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Strazio 2019 – V puntata

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Riassunto delle puntata precedenti: Il comandante Addux, su ordine dell’ Imperatore Vito Von Filipperburg I detto “Il Filosofo”, organizza una spedizione punitiva denominata STRAZIO 2019 alla volta del pianeta Materonia in rivolta per la disoccupazione dilagante. I viaggiatori, dopo non poche peripezie tra cui un malore del Dott. Tortormann dovuto ad una crisi sinergica e miracolosamnete salvato dal fedele cagnolino Gravelino, giungono a Barius. Qui, purtroppo, realizzano che di domenica nessuna navicella è disponibile per portarli a Materonia e così chiedono soccorso alla famosa spia Little Angel della antica stirpe dei metà uomini e metà camaleonti che, insieme alla moglie, giunge a Barius per accompagnare i nostri eroi a Materonia, dove finalmente atterrano poco tempo dopo. Parcheggiata la navicella Cozzar I di Little Angel nella piazza della Cattedrale, figure inquietanti si fanno loro incontro a cavallo e, dopo alcuni secondi, realizzano che si tratta del famigerato Feldmaresciallo Franz Pepper Generale del Corpo dei Pretoriani di Materonia.

QUINTA PUNTATA: <<Salve forestieri, sono Franz Pepper e questi sono i miei pretoriani! >> si presenta con tono deciso e militaresco il Generale in sella al suo cavallo Guzzian, per poi proseguire << voi lo sapete che qui nella Piazza della Cattedrale non si può parcheggiare o, per meglio dire, può parcheggiare solamente chi decido io?>>

<<Signor Generale, mi chiamo Addux e sono il Comandante della spedizione STRAZIO 2019 e quello che vede alle mie spalle è il mio equipaggio. Siamo a Materonia per conto dell’Imperatore Vito Von Filipperburg I con l’ordine categorico di rincoglionire i materoniani che hanno osato ribellarsi!>> risponde Addux

<<Io me ne frego Comandante! Qui a Materonia cosa è giusto o sbagliato lo decido io! Io sono un uomo tutto di un pezzo che “non deve chiedere mai”, o per essere precisi, se chiedo mi deve essere dato e, se questo non avviene, allora non ho alcuna esitazione ad estrarre dalla fondina la mia pistola Querel calibro 100.000 ed a colpire il nemico con un raggio “querelante” togliendogli anche le mutande! Io ho potere su tutto e tutti qui a Materonia e, se non ci crede, adesso glielo dimostro!>> ribatte irritato il Feldmaresciallo Pepper  e poi, rivolgendosi ad un pretoriano alle sue spalle, ordina: <<Tu pretoriano, adesso inizia a cantare su una una gamba sola!>>

Franz Pepper non finisce neanche di parlare che immediatamente il pretoriano alle sue spalle con un balzo scende dal suo Guzzian e saltellando su una gamba inizia a cantare: <<Cè bell capudd ca ten’ la zappatoraaaa!!!…quande sò bell u capudd alla zappatoraaa!!!>> e subito gli altri pretoriani seguono in coro con un : <<quandê iè bona la zappatoraaaa!!!>>

Esterrefatto da cotanta obbedienza Addux prova a convincere il Feldmaresciallo: <<Generale, capisco perfettamente le sue ragioni, ma noi non sapevamo che non si poteva parcheggiare qui sulla Cattedrale di Materonia. L’ultima volta che sono venuto per combattere contro l’allora Podestà Bucciobelix ho lasciato qui la navicella e nessuno mi ha detto niente!>>

<<BUCCIOBELIX!!!!>> urla Franz Pepper mentre il suo fido Guzzian si imbizzarrisce nitrendo come un forsennato <<Non nomini quel marrano in mia presenza!>> e mentre sta per estrarre dalla cintura la sua fedele ”Querel calibro 100.000″ ha un attimo di esitazione e riacquistando la calma continua: <<Però…aspetti un attimo Comandante, Lei mi vuol fare intendere che è stato un nemico di quel personaggio di cui non oso neanche ripetere il nome? >>

<<Certo Generale! L’ho combattutto con tutte le mie forze!>> ribadisce Addux avendo capito di aver trovato un ottimo argomento per farsi ben volere da Franz Pepper

<<Ohhh…ma allora qui tutto cambia! Lei può parcheggiare dove e quando vuole in tutta Materonia>> con tono amichevole afferma il Feldmaresciallo e poi guardando i suoi pretoriani ordina <<e voi butroni non statevene lì con le mani in mano e date il benvenuto al Comandante Addux ed al suo equipaggio! Anzi lavategli la navicella! Deve diventare lucida come un TV al plasma!>>

Tornato un clima pacifico e disteso, gli altri membri dell’equipaggio che fino ad allora non avevano proferito verbo, riprendono coraggio ed il primo a prendere la parola è il Dott. Tortormann, mentre Gravelino, vinta la paura, rispunta da sotto la Cozzar I dove si era rifugiato tutto tremante: <<Feldmaresciallo Pepper, sono contento che Lei ed il Comandante abbiate trovato una sinergica convergenza!>>

Poi ad uno ad uno seguono gli ossequi di tutti gli altri membri della Synergic I:

<<Non mancherò di rimarcare la sua gentilezza ed ospitalità a mia cognata la Senatrice Antezzonia! Se un giorno desiderasse un posto in Consiglio a Materonia mia cognata glielo darà sicuramente! >> interviene Luc Braian

<<Io le posso dire che mai parola positiva uscì dalla mia penna nei confronti del vecchio Podestà Bucciobelix!>> ossequioso afferma Paul Emily Olivosky

<<BUCCIOBELIX!!!! NON NOMINI MAI QUEL NOME! CAPITOOO! >> urla nuovamente Franz Pepper con la “Querel calibro 100.000″ in pugno mentre il destriero Guzzian inizia a scalciare violentemente contro il povero Olivosky che, evitato per un soffio il calcione dell’equino, immediatamente si scusa: <<Mi perdoni Generale non mi “querelizzi”…quel nome non lo sentirà più uscire dalla mia bocca!>>

<<Io la ringrazio Feldmaresciallo, e se Lei decidesse di unirsi a noi della Galassia dei Valori, stia tranquillo che un posto lo troviamo. Le nostre porte sono sempre aperte quando si tratta di reclutare tra le nostre fila gente come lei. Ne cerchiamo in continuazione!>>promette la dott.ssa Massenz salvando il povero Olivosky da “querelizzazione” sicura

<<Mi permetta una doppia citazione di sinistra: come cantava Gatto Panceri ”Trovo molto sexy gli uomini come lei così puri e seri!” e come aggiunse il grande Filipponio: “Uomini così fan venire a noi donne strane voglie di matrimonio! >> incensa la Dott.ssa Guarins

<<La mia abbazia dei SS. Aldo e Moro sarà sempre a sua disposizione. Lì insieme a tutta la sua famiglia si potrà sentire come a casa sua! Potrà disporne come meglio crede!>> ringrazia Padre Serafino da Cascino

<<Io per Lei Feldmaresciallo non ci penserei due volte a trasformarmi in un pretoriano e farle da informatore!>> si propone Little Angel per voce della moglie

<<Io vi ringrazio di cuore cari amici della Synergic I e state pur certi che le vostre promesse io non le dimenticherò! >> ricambia Franz Pepper 

Il Tenente Cifarock a questo punto però interviene risoluto: <<Ragazzi, adesso basta, salutiamo il Feldmaresciallo e Little Angel per la loro squisita cortesia  ma adesso dobbiamo proprio andare perchè lo STRAZIO 2019 non può aspettare oltre! Mettiamoci in movimento e corriamo ad insediarci nel GCRM il Gran Consiglio di Rincoglionimento di Materonia! >>

Ed è così che i nostri eroi si incamminano sotto l’arco della Cattedrale con in testa il Comandante Addux seguito da Muscarix e Cifarock e con il fido Gravelino scodinzolante che chiude la fila mentre gli altri cantano in coro: <<ANDIAM! ANDIAM! ANDIAMO A STRAZIAR!>>.

Dopo circa un’ ora di cammino un boato fortissimo scuote l’ intera Materonia facendo tremare la terra sotto i piedi di Addux e compagni che si bloccano ed iniziano terrorizzati a guardarsi intorno. Poi il rumore, come d’ incanto, scompare lasciando il posto ad un silenzio ancor più inquietante. Passano poche frazioni di secondo  e la terra riprende  a tremare ancor più violentemente con un fragore assordante accompagnato da un odore nauseabondo che stordisce i nostri eroi i quali non  fanno neanche in tempo a rendersi conto di ciò che sta accadendo che una massa informe, una valanga di immondizia e rifiuti dalle dimensioni bibliche li investe inghiottendoli con l’eccezione di Gravelino che, come tutti i quadrupedi, avendo fiutato con leggero anticipo il pericolo, con un balzo canino riesce ad evitare la marea di “monnezza”.

A pochi metri dal luogo del disatro, nel frattempo, due eccellenze di Materonia sono alle prese con le loro quotidiane attività: Il primo è il luminare della medicina di Lucanida il Prof. Vitus “Magno Magno” Gaudio che, con in mano una calcolatrice, è intento ad autoquantificarsi l’ aumento del suo emolumento: <<Allora se prendo il mio stipendio netto, lo moltiplico per l’indice ISTAT, lo sommo alla media gaussiana dell’inflazione, poi ci aggiungo la radice quadrata del logaritmo dei ticket, lo elevo al valore massimo dello spread con i bund tedeschi et…ualà, l’aumento è bello che giustificato!>>;

il secondo, seduto su una panchina che canta a squarciagola “Contessa” di Pietrangeli strimpellando una chitarra, è il famoso Pio Vinegar, noto esperto in catastrofi naturali e per questo tenuto a debita distanza dai suoi concittadini che non esitano a toccarsi le parti basse quando hanno la sventura di incontrarlo. Pio Vinegar era salito agli onori della cronaca materanoniana per un esperimento scientifico all’ avanguardia nel lontano 1968 anno in cui venne ibernato per poi essere scongelato solamente nel 2011 senza apparenti conseguenze a parte la strana abitudine di indossare un vecchio eskimo sopra pantaloni a zampa di elefante. 

Entrambi i personaggi comunque, accortisi di quanto accaduto, immediatamente accorrono sul luogo del disastro e, con l’aiuto di Gravelino, iniziano a scavare tra l’immondizia cercando di salvare l’equipaggio della Synergic I.

<<Mi sa che con questo lavoro straordinario dovrò ricalcolarmi l’aumento del mio stipendio aggiungendo la voce “indennità di scavo”!>> pensa il Prof . Vito “Magno Magno” Gaudio mentre chino rovista tra bucce di banana e copertoni. Poi notando che l’altro soccoritore, Pio Vinegar, utilizza un cucchiaino da caffè per spostare la melma puzzolente, sbotta: <<Ehi Pio Vinegar, a parte il fatto che ovunque c’è un cataclisma, guarda caso tu sei sempre presente, così facciamo notte se continui a scavare in quel modo!>>

<<Compagno Vito “Magno Magno” Gaudio, qui ci sono fior di pantegane, scarrafoni, blatte e tanti altri simpatici animaletti che vanno rispettati e non ho alcune intenzione di violare il loro eco-sistema, anzi devo assolutamente rispettare il loro habitat naturale! >> spiega Pio Vinegar

<<Giusto Vinegar, allora adesso mi incremento lo stipendio con un bonus speciale legato alla salvaguardia dell’ambiente! >> non si lascia sfuggire l’occasione “Magno Magno” Gaudio

<<OHHH, qui vedo un paio di ray-ban! Classico simbolo fascista nonchè di imperialismo americano!>> all’improvviso esclama Vinegar che, però, non termina neanche la frase che subito emerge tra un’ anguria marcia e una batteria scarica il Tenente Muscarix.

