha fatto. Il Sindaco mostra capacità da “incassatore” fuori dal normale, infatti ascolta e risponde colpo su colpo con argomentazioni più o meno plausibili, mantenendo uno stile anglosassone. Prende la parola Cotugno (PD) che va giù duro. Accusa Sindaco e giunta di non star facendo nulla, che non si convocano più consigli comunali, che non ci sono proposte in discussione e che le decisioni oramai vengono prese in altri ambiti ben lontani da quelli istuzionali. Insomma un “de pronfundis” in piena regola! La faccia del Sindaco diventa “tirata” come se fosse appena uscita da un intervento di “lifting”, i visi degli assessori Bergantino, Mazzei, Giordano, Rivelli e Pistone sono un misto di rabbia e stupore, fino a quando Adduce smette i panni del “politically correct” ed inizia ad inveire: <<Andiamo avanti basta perdere tempo! Noi qui a lavorare e voi (ndr: i consiglieri) a non fare un c…! Andate in commissione e licenziate i provvedimenti invece di lamentarvi!>>. Cala il gelo in sala. C’è incredulità e stupore e soprattutto nessuno prova a ribattere. Tace l’Antezza, tace Taratufolo, tace Paradiso, tace Alba, tace Morea e tace Cotugno quello di SEL. Sento solo un commento espresso a voce bassa: <<Ma questo pensa di essere all’Agrobios? >>. Il Cotugno del PD invece si alza ed abbandona la seduta dopo un ulteriore diverbio con il Sindaco. Siamo alle 22 e 30. La riunione va avanti ancora per circa un’ora. Si continua a discutere ma oramai è chiaro a tutti che le divergenze sono insanabili. Alle 23 e 30 circa ci salutiamo. Ah dimenticavo. Nell’ordine del giorno della riunione, c’era anche la questione che riguardava una variazione ad un lotto assegnato all’ Ater per costruire alloggi di edilizia convenzionata. L’ impresa ha già iniziato i lavori, ha fatto gli scavi ed armato il cantiere. La delibera proposta dall’assessore Mazzei prevede lo spostamento del palazzo ossia una traslazione di circa sette metri. La motivazione è che si sono accorti in ritardo che il palazzo sorgerebbe troppo vicino alla strada. Spostandolo, inoltre, ne guadegnerebbero in termini di luce e di estetica anche gli altri palazzi circostanti in uno dei quali abita pure un noto esponente politico del PD. Ma questa, forse, è solo una casualità! “

U’ Pappajòll

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Written by materatown

August 1st, 2011 at 12:01 am