Come se si fossero dati un segnale prestabilito tutti i membri della Synergic I, uno dopo l’altro iniziano ad uscire da quel magma nauseabondo. Così nel giro di pochi minuti escono fuori Cifarock, Olivosky, Guarins, Massenz, Tortormann, Luc Braian, Padre Serafino da Cascino, e come ogni buon comandante che si rispetti, Addux è l’ultimo ad abbandonare l’immondizia da cui era stato ricoperto. Appena fuori, ancora un po’ stordito, domanda: <<Ma…ma cosa è successo? >>

<<Comandante, siamo a Materonia!>> risponde Cifarock

<<E con questo Tenente? Lo so anch’io che siamo a Materonia!>> afferma stizzito Addux

<<Materonia oltre che per i suoi Sassi, per il pane, per l’Unesco…>> prova a spiegare Cifarock subito interrotto da Addux: <<Si Si vabbè…Tenente! Lasci perdere queste cazzabubbole da materoniano medio e vada al sodo!>> 

<<Ehmmm… dicevo>> continua Cifarock <<Materonia è famosa per le sue enormi montagne di immondizia che la rendono, dopo Napolianis, l’unico pianeta con questa straordinaria caratteristica! Pensi comandante che l’ultimo netturbino qui è stato visto 2000 anni-luce fa! Purtroppo ogni tanto queste montagne di rifiuti che crescono ogni giorno a vista d’occhio, vengono giù sotto forma di slavine e smottamenti e quella da cui siamo stati colpiti era proprio una di queste! >>

<<Per mille gallassie! Non lo sapevo!>> commenta stupito Addux

<<Alcune volte manca un po’ di informazione sinergica!>> puntualizza Tortormann con in testa una buccia annerita di banana

<<Come cantava Carmelo Zappulla “di questa meraviglia io non ne sapevo nulla!>> scrive su facebook la Guarins con una lisca di pesce tra i capelli

<<Mettiamo subito  le cose in chiaro! La Galassia dei Valori ritiene corretto a seguito di questa esperienza chiedere l’ istituzione a Materonia di una Comunità Montana di Rifiuti di cui ovviamente vorrei la Presidenza!>> precisa la Dott.ssa Massenz mentre si scrolla dalla tuta spaziale un pannolino usato del 1954

<<Vabbè miei prodi! Non perdiamo ulteriormente tempo perchè il Gran Consiglio per il Rincoglionimento di Materonia ci aspetta!>> richiama all’ordine Addux e poi rivolgendosi al Prof. Vito “Magno Magno” Gaudio ed a Pio Vinegar<<ma prima ringraziamo i nostri due salvatori!>>

<<Comandante è stato un piacere! Anzi se ha bisogno, per un modico aumento del mio stipendio giustificabile come “indennità di Straziamento” posso portarvi io fino al Gran Consiglio!>> si propone Magno Magno Gaudio

<<Compagne e Compagni Hasta lo Straziamento Siempre!>> saluta invece con il pugno chiuso Pio Vinegar prima di allontarsi in cerca di qualche altra sciagura

Passati indenni da quest’altra disavventura finalmente l’ equipaggio della Synergic I si rimette in cammino fino a  quando giunge nel Palazzo del Gran Consiglio per il Ricoglionimento di Materonia dove ad attenderli c’è tutta l’intellighentsia materoniana. Appena entrati nel Salone delle riunioni i nostri eroi, dopo un attimo di esitazione da parte dei presenti dovuto al tanfo derivante dal tragico evento da cui si erano salvati per miracolo, vengono accolti da un lungo e fragoroso applauso a cui pone fine Addux con un cenno della mano. Sistematosi poi nello scranno più alto della sala del Gran Consiglio di Rincoglionimento, in un silenzio assoluto, il  Comandante inizia il suo discorso:

<<Cari consiglieri di Materonia…>>

Fine V puntata

 

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Scritto da materatown

20 November, 2011 alle 23:42

Pubblicato in Materatown, Strazio 2019

81 – Come ho fatto a vivere senza sapere che:

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Il fuorisede di Materatown spesso si ritrova a cercar le notizie riguardanti la sua città navigando freneticamente su Internet oppure chiamando smanioso i suoi genitori o amici stanziali alla ricerca di tutte le novità che riguardano la sua città natale. Spesso questo compito è veramente improbo ed allora materatown.net ha deciso di aprire una nuova rubrica intitolata “come ho fatto a vivere senza sapere che…” che altro non è che una raccolta delle news più importanti cioè quelle che veramente, a giudizio del nostro staff, non possono mancare nel bagaglio conoscitivo del fuorisede. Sicuri di fare cosa utile ecco a voi l’ estratto degli ultimi giorni. Buona lettura:

DA IL POMERIDIANO DEL 31/10/2011

MATERA CAPUTO TRANSITA NELL’UDC

“Già da tempo ho condiviso insieme all’UDC la scelta del centrosinistra a sostegno dell’amministrazione guidata da Salvatore Adduce e pertanto la formalizzazione del passaggio rappresenta un atto dovuto di chiarezza, anche in considerazione del dissolvimento della breve e deludente esperienza civica legata alla passata campagna elettorale”

(La Carlucci “de’ noialtri” ! )

 

DA FACEBOOK DEL 26/10/2011

PROPOSTA DI GEMELAGGIO MATERA-CAPPADOCIA

Mercoledì 26 Ottobre Emine Türk, direttrice dell’Unione di Amicizia Italia-Turchia era a Matera per proporre ai vertici dell’amministrazione comunale il gemellaggio con Göreme (Cappadocia).

(Mamma li’ Turchi! )

 

DA BASILICATANET.IT del 9/11/2011

PROGETTO DIETA MEDITERRANEA SOFIA

“L’esperienza e il lavoro di ricerca sulla “Dieta mediterranea“ portato avanti dalla Camera di commercio di Matera costituiranno una delle attrattive del “Laboratorio del Gusto Italiano” in programma dal 9 al 12 novembre 2011 a Sofia ( Bulgaria) presso l’Inter Expo Center. Toccherà al presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli, illustrare la validità della ” Dieta mediterranea” come stile di vita. <<Per Matera>> ha detto Tortorelli  <<la Fiera Interfood & Drink di Sofia è una tappa importante per promuovere le bontà della dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come bene della cultura immateriale da tutelare e valorizzare!>>

(Mamma li’ Bulgari! )

 

DA FACEBOOK DEL 28/10/2011

COMUNICATO STAMPA ANGELO COTUGNO: DIMISSIONI DI PEPE

“Le dimissioni del compagno Pepe dalla carica di segretario generale della Cgil di Basilicata mi ha trasmesso un senso di sgomento e tristezza!”

(Mannaggia alle omonimie! Per un attimo leggendo il titolo mi ero illuso!)

 

DA TRMTV.IT del 1/11/2011

RESTAINO: INCONTRO PER ANALIZZARE LA SITUAZIONE DEL COMPARTO ROTABILE

L’assessore alle attività produttive della Regione Basilicata, Erminio Restaino, ha convocato per lunedì 7 novembre prossimo alle 9:30, un tavolo unico per un’analisi della situazione in cui verte il comparto rotabile lucano

(L’assessore ha precisato che durante la riunione si comunicherà solo tramite pizzini!)

 

DA TRMTV.IT del 3/11/2011

MARIOLINA VENEZIA PRESENTERA’ A MATERA IL SUO ULTIMO LIBRO

La scrittrice Mariolina Venezia presenterà anche a Matera, sua città natale, il suo ultimo libro, intitolato “Da dove viene il vento”, pubblicato da Einaudi.

(A Natale sta diventando più puntuale di Boldi e De Sica! )

 

DA IL RESTO del 5/11/2011

ACCORDO SIGLATO TRA REGIONE E FERROVIE DELLO STATO

Serve la protezione Civile per le Ferrovie in Basilicata. Previsione e prevenzione dei rischi e delle emergenze in ambito ferroviario: la Protezione Civile della Basilicata e le Ferrovie dello Stato affronteranno insieme le emergenze con modalità d’intervento coordinate.

(Va bene la prevenzione ma se magari prima avessimo la Ferrovia…! )

 

DA SASSILIVE.IT DEL 7/11/2011

A MATERA IL FESTIVAL DELL’ARTE, DELL’ANTROPOLOGIA E DELLE SCIENZE

“Matera e il suo territorio sono caratterizzati, fra altre eccellenze, da una intensa attività progettuale e di ricerca sul patrimonio demoetnoantropologico, da una lunga storia di sperimentazione nell’ambito dell’etnografia visiva, del rapporto arte/antropologia e dalla presenza del Centro di Geodesia Spaziale punto di riferimento mondiale per il telerilevamento e per il supporto fornito alle missioni interplanetarie.

(AVVERTENZA: La lettura di questa notizia è consigliata ad un pubblico di sana e robusta costituzione!)

 

DA SASSILAND del 11/11/2011

“ZIO CIUFFO” HA IMBROGLIATO ALCUNI COMMERCIANTI

Lo sponsor per una fantomatica partita di calcio. Era quello che chiedeva Zio Ciuffo ai commercianti di Matera che in buona fede gli hanno dato dei soldi.

(Mandiamo pure lo Zio Ciuffo in galera…ma per questi commercianti una visita da uno specialista?)

 

DA IL QUOTIDIANO del 12/11/2011

DOSSIERAGGI PERSONALI DENUNCIATI DA DE FILIPPO

«Arrivano centinaia di lettere anonime a mia moglie e a mia suocera!»

(Scrivere a nuora perchè suocera intenda!)

 

DA IL QUOTIDIANO del 12/11/2011

RESTAINO UN CASO POLITICO

Ieri, molti sono stati tra assessori e frequentatori del Palazzo regionale che hanno “battuto il 5″ all’assessore Restaino in segno di stima e solidarietà.

(Uno per tutti…tutti per uno!!)

  

DA IL QUOTIDIANO del 12/11/2011

CERVELLI IN FUGA UN CONFRONTO A TUTTO CAMPO

Le testimonianze dei giovani che hanno deciso di restare e di investire il proprio futuro con quello della nostra terra. Su questi aspetti è incentrato il convegno “ Cervelli in fuga. Sistema formativo e mondo dell’impresa a confronto”. Interverrà Rossella Tosto vicepresidente di Datacontact

(Ma cosa avrà più di me Rossella Tosto che è riuscita a restare a Materatown?)

 

DA IL QUOTIDIANO del 12/11/2011

PANE DI MATERA DI QUALITA’

Il Pane di Matera simbolo di genuinità. Lo sottolinea il presidente del Consorzio Igl Pane di Matera Gianni Schiuma facendo anche riferimento ad un recente servizio di Striscia la Notizia circa l’utilizzo di additivi nel pane. «Noi invece utilizziamo solo i migliori grani duri lucani» specifica Schiuma.

(Quando il pane si fa duro, la semola lucana inizia a giocare!)

 

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Scritto da materatown

14 November, 2011 alle 00:01

Strazio 2019 – IV Puntata

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Riassunto delle puntate precedenti: Partiti per sedare una rivolta di disoccupati a Materonia, il Comandante Addux ed il suo equipaggio, dopo un drammatico decollo dalla base spaziale Cape Decaz (nessuno di loro sa come contare alla rovescia), giungono finalmente alla volta del pianeta Barius dove, secondo il programma di viaggio, li attenderà la Littorinik III, una piccola navicella della compagnia Appu-Lucanida, per condurli finalmente a Materonia. Al momento del risveglio, dopo molte ore di viaggio, e, mentre tutti i membri della spedizione punitiva riprendono felicemente conoscenza, il cagnolino Gravelino, mascotte dell’equipaggio, si accorge che il Dott. Tortormann non dà alcun segno di risveglio. Immediatamente scattano i soccorsi con in testa la Dott.ssa Massenz, medico di bordo, che, dopo una attenta diagnosa, sentenzia, tra lo scoramento dei compagni, che la situazione è molto grave.

QUARTA PUNTATA: <<Cosa vuol dire che la “situazione è grave” Dottoressa? >> chiede visibilmente preoccupato il Comandante Addux mentre Gravelino guaisce tristemente tra le sue gambe

<<Ma cosa diavolo avete dato al dott. Tortormann per dormire?>> chiede invece la Massenz rivolgendosi alle hostess Antoinette Ciervau e Mary Pistonia

<<A me ha chiesto il DVD di Frank Von Pedes!>> risponde la splendida Pistonia, <<A me invece ha detto che voleva dare un’ occhiata al libro di Dominique Notarangelesse!>> ribatte la sensuale Ciervau

<<NOOOOOO!!! Ma siete matte?>> si lascia andare la dott.ssa Massenz <<Ora è tutto chiaro Comandante! Il Dott. Tortormann ha ingerito un cocktail devastante! Non esiste cervello al mondo che può tollerare un simile miscuglio di narcolettici! >>

<<Beh ma allora lasciamolo dormire. Prima o poi si sveglierà da solo! >> consiglia il Caporale Luc Braian

Di fronte a questa affermazione la Dott.ssa Massenz sbotta risoluta: <<Non dica cretinate Caporale. Il dott. Tortormann è un soggetto “sinergiaco”. Se passa troppo tempo senza dire la parola “sinergia” o suoi derivati,  può incorrere nel terribile virus dell’ AIDS, l’ Acquired Immune Deficiency Synergic! Perciò bisogna svegliarlo subito, immediatamente!>>

<<Cap d’ Caz!>> si lascia scappare Addux

<<Devo chiamare la base spaziale di Cape Decaz?>> solerte domanda il Sergente Paul Emily Olivosky

<<Sergente, lasci stare e non prenda iniziative se non su mio ordine! La mia era una imprecazione!>> lo gela Addux

<<Mi scusi Comandante. Ogni tanto mi lascio tentare dall’essere intraprendente! Non succederà più!>> si scusa il Sergente

<<Quindi dottoressa Massenz come possiamo procedere?>> riprende il Comandante

<<Ci vuole una sinergico-terapia: mentre si pratica al Dott. Tortormann la respirazione bocca a bocca gli altri devono gridargli all’orecchio SINERGIA con tutto il fiato che hanno in gola e speriamo che questo lo svegli! >> risponde la Massenz  per poi aggiungere: <<c’è un volontario per praticare la respirazione bocca a bocca al dottore?>>

<<Ehm…questa è l’ora delle preghiere e non posso esimermi!>> subito si tira fuori dalla mischia Padre Serafino da Cascino

<<Io l’ho scritto anche su facebook citando Rita Pavone che ho un herpes grande come un pallone! >> si giustifica la Guarins

<<Ho il divieto assoluto dalla Senatrice Antezzonia di baciare alcuno che non sia la sua sorella!>> alzando le spalle spiega il Caporale Luc Baian

<<Io potrei anche farlo ma poi mi si asciuga la lingua e…> segue Olivosky

<<Io devo stare ai comandi della Synergic I>> afferma risoluto il Tenente Cifarock

L’unico che non parla è, come al solito, il Tenente Muscarix il quale, però, alza il braccio sinistro e, ponendo la mano destra sull’avambraccio, non lascia spazio a dubbi su quelle che sono le sue intenzioni! A questo punto, come se si fossero dati un segnale, tutti iniziano a guardare insistentemente Gravelino che, accortosi di essere al centro delle attenzioni dell’ intero equipaggio, intuisce cosa sta per succedergli ed inizia a correre in preda a disperazione per il corridoio della navicella. Immediato scatta da parte dei suoi compagni un brutale inseguimento che si protrae per qualche minuto fino quando Addux, con un balzo felino, riesce a saltare sul quadrupede immobilizzandolo. Pur lottando con tutte le sue forze alla fine Gravelino deve soccombere alla forza bruta del suo padrone che dopo averlo afferrato per le zampine posteriori, di forza lo conduce dinanzi alla bocca semichiusa del Dott. Tortormann costringendolo alla terribile pratica di emergenza sanitaria. Nel frattempo gli altri membri dell’equipaggio, ripresisi dalle contusioni derivanti dalla colluttazione per catturare il povero Gravelino, all’ unisono gridano nell’orecchio di Tortormann la parola magica: SINERGIAAAAA!!

<<Ehhmm… dove sono?… Chi siete voi? >> dice il Dott. Tortormann aprendo lentamente gli occhi e guardando i suoi salvatori tutti chini intorno al suo capezzale

<<Dottore Lei ha corso un grave rischio. Era in piena crisi di astinenza sinergica, ma per fortuna siamo arrivati in tempo!>> lo informa la dott.ssa Massenz

<<Ah sì ora ricordo! Sono sulla Synergic I e stiamo tutti andando insieme sinergicamente a Materonia per sganciare lo STRAZIO 2019. Vi ringrazio tutti per l’aiuto sinergico! Che la sinergia vi accompagni!>> ringrazia Tortormann

<<Ecco il Dott. Tortormann è proprio guarito! Tutto è bene quel che finisce bene! Adesso prepariamoci ad atterrare a Barius. Materonia ci aspetta!>> interviene deciso Addux per poi donare un biscottino  al fedele Gravelino come parziale risarcimento per il suo sacrifico

Atterrati senza troppi problemi a Barius, dopo essersi sgranchiti braccia e gambe, i nostri eroi si dirigono a piedi alla Stazione Spaziale della Appu-Lucanida ma, arrivati davanti al Gate per Materonia, rimangono tutti allibiti nel vedere che l’ingresso è sbarrato da un cancello.

<<Cap’ d’ cazz!! E adesso cosa è questa novità?>> si domanda accigliato Addux per poi precisare: <<Sergente Olivonsky, prima che Lei parli, le confermo che questa era ancora un’ imprecazione!>>

<<Questa volta l’avevo capito Comandante>> risponde orgoglioso il Sergente per poi aggiungere <<Ma ha fatto bene comunque a dirmelo. Sentire la sua voce è sempre un piacere!>>

<<Credo che sia mancata un po’ di sinergia di orari!>> prova a dare una spiegazione il Dott. Tortormann oramai completamente “rinsavito” dopo il brutto incidente

<<Ma quale sinergia di orari! Per tutti i crateri edificabili di Serrania e di Venerdis! Oggi è DOMENICA!!!>> interviene il Tenente Cifarock

<<E con questo?>> chiede Addux

<<Di domenica non ci sono navicelle che da Barius vanno a Materonia!>> incalza Cifarock

<<Come sarebbe che di domenica non ci sono navicelle da Barius per Materonia? Ma non è Materonia città del Turismo, della Cultura, Ponte del Mediterraneo e Polo Universitario?>> chiede ingenuamente la Guarins

<<Dott.ssa Lei perde troppo tempo ad ascoltare Dario Baldan Bembo ed a fare fotografie! Queste sono proprio le cose che diciamo ai Materoniani per tenerli buoni e loro ci hanno anche creduto fino a poco tempo fa! Adesso però iniziano a risvegliarsi dallo stordimento a cui li abbiamo sottoposti in questi anni ed è per questo che dobbiamo rincoglionirli più violentemente ed al più presto con la nuova arma: lo STRAZIO 2019!>> la rimbrotta bonariamente il Comandante

<<Va bene Comandante, ma adesso come facciamo a lasciare Barius? >> chiede Padre Serafino da Cascino

<<Io potrei chiamare mia cognata la Senatrice Antezzonia e chiedere se ci può mandare un camion dei pompieri per venirci a prendere!>> si propone Luc Braian

<<Potremmo invece chiamare il Vice-Comandante di Materonia Sua Eccellenza Cotugnovic!>> suggerisce Olivosky

<<Ehmm…Cotugnovic lo conosco bene, abbiamo fatto l’Accademia militare insieme e non mi fido! Ricordiamoci che l’operazione STRAZIO 2019 è segretissima e lui, nonostante quello che dice in pubblico, è fedele solo al Generale Vincent Saint Kiriz che ama più del nostro grande Imperatore Von Fillipperburg I! >>

<<Ma non sarà mica in combutta con i rivoltosi?>> chiede preoccupata la Dott.ssa Massenz per poi continuare<<nel qual caso chiederò ufficialmente che Cotugnovic lasci il suo incarico per darlo a qualcuno della Galassia dei Valori!>>

<<Ma no Dottoressa! Cotugnovic parla tanto, rilascia interviste ma, senza il permesso del Generale Saint Kiriz, non si spunta neanche i baffi!>> risponde sicuro Addux

<<Ed allora chiamiamo direttamente il Generale Vincent Saint Kiriz e chiedamo a lui di venirci a prendere!>> insiste la Massenz

<<Figuriamoci Dottoressa!>> spiega Addux <<Vincent Saint Kiriz non verrà mai! Dove sapere che la settimana lavorativa del Generale è intensissima: il lunedì va dall’estetista, il martedì dal barbiere, il mercoledì dalla manicure, il giovedì si fa i massaggi, il venerdì la lampada abbronzante, il sabato la pulizia dei punti neri e, perciò, la domenica si riposa e non si schioda da Materonia per nessun motivo!>>

<<Posso scrivere questa notizia sul giornale di bordo?>> chiede Olivonsky

<<Certo, ma questa volta metta la sua firma, la faccia apparire come una sua idea!>> gli ordina Addux per poi continuare <<e comunque so io chi chiamare per farci venire a prendere qui a Barius! Chiamerò la nostra spia all’interno del movimento rivoluzionario di Materonia dal nome in codice LITTLE ANGEL!>>

<<E chi è costui? >> domanda incuriosito Tortormann

<<La sua identità non la conosce nessuno. E’ della razza per metà uomini e per metà cameleonti. Muta sembianze a seconda della realtà che lo circonda. Pensate che è riuscito a farsi passare in passato per un fedele seguace dell’ex Podestà di Materonia Bucciobelix! Adesso comunque è uno dei nostri! >> spiega soddisfatto il Comandante Addux per poi continuare: <<nessuno conosce neanche la sua voce, ma parla sempre e solo attraverso la moglie! Beh adesso lo chiamo!>>

Il comandante compone il numero e dopo qualche secondo di attesa esordisce:

<<Pronto sono il Comandante Addux, vorrei parlare con Little Angel!>>

<<Salve Comandante Addux sono la moglie di Little Angel e come Lei saprà io parlo e scrivo per conto suo! Mio marito, comunque, non è in casa. E’ andato in Piazza, come ogni domenica, con gli amici per la solita partita di lancio di  semenza! Si divertono un mondo a masticare la semenza e vedere chi sputa più lontano le bucce! Ma, a parte questo, mi dica pure!>> risponde cortese la consorte

<<Lady Angel,  io mi trovo nel pianeta Barius insieme ad alcuni compagni di viaggio e purtroppo essendo oggi domenica non ci sono navicelle della Appu-Lucanida. Non è che può suo marito farci la cortesia di venirci a prendere? Siamo qui in missione per conto dell’Imperatore Vito Von Filipperburg I>>

<<Guardi Comandante, il problema è che non so come contattarlo! Come le ho detto non parla se non tramite la sottoscritta e non posso neanche mandargli un SMS perchè non ha ancora finito la scuola serale! Adesso vedo di raggiungerlo personalmente in Piazza ed insieme la veniamo a prendere a Barius!>> trova una soluzione Lady Angel

<<Grazie signora! Noi allora la aspettiamo!>> ringrazia il Comandante Addux chiudendo la conversazione e poi, rivolgendosi ai membri dell’equipaggio oramai stanchi e seduti sopra i trolley, comunica: <<Ragazzi, ancora un po’ di pazienza e ci siamo. Lady Angel ora va a cercare il marito e poi ci vengono a prendere per portarci a Materonia!>>

<<Finalmente>> si lascia andare Padre Serafino da Cascino per poi continuare: <<nel frattempo cari colleghi, per ammazzare l’attesa posso prendere la mia chitarra e sollazzarvi con uno dei miei concerti Jazz!>>

<<Padre, se Lei tocca la chitarra così come le ho dato l’abbazia dei SS. Aldo e Moro la rispedisco a Potenzonia in una chiesa lontana anni-luce dalla sua amata Cascino!>> minaccia Addux

<<No No! Lontano da Cascino mai! Piuttosto smetto per sempre di suonare!>> impaurito risponde Padre Serafino da Cascino

<<EVVIVA!!! Smette di suonare per sempre! Ne è valsa la pena arrivare fin qui!>> gioiscono tutti gli altri con Gravelino che, ripresosi dalla brutta esperienza a bordo, saltella nuovamente sulle caviglie di Addux che gli regala un altro biscottino!

Dopo circa un’ora di attesa si ode, nel traffico di Baronia, un clacson elegantemente modificato che riproduce, con 10.000 decibel di potenza, una tromba da stadio. Si tratta di una COZZAR I, storico ed elegante modello di navicella con spoiler posteriore, sedili in pelliccia ed antennone da radio-amatore lungo 5 metri. Addux guarda meglio la navicella e poi esordisce: <<Mi sa che quella è la navicella di Little Angel !>>

<<Da cosa l’ha riconosciuta!>> chiede curiosa la Guarins

<<Dalla zampa di coniglio appesa allo specchietto!>> risponde Addux

Dopo neanche un minuto, infatti, la Cozzar I con una sgommata seguita da un testa-coda, si ferma proprio davanti al Comandante. Al posto di guida c’è Little Angel con al suo fianco Lady Angel che inizia a parlare in sostituzione del marito: <<Comandante Lei ed il suo equipaggio potete salire. Mio marito vi saluta e sarà felice di portarvi a Materonia!>>

Così, saliti tutti a bordo, iniziano il viaggio fino a Materonia, dove arrivano dopo circa 45 minuti. Giunti sul pianeta, Little Angel inzia a rotearci sopra alla ricerca di un parcheggio, mentre la Guarins inizia a fotografare i famosi Sassi di Materonia e postarli su Facebook commentando le immagini con frasi in inglese: <<The Sass are like a presèp!>>, <<The Murg is very beatifull>> ed il mai passato di moda <<The pen is on the table!>>

Nel frattempo, finalmente, Little Angel trova un posto dove atterrare e precisamente sulla Cattedrale del pianeta Materonia, ma, mentre l’ intero equipaggio si sta accingendo a scaricare i bagagli, in lontananza sotto l’arco appare una figura possente a cavallo seguita da altri imponenti cavalieri che lentamente si avvicinano alla Cozzar I, fino a quando non diventano riconoscibili e Lady Angel con voce tremante ne svela l’ identità:

<<MA..MA.. quello è il Feldmaresciallo FRANZ PEPPER Generale del Corpo dei Pretoriani di Materonia!!>>

Al solo sentire pronunciare questo nome i membri della spedizione STRAZIO 2019 sbiancano in volto, la dott.ssa Guarins, impietrita, lascia cadere per terra la sua macchina fotografica, una goccia di sudore scivola lentamente su una lente dei ray-ban di Muscarix, mentre Gravelino come un fulmine corre a rifugiarsi tremante sotto la navicella di Little Angel.

Fine IV Puntata

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Scritto da materatown

7 November, 2011 alle 00:10

Pubblicato in Materatown, Strazio 2019

Belli…pagati…emigrati in Australia…

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Care lettrici e cari lettori, dovete sapere che al termine della scorsa estate, mentre voi eravate ancora sdraiati sotto qualche ombrellone a rilassarvi ed a godervi gli ultimi giorni di mare, il vostro instancabile Consiglio di Basilicata o, per essere precisi, la Giunta Regionale, invece di godersi il meritato riposo, si riuniva il 31 Agosto a Potenza e con una delibera (la n° 1233) stabiliva, all’ unanimità di finanziare con ben 30.000 euro il viaggio di una delegazione di nostri corregionali al fine di presenziare all’ “Italian Film Festival”, che udite udite, si teneva in terra australiana. Ufficializzata la decisione con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regionale n° 30 del 16/9/2011, si è reso necessario trovare cinque volontari che si sottoponessero a questo sacrificio per il bene della Regione. In molti sono stati interpellati ma tutti, con ragioni più o meno valide, hanno declinato l’ offerta ed in fondo non si può dar loro torto. Non stiamo, infatti, mica parlando di fare una gita a Siderno, a Casal di Principe o Conegliano Veneto? Si trattava di recarsi in Australia (dico Australia!!), cioè dall’ altra parte dell’ emisfero, di rinunciare agli ultimi scampoli di bel tempo, essendo la missione prevista in settembre, di sottoporsi ad uno stress non indifferente, come quello di fare i biglietti, preparare le valigie, rinnovare i passaporti, adattarsi al nuovo fuso orario e soprattutto di accollarsi l’ enorme responsabilità di rappresentare la Basilicata nella terra dei canguri. Alla fine, però, cinque eroici lucani di nascita o di adozione si sono offerti e, con grande senso di reponsabilità e attaccamento alle istuzioni, hanno detto: “Obbediamo”. Per questo motivo, ci onoriamo nel rendere pubblici i loro nomi nella speranza che siano di esempio per tutti:

  • Il Presidente della Commissione Regionale dei Lucani all’estero Antonio Di Sanza
  • Il Commissario straordinario del Parco dell’Appennino Lucano Domenico Totaro
  • Il Prof. Michele Greco dell’Università di Basilicata Facoltà di Ingegneria
  • Il Dott. Rocco Messina in rappresentanza della Regione
  • La Dott.ssa Mikaela Bandini membro dell’ APT

Tutti i personaggi elencati sono raffigurati nella foto che accompagna l’articolo e riconoscibili, oltre che per l’espressione stanca e provata per il duro lavoro che stanno affrontando, anche per il bicchiere che stringono tra le mani che sicuramente contiene qualche tipo di coadiuvante energetico.

So già che a questo punto, il solito “qualunquista”, che pur esiste tra i lettori di materatown.net, tirerà fuori il consueto discorso riguardante gli sprechi di denaro pubblico, magari facendo notare che 30.000 Euro sono due anni di stipendio di un cassa-integrato, come del resto sicuramente ci sarà il “precisino” di turno che non avrà di meglio da fare che chiedere cosa diavolo mai c’entreranno un politico, un dirigente della Regione, un Presidente di un Parco, un Professore di Ingegneria ed una rappresentante dell’ APT con una rassegna cinematografica in Australia. A costoro bisogna rispondere con i fatti e precisamente facendo notare che una manifestazione del genere è costata sì ai contribuenti lucani 30.000 euro più vitto, alloggio e bevande (come sempre evidenziato nella foto), ma cosa mai saranno questi spiccioli paragonati al fatto di aver vissuto, usando le parole del Presidente Di Sanza, “un’esperienza importante, un’occasione per allacciare contatti con un Paese, l’Australia, che fa della cultura un motore costante di sviluppo, un’operazione promozionale organizzata in sinergia con l’Apt di Basilicata, il Parco Appennino lucano e l’Unibas” ?

A questi moralisti dell’ ultim’ora bisogna dire chiaramente e a muso duro che vale la pena sacrificare un cassaintegrato per due anni (tanto disoccupato ora o tra 2 anni che differenza fa?) se la contropartita è quanto affermato sul sito del Parco dell’Appenino Lucano e cioè che: “grazie alla presenza del prof. Greco e di un rappresentante dell’Apt  Basilicata (Mikaela Bandini) sono stati affrontati temi importanti quali l’agrobusiness, il turismo e il mix fra natura, cultura ed enogastronomia, che le famiglie australiane apprezzano molto”. E se ancora non bastasse allora chiediamo a questi disfattisti se loro sarebbero stati in grado di tornare a casa con in tasca gli stessi risultati strabilianti con cui sono tornati i nostri corregionali alla modica cifra di 30.000 Euro (non dimentichiamocelo!) e precisamente, come recita il comunicato stampa sempre del Parco dell’Appennino Lucano, con un “accordo di sottoscrivere una lettera di intenti che possa costituire un primo generale documento di inizio della cooperazione tra il Parco dell’Appennino Lucano e il Parks Victoria di Melbourne!”

E, per favore, non si faccia della facile ironia domandosi perchè “la letterina di intenti” non è stata scritta ma si è siglato solo un accordo per scriverla. Se non ci arrivate da soli ve lo spiego io: in primis perchè dopo le giornate intense trascorse nessuno dei componenti aveva più la forza di prendere carta e penna e mettersi lì a scrivere e “in secundis” perchè la letterina, per quanto leggera, andava comunque ad aumentare il bagaglio al momento del rientro in Italia e nessuno dei nostri virtuosi rappresentanti se la sentiva di pagare una sovratassa al momento del check-in a spese della comunità. Ad onor del vero, però, io una eccezione a questo fulgido esempio di buon governo e di oculata gestione della “cosa” pubblica, per un caso umanitario, lo avrei fatto e precisamente regalando a spese dell’intera comunità un abito “normale” alla signora dai capelli rossi che nella foto mostra soddisfatta una palandrana blu elettroshock , una via di mezzo tra la divisa di Mao tse Tung e il costume di Sbirulino. Ma comunque questo è poco importante anche se sono certo che non mancherà un’ altra occasione per rimediare, magari quando i nostri cinque eroi torneranno in Australia per consegnare tutti insieme e “brevi manu” (con quello che costano i francobolli!) la “letterina di intenti”!

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Scritto da materatown

31 October, 2011 alle 00:01

Pubblicato in Materatown

Strazio 2019 – III puntata

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Riassunto delle puntate precedenti: Nell’anno siderale 2011 il Comandante Addux, avendo ricevuto l’ ordine di preparare una spedizione punitiva contro il pianeta Materonia, organizza un equipaggio  formato da uomini, donne e cagnolini fidati ai quali, durante una vivace riunione preliminare, comunica la decisione di sganciare contro i ribelli materoniani la terribile arma di rincoglionimento di massa LO STRAZIO 2019. Il giorno della partenza, al cospetto delle massime autorità lucanide, l’ equipaggio sale sulla navicella Synergic I ma, quando oramai dalla torre di controllo della base spaziale Cape Decaz è iniziato inesorabile il countdown, ecco che un grave problema tecnico mina dalle fondamenta l’intera missione: nessuno dei membri dell’equipaggio è stato addestrato a contare alla rovescia!

III PUNTATA: <<Come è possibile che nessuno di voi là dentro sa contare alla rovescia?>> chiedono sbigottiti dalla torre di controllo di Cape Decaz

<<Cape Decaz, nessuno ci ha addestrato nè informato riguardo questa complicatissima procedura!>> spiega un po’ alterato il Comandante Addux per poi aggiungere a giustificazione di quello che ha appena affermato: <<Ho qui la check-list che mi hanno consegnato prima della partenza e c’è scritto nell’ordine: sedersi al posto di guida, legarsi insieme a Gravelino con la cintura di sicurezza,  aggiustare lo specchietto retrovisore, inserire la chiave nel’apposita fessura dove è scritto “chiave”, lasciare lentamente la frizione e quindi spingere sul pedale dell’ acceleratore. Di sto’ “conto alla rovescia” non se ne parla da nessuna parte!>>

<<Lo davamo per scontato Comandante >> rispondono da Cape Decaz <<e poi pensavamo che Lei, essendo stato a capo dell’Astrobìos l’ eccellenza lucanida nel campo delle scienza, non avesse problemi a contare alla rovescia!>>

<<All’Astrobìos ci sono stato solo 3 anni ed ho avuto il tempo solamente di imparare a contare da 1 a 10 e certamente non alla rovescia! Quello ce lo spiegano al quinto anno! >> ribatte il Comandante Addux

<<Ma scusate Cape Decaz>> interviene a quel punto il Tenente Cifarock <<perchè non possiamo, invece di contare alla rovescia, partire con un semplice “UNO-DUE-TRE-PRONTI-PARTENZA-VIA!>>

<<Non si può Tenente>> insistono dalla torre di controllo <<dobbiamo far vedere che siamo dei professionisti e che nella Synergic I c’è tutta gente che ha avuto il posto grazie a  metodi meritocratici!>>

<<HIHIHI!! HOOHOH!! AHAHAH!!! MERITOCRAZIA! PROFESSIONISTI! NON RESISTO DEVO CORRERE IN BAGNO!!>> si odono fragorose risate dalle stanze della torre di controllo

<<Ma che succede? Pronto? C’è un’interferenza? Pronto? Pronto? Rispondete Cape Decaz!>> chiede ripetutamente Addux fino a quando, non senza imbarazzo, un controllore di volo non interviene sforzandosi di rimanere serio e professionale: <<..ehm…scusate equipaggio della Synergic I, ma…hihihi… neanche noi molte volte…uhuhuh…riusciamo a rimanere seri…ahahah.. quando “le spariamo così grosse”!>>

<<Nessun problema>> riprende in mano la situazione il Comandante Addux <<capisco perfettamente! Anche io molte volte dovevo faticare a non ridere con le lacrime quando dicevo che l’ Astrobìos raccoglieva i migliori cervelli della Galassia di Lucanida!>>

Il Comandante Addux non ha ancora finito di terminare la frase che all’ improvviso si leva alta la voce di Cifarock : <<EUREKA!!! Ma certo! L’Astrobìos! Come ho fatto a non pensarci prima!>>

<<Roba da non crederci! Lei, Tenente, parla greco antico?>> chiedono da Cape Decaz

<<Macchè greco antico!>> corregge Cifarock <<Ho detto EUREKA come Archimede Pitagorico di Topolino. Comunque, a proposito di Astrobìos, forse ho trovato la soluzione!>> poi rivolgendosi direttamente ad Addux continua <<Comandante faccia finta di dover assegnare 6 incarichi all’ Astrobìos e precisamente 3 ad amici della Senatrice Antezzonia, 2 a dei parenti dell’ Imperatore Von Filippenburg  I ed 1 alla Galassia dei Valori. Ripeta poi solo i numeri ed il famigerato “conto alla rovescia” è bello e fatto!>>

<<Ma Lei è un genio Tenente! Ma così è facilissimo. L’ho fatto tante volte in questi anni che per me è un gioco da ragazzi!>> esulta il Comandante per poi ordinare alla torre di controllo <<Allora noi adesso siamo pronti! So come contare alla rovescia e quindi possiamo procedere! >>

<<Bene! Allora non perdiamo tempo>> rispondono da Cape Decaz <<Iniziamo il conto alla rovescia…TRE -DUE-UNO… ACCENDERE I MOTORI!>>

A questo punto il Comandante Addux che, grazie al consiglio del Tenente Cifarock è riuscito a contare alla rovescia, tempestivamente ruota la chiave, lascia la frizione e spinge l’acceleratore. In un attimo i motori esplodono in tutta la loro potenza e lentamente la navicella si stacca dalla rampa di lancio e si allontana mentre la folla festante osserva, incredula e con il naso rivolto verso l’alto, la Synergic I diventare un puntino piccolo piccolo nel cielo di Cape Decaz.

Intanto, all’ interno della navicella, i passeggeri sono tutti con la faccia appiccicata agli oblò mirando l’azzurro limpido dell’ atmosfera che lentamente lascia il campo all’oscurità degli spazi interstellari. Dopo qualche minuto, quando oramai la Synergic I si è stabilizzata su una velocità di crociera, decidono di slacciare le cinture di sicurezza e dedicarsi ad attività di relax. Il dott. Tortormann sfoglia il quotidiano “Il Sinergico della Sera”, la dott.ssa Massenz si dedica al gioco di enigmistica “Aguzza la vista e trova la poltrona ancora da occupare”, il Caporale Luc Braian gioca al “Piccolo Pompiere”, mentre il Sergente Paul Emily Olivosky si allena ricopiando sul suo quaderno le norme di emergenza poste davanti al suo sedile. Nello stesso istante in cabina di pilotaggio il terzetto ai posti di comando (Addux, Muscarix, Cifarock) canta felice la canzoncina “Come è bello straziar Materonia da San Pardo in giù” con Gravelino che balla su due zampette saltellando e scodinzolando con la lingua di fuori. La dott.ssa Guarins, invece ha già impugnato la sua macchina fotografica e scatta decine di fotografie dall’ oblò della Synergic I. Il susseguirsi di “click-click” incuriosisce Padre Serafino da Cascino che dopo un po’ chiede:

<<Dott.ssa Guarins, non capisco cosa stia fotografando visto che lo spazio interstellare è tutto nero!>>

<<Padre, prima di tutto io uso il flash, e poi Lei lo dovrebbe sapere che le mie sono fotografie di sinistra. Più sono incomprensibili, più la gente pensa che io sia una intellettuale. Vedrà quando le pubblicherò su facebook con il titolo “Lucanida coast to coast” quanti commenti ed apprezzamenti avrò!>> ribatte sicura la Guarins che subito riprende a dare libero sfogo alla sua arte.

Il viaggio prosegue in questo clima rilassato e felice per circa un paio d’ ore, fino a quando la stanchezza nell’ intero equipaggio non inizia a farsi sentire e così il Comandante Addux dal microfono rilascia la seguente comunicazione a tutti i presenti:

<<Signori, il viaggio prosegue secondo il piano di volo. Tra 5 ore arriveremo nel pianeta Barius dove aspettaremo per circa 3 ore l’arrivo della Littorinik III piccola navicella della compagnia Appu-Lucanida che ci porterà a Materonia!>>

<<Che sinergia di coincidenze che abbiamo nella nostra amata Galassia di Lucanida! Certe sinergie se le sognano nella Galassia di Puglionica o in quella di Lombardisia! Dobbiamo essere sempre grati, sinergicamente, al nostro Imperatore Von Filippemburg I! >> commenta il Dott. Tortormann

<<VIVA VIVA IL NOSTRO IMPERATOR! >> si lascia andare in coro l’intero equipaggio!

<<E pensare che alcuni Materoniani osano, nonostante quanto il nostro Imperatore ha fatto per loro, ribellarsi contro la sua sacra persona! LO STRAZIO 2019 è proprio quello che si meritano!>> incita gli astanti Addux

<<Ben detto! Giusto! Bravo Comandante!>> gli fa eco Paul Emily Olivosky per poi continuare: <<Anzi, se mi scrive questa frase io la ricopio tale e quale nel diario di bordo!>>

<<Bene! Adesso però consiglio a tutti voi, visto il lungo viaggio che ancora ci aspetta, di dormire un po’. Per questo motivo due hostess gireranno tra di voi e vi proporanno alcuni infallibili rimedi per procurarvi uno stato di narcolessia profonda. Potrete scegliere tra un classico litro di Valium o, per chi ha problemi di insonnia grave, la lettura dell’ ultimo libro di Dominique Notarangelesse o l’opera omnia in DVD del famoso artista Frank Von Pedis.>>

E così dopo 5 minuti ecco che sbucano dal fondo del corridoio della navicella due splendide hostess in minigonna: la Sig.na Antoinette Ciervau ex Miss Galassia 1999 e la Sig.na Mary Pistonia ex valletta del programma televisivo il Frank Star Show. Immediati si odono fischi di approvazione della componente maschile dell’equipaggio che, alla vista delle fanciulle, si lancia in un trenino da matrimonio con a capo il Caporale Luc Braian a torso nudo e con la maglietta legata intorno alla testa fino a quando non riceve un minaccioso SMS della Senatrice Antezzonia, letto il quale, si ricompone  e ricomincia a giocare al Piccolo Pompiere.

Chi, invece, sembra non essere affatto contagiato da questo clima euforico è il duo femminile Massenz e Guarins. Anzi, quest’ultima ha addirittura smesso di fotografare il buio interstellare assumendo una espressione seria e contrariata fino a quando sbotta:

<<Comandante, come Lei sa, io sono donna della nuova sinistra e quindi se si tratta di soffocare nel rincoglionimento con lo STRAZIO 2019 i materoniani che chiedono lavoro non ho nulla da obiettare. Questo però non mi esime dal chiederle di rispettare la nostra sensibilità di donne, mia e della collega Massenz, e quindi di fornire anche a noi un trastullo simile a quello dei colleghi uomini. Ci mandi uno steward bono e sexy!>>

<<Approvo totalmente quanto detto dalla collega Guarins>> le fa eco la Dott.ssa Massenz <<e qualora la richiesta non fosse esaudita Le chiedo in cambio una vicepresidenza in qualche Ente della Galassia di Lucanida!>>

<<Non preoccupatevi Dottoresse, avevo già pensato a questa eventualità>> le tranquillizza Addux per poi aggiungere <<si spengano perciò le luci nella navicella e faccia il suo ingresso lo steward di bordo!!>>

E così, alle parole del Comandante, calano le luci, un faro illumina una tendina nel fondo del corridoio della navicella e, mentre un fumo denso inizia a diffondersi nell’ ambiente, ecco che emerge la sagoma maschile muscolosa ed aitante del famoso Pedro Francisco Della Pellecchieira ex boscaiolo brasiliano delle immense foreste di Lucanida che, in perizoma, inizia a ballare vicino le dottoresse che a quel punto riacquistano come d’ incanto il sorriso perduto. Ristabilita così l’ uguaglianza di trattamento tra uomini e le donne, l’ intero equipaggio dopo aver scelto il narcolettico più consono, cade in un sonno profondo, compresi i Tenenti Muscarix, Cifarock e lo stesso Comandante Addux mentre alla guida rimane il piccolo Gravelino.

Dopo 5 ore di viaggio i nstri eroi cominciano a svegliarsi. Il primo a riprendere i sensi è ovviamente il Comandante Addux che riprende la guida della Synergic I quando il pianeta Barius è già visibile sull’ orizzonte e subito dal microfono inizia a chiamare i suoi compagni di avventura con un perentorio: <<SVEGLIA RAGAZZI SIAMO QUASI ARRIVATI A BARIUS !! >>

Ad uno a uno gli “straziatori 2019″ riprendono conoscenza. Padre Serafino da Cascino è il primo a svegliarsi e subito confida:

<<Cascino mia! Che incubo! Ho sognato che venivo espulso da Cascino e che cadevo perciò in disgrazia e dovevo cercarmi un altro posto dove dire messa….>>

<<Io invece ho dormito come un sasso! Mi sono bastate le prime due pagine del libro di Dominique Notarangelesse e sono crollato!>> interviene Paul Emily Olivonsky

<<Perchè non hai visto l’opera omnia in DVD di Von Pedis! E’ bastato guardare la copertina che gli occhi mi si sono chiusi immediatamente!>> lo interrompe la Dott.ssa Guarins

Dopo qualche minuto sono tutti svegli ed operativi, ma all’improvviso si ode Gravelino guaìre al fianco della poltroncina dove siede ancora dormiente il dott. Tortormann che, nonostante venga scosso dal fedele quadrupede del Comandante, non risponde ad alcuna sollecitazione. Subito accorre dalla cabina di pilotaggio Addux accompagnato da Muscarix che inizia a chiamare a gran voce il nome del Dott. Tortormann:

<<DOTTORE!! DOTTOR TORTORMANN! SI SVEGLI!>>

Questi tentativi non sortiscono alcun effetto continuando il Dott. Tortormann a non dare segni di risveglio. Allora il Comandante, visibilmente preoccupato, chiede l’ intervento del medico di bordo:

<<Dott.ssa Massenz venga subito qui!>>

La Dott.ssa Massenz accorre immediatamente non prima però di aver chiarito:

<<Comandante sia chiaro. Questo intervento non era previsto nei nostri accordi. Per tale motivo Le dovrò chiedere al nostro rientro una contropartita che si potrebbe configurare nella Presidenza del Consorzio dell’ Acqua Calda di Lucanida>>

<<Ma quel posto è già occupato da voi della Galassia dei Valori!>> la corregge Addux

<<Ah è vero me ne ero dimenticata! Allora ci dia la Presidenza del Consorzio dell’ Acqua Fredda!>> insiste la dott.ssa Massenz

<<Anche quella è già stata assegnata a voi!>> risponde il Comandante

<<Uffa! Allora istituiamo un nuovo Consorzio dell’ Acqua Tiepida di Lucanida e me ne dia la Presidenza! >> suggerisce la Massenz

<<Sarà fatto dottoressa!>> risponde Addux dopo aver ricevuto un cenno di approvazione da Muscarix

La Dott.ssa Massenz, ottenute le garanzie richieste, si avvicina al corpo dormiente del Dott. Tortormann, lo scuote per qualche secondo, ne ascolta il respiro, lo schiaffeggia violentemente e subito il suo viso assume un’ espressione preoccupata per poi sentenziare:

<<La situazione è molto grave Comandante!>>

Fine III Puntata

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Scritto da materatown

24 October, 2011 alle 00:32

Pubblicato in Materatown, Strazio 2019

Materatown chiama…L’amico del cardoncello risponde!

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Un episodio increscioso, che ha quasi causato la rottura dei rapporti diplomatici tra Altamura e Materatown, è accaduto alcune settimane fa in occasione del concerto che Franco Battiato ha tenuto presso il Parco del Castello a Materatown. Questi i fatti nella loro nuda cronaca: a poche ore dallo spettacolo, tal Dott. Onofrio Pepe, giornalista altamurano nonchè fondatore dell’Associazione “Amici del Cardonello“, con fare furtivo, eludendo qualsiasi controllo, si è acquattato nelle vicinanze dell’ albergo dove alloggiava il cantante siciliano e, con un blitz degno del miglior reparto dei Nocs, si è fatto immortalare mentre donava all’ artista una forma di pane di Altamura avente le sembianze di un cappello da prete ed alcune burrate. Accortisi di questo blitz, immediate e veementi, si sono levate le proteste ed invettive da parte di stanziali materani, inferociti contro il Sig. Pepe, accusandolo di scorrettezza, maleducazione e comportamento ignobile. Pare, secondo fonti ben informate, che sia partita anche una protesta da parte dell’Amministrazione di Materatown, che ha addirittura richiamato l’ambasciatore di Altamura per avere dei chiarimenti e consegnargli una nota ufficiale di biasimo. Noi di materatown.net siamo riusciti a contattare l’autore di questo vile attentato e lo abbiamo intervistato chiedendo lumi sui motivi che lo hanno spinto a compiere questo gesto nei confronti della materanità tutta.

Dott. Pepe lei si è intrufolato in occasione della manifestazione del cantautore Battiato e, proprio come un fungo cardoncello, è spuntato fuori per reclamizzare il Pane di Altamura, ben sapendo che l’evento era sponsorizzato dal consorzio del Pane di Materatown. Dica la verità, la sua era una provocazione, un modo per farsi pubblicità o una vendetta?

Ebbene sì. Lo confesso, ho voluto vendicarmi.  E’ una storia che viene da lontano e precisamente dal 1799 anno in cui i miei concittadini giacobini furono traditi dai materani che, nel giro di due giorni, da rivoluzionari si trasformarono, cambiando casacca, in borboni reazionari. E poi, me lo lasci dire, questi materani tutto loro vogliono: sono Provincia, hanno la Questura per i passaporti, hanno la Bruna e adesso anche Capitale della Cultura ed a noi poveri altamurani ci hanno tolto tutto, anche l’Ipercoop.  E così mi sono portato di nascosto in piazza del Duomo, ho aspettato che Battiato entrasse a Palazzo e ho esclamato <<Maestro assapori questo pane, non dia retta ai consorziati materani che usano lievito madre, assaggi questo che è di lievito di birra, cotto in un bel forno elettrico, anzi precotto>>.

Questo attacco al sacro pane di Materatown lo ha pensato ed attuato da solo o Lei fa parte di una organizzazione clandestina ?

Tengo a precisare che ho organizzato l’agguato al pane di Materatown in solitudine e questo non è che un primo “assaggio”. Sto pensando ad  attacchi più clamorosi.

Dott. Pepe, un noto e “fine” opinionista di Materatown, ha definito l’atteggiamento da Lei tenuto e dalla sua organizzazione (amici del cardoncello) “ignobile”.  Pensava realmente che il suo gesto, per quanto clamoroso, potesse suscitare tali reazioni?

Questi epiteti sono ben poca cosa rispetto a quello che sono riuscito a fare. Immagini che ho superato contrada Le Rondinelle senza incontrare resistenza, senza un solo materano che mi chiedesse il documento di residenza e di identità. Chissà come avrebbe reagito “l’opinionista”, intellettuale che porta vanto alla città dei Sassi, se avesse saputo che il grande Maestro Ginetto Guerricchio tradiva settimanalmente la sua Materatown venendo a colazione a casa mia ad Altamura. A casa di un altamurano e pure giacobino! Mi tolga Lei adesso una curiosità: non è che questo “opinionista” è una reincarnazione dell’inquisitore del Museo della Tortura che ospitate a Materatown?

Beh effettivamente il “fine” opinionista di cui sopra è anche detto il Torquemada della Murgia. Comunque Dott. Pepe, anche Lei però poteva evitare, almeno in parte, tutte queste polemiche regalando magari a Battiato un semplice pandoro. Adesso non ci sarebbe una taglia di 20 kg di pane di Materatown  sulla sua testa con l’ordine di catturarla crudo o cotto!

Regalare un Pandoro? Ma non scherzi per favore! Non sarebbe cambiato nulla e sa perche? Il Pandoro ha origine a Materatown e, come al solito, altri ( i veronesi in questo caso ) se ne sono appropriati indebitamente!

Dott Pepe Lei ha regalato a Battiato del pane a forma di cappello di prete con su scritto in crosta “Franco Battiato” e una burrata. E’ vero che Battiato dopo aver visto questi omaggi è stato colto da malore e da un attacco depressivo?

E certo che si è sentito male! Come le dicevo il pane era lievitato a birra, la burrata era andata a male e, non lo dica in giro, ho donato a Battiato anche dei lampascioni, che ovviamente sono un prodotto tipico della terra arida di Materatown con i soliti altamurani che glieli hanno rubati.

Dott. Pepe, una curiosità da cittadino di Materatown trapiantato al Nord da 20 anni: mi spiega come mai qui nelle terre padane in qualunque supermercato è presente e richiestissimo il pane di Altamura con prezzi simili a quello dell’oro, mentre il pane di Materatown neanche sanno che esiste?

Ma allora Lei “non sta capito!” Siamo di fronte ad un falso clamoroso. Quello che vede nei supermercati al Nord non è Pane di Altamura, è tutto un falso, lo ripeto. Si tratta di pane particolare di Materatown camuffato da altamurano . L’imbroglio è enorme. Non si produce pane ad Altamura, la verità è che tutto il pane si produce a Materatown, anzi, a dirla tutta, sono stati i panificatori di Matera ad insegnare come si impasta il pane a tutta l’Italia, anzi al mondo intero!

Dott. Pepe, se le lascio il mio indirizzo può mandare anche a me una burrata e magari qualche chilo di cardoncelli? Il pane a forma di cappello da prete con la scritta Materatown, invece, me lo può mandare un’altra volta con comodo… ma con molto comodo!

Lei apre un’altra polemica. Nel lontano 1998 io e altri altamurani rubammo l’ idea ad un materano dando vita all’Associazione “Amici del fungo cardoncello” ad Altamura. Quante ne abbiamo fatte e quanti funghi coltivati. Ma diciamola tutta una buona volta: dove si raccolgono i funghi veri? Sempre e solo a Materatown ovviamente.  Comunque veniamo alla sua richiesta. Regalerò a lei che, nonostante sia un materano, ha avuto l’ardire di intervistarmi, dei funghi cardoncelli spontanei che andrò a raccogliere nella murgia materana. La prego, però, non lo dica alle guardie di confine che battono di notte e di giorno il territorio andando su e giù alla ricerca di sti “giacobini altamurani”.

Sarò muto come un pesce. Grazie per l’intervista Dott. Pepe.

Muto come un pesce  di Materatown, mi raccomando, e non come uno di Altamura dove non sappiamo neanche cosa sia il pesce. Comunque grazie a Lei e mi saluti Materatown quando le capiterà di tornarci. E mi saluti anche l’ “opinionista” , il Torquemada della Murgia, che in fondo mi sembra una brava persona!

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Scritto da materatown

17 October, 2011 alle 00:01

Strazio 2019 – II puntata

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Riassunto della I puntata: Nell’ anno siderale 2011 improvvisamente scoppia una rivolta nel pianeta Materonia da anni ridotto alla fame per la mancanza di lavoro.  Ricevuta la notizia dal suo fido Gran Ciambellano Folinius, l’ Imperatore della Galassia Nube di Lucanida Vito Von Filippemburg I detto “Il Filosofo” affida al comandante Addux il compito di sedare la ribellione in atto. Questi, in breve tempo, organizza una squadra di fedelissimi con cui dirigersi alla volta di Materonia pronto a sganciare sul pianeta ribelle la terribile arma di rincoglionimento di massa: LO STRAZIO 2019!

 

 

II PUNTATA: A poche ore dalla partenza per Materonia, il Comandante Addux riunisce il suo equipaggio all’ interno della Sala del Gran Consiglio detta anche Sala del Cucù. Sono presenti il Tenente Cifarock, il Tenente Muscarix, la dott.ssa Guarins, la dott.ssa Massenz, il dott. Tortormann, il sergente Paul Emil Olivosky e Padre Serafino da Cascino mentre sotto il tavolo, scodinzolante, gioca con una pallina il fido Gravelino. Senza molti preamboli il comandante Addux fa il punto della situazione:

<<Miei fidi collaboratori! Una missione storica ci aspetta! A Materonia hanno osato ribellarsi al nostro Imperatore Vito Von Filippemburg I. I materoniani, pensate un po’, chiedono lavoro! >>

L’equipaggio udite le parole del Comandante si lascia andare ad una risata fragorosa: <<AH! AH! AH! AH! Chiedono lavoro…Neanche fossero nostri parenti!>>

<<Silenzio! C’è poco da ridere! >> zittisce tutti con tono severo il Comandante Addux per poi proseguire: <<La situazione è molto grave, oserei dire tragica! Dobbiamo intervenire senza alcuna pietà contro questi ribelli ed anche tempestivamente! A quanto pare non sono bastati anni di conferenze su Carlo Levi, tavole rotonde sulla Film Commission né inventarsi ogni giorno una nuova “eccellenza lucanida”.  Queste armi oramai, bisogna prenderne atto, sono obsolete e, al massimo, rincoglioniscono per qualche mese ma poi, puntualmente, questi ingrati di materoniani ritornano a chiedere lavoro! Non ci resta che rincoglionirli in massa e per molto più tempo usando LO STRAZIO 2019!! >>

<<Comandante>> interviene per prima la dott.ssa Guarins: <<mi permetta di postare su Facebook una citazione di sinistra: “come cantava Raul Casadei … Sullo STRAZIO 2019 io sono con Lei!” >>

<<Io pure mi associo alla Dott.ssa Guarins, ma non posso non far notare con rammarico che sono l’unica rappresentante in questo equipaggio della mia stirpe Galassia dei Valori! Chiedo che gli equilibri etnici in questo equipaggio vengano rivisti!>> prende la parola la Dott.ssa Massenz

<<Capisco Dott.ssa, ma purtroppo non ci sono altri seggiolini liberi all’interno della Synergic I!  Posso però adoperarmi per fare avere a Lei o ad un suo fidato rappresentante della GdV la Presidenza della Commissione Planetaria per lo Sviluppo dell’ Asparago selvatico di Lucanida! >>

<<Uhmm! Non so se accettare! >> si mostra titubante la dott.ssa Massenz

A questo punto il Tenente Muscarix bisbiglia qualcosa all’ orecchio del comandante Addux che, come folgorato, riprende la trattiva con un sorriso smagliante:

<<Dottoressa, sia chiaro, per questo impegno come Presidente della Commissione Planetaria per lo Sviluppo dell’ Asparago selvatico di Lucanida, è previsto un simbolico rimborso spese di circa 200.000 Fantaeuro alla settimana!>>

<<A questo punto noi della Galassia dei Valori anteponiamo l’interesse degli abitanti di Lucanida alle nostre legittime aspettative e quindi accettiamo la sua proposta Comandante Addux! >> si lascia convincere la dott.ssa Massenz

<<Che splendida sinergia di intenti! >> commenta l’accordo ritrovato il Dott. Tortormann

<<Comandante mi permetta di postare su Facebook una citazione di sinistra: “Come cantava Rosanna Fratello….l’equipaggio non è bello se non è litigarello!” >> interviene nuovamente la dott.ssa Guarins

Di questo clima festoso, però, il Tenente Cifarock sembra l’unico a non esserne contagiato. Il suo viso appare infatti serio e corrucciato. Di ciò si accorge il suo Comandante nonchè amico fraterno Addux che chiede perciò spiegazioni:

<<Tenente Cifarock, a cosa dobbiamo questo suo silenzio? C’è qualcosa che la preoccupa? >>

<<Comandante, amici tutti, purtroppo io non so se potrò partecipare con voi a questa gloriosa missione a Materonia! Temo di dover dare le dimissioni dall’esercito di Lucanida!>> con espressione seria confida il Tenente Cifarock

<<Ma cosa va dicendo Tenente ?>> chiede stupito Addux mentre Gravelino sotto il tavolo smette di scodinzolare

<<Purtroppo mesi orsono fui convocato dal Gran Giurì del Gran Consiglio di tutte le Galassie! Devo difendermi da una calunniosa accusa che mi è stata rivolta riguardante una compravendita di alcuni crateri  su due insignificanti satelliti proprio del pianeta di Materonia: il Serrània ed il Venerdìs! >> sconsolato si lascia andare Cifarock

<<Per mille comete! Questo è un bel problema! Lei è insostituibile nella Synergic I e non voglio sentir parlare di dimissioni! >> commenta il Comandante Addux. Ma ancora una volta il Tenente Muscarix sussurra qualcosa all’orecchio di Addux che mostra nuovamente la grinta di sempre ed aggiunge:

<<Mi faccia fare domani un paio di teletrasporti da chi so io e sistemo la questione! Intanto il nostro buon Padre Serafino da Cascino la assolverà da qualsiasi peccato e la difenderà in una delle sue omelie ai fedeli! >>

<<Grazie Comandante! Allora anche io sono dei vostri!>> baldanzoso e ritrovando il sorriso perduto ringrazia Cifarock

<< Quando c’è la sinergia ogni problema si risolve!>> sentenzia il dott. Tortormann mentre Gravelino riprende a scodinzolare e la dott.ssa Guarins interviene:

<<Comandante mi permetta di postare su Facebook una citazione di sinistra: “come cantava Francesco Renga…Contro questo Comandante non c’è Gran Giurì che tenga!” >>

<<Bene, allora siamo tutti d’accordo vero?>> prova a concludere Addux

<<D’accordo un paio di meteore!>> interviene brusco Padre Serafino da Cascino <<Io non posso allontarmi troppo dal mio luogo natìo Cascino! >>

<<Padre, ma lei è un missionario e dovrebbe portare in giro per la galassia il Verbo infallibile del nostro Grande Imperatore Von Filipperburg I! >> gli fa notare Addux

<<Comandante, questo lo so, ma io lontano da Cascino non ci so stare. Mi dispiace. Devo a quel luogo le mie fortune!>> imperterrito ribadisce Padre Serafino

Muscarix, per la terza volta, senza farsi sentire e nascosto dai suoi ray-ban, suggerisce la soluzione del problema al Comandante Addux

<<Facciamo così Padre, appena torniamo da Materonia le faccio avere una sistemazione nella abbazia dei Santi Aldo e Moro che è a due passi da Cascino così ci potrà andare a piedi a servir messa ogni mattina!>> promette il Comandante

<<Che la pace sia con Lei Comandante. Non vedevo l’ora di prestare la mia opera per i Santi Aldo e Moro! Cascino tutta la ringrazia!>> solerte si inchina Padre Serafino

<<Mi commuove questa sinergia tra Cascino e Padre Serafino !>> visibilmente emozionato si lascia andare il Dott. Tortormann

<<Comandante mi permetta di postare su Facebook una citazione di sinistra: “come cantava Viola Valentino….nessun divida il nostro Padre dalla sua amata Cascino!” >> chiosa la dott.ssa Guarins

Anche se oramai stremato da tutte queste trattive, Addux mantiene il suo solito piglio militare e con tono perentorio chiama a rapporto uno dei suoi subordinati:

<<Sergente Paul Emily Olivosky!!>>

<<Agli ordini>> risponde il Sergente alzandosi dalla sedia e mettendosi sugli attenti

<<Mi ascolti bene Sergente! Visto che abbiamo terminato la riunione, adesso le detto il verbale, e mi raccomando scriva precisamente quello che le dico, senza prendere nessuna iniziativa o inserire commenti!>> ordina Addux

<<Si figuri Comandante!! Copierò, come sempre, esattamente quello che Lei mi detterà!>> lo rassicura il responsabile del diario di bordo

<<Un momento! Fermi tutti>> interrompe il Dott Tortormann <<la sinergia non è completa! Non vedo tra noi il Caporal Luc Braian!>>

Proprio in quel momento trafelato entra nella sala del Cucù il Caporal Luc Braian che immediatamente si scusa:

<<Vi chiedo perdono cari colleghi, ma un impegno improvviso non mi ha permesso di essere puntuale a questa riunione!>>

<<E quale sarebbe Caporale questo impegno improvviso e così importante tanto da farla arrivare con tanto ritardo a questo delicato meeting?>> lo rimprovera Addux

<<La senatrice del Gran Consiglio delle Galassie, Antezzonia, mi ha chiesto all’ultimo momento di lavarle la navicella spaziale!>> si giustifica il caporale

<<Se è così, Lei caporale è pienamente giustificato! E adesso la riunione può ritenersi conclusa! >> lo tranquillizza Addux

Dopo 3 giorni, l’intero equipaggio si ritrova nella base spaziale Cape Decaz dove li attende la Synergic I sulla rampa di lancio. Prendono posto nella cabina di pilotaggio il Comandante Addux con in braccio Gravelino insieme al  Tenente Cifarock ed al Tenente Muscarix che ha avuto non poche difficoltà ad indossare il casco senza togliersi i ray-ban. Nella parte centrale della navicella si trova il resto dell’equipaggio  mentre sul fondo, nel ruolo di zavorra di bordo, il Caporale Luc Braian. Nel palco delle autorità ad assistere al grande evento siedono il Gran Imperatore Vito Von Filipperburg I con accanto il Gran Ciambellano Sua Eccellenza Folinius e la Senatrice Antezzonia, mentre una folla in delirio saluta lo storico evento sventolando bandierine con la scritta 2019 al grido STRAZIO!! STRAZIO!!!  Dopo i controlli di rito della strumentazione di bordo una voce dal centro di controllo di Cape Decaz annuncia l’ inizio del conto alla rovescia prima dell’accensione dei motori:

<<Comandante Addux si tenga pronto! Iniziamo il conto alla rovescia: DIECI…NOVE….OTTO…SET…>>

Ma improvvisa la voce del Comandante Addux, senza tradire la minima emozione, risuona fredda dagli altoparlanti della base spaziale:

<<CAPE DECAZ! ABBIAMO UN PROBLEMA!>>

<<Cosa succede?>> chiedono dalla torre di controllo mentre cala un silenzio surreale tra la folla

Dopo qualche interminabile secondo, arriva  la risposta dalla Synergic I che gela ogni precedente entusiasmo:

<<Cape Decaz, a bordo siamo tutti un po’ confusi…ehmmm… cioè… ecco…insomma qui sulla Synergic I nessuno di noi sa contare alla rovescia! >>

Fine seconda puntata

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10 October, 2011 alle 00:04

Pubblicato in Materatown, Strazio 2019

Outsite’s Fiction Festival – The Winner

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Ieri 3 Ottobre, come da bando pubblicato due settimane fa, si è riunita l’apposita commissione dell’ Ousite’s Fiction Festival, primo concorso letterario per fuorisede di Materatown. Ci sono pervenuti numerosi lavori tutti (o quasi) meritevoli di menzione. La scelta è però caduta su un breve racconto di una fuorisede in terra parmense dal nome Federica. A lei vanno i nostri complimenti e a voi, cari lettori, un augurio di buona lettura:

Questo viaggio me lo ero più volte immaginato negli ultimi anni. Sapevo che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei dovuto affrontarlo, ma questo pensiero, per un istinto di autodifesa, lo avevo sempre rigettato nella parte più nascosta del mio cervello. Ma ora purtroppo è realtà! E così, con un borsone preparato in fretta e furia, eccomi dentro quest’autobus alle due di notte, che domani mattina mi porterà a Materatown giusto in tempo per seppellire mia madre.

Mentre sono seduta e vedo scorrere sotto di me l’autostrada, l’unico pensiero che riesco a fare è che sto invecchiando da fuorisede che è cosa ben diversa che invecchiare da stanziale. Fino ad oggi non me ne ero accorta eppure le avvisaglie c’erano tutte. Dovevo capire che qualcosa doveva pur significare il fatto che sulla soglia dei 40 anni mutano le occasioni per cui un fuorisede si ritrova a “scendere” a Materatown. Diventano sempre più radi i matrimoni ed i battesimi di amici e cugine a cui presenziare lasciando il posto a visite in ospedali e funerali. Si comincia con un nonno, poi magari con un vecchio zio e poi ci ritrova come la sottoscritta in questo autobus, affollato da gente che russa sonnacchiosa, per andare a salutare per l’ultima volta un genitore.

Mia madre non ha mai amato il Nord o i “nordici” come usava chiamarli. Non le piacevano. A sentir lei, perché freddi, cortesi solo in apparenza, in poche parole falsi. Quelle rare volte che era lei a salire per venirmi a trovare, preferiva stare in casa, prendere possesso della cucina e preparmi pranzi utilizzando rigorosamente ingredienti che si era portata da Materatown dentro borse pesantissime. Inutile era dirle che non era necessario e che certi alimenti si trovano anche al Nord ed altrettanto genuini come quelli che aveva comperato al mercato in Piazza.

Io, però, credo che il motivo vero per cui mia madre non amava salire era comunque un altro: lei non riusciva a stare lontano dalla sua città, o meglio, mi correggo, lei non amava stare fuori dall’unico posto dove si sentiva la padrona assoluta e cioè casa sua. Ricordo, quando ero piccolina, che la domenica era mio padre che mi faceva uscire mentre lei rimaneva in casa a preparare il pranzo della domenica, come, del resto, era sempre mio padre, quando si chiudevano le scuole che mi portava la mattina al mare a Metaponto per poi tornare a Materatown a mezzogiorno con mia madre che ci faceva trovare il pollo con le patatine che io adoravo. Mi viene in mente, a distanza oramai di quasi 40 anni, solo una volta in cui mia madre mi ha portato fuori per andare a giocare nella Villa Comunale. Dopo soltanto 10 minuti mi disse con tono quasi di rimprovero: <<Dai torniamo a casa chè ti stai sporcando tutte le mutandine sullo scivolo!>>. A pensarci ora, che sono anche io una mamma mi viene da sorridere pensando a quel giorno ed alla delusione che provai. Ma lei era fatta così, era il contrario di una mamma da “Mulino Bianco” e le ho voluto bene anche per questo suo modo di essere!

L’autobus oramai ha lasciato l’autostrada ed inizia l’interminabile giro per i paesini pugliesi (Cerignola, Minervino, Canosa etc..). Osservare gli ulivi alle prime luci dell’alba mi dà sempre una grande emozione. Sono oramai passati tanti anni, e sono più quelli che ho vissuto al Nord che quelli trascorsi a Materatown, ma questa io la considero ancora la mia terra, nonostante con me sia stata poco generosa e mi abbia costretto ad andarmene alla volta di  una più ospitale e che mi ha permesso di essere una donna realizzata, di lavorare, di sposarmi e di avere dei figli. A proposito di figli penso a quando arriverà il mio di turno di lasciare questo mondo e saranno loro a dover seppellire me. Molto probabilmente non dovranno fare 1000 km per portarmi l’ultimo saluto e ne sono contenta anche se non nascondo che mi piacerebbe chiudere la mia esistenza a Materatown ma non credo che sarebbe giusto e poi, sono sicura, neanche mia madre approverebbe, anzi, come accadeva quando le comunicavo che sarei scesa da sola a Natale senza figli e marito, mi riproverebbe dicendo: <<No Federica! Adesso tu hai la tua di famiglia e devi stare con loro!>>.  Devo rassegnarmi. Mi toccherà non solo invecchiare ma anche morire da fuorisede!

Federica Fuorisede di Materatown (Parma)

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Scritto da materatown

4 October, 2011 alle 00:03

Pubblicato in Materatown

Strazio 2019 – I puntata

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Parte oggi un serial-web di fantascienza con la speranza, se le visite ci premiaranno, di poterlo trasmettere su queste pagine per tutto l’anno e di farvi così compagnia durante il lungo inverno che sta per avvicinarsi.

Prima di cominciare con la narrazione è obbligo da parte nostra precisare ai lettori che tutti i personaggi ed i fatti narrati sono assolutamente inventati e qualsiasi riferimento a persone, Sindaci, Presidenti di Regione, Consiglieri Comunali, Portaborse etc.. o fatti realmente accaduti è puramente casuale.

Ed ora sedetevi comodi perchè sta per incominciare la 1° puntata di…. STRAZIO 2019. Buona visione:

 

Anno Siderale 2011. Negli immensi spazi interstellari e precisamente nella remota galassia Nube di Lucanida su cui regna incontrasto da millenni il Gran Imperatore Intergalattico Sua Maestà Vito Von Filipperburg I° detto “Il Filosofo”, improvvisa, arriva una notizia funesta di cui il Gran Ciambellano dell’ Impero, Sua Eccellenza Folinius, se ne rende foriero al cospetto dell’imperatore:

<<Sua Maestà, abbiamo un problema molto grave in uno degli angoli remoti del suo sconfinato impero!>>

<<Dove? In quale pianeta? A Cracurno? A Grassanone? O nella mia adorata Santarancangelunia?>> preoccupato chiede Sua Maestà Von Filipperburg  I°

<<Purtroppo a Materonia Sire!>> imbarazzato risponde il Gran Ciambellano

<<MATERONIAAA???? E che succede in quel posto dimenticato da Dio, cioè da me?>> perentorio domanda l’ Imperatore

<<Succede, Maestà, che i materoniani hanno fame! Sono in rivolta e chiedono lavoro! Pare che i disoccupati siano il 40% dell’intera popolazione!>> spiega Folinius

<<Ancora sta’ storia del lavoro!! Non se ne può più! E poi di cosa si lamentano? Il 60% della popolazione lavora pure! Comunque sono  veramente irriconoscenti! Questo è il ringraziamento per le decine di associazioni, fondazioni, cineclub, circoli e centri culturali che gli abbiamo aperto! Senza contare che li avevamo anche convinti che grazie al turismo ed ai Sassi Patrimonio della Galassia potevano vivere agiatamente! >> irritato sbotta Von Filipperburg I°

<<Ha ragione Sire! Questi materoniani sono veramente senza giustificazione!>> prono afferma il Gran Ciambellano per poi aggiungere: <<servirebbe una lezione esemplare che sia di monito a tutti coloro che osano ribellarsi alla sua divina persona!>>

<<Cosa mi consiglia Ciambellano?>> chiede l’ Imperatore

<<Mandiamo a Materonia il nostro migliore comandante della flotta di Lucanida a soffocare questa oltraggiosa rivolta!>> suggerisce il Gran Ciambellano

<<E chi sarebbe costui?>> domanda incuriosito Sua Maestà

<<Il Comandante Addux!>> afferma Folinius

<<Il comandante Addux? Il nome non mi è nuovo! Ah si certo, ora ricordo! Ma non lo avevamo messo a dirigere il nostro centro di ricerca, vera eccellenza lucanidense, l’ Astrobìos?>> perplesso domanda Von Filipperburg  I°

<<Lei ha una memoria di ferro Sire!  Sì è vero, ma lo possiamo chiamare lo stesso tanto l’ Astrobìos è fallita!>> lo lusinga il Gran Ciambellano

<<Ohibò! E’ fallita l’Astrobìos! E come mai mio fido Ciambellano? >> chiede incuriosito l’imperatore

<<Beh! Ci abbiamo messo a dirigerla uno che la parola Astrofisica l’ha letta, al massimo, sulla Settimana Enigmistica!>> pronto risponde Folinius

<<Anche questo è vero! Giusto! Più che giusto!>> concorda Von Filipperburg  I° per poi ordinare: <<Bene! Allora, chiami immediatamente il Comandante Addux ed organizzi la spedizione punitiva per Materonia!>>

E così Sua Eccellenza Folinius, qualche ora dopo, chiama a rapporto nelle sue stanze il Comandante Addux, che in men che non si dica, si reca al cospetto del Gran Ciambellano dell’ Imperatore.

<<Prego Comandante Addux entri pure!>> cortesemente esordisce il Consigliere <<Le parlo anche a nome dell’ Imperatore  Vito Von Filipperburg I°. Avremmo un delicato incarico da affidarle!>>

<<Ai suoi ordini e a quelli dell’ Imperatore>> scatta sull’attenti il Comandante

<<Bene! Deve sapere che a Materonia è scoppiata una rivolta. I materoniani chiedono lavoro e lei deve intervenire per sedare questi facinorosi prima che questa assurda richiesta di lavoro non si propaghi in tutta la nostra amata galassia Lucanida! >> perentorio ordina Folinius

<<Sarà fatto consigliere!>> solerte risponde Addux per poi domandare: <<E cosa ne faccio del mio posto all’ Astrobìos?>>

<<Non si preoccupi Comandante. La lasci fallire e mandi tutti i suoi sottoposti a spasso. Continueremo comunque a darle lo stipendio!>> lo rincuora il Gran Ciambellano

<<Eccellenza Lei è troppo buono!>> ringrazia il Comandante <<inizierò oggi stesso a preparare la missione Materonia!>>

<<Lei ha carta bianca Comandante e si ritenga libero di scegliere i membri dell’equipaggio come meglio crede! Questa missione ha la priorità assoluta!>> afferma Folinius

<<Alcuni nomi li ho già in mente e se Lei è d’accordo posso già provvedere a contattarli!>> domanda Addux

<<Nessun problema! E mi dica chi sono costoro?>> chiede il Gran Ciambellano

<<I due vicecomandanti Tenente Cifarock e Tenente Muscarix>> risponde il Comandante

<<Il tenente Cifarock lo conosco! E’ un suo vecchio compagno d’armi ma questo Muscarix non so chi sia!>> non senza perplessità domanda Folinius

<<Il tenente Muscarix non ama molto la pubblicità! E’ un tipo molto schivo ma altrettanto valoroso. Fa parte dell’ antica dinastia dei “posacchioni” per metà uomini e per metà ray-ban!>> lo informa Addux

<<Ah sì conosco la dinastia dei posacchioni! E gli altri? >> prosegue Folinius

<<La Dott.ssa Massenz capo dello staff medico, il Dott. Tortormann il progettista della navicella spaziale la Synergic I, la Dott.ssa Guarins aiuto timoniere nonchè fotografa ufficiale, il sergente Paul Emil Olivosky redattore del diario di bordo, Padre Serafino da Cascino il mio confessore e poi la mia personalissima mascotte il  fedelissimo cagnolino Gravelino!>> elenca con soddisfazione il Comandante Addux

<<Approvo totalmente le sue scelte. Sono tutti uomini e donne fidati!>> soddisfatto si pronuncia il Gran Ciambellano

<<Ehm!!! Veramente dovrei chiederLe, Eccellenza, il permesso di farmi portare a bordo anche un’ altra persona!>> domanda timidamente Addux

<<E chi sarebbe?>> chiede Folinius e, prima ancora di terminare, arriva immediata la risposta del comandante: <<Tal caporale Luc Braian!>>

<<E che dovrebbe fare questo caporale?>> insiste Folinius

<<Ancora non lo so! Potrei tenerlo in fondo alla navicella legato su un seggiolino e nominarlo zavorra ufficiale di bordo!  Comunque ho promesso a sua cognata, una Senatrice del Gran consiglio di tutte le Galassie che, alla prima occasione, lo avrei portato con me per fargli fare un po’ di esperienza!>> prova a spiegare Addux

<<Nessun problema basta che poi non stiate troppo stretti nella Synergic I ! >> con un sorriso ironico commenta Folinius non prima però di chiedere: <<Avete altre domande Comandante?>>

<<Una sola. Quali saranno le nostre consegne per questa missione?>> ossequioso si rivolge Addux

<<Su espresso ordine dell’ Imperatore provate a sedare la rivolta con le solite armi convenzionali e quindi promettete centinaia di posti lavoro con il turismo, ma mi raccomando non fornite cifre nè date e poi, se non dovesse essere sufficiente, bombardate a tappeto Materonia con convegni, tavole rotonde, dibattiti …senza nessuna pietà!>> ordina Folinius

<<E se non dovesse bastare?>> domanda il Comandante

<<A questo punto non avremmo altra scelta!>> risponde Folinius

<<Qua…Quale?>> chiede Addux con voce tremante sospettando già la risposta che sta per ricevere

<<Utilizzate LO STRAZIO 2019!>> perentorio ordina il Gran Ciambellano

<<NOOO! LO STRAZIO 2019 !!! LA TERRIBILE ARMA DI RINCOGLIONIMENTO DI MASSA??? >> domanda retoricamente Addux alzando la voce

<<Parli piano! Non urli Comandante! Sappia che non c’è alternativa allo STRAZIO 2019!>> lo zittisce Folinius

<<Me ne rendo conto! Obbedisco!>> risponde Addux riacquistando un contegno  degno di un militare

<<Prima di andar via deve sapere una cosa importante! >> sussurra il Gran Ciambellano per poi continuare <<Tra i rivoltosi siamo riusciti ad infiltrare un nostro uomo! >>

<<E chi è? >> chiede incuriosito Addux

<<Il suo nome in codice è… Little Angel! >> risponde guardandosi intorno con circospezione Folinius <<E adesso vada e ….non parli con nessuno del nostro colloquio!>>

Fine Prima Puntata

Riuscirà il Comandante Addux a sedare la rivolta a Materonia? Quanto durerà il clima idilliaco all’interno della navicella spaziale? Qual è il vero motivo per cui Luc Braian si trova nella Synergic I? Chi si nasconde dietro il losco figuro Little Angel? Ed inoltre come reagirà all’ arrivo di Addux e del suo equipaggio il Proconsole di Materonia, il Colonnello Cotugnovic? Per conoscere le risposte non perdetevi la prossima puntata de….STRAZIO 2019!

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Scritto da materatown

26 September, 2011 alle 00:01

Pubblicato in Materatown, Strazio 2019

The Outsite’s Fiction Festival

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Care e cari fuorisede di Materatown, pensate di avere un animo da scrittore/scrittrice e nessuno sembra prenderlo in considerazione?

Care e cari fuorisede di Materatown, nei compiti in classe di italiano non superavate mai la soglia del cinque meno-meno e volete dare uno schiaffo morale al professore che non ha mai compreso il vostro innato talento?

Care e cari fuorisede di Materatown, vi sentite dei poeti ma quando fate leggere i vostri poemi agli amici, questi sbadigliano o stranamente devono correre in bagno?

Care e cari fuorisede di Materatown, avete provato in passato a contattare qualche casa editrice con risultati pressochè nulli anche e soprattutto perchè vostro padre non ha le conoscenze giuste per far pubblicare i vostri lavori?

Bene, miei cari, potete iniziare finalmente a gioire, perchè per tutti voi è arrivato il momento che tanto aspettavate! Materatown.net, come al solito, corre in vostro aiuto offrendovi una grandissima occasione per coronare il vostro sogno letterario. A partire da oggi, infatti, potete inviare i vostri “capolavori” inediti all’ indirizzo email info@materatown.net e partecipare così al famoso 

 

OUTSITE’S FICTION FESTIVAL

  

il primo concorso per autori fuorisede di Materatown. A questa kermesse letteraria, unica nel suo genere, possono partecipare fuorisede di sesso maschile, femminile e transgender e che rispondono ai seguenti requisiti:

  • Età compresa tra i 6 e i 99 anni;
  • In possesso di un titolo di studio compreso tra la I elementare ed il Nobel;
  • Essere attualmente nello status di fuorisede o esserlo stati per almeno un anno;
  • Essere nati a Materatown e provincia o esserci vissuti fino all’ età dello sviluppo;

Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre Giovedì 29/9 alle ore 20:00. Di seguito il regolamento per partecipare al concorso:

  • Sono ammessi lavori in prosa, poesie e piece teatrali;
  • I lavori dovranno avere una dimensione consona allo spazio disponibile sul sito materatown.net;
  • I lavori dovranno pervenire in formato doc, pdf  o txt. Non ve ne venite con opensource di Ubuntu, Android o altre diavolerie simili! Tenete presente che il sottoscritto ha ancora un cellulare in bianco e nero!
  • I lavori devono avere come argomento Materatown e/o i suoi cittadini siano essi stanziali che fuorisede;
  • I  lavori devono contenere Nome, Cognome ed indirizzo dell’autore;
  • Pena l’immediata esclusione dal concorso, i lavori non devono contenere al loro interno più di 3 volte il numero 2019 (sia in lettere che in numero);
  • Pena l’immediata esclusione dal concorso, i lavori non devono contenere al loro interno MAI l’ espressione “enogastronomico” ;
  • Pena l’immediata esclusione dal concorso, i lavori non devono contenere al loro interno MAI l’ espressione “Film Commission” ;
  • Pena l’immediata esclusione dal concorso, i lavori non devono contenere al loro interno MAI l’ espressione “eccellenze lucane” e sue derivate!
  • Pena l’immediata esclusione dal concorso, i lavori non devono contenere al loro interno MAI l’espressione “turismo mordi e fuggi”;
  • Pena l’immediata esclusione dal concorso, i lavori non devono contenere al loro interno MAI l’espressione “XXI Settembre” abbinata con quella di “Medaglia d’oro”;
  • Pena l’ immediata esclusione dal concorso, i lavori non devono contenere al loro interno MAI l’espressione “sinergia” e simili  salvo che non si tratti di una citazione riferita al Presidente della Camera di Commercio Angelo Tortorelli o della Provincia Franco Stella;

 

Lunedì 3 Ottobre, dopo una attenta analisi da parte di una speciale giuria composta da illustri esponenti della cultura sia “fuorisede” che “stanziale”, verrà decretato il nome del vincitore del primo OUTSITE’ S FICTION FESTIVAL, che riceverà oltre ad uno speciale diploma (clicca qui) anche un omaggio a scelta tra quelli disponibili in catalogo (clicca qui per vederlo).

Buon Outsite’s Fiction Festival a tutti!

IMPORTANTE: Ai fini della partecipazione al concorso NON sono da considerarsi fuorisede coloro che vivono in altre città o addirittura all’estero per mere finalità vacanziere (pur spacciandosi per lavoratori nel campo del cinema, dell’arte, editoria etc…) alle spalle di genitori facoltosi di Materatown o che si trovino in località nordiche per aver ottenuto avanzamenti di carriera, come prestigiosi incarichi universitari, grazie a conoscenze di influenti personaggi stanziali di Materatown!

 

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Scritto da materatown

19 September, 2011 alle 00:12

Pubblicato in Materatown